Posts Tagged ‘cameron’

Ma ci fate o ci siete?

23 aprile 2016

Leggo un articolo di Maria Giovanna Maglie pubblicato su Dagospia il 22 aprile 2016:

«Come mai un recente sondaggio in Israele ha rivelato che il candidato preferito è Donald Trump? Che rappresenterebbe gli interessi di Israele in usa meglio di Hillary Clinton?…

…E com’è che Israel Ha Yom, il quotidiano più venduto nel Paese, di proprietà del magnate dei casinò Sheldon Adelson, uno che è potente di qua e di là, si è deciso ad appoggiare pubblicamente il miliardario newyorchese?»

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/primarie-fatte-maglie-asso-manica-trump-genero-jared-123314.htm

Come si fa a scrivere queste frasi? Come si fa a essere sorpresi dall’ovvio?

Hillary Clinton è uno dei vari puppet dell’internazionalismo di Rockefeller, vale a dire del mondialismo, vale a dire del globalismo.

Un puppet dei peggiori, basta vedere il video delle sue risate sul barbaro assassinio di Gheddafi:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/29/se-questa-donna-diventasse-presidente-rischieremmo-la-guerra-nucleare/

Sui particolari del barbaro assassinio di Gheddafi (censurati da Wikipedia in italiano! Bravi, continuate così! Prima o poi David Rockefeller in persona vi darà un premio!) ecco cosa dice Wikipedia in inglese:

«The video appears to picture Gaddafi being sodomized with a bayonet.[23][24][25]»

https://en.wikipedia.org/wiki/Death_of_Muammar_Gaddafi

Le fonti sono, rispettivamente:

[23] http://www.lrb.co.uk/v38/n01/seymour-m-hersh/military-to-military

[24] http://www.cbsnews.com/news/globalpost-qaddafi-apparently-sodomized-after-capture/

[25] http://www.irishtimes.com/news/gadafy-s-killers-will-be-tried-claims-ntc-1.632918

E fu proprio la ex Segretaria di Stato a convincere Obama a lanciare sulla Libia i suoi tomahawk, vedi qui:

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/guerra-hillary-fu-clinton-segretario-stato-convincere-119576.htm

Una criminale mondialista, che altro non è Hillary Clinton, potrebbe mai rappresentare gli interessi del sionismo, che è un nazionalismo (come ho scritto più volte)?

Ma ci fate o ci siete?

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Annunci

Se questa donna diventasse Presidente, rischieremmo la guerra nucleare

29 marzo 2016

Pessimismo

9 maggio 2015

Dopo la vittoria di David Cameron e la sconfitta di Nigel Farage (che si è dimesso) alle elezioni del 7 maggio nel Regno Unito, è necessario dare un giudizio sullo scenario europeo attuale.

Che è il seguente: i popoli europei si vogliono suicidare in nome di un ideale religioso consistente nell’eliminazione dello Stato.

Il punto nodale della questione è che non si può fermare chi ha veramente deciso di suicidarsi.

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

I tomahawk di Obama

16 febbraio 2015

Leggo su Formiche un’intervista di Edoardo Petti al generale Camporini, intitolata Ecco tutti i responsabili del caos in Libia. Parla il generale Camporini:

«A chi vanno attribuite le responsabilità maggiori di tutto ciò?

All’iniziativa idiota di defenestrare il raìs libico intrapresa dall’ex presidente francese Nicolas Sarkozy. Accompagnata dall’incapacità di Silvio Berlusconi di fermarla, dall’ignavia di David Cameron che l’ha seguita, dall’inerzia degli Stati Uniti che si fecero trascinare in quell’avventura fornendo mezzi di ricognizione e satelliti [il corsivo è mio].»

http://www.formiche.net/2015/02/14/libia-isis-vincenzo-camporini/

Dai miei ricordi del 2011, non mi pare proprio che gli Stati Uniti si limitarono a fornire “mezzi di ricognizione e satelliti“.

Fornirono ben altro!

E infatti basta usare Google per averne la conferma.

Mi limito a citare Wikipedia e soltanto per quanto riguarda il primo giorno di guerra, il 19 marzo 2011:

«L’intervento francese fu seguito, qualche ora più tardi, dal lancio di 112 missili da crociera tipo “Tomahawk” da unità navali statunitensi (cacciatorpediniere lanciamissili Stout e Barry e sottomarini nucleari Providence, Scranton e Florida al comando dell’ammiraglio Samuel J. Locklear III, che può avvalersi anche delle navi d’assalto anfibio Kearsarge e Ponce[5] e di 15 velivoli[40]) e britanniche (sottomarino nucleare Triumph[41]) nel Mediterraneo (nomi in codice: operazione Odyssey Dawn per quella USA e operazione Ellamy per quella del Regno Unito, ma anch’essa sotto egida USA[6]) per colpire la difesa aerea ed altri obiettivi militari situati nell’ovest del Paese[42].»

http://it.wikipedia.org/wiki/Intervento_militare_in_Libia_del_2011

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Ecco una bella foto di un tomahawk di Obama lanciato contro la Libia il 29 marzo 2011:

US_Navy_110329-N-XO436-010_The_Arleigh_Burke-class_guided-missile_destroyer_USS_Barry_(DDG_52)_launches_a_Tomahawk_cruise_missile_to_support_Joint
By U.S. Navy photo by Mass Communication Specialist 3rd Class Jonathan Sunderman [Public domain], via Wikimedia Commons

L’epic fail dell’Occidente in Libia

15 febbraio 2015

Leggo questo titolo sull’Huffington Post del 13 febbraio:

Isis in Libia, Paolo Gentiloni: “Italia minacciata, pronti a combattere. Bandiera dell’Isis a Roma? Non sottovalutiamo”

E nell’articolo il Ministro degli Esteri chiarisce:

«”Se non si trova una mediazione” in Libia, bisogna pensare con le Nazioni unite a fare qualcosa in più”. L’Italia è “pronta a combattere in un quadro di legalità internazionale”.»

«”Per ora sono farneticazioni propagandistiche quelle che parlano della bandiera dell’Isis su San Pietro, ma sono farneticazioni che non possiamo sottovalutare”. ha continuato.»

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/13/isis-libia-gentiloni_n_6679720.html

Ma come! Eminenti intellettuali americani, i neocon, hanno gridato a pieni polmoni che una volta eliminata la dittatura nei popoli islamici, questi avrebbero imboccato la strada della democrazia e della pace.

Ma come! Bernard Henri-Lévy, il grande filosofo francese, ha convinto Sarkozy ad attaccare la Libia.

Ma come! Hillary Clinton ha propugnato la guerra umanitaria preventiva, dichiarando: “abbiamo ogni ragione di temere che se lasciato incontrollato Gheddafi possa commettere atrocità inesprimibili”, vedi qui:

https://blogdellanarca.wordpress.com/2011/09/20/la-nuova-guerra-umanitaria-e-preventiva/

Ma come! Napolitano ci ha esortato a intervenire in Libia, affermando: “Se pensiamo a che cosa è stato il movimento risorgimentale come movimento liberale e rinnovatore non possiamo ammettere che vengono calpestate le speranze di un risorgimento anche nel mondo arabo”, vedi qui:

http://www.ilsole24ore.co.uk/art/notizie/2011-03-18/ovazione-torino-napolitano-folla-113730.shtml?uuid=AaDhvTHD

Ma come! Sarkozy, Cameron e Obama hanno massacrato di bombe la Libia per liberarla dall’infame Gheddafi.

E adesso ci venite a dire che è stato tutto uno sbaglio?

Che bisogna fare un’altra guerra per rimediare alla guerra appena fatta?

Voglio ricordare le parole profetiche di Gheddafi:

“La scelta è tra me o Al Qaeda”

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/
articolo504937.shtml

“Il consiglio di sicurezza non è autorizzato a intervenire negli affari interni di un paese. Questa è un’ingiustizia. È una chiara aggressione e c‘è il rischio di conseguenze incalcolabili nel Mediterraneo e in Europa. Vi pentirete nel caso decideste di intervenire nelle nostre questioni interne”.

http://it.euronews.com/2011/03/19/gheddafi-all-europa-non-intromettetevi-ve-ne-pentirete/

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Gli inglesi non sono come gli italiani

23 gennaio 2013

«Cameron: “Se saro’ rieletto subito un referendum sulla Ue”
15:39 23 GEN 2013

(AGI) – Londra, 23 gen. – Con un discorso che ha gia’ suscitato infuocate reazioni, il premier britannico, il conservatore David Cameron, si e’ impegnato a un referendum entro 5 anni sulla permanenza o meno nell’Unione Europea, qualora vincesse le prossime elezioni. Rispondendo alle pressioni dagli euroscettici anche nel suo partito, il premier ha detto che il Regno Unito, che si uni’ alla Comunita’ Economica Europea 40 anni fa, non vuole uscirne, ma che la delusione per l’Ue “e’ a picchi mai cosi’ alti”. “E’ tempo che i britannici possano dire la loro, e’ il momento di risolvere la questione europea nella politica britannica”, ha detto; e il suo partito, Tory, fara’ campagna elettorale nel 2015 promettendo di rinegoziare l’adesione all’Ue. Cameron ha infatti spiegato che alle prossime elezioni chiedera’ ai britannici “che autorizzino il governo conservatore a negoziare un nuovo accordo con gli alleati europei”; e sottoporra’ a referendum questo “nuovo accordo” con l’Ue. “Daremo ai britannici un referendum con una scelta molto semplice, rimanere nell’Ue con queste nuove condizioni o venirne fuori complessivamente. Sara’ un referendum dentro o fuori”.»

http://www.agi.it/in-primo-piano/notizie/201301231539-ipp-rt10250-cameron_se_saro_rieletto_subito_un_referendum_sulla_ue

Poi qualcuno si meraviglia se ammiro la cultura inglese! Questa è la cultura che per prima mise in pratica nell’Evo Moderno, ossia dopo la stasi del Medio Evo, la democrazia, e precisamente dopo la Gloriosa Rivoluzione (1688). Mi fanno ridere coloro che, con ragionamenti assai lambiccati e cavillosi, ritengono che sia più importante la Rivoluzione Francese, la quale avvenne più di un secolo dopo! L’Inghilterra è la culla moderna della democrazia e non si discute su questa verità!

La reazione della Merkel: “Angela Merkel auspica un ruolo attivo e impegnato della Gran Bretagna nell’Unione Europea”.

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/1078524/merkel-gb-e-importante-per-la-ue.shtml

Tradotto dal linguaggio diplomatico: vorrebbe che gli inglesi si facessero fottere dai tedeschi come gli italiani…

Copyright © 2013 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.