Donald Trump grida: il Re è nudo

La via capitalista (o meglio ultracapitalista) delle ideologie antistato, come l’ho definita in un post dell’anno scorso, ha diversi nomi e i più diffusi sono: in lingua inglese “globalism”, in lingua francese “mondialisme” e in lingua italiana sia “globalismo” che “mondialismo”.

Quest’ideologia antistato ha imposto una sua truffaldina narrazione in cui si presenta non come ideologia (quale effettivamente è), ma bensì come processo storico ineluttabile, il che significa lanciare questo messaggio: arrendetevi, è inutile qualsiasi resistenza.

Così i nomi truffaldini che essa assume sono: “globalization” in inglese, “mondialisation” in francese e sia “globalizzazione” che “mondializzazione” in italiano.

È un piccolo sporco trucco semantico: i suffissi -tion, -zione formano nomi di azione, mentre i suffissi -ism, -isme, -ismo formano nomi astratti.

In tal modo si vuole sottolineare che trattasi di un processo naturale indipendente dalla volontà umana e non di una costruzione ideologica (che dipende ovviamente da una deliberata volontà).

Questa è una vera e propria frode della propaganda mondialista, come ho scritto più volte:

https://luigicocola.wordpress.com/tag/globalizzazione/

Ma lo sporco trucco semantico non può più essere accettato ed ecco che Donald Trump usa il termine giusto, è come se gridasse: il Re è nudo.

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism.»

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-foreign-policy-speech

Ed ecco come Robert W. Merry giustamente commenta nel suo articolo Trump vs. Hillary Is Nationalism vs. Globalism, 2016 pubblicato il 4 maggio 2016 da The National Interest:

«It’s impossible to say at this early stage in the political season whether Trump, the candidate of the New Nationalism, actually has a chance to win the presidency. But, win or lose, he has shaken up the political system, introduced powerful new rhetoric and opened up a new political fault line between nationalism and globalism that isn’t going away anytime soon. For the globalist elites of America, it’s an entirely new era.»

http://nationalinterest.org/feature/trump-vs-hillary-nationalism-vs-globalism-2016-16041

Per approfondire:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Annunci

Tag: , , , , , , , , , , , , , ,


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: