Uscire da Matrix non sarà né facile né indolore

Leggo l’articolo di Michele Zurleni pubblicato da Panorama il 5 marzo 2014:

Crimea: lo spionaggio Usa ha fallito
Perché gli Usa sono stati presi di sorpresa dalle mosse di Vladimir Putin? Sotto accusa l’intelligence. E la Casa Bianca

“…Nel pomeriggio, A Washington, Mike Rogers, repubblicano, il presidente del Comitato per la Sicurezza della Camera dei Rappresentanti, riceve un rapporto proveniente dall’ufficio del Direttore della National Intelligence, una delle agenzie della sicurezza Usa create per il controspionaggio. E’un’analisi della situazione: “Quello di Putin è solo un bluff. Non invaderà l’Ucraina”. Il giorno seguente, nella mattina di venerdì 28 febbraio, il controllo della Crimea da parte di Mosca è già un dato di fatto. Ancora poche ore e la penisola sarà nelle mani dei russi senza sparare un colpo. I paramilitari controllano gli aeroporti, i soldati escono dalle basi russe per cicrondare quelle ucraine, gli elicotteri trasportano le truppe speciali oltre confine. Putin gioca d’anticipo. Alla Casa Bianca non resta altro che arrancare dietro le mosse veloci del leader del Cremlino.

L’America è spiazzata

Cinque giorni dopo, un’America spiazzata si chiede quali siano le ragioni per cui il governo americano è stato colto di sorpresa. Sotto accusa non c’è soltanto la politica estera di Barack Obama, finora apparsa poco reattiva e debole nei confronti di Putin, ma anche l’intera comunità dell’intelligence americana, i suoi terminali politici – i capi delle agenzie nominati -, i suoi funzionari, i suoi esperti. La Super Potenza della sorveglianza, la nazione che attraverso i programmi della Nsa controlla(va) leader nemici e amici, che dispone della tecnologia per seguire le tracce di milioni e milioni di telefonate negli Stati Uniti e nel mondo, non è stata in grado di capire che Vladimir Putin avrebbe fatto di tutto per non perdere la strategica penisola. Perché?”

L’articolo finisce così:

“…Per la l’ennesima volta, l’intelligence Usa è stata colta di sorpresa. Era successo nel 2001, è accaduto più di recente con lo scoppio della Primavera Araba, quando la Cia ha dovuto ammettere di non essere stato in grado di prevede le rivoluzione di piazza perché non ne aveva seguito le tracce sui social network. E, infine, anche l’Ucraina. La nazione del Grande Fratello, del sistema più sofisticato e capillare di sorveglianza al mondo non riesce a capire cosa succede realmente nel resto del mondo [il corsivo è mio].”

http://news.panorama.it/esteri/obamamania/stati-uniti-spionaggio-russia

Perché il “…sistema più sofisticato e capillare di sorveglianza al mondo non riesce a capire cosa succede realmente nel resto del mondo”?

Perché l’Occidente, come dimostrano i fatti oggettivi, non vive più nella realtà, vive in un delirio, quello delle ideologie antistato, di cui ho abbondantemente scritto nei post precedenti.

Ad esempio qui:

“Ma Obama e la Merkel questo non lo sapevano, non conoscevano i relativi rapporti di forza?

Lo sapevano di certo, solo che sono accecati dal millenarismo cristiano che li guida: Dio vuole che eliminiamo lo Stato. Quindi bisogna attaccare la Russia, che è refrattaria a tale disegno divino. Perché Dio è con noi.”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/19/loccidente-e-accecato-dallideologia-antistato/

e qui:

“Tutto questo ci permette di comprendere che noi viviamo in una sorta di Matrix, la nota saga cinematografica dei fratelli Wachowski.

Infatti quella che noi crediamo sia la realtà, ossia l’inevitabile internazionalismo, l’inevitabile europeismo, l’inevitabile multiculturalismo, il tutto illuminato dall’asettica luce della scienza economica, è invece tutt’altro, ossia uno psicodramma religioso a fosche tinte dell’Occidente cristiano.

Ed è evidente il perché gli Stati Uniti d’America guidino tale psicodramma: non bisogna mai dimenticare che i Padri Pellegrini del Mayflower erano puritani, una fazione estremista dei protestanti inglesi. Il Giorno del Ringraziamento, una delle più importanti festività statunitensi, non è altro che la ricorrenza di un festeggiamento dei Padri Pellegrini avvenuto nel 1621 a Plymouth, nel Massachusetts.”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

Uscire da Matrix non sarà né facile né indolore.

E sbagliano completamente coloro che pensano si tratti solo di uscire dall’euro.

Ci vorrà un cambiamento ben più grande, ben più radicale.

Come ho scritto qui:

“Ridurre tutto ciò a materia economica è semplicemente ridicolo: il fallimento dell’euro è solo un epifenomeno, un piccolo particolare del quadro.”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/01/10/il-compromesso-tra-forza-e-caritas/

Copyright © 2014 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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