Archive for 13 febbraio 2013

La verità fa male

13 febbraio 2013

The Mentalist Season 4 Episode 9
The Redshirt

Patrick Jane: The truth hurts, I know. It’s biologically based actually. Our brains process sound faster than they do light, but light moves faster than sound. So the brain is constantly shifting reality so the world syncs up.

Doc Dugan: What does that have to do with anything?

Patrick Jane: This. Only when someone is standing 30 yards away do we see and hear the world exactly as it is. That’s when your brain, sound and light are all in perfect harmony.

Doc Dugan: So?

Patrick Jane: The rest of the time we are living in a world of lies. Lies are what make the world make sense. Ergo, the truth hurts.

http://www.tv.com/shows/the-mentalist/the-redshirt-1403316/

Magari è possibile capire ora

13 febbraio 2013

Altro giorno, altro ameno articolo del “Sole24ore”. Oggi è la volta di “«Noi capiremo dopo»” di Roberto Napoletano, che parla dell’abdicazione di papa Ratzinger e si conclude con queste alate parole:

“È caduto un mondo, è vero, ma dietro, mi dicono gli occhi del Professore, ancora una volta ci sono il disegno di Dio e le sue vie infinite. Noi capiremo dopo.”

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-02-12/capiremo-dopo-063613.shtml?uuid=AbznSYTH

Ma perché non proviamo a usare i nostri tre neuroni, come direbbe Alberto Bagnai? Magari è possibile capire ora.

La verità è che è fallito il tentativo di Ratzinger di continuare l’assetto vaticano della Guerra Fredda, quello iniziato con Wojtyła, eletto papa il 16 ottobre 1978.

Fu un assetto che ebbe successo, papa Wojtyła contribuì indubbiamente alla sconfitta dell’URSS e del comunismo.

Prima di Wojtyła, per trovare un papa non italiano bisogna risalire ad Adriano VI, che fu eletto il 9 gennaio 1522 e che era olandese: si chiamava Adriaan Florenszoon Boeyens. Fu anche tutore del futuro imperatore Carlo V. Non lasciò un gran ricordo di sé, tanto che la “dichiarazione, in una delle sue opere, che il papa può sbagliare nelle questioni di fede (haeresim per suam determinationem aut Decretalem asserendo)” è tuttora fonte di sconcerto, come ci informa Wikipedia alla voce “Papa Adriano VI”.

Perché la Chiesa di Roma ha avuto tutti questi papi italiani? Secondo Wikipedia sono ben 254 su 265 totali.

Semplice: perché Roma si trova in Italia.

C’è un evidentissimo “conflitto di ruolo” della Chiesa di Roma tra il suo ruolo evangelico nei riguardi del mondo intero e il potere temporale, ossia il potere politico, che essa difende in Italia con le unghie e coi denti.

Un papa che non sia italiano, oggi come oggi, significa semplicemente uno straniero che si intromette nelle faccende dello Stato italiano e del popolo italiano.

Ciò fu tollerato con papa Wojtyła perché si era in guerra, sebbene fosse una guerra fredda.

Oggi non può più essere tollerato dal sistema di interessi inerente allo Stato della Città del Vaticano.

La Chiesa di Roma è a un bivio: o abbandona il potere temporale che indebitamente detiene in Italia e in tal caso il fatto che il papa sia un americano o un africano, cioè un rappresentante di quei paesi nei quali i cattolici sono numerosissimi, non costituirà alcuna fonte di conflitto, oppure non lo abbandona e in tal caso il papa deve essere necessariamente italiano se si vuole evitare che il conflitto di ruolo divampi nuovamente.

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