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Obama sta spingendo il mondo verso la terza guerra mondiale

5 marzo 2014

Il folle progetto internazionalista di David Rockefeller, di cui Obama è fedele (anche se sommamente maldestro) esecutore, sta arrivando al suo culmine.

In un post del 27 gennaio 2014 avevo scritto:

“Tutto ciò l’Occidente non lo capisce affatto e anzi pensa di convincere l’Islam ad aderire al suo progetto suicida di eliminare lo Stato, di far trionfare la città celeste (il Cristianesimo) sulla città terrena (lo Stato), cosa che se non fosse tragica, sarebbe comica: l’Islam non è il Cristianesimo e in esso non esiste alcun dualismo tra religione e Stato.

L’Islam non contiene alcuna istanza contraria allo Stato, non proibisce in alcun modo la forza.

Così il famoso discorso tenuto da Obama al Cairo nel 2009 è un discorso essenzialmente tragicomico.

Così come è essenzialmente tragicomico il progetto internazionalista di David Rockefeller (quindi Bilderberg, Trilaterale, ecc. ecc.), il quale molto probabilmente non si è mai reso conto che tale suo progetto non è altro che il progetto cristiano di far trionfare la città celeste sulla città terrena. E che i popoli non cristiani, per esempio quelli musulmani, ma anche i cinesi, i giapponesi, ecc. ecc., non l’accetteranno mai. Perfino la Russia, che è cristiana ortodossa (ossia discende dall’Impero romano d’Oriente), non l’accetterà mai.

L’accetterebbero se fosse un progetto realizzabile, così come hanno accettato la scienza.

Ma il punto nodale della questione è che tale progetto è irrealizzabile, è un’utopia, una chimera.

E quindi i suddetti popoli non accetteranno mai, com’è ovvio, di suicidarsi in nome di una concezione religiosa che non è la loro.”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/01/27/quale-sara-il-futuro-delloccidente/

L’attacco contro la Russia condotto dall’Unione Europea e da Obama col pretesto dell’Ucraina si inquadra perfettamente in questo scenario.

Ed è veramente ridicolo che Unione Europea e Obama si appellino al diritto internazionale, violato, secondo loro, da Putin.

Cosa hanno fatto essi in Libia? Cosa hanno fatto nella cosiddetta Primavera araba?

Ma il caso dell’Ucraina è ben diverso.

Come giustamente scrive Massimo Fini sul Blog di Beppe Grillo:

“La storia dell’Ucraina pone una questione di principio importante. Fino a ora per le democrazie occidentali era pacifico che era legittima la rivolta armata contro i dittatori, come è stato in Tunisia con Ben Ali, in Egitto con Mubarak e in Libia con Gheddafi, anche se lì, per la verità, più che la popolazione a cacciare il Rais furono i missili francesi. In Ucraina la situazione è questa: Yanucovych era stato eletto in elezioni con il 51,8 per cento dei voti.
Ora, l’Occidente ha appoggiato questa rivolta, una rivolta molto violenta, armata. Sono stati sequestrati una sessantina di poliziotti e quindi pone il principio che anche un regime democraticamente eletto possa essere rovesciato legittimamente con la violenza. Quindi potrebbe essere uno di quei casi in cui l’Occidente si dà la zappa sui piedi, perché potrebbe accadere anche nelle democrazie ed essere considerata non più illegittima…”

http://www.beppegrillo.it/2014/02/le_due_ucraine.html

Quindi ha ragione Putin sulla questione ucraina, vedi quest’articolo del Corriere della Sera:

COLPO DI STATO – Non cambia però la posizione del leader del Cremlino sulla crisi politica ucraina: Putin ha definito la caduta dell’ormai ex presidente ucraino Viktor Ianukovich «un’azione incostituzionale» e «una presa del potere con le armi» anche se Ianukovich «non ha avvenire politico».”

http://www.corriere.it/esteri/14_marzo_04/crimea-alta-tensione-usa-russia-putin-ordina-rientro-truppe-1cfd3f50-a369-11e3-85bd-aff5c7c5e706.shtml

Insomma, dal punto di vista del diritto internazionale Obama e l’Unione Europea hanno torto e la Russia ha ragione.

E dal punto di vista politico Obama e l’Unione Europea si stanno comportando, se possibile, ancora peggio: essi in realtà stanno attaccando la Russia, dato che l’Ucraina fa parte della sfera di influenza russa e che la base navale militare di Sebastopoli è sempre stata della Russia ed è indispensabile per essa.

Infatti:

Generale Castagnetti, qual è il significato militare delle schermaglie all’aeroporto di Sebastopoli?

La Marina russa ha sempre avuto una base navale a Sebastopoli, dove è rimasta anche dopo che la Crimea è stata ceduta all’Ucraina [da Krusciov nel 1954]. Anche il Parlamento è stato occupato, pur senza spargimenti di sangue. Questo è un dato di fatto e vuol dire che la popolazione crimea sta con la Russia. Per uscire dalla crisi è inevitabile una separazione tra Ucraina e Crimea. Quest’ultima, essendo filo-russa, non intende compiere alcun passo verso l’adesione all’Unione Europea.”

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2014/3/1/UCRAINA-e-CRIMEA-Castagnetti-la-Russia-e-pronta-alla-guerra/474356/

Putin si sta solo difendendo e ha fatto capire chiaramente all’Occidente che si difenderà fino alle estreme conseguenze, come riporta il suddetto articolo del Corriere della Sera:

“Prova di forza di Mosca in piena crisi ucraina. La Russia ha effettuato un test di lancio di un missile intercontinentale (Icbm), un vettore adatto a trasportare a lunghissimo raggio testate nucleari, dalla regione meridionale di Astrakhan, vicino al mar Caspio. Un test che potrebbe essere una risposta indiretta alle sanzioni in arrivo dagli Stati Uniti e dall’Europa sulla difficile situazione in Ucraina.”

Obama, premio Nobel per la pace, sta spingendo il mondo verso la terza guerra mondiale.

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