Posts Tagged ‘bulletin of the atomic scientists’

Lo dice perfino Jill Stein: “A vote for Hillary Clinton is a vote for war”

17 ottobre 2016

Perfino il candidato del Green Party, Jill Stein, lo dice:

‘A Vote for Hillary Clinton Is A Vote For War’: Green Party’s Jill Stein Warns Of Nuclear War In Clinton Presidency

“It is now Hillary Clinton that wants to start an air war with Russia over Syria by calling for a no fly zone. We have 2000 nuclear missiles on hairtrigger alert. They are saying we are closer to a nuclear war than we have ever been. Under Hillary Clinton, we could slide into nuclear war very quickly from her declared policy in Syria [il neretto è mio]… On the issue of war and nuclear weapons, it is actually Hillary’s policies which are much scarier than Donald Trump who does not want to go to war with Russia. He wants to seek modes of working together, which is the route that we need to follow not to go into confrontation and nuclear war with Russia.”

http://www.breitbart.com/big-government/2016/10/14/stein-vote-clinton-vote-nuclear-war/

Da ricordare che la frase “A vote for Hillary Clinton is a vote for nuclear war” l’ha usata Paul Craig Roberts in agosto, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/26/un-voto-per-hillary-e-un-voto-per-la-guerra-nucleare/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Quest’élite mente e mente e mente

14 ottobre 2016

Leggo la seguente intervista a Sergio Romano di Francesco Cancellato:

Sergio Romano: «Nuova guerra fredda con la Russia? È colpa nostra. Di Putin non abbiamo capito nulla»
L’ex ambasciatore a Mosca: «Tutto è iniziato con l’allargamento della Nato a est. In Siria dobbiamo augurarci una vittoria di Assad. Trump? Putin sbaglia a fare il tifo per lui»

http://www.linkiesta.it/it/article/2016/10/13/sergio-romano-nuova-guerra-fredda-con-la-russia-e-colpa-nostra-di-puti/32063/

Quest’élite globalista, italiana e occidentale, questa classe dirigente sciagurata e insipiente, di cui Sergio Romano fa parte, non fa che mentire.

Mente e mente e mente.

E continua a farlo perfino adesso che siamo alla possibile vigilia di una guerra nucleare tra Occidente e Russia, perfino in questi giorni, che potrebbero essere gli ultimi della nostra vita.

Se Hillary Clinton viene eletta Presidente degli Stati Uniti d’America, è molto probabile, anzi è praticamente certo, che ci sarà una guerra nucleare.

Adesso, ora.

Altro che guerra fredda: l’ennesima menzogna.

È questo il vero motivo per il quale la Brexit ha vinto, è questo il vero motivo per il quale Elisabetta II ha appoggiato la Brexit, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/26/perche-ha-vinto-la-brexit/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/28/la-brexit-lhillary-factor-e-il-cretinismo-mondialista/

La Russia si sta preparando alla tragedia imminente:

«MOSCA L’amministrazione del quartiere Kuzminki, nella periferia sud di Mosca, ha rotto gli indugi e ha già lanciato una raccolta di fondi tra gli abitanti per costruire un nuovo rifugio anti-atomico: «Ogni contribuente avrà un pass nominativo per entrare. Affrettatevi, i posti sono limitati». La psicosi di un possibile imminente conflitto con l’Occidente sembra essersi impadronita della Russia anche se, per fortuna, le cose non sono a questo punto, nonostante la fortissima tensione…

In Russia questi timori sembrano diventare una vera e propria frenesia. Il governatore di San Pietroburgo Poltavchenko ha ordinato lunedì di accumulare riserve di grano. Le autorità cittadine dovranno essere in gradi di assicurare a ogni abitante 300 grammi di pane al dì per 20 giorni. La settimana scorsa in scuole, uffici e fabbriche di tutto il Paese ci sono state speciali esercitazioni condotte dalla Protezione civile: cosa fare in caso di attacco, dove si trovano i rifugi contro i bombardamenti, eccetera. Nel manifesto affisso per le vie del quartiere Kizminki, si parla esplicitamente di una «attesa aggressione nucleare da parte di Paesi ostili (Usa e loro satelliti)».

Ieri diversi siti Internet hanno riportato un ordine emesso dal Cremlino e indirizzato a parlamentari e funzionari statali (anche a livello regionale): far rientrare al più presto i parenti che si dovessero trovare all’estero. Il portavoce di Putin non ha smentito la notizia, ma si è limitato a dire di non saperne nulla.»

http://www.corriere.it/esteri/16_ottobre_12/clima-guerra-russia-esercitazioni-scorte-cibo-308abd22-903d-11e6-824f-a5f77719a1a0.shtml

Vedi anche qui:

Russian Government Officials Told To Immediately Bring Back Children Studying Abroad

http://www.zerohedge.com/news/2016-10-11/russian-government-officials-told-immediately-bring-back-children-studying-abroad

Questo vuol dire, inequivocabilmente, che si tratta di qualcosa che avverrà a breve, brevissima scadenza.

E le menzogne di quest’élite non riguardano solo la guerra nucleare, ma anche la causa di tale guerra, che è il mondialismo.

Hillary Clinton, l’alfiere del mondialismo, vuole attuare a tutti i costi l’infame progetto mondialista, che è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e l’unico in grado di opporsi a tale infame progetto è lo Stato russo, perché esso ha tante armi nucleari da poter spazzar via in un attimo Washington, New York, Los Angeles con tutti i buffoni e i pagliacci di Hollywood, ecc. ecc.

Ecco perché Hillary Clinton vuole attaccare la Russia: per attuare il mondialismo.

Anche a costo di provocare catastrofici danni negli Stati Uniti d’America, p.e. la distruzione di città come Washington, New York e Los Angeles: i mondialisti sono disposti a pagare qualsiasi prezzo per attuare la loro utopia.

E non hanno la Ragione che li trattiene, vedi qui per un’analisi approfondita:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/09/19/capire-il-mondialismo/

Dell’Europa poi non gliene importa proprio un fico secco, può scomparire del tutto, basta ricordare il famigerato “Fuck the EU!” di Victoria Nuland, che, si dice, sarà nominata Segretario di Stato da Hillary Clinton.

Sergio Romano nella sua intervista non menziona il termine “mondialismo”, non menziona neanche uno dei suoi sinonimi, non menziona il termine “Nuovo Ordine Mondiale”, non accenna neanche ai concetti di mondialismo e di Nuovo Ordine Mondiale usando un eufemismo, una perifrasi, una circonlocuzione, niente, niente di niente.

Secondo lui dovremmo morire di morte nucleare senza neanche sapere il perché.

Come si fa a dire, come egli dice nell’intervista:

«Sinceramente, faccio fatica ad attribuire a Trump delle strategie serie. Quando la Clinton parla capisco che cosa pensa, giusto o sbagliato che sia. Quando parla Trump, no. Non so nemmeno a che cosa attribuire queste professioni di amicizia per Putin. Però le frasi di Putin sono un dato di fatto. E questo getta più di un’ombra sul presidente russo. Piaccia o meno, lui è un uomo di Stato, Associando la sua figura a quella di Trump commette un grave errore.»

Donald Trump ha parlato invece chiarissimamente e serissimamente, affermando che è contro il mondialismo (globalism in inglese):

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism.

The nation-state remains the true foundation for happiness and harmony. I am skeptical of international unions that tie us up and bring America down, and will never enter America into any agreement that reduces our ability to control our own affairs.»

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-foreign-policy-speech

E ancora:

«Tonight, I will share with you my plan of action for America.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First.

Americanism, not globalism, will be our credo.»

https://www.donaldjtrump.com/press-releases/donald-j.-trump-republican-nomination-acceptance-speech

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/01/donald-trump-contro-il-globalismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/02/donald-trump-grida-il-re-e-nudo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/23/donald-trump-ribadisce-che-e-contro-il-mondialismo/

La gente ha il sacrosanto diritto di sapere cosa sta accadendo nel mondo e soprattutto perché corre il rischio di morire di morte nucleare.

Quest’élite, con la sua follia, i suoi intrighi e le sue menzogne, ci ha portato a questo punto: che questi giorni potrebbero essere i nostri ultimi giorni di vita.

E continua imperterrita a mentire.

Mente e mente e mente.

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Un voto per Hillary è un voto per la guerra nucleare

26 agosto 2016

Ecco un eccellente articolo di Paul Craig Roberts:

Trump vs. Hillary: A Summation

«…We know that Hillary made the most irresponsible statement ever uttered by a presidential candidate when she declared the President of Russia to be the “new Hitler,” thereby raising tensions between the nuclear powers to a higher level than existed during the Cold War…

If Hillary gets into the Oval Office, nuclear war is likely before her first term is over. A vote for Hillary is a vote for nuclear war [il neretto è mio].

If you look at the forthcoming election realistically, you have no alternative but to conclude that the entirety of the presstitute media and American Establishment prefers the risk of nuclear war to the risk of losing control of the government to the voters…

…If the result of Americans’ dereliction of duty is nuclear war, the American people will be responsible for the death of planet Earth. One would hope that with responsibility this great on their shoulders, the American people will reject the unequivocal war candidate and take their chances on holding Trump accountable to his words.»

http://www.paulcraigroberts.org/2016/08/25/trump-vs-hillary-a-summation-paul-craig-roberts/

Paul Craig Roberts è un economista americano ed è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy nel primo mandato di Ronald Reagan.

Nel 1987 ha ricevuto la Legion d’Onore.

Il profilo psicologico di Hillary Clinton

22 agosto 2016

Ho scritto più volte del mortale pericolo che il mondialismo costituisce per il genere umano, in quanto esso, soprattutto (ma non solo) con George W. Bush, Obama e Hillary Clinton (come Segretario di Stato), ha dimostrato nei fatti di portare la guerra, guerra che contro la Russia non potrà che essere guerra nucleare.

Nel post precedente ho mostrato che il mondialismo, discendendo direttamente da quella forma armata del millenarismo cristiano che fu il puritanesimo inglese, non può che portare, inevitabilmente, la guerra.

C’è però di peggio: il profilo psicologico di Hillary Clinton.

Non dobbiamo dimenticare che questa donna è stata umiliata dal marito Bill Clinton davanti a tutto il mondo (il Lewinsky scandal, come lo chiama Wikipedia in inglese).

Se Hillary Clinton diventasse Presidente degli Stati Uniti d’America (il quale, com’è ben noto, nell’immaginario collettivo è “l’uomo più potente del mondo”), cosa farebbe?

Cosa succederebbe se a un individuo umiliato in modo così terribile fosse dato (direi stupidamente e irresponsabilmente) il più grande potere del mondo?

Uno psicologo professionista di New York, il Dr. William Wedin, ha pubblicato il 13 agosto questo articolo riguardante il profilo psicologico di Hillary Clinton:

Can Hillary Imagine the Global Nuclear Winter a First Strike on Russia Would Bring?

«Of course, not. No more than she was able to think beyond the moment of her own Satanic triumph when she learned on air that Gaddafi had just been raped to death with a bayonet by her loyal terrorists and proclaimed: “We came. We saw. He DIED.

The way she laughs so demonically. Does she not seem possessed?

Hillary doesn’t care what death and destruction and immense human suffering may result from her terrorists’ actions. She thinks only of how big is her bayonet.

Hail, Caesar.

How she longs to touch “her” Red Button. What a surge she would feel…

…For that is what would be required to take out all–or nearly all–of Russia’s retaliatory strategic nuclear missiles. And all of her cities and industries as well. At a cost of maybe “just” a few American cities, as First Strikers claim.

Wouldn’t the price be worth it, as Madeleine Albright would say? What man in the White House has ever done such a ballsy thing? But Hillary sure has the cojones. Why else does she always wears pants?…

…Like those pitch-black radioactive acid clouds from all those nuked Russian cities that would wrap around the globe like a shroud, blotting out the sun, in a 10-year nuclear winter–even if no American cities are hit–till 90% of all species, including our own, become extinct.

Hillary is too demonically drawn to touch “her” Red Button to imagine these things.»

http://russia-insider.com/en/politics/can-hillary-imagine-global-nuclear-winter-first-strike-russia-would-bring/ri16021

È notevole anche il giudizio di Camille Paglia su Hillary Clinton, vedi qui:

http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2015/05/25/abbasso-hillary___1-v-129131-rubriche_c968.htm

e qui:

http://www.salon.com/2016/06/02/zombie_time_at_campaign_hillary_camille

_paglia_on_trumps_real_strength_and_clintons_fatal_sleepwalking/

Mi ha colpito in particolare questo brano di Camille Paglia (del 2 giugno 2016):

«How eerily history seems to be repeating itself! But this time it is the fate of the entire nation that hangs in the balance. Trump is a stormily dynamic change-maker who will surely win this election unless the Democrats get their house in order and nominate a figure of honor and integrity [il neretto è mio]. Bernie Sanders, who represents the wave of the future, is my first choice, but Joe Biden, with his international experience, would be a solid second. If the kamikaze party wants to nominate an ethically challenged incompetent like Hillary Clinton, then I’ll be voting Green for the second time. Go, Jill Stein!»

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La follia dell’oligarchia USA

6 agosto 2016

Dopo giorni e giorni di macchina del fango scagliata contro il coraggioso Donald Trump dai media americani, la situazione improvvisamente cambia.

Della macchina del fango contro Donald Trump in verità aveva già scritto a maggio Il Fatto Quotidiano:

Donald Trump, contro di lui la macchina del fango
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/16/donald-trump-contro-di-lui-la-macchina-del-fango/2732251/

Ma negli ultimi giorni si è arrivati al parossismo, ci sono dappertutto in Google sondaggi che mostrano una distanza di dieci o addirittura quindici punti tra Hillary Clinton (prima) e Donald Trump (secondo):

‘Trump Is Cratering’: New Polls Signal Deep Trouble for Republican Nominee
One national poll found Trump down 15 points among registered voters, a bigger gap than Romney trailed by in any 2012 poll recorded by RealClearPolitics.
http://www.bloomberg.com/politics/articles/2016-08-05/-trump-is-cratering-new-polls-signal-deep-trouble-for-republican-nominee

Usa 2016: crollo Trump, Hillary a +10
Per ultimo sondaggio Fox tycoon al 40% contro 50% rivale
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/04/usa-2016-crollo-trump-hillary-a-10_ce9fadf3-56db-474f-8e41-bf0440477f6c.html

E si è arrivati perfino a ipotizzare il ritiro dalle elezioni di Donald Trump, il che sarebbe più o meno un golpe (e poi dicono di essere democratici e criticano le dittature!):

Senior GOP Officials Exploring Options if Trump Drops Out
http://abcnews.go.com/Politics/senior-gop-officials-exploring-options-trump-drops/story?id=41089609

E se Trump si ritirasse?
http://www.ilpost.it/2016/08/05/e-se-trump-si-ritirasse/

Per non parlare degli attacchi alla moglie di Trump:

La prima pagina del New York Post con Melania Trump nuda
http://www.ilpost.it/flashes/la-prima-pagina-del-new-york-post-con-melania-trump-nuda/

Melania Trump era una clandestina?
Il nuovo caso sulla moglie di Donald
Per il candidato repubblicano, che sulla lotta senza quartiere all’immigrazione illegale ha incentrato la sua campagna elettorale, il rischio politico e d’immagine è altissimo
http://www.corriere.it/esteri/16_agosto_05/melania-trump-era-clandestina-nuovo-caso-moglie-donald-635dfd74-5afd-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml

Ebbene, stamattina all’alba apro Google e cosa trovo?

Clinton’s lead over Trump narrows to less than three points: Reuters/Ipsos poll

«Democratic presidential nominee Hillary Clinton’s lead over Republican rival Donald Trump narrowed to less than 3 percentage points, according to a Reuters/Ipsos opinion poll released on Friday, down from nearly eight points on Monday.

About 42 percent of likely voters favored Clinton, to Trump’s 39 percent, according to the July 31-Aug. 4 online poll of 1,154 likely voters. The poll had a credibility interval of plus or minus 3 percentage points, meaning that the results suggest the race is roughly even…

The reasons behind the shift were unclear [il neretto è mio].»

http://www.reuters.com/article/us-usa-election-poll-idUSKCN10G2BQ

Unclear???

Vi dirò io cosa è chiara: la follia dell’oligarchia USA, ossia dei globalisti.

È veramente folle pensare di poter imporre al popolo americano la povertà, il terrorismo islamico e, dulcis in fundo, la terrificante prospettiva di una guerra nucleare con la Russia di Putin.

Sono semplicemente e irrimediabilmente pazzi.

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Se il popolo USA non sostiene Donald Trump

4 agosto 2016

È inutile fare tanti giri di parole.

La situazione è molto semplice.

O il popolo degli Stati Uniti d’America si schiera massicciamente dalla parte di Donald Trump, oppure diventerà Presidente la guerrafondaia Hillary Clinton e conseguentemente dovremo prepararci a un olocausto nucleare in Europa, a causa dell’Ucraina e della Crimea.

Ma non credano gli americani che il loro paese resterà intatto: la Russia non si lascerà distruggere senza distruggere a sua volta gli Stati Uniti d’America.

E la Russia ha i mezzi per farlo.

Quando Washington, New York, Los Angeles (compresa la Hollywood così ferventemente clintoniana), ecc. ecc., saranno un cumulo di macerie, allora tutti comprenderanno la follia di aver votato Hillary Clinton.

Chi sostiene Hillary Clinton e il globalismo non è altro che un pazzo.

Di una pazzia di cui ho mostrato più e più volte nei miei scritti la natura religiosa cristiana.

Vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Il ruolo degli ebrei nel globalismo, ruolo che in Italia e nel mondo viene enormemente sopravvalutato (perché si vuole difendere il Cristianesimo!), è del tutto secondario.

Vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/04/14/il-ruolo-degli-ebrei-nel-mondialismo/

È mai possibile credere che un così esiguo numero di ebrei possa provocare tutto questo gigantesco disastro?

È lampante che gli ebrei, come è già successo nella storia, fanno da capro espiatorio.

Si tratta dunque di un comportamento collettivo irrazionale di natura religiosa cristiana, che arriva ad assumere i caratteri di fanatismo religioso collettivo o addirittura di psicosi religiosa collettiva.

Non c’è nessuna differenza qualitativa tra il suicidio che gli americani potrebbero commettere ora votando per Hillary Clinton e altri suicidi di massa avvenuti in passato: p.e. il suicidio di massa del Tempio del popolo di Jim Jones.

E guarda caso Jim Jones era del Democratic Party (occupò infatti cariche pubbliche e incontrò Walter Mondale e la First Lady Rosalynn Carter), vedi qui:

https://en.wikipedia.org/wiki/Jim_Jones

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Il chiodo fisso di Hillary

29 luglio 2016

Hillary Clinton accetta la nomination: “Non credete a Trump e non dategli i codici nucleari”

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/speciale-elezioni-usa-2016/hillary-clinton-accetta-la-nomination-non-credete-a-trump-e-non-dategli-i-codici-nucleari-_3022999-201602a.shtml

Dateli a me invece, li saprò usare benissimo…

È proprio il caso di dire:

la lingua batte dove il dente duole.

In inglese:

the tongue ever turns to the aching tooth

oppure

the tongue always returns to the sore tooth.

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Doomsday Clock: Hillary Clinton ci porterà a mezzanotte

21 giugno 2016

Secondo il Doomsday Clock siamo attualmente a soli tre minuti da mezzanotte, ossia dalla fine del mondo.

Cos’è il Doomsday Clock?

Vedi questi link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell%27apocalisse

https://en.wikipedia.org/wiki/Doomsday_Clock

http://thebulletin.org/

Leggo dal Bulletin of the Atomic Scientists del 26 gennaio 2016:

«“Three minutes (to midnight) is too close. Far too close. We, the members of the Science and Security Board of the Bulletin of the Atomic Scientists,want to be clear about our decision not to move the hands of the Doomsday Clock in 2016: That decision is not good news, but an expression of dismay that world leaders continue to fail to focus their efforts and the world’s attention on reducing the extreme danger posed by nuclear weapons and climate change. When we call these dangers existential, that is exactly what we mean: They threaten the very existence of civilization and therefore should be the first order of business for leaders who care about their constituents and their countries.”

The decision about the time reflected on the Doomsday Clock is made by the Bulletin of the Atomic Scientists Science and Security Board in conjunction with the Board of Sponsors, which includes 16 Nobel Laureates. The hands of the Doomsday Clock were moved to three minutes before midnight on January 22, 2015, marking the direst setting of the Clock since 1983, at the height of the Cold War.»

http://thebulletin.org/press-release/doomsday-clock-hands-remain-unchanged-despite-iran-deal-and-paris-talks9122

Hillary Clinton, una volta eletta Presidente degli Stati Uniti d’America, porterà il Doomsday Clock esattamente a mezzanotte.

Ma Hillary Clinton non agisce autonomamente, è un fantoccio del mondialismo, come lo sono anche: Bill Clinton, Barack Obama, George W. Bush, George H. W. Bush, Tony Blair, David Cameron, Nicolas Sarkozy, François Hollande, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Angela Merkel, ecc. ecc.

Il mondialismo causa povertà, guerra e olocausto nucleare.

Il mondialismo è un crimine contro l’umanità, come ho scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/23/il-mondialismo-e-un-crimine-contro-lumanita/

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