Non sarà la sinistra a liberarci dall’euro

Come ho scritto più volte in questo blog, la sinistra politica ha voluto imporci la sua utopia, quella di eliminare lo Stato, e per farlo ha adoperato l’unione europea e l’euro, sacrificando quello che dovrebbe essere l’unico scopo della sinistra politica: favorire una maggiore redistribuzione delle risorse economiche.

In altre parole: i ceti meno abbienti sono stati mandati a morire, sono stati considerati come carne da cannone, e questo proprio dalla sinistra, ossia dai loro rappresentanti politici!

Vedi per esempio:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/07/09/ingoiare-il-rospo-non-servira-a-niente/

A liberare l’Italia dall’euro non sarà mai la sinistra politica italiana!

Chi resta a cui chiedere la liberazione dall’euro? Allo stato attuale delle cose: o Grillo o la destra politica italiana (o anche Di Pietro, che per la sua storia personale dovrebbe sapere cos’è lo Stato, se solo avesse più coraggio).

La destra politica italiana ultimamente sembra accorgersi dell’autostrada vuota che ha davanti, un esempio di ciò è “il Giornale” del 2 agosto, ossia di ieri.

Vedi:

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1IIL3Q

e

http://rassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=rassegna&currentArticle=1IIKL9

In quest’ultimo articolo, Alberto Bagnai, il noto economista antieuro, dice giustamente:

“La sinistra italiana è catturata dalle proprie menzogne, non è in grado di uscire dall’impasse dell’euro e lo difende nonostante danneggi il proprio elettorato”.

Copyright © 2012 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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