Posts Tagged ‘cei’

Il gusto amaro di aver ragione

13 agosto 2015

Mentre, nel corso degli anni, il dibattito generale è sempre stato focalizzato sull’euro (c’era perfino chi voleva spiegare la crisi economica alle nonne!), già nel 2012 identificavo il problema nella volontà suicida dell’Occidente di eliminare lo Stato:

«Oggi, dopo che la storia ha cacciato fuori dalla porta l’anarchismo e il comunismo, le due decrepite ideologie antistato di tipo filosofico, l’idea esiziale di eliminare lo Stato è rientrata dalla finestra con le sembianze dell’europeismo e del multiculturalismo.
Sono queste le nuove forme dell’Utopia, i nuovi nomi di una vecchia illusione.
L’origine e lo scopo dell’europeismo e del multiculturalismo sono gli stessi di quelli dell’anarchismo e del comunismo.
L’origine è il concetto di stato di natura di Locke, lo scopo è quello di eliminare lo Stato.»

Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi (pagg. 38-39)

Più tardi, nel 2014, scrivevo in questo blog:

«Uscire da Matrix non sarà né facile né indolore.

E sbagliano completamente coloro che pensano si tratti solo di uscire dall’euro.

Ci vorrà un cambiamento ben più grande, ben più radicale.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/24/uscire-da-matrix-non-sara-ne-facile-ne-indolore/

Oggi, che il problema non sia solo l’euro, lo stanno ormai comprendendo tutti.

Come ho riportato nel post precedente, perfino quelli del Manifesto scrivono che Papa Bergoglio sta attaccando i popoli europei, il che è tutto dire.

E anche i grillini tuonano contro gli immigrati, vedi qui:

http://www.beppegrillo.it/2015/08/

quattro_proposte_sullimmigrazione_di_vittorio_bertola.html

È sempre più palese che il vero obiettivo è l’eliminazione dello Stato, come io ho sempre sostenuto.

Lo Stato italiano e gli altri Stati europei sono sotto l’attacco incrociato di coloro i quali per eliminare lo Stato utilizzano la via religiosa e di coloro i quali, allo stesso scopo, utilizzano la via ultracapitalista.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

La Cei (Conferenza episcopale italiana) appartiene ovviamente alla prima categoria, vedi qui:

http://www.huffingtonpost.it/2015/08/10/immigrazione-cei-grillo-salvini-piazzisti_n_7964504.html

e qui:

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11819296/Immigrazione–Buonanno–Lega-Nord.html

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Annunci

Come volevasi dimostrare (quod erat demonstrandum)

29 agosto 2012

Ho scritto più volte che lo Stato italiano non è in realtà uno Stato, bensì un sistema associato Stato-Chiesa.

Formalmente è uno Stato, sostanzialmente non lo è.

Non essendo uno Stato, non può comportarsi come tale.

E c’è da ridere (o piangere) quando si ascolta o si legge di certe invocazioni di uno Stato forte.

Come può essere forte un sistema associato Stato-Chiesa, quando il principio cardine del Cristianesimo è la condanna assoluta della forza, perfino come legittima difesa?

“…se uno ti colpisce alla guancia destra, volgigli anche la sinistra.”
(Bibbia Emmaus, 1998, Edizioni San Paolo, Matteo, 5,39)

“Se qualcuno ti percuote su una guancia, porgigli anche l’altra…”
(Bibbia Emmaus, 1998, Edizioni San Paolo, Luca, 6,29)

Sono forse idioti tutti gli altri popoli dell’Occidente ad aver separato lo Stato dalla Chiesa (tranne gli inglesi, che, più sbrigativamente, hanno posto la Chiesa agli ordini dello Stato)?

Un’ulteriore prova che lo Stato italiano non sia in realtà uno Stato, bensì un sistema associato Stato-Chiesa, ci è data dal recente intervento del cardinale Bagnasco, presidente della CEI, su cosa lo Stato italiano deve fare e su cosa non deve fare:

«Bagnasco: ”E’ ora di rifondare la politica e riformare lo Stato”»

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Politica/Bagnasco-E-ora-di-rifondare-la-politica-e-riformare-lo-Stato_313641808723.html

Come volevasi dimostrare

Copyright © 2012 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.