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Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

27 marzo 2018

Leggo sul Corriere della Sera questo articolo (26 marzo 2018):

Parigi, nonna Mireille accoltellata e bruciata. Era sopravvissuta alla Shoah. La Procura: antisemitismo
Due fermi per il terribile omicidio dell’85enne Mireille Knoll, trovata accoltellata e carbonizzata in casa. La comunità ebraica ora ha paura: «Violenze in aumento»

«Mireille Knoll aveva 10 anni quando, il 16 luglio 1942, riuscì a salvarsi dalla retata del Vél d’Hiv. In due giorni 13 mila ebrei, un terzo dei quali bambini, vennero arrestati e poi deportati nei campi di concentramento ma lei riuscì a scappare in Portogallo, grazie al passaporto brasiliano della madre. Finita la guerra, tornò a Parigi.

Il delitto
È scampata da bambina all’antisemitismo della Seconda guerra mondiale ma arrivata a 85 anni, vedova e malata di Parkinson, non è sopravvissuta al nuovo odio contro gli ebrei. Mireille Knoll è stata uccisa con 11 coltellate, venerdì scorso, nel suo modesto appartamento di avenue Philippe Auguste, nell’XI arrondissement di Parigi, da un vicino di casa musulmano [il neretto è mio], 29 anni, e dal suo complice di 22.

L’accusa
La procura li ha arrestati entrambi e qualifica ufficialmente l’atto di «omicidio a carattere antisemita» [il neretto è mio]. Il reato ipotizzato è «assassinio in ragione dell’appartenenza della vittima a una religione, e su persona vulnerabile». Mireille Knoll sarebbe stata accoltellata a morte perché ebrea. Gli assalitori poi hanno dato fuoco alla casa, nella speranza di cancellare le tracce. Quando i vigili del fuoco sono riusciti a entrare hanno trovato il cadavere dell’anziana sul letto, carbonizzato.

L’attentato di Carcassonne
È successo intorno alle 19 di venerdì scorso, 23 marzo, poche ore dopo gli attentati del terrorista islamico di Trèbes e Carcassonne. «Non è impossibile che i fatti di Carcassonne e di Parigi siano collegati», dice Samy Ghozlan, direttore dell’Ufficio nazionale di vigilanza contro l’antisemitismo (BNVCA), che in queste ore è in contatto con il figlio della vittima, Daniel, e con gli inquirenti. «I due assassini potrebbero avere agito perché influenzati da quel che era successo nel supermercato nel Sud della Francia. Ormai l’odio contro i militari e contro gli ebrei è passato al livello superiore, non si esprime più solo con gli insulti e le scritte sui muri o sulle fiancate delle auto, si arriva a uccidere» [il neretto è mio].»

http://www.corriere.it/esteri/18_marzo_26/parigi-reduce-shoa-bruciata-viva-la-procura-antisemitismo-d7421c70-310c-11e8-b98c-6b7fd54f26e4.shtml

Come ho già scritto in un post precedente, il mondialismo è un’ideologia antisemita:

«Contrariamente alle mille sciocchezze che si possono leggere in internet su quest’argomento, il mondialismo è palesemente un’ideologia antisemita, in quanto, come ho scritto più volte, uno dei mezzi usati dai mondialisti per tentare irrazionalmente di eliminare gli Stati, cioè per instaurare il Nuovo Ordine Mondiale in cui non esistono più gli Stati, è quello dell’islamizzazione dell’Europa, a cui seguirà l’islamizzazione dell’intero Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

Gli ebrei francesi avrebbero dovuto votare per la nazionalista Marine Le Pen e non per il mondialista Emmanuel Macron.

I mussulmani non potranno uccidere tutti i cristiani europei, sono troppi, ma gli ebrei europei non sono così tanti.

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