Archive for gennaio 2016

Smentite le idiozie di Locke e di Rousseau sullo stato di natura

25 gennaio 2016

Un eccezionale ritrovamento di scheletri umani preistorici in Kenia, i resti degli scheletri di diversi cacciatori-raccoglitori risalenti all’inizio dell’Olocene, che presentano evidenti segni di morte violenta, dà la prova che: «warfare was part of the repertoire of inter-group relations among prehistoric hunter-gatherers».

Lo studio è stato pubblicato il 21 gennaio 2016 su Nature:

Inter-group violence among early Holocene hunter-gatherers of West Turkana, Kenya

M. Mirazón Lahr, F. Rivera, R. K. Power, A. Mounier, B. Copsey, F. Crivellaro, J. E. Edung, J. M. Maillo Fernandez, C. Kiarie, J. Lawrence, A. Leakey, E. Mbua, H. Miller, A. Muigai, D. M. Mukhongo, A. Van Baelen, R. Wood, J.-L. Schwenninger, R. Grün, H. Achyuthan, A. Wilshaw & R. A. Foley

«The nature of inter-group relations among prehistoric hunter-gatherers remains disputed, with arguments in favour and against the existence of warfare before the development of sedentary societies1, 2. Here we report on a case of inter-group violence towards a group of hunter-gatherers from Nataruk, west of Lake Turkana, which during the late Pleistocene/early Holocene period extended about 30 km beyond its present-day shore3. Ten of the twelve articulated skeletons found at Nataruk show evidence of having died violently at the edge of a lagoon, into which some of the bodies fell. The remains from Nataruk are unique, preserved by the particular conditions of the lagoon with no evidence of deliberate burial. They offer a rare glimpse into the life and death of past foraging people, and evidence that warfare was part of the repertoire of inter-group relations among prehistoric hunter-gatherers.[il corsivo è mio]»

http://www.nature.com/nature/journal/v529/n7586/full/nature16477.html

La notizia è stata ampiamente riportata dalla stampa, vedi per esempio qui:

Kenya, la prima strage di uomini della storia avvenne 10mila anni fa
La prova definitiva nel ritrovamento a Nataruk di resti di uomini, donne e bambini catturati e uccisi. E ci si interroga sulle origini della guerra

«Studio alimenta il dibattito sulle origini della guerra – Le origini della guerra sono un tema controverso, che tocca l’essenza della natura umana: siamo nati con la capacità innata di violenze organizzate, come i nostri cugini scimpanzè, o sono le circostanze che ci convincono a ricorrervi? Alcuni antropologi sostengono che la guerra è nata insieme al concetto di proprietà, a sua volta comparso quando gli uomini sono diventati sedentari e agricoltori. Ma il nuovo studio dimostrerebbe che la guerra esisteva già 10mila anni fa, quando l’uomo era ancora nomade.»

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/kenya-la-prima-strage-di-uomini-della-storia-avvenne-10mila-anni-fa_2155766201602a.shtml

Il suddetto studio smentisce le idiozie di John Locke e di Jean-Jacques Rousseau sullo stato di natura, idiozie su cui sono basate le ideologie antistato come il mondialismo e l’europeismo, mentre conferma le tesi di Thomas Hobbes e di Charles Darwin, vedi infatti qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/07/05/la-menzogna-senza-fine-delloccidente/

https://luigicocola.wordpress.com/2012/10/23/il-mito-della-dannosita-dello-stato/

Oggi più che mai risulta evidente che il mondialismo e l’europeismo, ossia le ideologie antistato, sono contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come del resto ho sempre sostenuto.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La propaganda mondialista italiana nega l’evidenza

21 gennaio 2016

Esistono siti in lingua italiana di propaganda mondialista (o di utili idioti, è lo stesso) che definiscono il mondialismo (o globalismo) come bufala complottista.

Non perderei tempo a parlare di queste miserie di internet, se non fosse che la posizione di Wikipedia in lingua italiana è (in data odierna) proprio questa:

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_Nuovo_ordine_mondiale

Notare che la posizione di Wikipedia in lingua inglese e di Wikipedia in lingua francese è differente, perché in entrambe le lingue esiste per il mondialismo una voce ad hoc (mentre in data odierna in lingua italiana non c’è):

https://en.wikipedia.org/wiki/Globalism

https://fr.wikipedia.org/wiki/Mondialisme

Basta guardare l’elenco delle lingue in cui tale voce di Wikipedia è presente:

Català
Deutsch
English
Español
فارسی
Français
한국어
Հայերեն
Bahasa Indonesia
Қазақша
日本語
پښتو
Polski
Português
Română
Русский
Српски / srpski
Українська

Come si può notare, manca la lingua italiana (in data odierna).

Relativamente alla suddetta posizione di Wikipedia in lingua italiana, occorre essere analitici: esistono qui due proposizioni condensate in una, allo scopo evidentissimo di mistificare la questione.

La prima proposizione è che il mondialismo è un complotto.

Questa proposizione è falsa, come ho scritto in un mio precedente post, intitolato Il mondialismo non è un complotto:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/06/29/il-mondialismo-non-e-un-complotto/

La seconda proposizione è che il Nuovo Ordine Mondiale (in altre parole il mondialismo) non esiste (se non nella mente di poveri paranoici).

Ebbene, anche questa proposizione è falsa.

Per essere più che certi di ciò, è sufficiente ricordare che a nominare il “Nuovo Ordine Mondiale” (in inglese “New World Order”) è stato nientepopodimeno che George H. W. Bush, ossia Bush senior, come del resto riporta (incoerentemente) la stessa Wikipedia in lingua italiana alla voce Teoria del complotto del Nuovo ordine mondiale (in data odierna).

C’è su YouTube il filmato di Bush senior che parla di ciò:

https://www.youtube.com/watch?v=byxeOG_pZ1o

Bush senior diffonde bufale complottiste?

Si può aggiungere che anche l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), nel Rapporto ISPI 2015, intitolato In mezzo al guado – Scenari globali e l’Italia, a cura di Alessandro Colombo e Paolo Magri, parla di “Nuovo Ordine Internazionale”, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/18/il-rapporto-ispi-2015-riconosce-il-fallimento-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/21/ancora-sul-rapporto-ispi-2015/

L’ISPI diffonde bufale complottiste?

P.S.: tra i “siti in lingua italiana di propaganda mondialista (o di utili idioti, è lo stesso) che definiscono il mondialismo (o globalismo) come bufala complottista”, come ho scritto all’inizio di questo post, è da includere anche il sito dell’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, uaar.it, vedi l’articolo La Filosofia, ancella della Teologia e del Complotto di Giovanni Gaetani:

http://www.uaar.it/news/2015/11/13/filosofia-ancella-della-teologia-del-complotto/

In tale articolo viene infatti adoperato, ancora una volta, l’argomento fallace dell’inesistenza del Nuovo Ordine Mondiale, addirittura paragonando quest’ultimo a: “le scie chimiche, i vaccini che causano l’autismo ed ogni altro possibile complotto”.

È incredibile che l’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti non sappia (o meglio mostri di non sapere) che a certificare l’esistenza del Nuovo Ordine Mondiale sono stati (almeno!) Bush senior e l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI).

Questa è la tragica situazione dell’Italia.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il masochismo suicida delle donne occidentali

12 gennaio 2016

Chissà se le donne dell’Occidente mondialista, europeista e multiculturalista, dopo i crimini sessuali del Capodanno di Colonia compiuti dagli immigrati islamici ai danni delle donne tedesche, stanno incominciando a rendersi conto che le primissime vittime della folle politica di organizzare l’invasione del proprio territorio (come ho scritto in un post precedente) sono in effetti loro, le donne.

Non fra quarant’anni, non fra vent’anni, ma adesso, ora!

Se le donne occidentali capissero questa verità oggettiva incontrovertibile, dovrebbero immediatamente cadere tutti i governi dell’Occidente.

E Angela Merkel, Hillary Clinton, ecc. ecc., queste traditrici del proprio sesso, sarebbero immediatamente costrette a ritirarsi a vita privata.

Ma è evidente che le donne occidentali sono affette da masochismo suicida.

E chi ha deciso di suicidarsi senza un motivo reale (per esempio una malattia incurabile) è impermeabile alla logica.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il New York Times chiede la testa della Merkel

11 gennaio 2016

A causa dello scandalo delle molestie sessuali alle donne tedesche da parte di moltissimi uomini islamici avvenute a Capodanno soprattutto a Colonia, ma anche in altre città della Germania, vedi qui:

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_10/colonia-ministro-giustizia-attacchi-contro-donne-erano-organizzati-e12874e8-b7a4-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

il New York Times ha attaccato duramente la folle politica di accoglienza agli immigrati islamici di Angela Merkel, chiedendone le dimissioni, in un editoriale del 9 gennaio 2016 di Ross Douthat, intitolato Germany on the Brink (in italiano La Germania sull’orlo del baratro):

“It means that Angela Merkel must go — so that her country, and the continent it bestrides, can avoid paying too high a price for her high-minded folly.”

http://www.nytimes.com/2016/01/10/opinion/sunday/germany-on-the-brink.html

Vedi anche qui:

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/nyt-affondo-contro-la-merkel-deve-andarsene-folle-politica-accoglienza-_2153532-201602a.shtml

e qui:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/laffondo-nyt-contro-merkel-politica-accoglienza-folle-1212062.html

Tutti i nodi del folle sogno mondialista stanno venendo al pettine.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Ma non abbiate paura, l’uomo è fondamentalmente buono…

7 gennaio 2016

Leggo non su un sito complottista, ma bensì sul Fatto Quotidiano del 5 gennaio 2016:

Colonia: a Capodanno donne aggredite da mille uomini ubriachi “di origini arabe o nordafricane”
La notte si è conclusa con oltre 90 denunce, una delle quali per stupro, anche se la polizia crede che aumenteranno nei prossimi giorni. Il sindaco Reker: “Quello che è accaduto è inaudito”. E anche a Monaco si sono verificati episodi simili nella notte di San Silvestro

«Circondate, palpate, molestate e derubate la notte di Capodanno. A Colonia un migliaio di uomini ubriachi tra i 15 e i 39 anni e “di origini arabe o nordafricane” hanno aggredito decine di donne la notte di San Silvestro nei pressi del Duomo e della stazione dei treni. Il risultato: 90 donne che hanno denunciato furti e molestie, incluso uno stupro, anche se la polizia ritiene che le segnalazioni aumenteranno nei prossimi giorni.

“Quello che è accaduto è inaudito”, ha detto il sindaco di Colonia Henriette Reker, accoltellata in ottobre alla vigilia delle elezioni per il suo atteggiamento favorevole all’accoglienza dei rifugiati siriani…»

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/05/colonia-a-capodanno-donne-aggredite-da-mille-uomini-ubriachi-di-origini-arabe-o-nordafricane/2350525/

Se le cifre riportate dal Fatto Quotidiano vi sembrano esagerate:

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_05/colonia-capodanno-migliaio-uomini-aggredisce-decine-donne-1297cedc-b392-11e5-9fa2-487e9759599e.shtml

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Germania-identificati-3-degli-uomini-responsabili-delle-aggressioni-di-Capodanno-a-Colonia-1f9fbd17-5746-4096-b417-f6a09298e380.html

Ma non abbiate paura, l’uomo è fondamentalmente buono…

È lo Stato che lo rende cattivo: una volta eliminato lo Stato non ci saranno più problemi.

Può sembrarvi strano (anzi francamente idiota), ma proprio questo è il concetto che sta alla base del mondialismo, come ho già scritto più volte.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Intellettuali russi, svegliatevi!

4 gennaio 2016

Ho già scritto in post precedenti di Alexander Dugin, del quale approvo (ovviamente) la ferma opposizione al mondialismo, ma del quale disapprovo diverse altre idee, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/tag/alexander-dugin/

Leggo oggi su Sputnik di un altro intellettuale russo, Iskander Valitov.

Anch’egli è contro il mondialismo:

«È il momento di agire e di scoprire le carte. Noi non siamo d’accordo con la loro versione dell’ordine mondiale. Siamo disposti a sostenere chiunque, non importa dove, sia pronto a contrapporsi al loro progetto di assetto mondiale. Noi proteggeremo gli Stati, non importa quali, non importa che ordinamento abbiano, non importa quale sia la loro confessione religiosa. Costringeremo alla pace chiunque attenterà alla sovranità dei nostri vicini, anche se è qualcuno nutrito dalla potenza egemone. E questa nostra posizione ha il suo fondamento finale di forza in questo: abbiamo la parità missilistico-nucleare con la potenza egemone.»

http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20160103/1829496/operazione-russia-sirria.html

Il problema è che, allo scopo di legittimare intellettualmente la lotta al mondialismo, egli elabora tesi tanto ridicole quanto inutili, vedi qui:

http://it.sputniknews.com/zinoviev_club/20150524/433112.html

e qui:

http://it.sputniknews.com/opinioni/20150527/448577.html

C’è bisogno di rinnegare nientepopodimeno che Darwin per sostenere la necessità dello Stato?

C’è bisogno di rinnegare la Weltanschauung scientifica (perché Darwin è un caposaldo irrinunciabile di essa) per sostenere che l’ideologia mondialista è un’aberrazione?

Intellettuali russi, svegliatevi!

Vladimir Putin si sta efficacemente opponendo al mondialismo proprio grazie alle armi che gli fornisce la scienza!

Cosa volete fare, lo volete disarmare?

Volete disarmare la Russia?

E ricordatevi del vostro Pietro il Grande, veramente uno degli uomini più grandi di tutti i tempi: senza di lui non sapreste oggi costruire navi da guerra o sottomarini nucleari.

Sarebbe inimmaginabile qualsiasi vostra opposizione al mondialismo.

Personalmente ho formulato quattro teorie interdipendenti (una teoria dello Stato, la teoria unificata delle ideologie antistato, una teoria del Cristianesimo e una teoria dell’anomalia italiana) che, fra le altre cose, spiegano anche il motivo per cui il mondialismo è un’aberrazione.

Non c’è bisogno di niente altro, né tantomeno di rinnegare la Weltanschauung scientifica.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.