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Siete stati ingannati: lo scopo dell’Unione Europea è uno scopo distruttivo

18 giugno 2019

Bisogna dire alla gente la verità: l’Unione Europea non è stata creata per migliorare le condizioni di vita degli europei e nemmeno per mantenere tali condizioni di vita come erano prima della sua creazione.

L’Unione Europea, che fu ideata dal Conte Henri de Saint-Simon nel lontano 1814 (1, 2, 3, 4, 5), ha lo scopo di eliminare gli Stati europei e sostituirli con la tecnocrazia (ovviamente non elettiva, quindi scordatevi la democrazia a cui siamo abituati in Occidente).

Per raggiungere tale scopo l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei: distrutto un popolo si ottiene automaticamente la distruzione dello Stato di quel popolo.

È chiaro adesso?

Bene, e come l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei?

Con i seguenti tre mezzi (6):

a) con la povertà, con conseguente drastica riduzione della prole

b) con l’immigrazione senza freni dall’Africa, dal Medio Oriente, ecc. ecc., aprendo le frontiere

aprendo le frontiere si otterrà: I) l’islamizzazione dell’Europa II) il meticciato (sul dovere di realizzare “entro due o tre generazioni” il meticciato in Europa e in Italia ha scritto nel 2017 Eugenio Scalfari e questo delirio — come chiamarlo altrimenti? — è sostanzialmente confermato da Corrado Augias e Andrea Giardina, 6, 7)

c) con la distruzione della famiglia, con conseguente drastica riduzione della prole.

Questa è la verità, non le menzogne della propaganda mondialista, cioè quella che potete sentire alla televisione e alla radio, o leggere sui giornali, anche digitali.

E tutto ciò è sostenuto dalle case reali d’Europa (con in testa le case reali inglese e olandese, 8, 9, 10) e dai vertici attuali della Chiesa cattolica (11), altro che gli ebrei, la massoneria, i satanisti e i rettiliani!

Siete stati ingannati, svegliatevi!

————–

1) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

2) Henri de Saint-Simon, De la réorganisation de la société européenne, Paris, 1814

È disponibile integralmente qui:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k10497526/f7.image

3) Chi ideò l’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/20/chi-ideo-lunione-europea/

4) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

5) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

6) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

7) «Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato [il neretto è mio], la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana [il neretto è mio]

Eugenio Scalfari, C’è l’Africa nel nostro futuro, L’Espresso (6 agosto 2017)

http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2017/08/02/news/c-e-l-africa-nel-nostro-futuro-1.307312

8) «I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

Notare che la stessa parola (internationalists) è usata da David Rockefeller nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

Ecco il video in cui la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra (al minuto 3 e 11):

9) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

10) Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/04/donald-trump-elizabeth-ii-e-david-rockefeller/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna

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La parola d’ordine è: minimizzare la mostruosità occidentale

10 giugno 2018

Ecco un video in cui Benito Mussolini spiega qual era la sua parola d’ordine:

vincere!

Oggi la parola d’ordine dell’intero Occidente è la seguente:

minimizzare la mostruosità occidentale!

Tanto per fare un esempio, questa è la ridicola definizione che dà del globalismo Daniele Scalea, «analista del Centro Studi politici e strategici Machiavelli»:

«Non fa poi difetto essere in linea con la posizione espressa da questo establishment, che è di sostegno a oltranza al globalismo, ossia ad una sempre più fitta trama che colleghi e leghi il mondo sotto un unico sistema economico, un unico sistema ideologico e un unico sistema di amministrazione e controllo.»

https://it.sputniknews.com/opinioni/201806086096089-bilderberg-gruppo-segreto-club-elitario-torino/

Tutto qui?

Machiavelli si starà rivoltando nella tomba!

Il globalismo, o mondialismo, è invece una vera e propria mostruosità.

Non è una mostruosità, infatti, che Re e Regine delle monarchie europee, la crème de la crème dell’Occidente, complottino al Bilderberg, al fine di distruggere il proprio trono, il proprio Stato, il proprio popolo?

Non è una mostruosità che il Papa agisca esplicitamente e apertamente per far diventare islamico il sacro suolo cristiano dell’Europa?

Questa è la mostruosità del delirio culturale mondialista!

Il mondialismo è un delirio culturale.

Globalism is a cultural delusion.

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Piccolo giallo della lista dei partecipanti del Bilderberg 2018

9 giugno 2018

La lista è pubblicata sul sito del Bilderberg:

http://www.bilderbergmeetings.org/participants.html

Noto in particolare tra i partecipanti:

Caracciolo, Lucio (ITA), Editor-in-Chief, Limes

Gruber, Lilli (ITA), Editor-in-Chief and Anchor “Otto e mezzo“, La7 TV

Parolin, H.E. Pietro (VAT), Cardinal and Secretary of State (vedi il mio post di ieri)

Ma c’è un piccolo giallo: in data odierna (9 giugno 2018) il Re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro, della Casa d’Orange-Nassau, al suddetto link non compare, mentre mi ricordavo di averlo visto nei giorni scorsi.

Allora ho fatto qualche banale indagine in internet e ho trovato che il suo nome c’è al seguente link, che è il link della cache del motore di ricerca Bing del giorno 5 giugno 2018:

http://cc.bingj.com/cache.aspx?q=http%3a%2f%2fwww.bilderbergmeetings.org%2fparticipants2018.html

&d=1681802668456&mkt=it-IT&setlang=

it-IT&w=K-JeCLg05OgPEff4LOg1DHQIIsEJfFcI

Ecco come egli era registrato al 5 giugno 2018:

Netherlands, H.M. the King of the (NLD),

Ovviamente ho scattato degli screenshot (che riporto sotto) per provare ciò che scrivo.

Una domandina facile facile:

Cosa è successo al Re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro?

Come ho riportato più volte in questo blog, suo nonno, il Principe Bernhard dei Paesi Bassi (1911-2004), insieme con David Rockefeller (1915-2017), fondò il Bilderberg nel 1954, ed è legittimo di conseguenza considerarlo come uno dei principali attuatori del mondialismo, vedi qui:

Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

e qui:

Anche per Diego Fusaro il mondialismo è un complotto ebraico

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/01/anche-per-diego-fusaro-il-mondialismo-e-un-complotto-ebraico/

e qui:

La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

e qui:

Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

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