Archive for agosto 2015

Finalmente un politico USA che si rende conto della realtà

30 agosto 2015

Donald Trump, il candidato repubblicano alle prossime presidenziali statunitensi, ha detto:

“Quello che sta accadendo oggi (nei rapporti tra Russia e USA) è assurdo. Putin odia Obama, non lo sopporta, e credo che anche Obama lo possa odiare. Tuttavia i rapporti che abbiamo con tutto il mondo, non solo con la Russia, sono terribili. C’è una cosa davvero strana: Cina non ci sopporta, ma grazie a noi sta diventando più ricca. C’è poi il Giappone… Non piacciamo a nessuno [il corsivo è mio], ma tutti ci stanno usando. Siamo come un grande cattivo, che tutte le volte perde”

http://it.sputniknews.com/mondo/20150824/1020707.html

Finalmente un politico USA che si rende conto della realtà!

Non piacete a nessuno, è vero (chissà poi perché), ma c’è un’eccezione: i vostri attori.

Come non amare i film di Hollywood?

Mandate alla Casa Bianca Jack Nicholson per esempio, sarebbe certamente più credibile di Obama.

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JackNicholsonMar10

Angela George [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Votando oggi Marine Le Pen vincerebbe il primo turno

28 agosto 2015

Se si votasse oggi, Marine Le Pen vincerebbe il primo turno delle elezioni presidenziali francesi, questo il verdetto di un recentissimo sondaggio.

Ecco le cifre:

Hollande 20% (in alternativa Valls: 22%)

Sarkozy 24% (se si candidasse Valls al posto di Hollande: 23%)

Le Pen 26% (se si candidasse Valls al posto di Hollande: 26%)

http://www.data24news.it/sondaggi-nel-mondo/mondo/188866-sondaggio-francia-per-marine-le-pen-vittoria-al-1-turno-alle-presidenziali-92079/

http://www.parismatch.com/Actu/Politique/Sondage-Presidentiel-Manuel-Valls-talonne-Nicolas-Sarkozy-817719

Questo è l’eccellente risultato della cosiddetta dédiabolisation del Front National condotta da Marine Le Pen, tappa fondamentale della quale è stata la teatrale cacciata del padre, Jean-Marie Le Pen (ovvero della vecchia estrema destra francese).

Matteo Salvini ha fatto l’esatto contrario: si è buttato nelle braccia della vecchia estrema destra italiana.

Eppure è noto a tutti che per vincere occorre andare verso il centro.

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Perché Salvini non può essere il mio leader

26 agosto 2015

Da un leader politico io pretendo che sappia ciò che sta dicendo, almeno nelle interviste.

Matteo Salvini invece, se le parole hanno un senso, non lo sa.

Farò due esempi.

Primo esempio

Quando egli afferma che Pietrangelo Buttafuoco “è una delle teste più lucide che ci sono in Italia” (1), cosa vorrebbe farci intendere, che se gli italiani fossero lucidi e intelligenti dovrebbero convertirsi all’Islam come ha fatto Buttafuoco?

È palese che Salvini non si rende pienamente conto di ciò che sta dicendo (almeno lo spero).

Secondo esempio

Quando egli, da leader del No Euro, afferma: “Per noi la reaganomics resta un riferimento fondamentale sui temi delle tasse, della concorrenza. Il nostro riferimento è chi pensa a una economia di questo tipo.” (2), mostra palesemente, ancora una volta, di non rendersi pienamente conto di ciò che sta dicendo.

Tutto questo potrebbe ovviamente essere interpretato come uso spregiudicato e magistrale del tatticismo politico.

Potrebbe.

Ma nel caso di Salvini, il buonsenso e le apparenze portano inesorabilmente ad escludere tale interpretazione.

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(1)

http://www.ansa.it/sicilia/notizie/2015/07/28/sicilia-salvini-buttafuoco-candidato-lo-stimo-moltissimo_8b32480e-50f6-4664-a927-96a779bbaa84.html

(2)

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/14/matteo-salvini-tour-internazionale_n_7988844.html

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Fischi per fiaschi

22 agosto 2015

Leggo un articolo di Sandro Magister pubblicato sull’Espresso il 12 agosto 2015, intitolato Da Perón a Bergoglio. Col popolo contro la globalizzazione:

«…Ma il vero “manifesto” politico di papa Bergoglio è stato il lunghissimo discorso tenuto a Santa Cruz, in Bolivia, ai “movimenti popolari” no global dell’America latina e del resto del mondo, da lui convocati attorno a sé per la seconda volta in meno di un anno, la precedente a Roma, in entrambi i casi con in prima fila il presidente “cocalero” della Bolivia Evo Morales…

…Il “popolo” in cui papa Francesco vede l’avanguardia di una rivoluzione mondiale contro l’impero transnazionale del denaro è quello che lui stesso descrive come composto da “cartoneros, riciclatori, venditori ambulanti, sarti, artigiani, pescatori, contadini, muratori, minatori”. Appartiene a questi – dice – il futuro dell’umanità. Grazie a un processo di loro ascesa al potere che “trascenda i procedimenti logici della democrazia formale”.

A giudizio del gesuita James V. Schall, già docente di filosofia politica alla Georgetown University di Washington, il discorso di Santa Cruz è “Bergoglio allo stato puro”, con una visione politica “più vicina a Gioacchino da Fiore che ad Agostino di Ippona”…

…Applauditissimo e con al fianco un compiaciuto Sánchez Sorondo, Vattimo ha perorato la causa di una nuova Internazionale comunista e insieme “papista”, con Francesco come suo indiscusso leader, l’unico capace di guidare una rivoluzione politica, culturale e religiosa contro lo strapotere del denaro, nella “guerra civile” in corso nel mondo che – ha detto – è travestita di lotta al terrorismo ma è in realtà la lotta di classe del XXI secolo contro la moltitudine di tutti gli oppositori al capitalismo…»

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1351113

Ho già scritto di questo discorso di Papa Bergoglio nel post precedente.

Sandro Magister non comprende la situazione: il fatto che i millenaristi che seguono la via religiosa per abbattere lo Stato siano in disaccordo con i millenaristi che seguono allo stesso scopo la via ultracapitalista è del tutto secondario e non deve oscurare il fatto di gran lunga più importante.

E cioè che entrambi vogliono, appunto, abbattere lo Stato.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

Scrivere che Papa Bergoglio è contro la globalizzazione, per inciso è più adatto il termine “globalismo” in quanto trattasi di un’ideologia, è assolutamente fuorviante.

Sia la Chiesa di Roma sia i globalisti vogliono portare l’Occidente (e possibilmente il mondo intero) nel Secondo Medio Evo.

E anche Gianni Vattimo ha preso fischi per fiaschi.

Ho già scritto in passato sulla miseria mentale dell’intellighenzia italiana:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/27/la-tragedia-della-societa-italiana/

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Papa Bergoglio è un millenarista

18 agosto 2015

Qualche giorno fa ho scritto un post in cui concludevo che Papa Bergoglio è un millenarista:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

Da notare che il millenarismo è da molti secoli una dottrina rifiutata dalla Chiesa di Roma:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/06/il-problema-del-millenarismo/

Ed ecco alcune frasi di un recente articolo di James Vincent Schall, il quale, come scrive Wikipedia, è un gesuita ed è stato “Professor of Political Philosophy in the Department of Government at Georgetown University”.

L’articolo si intitola Apocalyptic and Utopian: On Pope Francis’ Bolivian Manifesto:

«…Whatever else might be said of other papal address in Bolivia, this one at Santa Cruz was pure Bergoglio. It contains his vision of the world and what is wrong with it. He is telling us—not asking our opinions. He has already made his conclusions. It is what I would call a very apocalyptic and utopian address. It describes both how terrible things are and how idyllic they can be. There is little room for a common sense middle, for a view that the world might just go on its own way as it has for millennia. It was a “second commandment” (“love thy neighbor”) and not a “first commandment” (“Seek ye first the Kingdom of God”) exhortation. It was closer to Joachim of Fiora than to Augustine of Hippo [il corsivo è mio]…

…This end that Pope Francis seems to envision is nothing less than a world transformation of mankind to save itself, soon—indeed, now!…

…For many, it is the state itself that causes most of the dangerous problems that the Pope is worried about…»

http://www.catholicworldreport.com/Item/4051/

apocalyptic_and_utopian_on_pope_francis_bolivian_manifesto.aspx

Leggiamo sul Dizionario di filosofia di Nicola Abbagnano la voce Chiliasmo, che è sinonimo di millenarismo:

Chiliasmo (ingl. Chiliasm; franc. Chiliasme; ted. Chiliasmus). C. o millenarismo si chiama ogni credenza nell’avvento di un radicale rinnovamento del genere umano e nell’instaurazione di uno stato definitivo di perfezione. L’Apocalisse di S. Giovanni è il maggior documento di una credenza del genere che fu abbastanza frequente nei primi tempi del Cristianesimo e si ripresentò spesso anche nel Medioevo. Gioacchino da Fiore (sec. XII) preconizzò l’imminente avvento di una terza epoca della storia umana, quella dello Spirito Santo (Concordia Novi et Veteris Testamenti, IV, 35)…

(Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofia, 1971, UTET, pag. 126)

È molto interessante notare che in passato è stato attribuito (a torto o a ragione) anche a Obama un grande interesse per Gioacchino da Fiore, vedi qui:

http://chiesa.espresso.repubblica.it/articolo/1344430

Tutto ciò supporta la mia tesi: alla base degli sconvolgimenti politici epocali a cui stiamo assistendo c’è il millenarismo cristiano e l’euro è solo un particolare del quadro, è solo un mezzo per abbattere gli Stati europei, vedi infatti questi miei vecchi post:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/18/alberto-bagnai-leuro-leconomia-e-lo-stato-il-problema-e-economico-o-politico/

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/19/perche-gli-economisti-non-si-interrogano-seriamente-sulla-volonta-europea-di-distruggere-lo-stato/

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C’è in giro una strana idea

15 agosto 2015

C’è in giro una strana idea: che si possa essere un leader politico italiano senza conoscere, se non in modo molto approssimativo, la lingua e la grammatica italiana.

Ebbene, riporto qui le parole di Richard J.B. Bosworth, uno storico australiano certamente avverso al fascismo e a Mussolini, autore di una nota biografia di quest’ultimo.

«Di quale politico europeo della prima metà del XX secolo potremmo dire con certezza che leggesse le opere filosofiche e letterarie dei connazionali, e inviasse poi agli autori messaggi di critica o di plauso? Chi, in un periodo di profonda crisi e nonostante l’evidente malessere fisico, teneva sulla scrivania le opere di Platone lette e chiosate?…

…Chi lasciò oltre quarantaquattro volumi di scritti?…

…Chi era in grado di sostenere una conversazione in tre lingue oltre alla sua?…

…La risposta, alquanto sorprendente, a tutte queste domande è: Benito Mussolini, Duce del fascismo italiano e dittatore d’Italia dal 1922 (o 1925) al 1945 (o 1943).»

(Richard J.B. Bosworth, Mussolini, Mondadori, 2004, pag. 11)

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Il gusto amaro di aver ragione

13 agosto 2015

Mentre, nel corso degli anni, il dibattito generale è sempre stato focalizzato sull’euro (c’era perfino chi voleva spiegare la crisi economica alle nonne!), già nel 2012 identificavo il problema nella volontà suicida dell’Occidente di eliminare lo Stato:

«Oggi, dopo che la storia ha cacciato fuori dalla porta l’anarchismo e il comunismo, le due decrepite ideologie antistato di tipo filosofico, l’idea esiziale di eliminare lo Stato è rientrata dalla finestra con le sembianze dell’europeismo e del multiculturalismo.
Sono queste le nuove forme dell’Utopia, i nuovi nomi di una vecchia illusione.
L’origine e lo scopo dell’europeismo e del multiculturalismo sono gli stessi di quelli dell’anarchismo e del comunismo.
L’origine è il concetto di stato di natura di Locke, lo scopo è quello di eliminare lo Stato.»

Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi (pagg. 38-39)

Più tardi, nel 2014, scrivevo in questo blog:

«Uscire da Matrix non sarà né facile né indolore.

E sbagliano completamente coloro che pensano si tratti solo di uscire dall’euro.

Ci vorrà un cambiamento ben più grande, ben più radicale.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/24/uscire-da-matrix-non-sara-ne-facile-ne-indolore/

Oggi, che il problema non sia solo l’euro, lo stanno ormai comprendendo tutti.

Come ho riportato nel post precedente, perfino quelli del Manifesto scrivono che Papa Bergoglio sta attaccando i popoli europei, il che è tutto dire.

E anche i grillini tuonano contro gli immigrati, vedi qui:

http://www.beppegrillo.it/2015/08/

quattro_proposte_sullimmigrazione_di_vittorio_bertola.html

È sempre più palese che il vero obiettivo è l’eliminazione dello Stato, come io ho sempre sostenuto.

Lo Stato italiano e gli altri Stati europei sono sotto l’attacco incrociato di coloro i quali per eliminare lo Stato utilizzano la via religiosa e di coloro i quali, allo stesso scopo, utilizzano la via ultracapitalista.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

La Cei (Conferenza episcopale italiana) appartiene ovviamente alla prima categoria, vedi qui:

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/10/immigrazione-cei-grillo-salvini-piazzisti_n_7964504.html

e qui:

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11819296/Immigrazione–Buonanno–Lega-Nord.html

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La spiegazione è questa

8 agosto 2015

O patria mia, vedo le mura e gli archi
e le colonne e i simulacri e l’erme
torri degli avi nostri,
ma la gloria non vedo,
non vedo il lauro e il ferro ond’eran carchi
i nostri padri antichi. Or fatta inerme,
nuda la fronte e nudo il petto mostri.
Oimè! quante ferite,
che lividor, che sangue! oh, qual ti veggio,
formosissima donna! Io chiedo al cielo
e al mondo: — Dite, dite;
chi la ridusse a tale?

Giacomo Leopardi, All’Italia

Poi vidi il cielo aperto, ed ecco un cavallo bianco; colui che lo cavalcava si chiamava Fedele e Veritiero: egli giudica e combatte con giustizia.
I suoi occhi sono come una fiamma di fuoco, ha sul suo capo molti diademi; porta scritto un nome che nessuno conosce all’infuori di lui. È avvolto in un mantello intriso di sangue e il suo nome è: il Verbo di Dio. Gli eserciti del cielo lo seguono su cavalli bianchi, vestiti di lino bianco e puro. Dalla bocca gli esce una spada affilata, per colpire con essa le nazioni. Egli le governerà con scettro di ferro e pigerà nel tino il vino dell’ira furiosa di Dio, l’Onnipotente.

Giovanni, Apocalisse, 19, 11-15, Bibbia CEI 2008

Capite così? Se non capite neanche così, non capirete mai.

E intanto Papa Bergoglio sta agendo perfettamente in linea con la prescrizione millenaristica: sta cercando infatti di colpire “le nazioni” di cui scrive Giovanni.

Vedi l’intelligente articolo di Luca Kocci pubblicato sul Manifesto del 08-08-2015 e intitolato:

L’attacco del papa al cuore dell’Europa
Bergoglio. «Respingere i migranti in mare è come un atto di guerra, equivale a uccidere». Il pontefice parlava della popolazione in fuga dal Myanmar ma il suo discorso arriva diritto alle politiche Ue

http://ilmanifesto.info/lattacco-del-papa-al-cuore-delleuropa/

Papa Bergoglio è dunque un millenarista.

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Roberto Orsi descrive ma non spiega

5 agosto 2015

Chi è Roberto Orsi?

“Roberto Orsi is researcher at the Security Studies Unit of the Policy Alternatives Research Institute, and lecturer at the Graduate School of Public Policy, University of Tokyo. He holds a PhD in International Relations obtained from the London School of Economics in 2013. His research interests focus on international political theory, history of political concepts, East Asian and European international politics.”

http://www.e-ir.info/2015/06/02/the-politics-of-the-humanitarian-crisis-in-europe/

Vedi anche qui:

http://blogs.lse.ac.uk/eurocrisispress/2015/06/15/the-politics-of-the-humanitarian-crisis-in-europe/

Ai due suddetti link è riportato il suo recente scritto: The Politics of the Humanitarian Crisis in Europe.

In esso Orsi descrive compiutamente il disastro europeo per quanto riguarda l’immigrazione selvaggia, ma, purtroppo, gli sfugge completamente la natura, la causa, di tale disastro.

In altre parole, egli descrive ma non spiega.

Come ho scritto più volte, stiamo assistendo a uno sconvolgimento epocale, ossia l’Occidente sta collassando e ciò è causato dall’ideologia mondialista (o globalista che dir si voglia), la quale sta cercando di attuare l’imperativo millenaristico di eliminare lo Stato.

Siamo all’inizio di un Secondo Medio Evo.

La mia teoria unificata delle ideologie antistato spiega che tutte le ideologie antistato sono il prodotto dell’antica prescrizione cristiana di abbattere lo Stato romano (la Roma delle persecuzioni cristiane), prescrizione che si trova nell’ultimo libro del Nuovo Testamento, l’Apocalisse di Giovanni.

Si tratta, insomma, di ciò che potrebbe essere definito un bug del Cristianesimo. Questo bug è operante solo nel Cristianesimo occidentale, perché in quello orientale il cesaropapismo, geniale invenzione di Costantino il Grande, blocca tale bug.

Per l’eccezione della Grecia, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/20/il-disastro-europeo-e-linconscio-collettivo-delloccidente/

Per quanto riguarda poi i popoli non cristiani, il problema neanche si pone (probabilmente essi staranno pensando che gli occidentali sono impazziti).

Per approfondire la mia teoria unificata delle ideologie antistato, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

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Salvini, gentilmente…

1 agosto 2015

C’è qualcosa di peggio dell’euro e degli immigrati: aprire la politica italiana all’Islam.

Salvini, gentilmente, dovrebbe farsi da parte.

Non è neanche lontanamente ipotizzabile che il leader del nazionalismo italiano sia un sostenitore dell’Islam.

Benito Mussolini aveva il titolo di “Protettore dell’Islam”, non di suo sostenitore.

Egli sarebbe inorridito di fronte all’idea di candidare un islamico alla presidenza della regione Sicilia.

Il fatto che Salvini a tutt’oggi non si sia scusato pubblicamente per questo suo atto scellerato, non abbia fatto pubblicamente marcia indietro, la dice lunga sui suoi veri propositi.

Cosa sarebbe capace di fare se egli avesse il potere di fare ciò che vuole?

Sul sito di Libero è possibile votare a favore o contro Giorgia Meloni circa il caso Buttafuoco:

http://www.liberoquotidiano.it/sondaggi/11814654/Giorgia-Meloni—No-a.html

Ecco i risultati alle ore 16.30 del 1 agosto 2015:

Ha ragione Giorgia Meloni 84%

Ha torto Giorgia Meloni 16%

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Istantanea - 01082015 - 16:35:12