Il pesce puzza dalla testa

C’è un proverbio molto antico, di cui abbiamo sia la versione greca:
«Ἰχθὺς ἐκ τῆς κεφαλῆς ὄζειν ἄρχεται»
(Michele Apostolius, Centuria IX, 18, disponibile su:
http://www.hs-augsburg.de/~harsch/graeca/Chronologia/
S_post15/Apostolios/apo_pa00.html
data di accesso odierna)

sia la versione latina:
«Piscis primum a capite foetet»
(Erasmo da Rotterdam, Tomo IV, 3197, disponibile su:
http://sites.univ-lyon2.fr/lesmondeshumanistes/wp-content/uploads/
2010/09/Adages-tome-4.pdf
data di accesso odierna).

In lingua italiana lo troviamo nel Capitolo 12 dei Malavoglia di Giovanni Verga:
«Il pesce puzza dalla testa».

Questo proverbio è molto adatto a descrivere la situazione disastrosa in cui versa attualmente l’Occidente.

È proprio la classe dirigente del campione dell’Occidente, ossia la classe dirigente degli Stati Uniti d’America, ad averci portato in questo disastro.

Sia David Rockefeller che Obama sono i rappresentanti più in vista di questa esiziale classe dirigente.

Che sia esiziale se ne sono accorti gli americani stessi, vedi quest’articolo di Michele Zurleni, pubblicato il 4-12-2013 su Panorama:

Per gli americani la Cina ha già vinto
Per la prima volta in quaranta anni, la maggioranza degli americani pensa che gli Usa siano meno potenti nel mondo rispetto al passato

http://news.panorama.it/esteri/obamamania/cina-stati-uniti-declino-potenza

E i popoli europei, anche quelli più importanti, si sono lasciati guidare proprio da questa inqualificabile classe dirigente.

Solo gli inglesi hanno opposto resistenza, rifiutandosi di entrare nell’euro.

Si è ripetuta grosso modo la tragica situazione della Conferenza della pace di Parigi del 1919, quando gli europei si lasciarono letteralmente rovinare dalla folle politica di Woodrow Wilson.

L’occupazione nazista della Francia e le V2 su Londra furono solo alcuni dei nefasti effetti di essa. Altri effetti furono, ad esempio, il popolo tedesco disperato ed impazzito, e il popolo italiano, che era appena risorto, ricacciato a forza nel Medio Evo, con Mussolini e i Patti Lateranensi.

Ho scritto di Woodrow Wilson qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/20/la-ragione-e-la-paura/

In definitiva gli americani non sono intellettualmente in grado di gestire la leadership che gli spetta in virtù della loro forza.

Infatti quand’è che essi danno il loro meglio?

Quando c’è un nemico ben definito da battere: vedi Lincoln, vedi Reagan, che sono secondo me i più grandi Presidenti che gli USA abbiano mai avuto (a parte i Padri Fondatori).

Quando invece si tratta di gestire la vittoria e non c’è più un nemico da battere, oppure quando il nemico non è ben definito e quindi bisogna usare più il cervello che i muscoli, essi combinano disastri.

Copyright © 2014 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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