Loretta Napoleoni: “o uscire dall’euro oppure adottarne uno a due velocità”

Loretta Napoleoni è nata e cresciuta a Roma, ma vive tra Londra e gli Stati Uniti da trent’anni.

Leggiamo dal suo sito in lingua inglese:

“She is an expert on terrorist financing and money laundering, and advises several governments and international organizations on counter-terrorism and money laundering.”

“Born and raised in Rome, in the mid 1970s she became an active member of the feminist movement and a political activist. She was a Fulbright scholar at Johns Hopkins University’s Paul H. Nitze School of Advanced International Studies in Washington DC and a Rotary Scholar at the London School of Economics. She has a PhD in economics and a Masters of Philosophy in international relations and one in terrorism.”

“She began her career as an economist, working for several banks and international organizations in Europe and the US.”

“She teaches a course at Judge Business Schools, Cambridge.”

http://lorettanapoleoni.net/?page_id=22

È autrice di vari libri, l’ultimo è Democrazia vendesi – Dalla crisi economica alla politica delle schede bianche, edito da Rizzoli, gennaio 2013.

Molto interessante è una sua recentissima intervista ad affaritaliani.it, da cui riporto alcune frasi significative:

Loretta Napoleoni ad Affaritaliani.it: la democrazia italiana è in pericolo

Venerdì, 11 gennaio 2013 – 12:36:00

Di Tommaso Cinquemani

“La crisi è stata causata da una moneta fatta male e non ne usciremo finché le decisioni verranno prese da persone non elette da noi, come Draghi, Herman Van Rompuy o la Merkel”.

“L’unione europea è la Germania. L’Ue si è presa la responsabilità di guidare l’Europa attraverso la crisi seguendo una logica a favore di Berlino. E Angela Merkel non è certo stata eletta dagli europei”.

“L’Italia può uscire dall’euro e lo può fare anche in un modo poco traumatico. Ad esempio potrebbe organizzarsi con gli altri Paesi della periferia e fare una Europa a due velocità. Ma non è questa la politica ufficiale dell’Italia e di qualsiasi schieramento politico che è in Parlamento. O noi usciamo dall’euro oppure l’anno prossimo avremo un un [sic] Pil in contrazione al 4% invece che del 2,6% con un debito sempre più grande. Dobbiamo prendere delle decisioni: o uscire dall’euro oppure adottarne uno a due velocità”.

http://affaritaliani.libero.it/esteri/loretta-napoleoni-la-democrazia-italiana-in-pericolo.html

La schiera degli economisti antieuro si ingrandisce continuamente, ma chi ne parla nell’attuale campagna elettorale italiana?

Leggiamo un’altra intervista:

Loretta Napoleoni: “La democrazia è a rischio: vi spiego perché l’Italia deve rimettere in discussione l’euro”

di Antonella Loi

14 gennaio 2013

“Uscire da questo euro, creare magari un euro a due velocità o ancora rinegoziare il debito e diminuirlo drasticamente: tutte politiche di cui nessuno parla. A parte Grillo e per la prima volta la settimana scorsa Berlusconi, nessuno propone come soluzione l’uscita o la ristrutturazione dell’Ue. In realtà c’è bisogno di un potere di negoziazione che noi non abbiamo, nonostante gli spiragli che arrivano dall’Europa; è evidente che le politiche di austerità non stanno funzionando, anzi hanno peggiorato la situazione”.

http://notizie.tiscali.it/articoli/interviste/13/01/napoleoni-democrazia-vendesi.html

Copyright © 2013 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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