Posts Tagged ‘bandiera dell’unione europea’

È un po’ come fare l’archeologo

3 maggio 2018

Il mio lavoro di approfondimento intellettuale circa il mondialismo è un po’ come il lavoro dell’archeologo.

Per esempio, solo ultimamente sono arrivato a una comprensione più fine del millenarismo.

Altro esempio: solo ultimamente sono arrivato a comprendere il ruolo fondamentale di Henri de Saint-Simon in tutto questo.

E mentre scavo sempre più a fondo, vedo altri che restano in superficie, molto più in alto di me.

C’è a chi non piace scavare: non ci sarebbe niente di male, se non fosse che dallo scavare e dal capire dipende la validità della nostra azione politica.

Vedi, per esempio, qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/07/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Il Catechismo della Chiesa Cattolica è straordinariamente interessante

26 aprile 2018

Nel post precedente (del 22 aprile) ho riportato ciò che il Catechismo della Chiesa Cattolica scrive circa il millenarismo (676).

Quest’ultimo è esplicitamente condannato (“la Chiesa ha rigettato”), “anche sotto la sua forma mitigata”.

Inoltre è scritto (sempre nel 676): “soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641”

641 è la nota che rimanda ad altri testi, in primis alla Lettera Enciclica Divini Redemptoris di Papa Pio XI, in cui viene condannato il “comunismo bolscevico“:

http://w2.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_19370319_divini-redemptoris.html

In altre parole, il Catechismo della Chiesa Cattolica, preparato da una commissione presieduta da Papa Ratzinger quando era ancora Cardinale e approvato da Papa Wojtyła, scrive in modo inequivocabile che il comunismo deriva dal millenarismo, è una forma di millenarismo.

È esattamente ciò che io ho scritto nella mia Teoria unificata delle ideologie antistato:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

Vedi anche:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

Ci sono nel Catechismo della Chiesa Cattolica anche altre cose assolutamente interessanti, ma, purtroppo, devo sottolineare che oggi (26 aprile 2018) non si riesce a navigare nell’indice della versione italiana (si possono solo scaricare pdf parecchio pesanti), mentre il 22 aprile, quando ho scritto il post precedente, ciò si poteva fare benissimo:

http://www.vatican.va/archive/ccc_it/ccc-it_index_it.html

Si naviga ancora bene, invece, nell’indice delle versioni latina ed inglese:

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/index_lt.htm

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/_INDEX.HTM

Ecco cos’altro ho trovato nel Catechismo della Chiesa Cattolica:

1) esso condanna palesemente non solo il comunismo, ma anche l’ultracapitalismo (in inglese ultra-capitalism), che, come ho sempre scritto, è il mezzo specifico del mondialismo (in inglese globalism):

«2425 The Church has rejected the totalitarian and atheistic ideologies associated in modem times with “communism” or “socialism.” She has likewise refused to accept, in the practice of “capitalism,” individualism and the absolute primacy of the law of the marketplace over human labor.206 Regulating the economy solely by centralized planning perverts the basis of social bonds; regulating it solely by the law of the marketplace fails social justice, for “there are many human needs which cannot be satisfied by the market.”207 Reasonable regulation of the marketplace and economic initiatives, in keeping with a just hierarchy of values and a view to the common good, is to be commended.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8C.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

2) esso ritiene che lo Stato è necessario (proprio come scrive Karl Popper, mentre George Soros scrive il contrario, come ho mostrato in post precedenti):

«2431 The responsibility of the state. “Economic activity, especially the activity of a market economy, cannot be conducted in an institutional, juridical, or political vacuum. On the contrary, it presupposes sure guarantees of individual freedom and private property, as well as a stable currency and efficient public services. Hence the principal task of the state is to guarantee this security, so that those who work and produce can enjoy the fruits of their labors and thus feel encouraged to work efficiently and honestly…. Another task of the state is that of overseeing and directing the exercise of human rights in the economic sector. However, primary responsibility in this area belongs not to the state but to individuals and to the various groups and associations which make up society.”216»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8D.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

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Per chi vuole capire veramente cos’è il millenarismo

22 aprile 2018

Senza capire cos’è il millenarismo o chiliasmo (in inglese millennialism o millenarianism o chiliasm) (1), non è possibile capire cos’è il mondialismo o globalismo (in lingua inglese globalism).

Si tratta dunque di un concetto di fondamentale importanza, che viene oltretutto travisato da molti, i quali erroneamente pensano che esso sia un concetto più ebraico che cristiano.

Questa è una solenne sciocchezza, perché il millenarismo è la credenza nell’instaurazione di un Regno di Cristo e dei giusti sulla terra della durata di mille anni, prima del giudizio universale e della fine dei tempi (quindi nella storia, non al di là di essa), credenza nata dall’Apocalisse di Giovanni, che è assolutamente l’unico testo sacro in cui si parla di ciò.

L’Apocalisse di Giovanni è l’ultimo libro del Nuovo Testamento, quindi si tratta di Cristianesimo.

Ho scritto molto e approfonditamente sul millenarismo (tengo a precisare che sono cattolico, anche se non praticante), ma quello che ho scritto è disseminato in vari post e quindi il lettore molto facilmente può non riuscire a trovare i post giusti.

Per tale motivo elenco qui i post più importanti nei quali ho mostrato cos’è, perché è nato, perché da Agostino d’Ippona in poi è condannato dalla Chiesa di Roma (2) (invano, perché esso è rimasto nell’inconscio collettivo cattolico, affiorando qua e là nel corso dei secoli, vedi p.e. Gioacchino da Fiore e Bergoglio), perché è molto diffuso nel Protestantesimo (includo nel Protestantesimo anche l’Anglicanesimo) e perché nel Cristianesimo ortodosso esso è inesistente:

Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

L’origine del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

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(1) Ecco infatti cosa scrive l’Enciclopedia Britannica:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

Data di accesso: 22 aprile 2018

(2) Riporto qui la condanna del millenarismo da parte della Chiesa di Roma come espressa nel Catechismo della Chiesa Cattolica, preparato da una commissione presieduta da Papa Ratzinger quando era ancora Cardinale e approvato da Papa Wojtyła. La sua pubblicazione in varie lingue prese diversi anni e terminò nel 1997 con la pubblicazione in latino.

In latino:

«676 Haec antichristica fallacia iam in mundo adumbratur quotiescumque intenditur messianicam in historia adimplere spem quae non nisi ultra historiam per iudicium eschatologicum perfici potest: Ecclesia hanc Regni futuri adulterationem, etiam sub eius forma mitigata, nomine millenarismi reiecit, 644 praecipue sub forma politica messianismi saecularizati, « intrinsecus pravi ». 645»

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«(644) Cf Sanctum Officium, Decretum de millenarismo (19 iulii 1944): DS 3839.

(645) Cf Pius XI, Litt. enc. Divini Redemptoris (19 martii 1937): AAS 29 (1937) 65-106, condemnans « molimina simulato mystico sensu » huius « fucatae tenuiorum redemptionis speciei » (p. 69); Concilium Vaticanum II, Const. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/p1s2c2a7_lt.htm

Data di accesso: 22 aprile 2018

In italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

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«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

Data di accesso: 22 aprile 2018

in inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

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«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

Data di accesso: 22 aprile 2018

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La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

10 gennaio 2018

La mia analisi del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è molto diversa dalle analisi correnti.

Da puntualizzare che il termine corretto da adoperare è mondialismo (o globalismo), mentre mondializzazione (o globalizzazione) è un termine inesatto e improprio: come ho scritto molte volte, esso viene usato dagli adepti di questa ideologia come trucco semantico per propagandare, in modo subdolo e fraudolento, il concetto che trattasi di un processo storico ineluttabile e quindi indipendente dalla nostra volontà (il suffisso -zione è il suffisso dei nomi di azione, mentre il suffisso -ismo è il suffisso dei nomi astratti, come per esempio marxismo, comunismo, anarchismo, sansimonismo, ecc. ecc.).

Inoltre l’ineluttabilità (cioè l’inevitabilità) sottintesa subdolamente e fraudolentemente dai mondialisti quando parlano di globalizzazione corrisponde a una precisa interpretazione filosofica della storia: la storia come piano provvidenziale, che è l’interpretazione filosofica della storia propria del millenarismo e del Cristianesimo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/21/il-mondialismo-e-la-storia-come-piano-provvidenziale/

Ciò conferma la mia analisi: il mondialismo è un’ideologia antistato ed è, come tutte le ideologie antistato, un portato del millenarismo, la dottrina eversiva contenuta (solo e unicamente) nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Teoria unificata delle ideologie antistato è il nome che ho dato alla mia analisi.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

Ho mostrato qui qual è l’origine del mondialismo:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Ho mostrato qui la nemesi dell’Occidente, conseguente alla sua hybris di eliminare lo Stato schiavista romano per mezzo del Cristianesimo e del millenarismo:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/13/la-nemesi-delloccidente-possiamo-fermarla-con-la-ragione/

E infatti la bandiera dell’Unione Europea è costituita da dodici stelle disposte in cerchio su sfondo blu e ciò altro non è che la riproduzione visiva di un passo dell’Apocalisse di Giovanni (l’unico libro della Bibbia in cui si trova il termine “dodici stelle”), vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

Le altre analisi del mondialismo (p.e. quelle di Alexander Dugin, Alain De Benoist, Diego Fusaro, Maurizio Blondet, The Saker, ecc. ecc.) NON indicano nel millenarismo e nel Cristianesimo l’origine del mondialismo, ma bensì ne indicano l’origine in capri espiatori, i capri espiatori del mondialismo:

gli ebrei (o l’Ebraismo, cioè la religione degli ebrei, o il sionismo, cioè il nazionalismo degli ebrei), la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo dei popoli di lingua inglese, ecc. ecc., in un impressionante crescendo di baggianate fino ad arrivare ai satanisti (è colpa del Diavolo!) e ai rettiliani (è colpa degli alieni!).

In particolare, coloro che credono dogmaticamente nel materialismo storico, il canone di interpretazione storica di Marx e di Engels secondo il quale gli eventi storici sono determinati da fattori economici, non possono comprendere quale sia l’origine del mondialismo, proprio perché tale origine non è determinata da fattori economici.

Ho adottato la teoria dei memi di Richard Dawkins per spiegare come si sia formata l’ideologia mondialista (e tutte le ideologie antistato) e tale teoria è in contrasto con il materialismo storico.

Le ideologie antistato sono contrarie alla Ragione, come ho scritto molte volte, e danneggiano gravissimamente coloro che credono in esse, in quanto sono potentissimi e letali memi egoisti.

Sinonimi di meme egoista sono: virus memetico, possessione memetica, ecc. ecc.

Ho anche usato per descrivere il mondialismo il termine “delirio culturale“, termine che pone l’accento sul carattere irrazionale e autolesionistico di tale ideologia e che è complementare al termine “meme egoista”.

In quest’ottica di complementarità il meme egoista costituisce l’eziologia del delirio culturale.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/15/il-mondialismo-e-un-virus-memetico/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/14/ce-delirio-e-delirio/

Per quanto riguarda Richard Dawkins, diversamente da lui io non sono affatto contrario alle religioni, perché le religioni non danneggiano coloro che credono in esse (se non quando si arrivi al fanatismo religioso, ma questo è un altro discorso), anzi hanno una funzione estremamente positiva, perché il genere umano non può vivere senza la religione.

Non userei mai i termini di “meme egoista” o di “virus memetico” o di “possessione memetica” per una religione, ma per le ideologie antistato sono perfetti, perché esse sono negative al 100%.

La verità è che Dawkins è un ateo militante, come lo fu a suo tempo Bertrand Russell, ma questo nulla toglie all’importanza e alla validità delle opere di Dawkins e di Russell.

Ritornando al mondialismo, esso ha prodotto nell’Occidente un esiziale movimento antistato che ha dimensioni colossali, tanto per fare due esempi:

1) i Reali d’Europa sono mondialisti, compresa la Regina Elizabeth II, che passerà alla storia come il sovrano d’Inghilterra che permise l’islamizzazione dell’Inghilterra, tanto che l’ex moglie del Principe ereditario Charles, e madre del Principe William e del Principe Henry, prima di morire in tragiche quanto oscure circostanze era sul punto di sposare un mussulmano, Dodi Al-Fayed.

Se non fosse morta, i Reali d’Inghilterra sarebbero diventati una famiglia sia cristiana che mussulmana.

E oggi Londra, per la prima volta nella storia, ha un sindaco mussulmano: Sadiq Khan.

Per un approfondimento sui Reali d’Europa, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

2) i mondialisti sono riusciti a far insediare un antipapa, Bergoglio, che è a tutti gli effetti un millenarista: egli rifiuta l’antimillenarismo che la Chiesa di Roma ha sempre adottato da Agostino d’Ippona in poi, cioè dal V secolo fino a Bergoglio.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

Da tempo scrivo che Bergoglio è un millenarista, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

Perché adesso scrivo che Bergoglio è un antipapa?

Perché nella storia della Chiesa non sono mai esistiti due Papi contemporaneamente, se non in questa forma: che uno era il Papa (quindi legittimo) e l’altro un antipapa (quindi illegittimo).

Uno dei due, Bergoglio o Ratzinger, deve essere un antipapa.

E che lo sia Ratzinger è impossibile, per semplici ragioni cronologiche.

Che il movimento mondialista abbia potuto fare ciò e che l’abbia fatto accettare al mondo intero come un evento normale, come il pensionamento di Papa Ratzinger (!), è incredibile e ci fa capire quanto siano colossali le sue dimensioni.

A fronte di tale gigantesco scenario, cosa dicono quelli che io ho chiamato nazionalisti antisemiti?

Che è tutto un complotto ebraico!

Non so se ridere o piangere.

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Anche Zbigniew Brzezinski è morto

3 giugno 2017

Dopo David Rockefeller è morto anche Zbigniew Brzezinski (26 maggio 2017).

Ecco un brano di un suo libro del 1970, Between Two Ages:

«Yet it is generally true, as the author of a suggestive paper notes, that “the vision and objectives of society [have] changed. Today a new concept of man and his world is challenging the concepts of the Renaissance which have guided man’s behavior for the past five hundred years.” The nation-state as a fundamental unit of man’s organized life has ceased to be the principal creative force [il neretto è mio]: “International banks and multinational corporations are acting and planning in terms that are far in advance of the political concepts of the nation-state.” 44 [44. A. Barber, The 20th Century Renaissance, private paper, Institute of Politics and Planning, Washington, D.C., 1968, pp. 1, 8.]»

Zbigniew Brzezinski, Between Two Ages. America’s Role in the Technetronic Era, The Viking Press, 1970, pag. 28

https://archive.org/details/pdfy-z5FBdAnrFME2m1U4

«Lo stato-nazione come unità fondamentale della vita organizzata dell’uomo ha cessato di essere la principale forza creativa», questo scrive Zbigniew Brzezinski, citando inoltre virgolettati di A. Barber.

Questo brano conferma pienamente la definizione del mondialismo (o globalismo, o internazionalismo liberale, o internazionalismo di David Rockefeller) che ho dato più e più volte in questo blog: è l’ideologia che vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra usando come mezzo specifico l’ultracapitalismo.

Come ho scritto più e più volte, la prescrizione di eliminare lo Stato (il quale è sempre esistito, non è affatto un’invenzione rinascimentale di cinquecento anni fa, come credono o fanno finta di credere Barber e Brzezinski) è un concetto neotestamentario che si trova (solo e unicamente!) nell’Apocalisse di Giovanni, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/30/sul-puritanesimo-costanzo-preve-ha-torto/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2012/08/10/ma-lo-stato-e-sempre-esistito-oppure-e-uninvenzione-recente/

Come ho già scritto in un vecchio post, se noi andiamo a vedere la bandiera dell’Unione Europea, troviamo la conferma che tutto ciò nasce dall’Apocalisse di Giovanni:

«Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.»

Apocalisse di Giovanni, 12, 1-2, Bibbia CEI 2008

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

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L’Apocalisse e l’Unione Europea

8 marzo 2015

La bandiera dell’Unione Europea ha dodici stelle.

Le dodici stelle non rappresentano, né mai hanno rappresentato, il numero dei paesi membri, come talvolta erroneamente si crede.

Il sito ufficiale dell’Unione Europea recita:

«La bandiera europea è costituita da 12 stelle dorate disposte in cerchio su uno sfondo blu. Le stelle rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa.

Anche il cerchio è simbolo di unità, ma il numero delle stelle non dipende dal numero dei paesi membri.»

http://europa.eu/about-eu/basic-information/symbols/flag/index_it.htm

A me francamente sembra una spiegazione che non vuole dir nulla, un vero e proprio depistaggio: gli ideali di unità, solidarietà, ecc. ecc., dovrebbero essere dodici?

O dovrebbero comunque essere rappresentati da dodici stelle?

Perché non dieci o tredici? O qualsiasi altro numero?

Leggiamo cosa scrive a questo proposito l’Economist:

«The European flag of 12 yellow stars on a blue background also owes something to Catholicism. Arsene Heitz, who designed it in 1955, recently told Lourdes magazine that his inspiration had been the reference in the Book of Revelation, the New Testament’s final section, to “a woman clothed with the sun…and a crown of twelve stars on her head.”»

http://www.economist.com/node/3332056/print?Story_ID=3332056

Leggiamo questo passo dell’Apocalisse di Giovanni:

«Un segno grandioso apparve nel cielo: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e, sul capo, una corona di dodici stelle. Era incinta, e gridava per le doglie e il travaglio del parto.»

(Apocalisse di Giovanni, 12, 1-2, Bibbia CEI 2008)

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