Il Rapporto ISPI 2015 riconosce il fallimento del mondialismo

È uscito da poco il Rapporto ISPI 2015, intitolato In mezzo al guado – Scenari globali e l’Italia, a cura di Alessandro Colombo e Paolo Magri.

È disponibile qui:

http://www.ispionline.it/it/EBook/RapportoISPI2015.pdf

Nell’Introduzione (pag. 10) possiamo leggere il seguente passo:

«Ma dietro le difficoltà e, secondo molti osservatori, il fallimento della politica estera di Obama, quella che si profila è una decomposizione più generale del modello di Nuovo Ordine Internazionale varato agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso e rilanciato, militarizzato, all’inizio del decennio successivo. La portata eccezionalmente ampia dell’attuale crisi è interpretata, nel primo capitolo del nostro volume, quale immagine riflessa della natura eccezionalmente ambiziosa (e irrealistica) di quel modello: un modello gerarchico, fondato sullo strapotere del paese-leader, sulla collaborazione di una cerchia sempre più ampia di alleati e sull’acquiescenza di tutti i potenziali antagonisti; orientato a un progetto esplicito d’ingegneria sociale, riassunto nella “religione civile” della transizione al mercato e alla democrazia…»

E Alessandro Colombo intitola il paragrafo 1.1 così (pag. 20):

«Il tramonto del dopoguerra fredda e il fallimento del Nuovo Ordine Internazionale».

Potrei dire che l’analisi dell’ISPI è superficiale e incompleta, che non menziona il vero nome di questo «progetto esplicito d’ingegneria sociale», che è “globalism” in lingua inglese, “mondialisme” in lingua francese, “globalismo” o “mondialismo” in lingua italiana; che non menziona il suo vero scopo, che è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra; e così via.

Nondimeno è assolutamente rimarchevole che l’establishment abbia riconosciuto il fallimento del mondialismo, questo «progetto esplicito d’ingegneria sociale», questo «Nuovo Ordine Internazionale».

E che non neghi più la sua esistenza, come si ostina invece a fare Wikipedia in lingua italiana, la quale lo spaccia per teoria del complotto, vedi qui:

«La teoria del complotto del Nuovo ordine mondiale (spesso comunemente identificata con la locuzione Nuovo ordine mondiale, in lingua latina Novus Ordo Mundi, in lingua inglese anche con la sigla NWO corrispondente a New World Order), è una teoria del complotto, mai dimostrata, secondo la quale un presunto gruppo di potere oligarchico e segreto si adopererebbe per prendere il controllo di ogni paese del mondo, al fine di ottenere il dominio della Terra.»

http://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_Nuovo_ordine_mondiale

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: