Senza l’Unione Europea non ci sarebbe mai stato l’11 settembre

Vorrei in questo post ribadire la mia opinione che senza l’Unione Europea (e l’euro, che ne è la diretta e naturale conseguenza, perché, nell’impossibilità di fare un’unione politica, l’unica via era quella di fare un’unione monetaria) non ci sarebbe mai stato l’11 settembre.

Ne ho parlato qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/06/22/la-vera-causa-dell11-settembre/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/07/il-terrorismo-e-linevitabile-conseguenza-della-delegittimazione-dello-stato/

Il piano di realtà è il seguente:

1. Lo Stato è indispensabile per difendersi “dall’aggressione di stranieri” (mediante l’esercito) e “dai torti reciproci” (mediante la legge), come spiegato per la prima volta in modo approfondito da Thomas Hobbes (Thomas Hobbes, Leviatano, Laterza, 2009, pag. 142). Nei miei due saggi di scienza politica ho definito ciò come “Principio di Hobbes“.

2. Chi sono gli stranieri che vogliono aggredire l’Occidente? Se si considerano i fatti storici, la risposta è evidente: si tratta dei musulmani.

3. Perché i musulmani sono ostili all’Occidente? Perché l’Islam si diffuse nel bacino del Mediterraneo, a partire dal VII secolo d.C.,  proprio combattendo vittoriosamente contro il Cristianesimo.

Il proselitismo islamico è sempre stato un proselitismo bellico.

Basta leggere un manuale di storia del liceo.

Prima del VII secolo d.C., il bacino del Mediterraneo era cristiano anche nella sua porzione africana. Agostino d’Ippona, ossia Sant’Agostino, 354 d.C. – 430 d.C., nacque e morì in Numidia, che corrisponde all‘incirca alla parte nord occidentale dell’attuale Algeria.

L’Islam ha provato più volte a conquistare l’Europa (che è cristiana), ma venne fermato a Ovest nel 732 da Carlo Martello nella battaglia di Poitiers (nota anche come battaglia di Tours) e a Est nel 1683 da Giovanni III di Polonia nella battaglia di Vienna.

Notare che tra le due date intercorrono quasi mille anni: stiamo parlando dunque di una caratteristica permanente dell’Islam.

Se gli europei avessero perso in una di queste due battaglie, l’Europa oggi non sarebbe più cristiana: sarebbe islamica.

Infatti nell’assedio di Costantinopolinel 1453, i cristiani persero e da allora quello che era stato l’Impero romano d’Oriente fa parte dell’Islam. Oggi Costantinopoli si chiama Istanbul e fa parte della Turchia, che è uno Stato islamico. Cosa vuol dire Stato islamico? Uno Stato dove la stragrande maggioranza della popolazione è di religione islamica.

4. Cos’è l’Occidente? È il luogo ideale delle culture nate dal crollo dell’Impero romano d’Occidente, crollo provocato dal Cristianesimo, che è la religione dell’Occidente. Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/07/28/cose-loccidente-2/

5. Gli ebrei, dopo la Diaspora prodotta dall’Impero romano (con le Guerre giudaiche, dal 66 d.C. al 135 d.C., ossia da Nerone ad Adriano), vissero sempre nell’Occidente, ossia ci vivono da quasi due millenni. Essi sono perfettamente integrati nell’Occidente, fanno parte di esso, hanno contribuito ad edificarlo (tanto per fare un esempio, Sigmund Freud, che personalmente considero uno dei più grandi pensatori della storia, era ebreo), sono nostri parenti.

6.  Da circa tre secoli l’Occidente sta cercando di suicidarsi, ossia dalla pubblicazione, nel 1690, dei Due trattati sul governo di John Locke. Come cerca di suicidarsi? Cercando di eliminare lo Stato, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/10/23/il-mito-della-dannosita-dello-stato/

Conclusione: senza lo Stato è ovvio che la comunità non si può difendere “dall’aggressione di stranieri”(Thomas Hobbes, ibid.). Perché le due funzioni essenziali dello Stato, come scrive Bobbio, sono la milizia e i tribunali (Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124). Questo concetto risale a Machiavelli: E’ principali fondamenti che abbino tutti li stati, così nuovi, come vecchi o misti, sono le buone legge e le buone arme.” (Niccolò Machiavelli, Il Principe, Rizzoli, 1991, pag. 128).

Dunque Machiavelli, Hobbes e Bobbio concordano su tale concetto.

Più l’Occidente delegittima lo Stato (con l’europeismo e il multiculturalismo, che sono ideologie antistato), più diventa debole e più l’Islam si sente autorizzato ad attaccarlo.

Questo accade perché l’Islam si diffonde, come dimostra la storia, mediante l’aggressione bellica.

Gli USA sono stati attaccati, in quanto sono il campione dell’Occidente.

È piuttosto semplice da capire.

È anche piuttosto angosciante.

Così l’Occidente lo rimuove, elaborando una realtà fittizia.

Obama e le élite USA che lo hanno sospinto verso la presidenza rappresentano il tentativo, ovviamente destinato al fallimento, di trasformare, come per magia (we can), questa realtà fittizia in realtà vera, cioè rappresentano il tentativo di dialogare con un immaginario Islam moderato, laico, democratico e pacifista.

L’attuale bagno di sangue in Egitto è il risultato diretto e inevitabile di questo tentativo.

Copyright © 2013 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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