Posts Tagged ‘affamatori del popolo’

I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons

Il mondialismo affama il popolo

18 giugno 2018

2,7 milioni di italiani senza cibo (17 giugno 2018):

«Nel 2017, 2,7 milioni di persone in Italia sono state costrette a chiedere aiuto per il cibo da mangiare. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti ‘La povertà alimentare e lo spreco in Italia’, presentato alla giornata conclusiva del Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino. Ad avere problemi per mangiare sono dunque – sottolinea la Coldiretti – oltre la metà dei 5 milioni di residenti che, secondo l’Istat, si trovano in una condizione di povertà assoluta.

Nel 2017 circa 2,7 milioni di persone hanno beneficiato degli aiuti alimentari – precisa la Coldiretti – attraverso l’accesso alle mense dei poveri o molto più frequentemente con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che per vergogna prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli…

…“In un’occasione di incontro tra campagne e città come è il Villaggio Coldiretti non potevamo non pensare a chi in questo momento vive grandi sofferenze a causa della crisi economica che ha colpito duramente soprattutto le fasce più deboli della popolazione” ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sottolineando che “è però necessario intervenire anche a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà”.»

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/06/17/quasi-mln-italiani-chiedono-aiuto-per-mangiare_FFwDQJxs7nPJv35Ww64xRK.html

Come ho sempre scritto, il mondialismo ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e il suo mezzo specifico è l’ultracapitalismo, il quale non è il normale capitalismo, quello al quale siamo stati abituati da moltissimo tempo, è invece un capitalismo ingiusto e distruttivo, proprio perché è un capitalismo privo del contrappeso dello Stato.

L’effetto inevitabile dell’ultracapitalismo è la riduzione in miseria del popolo (middle class + working class), l’assoluta povertà del popolo.

Il mondialismo affama il popolo.

I mondialisti sono affamatori del popolo.

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Come ha detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”

5 giugno 2018

Leggo sulla Voce di New York (4 giugno 2018):

Trump “il re” rivendica il potere di graziarsi. E il suo popolo è pronto a seguirlo
L’ultima uscita del Presidente sul Russiagate sta facendo discutere l’America. Ma il punto non è cosa dice o non dice la Costituzione

«Nell’eterno dibattito sul Russiagate, Donald Trump sfodera l’asso nella manica, e ricorda ai suoi rivali la possibilità, da Presidente, di autograziarsi. Un’affermazione su cui l’America intera discute, interrogandosi sulla sua costituzionalità o sulla sua consuetudine. Ma quello che pochi ricordano è che, sdoganando il “politicamente scorretto” in ogni sua forma, Trump ha cambiato le regole del gioco. E ha un popolo di sostenitori pronto a seguirlo»

https://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2018/06/04/trump-il-re-rivendica-il-potere-di-graziarsi-e-il-suo-popolo-e-pronto-a-seguirlo/

Leggo su milanofinanza.it (4 giugno 2018):

WSJ / Il flirt populista in Italia non durerà a lungo
Secondo il commentatore tedesco Josef Joffe, l’attuale coalizione sinistra-destra è il frutto di un lato oscuro che l’Italia ha storicamente avuto nel suo essere paese di avanguardia. Ma finirà ostacolata dalle dimensioni del debito pubblico e dai dissapori interni

«Tutti amano l’Italia per il suo savoir vivre, per non parlare del ruolo di Roma come culla della civiltà occidentale. Tuttavia, c’è un lato oscuro nel suo essere paese di avanguardia. Nel 1922 l’Italia diede al mondo il fascismo, più di un decennio prima che le Sturmtruppen di Hitler marciassero attraverso la Porta di Brandeburgo a Berlino. Dopo la seconda guerra mondiale, l’Italia fu l’unico paese occidentale a includere membri di un partito comunista filosovietico nella sua coalizione di governo. Negli anni 70, le Brigate Rosse inventarono il moderno terrorismo europeo.

Questa volta c’è un’altra brutta novità: il potere ai populisti di sinistra del Movimento a 5 stelle e a quelli di estrema destra della Lega. I partiti radicali hanno ottenuto seggi in diverse elezioni europee, ma da nessuna parte hanno ottenuto la maggioranza. Dimenticate il Fronte Nazionale di Marine Le Pen in Francia, che non riesce a convincere più di un terzo del pubblico francese. Il risultato in Italia è storico: Il destino dell’Europa potrebbe benissimo essere deciso a Roma.»

https://www.milanofinanza.it/news/wsj-il-flirt-populista-in-italia-non-durera-a-lungo-201806042051455072

Appare evidente, da questi due articoli della miserabile propaganda mondialista, che l’élite mondialista non voglia accettare ciò che ha giustamente detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”, vedi qui:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/savona-e-mail-contro-colle-ormai-popolo-si-ribellato-1534747.html

Ma dovrà accettarlo, o con le buone o con le cattive.

La rabbia del popolo è tanta.

Se la via democratica e pacifica al cambiamento verrà bloccata dalla miserabile élite mondialista, la rabbia del popolo esploderà.

E sarà guerra civile.

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Paolo Savona, la Germania e la sua politica di potenza

25 Mag 2018

Ho sentito in TV che è in uscita un libro dell’economista Paolo Savona, che forse (speriamo) diventerà Ministro dell’Economia nel nascente governo sostenuto da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio.

Questo libro, il cui titolo dovrebbe essere Come un incubo e come un sogno, stando alle anticipazioni riportate dalla stampa, dovrebbe riguardare anche la cosiddetta politica di potenza della Germania.

Ebbene, ho scritto su tale argomento sia nei miei due saggi di scienza politica, sia in questo blog:

«Comunque, se nel Seicento i tedeschi avessero avuto il buon senso di trattare gli Asburgo come gli inglesi trattarono nello stesso secolo gli Stuart (ossia con la prima e la seconda rivoluzione inglese), non ci sarebbero in seguito state né la prima, né la seconda guerra mondiale, la cui remota origine fu la Controriforma degli Asburgo, che distrusse l’unità politica del popolo tedesco e produsse in esso una palese volontà di potenza ipercompensatoria.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 33

«Per quanto riguarda la cultura tedesca e quella italiana, esse sono culture difettive. Di ciò ho scritto ampiamente altrove (18, 39).
Il difetto della prima è la mancanza di unità politica (Germania e Austria sono infatti due Stati separati), che ha generato in passato, e continua a generare anche oggi, una palese volontà di potenza ipercompensatoria, per il semplice motivo che in Europa, in assenza di barriere geografiche, l’impulso di coloro che parlano la stessa lingua a unirsi politicamente è irrefrenabile e inestirpabile…

…Bloccare il suddetto impulso significa renderlo ancora più forte e pervasivo, e il risultato, com’è tristemente noto, è quello di stimolare nella cultura tedesca micidiali fantasie di potenza.
La politica di Angela Merkel, ad esempio, è un’evidente politica di potenza, appena mascherata da buone maniere e da sorrisi di circostanza.»

Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., 2013, lulu.com, pagg. 41-42

Vedi anche, su questo blog, questi due post:

Se lo Stato è indispensabile, bisogna non solo rigettare l’Unione Europea, ma anche attuare un’igiene politica degli Stati europei (28 dicembre 2012)

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/28/se-lo-stato-e-indispensabile-bisogna-non-solo-rigettare-lunione-europea-ma-anche-attuare-unigiene-politica-degli-stati-europei/

La volontà di potenza adleriana della cultura tedesca (27 febbraio 2013)

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/27/la-volonta-di-potenza-adleriana-della-cultura-tedesca/

Del resto questa volontà di potenza della Germania è dichiarata esplicitamente nell’inno nazionale tedesco, che inizia così:

“Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt”

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/06/linno-nazionale-della-germania/

Anche un cretino capirebbe che è stato un enorme sbaglio fare della Germania il perno dell’Unione Europea.

L’ho scritto molte volte, l’élite mondialista è un’élite fuori di testa, contraria alla Ragione, anzi affetta da cretinismo europeista, e per giunta anche molto ignorante.

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Ecco perché le sinistre europee vogliono l’euro

23 marzo 2014

Nel post precedente ho esposto la teoria unificata delle ideologie antistato.

Tale teoria ci permette di spiegare facilmente ciò che nessuno riesce a spiegare: il perché le sinistre europee (compresa quella italiana) siano totalmente e incondizionatamente a favore dell’euro, il quale, come tutti ormai hanno capito, impoverisce il popolo.

L’euro altro non è che il mezzo per eliminare gli Stati europei ed è questo l’obiettivo supremo delle sinistre europee.

Sull’euro come mezzo per eliminare gli Stati europei, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/19/perche-gli-economisti-non-si-interrogano-seriamente-sulla-volonta-europea-di-distruggere-lo-stato/

Così coloro che in passato erano fanaticamente comunisti, adesso sono diventati fanaticamente europeisti, dato che il comunismo è fallito alla fine del secolo scorso e quindi si è rivelato incapace di attuare l’eliminazione dello Stato come previsto dalla teoria marx-engelsiana.

Per approfondire la teoria marx-engelsiana, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/09/04/perche-il-comunismo-e-unideologia-contraria-allo-stato/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/01/23/il-comunismo-e-leuropeismo-hanno-lo-stesso-scopo-eliminare-lo-stato/

L’obiettivo di tutte le ideologie antistato è quello, ovviamente, di eliminare lo Stato, non quello di eliminare la povertà.

Noi ci meravigliamo che la sinistra sia a favore dell’impoverimento del popolo, perché non facciamo mente locale sul fatto che il suo vero obiettivo non è quello di eliminare la povertà, bensì quello di eliminare lo Stato.

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On. Bersani: la pancia degli italiani è vuota!

7 febbraio 2013

Leggo in internet:

«17:05 – “Silvio Berlusconi propone 4 milioni di posti di lavoro, aspettiamo ancora quella ‘milionata’ là”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha commentato le ultime dichiarazioni del leader Pdl. “Noi – ha aggiunto Bersani – non possiamo seguire la demagogia perché è un insulto all’Italia. Gli italiani sono intelligenti e noi ci rivolgiamo al cuore e alla testa non alla pancia”.»

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1080812/bersani-4-mln-di-posti-un-insulto.shtml

On. Bersani, la pancia degli italiani è vuota!

Lei ci vuole vendere alla Germania!

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Sì, Lerner, è proprio una questione di pancia

26 gennaio 2013

Ecco un passo di un’intervista di Gabriele Gambini a Gad Lerner:

Come ha vissuto la scelta di concludere l’esperienza de L’Infedele?

«Quasi con sollievo. Dopo tanti anni di consolidamento, era inevitabile un calo di ascolti, dovuto anche a diverse tipologie di controprogrammazione. Ruffini mi aveva proposto di spostare L’Infedele al venerdì, dopo Crozza, ma ho rifiutato, preferendo cogliere l’opportunità di fare cose nuove».

Per una tv come LA7, l’informazione e l’approfondimento giocano un ruolo essenziale.

«LA7 sta vivendo un momento delicato, una fase di trasformazione: il ruolo giocato dall’informazione e dall’approfondimento critico è prezioso. Io intendo farlo confrontandomi con lo spirito dei tempi di crisi, ma distaccandomi dalla convenzione tipica di questi tempi nel modo di affrontarlo».

Qual è questa convenzione?

«L’affrontare la crisi con un atteggiamento enfatico, dopo averla in passato messa in secondo piano. Non c’è talk show che non enfatizzi le lacrime di qualche famiglia che non ce la fa a tirare la fine del mese [il corsivo è mio], che non cavalchi l’indignazione, il furore popolare, dando poi il via libera alla costruzione di nuovi paladini della giustizia sociale, attaccando indiscriminatamente tutti, ma proteggendo i propri editori e politici di riferimento».

Il riferimento è a Quinta Colonna, di Paolo Del Debbio.

«Devo obbligatoriamente rendergli omaggio per gli ascolti ottenuti. Come ho scritto nel mio blog su Vanity, Del Debbio, di formazione filosofica, uno dei fondatori di Forza Italia, fra i massimi dirigenti del settore giornalistico di Mediaset, ha interpretato con sapienza lo spirito dei tempi: tutti ladri, fanno tutti schifo, non si può più campare, siamo furibondi. Solo il cabarettista romano Gianfranco Funari, più di vent’anni or sono, aveva saputo recitare l’indignazione in Tv con altrettanta maestria di Del Debbio. Che la distilla freddamente, con arguto dosaggio e sempre tenendo al riparo il suo editore. Ma quello non è il mio modo di fare Tv. Ritengo ci sia ancora spazio per l’approfondimento critico, disincantato e libero. Non di pancia [il corsivo è mio]».”

http://www.tvzoom.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5349:gad-lerner-onore-a-del-debbio-ma-la-mia-e-una-tv-diversa-gianni-stella-a-la7-ha-commesso-degli-errori

Sì, Lerner, lei ha ragione. È proprio una questione di pancia: di pancia vuota.

La sua pancia invece, come tutti sanno, è piena, molto piena.

D’altronde: “Qu’ils mangent de la brioche!”.

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Monti è un Robin Hood al contrario

21 dicembre 2012

Robin Hood toglieva ai ricchi per dare ai poveri.

Monti fa il contrario.

Ecco la recente notizia di un’elargizione governativa di 3,9 miliardi di euro al Monte dei Paschi di Siena (con l’autorizzazione dell’Unione Europea, che diamine!):

“Paolo Ferrero, segretario nazionale di Rifondazione comunista-FdS, non ci sta e dichiara: «La Commissione Ue ha dato il via libera temporaneo alla ricapitalizzazione del Monte dei Paschi di Siena per 3,9 miliardi. È il socialismo per soli ricchi: si salvano le banche private ma non le famiglie. Nel solo 2012 il governo italiano ha stanziato 11 miliardi di euro per le banche private: come tutto il gettito dell’IMU [il corsivo è mio]. Il governo Monti somiglia a Superciuk: toglie ai poveri per dare ai ricchi!».”

http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2012/12/17/29409-mps-lue-approva-piano-aiuti-di-stato-da-39-miliardi-ferrero/

Confesso di non conoscere Superciuk, ma ho letto su Wikipedia che trattasi di una sorta di Robin Hood al contrario.

Ah, dimenticavo, non si hanno notizie di piantini della Fornero per quanto riguarda la suddetta elargizione.

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Grillo è l’ultima possibilità della democrazia italiana

13 dicembre 2012

Tra una destra oscena e una sinistra in preda alla pazzia (perché diventata oggettivamente serva del capitale e quindi affamatrice del popolo), con un centro costituito dagli emissari del Vaticano (che è una monarchia assoluta), Grillo è l’ultima possibilità che resta agli italiani di risolvere l’orrenda catastrofe politica dell’Italia, rimanendo nella democrazia.

Accusare proprio lui di non essere democratico, quando invece sta solo cercando di mantenere, com’è giusto e ovvio, una linea politica, altro non è che la conclamata manifestazione dell’anomalia italiana, di cui ho scritto molte volte nei miei post precedenti e nei miei due saggi di scienza politica, quelli con la copertina verde sotto il titolo del mio blog (se si vuole leggerne l’anteprima basta cliccare sulle rispettive icone).

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