La perfetta testimonianza di un totale distacco dalla realtà da parte dei russi

16 settembre 2020

Non riesco a trovare in internet un articolo, anche uno solo, sul fatto evidentissimo che i russi, al contrario di Donald Trump (1), non hanno capito niente circa l’ideologia mondialista (cfr. 2), forse ce ne saranno di questi articoli, ma io non ne ho trovato neanche uno.

Oltre ai miei post su tale argomento, voglio dire, di cui scrivo dal 7 luglio 2019 (3).

Inoltre scrivo sulla Teoria unificata delle ideologie antistato dal 20 marzo 2014 (4).

Infatti i russi vogliono costituire un’unione politica con l’Unione Europea, la loro mitica Eurasia, che si estenderà (ma soltanto nelle loro fantasie malate) da Lisbona a Vladivostok (2).

E questo non da oggi, già nel 2009 i russi volevano costituire una “«Grande Europa» dall’Atlantico a Vladivostok“, in inglese «“Greater Europe” stretching from the Atlantic to Vladivostok», in russo «“Большой Европы”, простирающейся от Атлантики до Владивостока» (5, 6, 7, 8).

Insomma, la demolizione della Libia e la barbara uccisione di Gheddafi, l’attacco alla Russia condotto attraverso la rivoluzione colorata in Ucraina, la tentata demolizione della Siria, ecc. ecc., non hanno fatto cambiare idea ai russi riguardo al voler formare la mitica Eurasia da Lisbona a Vladivostok con l’Unione Europea, Unione Europea che è la punta di diamante dell’ideologia mondialista (come Donald Trump ha perfettamente capito), Unione Europea che vuole eliminare Vladimir Putin e l’élite russa, sostituendoli con un governo fantoccio che sia disposto a venderle il popolo russo, al fine di cancellarlo dalla faccia della terra per mezzo di: a) la povertà b) l’immigrazione senza freni, da cui sia l’islamizzazione, cioè l’eliminazione dei russi cristiani ortodossi, sia il meticciato obbligatorio (il famoso “métissage obligatoire” di Nicolas Sarkozy, 9, 10, 11, 12) c) la distruzione della famiglia, esattamente come da tempo sta facendo con i popoli che stanno dentro di essa.

Ho scritto in un post precedente:

«L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Ma non verranno sterminati solo i popoli europei, alla fine verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.»

(13)

Ecco invece cosa un sito russo ha scritto sul recentissimo caso di Alexei Navalny:

«Ishchenko ha anche sottolineato che questa situazione non è simile alla provocazione occidentale con “l’avvelenamento degli Skripal”. Il fatto è che in quel caso Londra in qualche modo fin dall’inizio ha assunto una posizione molto ostile e aggressiva, in più non c’era una seria collaborazione tra i nostri paesi, come nel caso della Germania. Inoltre, la Gran Bretagna è un fedele vassallo degli Stati Uniti, non ha paura di rovinare le relazioni con la Russia.
Con la RFT le cose sono diverse. Mosca e Berlino hanno relazioni abbastanza sane e partnership reciprocamente vantaggiose. Collaborando nel settore energetico, siamo riusciti a stabilire legami economici. C’è anche un calore nella politica estera: tutto va al fatto che Russia e Germania entreranno in relazioni alleate a lungo termine.
Pertanto, non è chiaro perché Berlino stia ora assumendo una posizione così aggressiva nei confronti del gasdotto Nord Stream 2.»

(14)

Nell’originale russo:

«Ищенко также подчеркнул, что эта ситуация не похожа на западную провокацию с «отравлением Скрипалей». Дело в том, что в том случае Лондон как-то с самого начала занял очень враждебную и агрессивную позицию, плюс никакого серьёзного партнёрства между нашими странами, как в случае с Германией, не было. К тому же, Британия — верный вассал США, не боящийся испортить отношения с Россией.

С ФРГ дела обстоят иначе. У Москвы с Берлином вполне здоровые отношения и взаимовыгодное партнёрство. Сотрудничая в энергетической сфере, удалось наладить экономические связи. Также наметилась теплота и во внешней политике — все идет к тому, что Россия и Германия вступят в долговременные союзные отношения.

Поэтому и непонятно, почему Берлин теперь занимает такую агрессивную позицию в отношении газопровода «Северный поток — 2».»

(15)

Il suddetto virgolettato è agghiacciante, essendo la perfetta testimonianza di un totale distacco dalla realtà da parte dei russi, che – non dimentichiamolo mai – dispongono di uno dei due più letali arsenali nucleari di tutto il pianeta.

—–

1) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

25 settembre 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

2) «La Russia ambisce alla creazione di una grande Eurasia, che comprende l’Unione Europea, l’Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi, che rappresenti un vantaggio per tutte le parti. Lo ha dichiarato oggi ai media russi l’assistente del presidente russo Yury Ushakov.

“È vantaggioso per noi, e crediamo che dobbiamo impegnarci ad ambire ad una grande Eurasia, che includa l’Unione Europea, la nostra Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi”, ha detto Ushakov.»

Assistente di Putin: la Russia ambisce ad una grande Eurasia

28 aprile 2019

https://it.sputniknews.com/mondo/201904287584628-assistente-di-putin-la-russia-ambisce-ad-una-grande-eurasia/

3) «Infatti, lasciamo andare l’esuberante Donald Trump, che anche l’anno scorso ha parlato all’ONU di globalismo (5), ma perfino la Regina Elizabeth II, sempre l’anno scorso, ha “confessato” pubblicamente di essere internazionalista, termine usato a suo tempo da David Rockefeller nella propria autobiografia (6, 7).»

L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

4) «Anche l’internazionalismo di David Rockefeller è da includere nelle ideologie antistato di tipo filosofico.»

La teoria unificata delle ideologie antistato

20 marzo 2014

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

5) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

6) Nuovo ordine mondiale

Franco Frattini, Serghei Lavrov

09 Novembre 2009

https://www.lastampa.it/opinioni/editoriali/2009/11/09/news/nuovo-ordine-mondiale-1.37053949

7) Article by Minister Frattini and Russian Foreign Minister Lavrov: “A New World Order” (La Stampa)

08/01/2011

https://ambwashingtondc.esteri.it/ambasciata_washington/en/sala-stampa/dall_ambasciata/frattini_lavrov.html

8) Совместная статья Министра иностранных дел России С.В.Лаврова и Министра иностранных дел Италии Ф.Фраттини «Новый миропорядок и общий европейский дом», «Известия», 9 ноября 2009 года

09-11-2009

https://www.mid.ru/web/guest/maps/it/-

/asset_publisher/y8qQ47DsHQYD/content/id/274414

9) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

11 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

10) «Quel est l’objectif? Cela va faire parler, mais l’objectif, c’est relever le défi du métissage; défi du métissage que nous adresse le XXIe siècle. Le défi du métissage, la France l’a toujours connu et en relevant le défi du métissage, la France est fidèle à son histoire. D’ailleurs, c’est la consanguinité qui a toujours provoqué la fin des civilisations et des sociétés.»

«Ce n’est pas un choix. C’est une obligation. C’est un impératif. On ne peut pas faire autrement au risque de nous trouver confrontés à des problèmes considérables.»

Discours de Nicolas Sarkozy à l’Ecole polytechnique le 17 décembre 2008

25 mai 2009

https://aphec.fr/?article376

11) Sarkozy — Métissage obligatoire | cultural mixing is necessary [full press conference]

Conférence de presse «Egalité des chances et diversité » – Palaiseau, 17 décembre 2008.

“Equal opportunity and diversity” press conference, 17th of December 2008, Palaiseau

N.B.: I virgolettati citati alla nota 9) si trovano rispettivamente al minuto 12:09 e al minuto 39.51

12) «He called for coercive methods to promote “métissage,” cultural mixing (which can sometimes include genetic mixing), which he called an “obligation” during a press conference on 17 December 2008»

Voce “Nicolas Sarkozy” di Wikipedia in lingua inglese

https://en.wikipedia.org/wiki/Nicolas_Sarkozy

data di consultazione:

16 settembre 2020

13) La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

18 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

14) Il Cremlino trasmette alla Germania un duro ultimatum

12 settembre 2020

https://www.controinformazione.info/il-cremlino-trasmette-alla-germania-un-duro-ultimatum/

15) Кремль выдвинул Германии жёсткий ультиматум

12.09.2020

https://rusvesna.su/news/1599852670

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Quello che nessuno dice sui russi: l’errata analisi del mondialismo da parte dei russi ci condurrà inevitabilmente alla guerra nucleare tra NATO e Russia

11 settembre 2020

Lo stato delle cose è il seguente.

L’intero genere umano è oggi testimone di un colossale conflitto, il conflitto tra l’élite globalista occidentale e l’élite russa, le due élites che dispongono dei due più letali arsenali nucleari di tutto il pianeta.

Come ho mostrato ampiamente nei miei scritti, l’élite globalista occidentale è in preda a un’ideologia, l’ideologia globalista (dall’inglese globalism) o mondialista (dal francese mondialisme), che è nata nel Novecento e che ha lo scopo di eliminare lo Stato, analogamente alle altre ideologie antistato, tutte però nate nell’Ottocento: il sansimonismo, l’anarchismo e il comunismo (per una sintesi cfr. 1).

Ho scritto in un post precedente (2):

«È a dir poco strana questa cecità, questo non vedere, o meglio non voler vedere, lo scopo supremo dell’ideologia mondialista, che è quello di eliminare lo Stato, qualunque tipo di Stato (non solo lo Stato-nazione).

La mia Teoria unificata delle ideologie antistato (7) riguarda proprio tale argomento, ma non c’è affatto bisogno di conoscerla per capire lo scopo supremo dell’ideologia mondialista, che è evidente, anzi è dichiarato apertamente, perché voler eliminare i confini degli Stati significa voler eliminare gli Stati stessi, lo capirebbe anche un bambino.»

Negare che il mondialismo esista e che il suo scopo sia quello di eliminare lo Stato vuol dire negare l’evidenza assoluta, vuol dire negare la realtà oggettiva.

Ebbene, l’élite russa fa proprio questo, essa nega l’esistenza dell’ideologia globalista, che, per inciso, è stata correttamente identificata da Donald Trump nel suo famoso discorso all’ONU del 25 settembre 2018 (3), ritenendo che si tratti soltanto di uno stratagemma degli inglesi e degli americani per assoggettare i popoli di tutto il mondo, che si tratti soltanto di una strategia dell’imperialismo degli inglesi e degli americani.

In altre parole, i russi non riescono a vedere lo scopo supremo del mondialismo, che è sotto gli occhi di tutti e che è quello di eliminare lo Stato e di sostituirlo con la tecnocrazia (i tecnocrati di Bruxelles!), progetto insano che venne ideato da Henri de Saint-Simon all’inizio dell’Ottocento, come tutti sanno o dovrebbero sapere, dato che esso fa parte della storia della filosofia (cfr. 1).

Come è possibile che Donald Trump abbia capito questo e che i russi non lo capiscano?

Infatti il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America nel suo famoso discorso all’ONU del 25 settembre 2018 ha detto (3):

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Inoltre, cosa ancora peggiore, i russi, ritenendo appunto che il globalismo, o meglio la globalizzazione, come ovviamente loro la chiamano, sia soltanto una strategia dell’imperialismo degli inglesi e degli americani per assoggettare tutti gli altri popoli, ritengono che l’Unione Europea – lungi dall’essere, come ho scritto innumerevoli volte, la punta di diamante del mondialismo, il suo work in progress più avanzato – sia un fatto estremamente positivo, una grandissima realizzazione dell’umanità, anche e soprattutto perché la interpretano come un preludio all’Eurasia, cioè a un’unione politica tra europei e russi, a un’unione politica che vada da Lisbona a Vladivostok.

L’Eurasia da Lisbona a Vladivostok è, con tutta evidenza, una fantasia, ma non una semplice fantasia: si tratta di una fantasia estrema, assolutamente in contraddizione con la realtà e assolutamente irrealizzabile.

Eppure i russi credono fermamente in essa e quindi sostengono sia l’Unione Europea, sia l’euro, anche rimettendoci enormi somme di denaro, come ho riportato più volte (per esempio 4, 5).

Questa fantasia estrema non è di oggi (6), abbiamo la certezza che nel 2009 la pensavano allo stesso identico modo, come infatti è scritto in un editoriale del 2009 firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini (a quel tempo Ministro degli Esteri del Governo Berlusconi IV) (7).

In conclusione, i russi, a causa di una loro fantasia estrema, e assolutamente irrealizzabile, si stanno allevando una serpe in seno, serpe costituita dall’Unione Europea e dai suoi paesi componenti, come è stato dimostrato recentissimamente dalla Germania riguardo il caso Navalny (8, 9, 10).

Il risultato finale quale sarà? Sarà che quando i russi saranno morsi a morte da questa serpe che si stanno allevando in seno, essi ricorreranno inevitabilmente alle armi nucleari e così l’intero genere umano scomparirà.

Ecco cosa ci aspetta:

——-

1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

25 ottobre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

3) Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

25 settembre 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

4) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

5) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) «La Russia ambisce alla creazione di una grande Eurasia, che comprende l’Unione Europea, l’Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi, che rappresenti un vantaggio per tutte le parti. Lo ha dichiarato oggi ai media russi l’assistente del presidente russo Yury Ushakov.

“È vantaggioso per noi, e crediamo che dobbiamo impegnarci ad ambire ad una grande Eurasia, che includa l’Unione Europea, la nostra Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi”, ha detto Ushakov.»

Assistente di Putin: la Russia ambisce ad una grande Eurasia

28 aprile 2019

https://it.sputniknews.com/mondo/201904287584628-assistente-di-putin-la-russia-ambisce-ad-una-grande-eurasia/

7) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

8) Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/31/proviamo-a-dare-una-spiegazione-allo-strano-caso-di-alexei-navalny/

9) La strana e stravagante concessione di Putin costituita dal trasporto in Germania di Navalny in coma indotto sta dando i suoi frutti

3 settembre 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/09/03/la-strana-e-stravagante-concessione-di-putin-costituita-dal-trasporto-in-germania-di-navalny-in-coma-indotto-sta-dando-i-suoi-frutti/

10) La sprovvedutezza dei russi si sta manifestando in pieno

4 settembre 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/09/04/la-sprovvedutezza-dei-russi-si-sta-manifestando-in-pieno/

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Un’ulteriore prova che il globalismo è irrazionale e che quindi non può essere riconducibile all’imperialismo come erroneamente credono i russi

8 settembre 2020

Infatti l’imperialismo può essere condannabile dal punto di vista etico, ma certamente non è contro la Ragione, non è irrazionale: in altre parole gli imperialisti saranno pure cattivi, ma ragionano benissimo.

Leggo su ZeroHedge:

«The United Nations has provoked another backlash after posting a tweet bemoaning how COVID-19 has demonstrated how “millennia of patriarchy” and “male-dominated culture” is ‘damaging’ everyone.

“The #COVID19 pandemic is demonstrating what we all know: millennia of patriarchy have resulted in a male-dominated world with a male-dominated culture which damages everyone – women, men, girls & boys,” tweeted the organization.

The tweet links to remarks by the UN Secretary-General asserting how coronavirus has caused “deepening existing inequalities, including gender inequality.”…

…Back in May, the globalist institution put out a tweet asserting that people shouldn’t use politically incorrect terms like “boyfriend,” “girlfriend,” “husband” and “wife” in order to “help create a more equal world.”

Respondents decried the fact that a faceless international body was trying to control language, suggesting that the UN is now completely outside of its remit and is yet another vessel for Marxism and destroying the nuclear family.»

United Nations Complains About A “Male-Dominated World” Thanks To “Millennia Of Patriarchy”

Paul Joseph Watson

7 settembre 2020

www.zerohedge.com/political/united-nations-complains-about-male-dominated-world-thanks-millennia-patriarchy

7 settembre 2020

summit.news/2020/09/07/united-nations-complains-about-a-male-dominated-world-millennia-of-patriarchy/

Ebbene, come scrivo in questo blog da diversi anni, uno dei principali mezzi usati dai globalisti per distruggere gli Stati (che è il loro scopo supremo, essendo il globalismo un’ideologia antistato, vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato) è l’islamizzazione dell’Europa, cui seguirà l’islamizzazione dell’Occidente intero.

Però, quando tale islamizzazione sarà completata, gli islamici ovviamente spazzeranno via tutte queste idiozie sul patriarcato di cui farnetica oggi l’ONU (idiozie che hanno lo scopo evidentissimo di distruggere la famiglia, un altro dei principali mezzi che i globalisti usano per distruggere gli Stati) e ovviamente, ma questo l’ho già scritto diverse volte, restaureranno gli Stati europei e occidentali, dato che l’Islam non concepisce l’assenza dello Stato, non concepisce quella separazione tra Cesare e Dio che è una caratteristica peculiare del Cristianesimo, come tutti sanno o dovrebbero sapere, essendo una nozione elementare di cultura generale (se poi si è ignoranti, è un altro discorso).

I globalisti sono forse ignoranti? No, essi sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista, che, essendo un delirio, è irrazionale per definizione: in altre parole i globalisti ragionano malissimo, anzi non ragionano affatto (contrariamente a quello che comunemente si crede).

La notizia riportata da ZeroHedge riguardante l’odierna condanna del patriarcato da parte dell’ONU globalista è un’ulteriore prova che il globalismo (dall’inglese globalism), detto anche mondialismo (dal francese mondialisme), è assolutamente e clamorosamente irrazionale e che quindi non può essere riconducibile all’imperialismo come erroneamente credono i russi.

Purtroppo è proprio da ciò che credono o non credono i russi che dipende l’avverarsi o meno di una guerra nucleare nel nostro futuro prossimo.

Tale è lo stato delle cose.

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La sprovvedutezza dei russi si sta manifestando in pieno

4 settembre 2020

Ecco cosa scrive l’ANSA:

«Il Cremlino respinge le accuse di un suo possibile coinvolgimento nel presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksei Navalny e sostiene di non vedere motivi per eventuali sanzioni contro la Russia. Lo riportano le agenzie russe citando il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
“Non capiamo quale potrebbe essere la ragione per eventuali sanzioni”, ha detto Peskov…

…”Certamente – ha dichiarato – non vorremmo che i nostri partner in Germania e in altri Paesi europei si precipitassero a fare valutazioni, preferiremmo stabilire un dialogo”…

…Il capo dell’intelligence russa all’estero (Svr), Serghiei Narishkin, ha detto di non escludere che il presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksey Navalny possa essere una provocazione dei servizi segreti occidentali. “Non possiamo escluderlo”, ha affermato Narishkin rispondendo a una domanda dei giornalisti.»

Navalny: Mosca respinge accuse, nessun motivo sanzioni
Portavoce, ‘preferiremmo stabilire dialogo’

3 settembre 2020, 20:29

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2020/09/03/navalny-mosca-respinge-accuse-nessun-motivo-sanzioni_7baf742c-6cf5-40aa-abbd-c61754248fe5.html

Non possiamo escluderlo? Lo doveva prevedere, altro che storie.

Questa non è la Russia che io, come occidentale, ricordavo, questa è una accozzaglia di sprovveduti.

Ma è proprio questo che succede quando si accettano fino in fondo analisi che non hanno né capo né coda, come quella sul mondialismo di Alexander Dugin.

Alla fine la realtà prende il sopravvento.

I russi devono abbandonare questa loro assurda e demenziale fantasia sull’Eurasia, da Lisbona a Vladivostok, ecc. ecc.

Non ci possono essere che Stati indipendenti, nel rispetto reciproco e nella pace, ma indipendenti.

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La strana e stravagante concessione di Putin costituita dal trasporto in Germania di Navalny in coma indotto sta dando i suoi frutti

3 settembre 2020

Ho scritto in questo blog su Alexei Navalny in due post, il 29 e il 31 agosto (1, 2).

Leggo oggi, 3 settembre, un comunicato dell’ANSA di ieri sera:

«Il governo tedesco ha acquisito “prove che non lasciano dubbi” sul fatto che il dissidente russo Alexei Navalny sia stato avvelenato. Lo ha affermato Steffen Seibert precisando che “il governo tedesco condanna questo attacco nel modo nel modo più severo e chiede di fare chiarezza con urgenza”. “È un fatto sconvolgente che Alexei Navalny in Russia sia stato vittima di un attacco con un agente nervino”, si legge ancora nella nota aggiungendo che “la moglie di Navalny è stata informata dai medici dello Charité”. Il policlinico universitario della Charitè, dove è ricoverato il politico russo, ha commissionato a un laboratorio speciale dell’esercito tedesco delle analisi tossicologiche, si legge nella nota del governo, e da questo test è risultata “senza alcun dubbio” la presenza di una sostanza tossica chimica del gruppo Novichok. “Sulla base delle nuove conoscenze di oggi” il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l’ambasciatore russo per “chiedere un chiarimento urgente” sull’avvelenamento di Navalny. Berlino vuole che la Russia faccia chiarezza con un’inchiesta e “che i responsabili paghino davanti alla legge”, ha affermato il ministro degli Esteri Heiko Maas, in uno statement davanti alla stampa, rilasciato insieme alla ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer…

…Il Cremlino sostiene di non essere a conoscenza delle conclusioni delle autorità tedesche secondo cui l’oppositore russo Aleksey Navalny è stato avvelenato con una neurotossina del tipo Novichok: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass. “No, tale notizia non è stata portata alla nostra attenzione”, ha affermato Peskov. Un agente nervino del tipo Novichok, secondo le autorità britanniche, fu usato per tentare di assassinare l’ex spia doppiogiochista Serghiei Skripal. “La Russia dovrebbe avere interesse ad avere buone relazioni con i suoi vicini”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, in una nota congiunta con la ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer sul caso Navalny. “Al più tardi ora è il momento per dare un contributo” decisivo in questa direzione, ha incalzato il ministro commentando le prove decisive sull’avvelenamento del dissidente russo»

Berlino, prove ‘indubitabili’ sull’avvelenamento di Navalny
Convocato l’ambasciatore russo. Mosca: ‘Non conosciamo i risultati dei test’

2 settembre 2020

ore 19.38

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/09/02/berlino-prove-indubitabili-sullavvelenamento_56d5857b-0d16-4f6f-aa0e-65844078abb8.html

Matthew Ehret ha scritto in un suo recente articolo pubblicato sul sito strategic-culture.org, notoriamente controllato dai russi:

«Although respect for Russia’ leader runs high, I have noticed that most people have still found it exceptionally difficult to see how Putin’s solution-oriented spirit is anything but naïve fancy.

After all, aren’t relations between Russia and America as low as they have ever been? Aren’t things even worse between the USA and China? How could anything good possibly come from a USA which has acted like a decadent imperial machine for decades?

Although very understandable, this inability to understand Putin’s intention is something I would like to help correct within this brief article.

To restate my position: Putin is no idiot.»

Putin’s Vision for an Anti-Fascist/Open System Future and You

7 luglio 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/07/07/putins-vision-for-an-anti-fascist-open-system-future-and-you/

Ebbene, parlando seriamente e serenamente, nessuno pensa che Putin sia un idiota, ma questo non dimostra niente: tutti gli esseri umani possono sbagliare, quindi l’argomentazione di Matthew Ehret lascia il tempo che trova. Tanto più che qui il problema non è assolutamente quello di un uomo solo, ma di un’intera élite, l’élite russa.

Come ho scritto in un post precedente (3):

«A mio parere l’élite russa soffre di condizionamenti culturali (in inglese cultural conditionings) che le impediscono di vedere la realtà oggettiva dell’ideologia mondialista (2, 3), una sorta di scotomizzazione collettiva (in inglese collective scotomization) (4).»

—–

1) Non sono più l’unico a criticare la disastrosa strategia dei russi nei confronti dell’Occidente globalista

29 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/29/non-sono-piu-lunico-a-criticare-la-disastrosa-strategia-dei-russi-nei-confronti-delloccidente-globalista/

2) Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/31/proviamo-a-dare-una-spiegazione-allo-strano-caso-di-alexei-navalny/

3) Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

6 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/06/disfatta-dei-mondialisti-brexit-attuata-e-impeachment-di-trump-fallito/

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Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

Come è ben noto, e come ho già scritto in questo blog (1), strategic-culture.org è un sito controllato dai russi.

Ebbene, trovo incredibile che su tale sito sia stato pubblicato pochi giorni fa un articolo su Alexei Navalny in cui c’è scritto:

«The curious question is: why did the Russia authorities permit the private transport of a Russian citizen out of the country at a time when he was in a serious medical condition? [il neretto è mio] Was the Russian government unnerved by the media accusations of foul play against a dissident figure who has been lionized by the West as some kind of political hero? Did they feel the need to be excessively “open”?

Alexei Navalny, despite his high-profile among Western media, is a minor figure in Russian politics. His so-called anti-corruption campaigns have negligible interest for most ordinary Russian citizens, and minimal political impact for the Russian government. In short, Navalny is a professional gadfly whose importance is blown out of all proportion to its reality by Western media. There is nothing to gain for the Russian authorities in causing injury to this person, assuming that such a malicious event might even be considered.

That may well explain why Russian officials assented to Navalny being airlifted to Berlin, knowing full well that his medical condition was not caused by anything pertaining to deliberate, sinister action. Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty. It’s doubtful that the Americans, British, Germans or others would have followed a similar course for one of their citizens being take abroad, especially one who could be exploited for propaganda value.

Surely, Moscow did not underestimate the mentality of Russophobia which Western politicians suffer from? [il neretto è mio] The cardinal rule is never give hostages to fortune when dealing with buffoons like Britain’s Boris Johnson. It looks like Navalny is now one such hostage to anti-Russian fortune.»

UK’s Johnson Reprises Skripal Saga for Navalny ‘Poisoning’

Finian Cunningham

27 agosto 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/08/27/uks-johnson-reprises-skripal-saga-for-navalny-poisoning/

29 agosto 2020

www.zerohedge.com/geopolitical/uks-johnson-reprises-skripal-saga-navalny-poisoning

Mi colpisce soprattuto questa frase: «Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty.»

Ma proviamo a dare un spiegazione a questa strana e stravagante concessione su una questione di sovranità da parte dei russi, collegandola a questo assurdo e demenziale articolo pubblicato su asiatimes.com, su unz.com e su globalresearch.ca:

«President Putin has already said in the recent past that negotiating with Team Trump is like playing chess with a pigeon: the demented bird walks all over the chessboard, shits indiscriminately, knocks over pieces, declares victory, then runs away.

In contrast, serious lobbying at the highest levels of the Russian government is invested in consolidating the definitive Eurasian alliance, uniting Germany, Russia and China [il neretto è mio]

…Bismarck is back

Another possible secret deal already discussed at the highest intel levels is the possibility of a Bismarckian Reinsurance Treaty to be established between Germany and Russia. The inevitable consequence would be a de facto Berlin-Moscow-Beijing alliance spanning the Belt and Road Initiative (BRI), alongside the creation of a new – digital? – Eurasian currency for the whole Eurasian alliance, including important yet peripheral actors such as France and Italy [il neretto è mio].

Well, Beijing-Moscow is already on. Berlin-Beijing is a work in progress. The missing link is Berlin-Moscow.

That would represent not only the ultimate nightmare for Mackinder-drenched Anglo-American elites, but in fact the definitive passing of the geopolitical torch from maritime empires back to the Eurasian heartland [il neretto è mio].

It’s not a fiction anymore. It’s on the table.»

Definitive Eurasian Alliance Is Closer than You Think

Pepe Escobar

26 agosto 2006

asiatimes.com/2020/08/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

26 agosto 2020

www.unz.com/pescobar/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

28 agosto 2020

www.globalresearch.ca/definitive-eurasian-alliance-closer/5722417

È ovvio che se Vladimir Putin e l’élite russa che egli legittimamente rappresenta hanno la speranza che la Germania si allei con la Russia, allora la strana e stravagante concessione costituita dal trasporto in Germania di Alexei Navalny in coma indotto è spiegabilissima: si tratta di un atto amichevole per dimostrare all’élite tedesca la buona fede dell’élite russa, in vista di un patto di alleanza.

Ma purtroppo la suddetta speranza non si realizzerà affatto, la Germania globalista di oggi NON è la Germania nazionalista di Bismarck e non tradirà MAI il meme egoista “Lo Stato deve essere eliminato” (2), in quanto siamo al cospetto di una vera e propria possessione memetica (di cui i russi sono completamente ignari).

Questa assurda e demenziale speranza non è niente altro che il prodotto dell’assurda e demenziale analisi del mondialismo (basata sulla geopolitica) formulata da Alexander Dugin (3, 4).

La realtà è che i destini del genere umano e del pianeta terra sono nelle mani di due élites entrambe fuori di testa: l’élite globalista occidentale, come ho ampiamente mostrato nella mia analisi del mondialismo, e l’élite russa, che evidentemente crede alle favole assurde e demenziali di Alexander Dugin sulla geopolitica e sull’Eurasia (cfr. infatti 5).

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1) Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

3 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/03/adesso-i-russi-si-accorgono-di-hillary-clinton/

2) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

3) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

20 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

4) China, the Great Game, and Globalism

Alexander Dugin

20 gennaio 2017

katehon.com/article/china-great-game-and-globalism

5) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: dopo aver pubblicato questo post apprendo che anche il sito strategic-culture.org ha pubblicato il suddetto articolo di Pepe Escobar, a dimostrazione della sua importanza:

www.strategic-culture.org/news/2020/08/31/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

E il sito comedonchisciotte.org ne ha pubblicato una traduzione in italiano:

La vera alleanza euroasiatica è più vicina di quello che pensate

comedonchisciotte.org/la-vera-alleanza-euroasiatica-e-piu-vicina-di-quello-che-pensate/

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Non sono più l’unico a criticare la disastrosa strategia dei russi nei confronti dell’Occidente globalista

29 agosto 2020

È da circa una anno che critico in questo blog la disastrosa strategia dell’élite russa, di cui Vladimir Putin è il legittimo rappresentante, nei confronti dell’Occidente globalista, cioè nei confronti dell’élite globalista occidentale.

Adesso, finalmente, c’è qualcun altro, oltre me, a criticare tale disastrosa strategia dell’élite russa.

Paul Craig Roberts ha infatti scritto sul sito globalresearch.ca:

«One would think that after Ukraine, Belarus and Russia would clamp down on their traitorous internal oppositions financed and led by Washington. But no. They continue to permit a Washington-funded operation to overthrow themselves.

The Russian and Belarus governments permit oppositions that are financed by Washington and serve as agents for Washington to challenge their every election, action and decision. This is the behavior of governments that have no sense of self-preservation [il neretto è mio].

The Russian government even fell into the trap laid for them when they agreed to send opposition leader Navalny to Germany to be treated for a serious health condition that developed while Navalny was traveling by airliner from Tomsk to Moscow…

…If Russia wanted Navalny dead, why was there an emergency landing of the airliner? Why not simply let him die on the flight? But facts don’t matter in propaganda operations. Will the Russians ever learn? MH-17, the poisoning of the Skripals, Russian invasion of Ukraine, Putin conspiracy with Trump to steal the US presidential election, Russian bounties paid to Taliban to kill US troops occupying Afghanistan. Russia this, Russia that. It is endless. Each time the Russians take refuge in the facts to no avail [il neretto è mio]

Is the Russian Government as Insouciant as the American People?

26 agosto 2020

www.globalresearch.ca/is-russian-government-insouciant-american-people/5722172

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C’è chi ci arriva prima, chi ci arriva dopo e chi non ci arriverà mai

26 agosto 2020

Leggo sul sito comedonchisciotte.org la traduzione italiana di un articolo di Ellen Brown (1) del 22 agosto 2020, intitolato From Lockdown to Police State: The “Great Reset” Rolls Out.

Nell’originale in lingua inglese:

«Angelo Codevilla, professor emeritus at Boston University, concluded in an August 13th article, “We are living through a coup d’état based on the oldest of ploys: declaring emergencies, suspending law and rights, and issuing arbitrary rules of behavior to excuse taking ‘full powers’.”…

…Or was that the goal – to create the appearance of a pandemic, one so vast that the global economy had to be brought to a standstill until a vaccine could be found? Recall Prof. Codevilla’s conclusion: “We are living through a coup d’état based on the oldest of ploys: declaring emergencies, suspending law and rights, and issuing arbitrary rules of behavior to excuse taking ‘full powers’.”…

…All this, however, presupposes both an existing public health emergency and no effective treatment to defuse it. That helps explain the otherwise inexplicable war on hydroxychloroquine [il neretto è mio], a safe drug that has been in use and available over the counter for 65 years and has been shown to be effective in multiple studies when used early in combination with zinc and an antibiotic. A table prepared by the American Association of Physicians and Surgeons (below) found that the US has nearly 30 times as many deaths per capita as countries making early and prophylactic use of hydroxychloroquine.

The latest international testing of hydroxychloroquine treatment of coronavirus shows countries that had early use of the drug had a 79% lower mortality rate than countries that banned the use of the safe malaria drug. Lowering the US mortality rate by 79% could have saved over 100,000 lives. But an effective, inexpensive COVID-19 treatment would mean the end of the alleged pandemic and the vaccine bonanza it purports to justify.

The need to maintain the appearance of a pandemic also explains the inflated reports of cases and deaths [il neretto è mio]. Hospitals have been rewarded with increased fees for reclassifying cases as COVID-19. As deaths declined in the US, the numbers of cases reported by the Centers for Disease Control were also gamed to make it appear that America was in a “second wave” of a pandemic. The reporting criterion was changed on May 18 from people who tested positive for the virus only to people who tested positive for either the virus or its antibodies. The exploding numbers thus include people who have recovered from COVID-19 as well as false positives. The Loughborough and Sheffield researchers found that when controlling for other factors affecting mortality, actual deaths due to COVID-19 are 54% to 63% lower than implied by the standard excess deaths measure.

Ushering in “The Great Reset”

Forcing compliance with global vaccine mandates [il neretto è mio] is one obvious motive for maintaining the appearance of an ongoing pandemic, but what would be the motive for destroying the global economy with forced lockdowns? What is behind the “agenda to destroy Western society” [il neretto è mio] suspected by Australian commentator Alan Jones?

Evidently it is this: destroying the old is necessary to usher in the new. Global economic destruction paves the way for the “Great Reset” now being promoted by the World Economic Forum, the Bill and Melinda Gates Foundation, the International Monetary Fund and other big global players.»

(2, 3)

Nella traduzione in lingua italiana, intitolata Dal lockdown allo stato di polizia: il “Grande Reset” avanza:

«Angelo Codevilla, professore emerito alla Boston University, ha concluso in un articolo del 13 agosto: “Stiamo vivendo un colpo di stato basato sul più antico degli stratagemmi: dichiarare l’emergenza, sospendere leggi e diritti ed emanare regole di comportamento arbitrarie per giustificare la presa dei ‘pieni poteri’.”…

…O era quello l’obiettivo: creare l’apparenza di una pandemia, talmente vasta da dover fermare l’economia globale fino a quando non fosse stato trovato un vaccino? Ricordiamo la conclusione del Prof. Codevilla: “Stiamo vivendo un colpo di stato basato sul più antico degli stratagemmi: dichiarare l’emergenza, sospendere leggi e diritti ed emanare regole di comportamento arbitrarie per giustificare la presa dei ‘pieni poteri’.”…

…Tutto ciò, tuttavia, presuppone un’emergenza sanitaria pubblica in atto e nessun trattamento efficace per disinnescarla. Questo aiuta a spiegare la guerra, altrimenti incomprensibile, contro l’idrossiclorochina [il neretto è mio], un farmaco sicuro che è in uso e in libera vendita da 65 anni e che [contro il coronavirus] si è dimostrato efficace in più studi, quando usato precocemente in combinazione con zinco ed un antibiotico. Una tabella preparata dall’American Association of Physicians and Surgeons (sotto) fa vedere come gli Stati Uniti abbiano quasi 30 volte più morti pro capite rispetto ai paesi che fanno un uso precoce e profilattico dell’idrossiclorochina.

Gli ultimi test internazionali sul trattamento del coronavirus con idrossiclorochina mostrano che i paesi che avevano fatto un uso precoce del farmaco hanno avuto un tasso di mortalità inferiore del 79% rispetto ai paesi che avevano vietato l’utilizzo di questo collaudato trattamento antimalarico. Negli Stati Uniti, abbassare il tasso di mortalità del 79% avrebbe potuto salvare oltre 100.000 vite. Ma un trattamento efficace e poco costoso contro il COVID-19 significherebbe la fine della presunta pandemia e della cuccagna vaccinatoria che vorrebbe giustificare.

La necessità di tenere in piedi l’apparenza di una pandemia spiega anche i rapporti gonfiati dei casi e dei decessi [il neretto è mio]. Gli ospedali vengono rimborsati con tariffe maggiori per la riclassificazione dei casi come COVID-19. Visto il calo dei decessi negli Stati Uniti, i numeri di casi segnalati dai Centers for Disease Control sono stati anch’essi ‘aggiustati’ per far sembrare che l’America fosse in una “seconda ondata” di pandemia. Il criterio di segnalazione è stato modificato il 18 maggio: da chi era risultato positivo solo al virus a chi era positivo al virus o ai suoi anticorpi. L’esplosione dei casi è dovuta quindi alle persone guarite dal COVID-19 e ai falsi positivi. I ricercatori di Loughborough e Sheffield hanno scoperto che, quando si controllano gli altri fattori che influenzano la mortalità, le morti effettive dovute a COVID-19 sono inferiori dal 54% al 63% rispetto a quanto previsto dalla misurazione standard delle morti in eccesso.

Entra in scena “Il Grande Reset”

Forzare l’adeguamento ai mandati vaccinali globali [il neretto è mio] è un motivo evidente per mantenere l’apparenza di una pandemia in corso, ma quale sarebbe il razionale per lo sconvolgimento dell’economia globale con blocchi forzati? Cosa c’è dietro il “programma per distruggere la società occidentale,” [il neretto è mio] come sospettato dal commentatore australiano Alan Jones?

Evidentemente, si tratta di questo: è necessario distruggere il vecchio per introdurre il nuovo. La distruzione economica globale apre la strada al “Grande Reset,” attualmente promosso dal Forum Economico Mondiale, dalla Fondazione Bill e Melinda Gates, dal Fondo Monetario Internazionale e da altri grandi attori globali.»

(4)

Ebbene, questi sono argomenti di cui ho scritto in un mio post del 24 maggio 2020:

«Perché la COVID-19 è molto più diffusa nei paesi globalisti?

Come ho già scritto:

«Perché nel primo mondo, vale a dire nei paesi più globalisti del mondo, la COVID-19 viene amplificata e sfruttata a fini politici, come ho già ampiamente spiegato nei post precedenti.

Uno dei modi utilizzati dai globalisti per amplificare la COVID-19 è quello di proibire l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil), che è molto efficace in questa malattia.

I globalisti hanno le mani sporche di sangue, il sangue dei morti da COVID-19, morti che si potevano evitare usando l’idrossiclorochina, sia come terapia (precoce!), sia come profilassi.» (2)

Un altro modo è quello di gonfiare fraudolentemente il numero dei morti da COVID-19 (3, 4, 5).

Un terzo modo per amplificare la COVID-19 (ma che ovviamente non cambia i numeri dei morti, a differenza dei primi due) è quello di utilizzare i media globalisti, gli scienziati globalisti, ecc., ecc., per terrorizzare la gente, esagerando la portata di questa malattia.

Qual è lo scopo di tutto ciò?

Non è certamente il denaro come molti pensano, sbagliando: tanto per fare un esempio, a Bill Gates non serve altro denaro.

È il lockdown il vero obiettivo (o almeno uno degli obiettivi: un altro obiettivo è certamente quello di vaccinare tutto il genere umano con chissà che cosa, ma questo è un sentiero nel quale non voglio qui inoltrarmi, per l’orrore che esso mi suscita, vedi comunque 6, 7, 8).

Come ho già scritto a proposito dei lockdown:

«I lockdown invece sono fondamentali, ma solo per i globalisti, al fine di distruggere le economie degli Stati e diffondere ovunque la povertà, la quale, come scrivo da anni, viene utilizzata dal globalismo per eliminare gli Stati (l’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo)…» (9)»

(5)

Per quanto riguarda il Prof. Angelo Codevilla della Boston University, citato da Ellen Brown (vedi sopra), egli ha scritto che si tratta di un “colpo di Stato” anche prima del 13 agosto (6), cioè il 17 luglio, in un altro suo articolo intitolato The COVID Coup:

«In short, Coronavirus restrictions, like the rest of political correctness’s commandments, are pure political weaponry—nothing short of an inversion of the American people’s priorities, accomplished by nobody’s vote. Ruling class presumption. In short, we are living through a coup d’état [il neretto è mio]

(7)

Ebbene, in un mio post del 25 aprile 2020 (8) ho citato le parole del Dr. Riccardo Szumski, un medico che è anche sindaco di Santa Lucia di Piave, a cui va il merito di aver usato il termine “colpo di Stato” a proposito della COVID-19 prima di me e prima del Prof. Angelo Codevilla:

«Non le manda a dire il sindaco di Santa Lucia di Piave a proposito dell’emergenza Coronavirus. Da medico soprattutto Riccardo Szumski racconta la sua esperienza personale e analizza i fatti, facendosi non poche domande su quanto sta accadendo in Italia e nel mondo.

I miei malati? Pochi e guariti con Plaquenil e cortisone

«Sono medico con 2mila assistiti: ho avuto un solo ricoverato, non intubato per altro, che è tornato a casa. Secondo me è importante curare a casa, non aspettare di andare in rianimazione. Sono giorni che lo dico. Le difficoltà respiratorie hanno messo in secondo piano la realtà della cosa: il virus non è che sia cattivissimo ma innesca una risposta infiammatoria che porta sì alla polmonite ma soprattutto alle tromboembolie. Io ho usato Plaquenil, Azitromicina e cortisone che in caso di infiammazione funziona benissimo…

…Il primo cittadino ha una sua teoria: «Probabilmente hanno cavalcato questo virus per fare un colpo di Stato con motivazione sanitaria. Il peggio sarà il dopo: un disastro economico che si farà via via sempre più evidente [il neretto è mio].»

Coronavirus, Szumzki: «Ho curato i miei pazienti con Plaquenil e ha funzionato. Sembra un colpo di Stato»
Il primo cittadino di Santa Lucia di Piave, medico, parla della sua esperienza personale nella cura dei pazienti, una decina in tutto su 2mila, e della “strana” gestione del virus

19 aprile 2020

https://www.trevisotoday.it/attualita/coronavirus-cura-plaquenil-medico-santa-lucia-piave.html

———-

1) Ellen Brown, author, attorney, speaker, activist

ellenbrown.com/author/

2) From Lockdown to Police State: The “Great Reset” Rolls Out

22 agosto 2020

ellenbrown.com/2020/08/22/from-lockdown-to-police-state-the-great-reset-rolls-out/

3) From Lockdown to Police State: the “Great Reset” Rolls Out

22 agosto 2020

www.unz.com/article/from-lockdown-to-police-state-the-great-reset-rolls-out/

4) Dal lockdown allo stato di polizia: il “Grande Reset” avanza

25 agosto 2020

comedonchisciotte.org/dal-lockdown-allo-stato-di-polizia-il-grande-reset-avanza/

5) COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/24/covid-19-facciamo-il-punto-della-situazione/

6) The Attempted COVID Coup of 2020

13 agosto 2020

https://www.realclearpolitics.com/articles/2020/08

/13/the_attempted_covid_coup_of_2020_143952.html

7) The COVID Coup

17 luglio 2020

americanmind.org/essays/the-covid-coup/

8) COVID-19, Dr. Vladimir Zelenko: “It’s so dishonest, criminal and nefarious, it’s disgusting, these are garbage studies designed to fail, to make these drugs less appealing for nefarious reasons”

25 aprile 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/04/25/covid-19-dr-vladimir-zelenko-its-so-dishonest-criminal-and-nefarious-its-disgusting-these-are-garbage-studies-designed-to-fail-to-make-these-drugs-less-appealing-for-nefarious-reasons/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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La crisi bielorussa e Vladimir Putin

19 agosto 2020

Leggo oggi in internet:

«(ANSA) – MOSCA, 18 AGO – Il presidente russo Vladimir Putin si è opposto fermamente, ritenendolo “inaccettabile”, ad ogni tentativo di interferire nella situazione in Bielorussia. La dichiarazione fa seguito a due distinte telefonate con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente francese Emmanuel Macron, che avevano auspicato la fine delle violenze contro i manifestanti e l’avvio di un dialogo tra le parti.»

Putin, ‘inaccettabili interferenze in Bielorussia’
Dopo gli inviti di Merkel e Macron al dialogo

18 agosto 2020

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/08/18/putin-inaccettabili-interferenze-in-bielorussia_d097b99b-95bf-4e0b-8b93-4a68ff5093ea.html

«MOSCA (Reuters) – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto alla cancelliera tedesca Angela Merkel che qualsiasi tentativo di interferire negli affari interni della Bielorussia sarebbe inaccettabile.

Lo ha riferito il Cremlino.»

Putin a Merkel: intervento esterno in Bielorussia sarebbe inaccettabile

18 agosto 2020

https://it.reuters.com/article/topNews/idITKCN25E1JZ

Ebbene, questo è il risultato della disastrosa politica estera russa nei confronti dell’Unione Europea e dell’ideologia mondialista, cioè della “ideology of globalism” (1), della quale l’Unione Europea è la punta di diamante, il progetto più avanzato.

È da circa un anno che critico tale disastrosa politica estera russa (2), la quale deriva, con tutta evidenza, da un’analisi del mondialismo totalmente errata (3, 4, 5, 6).

L’élite russa, di cui Vladimir Putin è il rappresentante, non capisce, anzi non vuole capire, la vera natura del mondialismo, forse perché in gioventù essa venne educata alla teoria marx-engelsiana e per conseguenza è ancora soggetta, almeno parzialmente, al meme “lo Stato deve essere eliminato” (7), salvo poi opporsi con forza e fermezza quando lo Stato da eliminare è quello russo.

Ecco cosa ci aspetta:

————–

1)Trump Rejects Globalism During His UN General Assembly Address

25 settembre 2018

2) L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

3) La Russia insiste nella sua analisi errata del mondialismo

12 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/12/la-russia-insiste-nella-sua-analisi-errata-del-mondialismo/

4) Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/05/lo-scontro-finale-tra-millenaristi-religiosi-e-secolarizzati-e-il-resto-dellumanita/

5) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

6) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

7) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Comunicato mistificatorio del Direttore Generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, che non distingue tra i paesi che hanno avuto successo e i paesi che hanno fallito nella lotta contro la COVID-19

12 agosto 2020

Una premessa: si evince da un pdf del Ministero della Salute (1) che il cognome del Direttore Generale dell’OMS è Tedros, perché in questo documento ci si ostina a chiamarlo ripetutamente “Dr. Tedros”. Ma in realtà Tedros è il suo nome, mentre il suo cognome è Adhanom Ghebreyesus (2): evidentemente al Ministero della Salute della Repubblica italiana non riescono neanche a capire quale sia il nome e il cognome del Direttore Generale dell’OMS.

Occorre inoltre puntualizzare che Adhanom Ghebreyesus è sì un dottore, ma non in medicina. Il documento del Ministero della Salute della Repubblica italiana afferma che egli ha “un Dottorato di Ricerca in Filosofia (Ph.D.), sul tema Community Health, presso l’Università di Nottingham”, il che è una bella perla di ignoranza: in lingua italiana si dice Dottorato di Ricerca e non Dottorato di Ricerca in Filosofia.

Ecco cosa ha detto il Direttore Generale dell’OMS, Tedros Adhanom Ghebreyesus, il 10 agosto 2020:

«This week we’ll reach 20 million registered cases of COVID-19 and 750,000 deaths.

Behind these statistics is a great deal of pain and suffering…

…Leaders must step up to take action and citizens need to embrace new measures.

Some countries in the Mekong Region, New Zealand, Rwanda [il neretto è mio], and many island states across the Caribbean and the Pacific were able to suppress the virus early…

…Other countries like France, Germany, the Republic of Korea, Spain, Italy, and the UK [il neretto è mio] had major outbreaks of the virus but when they took action, they were able to suppress it.»

WHO Director-General’s opening remarks at the media briefing on COVID-19 – 10 August 2020

https://www.who.int/dg/speeches/detail/who-director-general-s-opening-remarks-at-the-media-briefing-on-covid-19—10-august-2020

Andiamo al sito Our World in Data e costruiamo un grafico sulle morti per milione da COVID-19 dei paesi citati da Adhanom Ghebreyesus, nel modo da me descritto in altri post (3, 4).

Ecco l’immagine risultante:

Chiunque non sia un idiota capirebbe, guardando questo grafico, che ci sono due gruppi di paesi: un gruppo di paesi che ha avuto successo nella lotta contro la COVID-19 (Germania, Corea del Sud, Nuova Zelanda e Rwanda) e un gruppo di paesi che ha fallito in tale lotta (Regno Unito, Spagna, Italia e Francia).

Siccome si presume che il Direttore Generale dell’OMS non sia un idiota, egli sta confondendo le acque ad arte, il suo comunicato è una mistificazione, il suo comunicato fa parte della propaganda mondialista.

———

1) Curriculum vitae del Dr. Tedros Adhanom Ghebreyesus
Direttore Generale dell’OMS

www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_1784_listaFile_itemName_0_file.pdf

2) CURRICULUM VITAE: Dr Tedros Adhanom Ghebreyesus
Candidate for Director-General of the World Health Organization
Endorsed by the African Union

www.who.int/dg/election/cv-tedros-en.pdf

3) COVID-19: confronto tra gli Stati dell’ex Patto di Varsavia da un lato e l’Italia e gli USA dall’altro

7 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/07/covid-19-confronto-tra-gli-stati-dellex-patto-di-varsavia-da-un-lato-e-litalia-e-gli-usa-dallaltro/

4) Per chi non vuole credere che l’idrossiclorochina funziona benissimo contro il SARS-CoV-2

3 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/03/per-chi-non-vuole-credere-che-lidrossiclorochina-funziona-benissimo-contro-il-sars-cov-2/

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