Ancora su The Saker

Su The Saker ho già scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/30/analisi-miserevoli-iv/

Leggo adesso un suo articolo dell’11 aprile 2017:

A multi-level analysis of the US cruise missile attack on Syria and its consequences

http://thesaker.is/a-multi-level-analysis-of-the-us-cruise-missile-attack-on-syria-and-its-consequences/

La traduzione italiana è questa:

Una analisi a più livelli dell’attacco statunitense con missili da crociera alla Siria, e delle sue conseguenze

http://sakeritalia.it/medio-oriente/siria/una-analisi-a-piu-livelli-dellattacco-statunitense-con-missili-da-crociera-alla-siria-e-delle-sue-conseguenze/

La mia opinione piuttosto sfavorevole su The Saker non cambia, è sempre la stessa anche per quanto riguarda questo suo nuovo articolo.

Ma debbo constatare una forte correlazione tra due tematiche di tale articolo e ciò che io ho scritto in passato sul mio blog.

1.

The Saker scrive:

«Tutto qui. Ritengo che la cosiddetta “élite” in carica negli Stati Uniti sia composta da persone infinitamente arroganti, stupide, ignoranti, incompetenti e irresponsabili. Non sottoscrivo la teoria del “caos gestito” [il neretto è mio], né accetto la nozione che se prima gli Anglo-Sionisti imponevano il loro ordine agli altri adesso impongono il loro dis-ordine. Sì, è la conseguenza delle loro azioni, ma non è parte di un piano diabolico, è un segno della degenerazione terminale di un Impero inetto, spaventato, arrabbiato e arrogante.»

http://sakeritalia.it/medio-oriente/siria/una-analisi-a-piu-livelli-dellattacco-statunitense-con-missili-da-crociera-alla-siria-e-delle-sue-conseguenze/

In inglese:

«That’s it. I think that the so-called “elites” in charge running the USA are infinitely arrogant, stupid, uneducated, incompetent and irresponsible. I don’t buy the “managed chaos” theory [il neretto è mio] nor do I buy the notion that if before the Anglo-Zionists imposed their order on others now they impose their dis-order. Yes, that is the consequence of their actions, but it’s not part of some diabolical plan, it is a sign of terminal degeneracy of an Empire which is clueless, frightened, angry and arrogant.»

http://thesaker.is/a-multi-level-analysis-of-the-us-cruise-missile-attack-on-syria-and-its-consequences/

Ho scritto nel 2015:

«C’è chi pensa che gli Stati Uniti d’America siano definibili come l’Impero del caos e che stiano destabilizzando il mondo intero al preciso scopo di aumentarne l’entropia politica, perché così esso non potrebbe più opporsi in alcun modo al loro dominio (mettono cioè in pratica l’antico motto romano del divide et impera).

Quindi quello che gli USA (e i loro alleati) hanno fatto in Iraq, in Libia, ecc. ecc. (e che non hanno potuto fare, almeno totalmente, in Siria, dato che Assad è ancora al potere), vale a dire produrre il caos, era il loro vero obiettivo (pienamente raggiunto).

Insomma, si tratterebbe di una ben precisa strategia: la strategia del caos.

Capisco bene perché siano parecchi a coltivare queste fantasie: perché sono fantasie rassicuranti.

Infatti, il pensare che la più forte potenza mondiale, gli USA, anzi l’Occidente intero, non sappiano fare altro che sbagliare e fallire in politica estera, mettendo a ferro e fuoco tutto il pianeta con i loro sbagli e fallimenti, può facilmente far cadere nell’angoscia anche chi è abbastanza sereno ed equilibrato.

Purtroppo non c’è nessuna strategia del caos e il mondo intero è in balia di una élite, quella occidentale, completamente fuori di testa, ossia di una élite che si comporta irrazionalmente.

Di una élite che vuole imporre a tutti i costi un Nuovo Ordine Mondiale basato sul rifiuto della Ragione, perché basato sull’eliminazione dello Stato, che è invece una necessità razionale.

Questa è l’agghiacciante verità.»

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/09/tu-non-puoi-reggere-la-verita/

2.

The Saker scrive:

«Conclusione: cosa succederà?

La risposta è semplice: non lo so. Ma fatemi spiegare perché non lo so. In tutti questi anni di formazione e di lavoro come analista militare, ho sempre dovuto dare per assodato che ogni attore coinvolto fosse ciò che si definisce un “attore razionale”. I Sovietici lo erano sicuramente, così come lo erano gli Americani [il neretto è mio]. Successivamente, a partire da Obama, sempre più spesso ho dovuto mettere in discussione questo presupposto, perché gli USA hanno preso parte a quelle che apparivano come azioni folli e auto-distruttive [il neretto è mio]. Mi potete dire: come possono avere effetto i mezzi di deterrenza su una persona senza istinto di auto-conservazione, a causa di una infinita arroganza imperialista, comune meschina superbia, ignoranza crassa o semplice stupidità? Non lo so. Per rispondere a questa domanda non serve un analista militare, ma uno strizzacervelli specializzato in casi di delirio e di suicidio [il neretto è mio].

Molti lettori potrebbero pensare che questa sia una iperbole. Vi assicuro che non lo è, sono tremendamente serio. Non solo trovo l’amministrazione Trump incapace di trovare un accordo, ma addirittura completamente scollegata dalla realtà. In altre parole, delirante [il neretto è mio]. Voi credete che Kim Jong-un con le bombe atomiche sia pericoloso? Cosa sono allora Obama o Trump con le bombe atomiche? Non sono molto ma molto più preoccupanti?…

…Mi rendo conto che per qualcuno ciò potrebbe essere contro-intuitivo ma ricordatevi: i mezzi di deterrenza funzionano solo con attori razionali

http://sakeritalia.it/medio-oriente/siria/una-analisi-a-piu-livelli-dellattacco-statunitense-con-missili-da-crociera-alla-siria-e-delle-sue-conseguenze/

In inglese:

«Conclusion: what happens next?

Simply reply: I don’t know. But let me explain why I don’t know. In all my years of training and work as a military analyst I have always had to assume that everybody involved was what we called a “rational actor”. The Soviets sure where. As where the Americans [il neretto è mio]. Then, starting with Obama more and more often I had to question that assumption as the US engaged in what appeared to be crazy and self-defeating actions [il neretto è mio]. You tell me – how does deterrence work on a person with no self-preservation instinct (whether as a result of infinite imperial hubris garden variety petty arrogance, crass ignorance or plain stupidity)? I don’t know. To answer that question a what is needed is not a military analyst, but some kind of shrink specializing in delusional and suicidal types [il neretto è mio].

Some readers might think that this is hyperbole. I assure you that this is not. I am dead serious. Not only do I find the Trump administration “not agreement capable”, I find it completely detached from reality. Delusional in other words [il neretto è mio]. You think Kim Jong-un with nukes is bad? What about Obama or Trump with nukes? Ain’t they much, much scarier?…

…I realize that for some this might be counter-intuitive, but remember that deterrences only works with rational actors

http://thesaker.is/a-multi-level-analysis-of-the-us-cruise-missile-attack-on-syria-and-its-consequences/

Ho scritto dal 2015 in poi:

a.

«A mio parere Stahel non ha ben compreso la situazione, ossia il catastrofico scenario nel quale oggi noi tutti viviamo (purtroppo).

Egli infatti, come si evince dall’articolo di Focus, pensa in termini di Ragione: in base ad essa è ovvio, potrei dire perfino banale, prevedere ciò che ha previsto.

Il punto nodale della situazione è però che gli attori occidentali di questo incredibile, ma reale, scenario sono mossi dall’irrazionalità più esasperata.

C’è in atto uno scontro epocale tra l’Occidente posseduto dal millenarismo, vale a dire da un’ideologia di natura religiosa, e i popoli non occidentali, i quali sono totalmente estranei ad esso.

Il primo vuole suicidarsi eliminando lo Stato, che è una necessità razionale, i secondi vogliono giustamente conservarlo e difenderlo.

Quindi tutta l’analisi di Stahel crolla, perché presuppone un dato, la razionalità degli attori occidentali, che è invece un dato totalmente inesistente.»

https://luigicocola.wordpress.com/2015/06/23/non-capire-la-situazione/

b.

«Lo scenario siriano attuale ha reso palese in modo definitivo a tutto il mondo che l’Occidente non fa più una politica razionale, cioè una politica guidata dalla Ragione.

Cosa che prima invece faceva, e faceva molto bene, perché fu proprio grazie a una razionalità politica di livello virtuosistico che il grande Ronald Reagan sconfisse l’URSS nella guerra fredda (e senza sparare un colpo).»

https://luigicocola.wordpress.com/2015/09/16/perche-loccidente-non-fa-piu-una-politica-razionale/

c.

«Il fatto è che il principio della deterrenza nucleare (MAD, Mutual Assured Destruction) è basato sulla razionalità degli attori e il mondialismo, avendo un’origine e una natura religiose, è contro la Ragione.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

In conclusione:

il punto nodale della questione è che The Saker non riesce a fornire nessuna spiegazione plausibile dell’irrazionalità dell’Occidente, mentre la mia spiegazione è che l’Occidente è in preda a un vero e proprio delirio culturale, cioè che esso è infettato da un virus memetico, cioè che esso è in preda a una letale possessione memetica, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/18/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/15/il-mondialismo-e-un-virus-memetico/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/09/il-non-detto-mostruoso-e-ripugnante-delloccidente-attuale/

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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