Posts Tagged ‘bufale’

Renzi: sei stato tu a suscitare rancore e rabbia!

30 dicembre 2017

L’inqualificabile Matteo Renzi scrive su Facebook:

«Dunque, si parte davvero. Voteremo il 4 marzo.
Da un lato ci sono le promesse mirabolanti di Berlusconi e Salvini, il tandem dello spread e del populismo. Dall’altro Di Maio e Grillo, che vogliono referendum su euro e vaccini, promettendo assistenzialismo e sussidi.
E poi ci siamo noi. Che in questi anni abbiamo lavorato tanto e sbagliato qualcosa ma che siamo una squadra credibile e affidabile.
In questi anni tutti gli indicatori economici hanno cambiato verso, nessuno escluso. Presentiamo dei risultati, allora: il Paese sta meglio di prima [il neretto è mio]…

…Mancano 65 giorni. Non lasceremo questo Paese a chi vive di rancore e di rabbia [il neretto è mio]. Mettiamoci al lavoro, amici, senza paura.
Perché il 4 marzo sia una bellissima giornata, avanti.»

www.facebook.com/matteorenziufficiale/posts/10155537129854915

Renzi, non solo sei uno spregevole mondialista, sei anche un bugiardo peggiore di Joe Biden!

E, inoltre, sei stato tu a suscitare rancore e rabbia nel popolo italiano!

Spero che il 4 marzo gli italiani con il loro voto democratico radano al suolo te e il PD: voi avete tradito gli italiani e l’Italia, voi siete dei traditori del popolo e della patria!

Vedi anche qui:

Si Renzi, siamo rancorosi e incazzati perché hai sfasciato l’Italia

https://voxnews.info/2017/12/30/si-renzi-siamo-rancorosi-e-incazzati-perche-hai-sfasciato-litalia/

e qui:

L’incredibile Renzi: «Grazie a noi gli italiani vivono meglio di prima»

http://www.secoloditalia.it/2017/12/lincredibile-renzi-grazie-a-noi-gli-italiani-vivono-meglio-di-prima/

e qui:

Renzi all’attacco: “Non lasceremo il Paese a chi vive di rancore e rabbia”

http://www.ilgiornale.it/news/politica/renzi-allattacco-non-lasceremo-paese-chi-vive-rancore-e-1478522.html

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Joe Biden e il Barone di Münchhausen

10 dicembre 2017

Joe Biden, il vicepresidente di Obama, ha affermato, senza vergogna alcuna, che il referendum costituzionale italiano dell’anno scorso, quello che defenestrò Renzi, fu manipolato da Putin.

L’élite mondialista racconta balle iperboliche degne del Barone di Münchhausen.

Essa sopravvaluta fortemente il potere della propaganda.

È un errore che fece anche Mussolini.

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La Ford si piega agli United States of America

4 gennaio 2017

Leggo sul Sole24ore:

Ford, effetto Trump: no a fabbrica in Messico, investirà in Michigan

«LAS VEGAS – Donald Trump non si è ancora insediato alla Casa Bianca, ma gli effetti della sua preannunciata politica di protezionismo si fanno già sentire: la Ford, più volte presa di mira da Trump nella campagna elettorale per i suoi investimenti in Messico, ha annunciato che rinuncerà al previsto investimento da 1,6 miliardi di dollari per una nuova fabbrica oltre confine e ne spenderà invece 700 milioni nello stabilimento di Flat Rock, in Michigan, per produrre veicoli elettrici e a guida autonoma; quest’ultimo investimento porterà alla creazione di 700 nuovi posti di lavoro. La nuova Ford Focus verrà comunque prodotta in Messico, ma nella fabbrica già esistente di Hermosillo…

…La decisione annunciata da Ford arriva a sorpresa: l’amministratore delegato Mark Fields aveva detto il mese scorso che l’azienda «si preparava a lavorare con l’Amministazione Trump sull’agenda di politica commerciale», ma aveva indicato che era troppo tardi per cancellare il progetto di una nuova fabbrica a sud del Rio Grande…»

http://www.ilsole24ore.com/art/motori/2017-01-03/ford-cancella-investimenti-messico-16-mld-$-e-li-trasferisce-michigan–175033.shtml

Quattroruote scrive:

Ford in Messico
Effetto Trump, annullato l’investimento per una nuova fabbrica

«Alla fine l’ha spuntata il presidente eletto Donald Trump, con la minaccia del super-dazio del 35% per le auto prodotte in Messico, e la Ford ha dovuto fare marcia indietro. La Casa americana, entrata (già dalla campagna elettorale) nel mirino del futuro inquilino della Casa Bianca per la delocalizzazione di numerose attività nel Paese, ha annunciato in un comunicato l’annullamento dei piani per aprire una nuova fabbrica a San Luis Potosí.»

http://www.quattroruote.it/news/industria/2017/01/03/ford_effetto_trump_annullato_


l_investimento_per_la_nuova_fabbrica_in_messico.html

E il New York Times:

Ford, Criticized by Trump, Cancels Plans to Build Mexican Plant

«DETROIT — Donald J. Trump has promised to change the way American automakers do business. Less than three weeks before his inauguration as president, he has already knocked the companies on their heels.

In a stunning reversal, Ford Motor, the nation’s second-largest automaker, said on Tuesday that it would scrap plans to build a small-car assembly plant in Mexico that Mr. Trump has repeatedly criticized.»

http://www.nytimes.com/2017/01/03/business/ford-general-motors-trump.html

Come ho sempre sostenuto, la globalizzazione non esiste, è solo una bufala della propaganda mondialista:

«In altre parole non esiste un processo storico ineluttabile (la globalizzazione), bensì un’ideologia (il globalismo o mondialismo).»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/31/la-globalizzazione-non-esiste/

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/04/12/il-cicap-luaar-la-propaganda-mondialista-la-ragione-e-i-soldi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/11/loccidente-contro-il-resto-del-mondo/

Il nodo della questione è il seguente:

chi è il più forte, lo Stato (ossia la sovranità del popolo) o le multinazionali (ossia gli sporchi interessi di pochi miserabili ultracapitalisti, che sono nemici del popolo)?

Chi comanda dei due?

La risposta è ovvia: comanda lo Stato, ossia il popolo, perché il sogno millenarista di eliminare lo Stato è irrealizzabile (lo Stato è una necessità razionale, è un universale culturale), mentre eliminare le multinazionali è possibilissimo, l’umanità può farne benissimo a meno.

Gli ultracapitalisti si rassegnino, a meno che non vogliano arrivare alle ultime conseguenze, che però non saranno certamente a loro favore: essi non possono vincere.

I più intelligenti di loro l’hanno ormai capito.

Del resto, come nota Norberto Bobbio, il potere della forza fisica (che è il potere gestito dallo Stato) è “il sommo potere” (Norberto Bobbio, Stato, governo, società, 1995, Einaudi, pag. 73), esso è superiore al potere economico e al potere della propaganda (gli altri due principali poteri secondo Bertrand Russell).

Non è solo un problema di intelligenza, è anche un problema di ignoranza.

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Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

28 dicembre 2016

Non so nulla del global warming (in italiano riscaldamento globale).

Ne scrivo qui, perché Donald Trump ha dichiarato più volte di non credere al global warming, anche se, ovviamente, dovremo aspettare per poter giudicare a questo riguardo la sua amministrazione.

Ho trovato su YouTube due video (entrambi del 2014), nei quali Carlo Rubbia (Premio Nobel per la fisica nel 1984, membro della Royal Society dal 1984, Higgins Professor of Physics alla Harvard University dal 1970 al 1988, Direttore Generale del CERN dal 1989 al 1994, ecc. ecc.) parla del global warming.

Nel primo video Carlo Rubbia afferma (al minuto 2.47): “…dal 2000 al 2014 la temperatura della Terra non è aumentata, è diminuita, è diminuita di -02 gradi…”

Nel secondo video egli descrive più approfonditamente l’argomento, con l’ausilio di grafici.

Il global warming è quindi una bufala?

Ci sono solo tre possibilità:

1) Carlo Rubbia è in errore

2) Carlo Rubbia mente

3) Carlo Rubbia dice la verità.

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Confermato: Soros e Zuckerberg sono alleati

27 dicembre 2016

Nel mio post del 14 aprile 2016, intitolato Il ruolo degli ebrei nel mondialismo, avevo scritto:

«È piuttosto diffusa l’idea che gli ebrei abbiano un ruolo centrale e fondamentale nel mondialismo.

Ebbene, si tratta di un’idea sbagliata.

La teoria unificata delle ideologie antistato mostra che queste ultime sono il portato inequivocabile del millenarismo.

E il millenarismo è un fenomeno esclusivamente cristiano…

…Se gli ebrei non hanno un ruolo centrale e fondamentale nel mondialismo, comunque hanno in esso un ruolo secondario (mentre i musulmani, per esempio, non hanno alcun ruolo nel mondialismo).

Bisogna capire che gli ebrei, dalla Diaspora provocata dall’Impero romano con le Guerre giudaiche, sono stati molto a lungo, fino alla recente creazione dello Stato d’Israele, un popolo senza Stato e quindi naturaliter contro lo Stato

…Oggi l’esistenza dello Stato d’Israele (che si chiama ufficialmente così e non Israele) ha fortunatamente cambiato le cose: il sionismo è un nazionalismo e in quanto tale è per definizione nemico del mondialismo…

…Rimane però una certa percentuale di ebrei che restano a tutt’oggi ancorati all’antica tradizione ebraica di essere contro lo Stato: per esempio i Rothschild (che erano i precedenti proprietari dell’Economist, passato recentemente agli Agnelli), George Soros, Mark Zuckerberg, ecc. ecc.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/04/14/il-ruolo-degli-ebrei-nel-mondialismo/

Ebbene è del 16 dicembre 2016 la conferma di quanto avevo scritto e cioè che Mark Zuckerberg, il creatore di Facebook, e George Soros, il famigerato globalista, sono alleati:

«Billionaire Clinton donor George Soros is among a line-up of wealthy liberal figures who will fund Facebook’s fake news fact checker…

…The feature was announced by Facebook CEO Mark Zuckerberg on Thursday night.

It will flag any stories which have been ‘disputed by a 3rd party’ before users attempt to share them and prohibit the promotion of any fake stories.

The third parties include but are not limited to ABC News, Politico, Snopes and The Washington Post [il neretto è mio].»

http://www.dailymail.co.uk/news/article-4041910/Clinton-mega-donor-George-Soros-leads-line-liberal-billionaires-funding-Facebook-s-fake-news-fact-checker.html

The Washington Post?

È come dare a una banda di falsari il controllo della Zecca!

Infatti il Daily Mail riporta due commenti di Paul Joseph Watson su Twitter:

«One of Facebook’s “fact checkers” is the Washington Post, who had to admit to putting out an inaccurate “fake news” list just a week ago.»

«The “fact checkers” that will bury “fake news” on Facebook is just a bunch of mainstream news outlets. This is about silencing competition.»

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il CICAP, l’UAAR, la propaganda mondialista, la Ragione e i soldi

12 aprile 2016

Compulsando Google sono capitato su una pagina del sito del Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni sulle Pseudoscienze (CICAP), quella che riporta la recensione di Paolo Cortesi del libro Il governo mondiale e la controchiesa di Pierre Virion:

«L’idea stessa che è alla base del libro, cioè il complotto universale giudeo-massonico, è un’idea vecchia, decrepita, ormai esausta. Nessuno potrebbe negare che la globalizzazione abbia, effettivamente, caratteristiche assai vicine alla congiura planetaria: basti pensare alla struttura verticistica e all’altissimo livello di segretezza di cui si circondano le multinazionali per le loro decisioni fondamentali. Ma attualmente non ha senso interpretare tale fenomeno, assai articolato e complesso, con le categorie assolutamente semplicistiche, riduttive e faziose di Virion.»

https://www.cicap.org/n/articolo.php?id=102061

Sono d’accordissimo con il giudizio negativo sul libro recensito (vedi il mio post precedente).

Purtroppo però, come risulta evidente dal brano che ho citato, anche il CICAP lancia il messaggio (tristemente noto) che non esiste il globalismo, ossia un’ideologia, ma che esiste invece la globalizzazione, ossia un processo storico ineluttabile.

E contro un processo storico ineluttabile non puoi farci proprio niente!

È come se il CICAP affermasse, parafrasando l’Humphrey Bogart del film L’ultima minaccia (Deadline) di Richard Brooks:

«È la storia, bellezza! La storia! E tu non ci puoi far niente. Niente.»

Per capire il piccolo sporco trucco semantico dell’uso del termine “globalizzazione” (o del suo sinonimo “mondializzazione”) al posto del termine “globalismo” (o del suo sinonimo “mondialismo”) vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/11/loccidente-contro-il-resto-del-mondo/

Insomma quella del CICAP è pura propaganda mondialista!

N.B.: uno dei motti del CICAP è: “Aiutaci a tenere acceso il lume della ragione”.

E il CICAP usa questo motto per chiedere soldi agli italiani:

http://www.cicap.org/n/articolo.php?id=278044

Del resto anche l’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti chiede soldi agli italiani in nome della Ragione:

http://www.uaar.it/uaar/5×1000/

Dell’UAAR ho scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/01/21/la-propaganda-mondialista-italiana-nega-levidenza/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La propaganda mondialista italiana nega l’evidenza

21 gennaio 2016

Esistono siti in lingua italiana di propaganda mondialista (o di utili idioti, è lo stesso) che definiscono il mondialismo (o globalismo) come bufala complottista.

Non perderei tempo a parlare di queste miserie di internet, se non fosse che la posizione di Wikipedia in lingua italiana è (in data odierna) proprio questa:

https://it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto_del_Nuovo_ordine_mondiale

Notare che la posizione di Wikipedia in lingua inglese e di Wikipedia in lingua francese è differente, perché in entrambe le lingue esiste per il mondialismo una voce ad hoc (mentre in data odierna in lingua italiana non c’è):

https://en.wikipedia.org/wiki/Globalism

https://fr.wikipedia.org/wiki/Mondialisme

Basta guardare l’elenco delle lingue in cui tale voce di Wikipedia è presente:

Català
Deutsch
English
Español
فارسی
Français
한국어
Հայերեն
Bahasa Indonesia
Қазақша
日本語
پښتو
Polski
Português
Română
Русский
Српски / srpski
Українська

Come si può notare, manca la lingua italiana (in data odierna).

Relativamente alla suddetta posizione di Wikipedia in lingua italiana, occorre essere analitici: esistono qui due proposizioni condensate in una, allo scopo evidentissimo di mistificare la questione.

La prima proposizione è che il mondialismo è un complotto.

Questa proposizione è falsa, come ho scritto in un mio precedente post, intitolato Il mondialismo non è un complotto:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/06/29/il-mondialismo-non-e-un-complotto/

La seconda proposizione è che il Nuovo Ordine Mondiale (in altre parole il mondialismo) non esiste (se non nella mente di poveri paranoici).

Ebbene, anche questa proposizione è falsa.

Per essere più che certi di ciò, è sufficiente ricordare che a nominare il “Nuovo Ordine Mondiale” (in inglese “New World Order”) è stato nientepopodimeno che George H. W. Bush, ossia Bush senior, come del resto riporta (incoerentemente) la stessa Wikipedia in lingua italiana alla voce Teoria del complotto del Nuovo ordine mondiale (in data odierna).

C’è su YouTube il filmato di Bush senior che parla di ciò:

https://www.youtube.com/watch?v=byxeOG_pZ1o

Bush senior diffonde bufale complottiste?

Si può aggiungere che anche l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI), nel Rapporto ISPI 2015, intitolato In mezzo al guado – Scenari globali e l’Italia, a cura di Alessandro Colombo e Paolo Magri, parla di “Nuovo Ordine Internazionale”, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/18/il-rapporto-ispi-2015-riconosce-il-fallimento-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/21/ancora-sul-rapporto-ispi-2015/

L’ISPI diffonde bufale complottiste?

P.S.: tra i “siti in lingua italiana di propaganda mondialista (o di utili idioti, è lo stesso) che definiscono il mondialismo (o globalismo) come bufala complottista”, come ho scritto all’inizio di questo post, è da includere anche il sito dell’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, uaar.it, vedi l’articolo La Filosofia, ancella della Teologia e del Complotto di Giovanni Gaetani:

http://www.uaar.it/news/2015/11/13/filosofia-ancella-della-teologia-del-complotto/

In tale articolo viene infatti adoperato, ancora una volta, l’argomento fallace dell’inesistenza del Nuovo Ordine Mondiale, addirittura paragonando quest’ultimo a: “le scie chimiche, i vaccini che causano l’autismo ed ogni altro possibile complotto”.

È incredibile che l’UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti non sappia (o meglio mostri di non sapere) che a certificare l’esistenza del Nuovo Ordine Mondiale sono stati (almeno!) Bush senior e l’Istituto per gli Studi di Politica Internazionale (ISPI).

Questa è la tragica situazione dell’Italia.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.