Archive for maggio 2020

Un ragazzo milanese di 18 anni sottoposto a trapianto di polmoni perché la COVID-19 glieli ha bruciati, ecco cosa dice Attilio Fontana. In Francia e in Italia viene vietato l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19

29 maggio 2020

«Sono stati trapiantati entrambi i polmoni a un 18enne ridotto in fin di vita dal coronavirus, Il Covid-19 gli aveva “bruciato” i due organi rendendoli incapaci di respirare in pochi giorni. L’intervento, il primo di questo tipo in Europa, è stato eseguito dai medici del Policlinico di Milano, sotto il coordinamento del Centro nazionale trapianti, con il Centro regionale trapianti e il Nord Italia transplant program…

La vicenda Il ragazzo nizia ad avere la febbre il 2 marzo e il 6 marzo vieneb ricoverato in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Due giorni dopo viene intubato e il 23 marzo viene collegato alla macchina Ecmo per la circolazione extracorporea. Ma ormai i suoi polmoni sono compromessi irrimediabilmente, e a metà aprile i medici del San Raffaele, confrontandosi con quelli del Policlinico, decidono di tentare di donargli polmoni nuovi. Una cosa mai provata finora, se non in pochi rari casi in Cina (e in un singolo caso a Vienna, eseguito pochi giorni dopo l’intervento di Milano effettuato il 18 maggio scorso)…

…”Riuscire a compiere quello che appare quasi un miracolo, in piena pandemia – commenta il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – dimostra ancora una volta l’eccellenza della sanità lombarda. Esprimo a nome della Giunta e di tutti i lombardi le più vive congratulazioni a tutta l’equipe del Policlinico di Milano e al Centro Nazionale Trapianti, per essere stati pionieri di una pratica che potrà essere replicata in tutto il mondo, ma soprattutto per aver ridato la vita a questo giovane paziente, colpito in modo drammatico dal virus. A Francesco l’augurio più grande di tornare presto in forze”.»

Milano, 18enne con polmoni “bruciati” dal Covid-19: trapianto riuscito
Il giovane era in fin di vita perché il virus aveva reso i due organi incapaci di respirare in pochi giorni: è il primo intervento del genere in Europa

28 maggio 2020

https://www.tgcom24.mediaset.it/cronaca/lombardia/milano-a-un-18enne-trapiantati-due-polmoni-bruciati-dal-covid-19_18818964-202002a.shtml

Non commento quanto sopra, il lettore se lo commenti da sé.

Intanto sia in Francia che in Italia viene vietato l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil) nella COVID-19.

Per la Francia vedi qui:

Clorochina contro il coronavirus, la Francia sospende
I Il governo francese ha abrogato mercoledì 27 maggio le deroghe che permettevano ai medici ospedalieri di prescrivere il farmaco

27 maggio 2020

https://www.corriere.it/esteri/20_maggio_27/clorochina-contro-coronavirus-francia-sospende-94016f9e-9ffd-11ea-8f7d-66830a0d6de9.shtml

Per l’Italia, su Google c’è un articolo del sito dell’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), aifa.gov.it, che però non riesco ad aprire (chissà perché), ma c’è la cache di Google:

«Al momento attuale tuttavia, nuove evidenze cliniche relative all’utilizzo di idrossiclorochina nei soggetti con infezione da SARS-CoV-2 (seppur derivanti da studi osservazionali o da trial clinici di qualità metodologica non elevata) indicano un aumento di rischio per reazioni avverse a fronte di benefici scarsi o assenti.

Per tale ragione, in attesa di ottenere prove più solide dagli studi clinici in corso in Italia e in altri paesi (con particolare riferimento a quelli randomizzati), l’AIFA sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento dell’infezione da SARS-CoV-2, al di fuori degli studi clinici, sia in ambito ospedaliero che in ambito domiciliare. Tale utilizzo viene conseguentemente escluso dalla rimborsabilità. Si ribadisce altresì che l’Agenzia non ha mai autorizzato l’utilizzo di idrossiclorochina a scopo preventivo.

L’eventuale prosecuzione di trattamenti già avviati è affidata alla valutazione del medico curante.

La scheda AIFA relativa all’utilizzo di idrossiclorochina nella terapia dei pazienti adulti con COVID-19 sarà tempestivamente aggiornata.

Infine, è opportuno segnalare che, sulla base delle evidenze attualmente disponibili, non sussistono elementi concreti che possano modificare la valutazione del rapporto rischio/beneficio per le indicazioni già autorizzate (artrite reumatoide in fase attiva e cronica e lupus eritematoso discoide e disseminato). I pazienti con patologie reumatiche in trattamento con idrossiclorochina possono pertanto proseguire la terapia secondo le indicazioni del medico curante.»

AIFA sospende l’autorizzazione all’utilizzo di idrossiclorochina per il trattamento del COVID-19 al di fuori degli studi clinici

26 maggio 2020

http://webcache.googleusercontent.com/search?q=cache:asHC-mvQptMJ:https://aifa.gov.it/-/aifa-sospende-l-autorizzazione-all-utilizzo-di-idrossiclorochina-per-il-trattamento-del-covid-19-al-di-fuori-degli-studi-clinici&hl=it&gl=it&strip=1&vwsrc=0

Non commento neanche queste notizie, il lettore può trovare informazioni relative a questo argomento nei miei post precedenti.

Mi prendo una lunga vacanza, è finito il tempo di scrivere.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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COVID-19: i dati di fatto contro le menzogne dei globalisti

28 maggio 2020

Confrontiamo, per quanto riguarda la COVID-19, la situazione dell’India (che fa parte del “terzo mondo”) con quella dei paesi globalisti, vale a dire i paesi dove la diffusione dell’ideologia globalista è di gran lunga maggiore rispetto a tutti gli altri paesi della terra, vale a dire i paesi dell’Europa occidentale – solo occidentale! – più gli Stati Uniti d’America, vale a dire i paesi del “primo mondo”.

Da un articolo del 26 maggio:

«India will continue using hydroxychloroquine (HCQ) as a preventative measure against COVID-19, after the Indian Council of Medical Research (ICMR) declared on Tuesday that the drug was found to be very effective with minimal side effects for prophylaxis…

…India’s decision to increase the use of HCQ comes as the World Health Organization announced the temporary halt of its clinical trials involving the drug over concerns in a Friday Lancet report that it may do more harm than good [il neretto è mio]

…Investigations were conducted by the ICMR at three central government hospitals in New Delhi, which concluded that “amongst healthcare workers involved in Covid-19 care, those on HCQ prophylaxis were less likely to develop SARS-CoV-2 infection, compared to those who were not on it.”

…Previous to the announcement, only high-risk individuals (including asymptomatic healthcare workers dealing with coronavirus patients), as well as asymptomatic household contacts of confirmed patients, were receiving the drug.

“With available evidence for its safety and beneficial effect as a prophylactic drug against SARS-CoV-2 during the earlier recommended 8 weeks period, the experts further recommended for its use beyond 8 weeks on weekly dosage with strict monitoring of clinical and ECG parameters, which would also ensure that the therapy is given under supervision,” reads the ICMR advisory.

“In clinical practice, HCQ is commonly prescribed in a daily dose of 200mg to 400mg for treatment of diseases such as rheumatoid arthritis and systemic lupus erythematosus for prolonged treatment periods with good tolerance,” [il neretto è mio] it continues – though it added a warning that it should be discontinued if “rare” side-effects such as nausea, abdominal pain, or irregular heartbeat are detected.

That said, the ICMR studies found nausea in 8.9% of healthcare workers, abdominal pain in 7.3%, vomiting in 1.5%, and cardiovascular issues in 1.9%.»

India Expands Use Of HCQ To Prevent Coronavirus Based On Three Studies

26 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/health/india-expands-use-hcq-prevent-coronavirus-based-three-studies

Quanti morti per milione di abitanti ha l’India al momento in cui scrivo (07:30pm CEST, 28 maggio 2020)?

3 Deaths/1M pop

Ecco infatti lo screenshot del sito worldometer:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

N.B.: ho scattato lo screenshot dopo aver ordinato in senso decrescente i paesi per quanto riguarda i morti per milione di abitanti (basta cliccare sulla casella Deaths/1M pop).

Vediamo adesso in uno screenshot i paesi che hanno valori uguali o maggiori a 200 Deaths/1M pop: sono tutti paesi dell’Europa occidentale – ripeto: solo occidentale – più gli Stati Uniti d’America, tenendo conto che Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e Montserrat è un British Overseas Territory, e sono tutti paesi dove i globalisti stanno impedendo con le unghie e con i denti l’uso della idrossiclorochina (Plaquenil).

Ecco qui:

Eliminando i paesi estremamente piccoli, avremo:

1. Belgium – 810 Deaths/1M pop

2. Spain – 580 Deaths/1M pop

3. UK – 558 Deaths/1M pop

4. Italy – 548 Deaths/1M pop

5. France – 438 Deaths/1M pop

6. Sweden – 423 Deaths/1M pop

7. Netherlands – 345 Deaths/1M pop

8. Ireland – 331 Deaths/1M pop

9. USA – 310 Deaths/1M pop

10. Switzerland – 222 Deaths/1M pop

Questi sono dati di fatto, non le menzogne della WHO (in italiano OMS), il cui più grande finanziatore dopo gli Stati Uniti d’America è Bill Gates, vedi lo screenshot riportato sotto, che ho preso dal seguente articolo:

Oms, chi comanda davvero: i 194 stati, Bill Gates o la Cina?

Milena Gabanelli e Simona Ravizza

10 maggio 2020

https://www.corriere.it/dataroom-milena-gabanelli/oms-coronavirus-bill-gates-cina-stati-uniti-europa-comanda-davvero-covid-pandemia-5g-etiopia/8ca94b96-92dc-11ea-88e1-10b8fb89502c-va.shtml

Speriamo che Donald Trump elimini il finanziamento degli USA alla WHO, come egli ha già ipotizzato.

Donald Trump dovrebbe reagire, e non solo verso la WHO, altrimenti difficilmente sarà rieletto.

Twitter, per esempio, non deve permettersi di criticare ciò che scrive il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, perché ciò vuol dire criticare il popolo degli Stati Uniti d’America che lo ha eletto.

Ma chi diavolo è Jack Dorsey, il CEO di Twitter? Per la Costituzione degli Stati Uniti d’America non è nessuno!

Si tratta in realtà di censura, di censura globalista!

Perfino Mark Zuckerberg (il che è tutto dire) ha affermato:

«”I just believe strongly that Facebook shouldn’t be the arbiter of truth of everything that people say online,” he added. “Private companies probably shouldn’t be, especially these platform companies, shouldn’t be in the position of doing that.”»

Zuckerberg knocks Twitter for fact-checking Trump, says private companies shouldn’t be ‘the arbiter of truth’

28 maggio 2020

https://www.foxnews.com/media/facebook-mark-zuckerberg-twitter-fact-checking-trump

Vedi anche:

«La risposta di Dorsey riguarda anche le dichiarazioni di Mark Zuckerberg, Ceo di Facebook, che in un’intervista a The Daily Briefing, su Fox news dichiara, a proposito della verifica delle informazioni, che «piattaforme digitali di proprietà privata non dovrebbero agire come arbitri della verità», di fatto smarcandosi da Dorsey. Zuckerberg ha poi rincarato la dose alcune ore dopo, suscitando lo sdegno dei sostenitori di Twitter: «Il dibattito politico è uno degli aspetti più sensibili della democrazia e le persone dovrebbero vedere ciò che i politici dicono».»

Twitter risponde a Trump: “Continueremo a segnalare le fake news sulle elezioni”

28 maggio 2020

https://www.ilprimatonazionale.it/esteri/twitter-trump-continueremo-a-segnalare-fake-news-elezioni-157958/

Ritornando all’idrossiclorochina, ecco cosa scrive l’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«The media is terrifying people, creating crippling fear that has drained the life out of our society. Suicide hotlines have been overwhelmed with calls. Patients are suffering from medical neglect because of the dangerous media narrative instructing people to stay home when they are sick.
Public Health officials and administrators have been interfering with medical decision-making. Some elected officials and state boards have prevented the use of safe and FDA approved medications in the treatment of COVID-19, an unprecedented interference with physician judgement. Physicians are also pressured to count deaths in a way that inflates the true infection fatality rate. We cannot reassure our patients and confidently treat the sick when we are using skewed and inaccurate data.»

Physician Letter: Reopen America

23 maggio 2020

aapsonline.org/physician-letter-reopen-america/

L’idrossiclorochina, col nome commerciale di Plaquenil, fu infatti approvata dalla FDA il 18 aprile 1955, vedi questo screenshot:

www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=reportsSearch.process&rptName=1&reportSelectMonth=4&reportSelectYear=1955&nav

Cliccando su “Plaquenil” si possono scaricare i pdf relativi:

https://www.accessdata.fda.gov/scripts/cder/daf/index.cfm?event=overview.process&ApplNo=009768

Scarichiamo un pdf del 2017 (30 gennaio 2017, come si può leggere all’interno del pdf), indicato sulla pagina on line con la sigla SUPPL-47:

PLAQUENIL ®
HYDROXYCHLOROQUINE SULFATE TABLETS, USP

A pag. 10 del pdf troviamo:

«Rheumatoid Arthritis

The action of hydroxychloroquine is cumulative and may require weeks to months to achieve the maximum therapeutic effect [il neretto è mio] (see CLINICAL PHARMACOLOGY).

Initial adult dosage: 400 mg to 600 mg (310 to 465 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses. In a small percentage of patients, side effects may require temporary reduction of the initial dosage.

Maintenance adult dosage: When a good response is obtained, the dosage may be reduced by 50 percent and continued at a maintenance level of 200 mg to 400 mg (155 to 310 mg base) daily [il neretto è mio], administered as a single daily dose or in two divided doses.

Do not exceed 600 mg or 6.5 mg/kg (5 mg/kg base) per day, whichever is lower, as the incidence of retinopathy has been reported to be higher when this maintenance dose is exceeded.

Corticosteroids and salicylates may be used in conjunction with PLAQUENIL, and they can generally be decreased gradually in dosage or eliminated after a maintenance dose of PLAQUENIL has been achieved.»

Ebbene, come si può leggere sopra, per l’artrite reumatoide è permesso somministrare il Plaquenil anche per mesi alla dose di 400-600 mg al giorno (e questo solo per raggiungere “the maximum therapeutic effect”).

Anche questi sono dati di fatto.

Ma per la terapia della COVID-19, che richiede un periodo di tempo di 5 giorni al dosaggio di 400 mg al giorno (protocollo terapeutico del Dr. Vladimir Zelenko), oppure di 10 giorni al dosaggio di 600 mg al giorno (protocollo terapeutico del Prof. Didier Raoult) (1), i globalisti affermano che non è possibile somministrare il Plaquenil, i “side effects” sono troppo gravi!!!

Queste invece sono le menzogne dei globalisti.

E che dire dell’analisi rischi-benefici? L’artrite reumatoide è una malattia cronica, che dura decine di anni, la COVID-19 è una malattia acuta, che in una percentuale non trascurabile di casi può causare la morte nel corso di pochi giorni:

«Retrospective, single-center case series of the 138 consecutive hospitalized patients with confirmed NCIP at Zhongnan Hospital of Wuhan University in Wuhan, China, from January 1 to January 28, 2020; final date of follow-up was February 3, 2020…

The median time from first symptom to dyspnea was 5.0 days, to hospital admission was 7.0 days, and to ARDS was 8.0 days [il neretto è mio]…

…As of February 3, 47 patients (34.1%) were discharged and 6 died (overall mortality, 4.3%), but the remaining patients are still hospitalized.»

Wang D, Hu B, Hu C, et al. Clinical Characteristics of 138 Hospitalized Patients With 2019 Novel Coronavirus–Infected Pneumonia in Wuhan, China. JAMA. 2020;323(11):1061–1069.
https://doi.org/10.1001/jama.2020.1585

Il divieto dei globalisti di usare il Plaquenil per la Covid-19 è indifendibile!

Devono essere proprio alla disperazione per fare una manovra così maldestramente fraudolenta (2).

Vogliono impedire la rielezione di Donald Trump con la frode e le menzogne!

Speriamo che Donald Trump trovi la forza e il coraggio di reagire.

E che, al suo fianco, il grande popolo americano si sollevi contro i criminali globalisti, come Jack Dorsey e Bill Gates, che ci vogliono tutti o poveri o morti.

Se i criminali globalisti, che sono i proverbiali quattro gatti, pensano di poter distruggere, economicamente o fisicamente, tutti i popoli della terra, si sbagliano di grosso.

Anzi è il segno evidente che essi sono in preda a un delirio culturale.

——————–

(1) Da un articolo del Dr. Pascal Sacré, un medico belga:

«III. Traiter, protocoles de traitement :

6. France [25] Professeur Didier Raoult :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 3x/j pendant 10 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg le premier jour, puis 250 mg/j pendant 5 jours
7. USA [26] Docteur Vladimir Zelenko :
A. Hydroxychloroquine (Plaquenil°) 200 mg 2x/j pendant 5 jours
B. Azithromycine (Zitromax°) 500 mg 1x/j pendant 5 jours
C. Sulfate de Zinc 220 mg 1x/j pendant 5 jours [220 mg di solfato di zinco corrispondono a 50 mg di zinco elementare, nota mia]»

COVID-19- Confinez l’intolérance et l’arrogance, pas les gens

16 aprile 2020

www.mondialisation.ca/covid-19-confinez-lintolerance-et-larrogance-pas-les-gens/5644271

(2) Che sia una manovra maldestramente fraudolenta è una verità assoluta, tanto per fare un esempio in Francia fino a metà gennaio 2020 l’idrossiclorochina era un farmaco da banco (OTC), come testimoniato dal Dr. Céline Alexanian, un medico francese:

«Comment vous êtes-vous rendu compte que vous aviez le virus ?
Tout a commencé le lundi 20 mars. Au départ j’ai eu des petites courbatures, pas très graves, et deux jours après, j’ai ressenti une oppression thoracique, des essoufflements, une grosse fatigue, puis de la toux dans un deuxième temps, mais pas de fièvre pour ma part. J’ai passé un scanner à Pont-Audemer (Eure) et on a découvert que j’avais trois foyers de pneumonie. Entre-temps, j’ai aussi contaminé mes trois enfants. Il m’a fallu moins d’une heure pour décider de prendre le traitement du Pr Raoult testé à l’IHU de Marseille : hydroxychloroquine combiné à l’antibiotique azithromycine. De toutes façons, c’était soit je tente quelque chose soit je décide de ne rien faire.

Comment avez-vous pu vous procurer ce traitement controversé ?
J’avais entendu parler de ce traitement effectivement controversé, et j’avais un apriori plutôt positif par rapport aux tests menés à Marseille. J’ai été conseillée par d’autres médecins pour les dosages, je me suis documentée sur Internet, et me le suis auto-prescrit. J’ai eu beaucoup de chance car 48 h après, il est devenu interdit aux médecins généralistes en France de prescrire ce traitement, qui, je le rappelle, jusqu’à mi-janvier, était en vente libre sans ordonnance dans les pharmacies. Et aujourd’hui on dit qu’il serait très dangereux ? C’est une aberration ! [il neretto è mio]

Le traitement a-t-il été efficace ?
Oui. J’ai pris le traitement pendant 8 jours. Au bout de 48 h, mes symptômes ont vraiment diminué. Je suis très contente d’avoir pu le suivre. Au bout de deux semaines, je n’ai plus rien.»

Honfleur : Guérie du covid-19, le Dr Alexanian exprime sa colère face à la gestion de la crise sanitaire
Céline Alexanian est médecin généraliste à Honfleur (Calvados). Après avoir contracté une forme sévère du Covid 19, elle témoigne et s’insurge contre la prise en charge globale.

5 aprile 2020

https://actu.fr/normandie/honfleur_14333/honfleur-atteinte-covid-dr-alexanian-exprime-colere-face-gestion-crise-sanitaire_32805951.html

Infatti ecco cosa scrivono due avvocati di Parigi, Catherine Paley-Vincent e Nathalie Boudet-Gizardin (il testo è disponibile sia in francese che in inglese):

«Hydroxychloroquine, available in France for around 60 years and currently marketed under the name of PLAQUENIL by the Sanofi Aventis laboratory, is a drug usually indicated in the treatment of certain joint diseases of inflammatory origin, autoimmune diseases or in prevention lucites (allergies to the sun).

Promoted as a possible treatment for coronavirus, in particular by Professor Didier Raoult, director of the Institut Hospitalo-Universitaire Méditerranée Infection de Marseille, the question of its prescription in France, without marketing authorization (AMM), arises with a particular acuity due to the current state of health emergency.

Remember that up to the Decree of January 13, 2020, hydroxychloroquine was not subject to compulsory medical prescription and could therefore be dispensed by pharmacists without a prescription.

It is following an opinion given by the National Agency for Food, Environmental and Occupational Health Security (ANSES), the November 12 2019, at the request of the National Agency for the Safety of Medicines and Health Products (ANSM), that hydroxychloroquine ” in all its forms “Was entered, by Order of January 13, 2020, on List II of poisonous substances, whose delivery is subject to compulsory medical prescription, with possible renewal when the prescriber has not expressly prohibited it.

This inclusion on List II of poisonous substances was justified, for ANSES as for ANSM, by the fact that chloroquine, a substance of the same family as hydroxychloroquine, was already classified on List II, due to ”genotoxic potential, which could be similar for hydroxychloroquine.»

Covid 19: Can hydroxychloroquine be legally prescribed in France for patients with COVID-19?

https://www.ginestie.com/en/covid-19-lhydroxychloroquine-peut-il-etre-prescrit-legalement-en-france-aux-patients-atteints-du-covid-19/

Quanto scritto dai due avvocati di Parigi fa veramente pensare e non aggiungo altro, se non questo: che si tratta di una notizia vera e chiunque può verificarlo.

Basta infatti andare al seguente indirizzo e scaricare il pdf della anses (Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail) n° « 2019-SA-0175 » del 12 novembre 2019:

www.anses.fr/fr/system/files/ANMV2019SA0175.pdf

A pag. 3 del pdf c’è scritto:

«Cette proposition d’arrêté envisage l’inscription sur la liste II de la substance : hydroxychloroquine. En effet, la chloroquine substance de la même famille présente un potentiel génotoxique qui pourrait être similaire pour la substance hydroxychloroquine. Des études ont été demandées aux titulaires des AMM des médicaments concernés afin d’évaluer le risque sur la santé humaine.

Il est proposé de classer la substance sur la liste II des substances vénéneuses afin d’assurer une prise en charge adaptée des patients…

…L’Agence nationale de sécurité sanitaire de l’alimentation, de l’environnement et du travail émet un avis favorable à cette proposition d’inscription de la substance hydroxycloroquine, sur la liste II des substances vénéneuses.»

Come dicono i due avvocati di Parigi, la anses risponde a una richiesta della ansm (Agence nationale de sécurité du médicament et des produits de santé) e nel suddetto pdf a pag. 4 si legge che tale richiesta è datata 8 ottobre 2019.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: Anche la Russia, come l’India, continuerà a usare l’idrossiclorochina nella COVID-19.

«On Thursday, the Russian Health Ministry stated on its website that hydroxychloroquine’s effectiveness and safety in the treatment of coronavirus is continually being monitored, but the ministry is not taking any steps towards outlawing it. This decision is in sharp contrast to moves made by some European countries which, due to safety concerns, have completely stopped the prescription of the drug to fight the coronavirus.

“Several drugs are used to treat patients with Covid-19,” a ministry statement said. “Among these drugs is hydroxychloroquine, which, due to its anti-inflammatory effect and effect on the immune system, has been used for decades to treat malaria, rheumatoid arthritis, and systemic lupus erythematosus.”

According to the Health Ministry, recommendations to use HCQ have come from various foreign studies confirming its effectiveness, and it has been included in several national and international clinical guidelines, including in Russia. As it stands, Russian doctors are able to give the drug to patients who provide informed consent, taking into account potential side effects and risk factors.

“According to the results of monitoring the safety of hydroxychloroquine drugs during the Covid-19 pandemic in the Russian Federation, there were no fatal outcomes associated with rhythm disturbance in patients with HCQ,” the ministry said.»

Russia WILL NOT ban hydroxychloroquine, drug taken by US President Trump, for use in treating Covid-19

28 maggio 2020

https://www.rt.com/russia/490018-russia-not-ban-drug-covid19/

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COVID-19: facciamo il punto della situazione

24 maggio 2020

Facciamo il punto della situazione: al momento in cui scrivo (07:00am CEST, 24 maggio 2020), i paesi che hanno il più alto numero di morti da COVID-19 per milione di abitanti (questo è il dato che importa realmente), disposti in ordine decrescente, sono, secondo il sito worldometer, i paesi che si possono vedere in questo screenshot (vedi la colonna sotto la casella Deaths/1M pop), screenshot scattato dopo aver cliccato due volte su questa casella.

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ho tagliato fuori volutamente i paesi che hanno meno di 200 Deaths/1M pop.

I paesi riportati sono tutti dell’Europa occidentale più gli Stati Uniti d’America (infatti Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e Montserrat è un British Overseas Territory). Questo non è un risultato soltanto di oggi: è esattamente così da quando visito il sito worldometer, cioè da diversi giorni.

Come ho già scritto:

«È comunque da notare un fatto curioso, che mi pare non sia stato notato da altri: i suddetti sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, quelli dove è più forte l’ideologia globalista (certo, manca, inspiegabilmente, la Germania).» (1)

Anche il sito della Johns Hopkins University (nel quale però – a differenza del sito worldometer – i paesi sono ordinati secondo i morti totali – in ordine decrescente – e non è possibile ordinarli in modo diverso) riporta valori equivalenti, vedi l’ultima colonna a destra, cioè Deaths/100k pop:

https://coronavirus.jhu.edu/data/mortality

Da notare che i numeri dei Case-Fatality non sono molto utili, perché, come lo stesso sito ci informa alla stessa pagina, questi numeri dipendono dal numero di gente testata, che ovviamente varia da paese a paese:

«Differences in mortality numbers can be caused by:

Differences in the number of people tested: With more testing, more people with milder cases are identified. This lowers the case-fatality ratio.»

In conclusione, i paesi più colpiti dalla COVID-19, ordinati in senso decrescente per morti per milione di abitanti (worldometer) e per morti per centomila abitanti (Johns Hopkins University), escludendo i paesi piccolissimi come San Marino, Andorra, ecc., sono alla data surriportata:

1. Belgium – 797 Deaths/1M pop e 80.65 Deaths/100k pop

2. Spain – 613 Deaths/1M pop e 61.27 Deaths/100k pop

3. UK – 541 Deaths/1M pop e 54.86 Deaths/100k pop

4. Italy – 541 Deaths/1M pop e 53.97 Deaths/100k pop

5. France – 434 Deaths/1M pop e 42.12 Deaths/100k pop

6. Sweden – 396 Deaths/1M pop e 38.54 Deaths/100k pop

7. Netherlands – 339 Deaths/1M pop e 33.70 Deaths/100k pop

8. Ireland – 325 Deaths/1M pop e 32.80 Deaths/100k pop

9. USA – 298 Deaths/1M pop e 29.34 Deaths/100k pop

10. Switzerland – 220 Deaths/1M pop e 22.34 Deaths/100k pop

Notare che nei due siti l’ordine dei paesi è identico.

Si tratta grosso modo dei paesi che una volta erano detti “primo mondo”, cioè i “paesi sviluppati”, sono paesi NATO (tranne Sweden, Ireland e Switzerland) e sono senza alcun dubbio i paesi dove è più forte l’ideologia globalista rispetto al resto del mondo (con l’inspiegabile assenza della Germania).

Invece il “secondo mondo” (p.e. Russia) e il “terzo mondo” (p.e. India) se la cavano assai bene:

Russia – 23 Deaths/1M pop e 2.25 Deaths/100k pop

India – 3 Deaths/1M pop e 0.28 Deaths/100k pop

Perché la COVID-19 è molto più diffusa nei paesi globalisti?

Come ho già scritto:

«Perché nel primo mondo, vale a dire nei paesi più globalisti del mondo, la COVID-19 viene amplificata e sfruttata a fini politici, come ho già ampiamente spiegato nei post precedenti.

Uno dei modi utilizzati dai globalisti per amplificare la COVID-19 è quello di proibire l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil), che è molto efficace in questa malattia.

I globalisti hanno le mani sporche di sangue, il sangue dei morti da COVID-19, morti che si potevano evitare usando l’idrossiclorochina, sia come terapia (precoce!), sia come profilassi.» (2)

Un altro modo è quello di gonfiare fraudolentemente il numero dei morti da COVID-19 (3, 4, 5).

Un terzo modo per amplificare la COVID-19 (ma che ovviamente non cambia i numeri dei morti, a differenza dei primi due) è quello di utilizzare i media globalisti, gli scienziati globalisti, ecc., ecc., per terrorizzare la gente, esagerando la portata di questa malattia.

Qual è lo scopo di tutto ciò?

Non è certamente il denaro come molti pensano, sbagliando: tanto per fare un esempio, a Bill Gates non serve altro denaro.

È il lockdown il vero obiettivo (o almeno uno degli obiettivi: un altro obiettivo è certamente quello di vaccinare tutto il genere umano con chissà che cosa, ma questo è un sentiero nel quale non voglio qui inoltrarmi, per l’orrore che esso mi suscita, vedi comunque 6, 7, 8).

Come ho già scritto a proposito dei lockdown:

«I lockdown invece sono fondamentali, ma solo per i globalisti, al fine di distruggere le economie degli Stati e diffondere ovunque la povertà, la quale, come scrivo da anni, viene utilizzata dal globalismo per eliminare gli Stati (l’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo)…» (9)

—–

1) Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/15/perche-i-paesi-con-piu-morti-da-covid-19-per-milione-di-abitanti-sono-tutti-europei-piu-gli-usa/

2) La mortale idiozia delle tre T: Testare, Tracciare, Trattare

19 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/19/la-mortale-idiozia-delle-tre-t-testare-tracciare-trattare/

3) «In una trasmissione di Fox News il Senatore del Minnesota Scott M. Jensen, che tra l’altro è anche medico, dichiara che le morti attribuite al Covid 19 negli Stati Uniti sono gonfiate perché per ogni ricoverato morto per covid19, l’ospedale (privato) incassa 19.000$ e se il ricoverato usufruisce anche della ventilazione assistita, il rimborso per l’ospedale sale a 38.000$.

Ecco la ragione per cui negli Stati Uniti il numero dei morti attribuiti al Covid 19 è gonfiato: per ragioni prettamente di interessi economici.»

Perché i numeri dei decessi da covid19 sono gonfiati?

28 Aprile 2020

www.life.it/1/perche-i-numeri-dei-decessi-da-covid19-sono-gonfiati/

4) “C’È UNA MANIPOLAZIONE DEI DATI SUI DECESSI DA CORONAVIRUS” – LA DENUNCIA DEL DR. JENSEN

22 aprile 2020

https://youtu.be/jhhT3IO2qAo

5) England Falsifies COVID Data: More than A Hundred Thousand Coronavirus Tests were “Double-counted”

22 maggio 2020

www.globalresearch.ca/england-falsifies-covid-data-tens-of-thousands-of-coronavirus-tests-were-double-counted/5713755

6) Petizione alla Casa Bianca ha raccolto a oggi più di 469 mila firme «For Investigations Into The “Bill & Melinda Gates Foundation” For Medical Malpractice & Crimes Against Humanity» e Robert F. Kennedy Jr. attacca la «Gates’ Globalist Vaccine Agenda»

1 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/01/petizione-alla-casa-bianca-ha-raccolto-a-oggi-piu-di-469-mila-firme-for-investigations-into-the-bill-melinda-gates-foundation-for-medical-malpractice-crimes-against-humanity/

7) Intervista a Judy Mikovits, PhD

9 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/09/intervista-a-judy-mikovits-phd/

8) Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/17/due-voci-italiane-sulla-covid-19-sara-cunial-e-alessandro-meluzzi/

9) L’irrefrenabile trend del Premio Nobel per l’Economia che dice fesserie (per fare propaganda globalista)

16 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/16/lirrefrenabile-trend-del-premio-nobel-per-leconomia-che-dice-fesserie-per-fare-propaganda-globalista/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il presidente della regione Lombardia Attilio Fontana continua imperterrito la narrazione globalista della COVID-19: sì agli ospedali Covid, nei quali far morire i pazienti o renderli invalidi

22 maggio 2020

Che la regione Lombardia abbia conseguito primati negativi a livello mondiale nella gestione della COVID-19 lo sanno perfino i sassi, quindi non mi dilungherò su questo argomento, sono sufficienti i dati dei morti totali di COVID-19 in Italia per regione, aggiornati al 21 maggio 2020 e disposti in ordine decrescente:

morti in Lombardia: 15.727

morti in Emilia Romagna: 4.025

morti in Piemonte: 3.742

morti in Veneto: 1.841

Dati forniti dal Ministero della Salute

21 maggio 2020 ore 17.00

www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_4792_0_file.pdf

Ebbene, cosa leggo oggi on line?

Questo:

«“Abbiamo finito or ora i test sierologici su tutto il personale medico e paramedico e la percentuale delle persone che fanno parte di questo comparto e che si è infettata è vicina al 10%” ha poi riferito il governatore. “Una percentuale assolutamente compatibile con chi deve trattare un virus di questa aggressività”, ha osservato.

Riguardo all’ospedale alla Fiera di Milano, Fontana ha sottolineato che “è stato un esempio che è stato ripetuto in altre zone di Italia, come nelle Marche e in Emilia Romagna, e in Europa a Berlino, dove si è cercato di realizzare questo genere di iniziativa. Questa linea guida è stata data dal governo che ha detto che bisognava aumentare i posti letto in rianimazione e predisporre degli ospedali Covid pronti per ogni evenienza. E non solo abbiamo realizzato questo, ma presto ne realizzeremo anche altri. Ne realizzeremo uno a Brescia, come ne abbiamo realizzato uno a Bergamo”, ha aggiunto [il neretto è mio].

Il governatore ha parlato dell’ospedale in Fiera anche sulla sua pagina Facebook. “Le fake news che leggo e sento in continuazione, oggi addirittura in Senato, prodotte e sponsorizzate per opportunismo politico e attacco alla Lombardia, sono pericolose” ha scritto Fontana. “L’ospedale in Fiera – ha evidenziato – è stato realizzato per essere un paracadute d’emergenza e rientra tra le strutture, richieste dal governo, per l’incremento delle terapie intensive su piano nazionale anti-Covid. Come tutti i poli realizzati a tale scopo, è una sicurezza per un’eventuale nuova ondata che spero non ci sarà. In tutta Italia, in tutto il mondo, sono stati realizzati degli ospedali Covid, molti di essi ad oggi vuoti. Tutti inutili? [il neretto è mio]“.»

Fontana: “Esterrefatto da violenti attacchi a Lombardia”

21 maggio 2020

https://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2020/05/21/fontana-esterrefatto-violenti-attacchi-lombardia_dS4miAniI7qaihfshpt6NM.html

Attilio Fontana, il presidente della regione Lombardia, mi fa venire in mente questo antico proverbio: errare è umano, ma perseverare è diabolico.

“E non solo abbiamo realizzato questo, ma presto ne realizzeremo anche altri.”: ma non c’è nessuno che lo ferma?

Gli ospedali Covid sono cari ad Alessandro Vespignani, il padre del motto “testare, tracciare e trattare”, tanto che egli ha detto in un’intervista pubblicata il 3 maggio: “Io vorrei che ci fossero ospedali Covid in tutte le regioni, soprattutto in Sardegna e Sicilia [sic].”, come ho riportato in un mio post precedente:

La mortale idiozia delle tre T: Testare, Tracciare, Trattare

19 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/19/la-mortale-idiozia-delle-tre-t-testare-tracciare-trattare/

Gli ospedali Covid non servono assolutamente a niente, anzi sono diventati oggi una forma criminale di terapia della COVID-19, perché, mentre prima non si sapeva, oggi è noto a tutti che il paziente non deve essere ospedalizzato: quando il paziente arriva a essere ospedalizzato è ormai mezzo morto e anche se poi riescono a salvarlo, ci sono consistenti probabilità che egli abbia i polmoni lesi in modo permanente, diventando così un invalido.

Invece al paziente affetto da COVID-19 deve essere somministrata la terapia precoce domiciliare (*) con idrossiclorochina (Plaquenil), precoce nel senso che bisogna somministrarla subito, a partire dall’esordio sintomatico (i sintomi più tipici sono febbre e tosse secca), quindi la diagnosi deve essere una diagnosi clinica, sia perché per avere i risultati dei tamponi ci vuole troppo tempo, sia perché i tamponi danno un 30% circa di falsi, come ho riportato nel suddetto mio post.

Anche i test sierologici sono inaffidabili, come ha detto in un’intervista Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare della regione Lombardia:

«C’è polemica anche sui test sierologici. Alimentano grande aspettativa. Eppure Regione Lombardia è prudente.

“Stiamo vivendo la prima pandemia dell’era della globalizzazione. Tutti cercano certezze. E magari una patente di immunità. Purtroppo non è possibile averla. Il test sierologico può essere fuorviante. Si può avere gli anticorpi ed essere ancora positivi; oppure non avere gli anticorpi ma avere il virus in incubazione. La corsa al sierologico non ha alcun valore autodiagnostico. Serve solo a livello statistico”.»

Gallera: “Virus, campagna d’odio contro la Lombardia”
L’assessore al Welfare: tre mesi in trincea, attacchi strumentali. E l’inchiesta sull’ospedale in Fiera è paradossale

22 maggio

https://www.ilgiorno.it/cronaca/coronavirus-lombardia-gallera-1.5159925

Intanto leggo oggi sul sito dell’ANSA:

«Sono 156 le vittime del coronavirus nelle ultime 24 ore in Italia

La Lombardia è l’unica regione d’Italia a far segnare un aumento degli attualmente positivi al coronavirus: l’incremento rispetto a ieri è di 44 pazienti. Nella Regione c’è anche poco meno del 50% dei contagiati totali odierni (316 su 642) mentre oltre il 50% delle 156 vittime si registra tra Lombardia (65) e Piemonte (24) [il neretto è mio]. Dai dati della Protezione Civile emerge inoltre che sono otto le regioni che non fanno registrare vittime: Molise, Basilicata, Calabria, Valle d’Aosta, Umbria, Sicilia, Puglia e Trentino Alto Adige. In Calabria e nella provincia autonoma di Bolzano, infine, non si registrano nuovi contagiati.

Il Veneto ha raggiunto oggi lo zero contagi, in netto anticipo rispetto alle previsioni. Lo annuncia il professor Andrea Crisanti, sottolineando che “questo è il risultato di un lavoro che ha visto in prima linea la Regione, l’Università di Padova e l’Azienda Ospedale di Padova”.»

Coronavirus: Salgono malati in Lombardia, giù nel resto d’Italia
Otto regioni senza vittime per il secondo giorno consecutivo

22 maggio 2020

https://www.ansa.it/canale_saluteebenessere/notizie/sanita/2020/05/21/coronavirus-228.006-contagiati-642-piu-di-ieri_eeb4d024-12f2-41d9-ad37-03f65d30b192.html

———————–

(*) Vedi infatti cosa dicono sulla necessità della terapia precoce domiciliare il Dr. Paola Varese e il Dr. Antonio Marfella:

«“Io sono un medico e, positiva al Covid19, ho immediatamente preso idrossiclorochina: in 3-4 giorni è scomparsa la febbre e gli altri sintomi”. Così esordisce Paola Varese, primario di Medicina oncologica dell’Ospedale di Ovada, in Piemonte. “Ho applicato su me stessa lo stesso protocollo che ho previsto per 276 pazienti a casa”, continua la Varese, sottolineando che “è fondamentale un intervento tempestivo dei medici di famiglia nelle case dei pazienti, con idrossiclorochina associata ad eparina (e se necessario l’antibiotico). E’ presumibile – dice – che il crollo delle ospedalizzazioni sia dovuto all’uso immediato del farmaco: abbiamo avuto solamente 7 ricoveri: secondo le attese proiettive dell’ISS avremmo dovuto averne 55”…

…Antonio Marfella, oncologo e Dirigente responsabile Farmacologia clinica dell’Istituto Pascale di Napoli è molto diretto: “Da noi ci vogliono almeno 3 giorni per un tampone, se tutto va bene. Poi vanno aggiunti altri giorni per avere idrossiclorochina a casa dalla farmacia ospedaliera, e così si compromette il trattamento”. “All’imponente macchina organizzativa messa moto in Campania per contrastare Covid19 – aggiunge – mancano le terapie a domicilio, che in questo momento sono le uniche in grado di intervenire sulla malattia prima che sia troppo tardi, ed evitare i ricoveri e le acutizzazioni e – conclude – voglio anche dire che si tratta di un farmaco che costa, per tutto il ciclo terapeutico, poco più di 10 euro”.»

Coronavirus – Da Nord a Sud 1039 pazienti trattati a casa con idrossiclorochina. Il punto sulla sperimentazione: “Crollo dei ricoveri”

28 aprile 2020

https://www.ilfattoquotidiano.it/2020/04/28/coronavirus-da-nord-a-sud-1039-pazienti-trattati-a-casa-con-idrossiclorochina-il-punto-sulla-sperimentazione-crollo-dei-ricoveri/5783544/

Vedi anche:

«Mi permetto quindi di fare rilevare in questa mia lettera aperta che la dose proposta per la profilassi e la terapia precoce domiciliare [il neretto è mio] con farmaci contro la mortale tempesta di citokine come la idrossiclorochina, cioe’ circa 400 mg per un periodo non superiore a circa dieci giorni, non supera come costi complessivi quello di tre mascherine ffp2 oggi vendute sul mercato a non meno di 4.90 € ciascuna.»

Marfella (Isde): «Idrossiclorochina, serve averla a casa in autunno»
Dall’intuizione della Scuola Medica Salernitana a Domenico Cotugno al Chinino di Stato: l’appello del presidente Isde perché la Regione si attivi per i «farmaci anti tempesta di citokine» a domicilio

29 aprile 2020

https://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/cronaca/20_aprile_29/marfella-isde-idrossiclorochina-serve-averla-casa-autunno-be4662b6-899e-11ea-ba3f-3f239add650c.shtml

P.S.: vedi anche cosa dice l’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS):

«Numerous studies show that once a patient is severely ill, HCQ is unlikely to help. Neither is remdesivir or other antiviral drugs. Prevention or early treatment is key. Waiting to get a diagnostic test result, or waiting for the test to turn positive may mean missing the window of opportunity.»

Patients Need Ability to Choose Hydroxychloroquine, states AAPS

28 maggio 2020

aapsonline.org/patients-need-ability-to-choose-hydroxychloroquine-states-aaps/

Vedi anche cosa dice il Dr. Pascal Sacré:

«– Tests which are not reliable!
– False negatives (real patients not detected).
– False positives (patients who are not positive)
– Tests that detect fragments of the virus and not the virus itself!
– Tests that don’t quantify the viral load, the most important thing…
– Test kits infected with the virus itself: you could catch it by getting tested!…

…I think that looking for more truth and getting closer to the truth is the best antidote to fear.

So, these tests! what are they

Introduction: Diagnosing COVID-19 disease

People confuse the disease with the agent accused of causing it.

COVID-19 refers to the disease characterized by “airway involvement” with a wide variety of symptom patterns (see below).

It is caused by a virus, SARS-CoV-2, of the coronavirus family [2], SARS for Severe Acute Respiratory Syndrome.

Another coronavirus of this type, SARS-CoV-1, had already occurred in 2003, less contagious but more dangerous (in terms of mortality).

FIRST, On the one hand, you have a disease marked by the existence of signs or symptoms [3]. [No be confused with the causative virus]

The diagnosis is clinical!»

The Tests: The Achilles Heel of the COVID-19 House of Cards
Looking for more truth and getting closer to the truth is the best antidote to fear.

6 giugno 2020

www.globalresearch.ca/the-tests-the-achilles-heel-of-the-covid-19-house-of-cards/5714325

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Aggiornamento dell’AAPS sull’uso in vari paesi dell’idrossiclorochina nella COVID-19

20 maggio 2020

L’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS) ha pubblicato un aggiornamento (al 18 maggio 2020) sull’uso in vari paesi dell’idrossiclorochina (hydroxychloroquine, HCQ) nella COVID-19, dati che aveva già fornito in aprile, vedi questo mio precedente post:

L’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS) si schiera a favore dell’uso di idrossiclorochina (Plaquenil) per la COVID-19

29 aprile 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/04/29/lassociation-of-american-physicians-and-surgeons-aaps-si-schiera-a-favore-delluso-di-idrossiclorochina-plaquenil-per-la-covid-19/

Dal nuovo articolo dell’AAPS:

«More studies have replicated these findings. HCQ given within the first week of symptoms, especially with zinc, can prevent the virus from entering your body’s cells and taking over, much like people use locks and alarms to stop burglaries. Waiting until you are in the ICU [Intensive Care Unit, nota mia] is like installing home locks and alarm system after burglars have invaded, vandalized your home, and stolen all your valuables. The drugs cannot reliably undo the damage from the exaggerated immune response, or cytokine storm, triggered by COVID-19.

Examples from the world data on May 18, 2020, which is updated daily [qui c’è il link al sito worldometer, nota mia], show how Third-World countries are faring far better than the U.S., where entrenched bureaucrats, governors, and medical and pharmacy boards are interfering with physicians’ medical decisions.

India – 2.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Costa Rica – 2.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Australia – 4.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

South Korea – 5.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Argentina – 8.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Turkey – 50.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Israel – 32.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early and prophylactic

Brazil – 79.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Early, some prophylactic

U.S. – 278.0 Deaths/Million – Use of HCQ: Late, in hospitalized patients»

FDA Bureaucrat Brags He Blocked Physician Prescribing of Hydroxychloroquine in Early COVID-19

By Elizabeth Lee Vliet, M.D.

May 19, 2020

aapsonline.org/fda-bureaucrat-brags-he-blocked-physician-prescribing-of-hydroxychloroquine-in-early-covid-19/

Da notare che la Corea del Sud viene spesso indicata come l’alfiere delle 3T (Testing, Tracing and Treating), 3T di cui ho scritto nel mio post precedente, vedi per esempio qui:

Why East Beat West on Covid-19 (Part II)

Andrew Salmon

19 maggio 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/05/19/why-east-beat-west-on-covid-19-part-ii/

16 maggio 2020

asiatimes.com/2020/05/why-east-beat-west-on-covid-19-part-2/

In realtà la Corea del Sud usa l’idrossiclorochina.

C’è una campagna di disinformazione? Giudichi il lettore.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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La mortale idiozia delle tre T: Testare, Tracciare, Trattare

19 maggio 2020

Premessa: questo post è stato scritto da me in uno stato di totale indignazione.

È un post fuori dai denti.

Ma la mia coscienza mi impone di scriverlo e di pubblicarlo.

——

Leggo sul Corriere della Sera:

«Li hanno chiamati casi Covid-like: si tratta di pazienti negativi al tampone e con sintomi sfumati, ma una Tac rivela polmoniti interstiziali del tutto analoghe a quelle dei pazienti Covid. «Questi pazienti sono del tutto simili a quelli di Covid, ma senza che il virus emerga dal tampone. Talvolta lo scoviamo solo nel liquido di lavaggio bronco-alveolare. Il virus è sceso, lo dobbiamo cercare più in profondità» segnala Mario Balzanelli, presidente nazionale della Sis 118 (Società italiana sistema 118) che opera su Taranto.

Lo studio che conferma
Le segnalazioni per la verità arrivano da qualche tempo da tutta Italia. Alcuni giorni fa è stato pubblicato su Radiology un articolo scritto dai radiologi di Codogno con i colleghi dell’Istituto Galeazzi di Milano che descrive la situazione anomala: persone sane, con tampone negativo ma con la polmonite interstiziale. Il coronavirus insomma sembra poter danneggiare i polmoni anche in maniera silenziosa in chi è asintomatico.»

I misteriosi casi di Covid-like con polmonite e tampone falso negativo
Pazienti senza sintomi o con poca febbre hanno in realtà la polmonite interstiziale come per covid: le segnalazioni di Taranto e le conferme con uno studio su Codogno

17 maggio 2020

https://www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_maggio_17/i-misteriosi-casi-covid-like-polmonite-tampone-negativo-e23795be-9826-11ea-ba09-20ae073bed63.shtml

Chiamare questi casi Covid-like è sbagliato: sono Covid e basta!

Questo è semplicemente il risultato di aver applicato concetti sbagliati alla COVID-19: e cioè che la diagnosi della COVID-19 deve essere fatta per mezzo dei tamponi o con altre indagini di laboratorio e/o strumentali.

Il concetto giusto invece è che la diagnosi della COVID-19 deve essere una diagnosi clinica.

Che i tamponi dessero falsi negativi e falsi positivi era già ampiamente noto, vedi per esempio qui:

“Il 30% dei tamponi mente”. Ecco tutti i limiti
Sebbene siano ancora l’unico strumento di diagnosi per i positivi (o negativi) al Covid-19, i tamponi hanno enormi limiti non superando il 70% di affidabilità. “Il problema dei falsi negativi esiste” spiega il Prof. Rossolini. Gli “errori” hanno almeno due spiegazioni

8 maggio 2020

https://www.ilgiornale.it/news/cronache/30-dei-tamponi-mente-ecco-tutti-i-limiti-1861344.html

Ne deriva che affidarsi ai test per la diagnosi, e quindi per decidere se fare o no la terapia, è concettualmente sbagliato, anche per via dei tempi troppo lunghi: la COVID-19 deve essere trattata nella 1° fase, vale a dire “Stage I (mild)—early infection”.

Per la descrizione delle tre fasi della COVID-19 vedi qui:

Hasan K. Siddiqi MD, MSCR , Mandeep R. Mehra MD, MSc , COVID-19 Illness in Native and Immunosuppressed States: A Clinical-Therapeutic Staging Proposal, Journal of Heart and Lung Transplantation (2020).
https://doi.org/10.1016/j.healun.2020.03.012

Chi è che ha lanciato la mortale idiozia delle tre T (Testare, Tracciare, Trattare), che ha preso piede un po’ dovunque, anche negli USA e nella regione Toscana, tanto per fare qualche esempio?

Un epidemiologo italiano, Alessandro Vespignani, che in realtà è un fisico.

Infatti:

«Come è diventato epidemiologo?

Pensi: io di formazione primaria sono un fisico, che poi si è interessato all’informatica, che poi da questa base è passato a studiare le reti sociali.

Non sembra un percorso convenzionale, a dire il vero.

(Ride). Ah, certo, assolutamente no: il fatto è che alla fine degli anni Novanta ho iniziato ad occuparmi di virus informatici. E da lì sono passato ai virus biologici…

E qui arriviamo al suo cavallo di battaglia. Le famose “tre T di Vespignani”.

Non mi prenda in giro. Ne parlo da mesi perché è il mio chiodo: le tre T sono l’uovo di Colombo, “testing, tracing and treating”.

“Testare”, “tracciare” e “trattare”.

Esatto. Noi ormai siamo in una fase in cui non conta solo dove ti trovi – il livello dei contagi ad esempio – ma quello che fai.

Cominciamo con il testare.

Tamponi e test, purché omologati. Serve un esercito. Serve una determinazione ossessiva e spietata. Io in Italia oggi questo esercito non lo vedo…

Parliamo ancora della terza T.

Io vorrei che ci fossero ospedali Covid in tutte le regioni, soprattutto in Sardegna e Sicilia.»

Vespignani a TPI: “I virologi italiani non hanno capito nulla, per sconfiggere il virus servono le 3T”
Intervista all’epidemiologo italiano che opera negli Usa: “Per la Fase 2 bisogna ‘testare’, ‘tracciare’, e ‘trattare’. Da qui non si scappa. Noi epidemiologi siamo come quelli che fanno le previsioni del tempo, ma non abbiamo la foto di un un vortice da mostrare al mondo. Per fortuna, al contrario dei metereologi, dopo aver individuato l’uragano, possiamo attenuarne l’impatto”

di Luca Telese

3 maggio 2020

www.tpi.it/cronaca/vespignani-coronavirus-intervista-virologi-italiani-e-3t-20200503595940/

Come si può notare dal suddetto virgolettato, per Vespignani basta usare tamponi e test omologati e poi mandare tutti in ospedale, che è proprio ciò che non deve essere fatto! Quando il malato di COVID-19 viene ospedalizzato è già mezzo morto e anche se alla fine non muore, ha danni permanenti ai polmoni, in pratica è un invalido.

Ma che ne sa un fisico di diagnosi clinica?

Viviamo in tempi di follia, questa è la verità!

Voglio aggiungere che è anche sbagliato dare peso al numero dei casi totali e/o al numero dei morti totali: il numero veramente importante è quello dei morti per milione di abitanti.

Esso è riportato sul sito worldometer:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Cliccando (due volte) sulla casella Deaths/1M pop avremo la lista dei paesi per quanto riguarda il numero dei morti per milione di abitanti, in ordine decrescente.

Vedi qui:

Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/15/perche-i-paesi-con-piu-morti-da-covid-19-per-milione-di-abitanti-sono-tutti-europei-piu-gli-usa/

Al momento in cui scrivo (10:00am CEST, 19 maggio 2020), il paese più colpito al mondo dalla COVID-19 per quanto riguarda il numero dei morti per milione di abitanti (tralasciando i paesi estremamente piccoli come San Marino, Andorra, ecc.) è il Belgio con 784 Deaths/1M pop.

Vediamo qualche altro paese:

Italia – 529 Deaths/1M pop

USA – 278 Deaths/1M pop

Brazil – 79 Deaths/1M pop

Russia – 19 Deaths/1M pop

India – 2 Deaths/1M pop

Come si può vedere dallo screenshot che riporto sotto, i primi 13 paesi sono tutti dell’Europa occidentale più gli USA (Sint Marteen è parte integrante del Regno dei Paesi Bassi e dovrebbe essere conteggiato insieme ai Paesi Bassi e non separatamente): essi sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, i paesi dove è più forte l’ideologia globalista rispetto al resto del mondo.

Questi paesi sono grosso modo ciò che si intendeva un tempo per “primo mondo”: è il primo mondo quello più colpito dalla COVID-19, mentre il secondo mondo e il terzo mondo se la cavano.

Perché?

Perché nel primo mondo, vale a dire nei paesi più globalisti del mondo, la COVID-19 viene amplificata e sfruttata a fini politici, come ho già ampiamente spiegato nei post precedenti.

Uno dei modi utilizzati dai globalisti per amplificare la COVID-19 è quello di proibire l’uso dell’idrossiclorochina (Plaquenil), che è molto efficace in questa malattia.

I globalisti hanno le mani sporche di sangue, il sangue dei morti da COVID-19, morti che si potevano evitare usando l’idrossiclorochina, sia come terapia (precoce!), sia come profilassi.

Vedi infatti qui:

L’Association of American Physicians and Surgeons (AAPS) si schiera a favore dell’uso di idrossiclorochina (Plaquenil) per la COVID-19

29 aprile 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/04/29/lassociation-of-american-physicians-and-surgeons-aaps-si-schiera-a-favore-delluso-di-idrossiclorochina-plaquenil-per-la-covid-19/

Donald Trump ha cercato di impedire questo bagno di sangue, ma negli USA egli è uno contro tutti.

Jair Bolsonaro in Brasile ha le mani più libere e sta ottenendo migliori risultati degli USA, ma anche lui ha contro l’élite del Brasile, che è un’élite globalista, e ha contro i media globalisti di tutto il mondo.

Perfino ZeroHedge, dimostando così di essere un media globalista, si schiera contro Bolsonaro e contro l’uso dell’idrossiclorochina:

«It’s become blindingly obvious that the coronavirus outbreak in Brazil has spiraled out of control, offering an example of the consequences of minimal containment efforts, and causing unease across Latin America, as Brazil’s neighbors move to close borders to ensure Brazilians don’t carry the virus across the border…

…Just hours after Brazil’s health minister resigned following less than a month on the job, the country’s public health officials reported a record 15,305 cases during the prior day. Before resigning, Health Minister Nelson Teich had criticized Bolsonaro’s presidential decree calling for beauty parlors and gyms to reopen. While Teich gave no reason for his resignation, his predecessor was sacked by Bolsonaro for disagreeing with the president’s opposition to lockdowns. Bolsonaro believes that the virus is nothing more than a “little flu” and that it will inevitably spread.

Brazil’s Globo newspaper reported that Teich disagreed with Bolsonaro’s insistence on using hydroxychloroquine and chloroquine to treat the virus, and sources said this disagreement was the last straw [il neretto è mio]

…While his supporters push a military takeover, Congressional opposition leader Alessandro Molon warned that Brazil was heading toward a public health catastrophe, and has started pushing for Bolsonaro to be impeached.

“Bolsonaro does not want a technical minister, he wants someone who agrees with his ideological insanity, like ending social distancing and using chloroquine,” [il neretto è mio] Molon, a lawmaker from the Brazilian Socialist Party, said in a statement…

…If there’s any major country that’s truly at risk for a complete unraveling of the social fabric, at this point, it’s probably Brazil.»

“Bolsonaro Is A Virus” – Opposition Leader Calls For President’s Impeachment As Brazil Reports Record 15k Cases In A Single Day

by Tyler Durden

15 maggio 2020

https://www.zerohedge.com/geopolitical/bolsonaro-virus-opposition-leader-calls-presidents-impeachment-brazil-reports-record

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: apprendo dopo aver pubblicato il post che Donald Trump sta facendo la profilassi della COVID-19 con l’idrossiclorochina:

«WASHINGTON (Reuters) – U.S. President Donald Trump, in a surprise announcement, said on Monday he is taking hydroxychloroquine as a preventive medicine against the coronavirus despite medical warnings about the use of the malaria drug.

Trump volunteered the disclosure during a question-and-answer session with reporters at the White House as he met restaurant executives whose businesses are reeling from the impact of the virus.

“I’m taking hydroxychloroquine,” Trump said. “I’ve been taking it for the last week and a half. A pill every day.” [il neretto è mio]

Weeks ago, Trump had promoted the drug as a potential treatment based on a positive report about its use against the virus, but subsequent studies found that it was not helpful. The Food and Drug Administration has issued a warning about its use…

Trump said he also took a single dose of azithromycin, an antibiotic meant to prevent infection. In conjunction with hydroxychloroquine, Trump said he was taking zinc. [il neretto è mio]

“All I can tell you is so far I seem to be OK,” he said.»

Trump says he is taking hydroxychloroquine despite FDA warning

18 maggio 2020

https://www.reuters.com/article/us-health-coronavirus-trump-drug/trump-says-he-is-taking-hydroxychloroquine-despite-fda-warning-idUSKBN22U2Y5

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Due voci italiane sulla COVID-19: Sara Cunial e Alessandro Meluzzi

17 maggio 2020

Ecco due video in cui parlano due italiani sulla COVID-19.

Nel primo video parla Sara Cunial, attualmente deputata della Repubblica italiana.

Sara Cunial: “I nostri bambini andranno a scuola coi braccialetti per abituarli a lager virtuali”

14 maggio 2020

Attenzione: ci sono il tasto dei sottotitoli e il tasto della loro traduzione in tutte le lingue.

Vedi anche qui:

Italian Politician Demands Bill Gates Arrest For Crimes Against Humanity

17 maggio 2020

www.zerohedge.com/markets/italian-politician-demands-bill-gates-arrest-crimes-against-humanity

greatgameindia.com/italian-politician-demand-bill-gates-arrest-for-crimes-against-humanity/

Nel secondo video parla Alessandro Meluzzi, medico specialista in psichiatria, ex deputato ed ex senatore della Repubblica italiana.

MELUZZI SENZA FRENI AL SENATO “Cure per Covid da 6€: le nascondono perché Big Pharma non guadagna”

15 maggio 2020

Attenzione: ci sono il tasto dei sottotitoli e il tasto della loro traduzione in tutte le lingue.

 

 


 

 

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L’irrefrenabile trend del Premio Nobel per l’Economia che dice fesserie (per fare propaganda globalista)

16 maggio 2020

Siamo ormai abituati ai Premi Nobel per l’Economia che dicono fesserie (per fare propaganda globalista): basti pensare a Joseph Stiglitz e Paul Krugman, come ho scritto più volte:

«Altro esempio: l’idiozia conclamata di due premi Nobel per l’Economia, Joseph Stiglitz e Paul Krugman, che continuano indefessi a scrivere cose contrarie alla Ragione, la quale, come notarono gli antichi greci (per esempio Eraclito) e gli antichi romani (per esempio Cicerone), “è comune a tutti” (2) (e quindi tutti possono autonomamente capire che i due suddetti scrivono idiozie).

Non dovrebbe essere assegnato, il premio Nobel per l’Economia, a individui di somma intelligenza, a individui, cioè, che sono assai lontani dalle idiozie?

Per quanto riguarda Joseph Stiglitz, basti ricordare la sua ridicola pretesa di propugnare lo stato sociale in assenza di Stato (perché egli contemporaneamente propugna l’eliminazione dei confini, senza i quali, come è ben noto, lo Stato scompare), come ho mostrato in miei post precedenti (3, 4).»

I tempi che stiamo vivendo sono o non sono tempi eccezionali?

24 aprile 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/24/i-tempi-che-stiamo-vivendo-sono-o-non-sono-tempi-eccezionali/

Propongo oggi un altro esempio di ciò che sta diventando ormai una figura archetipica:

Esther Duflo e Abhijit Banerjee, vincitori nel 2019 del Premio Nobel per l’Economia.

Ecco cosa essi hanno scritto il 6 maggio 2020 sul Guardian:

«While countries in east Asia and Europe are gradually taking steps towards reopening their economies, many in the global south are wondering whether the worst of the pandemic is yet to come. As economists who work on poverty alleviation in developing countries, we are often asked what the effects of coronavirus will be in south Asia and Africa. The truth is, we don’t know. Without extensive testing to map the number of cases, it’s impossible to tell how far the virus has already spread. We don’t yet have enough information about how Covid-19 behaves under different conditions such as sunlight, heat and humidity. Developing countries’ more youthful populations may spare them the worst of the pandemic, but health systems in the global south are poorly equipped to deal with an outbreak, and poverty is linked to co-morbidities that put people at a higher risk of serious illness

What can poor countries do in the face of this pandemic – and how can rich countries help them? First, the systematic testing strategies that have been crucial to containing the epidemic and easing lockdown measures in Europe are equally critical in poor countries. In places where public health authorities don’t have information about the spread of the virus and resources are limited, the response to coronavirus needs to be targeted at active hotspots. In this way, rather than imposing a universal lockdown, health authorities can identify the clusters where quarantine measures are required.

Second, developing countries must be able to improve the ability of their health systems to cope with a potential sudden influx of sick people.

And third, it’s crucial that poor countries are able to guarantee people a secure livelihood in the months to come. In the absence of such a guarantee, people will grow tired of quarantine measures and lockdowns will be increasingly difficult to enforce. To protect their economies from a collapse in demand, governments must reassure people that financial support will be available for as long as it’s needed [il neretto è mio]

Esther Duflo and Abhijit Banerjee

Coronavirus is a crisis for the developing world, but here’s why it needn’t be a catastrophe
A radical new form of universal basic income could revitalise damaged economies

6 maggio 2020

https://www.theguardian.com/commentisfree/2020/may/06/vulnerable-countries-poverty-deadly-coronavirus-crisis

Esaminiamo punto per punto quanto ho riportato sopra:

Punto I) «While countries in east Asia and Europe are gradually taking steps towards reopening their economies, many in the global south are wondering whether the worst of the pandemic is yet to come. As economists who work on poverty alleviation in developing countries, we are often asked what the effects of coronavirus will be in south Asia and Africa. The truth is, we don’t know. Without extensive testing to map the number of cases, it’s impossible to tell how far the virus has already spread.»

Forse loro due non lo sanno, ma l’informazione per quanto riguarda l’India, che sta proprio in south Asia, è disponibile a tutti in tutto il mondo (e non c’è nessun bisogno di extensive testing!), eccola:

«Apr 27 data show that U.S. COVID-19 death rates are at least eight times higher than in countries with early and prophylactic use of HCQ.

Opinion leaders should be demanding to know why this treatment option is not widely discussed or might even be forbidden.»

Association of American Physicians and Surgeons (AAPS)

Where’s the Evidence on COVID-19 Treatment?

April 28, 2020

aapsonline.org/evidence-hydroxychloroquine/

Ed ecco un passo del mio post di ieri:

«Eliminando dalla lista così ottenuta i piccoli paesi (San Marino, Andorra, ecc.), ecco quali sono, in ordine decrescente, i paesi più colpiti:

1. Belgio – 769 Deaths/1M pop

2. Spagna – 584 Deaths/1M pop

3. Italia – 519 Deaths/1M pop

4. Regno Unito – 495 Deaths/1M pop

5. Francia – 420 Deaths/1M pop

6. Svezia – 350 Deaths/1M pop

7. Paesi Bassi – 326 Deaths/1M pop

8. Irlanda – 305 Deaths/1M pop

9. Stati Uniti d’America – 263 Deaths/1M pop

10. Svizzera – 217 Deaths/1M pop

Mi viene spontanea la domanda: perché sono tutti paesi europei più gli Stati Uniti d’America?

Sarebbe importante rispondere a questa domanda.

È comunque da notare un fatto curioso, che mi pare non sia stato notato da altri: i suddetti sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, quelli dove è più forte l’ideologia globalista (certo, manca, inspiegabilmente, la Germania).»

Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/15/perche-i-paesi-con-piu-morti-da-covid-19-per-milione-di-abitanti-sono-tutti-europei-piu-gli-usa/

Vogliamo vedere quanti morti per milione per quanto riguarda gli Stati Uniti d’America e l’India sono riportati sul sito worldometer mentre sto scrivendo (11:20am CEST, 16 maggio 2020)?

USA – 268 Deaths/1M pop (ieri erano 263!)

India – 2 Deaths/1M pop

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Ecco infatti due screenshot relativi a USA e India, rispettivamente (vedi l’ultima colonna a destra):

Nel secondo screenshot è anche possibile leggere i Deaths/1M pop per quanto riguarda i seguenti paesi dell’Africa e dell’Asia meridionale:

Sierra Leone – 3 Deaths/1M pop

Chad – 3 Deaths/1M pop

Congo – 3 Deaths/1M pop

Bangladesh – 2 Deaths/1M pop

Sudan – 2 Deaths/1M pop

Punto II) «Developing countries’ more youthful populations may spare them the worst of the pandemic, but health systems in the global south are poorly equipped to deal with an outbreak, and poverty is linked to co-morbidities that put people at a higher risk of serious illness.»

Gli health systems in the global south sono perfettamente in grado di eliminare l’infezione da SARS-CoV-2, che causa la COVID-19, perché usano l’idrossiclorochina (hydroxychloroquine, HCQ).

Al contrario, sono gli health systems dei paesi globalisti (paesi europei e USA) a non essere in grado di eliminare tale infezione, proprio perché i globalisti impediscono con le unghie e con i denti l’uso dell’idrossiclorochina, vedi a questo proposito qui:

Perché mai i globalisti vogliono impedire a tutti i costi l’uso dell’idrossiclorochina?

6 maggio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/05/06/perche-mai-i-globalisti-vogliono-impedire-a-tutti-i-costi-luso-dellidrossiclorochina/

Punto III) «What can poor countries do in the face of this pandemic – and how can rich countries help them? First, the systematic testing strategies that have been crucial to containing the epidemic and easing lockdown measures in Europe are equally critical in poor countries.», ecc. ecc.

I paesi ricchi devono piantarla di molestare e stuprare i paesi poveri (penso per esempio ai devastanti vaccini di Bill Gates, l’Anticristo).

Le systematic testing strategies that have been crucial to containing the epidemic non sono in realtà cruciali, è sufficiente somministrare subito, solo in base alla diagnosi clinica, una manciata di compresse di idrossiclorochina, di pochissimo costo, ai pazienti a casa loro, per un periodo di tempo che va dai cinque ai dieci giorni e la cosa finisce lì. Ottima anche la profilassi con l’idrossiclorochina.

Se le systematic testing strategies, che sono molto costose, fossero davvero cruciali, come è possibile che paesi poverissimi hanno pochissimi morti per milione di abitanti, mentre i paesi dell’Europa occidentale e gli Stati Uniti d’America sono i paesi più colpiti al mondo, come ho mostrato sopra?

I lockdown invece sono fondamentali, ma solo per i globalisti, al fine di distruggere le economie degli Stati e diffondere ovunque la povertà, la quale, come scrivo da anni, viene utilizzata dal globalismo per eliminare gli Stati (l’ideologia globalista è l’esatto contrario della teoria marx-engelsiana, ma il fine, l’eliminazione dello Stato, è il medesimo), vedi per esempio qui:

«Per non parlare della povertà che il mondialismo impone a chiunque non faccia parte dell’élite, dato che questa ideologia antistato utilizza l’ultracapitalismo come mezzo specifico per eliminare lo Stato.»

Il mondialismo è un virus memetico

15 febbraio 2017

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/15/il-mondialismo-e-un-virus-memetico/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Perché i paesi con più morti da COVID-19 per milione di abitanti sono tutti europei più gli USA?

15 maggio 2020

Ecco due screenshot del sito worldometer alla pagina coronavirus, scattati alle 11:00am CEST del 15 maggio 2020, dopo aver cliccato (due volte) sulla casella Deaths/1M pop:

https://www.worldometers.info/coronavirus/

Come si può notare sono tutti paesi europei (ci sono anche due piccoli paesi extraeuropei: Sint Marteen, che però fa parte del Regno dei Paesi Bassi, e Montserrat, che è un British Overseas Territory) più gli Stati Uniti d’America.

Ho volutamente escluso i paesi con meno di 200 Deaths/1M pop.

Eliminando dalla lista così ottenuta i piccoli paesi (San Marino, Andorra, ecc.), ecco quali sono, in ordine decrescente, i paesi più colpiti:

1. Belgio – 769 Deaths/1M pop

2. Spagna – 584 Deaths/1M pop

3. Italia – 519 Deaths/1M pop

4. Regno Unito – 495 Deaths/1M pop

5. Francia – 420 Deaths/1M pop

6. Svezia – 350 Deaths/1M pop

7. Paesi Bassi – 326 Deaths/1M pop

8. Irlanda – 305 Deaths/1M pop

9. Stati Uniti d’America – 263 Deaths/1M pop

10. Svizzera – 217 Deaths/1M pop

Mi viene spontanea la domanda: perché sono tutti paesi europei più gli Stati Uniti d’America?

Sarebbe importante rispondere a questa domanda.

È comunque da notare un fatto curioso, che mi pare non sia stato notato da altri: i suddetti sono in assoluto i paesi più globalisti del mondo, quelli dove è più forte l’ideologia globalista (certo, manca, inspiegabilmente, la Germania).

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La fake news dello studio brasiliano sull’idrossiclorochina

14 maggio 2020

Leggo un articolo intitolato Populismo scientifico: lo strano caso dell’idrossiclorochina di Francesco Suman, pubblicato l’8 maggio 2020 sul sito ilbolive.unipd.it, sito dell’Università di Padova:

https://ilbolive.unipd.it/it/news/populismo-scientifico-clorochina

Ebbene, nel suddetto articolo è scritto:

«L’idrossiclorochina è inserita tra i farmaci in via di sperimentazione del programma dell’Organizzazione mondiale della sanità Solidarity I, cui partecipa anche l’Italia.

La scheda dedicata all’Hcq dell’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) riporta che in letteratura non ci sono studi che stabiliscano in via definitiva l’efficacia o l’inefficacia del farmaco, che è “entrato nella pratica clinica sulla base di evidenze incomplete”. Sulla base di queste premesse l’Aifa riporta che “l’uso terapeutico dell’idrossiclorochina può essere considerato sia nei pazienti COVID-19 di minore gravità gestiti a domicilio sia nei pazienti ospedalizzati”. Uno studio cinese non ancora sottoposto a revisione scientifica e pubblicato a maggio in pre-print su MedRxiv riporta invece che l’Hcq smorzerebbe il decorso della malattia nei casi gravi di CoVid-19. Ma una rondine non fa primavera. Ad oggi non esistono solide evidenze per ritenere l’idrossiclorochina la cura definitiva. Non solo: alcuni studi ne hanno già registrato preoccupanti effetti collaterali.

A inizio aprile una sperimentazione del farmaco in Brasile, dove pure è previsto il trattamento di pazienti CoVid-19 con idrossiclorochina, è stata interrotta [*] proprio dopo aver scoperto che una dose eccessiva faceva sviluppare aritmie cardiache potenzialmente fatali [il neretto è mio].»

—–
[*] qui nell’articolo di Francesco Suman c’è questo link:
https://www.nytimes.com/2020/04/12/health/chloroquine-coronavirus-trump.html
—–

La frase in neretto del suddetto virgolettato è una fake news, una bufala.

Perché?

Perché nello studio in questione non fu affatto usata l’idrossiclorochina (hydroxychloroquine, HCQ), ma bensì la clorochina (chloroquine, CQ).

Lo studio (non definitivo) in questione è questo (pubblicato su medrxiv.org):

Chloroquine diphosphate in two different dosages as adjunctive therapy of hospitalized patients with severe respiratory syndrome in the context of coronavirus (SARS-CoV-2) infection: Preliminary safety results of a randomized, double-blinded, phase IIb clinical trial (CloroCovid-19 Study)

Mayla Gabriela Silva Borba, Fernando Fonseca Almeida Val, Vanderson Souza Sampaio, Marcia Almeida Araújo Alexandre, Gisely Cardoso Melo, Marcelo Brito, Maria Paula Gomes Mourão, José Diego Brito-Sousa, Djane Baía-da-Silva, Marcus Vinitius Farias Guerra, Ludhmila Abrahão Hajjar, Rosemary Costa Pinto, Antonio Alcirley Silva Balieiro, Felipe Gomes Naveca, Mariana Simão Xavier, Alexandre Salomão, André Machado Siqueira, Alexandre Schwarzbolt, Júlio Henrique Rosa Croda, Maurício Lacerda Nogueira, Gustavo Adolfo Sierra Romero, Quique Bassat, Cor Jesus Fontes, Bernardino Cláudio Albuquerque, Cláudio Tadeu Daniel-Ribeiro, Wuelton Marcelo Monteiro, Marcus Vinícius Guimarães Lacerda, CloroCovid-19 Team

doi: https://doi.org/10.1101/2020.04.07.20056424

Now published in JAMA Network Open

doi: http://dx.doi.org/10.1001/jamanetworkopen.2020.8857

N.B.: il titolo dello studio definitivo è diverso:

Effect of High vs Low Doses of Chloroquine Diphosphate as Adjunctive Therapy for Patients Hospitalized With Severe Acute Respiratory Syndrome Coronavirus 2 (SARS-CoV-2) Infection
A Randomized Clinical Trial

Mayla Gabriela Silva Borba, Fernando Fonseca Almeida Val, Vanderson Souza Sampaio, et al.

L’idrossiclorochina è molto meno tossica della clorochina (di circa il 40%), come si sa da molto tempo e come riportato da un altro studio:

«Hydroxychloroquine (HCQ) sulfate, a derivative of CQ, was first synthesized in 1946 by introducing a hydroxyl group into CQ and was demonstrated to be much less (~40%) toxic than CQ in animals4.»

Liu, J., Cao, R., Xu, M. et al. Hydroxychloroquine, a less toxic derivative of chloroquine, is effective in inhibiting SARS-CoV-2 infection in vitro. Cell Discov 6, 16 (2020). https://doi.org/10.1038/s41421-020-0156-0

E allora perché usare la clorochina e non l’idrossiclorochina?

In secondo luogo, la dose di uno dei due gruppi dello studio brasiliano, quello ad “high dose”, fu eccessivamente alta, al di sopra della dose massima raccomandata in letteratura per la clorochina (non per l’idrossiclorochina, che ha un dosaggio diverso, ma proprio per la clorochina): “600mg CQ twice daily”, come c’è scritto nell’Abstract:

«Eligible participants were allocated to receive orally or via nasogastric tube high dose CQ (600mg CQ twice daily for 10 days or total dose 12g); or low dose CQ (450mg for 5 days, twice daily only on the first day, or total dose 2.7g). In addition, all patients received ceftriaxone and azithromycin.»

E allora perché usare una “high dose” al di sopra della dose massima raccomandata in letteratura?

A questo proposito vedi:

COVID-19, Dr. Vladimir Zelenko: “It’s so dishonest, criminal and nefarious, it’s disgusting, these are garbage studies designed to fail, to make these drugs less appealing for nefarious reasons”

https://luigicocola.wordpress.com/2020/04/25/covid-19-dr-vladimir-zelenko-its-so-dishonest-criminal-and-nefarious-its-disgusting-these-are-garbage-studies-designed-to-fail-to-make-these-drugs-less-appealing-for-nefarious-reasons/

In terzo luogo, lo studio brasiliano non fu affatto interrotto: fu interrotto soltanto per ciò che riguardava il gruppo ad “high dose”, ma proseguì per quanto riguardava il gruppo a “low dose”, come c’è scritto nell’Abstract:

«The high dose CQ arm presented more QTc>500ms (25%), and a trend toward higher lethality (17%) than the lower dosage. Fatality rate was 13.5% (95%CI=6.9-23.0%), overlapping with the CI of historical data from similar patients not using CQ (95%CI=14.5-19.2%). In 14 patients with paired samples, respiratory secretion at day 4 was negative in only one patient. Interpretation Preliminary findings suggest that the higher CQ dosage (10-day regimen) should not be recommended for COVID-19 treatment because of its potential safety hazards. Such results forced us to prematurely halt patient recruitment to this arm.»

In quarto luogo, lo studio brasiliano fu effettuato, come dice il suo stesso titolo, su “hospitalized patients with severe respiratory syndrome in the context of coronavirus (SARS-CoV-2) infection”, laddove è noto ormai anche ai sassi che questa classe di farmaci (clorochina e idrossiclorochina) per avere effetto deve essere somministrata nella 1° fase della COVID-19, vale a dire “Stage I (mild)—early infection”.

Per la descrizione delle tre fasi della COVID-19 vedi qui:

Hasan K. Siddiqi MD, MSCR , Mandeep R. Mehra MD, MSc , COVID-19 Illness in Native and Immunosuppressed States: A Clinical-Therapeutic Staging Proposal, Journal of Heart and Lung Transplantation (2020).
https://doi.org/10.1016/j.healun.2020.03.012

In quinto luogo, se si legge con la dovuta attenzione il pdf scaricabile dello studio brasiliano, a pag. 17 si trova questa frase:

«Major limitations however included: (1) one single center; (2) not using a placebo control group as the use of placebo in Brazil in severe cases of COVID-19 infections is not considered ethically acceptable by national regulatory health agencies, especially due to the compassionate use of CQ – and because early reports seem to indicate its effectiveness in vitro and in vivo.»

https://doi.org/10.1101/2020.04.07.20056424

In altre parole, anche questo studio brasiliano non ha usato il “placebo control group” per ragioni etiche, esattamente come ha fatto il Prof. Didier Raoult in Francia.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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