La metà degli Stati dell’UE ha sfiducia in quest’ultima

Da un sondaggio (fonte: Eurobarometro 2012) pubblicato in rete il 22 Marzo 2013 dall’ISPI (Istituto per gli Studi di Politica Internazionale) risulta che le percentuali di sfiducia nell’Unione Europea, suddivise per paese, sono, in ordine decrescente, le seguenti:

1) Regno Unito: 73%

2) Grecia: 68%

3) Spagna: 62%

4) Francia: 60%

5) Irlanda: 60%

6) Austria: 59%

7) Germania: 57%

8) Portogallo: 56%

9) Slovenia: 56%

10) Repubblica Ceca: 55%

11) Olanda: 51%

12) Lituania: 51%

13) Svezia: 51%

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Finlandia: 50%

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Italia: 49%

ecc. ecc.

Vedi qui:

http://www.ispionline.it/it/articoli/articolo/europa/gli-euroscettici-europa-background

Dato che i paesi che presentano percentuali inferiori al 50% sono in tutto tredici (Italia, Belgio, Lussemburgo, Danimarca, Polonia, Slovacchia, Ungheria, Romania, Bulgaria, Malta, Cipro, Estonia, Lettonia), è corretto affermare che nel 2012 la metà dei paesi dell’Unione Europea aveva sfiducia in quest’ultima (non considerando la Finlandia, dove la situazione è di parità).

Inoltre, appare molto probabile che attualmente, cioè nell’aprile 2013, il numero dei paesi UE che ha sfiducia nei riguardi dell’Unione Europea sia aumentato (almeno Cipro, tanto per fare un esempio).

La storia sta per eliminare l’utopia europeista.

Copyright © 2013 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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