Archive for agosto 2016

Il Presidente USA che il NWO vorrebbe

31 agosto 2016

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L’élite globalista USA vuole censurare internet

30 agosto 2016

The Huffington Post ha censurato un articolo sulla salute di Hillary intitolato:

Hillary Clinton’s Health Is Superb (Aside From Seizures, Lesions, Adrenaline Pens)

Hanno licenziato l’autore, David Seaman, e cancellato il suo articolo dal sito.

Leggo su Infowars:

Huffington Post Bans Journalist For Writing About Hillary’s Health, Deletes Article

“This is spooky, to me this is extremely spooky”

Paul Joseph Watson – August 29, 2016

«The Huffington Post has sensationally censored an article pertaining to questions about Hillary Clinton’s health and banned the journalist who wrote it from posting on their website altogether.

David Seaman penned a commentary piece discussing questions surrounding Hillary’s health problems on Sunday. The story included a link to my viral video about the subject, which now has over 3.5 million views.

The post, which had been trending at number 3 on the website, was deleted within hours and Seaman’s posting rights were completely revoked.

The link now just contains an editor’s note stating, “This post is no longer available on the Huffington Post.”…

…It appears as though the main reason for the article being deleted was the fact that Seaman didn’t automatically dismiss the entire issue as a “conspiracy theory” in line with the rest of the pro-Hillary media…

…“I’ve filed hundreds of stories over the years as a journalist and I’ve never had anything like this happen….I’ve never experienced this,” remarked Seaman, adding that he was now seeking legal counsel…

…“They’re deleting and censoring commentary on her health – why is that?” asked Seaman. “Do they not want more people to watch that video on YouTube, is that what’s going on here?”»

http://www.infowars.com/huffington-post-bans-journalist-for-writing-about-hillarys-health-deletes-article/

Si può leggere il post cancellato nella cache di Google:

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:LwXcO-agP6sJ:www.huffingtonpost.com/david-seaman/hillary-clintons-health-

Si può leggere anche qui:

http://archive.is/V5Mkj

Questo è il video linkato al post cancellato:

David Seaman ha anche ricevuto minacce di morte:

HuffPo writer gets fired, receives DEATH THREATS, then goes off on Hillary supporters

«If you haven’t already heard, a contributor to the Huffington Post was TERMINATED for simply questioning Hillary’s health in an op-ed on Sunday night.

The liberal freaks at the Huffington Post were none-too-pleased with his stance, so they arbitrarily deleted his article and then terminated him on the spot!

Now, less than 24 hours later, he is receiving DEATH THREATS from Hillary supporters and he is scared for his life.»

http://ilovemyfreedom.org/huffpo-writer-gets-fired-receives-death-threats-goes-off-hillary-supporters/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati

Su Hillary si accumulano notizie di estrema gravità

29 agosto 2016

Mentre i mass media di proprietà dell’élite globalista, quelli digitali compresi, cercano di falsare in modo vile e vergognoso l’andamento delle prossime elezioni presidenziali americane, tanto che il mitico giornalismo americano è ormai da considerarsi defunto, vedi qui:

«Quando un canale che tutti ammiravano come CNN balbetta sulle ramificazioni oscure della fondazione Clinton, con il manager di campagna di Hillary che in diretta svicola sulle domande (e glielo lasciano fare), mentre i coniugi informano che faranno chiarezza sui finanziatori solo dopo che la Clinton verrà eletta, beh, si può dire che il giornalismo americano come l’avevamo conosciuto nei film e a scuola di giornalismo è morto e sepolto.»

http://www.loccidentale.it/articoli/142378/una-prece-per-il-giornalismo-usa

e qui:

«CBS NBC ABC CNN, insieme ai grandi giornali, hanno messo da parte qualsiasi pretesa di fair play e nessun nemico straniero, nessun gruppo terrorista, nessuna gang criminale è stata trattata allo stesso modo in cui viene trattato Donald Trump. Da questa perdita di credibilità messa a servizio della Clinton, la reputazione dei media non si riprenderà mai più e lo standard alto dei media americani è abbassato per sempre.»

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/primarie-fatte-maglie-questione-mail-non-affatto-chiusa-130760.htm

e qui:

«Donald Trump may or may not fix his campaign, and Hillary Clinton may or may not become the first female president. But something else happening before our eyes is almost as important: the complete collapse of American journalism as we know it.»

http://nypost.com/2016/08/21/american-journalism-is-collapsing-before-our-eyes/

su Hillary Clinton si accumulano notizie di estrema gravità.

Ne mostrerò due, che mi sembrano le più importanti di tutte (ma potrei sbagliarmi!).

1. Per nascondere ogni traccia delle ormai famose “deleted emails” è stato usato BleachBit, un software specializzato Open Source.

«Beyond simply deleting files, BleachBit includes advanced features such as shredding files to prevent recovery, wiping free disk space to hide traces of files deleted by other applications…»

https://www.bleachbit.org/

«”You don’t use BleachBit for yoga emails, or for bridesmaids emails. When you’re using BleachBit, it is something you really do not want the world to see.”»

www.foxnews.com/politics/2016/08/26/clinton-team-used-special-program-to-scrub-server-gowdy-says.html

Infatti era stata proprio Hillary a parlare di email di nessuna importanza in quanto concernenti matrimoni, funerali e yoga (un’altra menzogna di “liar Hillary”):

http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/breaking-benghazi-docs-found-deleted-hillary-clinton-email-files-state-dept/

Dunque Hillary non è una simpatica vecchietta che non capisce nulla di computer e che, violando il Federal Records Act, ha cancellato le sue email di quando era Segretario di Stato semplicemente perché non sapeva quello che faceva: lo sapeva benissimo.

2. È sempre più palese che Hillary Clinton ha una grave malattia neurologica, che ella cerca disperatamente di nascondere, perché il Presidente degli Stati Uniti d’America ovviamente dovrebbe avere un cervello che funziona alla perfezione.

Tanto per fare un esempio, la malattia di Parkinson, com’è noto, comporta anche decadimento intellettivo.

Hillary Clinton alla fine del 2012 ha avuto una trombosi al seno trasverso destro (che è un tronco venoso della base del cranio), almeno così è stato comunicato ufficialmente, vedi qui:

http://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2012/12/202419.htm

«L’area in cui si è prodotta la trombosi è un canale di drenaggio – spiega il neurologo Larry Goldstein alla Ap, “l’equivalente di una grossa vena all’interno del cranio. E’ il canale attraverso cui il sangue torna verso il cuore”. Gli anticoagulanti sono in genere sufficienti a curare questa complicanza che in genere [il neretto è mio] non comporta conseguenze neurologiche.»

http://www.repubblica.it/esteri/2013/01/01/news/hillary_clinton_curata_per_

trombosi_vene_cerebrali_medici_ottimisti_probabile_completa_

ripresa-49758253/

Guardate questo video pubblicato il 25 luglio 2016 su YouTube, dove si vede Hillary Clinton che va in convulsioni (ella cerca di buttarla in scherzo, ma è chiaro che non lo è affatto):

E anche questo del 31 luglio 2016, che a mio parere è più impressionante, in quanto non si tratta di convulsioni, ma comunque è un movimento causato sicuramente da una patologia neurologica:

E anche questo del 7 agosto 2016, dove una persona al seguito di Hillary Clinton ha in mano un oggetto che potrebbe essere una siringa di Diazepam (un noto anticonvulsivante):

Vedi anche qui:

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2016/8/23/ELEZIONI-USA-2016-Hillary-Clinton-e-malata-Video-indizi-voci-e-prove-della-possibile-svolta-nella-corsa-alla-Casa-Bianca-oggi-23-agosto-2016-/719936/

Il Dr. Drew Pinsky, un medico che ha dal 2011 un celebre show televisivo, Dr. Drew On Call, ha affermato pubblicamente le sue serie preoccupazioni sulla salute di Hillary Clinton (ha parlato di “brain damage” e ha messo fortemente in dubbio le dichiarazioni ufficiali sulla patologia e sulla terapia dell’ex Segretario di Stato):

http://freebeacon.com/politics/dr-drew-gravely-concerned-clintons-health-archaic-treatments/

Tanto che è stata offerta una ricompensa di un milione di dollari per le vere cartelle cliniche di Hillary Clinton:

http://www.zerohedge.com/news/2016-08-17/million-dollar-bounty-offered-hillarys-true-health-records

Ecco chi è il Dr. Drew Pinsky:

https://en.wikipedia.org/wiki/Drew_Pinsky

Dopo le sue dichiarazioni, chissà perché, la CNN ha cancellato il suo show televisivo:

https://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2016/08/26/dr-drew-show-canceled-days-after-his-negative-speculation-about-hillary-clintons-health/

Ma per quante scelleratezze facciano, i globalisti non potranno nascondere la verità.

Vorrei ricordare una famosa frase del grande Abraham Lincoln (o meglio attribuita a lui):

“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.”

In inglese:

“You can fool some of the people all of the time, and all of the people some of the time, but you can not fool all of the people all of the time.”

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati

La suprema ipocrisia del mondialismo

28 agosto 2016

Leggo che Sergio Marchionne ha dichiarato:

«” Il perseguimento del mero profitto scevro da responsabilità morale non ci priva solo della nostra umanità ma mette a repentaglio anche la nostra prosperità a lungo termine. Per questo sono convinto che ci troviamo a un bivio cruciale. Creare le condizioni per un cambiamento virtuoso è la sfida del nostro tempo”. Così ha parlato il Ceo di Fca e presidente e Ceo di Ferrari, Sergio Marchionne, alla premiazione della Rotman European Trading Competition, alla Luiss aggiungendo che “la forza del libero mercato in un’economia globale è fuori discussione. Nessuno di noi può frenare o alterare il funzionamento dei mercati e non credo neppure sia auspicabile”, ha detto ancora Marchionne, “questo campo aperto è la garanzia per tutti di combattere ad armi pari. E’ l’unica strada per avere accesso a cose che non abbiamo mai avuto prima. Ma l’efficienza non è – e non può essere – l’unico elemento che regola la vita. C’e’ un limite oltre il quale il profitto diventa avidità e chi opera nel libero mercato ha il dovere di fare i conti con la propria coscienza” [il neretto è mio].»

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Marchionne-Profitto-senza-responsabilita-mette-a-rischio-prosperita-luiss-leadership-2e03be83-339a-48fc-a673-5859c8320923.html

Vedi anche qui:

http://www.ansa.it/sito/notizie/economia/2016/08/27/marchionne-mercati-senza-morale-agire-con-coscienza_0c16f35f-09a3-45dc-804c-098efb6041d6.html

Un mondialista all’ennesima potenza che afferma: “C’e’ un limite oltre il quale il profitto diventa avidità”!

E che si aspettava Marchionne dall’ultracapitalismo, che è il mezzo usato dal mondialismo?

Spera egli di salvarsi l’anima in questo modo?

Abbia il coraggio delle sue azioni!

Nel 2014 Diego Della Valle disse che “John Elkann è un poveretto e un imbecille”, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/18/imbecillita-o-raggiro/

Di Marchionne nessuno al mondo può dire questo.

Quindi egli non ha scusanti.

La sua ipocrisia mi fa vomitare.

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Un voto per Hillary è un voto per la guerra nucleare

26 agosto 2016

Ecco un eccellente articolo di Paul Craig Roberts:

Trump vs. Hillary: A Summation

«…We know that Hillary made the most irresponsible statement ever uttered by a presidential candidate when she declared the President of Russia to be the “new Hitler,” thereby raising tensions between the nuclear powers to a higher level than existed during the Cold War…

If Hillary gets into the Oval Office, nuclear war is likely before her first term is over. A vote for Hillary is a vote for nuclear war [il neretto è mio].

If you look at the forthcoming election realistically, you have no alternative but to conclude that the entirety of the presstitute media and American Establishment prefers the risk of nuclear war to the risk of losing control of the government to the voters…

…If the result of Americans’ dereliction of duty is nuclear war, the American people will be responsible for the death of planet Earth. One would hope that with responsibility this great on their shoulders, the American people will reject the unequivocal war candidate and take their chances on holding Trump accountable to his words.»

http://www.paulcraigroberts.org/2016/08/25/trump-vs-hillary-a-summation-paul-craig-roberts/

Paul Craig Roberts è un economista americano ed è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy nel primo mandato di Ronald Reagan.

Nel 1987 ha ricevuto la Legion d’Onore.

Il profilo psicologico di Hillary Clinton

22 agosto 2016

Ho scritto più volte del mortale pericolo che il mondialismo costituisce per il genere umano, in quanto esso, soprattutto (ma non solo) con George W. Bush, Obama e Hillary Clinton (come Segretario di Stato), ha dimostrato nei fatti di portare la guerra, guerra che contro la Russia non potrà che essere guerra nucleare.

Nel post precedente ho mostrato che il mondialismo, discendendo direttamente da quella forma armata del millenarismo cristiano che fu il puritanesimo inglese, non può che portare, inevitabilmente, la guerra.

C’è però di peggio: il profilo psicologico di Hillary Clinton.

Non dobbiamo dimenticare che questa donna è stata umiliata dal marito Bill Clinton davanti a tutto il mondo (il Lewinsky scandal, come lo chiama Wikipedia in inglese).

Se Hillary Clinton diventasse Presidente degli Stati Uniti d’America (il quale, com’è ben noto, nell’immaginario collettivo è “l’uomo più potente del mondo”), cosa farebbe?

Cosa succederebbe se a un individuo umiliato in modo così terribile fosse dato (direi stupidamente e irresponsabilmente) il più grande potere del mondo?

Uno psicologo professionista di New York, il Dr. William Wedin, ha pubblicato il 13 agosto questo articolo riguardante il profilo psicologico di Hillary Clinton:

Can Hillary Imagine the Global Nuclear Winter a First Strike on Russia Would Bring?

«Of course, not. No more than she was able to think beyond the moment of her own Satanic triumph when she learned on air that Gaddafi had just been raped to death with a bayonet by her loyal terrorists and proclaimed: “We came. We saw. He DIED.

The way she laughs so demonically. Does she not seem possessed?

Hillary doesn’t care what death and destruction and immense human suffering may result from her terrorists’ actions. She thinks only of how big is her bayonet.

Hail, Caesar.

How she longs to touch “her” Red Button. What a surge she would feel…

…For that is what would be required to take out all–or nearly all–of Russia’s retaliatory strategic nuclear missiles. And all of her cities and industries as well. At a cost of maybe “just” a few American cities, as First Strikers claim.

Wouldn’t the price be worth it, as Madeleine Albright would say? What man in the White House has ever done such a ballsy thing? But Hillary sure has the cojones. Why else does she always wears pants?…

…Like those pitch-black radioactive acid clouds from all those nuked Russian cities that would wrap around the globe like a shroud, blotting out the sun, in a 10-year nuclear winter–even if no American cities are hit–till 90% of all species, including our own, become extinct.

Hillary is too demonically drawn to touch “her” Red Button to imagine these things.»

http://russia-insider.com/en/politics/can-hillary-imagine-global-nuclear-winter-first-strike-russia-would-bring/ri16021

È notevole anche il giudizio di Camille Paglia su Hillary Clinton, vedi qui:

http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2015/05/25/abbasso-hillary___1-v-129131-rubriche_c968.htm

e qui:

http://www.salon.com/2016/06/02/zombie_time_at_campaign_hillary_camille

_paglia_on_trumps_real_strength_and_clintons_fatal_sleepwalking/

Mi ha colpito in particolare questo brano di Camille Paglia (del 2 giugno 2016):

«How eerily history seems to be repeating itself! But this time it is the fate of the entire nation that hangs in the balance. Trump is a stormily dynamic change-maker who will surely win this election unless the Democrats get their house in order and nominate a figure of honor and integrity [il neretto è mio]. Bernie Sanders, who represents the wave of the future, is my first choice, but Joe Biden, with his international experience, would be a solid second. If the kamikaze party wants to nominate an ethically challenged incompetent like Hillary Clinton, then I’ll be voting Green for the second time. Go, Jill Stein!»

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Tre caratteristiche necessarie del mondialismo

17 agosto 2016

Il mondialismo ha tre caratteristiche necessarie.

1. produce necessariamente povertà

Essendo l’ideologia mondialista un’ideologia che vuole eliminare lo Stato usando come mezzo l’ultracapitalismo, essa non può non impoverire i popoli, in quanto l’ultracapitalismo distrugge la middle class e la working class.

Alla fine avremo solo il popolo, estremamente povero, e l’upper class, ossia l’élite, estremamente ricca.

Come ho già scritto:

«Così, nell’ambito dell’economia, se da un lato il comunismo vieta l’arricchimento privato (il che è un elemento negativo), dall’altro sconfigge la povertà (il che è un elemento fortemente positivo), povertà che invece viene inevitabilmente prodotta dall’ultracapitalismo, il quale non è il normale capitalismo, quello a cui siamo stati abituati per molto, moltissimo tempo, ma è un capitalismo ingiusto e distruttivo, cioè un capitalismo privo del contrappeso dello Stato.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

2. produce necessariamente l’invasione islamica e il terrorismo islamico

Lo scopo del mondialismo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e lo Stato è proprio l’istituzione politica che difende i popoli dalle invasioni («dall’aggressione di stranieri» per usare la terminologia hobbesiana, vedi Thomas Hobbes, Leviatano, Laterza, 2009, pag. 142).

Quindi il mondialismo non può non permettere l’invasione islamica e il terrorismo islamico.

Il problema è che l’indole dei mussulmani è quella di voler imporre con la forza fisica la propria cultura e la propria religione su tutte le altre culture e su tutte le altre religioni (è il ben noto proselitismo bellico dell’Islam).

Quindi, eliminando lo Stato, non c’è alcuna difesa dall’Islam.

L’Islam non è affatto una religione come le altre, come affermato anche da Giovanni Sartori, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/12/14/i-nostri-valori-e-lintegrabilita-degli-islamici/

La tesi che l’Islam sia una religione come le altre (tesi che fa a pugni con la realtà e con la storia) è un obbligo per i mondialisti, altrimenti essi dovrebbero ammettere che l’idea di eliminare lo Stato è assurda ed esiziale, e questo ovviamente non possono farlo.

In realtà lo Stato è una necessità razionale, anzi è un universale culturale, al pari del tabù dell’incesto e dei riti funebri (teoria dello Stato, vedi Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 2013, pagg. 20-22).

Come ho già scritto:

«Il punto è che lo Stato è indispensabile. Come scrive Norberto Bobbio: “la società senza Stato” è un “salto fuori della storia” (Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124).

Queste parole di Bobbio sono un modo elegante per dire che lo Stato è indispensabile e che è sempre esistito.»

https://luigicocola.wordpress.com/2013/10/15/litalia-ha-bisogno-di-una-nuova-destra/

La verità è che il mondialismo sta usando i mussulmani esattamente allo stesso modo in cui la Chiesa di Roma usò i barbari per far crollare lo Stato romano d’Occidente.

Purtroppo i mussulmani non si convertiranno mai al Cristianesimo, come fecero invece i barbari.

Saranno piuttosto i cristiani europei a convertirsi all’Islam.

Le evidenti speranze di Papa Bergoglio non sono niente altro che irresponsabili illusioni.

Ho scritto più volte che egli è un papa millenarista, vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

Per approfondire la questione del millenarismo, che diversamente dall’opinione comune è un fenomeno esclusivamente cristiano (in quanto solo il Cristianesimo è contro lo Stato), vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/11/discolparsi-incolpando-altri/

Papa Bergoglio non a caso ha assunto il nome di Francesco: nel XIII secolo San Francesco d’Assisi fu considerato l’iniziatore dell’Età dello Spirito Santo preconizzata da Gioacchino da Fiore, il noto millenarista medievale.

Come non ricordare però che San Francesco andò nei paesi islamici per fare opera di proselitismo, ma dovette ritornare senza aver concluso nulla di nulla?

3. produce necessariamente guerra

Il principio cardine del Cristianesimo è la proibizione assoluta della forza fisica (teoria del Cristianesimo).

Ciò è incontrovertibile, ma la questione è molto complessa (vedi Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 2012, pagg. 76-81).

Il Cristianesimo ha due radici: la cultura ebraica, con la sua incrollabile fede in un Dio unico e il miracolo greco, vale a dire la brillante e sofisticata cultura dell’antica Grecia.

Il Cristianesimo è di conseguenza una religione molto sofisticata e complessa.

Esso si fonda in realtà su coppie di contrari (che, come è noto, sono in generale una caratteristica del pensiero greco) quali: forza fisica no – forza fisica sì, giudicare no – giudicare sì, giurare no – giurare sì, Stato no – Stato sì, e così via.

Come è possibile attuare tutto questo in una religione?

È possibile presentando testi sacri nei quali è contenuta sia una prescrizione negativa sia una prescrizione affermativa riguardo allo stesso argomento, oppure presentando sia testi sacri nei quali è contenuta una prescrizione specifica sia testi sacri in cui tale prescrizione specifica non c’è.

Tutto ciò unitamente al fatto che i suddetti testi sacri sono presentati non come il Verbo di Dio, bensì come punti di vista di singoli uomini (quindi sono applicabili gli antichi aforismi: “Quot homines, tot sententiae” ed “Errare humanum est”): p.e. Vangelo di Matteo, Vangelo secondo Matteo, Apocalisse di Giovanni, ecc. ecc.

In questo modo si costituisce un insieme bi-configurabile, cioè un insieme che può essere paragonato a quelle immagini studiate dalla psicologia della Gestalt nelle quali è possibile vedere alternativamente due figure differenti.

Considerando poi le diverse coppie di contrari, il numero delle figure (ossia delle configurazioni) sarà ovviamente maggiore di due.

Ebbene, focalizzando la nostra attenzione sull’argomento “millenarismo”, vale a dire sulla prescrizione “Stato no”, è possibile, restando sempre nel Cristianesimo, sia proibire l’uso della forza fisica (“forza fisica no”), come venne fatto nel millenarismo dei primi secoli del Cristianesimo e anche nel millenarismo medievale (si ricorderà che nell’Apocalisse Cristo usa sì la spada, ma è la spada della parola, vedi Apocalisse di Giovanni, 19, 15), sia permettere l’uso della forza fisica (“forza fisica sì”), come venne fatto più tardi: vedi i taboriti boemi, i puritani inglesi, ecc. ecc.

David Rockefeller è il principale artefice del mondialismo (sinonimi: globalismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller):

«Like many in my generation I returned from World War II believing a new international architecture had to be erected and that the United States had a moral obligation to provide leadership to the effort.»

(David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 406)

Il mondialismo non è che l’ennesimo tentativo rivoluzionario di instaurare il Regno di Cristo (il Nuovo Ordine Mondiale) di cui scrisse Giovanni nell’Apocalisse.

I Padri Pellegrini del Mayflower erano puritani inglesi, quindi gli Stati Uniti d’America hanno radici puritane e quindi l’internazionalismo di David Rockefeller (figlio di John Davison Rockefeller Jr., di religione battista, e di Abigail Greene Aldrich, che era addirittura una lontana discendente dei Padri Pellegrini) non può non essere condotto con la spada in pugno.

Ecco perché sono stati distrutti manu militari gli Stati nazionalisti islamici dell’Iraq e della Libia (anche quello della Siria sarebbe caduto se non ci fosse stato il fermo intervento di Putin).

Il nazionalismo è il nemico naturale del mondialismo.

Ecco perché c’è stato l’attacco di Obama allo Stato nazionalista russo con il casus belli dell’Ucraina creato ad arte, attacco anche questo stoppato da Putin.

Hillary Clinton ha dimostrato nei fatti, quando era Segretario di Stato, di essere molto più guerrafondaia di Obama, come tutti sanno.

Se ella venisse eletta, se ella avesse in pugno i codici nucleari, ci si può a buon diritto aspettare un’ulteriore evoluzione dello scontro con la Russia: ci sarebbe quasi sicuramente una guerra nucleare nel cuore dell’Europa, ma è veramente folle pensare che la Russia si lasci distruggere senza distruggere a sua volta gli Stati Uniti d’America.

In altre parole: è veramente folle pensare di nuclearizzare la Russia senza aspettarsi ritorsioni intercontinentali.

Il fatto è che il principio della deterrenza nucleare (MAD, Mutual Assured Destruction) è basato sulla razionalità degli attori e il mondialismo, avendo un’origine e una natura religiose, è contro la Ragione.

Quindi c’è, purtroppo, la possibilità forte e concreta di un olocausto nucleare che coinvolga sia l’Eurasia che l’America.

Anche il comunismo è un’ideologia antistato (teoria unificata delle ideologie antistato), ma in confronto agli attuali mondialisti i comunisti sovietici della guerra fredda erano mostri di realismo e di buon senso, sia per le caratteristiche peculiari della teoria marx-engelsiana (al contrario del mondialismo essa rimanda l’eliminazione dello Stato a un indeterminato futuro), sia perché il carattere nazionale russo è molto differente da quello statunitense, cioè è molto più a favore dello Stato.

Infatti la Russia non ha le radici puritane (ossia millenaristiche) degli Stati Uniti d’America, anzi è l’erede dell’Impero romano d’Oriente e conseguentemente ha radici cesaropapiste, ossia l’esatto contrario, come ho scritto più volte.

Ciò è un’altra dimostrazione che il Cristianesimo si fonda su coppie di contrari: Stati Uniti d’America e Russia sono entrambi paesi cristiani (se si hanno dei dubbi sul primo, è sufficiente dare uno sguardo alla quarta strofa dell’inno nazionale USA).

Un’ulteriore dimostrazione è data dalla simultanea presenza del pacifismo e del bellicismo nella narrazione mondialista: mentre si bombardano allegramente i popoli nazionalisti, si invoca Per la pace perpetua di Immanuel Kant per giustificare l’esistenza dell’Unione Europea.

Su Kant ho scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/07/15/il-cervello-di-kant/

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Donald Trump otterrà una vittoria schiacciante

14 agosto 2016

Giorni fa (per la precisione l’8 agosto) avevo scritto:

«Ovviamente i sondaggi non servono a niente, non fotografano la situazione, perché la gente si vergogna a dire di voler votare l’uomo forte che se ne frega del politically correct.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/08/clamoroso-lapsus-freudiano-di-hillary-clinton/

Oggi leggo questo articolo del 13 agosto:

App maker: Trump will win election

«LOS ANGELES — Despite a majority of opinion polls showing the 2016 presidential election going to Democrat Hillary Clinton, a smartphone app developer says his data suggests challenger Donald Trump will be the victor.

“Based on the stats we see, he looks strong,” says Ric Militi, co-founder of San Diego-based Crazy Raccoons, maker of the Zip question and answer app. His app poses questions and polls responses based on an average of 100,000 daily users. “I go with Trump, based on what we see.”»

La risposta del popolo americano è stata infatti:

Trump 64% Hillary 36%

Com’è possibile questo risultato?

«“We’re not a poll. We’re a conversation, and 100% anonymous,” Militi says. “People feel comfortable answering questions without fear of being bullied or being called a racist. People can express themselves safely, and you get a pure answer .”[il neretto è mio]»

http://www.usatoday.com/story/tech/2016/08/13/app-maker—trump-win-election/88640044/

Vedi anche qui:

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3739570/Developer-claims-data-app-points-Trump-WINNING-election-despite-opinion-polls-pointing-Clinton-president.html

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L’élite fallita non vuole farsi da parte (ovviamente)

10 agosto 2016

Donald Trump, il paladino del popolo oppresso americano, il campione della lotta alla follia criminale del mondialismo, ha bollato con un “failed Washington elite” un gruppo di alti funzionari repubblicani (tra i quali John Negroponte e Michael Hayden) che hanno dichiarato la loro avversione per lui:

“They are nothing more than the failed Washington elite looking to hold on to their power and it’s time they are held accountable for their actions.”

http://www.bbc.com/news/election-us-2016-37016680

Avevo scritto in un vecchio post:

Certo le vecchie élites non se ne andranno di loro spontanea volontà.

Bisogna cacciarle via.

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/10/urge-un-ricambio-delle-elites/

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Il figlio di Jeb Bush sale sul carro del vincitore (Donald Trump)

9 agosto 2016

Mentre la propaganda mondialista si sbizzarrisce contro Donald Trump in forme sempre più creative, la realtà sta incominciando a imporsi sui desideri.

Ecco infatti cosa ha scritto ieri il Daily Mail su George P. Bush, figlio di Jeb Bush:

Jeb Bush’s son breaks the family line and ENDORSES Donald Trump – but admits it is a ‘bitter pill to swallow’

«Jeb Bush’s son has broken the family line and publicly endorsed Donald Trump as the Republican nominee during an event in Texas.»

http://www.dailymail.co.uk/news/article-3728852/Jeb-Bush-s-son-Donald-P-Bush-breaks-family-line-endorses-Donald-Trump.html

Anche l’ANSA ha riportato la notizia:

Usa 2016, figlio Jeb Bush sta con Trump

«(ANSA) – NEW YORK, 8 AGO – Il clan Bush continua a farsi portatore del movimento ‘Never Trump’ e, secondo gli osservatori, lavora dietro le quinte per indebolire il candidato repubblicano alla Casa Bianca. Ma a sorpresa George P. Bush, figlio di Jeb, ex candidato alle primarie piu’ volte deriso e umiliato da Donald Trump, ha esortato i leader del Grand Old Party a sostenere il ‘re del mattone’. “Dal Team Bush e’ una pillola amara da digerire – ha detto durante un evento di attivisti repubblicani in Texas – ma sapete una cosa, e’ possibile rimettersi in piedi e sostenere chi ha vinto, per fermare Hillary Clinton”.»

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/nordamerica/2016/08/08/usa-2016-figlio-jeb-bush-sta-con-trump_cd7454a1-157a-455d-92b9-c06aee0d1779.html

George P. Bush ha capito che Donald Trump vincerà le elezioni e si smarca dalle posizioni della sua famiglia (padre, zio e nonno), sostenendolo pubblicamente.

Se l’ha capito lui…

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