Posts Tagged ‘a vote for hillary is a vote for nuclear war’

Il momento comico

19 dicembre 2016

“«Vladimir Putin ha diretto di persona [il neretto è mio] gli attacchi informatici contro il nostro sistema elettorale, contro la nostra democrazia per vendetta personale contro di me», ha affermato la Clinton.

https://it.sputniknews.com/politica/201612173803981-clinton-putin-vendetta/

Infatti Vladimir Putin è un hacker formidabile, un hacker coi fiocchi e i controfiocchi, per intenderci dello stesso livello di Linus Torvalds, ma un po’ più posato nelle discussioni.

Ed è perfino (!) dello stesso livello di Bruce Schneier, per esempio è falso (false):

“SSL is invulnerable to man-in-the-middle attacks. Unless that man is Bruce Schneier.”

http://www.schneierfacts.com/fact/38

È vero (true) invece:

“SSL is invulnerable to man-in-the-middle attacks. Unless that man is Bruce Schneier or Vladimir Putin.”

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Per avverare la parusia intermedia e il Regno di Cristo

5 novembre 2016

Hillary Clinton, una volta eletta, dopo aver assunto i pieni poteri di Presidente degli Stati Uniti d’America, scatenerà la forza militare e nucleare a sua disposizione per annientare gli Stati nazionalisti, cioè quegli Stati che non vogliono essere eliminati dal mondialismo.

In primis lo Stato russo, il campione di tali Stati.

Per chi sa leggere tra le righe, l’ha già annunciato al mondo:

“The bottom line on nuclear weapons is that when the president gives the order, it must be followed [il neretto è mio]. There’s about four minutes between the order being given and the people responsible for launching nuclear weapons to do so.”

http://www.nytimes.com/2016/10/20/us/politics/third-debate-transcript.html

Hillary Clinton ha già eliminato lo Stato nazionalista libico:

Assange: Clinton è stata una figura chiave nella disintegrazione della Libia

https://it.sputniknews.com/mondo/201611053588180-assange-clinton-presidenza-libia/

Naturalmente Assange non ne ha capito il motivo (o almeno mostra di non averlo capito), infatti:

“Secondo Assange, la Clinton voleva usare la fine del leader libico Muammar Gheddafi e il colpo di stato nel Paese come qualcosa da usare per i suoi discorsi elettorali e per la sua corsa presidenziale.”

Non che Obama non volesse eliminare lo Stato nazionalista libico, sia chiaro, è che da solo non ne aveva il coraggio.

Adesso questa psicosi religiosa collettiva che porta il nome di mondialismo sta per armare (con armi nucleari) Hillary Clinton, la donna che scatenerà l’Apocalisse.

Per avverare la parusia intermedia e il Regno di Cristo:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/11/discolparsi-incolpando-altri/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

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Come influenzare chi è in preda alla follia?

28 ottobre 2016

La mia analisi del mondialismo (globalism in inglese, mondialisme in francese) è alquanto differente dalle analisi correnti.

Se la mia analisi è giusta, ne consegue che il mondialismo è da considerarsi una psicosi collettiva di natura religiosa, come p.e. la caccia alle streghe che afflisse l’Occidente (in verità più i protestanti che i cattolici) dal Quattrocento al Settecento.

È da ricordare a questo proposito il processo delle streghe di Salem del 1692, che si svolse in ambiente religioso puritano, cioè proprio l’ambiente religioso da cui è nato l’internazionalismo di David Rockefeller, vale a dire il mondialismo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Non è certamente con argomenti razionali che si può influenzare coloro che sono in preda a una psicosi religiosa collettiva.

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Il mondialismo è una psicosi religiosa collettiva

26 ottobre 2016

Il mondialismo (in inglese globalism, in francese mondialisme) è il nostro “Nightmare of Moloch”.

Capirlo bene, analizzarlo bene, è essenziale.

Molti, non capendo di quale natura sia il mostro, il cancro che ci minaccia, pensano che la vittoria elettorale di Hillary Clinton (l’alfiere del mondialismo) non implichi una guerra nucleare tra NATO e Russia, pensano incredibilmente che con la guerrafondaia Hillary Clinton sia possibile la pace tra Occidente e il resto del genere umano, argomentando che la guerra nucleare è contro la Ragione.

Un esempio di questi è Giulietto Chiesa, come ho riportato in un post precedente:

«A Giulietto Chiesa sfugge evidentemente la totale irrazionalità del mondialismo, il suo essere totalmente contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come ho più e più volte spiegato.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/10/16/la-russia-avverte-gli-americani-votate-trump-o-guerra-nucleare/

La verità è che il mondialismo è una psicosi religiosa collettiva.

Nella storia si trovano altri casi di psicosi religiosa collettiva, p.e. la caccia alle streghe.

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Lo dice perfino Jill Stein: “A vote for Hillary Clinton is a vote for war”

17 ottobre 2016

Perfino il candidato del Green Party, Jill Stein, lo dice:

‘A Vote for Hillary Clinton Is A Vote For War’: Green Party’s Jill Stein Warns Of Nuclear War In Clinton Presidency

“It is now Hillary Clinton that wants to start an air war with Russia over Syria by calling for a no fly zone. We have 2000 nuclear missiles on hairtrigger alert. They are saying we are closer to a nuclear war than we have ever been. Under Hillary Clinton, we could slide into nuclear war very quickly from her declared policy in Syria [il neretto è mio]… On the issue of war and nuclear weapons, it is actually Hillary’s policies which are much scarier than Donald Trump who does not want to go to war with Russia. He wants to seek modes of working together, which is the route that we need to follow not to go into confrontation and nuclear war with Russia.”

http://www.breitbart.com/big-government/2016/10/14/stein-vote-clinton-vote-nuclear-war/

Da ricordare che la frase “A vote for Hillary Clinton is a vote for nuclear war” l’ha usata Paul Craig Roberts in agosto, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/26/un-voto-per-hillary-e-un-voto-per-la-guerra-nucleare/

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La Russia avverte gli americani: votate Trump o guerra nucleare

16 ottobre 2016

Leggo su wallstreetitalia.com quest’articolo del 13 ottobre 2016:

Alleato Putin agli americani: “Votate Trump o sarà catastrofe nucleare”

«In un’intervista alla Reuters, Zhirinovski, che è anche vicepresidente della Duma di Stato, ha usato toni durissimi:

Gli americani che voteranno l’8 novembre per il presidente devono capire che stanno votando per la pace sul pianeta terra, se votano Trump. Ma se votano Hillary, sarà guerra. E sarà una guerra breve: ci saranno Hiroshima e Nagasaki ovunque”, ha detto il politico, minacciando una catastrofe nucleare.»

http://www.wallstreetitalia.com/news/leader-politico-russo-agli-americani-votate-trump-o-sara-catastrofe-nucleare/

Infatti la Reuters ha pubblicato il 12 ottobre:

Putin ally tells Americans: vote Trump or face nuclear war

«”Relations between Russia and the United States can’t get any worse. The only way they can get worse is if a war starts,” said Zhirinovsky, speaking in his huge office on the 10th floor of Russia’s State Duma, or lower house of parliament.

“Americans voting for a president on Nov. 8 must realize that they are voting for peace on Planet Earth if they vote for Trump. But if they vote for Hillary it’s war. It will be a short movie. There will be Hiroshimas and Nagasakis everywhere”…

…Though Putin and Trump have never met, Zhirinovsky said he believed they could establish a close working relationship, adding: “Victory for Trump would be a gift to humanity. But if Hillary Clinton wins it will be the last U.S. president ever.”»

http://www.reuters.com/article/us-usa-election-russian-trump-idUSKCN12C28Q

Leggo però su intelligonews.it quest’articolo del 13 ottobre:

Giulietto Chiesa svela: “Macchè guerra mondiale, è una strategia dell’Occidente per nascondere la vera sconfitta”

«“L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi”. “E’ l’Occidente che sta facendo un grande fragore e rumore di spade perché vuole nascondere la sua fondamentale sconfitta politica e militare. Sta fallendo il disegno del Pentagono e della Cia di riaffermare il loro dominio su scala planetaria. La sconfitta subìta dall’Occidente è la sconfitta in Siria”. Analisi senza sconti che Giulietto Chiesa, giornalista, scrittore ed esperto di scenari geopolitici, argomenta nella conversazione con Intelligonews sui “venti di guerra” tra Washington e Mosca.

La Russia sta preparando la guerra? Si parla di scorte, di rifugi anti-atomici: siamo davvero a un passo dal conflitto mondiale e potrebbe accadere dopo le elezioni americane?

“L’idea di un conflitto mondiale può venire in mente solo a dei dementi. Porre il problema di un conflitto mondiale nel corso dei prossimi mesi, significa automaticamente dire che alla guida dell’Occidente ci sono dei dementi…»

http://www.intelligonews.it/articoli/13-ottobre-2016/50007/usa-russia-guerra-scorte-rifugi-anti-atomici-giulietto-chiesa-svela-macche-guerra-mondiale-e-una-strategia-dell-occidente-per-nascondere-la-vera-sconfitta

Perché, cos’altro sono coloro che guidano l’Occidente se non dementi?

Cos’altro sono l’Unione Europea e l’euro se non progetti ideati da dementi?

Cos’altro è il progetto di eliminare lo Stato (che è una necessità razionale, un universale culturale, come ho più e più volte spiegato) se non un progetto ideato da dementi?

A Giulietto Chiesa sfugge evidentemente la totale irrazionalità del mondialismo, il suo essere totalmente contro la Ragione e la Weltanschauung scientifica, come ho più e più volte spiegato.

La verità, come ho scritto in un precedente post, è che è difficile accettare tutto questo:

«Insomma, dovremmo accettare che l’élite dell’Occidente, vale a dire la crème de la crème dell’umanità, è stata ed è costituita, a partire dalla fine della seconda guerra mondiale, da emeriti imbecilli (o fanatici religiosi, è lo stesso)…»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/10/07/cio-che-e-difficile-accettare/

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Quest’élite mente e mente e mente

14 ottobre 2016

Leggo la seguente intervista a Sergio Romano di Francesco Cancellato:

Sergio Romano: «Nuova guerra fredda con la Russia? È colpa nostra. Di Putin non abbiamo capito nulla»
L’ex ambasciatore a Mosca: «Tutto è iniziato con l’allargamento della Nato a est. In Siria dobbiamo augurarci una vittoria di Assad. Trump? Putin sbaglia a fare il tifo per lui»

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/10/13/sergio-romano-nuova-guerra-fredda-con-la-russia-e-colpa-nostra-di-puti/32063/

Quest’élite globalista, italiana e occidentale, questa classe dirigente sciagurata e insipiente, di cui Sergio Romano fa parte, non fa che mentire.

Mente e mente e mente.

E continua a farlo perfino adesso che siamo alla possibile vigilia di una guerra nucleare tra Occidente e Russia, perfino in questi giorni, che potrebbero essere gli ultimi della nostra vita.

Se Hillary Clinton viene eletta Presidente degli Stati Uniti d’America, è molto probabile, anzi è praticamente certo, che ci sarà una guerra nucleare.

Adesso, ora.

Altro che guerra fredda: l’ennesima menzogna.

È questo il vero motivo per il quale la Brexit ha vinto, è questo il vero motivo per il quale Elisabetta II ha appoggiato la Brexit, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/26/perche-ha-vinto-la-brexit/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/28/la-brexit-lhillary-factor-e-il-cretinismo-mondialista/

La Russia si sta preparando alla tragedia imminente:

«MOSCA L’amministrazione del quartiere Kuzminki, nella periferia sud di Mosca, ha rotto gli indugi e ha già lanciato una raccolta di fondi tra gli abitanti per costruire un nuovo rifugio anti-atomico: «Ogni contribuente avrà un pass nominativo per entrare. Affrettatevi, i posti sono limitati». La psicosi di un possibile imminente conflitto con l’Occidente sembra essersi impadronita della Russia anche se, per fortuna, le cose non sono a questo punto, nonostante la fortissima tensione…

In Russia questi timori sembrano diventare una vera e propria frenesia. Il governatore di San Pietroburgo Poltavchenko ha ordinato lunedì di accumulare riserve di grano. Le autorità cittadine dovranno essere in gradi di assicurare a ogni abitante 300 grammi di pane al dì per 20 giorni. La settimana scorsa in scuole, uffici e fabbriche di tutto il Paese ci sono state speciali esercitazioni condotte dalla Protezione civile: cosa fare in caso di attacco, dove si trovano i rifugi contro i bombardamenti, eccetera. Nel manifesto affisso per le vie del quartiere Kizminki, si parla esplicitamente di una «attesa aggressione nucleare da parte di Paesi ostili (Usa e loro satelliti)».

Ieri diversi siti Internet hanno riportato un ordine emesso dal Cremlino e indirizzato a parlamentari e funzionari statali (anche a livello regionale): far rientrare al più presto i parenti che si dovessero trovare all’estero. Il portavoce di Putin non ha smentito la notizia, ma si è limitato a dire di non saperne nulla.»

http://www.corriere.it/esteri/16_ottobre_12/clima-guerra-russia-esercitazioni-scorte-cibo-308abd22-903d-11e6-824f-a5f77719a1a0.shtml

Vedi anche qui:

Russian Government Officials Told To Immediately Bring Back Children Studying Abroad

http://www.zerohedge.com/news/2016-10-11/russian-government-officials-told-immediately-bring-back-children-studying-abroad

Questo vuol dire, inequivocabilmente, che si tratta di qualcosa che avverrà a breve, brevissima scadenza.

E le menzogne di quest’élite non riguardano solo la guerra nucleare, ma anche la causa di tale guerra, che è il mondialismo.

Hillary Clinton, l’alfiere del mondialismo, vuole attuare a tutti i costi l’infame progetto mondialista, che è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e l’unico in grado di opporsi a tale infame progetto è lo Stato russo, perché esso ha tante armi nucleari da poter spazzar via in un attimo Washington, New York, Los Angeles con tutti i buffoni e i pagliacci di Hollywood, ecc. ecc.

Ecco perché Hillary Clinton vuole attaccare la Russia: per attuare il mondialismo.

Anche a costo di provocare catastrofici danni negli Stati Uniti d’America, p.e. la distruzione di città come Washington, New York e Los Angeles: i mondialisti sono disposti a pagare qualsiasi prezzo per attuare la loro utopia.

E non hanno la Ragione che li trattiene, vedi qui per un’analisi approfondita:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/09/19/capire-il-mondialismo/

Dell’Europa poi non gliene importa proprio un fico secco, può scomparire del tutto, basta ricordare il famigerato “Fuck the EU!” di Victoria Nuland, che, si dice, sarà nominata Segretario di Stato da Hillary Clinton.

Sergio Romano nella sua intervista non menziona il termine “mondialismo”, non menziona neanche uno dei suoi sinonimi, non menziona il termine “Nuovo Ordine Mondiale”, non accenna neanche ai concetti di mondialismo e di Nuovo Ordine Mondiale usando un eufemismo, una perifrasi, una circonlocuzione, niente, niente di niente.

Secondo lui dovremmo morire di morte nucleare senza neanche sapere il perché.

Come si fa a dire, come egli dice nell’intervista:

«Sinceramente, faccio fatica ad attribuire a Trump delle strategie serie. Quando la Clinton parla capisco che cosa pensa, giusto o sbagliato che sia. Quando parla Trump, no. Non so nemmeno a che cosa attribuire queste professioni di amicizia per Putin. Però le frasi di Putin sono un dato di fatto. E questo getta più di un’ombra sul presidente russo. Piaccia o meno, lui è un uomo di Stato, Associando la sua figura a quella di Trump commette un grave errore.»

Donald Trump ha parlato invece chiarissimamente e serissimamente, affermando che è contro il mondialismo (globalism in inglese):

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism.

The nation-state remains the true foundation for happiness and harmony. I am skeptical of international unions that tie us up and bring America down, and will never enter America into any agreement that reduces our ability to control our own affairs.»

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-foreign-policy-speech

E ancora:

«Tonight, I will share with you my plan of action for America.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First.

Americanism, not globalism, will be our credo.»

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-republican-nomination-acceptance-speech

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/01/donald-trump-contro-il-globalismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/02/donald-trump-grida-il-re-e-nudo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/23/donald-trump-ribadisce-che-e-contro-il-mondialismo/

La gente ha il sacrosanto diritto di sapere cosa sta accadendo nel mondo e soprattutto perché corre il rischio di morire di morte nucleare.

Quest’élite, con la sua follia, i suoi intrighi e le sue menzogne, ci ha portato a questo punto: che questi giorni potrebbero essere i nostri ultimi giorni di vita.

E continua imperterrita a mentire.

Mente e mente e mente.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Un voto per Hillary è un voto per la guerra nucleare

26 agosto 2016

Ecco un eccellente articolo di Paul Craig Roberts:

Trump vs. Hillary: A Summation

«…We know that Hillary made the most irresponsible statement ever uttered by a presidential candidate when she declared the President of Russia to be the “new Hitler,” thereby raising tensions between the nuclear powers to a higher level than existed during the Cold War…

If Hillary gets into the Oval Office, nuclear war is likely before her first term is over. A vote for Hillary is a vote for nuclear war [il neretto è mio].

If you look at the forthcoming election realistically, you have no alternative but to conclude that the entirety of the presstitute media and American Establishment prefers the risk of nuclear war to the risk of losing control of the government to the voters…

…If the result of Americans’ dereliction of duty is nuclear war, the American people will be responsible for the death of planet Earth. One would hope that with responsibility this great on their shoulders, the American people will reject the unequivocal war candidate and take their chances on holding Trump accountable to his words.»

http://www.paulcraigroberts.org/2016/08/25/trump-vs-hillary-a-summation-paul-craig-roberts/

Paul Craig Roberts è un economista americano ed è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy nel primo mandato di Ronald Reagan.

Nel 1987 ha ricevuto la Legion d’Onore.