Perché l’Occidente non fa più una politica razionale

Lo scenario siriano attuale ha reso palese in modo definitivo a tutto il mondo che l’Occidente non fa più una politica razionale, cioè una politica guidata dalla Ragione.

Cosa che prima invece faceva, e faceva molto bene, perché fu proprio grazie a una razionalità politica di livello virtuosistico che il grande Ronald Reagan sconfisse l’URSS nella guerra fredda (e senza sparare un colpo).

Oggi l’Occidente se la prende con Putin, che con la sua mossa pro Assad sta tentando di sconfiggere concretamente l’ISIS (mentre Obama non vuole fare assolutamente niente) e tale sconfitta innanzitutto salverà l’Europa da una colossale invasione di migranti islamici e poi la salverà dalle mire esplicitamente e dichiaratamente bellicose dell’ISIS.

In altre parole Putin sta tentando di salvare l’Europa cristiana dall’Islam (il che non è affatto strano, dato che anche lui è cristiano), mentre Obama, Hollande e Cameron stanno tentando in tutti i modi di fermarlo (il che è molto strano, perché sono anch’essi cristiani).

Obama, per esempio, ha chiesto (ossia ha ordinato) ai paesi (ossia ai suoi vassalli) che si trovano sulla rotta di volo Russia-Siria di chiudere il loro spazio aereo, per impedire gli aiuti militari di Putin ad Assad.

Vedi qui:

«The Times also defends the bizarre effort by the U.S. State Department last week to organize an aerial blockade to prevent Russia from resupplying the Syrian army. The Times states:

“The United States has asked countries on the flight path between Russia and Syria to close their airspace to Russian flights, unless Moscow can prove they aren’t being used to militarily resupply the Assad regime. Bulgaria has done so, but Greece, another NATO ally, and Iraq, which is depending on America to save it from the Islamic State, so far have not. World leaders should use the United Nations General Assembly meeting this month to make clear the dangers a Russian buildup would pose for efforts to end the fighting.”»

https://consortiumnews.com/2015/09/13/whos-to-blame-for-syria-mess-putin/

Lo stesso Papa Bergoglio (che è ovviamente cristiano) con la sua politica in favore dei migranti islamici sta agendo oggettivamente contro l’Europa cristiana.

E gli islamici non sono come i barbari del Medio Evo, non si convertiranno, anzi saranno gli europei residui a convertirsi.

Come non ricordare che San Francesco d’Assisi andò nei paesi islamici per fare opera di proselitismo, ma dovette ritornare senza aver concluso nulla di nulla?

Per quanto riguarda poi l’irrilevante governo italiano, basterà citare il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni: “Se la Russia volesse difendere militarmente Assad sarebbe uno sviluppo negativo. Sarebbe una ulteriore complicazione di una situazione già complicata.”

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Mosca-invia-armi-ad-Assad-Gentiloni-spedizioni-militari-sono-errori-del-passato-c6ac5897-6f82-4485-adc5-5af17d74e126.html

In conclusione l’Occidente non fa più una politica razionale.

E non da oggi.

Ci siamo dimenticati che negli stessi USA il precedente presidente, George W. Bush, l’uomo che distrusse la funzionale e legittima autocrazia laica di Saddam, era chiamato “idiot-in-chief”?

Vedi qui:

http://www.nbcnews.com/id/22134108/ns/msnbc-countdown_with_keith_olbermann/t/bush-pathological-liar-or-idiot-in-chief/

Quindi attribuire ad Obama o al partito democratico americano la colpa di tutto è assolutamente errato.

E non è neanche possibile pensare che il problema sia causato da incapacità personali di questo o di quello.

La mia spiegazione è questa: l’Occidente è in preda al millenarismo cristiano, è in preda a un’ideologia antistato che è di natura religiosa e non di natura razionale.

Ecco perché si comporta irrazionalmente.

C’è in atto un tentativo da parte dell’Occidente di ubbidire alla prescrizione di eliminare lo Stato (romano) contenuta nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Lo Stato, come ho mostrato più volte, è l’istituzione politica che serve a gestire il potere della forza fisica, è una necessità razionale, è un universale culturale, e quindi tentare di eliminarlo vuol dire essere contro la Ragione.

Se l’intento dell’Occidente è quello di eliminare lo Stato, è ovvio che cerchi innanzitutto di eliminare le autocrazie, le quali sono sicuramente più determinate e più veloci delle democrazie nel difenderlo.

Tanto è vero che durante le emergenze gli antichi romani abbandonavano la forma di governo democratica per assumere temporaneamente quella autocratica.

Ecco spiegato il perché dell’ossessivo mantra di Obama: “Assad must go!”.

Che è poi quello di Hollande, di Cameron e perfino del mite Gentiloni.

P.S.: per quanto riguarda lo Stato d’Israele, che ovviamente vede in Assad un suo nemico naturale, mi pare che stia giocando col fuoco: se l’ISIS vincesse, neanche una potenza nucleare (com’è lo Stato d’Israele) potrebbe considerarsi al sicuro, perché il principio della deterrenza nucleare è basato sulla razionalità degli attori, qualità che l’ISIS certamente non ha.

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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