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Fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

26 marzo 2019

Leggo l’ennesima analisi fasulla della russofobia (che alcuni chiamano “isteria antirussa“) dell’Inghilterra (1) e mi chiedo: fino a quando dovremo far finta di non vedere che il re è nudo?

La famosa fiaba di Hans Christian Andersen è veramente appropriata al caso.

Ma, fuor di metafora, la vogliamo capire una buona volta la verità?

Come ho già scritto in un post precedente (2), la verità è che l’élite dell’Inghilterra, con in testa Her Majesty Elizabeth II e tutta la House of Windsor, è assolutamente globalista, in altre parole è assolutamente in preda al delirio culturale mondialista, il cui scopo supremo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e instaurare quindi un Nuovo Ordine Mondiale in cui non c’è più lo Stato.

Si tratta, come scrivo da anni, di un delirio culturale di origine religiosa e precisamente della religione cristiana occidentale (sia cattolica che protestante), delirio che nella religione cristiana ortodossa non c’è, per via del cesaropapismo creato a suo tempo da Costantino il Grande.

Possiamo vederne un esempio poetico nella canzone Imagine di John Lennon.

Ciò che descrive Lennon in questa canzone è proprio il Nuovo Ordine Mondiale, che altro non è che il millenario Regno di Cristo (in inglese il Millennium, 3), però in forma secolarizzata.

Purtroppo, per poter realizzare sulla terra questo bel sogno dell’Occidente (i popoli non occidentali non lo sognano affatto!), occorrerebbe effettivamente la seconda venuta di Cristo, perché soltanto Lui, con i suoi poteri divini (4), può fare “ciò che alla Ragione sembra impossibile” (5).

Questa è la vera causa della russofobia dell’élite globalista inglese: perché è proprio la Russia cesaropapista che ha impedito e impedisce tuttora, con la sua spada nucleare (6), la vittoria del globalismo millenarista.

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1) «The British establishment’s obsession with Russia is something of a puzzle.

Britain today is not a geopolitical rival of Russia’s as it was in the nineteenth century and as the U.S. is today. British antagonism to Russia cannot therefore be explained as the product of a geopolitical conflict.

Russia is not a military or political threat to Britain. There is no history of Russia threatening or invading Britain. Russia is not an economic rival, and Russian penetration of the British economy is minimal and vastly exaggerated.

It is sometimes said that there are things about modern Russia that the British find culturally, ideologically or politically distasteful, and that this is the reason for Britain’s intense hostility to Russia. However Britain has no difficulty being best of friends with all sorts of countries such as the Gulf Monarchies or China which are culturally, ideologically and politically far more different from Britain than Russia is. Logically that should make them more distasteful to Britain than Russia is, but it doesn’t seem to do so. In these cases economic interests clearly take precedence over any concerns for human rights.

Ultimately however the precise cause of the British establishment’s obsession with Russia does not actually matter. What does matter is that it is an obsession, which should be recognised as such, and that like all other obsessions is ultimately destructive.»

Alexander Mercouris, Letter From Britain: An Establishment Blinded By Russophobia

https://www.zerohedge.com/news/2019-03-25/letter-britain-establishment-blinded-russophobia

N.B.: a mio parere la “precise cause of the British establishment’s obsession with Russia” importa moltissimo, anzi è fondamentale.

2) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

3) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

4) «Questa comunità è il Regno di Cristo sulla terra di cui parla (unicamente e solo) l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, che non è uno Stato monarchico, ma bensì una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia cristiano, a differenza del Messia ebraico, ha sia natura umana, sia natura divina.

In conseguenza di tale natura divina, il Male è bandito dalla terra e quindi non c’è più bisogno dello Stato

Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) «Ne discende la suddetta seconda caratteristica delle ideologie antistato: in esse c’è sempre un salto logico, che corrisponde al salto nel mondo trasfigurato dei millenaristi. Questi ultimi non possono spiegare alcunché, semplicemente perché le parole di questo mondo terreno non sono in grado di descrivere il mondo di perfezione trascendente che essi aspettano.

Del resto, ciò che alla Ragione sembra impossibile, viene reso possibile dall’intervento di Dio.»

Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

N.B.: un esempio del salto logico dei millenaristi secolarizzati di cui ho scritto lo possiamo vedere in queste parole di George Soros:

«Siamo riusciti a unirci al livello dello Stato sovrano: abbiamo degli Stati democratici, in cui vige lo stato di diritto e il rispetto verso il prossimo. Ora è necessario affrontare la questione su scala globale.
La soluzione non può essere la stessa: uno Stato mondiale costituirebbe una minaccia alla libertà più grave di quella rappresentata dalla molteplicità di Stati nazionali. La soluzione non può neppure essere progettata astrattamente [il neretto è mio]…»

George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 180

Come è evidente, dato che ce lo confessa lui stesso, Soros non sa come si possa attuare concretamente ciò che egli desidera con tutte le sue forze, vale a dire il Nuovo Ordine Mondiale.

Sul come sia possibile che George Soros, che è ebreo, aderisca al millenarismo secolarizzato, cfr.:

Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

6) Cos’è che ci ha salvato dal trionfo del mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/31/cose-che-ci-ha-salvato-dal-trionfo-del-mondialismo/

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Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

28 novembre 2018

Leggo su Strategic Culture Foundation Online Journal un articolo di Brian Cloughley intitolato British Army Chief Jumps on the Anti-Russian Bandwagon (26 novembre 2018):

«On November 24 the head of the British army, Lieutenant General Mark Carleton-Smith, was reported as saying that “Russia today indisputably represents a far greater threat to our national security than Islamic extremist threats such as al-Qaida and Isil,” and that “The Russians seek to exploit vulnerability and weakness wherever they detect it… We cannot be complacent about the threat Russia poses or leave it uncontested.”

What threat? Does Britain really feel threatened militarily by Russia? The absurdity of this assertion beggars belief…

…But then we realise that there is a bigger picture, as explained in the UK Defence Journal which tells us that “Further to the Defence Select Committee’s report… Carleton-Smith stated that the defence budget ‘should be in direct proportion to the threat’. This remark was made more poignant by the fact that the previous day, Lt Gen Frank Leidenberger from Germany referred to “the good old days of the Cold War”, and suggested that in 2018, we are in a ‘lukewarm war’. Mark Lancaster MP (Minister of State for the Armed Forces) was another who argued that the threat now is as bad as it was during the Cold War.”

When you want more money, you hype the threat.»

https://www.strategic-culture.org/news/2018/11/26/british-army-chief-jumps-on-anti-russian-bandwagon.html

Insomma, il Generale Mark Carleton-Smith, capo dell’Esercito (di terra) di Sua Maestà Elizabeth II (che è il Comandante in capo di tutte le forze armate del Regno Unito), ha detto che oggi il loro più grande nemico è la Russia.

E l’autore dell’articolo pensa che si tratti semplicemente di uno stratagemma per ottenere maggiori finanziamenti!

Il che vuol dire non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia.

Al contrario, le parole del Generale Mark Carleton-Smith sono assolutamente veritiere e pertinenti: oggi il più grande nemico della Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, è esattamente il popolo russo, il quale, Putin o non Putin, non accetterà mai di essere distrutto dai mondialisti (a causa del cesaropapismo inventato molto tempo fa da Costantino il Grande, che i russi hanno fatto proprio per ragioni storiche e religiose).

Si tratta della ben nota antitesi storica tra il Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) e il Cristianesimo ortodosso.

Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (1).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.

È vero, il grande Henry VIII introdusse in Inghilterra il cesaropapismo, ma, come ho già scritto, esso non aveva la forza del cesaropapismo di Costantino neanche nei suoi tempi migliori ed è stato poi sopraffatto dal mondialismo, basta vedere la brutta fama odierna di Henry VIII (mentre invece gli inglesi dovrebbero essergli assai grati, almeno quanto lo sono nei riguardi di Isaac Newton, se non di più, 2, 3).

L’ideologia mondialista (che Donald Trump ha recentemente e pubblicamente rigettato, 4) vuole distruggere tutti i popoli che hanno uno Stato, perché il suo scopo, che è quello del Cristianesimo delle origini, è di imporre a tutta l’umanità un Nuovo Ordine Mondiale in cui lo Stato non esiste più (5, 6, 7, 8).

In altre parole, l’ideologia mondialista vuole creare un Secondo Medio Evo, proprio come lo creò il Cristianesimo occidentale nel V secolo, mentre l’Impero romano d’Oriente non ebbe sul suo territorio nessun Medio Evo e visse per altri mille anni.

Insomma, i mondialisti hanno preso per buona e benefica quella che fu niente altro che un’arma letale creata e usata dai primi cristiani per far cadere lo Stato schiavista romano: l’idea che possa esistere stabilmente sulla terra una comunità senza Stato, cioè una comunità priva di un centro di comando unico del potere della forza fisica (9).

Questo ci fa capire qual è il miserrimo livello intellettuale dell’élite globalista.

L’isteria antirussa odierna nasce proprio da questo: i russi si oppongono fermissimamente alla creazione del Nuovo Ordine Mondiale (cioè alla loro stessa distruzione!) e quindi a loro deve essere riservata non la distruzione lenta e senza spargimento di sangue che l’élite mondialista magnanimamente usa concedere ai popoli che sono in preda al delirio culturale mondialista (come per esempio gli inglesi, i francesi, ecc.), ma bensì la distruzione manu militari (10).

C’è però un piccolo problema: i russi hanno ingentissimi quantitativi di armi nucleari, con le quali possono istantaneamente vaporizzare Her Majesty Elizabeth II e tutta la House of Windsor (e anche gli altri capi del mondialismo).

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1) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

2) «Per inciso, la nascita del capitalismo non ha niente a che fare con il calvinismo (come fu erroneamente ipotizzato da Max Weber, 44). Infatti Ian Robertson, un sociologo, giustamente scrive a questo proposito:
“…mentre il primo capitalismo non si sviluppò nella Scozia calvinista, l’Inghilterra non calvinista dette i natali alla rivoluzione industriale.”
(2, pag. 441)
Ciò poté realizzarsi perché c’era prima stato lo scisma di Enrico VIII, senza il quale Newton, invece di essere nominato baronetto e presidente della Royal Society of London for Improving Natural Knowledge, avrebbe fatto la fine di Galileo, la scienza in Inghilterra sarebbe stata annientata come lo fu in Italia, e noi oggi, probabilmente, andremmo ancora a cavallo.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 55

3) «Il Papato, vale a dire la Chiesa di Roma, impedì l’Unità d’Italia per secoli (ma qualcuno lo legge ancora Machiavelli?), e inoltre, mediante il tabù cristiano della forza (che ho mostrato nella mia teoria del Cristianesimo), impedì agli italiani di sconfiggere gli eserciti stranieri che invasero l’Italia dal 1494 in poi e che spazzarono via il Rinascimento, e infine mise Galileo agli arresti domiciliari a vita, mentre invece in Inghilterra il coraggio di Enrico VIII, che effettuò lo scisma anglicano, e il genio di Isaac Newton, che nacque l’anno della morte di Galileo, permisero al popolo inglese di arrivare alla rivoluzione scientifica (laddove la rivoluzione scientifica italiana era stata uccisa dal Papato) e quindi alla rivoluzione industriale e quindi al capitalismo.

Così gli inglesi conquistarono il mondo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/10/nuovo-rinascimento-o-nuovo-risorgimento/

4) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

5) L’umanità ha di fronte due futuri

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/17/lumanita-ha-di-fronte-due-futuri/

6) Il mondialismo è un delirio culturale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/06/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale-ii/

7) Perfino per Lucio Caracciolo il Nuovo Ordine Mondiale è una cagata pazzesca

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/22/perfino-per-lucio-caracciolo-il-nuovo-ordine-mondiale-e-una-cagata-pazzesca/

8) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

9) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

10) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

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