Archive for febbraio 2014

“L’Unione europea si fotta”

7 febbraio 2014

Leggo dal Fatto Quotidiano del 6 febbraio 2014:

«“L’Unione europea si fotta”, l’audio della diplomatica che imbarazza gli Usa
E’ la frase sfuggita a Victoria Nuland, massimo responsabile americnao per le relazioni con l’Ue, in una conversazione telefonica con l’ambasciatore americano a Kiev. Tra i primi sospettati ci sono i russi che commentavano l’episodio su Twitter prima che fosse reso pubblico

“Fuck the Eu”, letteralmente “l’Unione europea si fotta“: una frase sfuggita non a una persona qualunque, ma al massimo responsabile americano per le relazioni con il Vecchio Continente: la segretario di Stato aggiunto, Victoria Nuland, una delle vice del capo della diplomazia Usa John Kerry. La battutaccia alla Nuland è scappata nel corso di una telefonata con l’ambasciatore americano a Kiev, Geoffrey Pyatt, in cui si è discussa la possibilità di trovare un accordo tra il governo ucraino di Viktor Ianukovich e l’opposizione guidata dall’ex pugile Vitali Klitschko.

Peccato che la telefonata – che dovrebbe risalire alla fine di gennaio – sia stata intercettata, registrata e postata immediatamente e in maniera anonima su Youtube, facendo così il giro del mondo. E rischiando di provocare un incidente diplomatico non da poco tra Washington, Bruxelles e le altre capitali europee…

…Poi l’ex portavoce del Dipartimento di Stato non resiste e si lascia scappare la volgare battuta: “E per quel che riguarda l’Unione Europea… vada a farsi fottere”. Così, nell’imbarazzo generale, è dovuta intervenire addirittura la Casa Bianca per gettare acqua sul fuoco.»

http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/02/06/lunione-europea-si-fotta-laudio-della-diplomatica-che-imbarazza-gli-usa/872285/

E la Repubblica riporta:

«Diplomatica Usa insulta la Ue: “Si fotta”. E Washington accusa la Russia per l’audio rubato

Un caso da guerra fredda quello che coinvolge il vicesegretario di Stato Victoria Nuland. L’audio postato su YouTube e retwittato da alti funzionari di Mosca. Il portavoce del dipartimento di Stato: “Colpo basso dello spionaggio russo”

WASHINGTON – Da gaffe a caso diplomatico internazionale. In un audio, pubblicato da un sito russo e forse intercettato dal governo russo, l’assistente segretario di Stato per gli affari europei Usa, Victoria Nuland, parla con l’ambasciatore Usa a Kiev e si lascia andare a uno sfogo contro Bruxelles: “Fuck the Ue”, ovvero “l’Unione europea si fotta”. La Nuland è stata costretta a scusarsi, ma Washington ha ribaltato le accuse contro Mosca: “Certamente pensiamo che questo sia un nuovo colpo basso dello spionaggio russo”, ha detto il portavoce del Dipartimento di Stato, Jen Psaki.»

http://www.repubblica.it/esteri/2014/02/06/news/

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Non c’era bisogno che lo dicesse Victoria Nuland: noi europei l’avevamo già capito da soli che gli USA ci vogliono fottere (vedi i miei post precedenti).

Comunque la frase del vicesegretario di Stato Victoria Nuland è il perfetto epitaffio tombale sulle pretese USA di guidare l’Occidente e il mondo intero.

E accusare i russi di avere reso pubblica la frase ingiuriosa è il colmo del ridicolo. È questa la missione degli USA nel mondo, rovinare l’Europa e l’Occidente, tramando nell’ombra e censurando la stampa?

È questa l’American Mission?

Se è questa, il mondo non la vuole.

Copyright © 2014 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Gli USA hanno creato sia il nazismo sia il terrorismo islamico

6 febbraio 2014

Gli Stati Uniti d’America sono maestri nel crearsi i propri mortali nemici, infatti sono stati essi stessi a creare il nazismo e il terrorismo islamico.

Senza le folli decisioni prese da Woodrow Wilson alla Conferenza della pace di Parigi del 1919, il nazismo non sarebbe mai nato (e neanche il fascismo).

Come ho scritto in un vecchio post:

«Dividere il territorio della Germania in due parti tramite il Corridoio di Danzica – una cosa da pazzi, peggio di uno sputo in faccia – fu precisamente la causa della seconda guerra mondiale. È corretto affermare che Wilson fu causa sia della seconda guerra mondiale (con la creazione del Corridoio di Danzica), sia del fascismo, perché senza il suo indegno comportamento verso la delegazione italiana alla Conferenza della pace di Parigi (la quale, umiliata a morte, abbandonò addirittura la Conferenza), non ci sarebbe mai stata l’Impresa di Fiume da parte di D’Annunzio e quindi non sarebbe mai nato il fascismo di Mussolini. E senza Mussolini, Hitler è impensabile. È assai difficile trovare nella storia un individuo che abbia causato più danni di Woodrow Wilson. È molto probabile che egli avesse tendenze sadiche. A riprova del fatto che il premio Nobel per la pace è una buffonata, gliene fu assegnato uno proprio nel 1919.

P.S.: Per chi sia convinto che le rivendicazioni italiane alla Conferenza della pace di Parigi fossero in realtà illegittime, riporto il giudizio di un grandissimo storico inglese, Alan J.P. Taylor.

La politica americana avrebbe contato meno se le grandi potenze europee fossero state di un solo avviso. Francia, Gran Bretagna e Italia costituivano una coalizione formidabile, nonostante la svalutazione che se ne fece dopo. Avevano retto contro la Germania, pur non riuscendo a sconfiggerla. L’Italia era la più debole delle tre, sia per risorse economiche che per coerenza politica; si era inoltre estraniata dai suoi alleati per il risentimento di non aver avuto la giusta parte delle spoglie belliche: non le era stata data la sua fetta di Impero ottomano, e fu poi gabbata, dopo molte lagnanze, con insignificanti concessioni coloniali. [il corsivo è mio]“

(Alan J.P. Taylor, Le origini della seconda guerra mondiale, Laterza, 2006, pag. 60)»

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/20/la-ragione-e-la-paura/

Per quanto riguarda il terrorismo islamico e l’11 settembre, essi non sono altro che il prodotto del folle progetto internazionalista di David Rockefeller (quindi Bilderberg, Trilaterale, ecc. ecc.), vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/01/27/quale-sara-il-futuro-delloccidente/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/09/02/contro-il-terrorismo-islamico-gli-usa-sbagliano-tutto/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/25/il-sogno-irrealizzabile-di-un-uomo-molto-ricco-un-mondo-senza-stato/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/18/senza-lunione-europea-non-ci-sarebbe-mai-stato-l11-settembre/

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Aspettando l’Europa

4 febbraio 2014

«Quanto al problema della devastante politica di austerity, la nuova impostazione che risulta dalla conclusione del Consiglio europeo di dicembre sembra finalmente di segno opposto. Si sta creando, anche attraverso l’attiva partecipazione del ministro Enzo Moavero, un sistema di “solidarietà europea per facilitare le riforme dei singoli Stati membri nelle aree chiave per lo sviluppo, l’occupazione e la competitività delle imprese”. Si arriverà così all’emissione di titoli europei (come gli eurobond a suo tempo voluti da Giulio Tremonti) e di garanzie nell’interesse di tutti gli Stati, compresa la Germania. Commissione e Consiglio si sono impegnati a elaborare un progetto e a presentarlo al Consiglio di ottobre 2014, durante la presidenza italiana.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-02/l-europa-puo-salvarci-vuoto-leadership-081642.shtml?uuid=ABLsdxt&p=2

«Essere o non essere vera Europa? Ed Europa come e fino a dove e con o senza la Gran Bretagna? E poi restare, entrare o uscire dall’euro? E partendo dall’euro costruire o no una nuova architettura europea?
Gli interrogativi sul futuro dell’Unione a 28 si inseguono in tutte le sue capitali e fuori, disordinati e confusi, nei palazzi del potere e tra la gente a quattro mesi dalle elezioni europee, che rischiano di vedere l’impennata senza precedenti dei partiti euroscettici, e a cinque mesi dall’inizio della presidenza europea dell’Italia che per questo potrebbe finire a ballare sulle montagne russe...

Con la prossima nascita di un’unione bancaria che tale sarà forse solo tra 10-15 anni, quando forse la mutualizzazione dei rischi, dei diritti e dei doveri, non sarà più un tabù intangibile in Germania e nordici dintorni.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2014-02-04/l-europa-prigioniera-se-stessa-064054.shtml?uuid=ABrzPJu

«VLADIMIR:

Well? Shall we go?

ESTRAGON:

Yes, let’s go.

They do not move.

Curtain.»

(Samuel Beckett, Waiting for Godot)

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Il pesce puzza dalla testa

2 febbraio 2014

C’è un proverbio molto antico, di cui abbiamo sia la versione greca:
«Ἰχθὺς ἐκ τῆς κεφαλῆς ὄζειν ἄρχεται»
(Michele Apostolius, Centuria IX, 18, disponibile su:
http://www.hs-augsburg.de/~harsch/graeca/Chronologia/
S_post15/Apostolios/apo_pa00.html
data di accesso odierna)

sia la versione latina:
«Piscis primum a capite foetet»
(Erasmo da Rotterdam, Tomo IV, 3197, disponibile su:
http://sites.univ-lyon2.fr/lesmondeshumanistes/wp-content/uploads/
2010/09/Adages-tome-4.pdf
data di accesso odierna).

In lingua italiana lo troviamo nel Capitolo 12 dei Malavoglia di Giovanni Verga:
«Il pesce puzza dalla testa».

Questo proverbio è molto adatto a descrivere la situazione disastrosa in cui versa attualmente l’Occidente.

È proprio la classe dirigente del campione dell’Occidente, ossia la classe dirigente degli Stati Uniti d’America, ad averci portato in questo disastro.

Sia David Rockefeller che Obama sono i rappresentanti più in vista di questa esiziale classe dirigente.

Che sia esiziale se ne sono accorti gli americani stessi, vedi quest’articolo di Michele Zurleni, pubblicato il 4-12-2013 su Panorama:

Per gli americani la Cina ha già vinto
Per la prima volta in quaranta anni, la maggioranza degli americani pensa che gli Usa siano meno potenti nel mondo rispetto al passato

http://news.panorama.it/esteri/obamamania/cina-stati-uniti-declino-potenza

E i popoli europei, anche quelli più importanti, si sono lasciati guidare proprio da questa inqualificabile classe dirigente.

Solo gli inglesi hanno opposto resistenza, rifiutandosi di entrare nell’euro.

Si è ripetuta grosso modo la tragica situazione della Conferenza della pace di Parigi del 1919, quando gli europei si lasciarono letteralmente rovinare dalla folle politica di Woodrow Wilson.

L’occupazione nazista della Francia e le V2 su Londra furono solo alcuni dei nefasti effetti di essa. Altri effetti furono, ad esempio, il popolo tedesco disperato ed impazzito, e il popolo italiano, che era appena risorto, ricacciato a forza nel Medio Evo, con Mussolini e i Patti Lateranensi.

Ho scritto di Woodrow Wilson qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/20/la-ragione-e-la-paura/

In definitiva gli americani non sono intellettualmente in grado di gestire la leadership che gli spetta in virtù della loro forza.

Infatti quand’è che essi danno il loro meglio?

Quando c’è un nemico ben definito da battere: vedi Lincoln, vedi Reagan, che sono secondo me i più grandi Presidenti che gli USA abbiano mai avuto (a parte i Padri Fondatori).

Quando invece si tratta di gestire la vittoria e non c’è più un nemico da battere, oppure quando il nemico non è ben definito e quindi bisogna usare più il cervello che i muscoli, essi combinano disastri.

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