Posts Tagged ‘chiliasmo’

Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

20 aprile 2019

Dall’agosto 2015 scrivo in questo blog che Papa Francesco (vale a dire Jorge Mario Bergoglio) è, esplicitamente e palesemente, un millenarista (1, 2, 3, 4).

Anche altri hanno fatto considerazioni simili, come chiunque può facilmente verificare in internet.

Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

No, è stato eletto Papa nel 2013 dalla maggioranza dei cardinali della Chiesa di Roma.

Dobbiamo quindi arguire che, contrariamente a un canone risalente a Sant’Agostino (5, 6, 7, 8, 9), oggi la Chiesa di Roma è capeggiata da millenaristi.

E lo scopo supremo dei millenaristi è quello di eliminare lo Stato, alla pari, per esempio, degli anarchici:

«Revolutionary anarchism, for instance, in which the Chiliastic mentality is preserved in its purest and most genuine form [il neretto è mio], regards modern times, since the decline of the Middle Ages, as a single revolution.» (10)

Quindi possiamo usare parole più comprensibili: oggi la Chiesa di Roma è capeggiata da anarchici.

——–

1) La spiegazione è questa

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/08/la-spiegazione-e-questa/

2) Il gusto amaro di aver ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/13/il-gusto-amaro-di-aver-ragione/

3) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

4) Fischi per fiaschi

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/22/fischi-per-fiaschi/

5) «Idee millenariste si trovano in diversi autori della prima cristianità (Giustino, Papia, Ireneo, Tertulliano, Ippolito, Lattanzio, Vittorino di Pettau, Sulpicio Severo ecc.); il m. caratterizzò poi movimenti entusiastici, come il montanismo, rispondendo alle attese di rinnovamento e di giustizia dei più umili ceti sociali. A esso si opposero fermamente Origene, Eusebio e soprattutto Agostino che diede un’interpretazione spiritualistica di Apocalisse 20, intendendo i 1000 anni dopo la prima resurrezione come la remissione dei peccati. Il m. sparì così tra il 4° e il 5° sec. e solo qualche rara traccia se ne trova in orientamenti escatologici medievali e in alcuni ambienti della Riforma (per es. gli anabattisti).»

http://www.treccani.it/enciclopedia/millenarismo/

6) «…Ecclesia hanc Regni futuri adulterationem, etiam sub eius forma mitigata, nomine millenarismi reiecit, 644 praecipue sub forma politica messianismi saecularizati, « intrinsecus pravi ». 645»

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/p1s2c2a7_lt.htm

7) «…anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

8) «…the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

9) «…même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

10) Karl Mannheim, Ideology and Utopia, Routledge & Kegan Paul, 1954, pagg. 202-203

È disponibile qui:

https://archive.org/details/ideologyutopiain00mann

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

28 gennaio 2019

Sostengo da tempo, e cioè dal 2014 (1), che il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è un effetto del Cristianesimo, religione che all’origine nacque come reazione allo Stato schiavista romano (teoria unificata delle ideologie antistato):

«Così le ideologie antistato di tipo filosofico non sono altro che un portato dell’ideologia cristiana, esse non sono altro che l’espressione in forma laicizzata delle istanze cristiane, mantenendo intatto il carattere antitetico allo Stato che è proprio del Cristianesimo…

…Tutte le ideologie antistato di tipo filosofico sono interpretabili come esempi di millenarismo (o chiliasmo), che è un fenomeno caratteristico del Cristianesimo.

Questa interpretazione delle ideologie antistato può essere definita come teoria unificata delle ideologie antistato.» (1)

Occorre notare che proprio il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła (la cui pubblicazione in varie lingue terminò nel 1997 con l’edizione in latino), al numero 676 e relativa nota 641 (in lingua italiana, mentre in lingua inglese è la nota 577), definisce il comunismo (che, come mostra Norberto Bobbio, è un’ideologia antistato, 2) come un millenarismo secolarizzato, cioè laicizzato (3).

Inoltre il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła condanna sia il millenarismo religioso, sia il millenarismo secolarizzato:

«…anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641» (3)

In inglese:

«…the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577» (3)

In francese:

«…même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).» (3)

In realtà, da Agostino d’Ippona (Santo e Dottore della Chiesa), cioè dal V secolo, fino a Papa Francesco I (cioè Jorge Mario Bergoglio) la Chiesa di Roma ha sempre ufficialmente condannato il millenarismo.

Invece Papa Francesco I è, palesemente ed esplicitamente, un Papa millenarista (4, 5).

Il millenarismo secolarizzato (che si incarna nelle ideologie antistato di tipo filosofico, delle quali la prima in ordine cronologico fu il sansimonismo, creato da Henri de Saint-Simon all’inizio dell’Ottocento, 6, 7, 8, 9, 10) è definibile come una degenerazione del Cristianesimo.

I russi, dopo aver sperimentato e rigettato il comunismo, hanno trovato nel Cristianesimo orientale, che essi ereditarono dall’Impero romano d’Oriente (Mosca è la terza Roma), il cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, cesaropapismo che li immunizza dal millenarismo sia religioso, sia secolarizzato (11).

Sfortunatamente, la maggior parte (per non dire la totalità) degli oppositori del mondialismo, invece di svelare la verità, proprio nel senso di togliere il velo che la copre, cerca capri espiatori, i capri espiatori del mondialismo:

gli ebrei (o l’Ebraismo, cioè la religione degli ebrei, o il sionismo, cioè il nazionalismo degli ebrei), la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo dei popoli di lingua inglese, ecc. ecc., in un impressionante crescendo di baggianate fino ad arrivare ai satanisti (è colpa del Diavolo!) e ai rettiliani (è colpa degli alieni!).

Invece bisogna dirlo chiaramente e ad alta voce:

il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo.

Come ha scritto Michel Houellebecq:

«La vérité est scandaleuse. Mais, sans elle, il n’y a rien qui vaille.» (12)

————–

1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

2) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 122-123

3) Dal Catechismo della Chiesa Cattolica in italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

—–

«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

In inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

—–

«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

In francese:

«676 Cette imposture antichristique se dessine déjà dans le monde chaque fois que l’on prétend accomplir dans l’histoire l’espérance messianique qui ne peut s’achever qu’au-delà d’elle à travers le jugement eschatologique : même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

4) James V. Schall

Apocalyptic and Utopian: On Pope Francis’ Bolivian Manifesto
The Pope’s July 9th address in Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, described how terrible things are in the world and how idyllic they can be

http://www.catholicworldreport.com/2015/07/24/apocalyptic-and-utopian-on-pope-francis-bolivian-manifesto/

5) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

6) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

7) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

8) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

9) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

10) Non capire nulla di George Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/12/non-capire-nulla-di-george-soros/

11) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

12) Devo ammetterlo: qui Michel Houellebecq ha proprio ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/04/devo-ammetterlo-qui-michel-houellebecq-ha-proprio-ragione/

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Il fallimento di tre secoli di filosofia politica presenta oggi il conto

10 settembre 2018

L’Occidente e il resto del mondo sono oggi al cospetto dei risultati del fallimento conclamato di ben tre secoli di filosofia politica: dai Two Treatises of Government di John Locke (1690) fino ai nostri giorni.

In realtà il pastrocchio l’aveva combinato (volutamente e ingegnosamente) Thomas Hobbes una quarantina d’anni prima, col suo Leviathan, nel quale aveva confuso pro domo sua lo Stato con la forma di governo (1, 2).

Il povero Locke, che notoriamente non ebbe il dono di una brillante intelligenza (Bertrand Russell, che era invece un genio assoluto, nella sua History of Western Philosophy ce lo fa capire molto bene, 3), non seppe districare la matassa ingarbugliata ad arte da Hobbes e se ne uscì con l’idiozia dello “state of Nature” come “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation” (4), idiozia rinforzata nel Settecento da Jean-Jacques Rousseau, che era certamente intelligente, ma che in compenso era malato di mente (come ci informa Russell, 5).

Che sia un’idiozia lo ha dimostrato in modo inequivocabile un articolo scientifico pubblicato recentemente su Nature (il 21 gennaio 2016) e intitolato Inter-group violence among early Holocene hunter-gatherers of West Turkana, Kenya (6), che ha smentito le idee assurde e ridicole di Locke e di Rousseau sullo stato di natura (7).

Locke trasformò il millenarismo religioso, che la Chiesa di Roma, dopo il Sacco di Roma del 410 da parte dei Visigoti, aveva tentato di annullare mediante l’interpretazione allegorica di Agostino d’Ippona, in millenarismo secolarizzato (8, 9, 10, 11).

Perché affermo ciò? Perché se lo “state of Nature” è “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation”, allora lo Stato è inutile, anzi dannoso, e, guarda caso, il vero scopo del millenarismo (che è un fenomeno caratteristico del Cristianesimo) è proprio quello di far crollare lo Stato schiavista romano: l’Apocalisse di Giovanni, l’unico testo sacro in cui si trova la dottrina del millenarismo (checché se ne dica), venne scritta, secondo la tradizione, nel 95 d.C., cioè dopo la persecuzione di Nerone e nel corso della persecuzione di Domiziano.

Se non si comprende questo, non è possibile capire cosa sia il mondialismo, o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme.

Il mondialismo non è un prodotto degli ebrei, o della massoneria, o del capitalismo, o dell’imperialismo degli inglesi-americani, o dell’Illuminismo, o dei satanisti, o degli extraterrestri rettiliani, o di qualsiasi altro capro espiatorio.

È il prodotto del millenarismo o chiliasmo (in inglese millennialism o millenarianism o chiliasm, come recita l’Enciclopedia Britannica, in francese millénarisme o chiliasme, come recita l’Enciclopedia Larousse, 12, 13).

La mia interpretazione del millenarismo si discosta alquanto dall’interpretazione corrente e ne ho scritto ampiamente in post precedenti (8, 9, 10, 11).

È ovvio che noi oggi viviamo in uno scenario politico di estrema difficoltà, esposti per giunta al terrificante pericolo di una guerra nucleare tra Nato e Russia (14, 15, 16), proprio perché questo scenario politico è il risultato di ben tre secoli di concezioni assurde e ridicole di filosofia politica.

A questo proposito, ho scritto più volte di “rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale” (17, 18).

————-

1) Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., lulu.com, 2012, pagg. 37-48

2) Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013, pagg. 19-25

3) «Some of Locke’s opinions are so odd that I cannot see how to make them sound sensible. He says that a man must not have so many plums that they are bound to go bad before he and his family can eat them, but he may have as much gold and as many diamonds as he can lawfully get, because gold and diamonds do not go bad. It does not occur to him that the man who has the plums might sell them before they go bad.»

Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin Ltd, 1947, pag. 661

disponibile su:

https://archive.org/details/westernphilosoph035502mbp

4) John Locke, Two Treatises of Government, Essay Two, Chapter III, 19

prepared by Rod Hay for the McMaster University Archive of the History of Economic Thought

disponibile su:

www.efm.bris.ac.uk/het/locke/government.pdf

5) Bertrand Russell, op. cit., pag. 717

6) M. Mirazón Lahr et al., Inter-group violence among early Holocene hunter-gatherers of West Turkana, Kenya, Nature 529, 394–398 (21 January 2016)

http://www.nature.com/articles/nature16477

7) Smentite le idiozie di Locke e di Rousseau sullo stato di natura

https://luigicocola.wordpress.com/2016/01/25/smentite-le-idiozie-di-locke-e-di-rousseau-sullo-stato-di-natura/

8) Per chi vuole capire veramente cos’è il millenarismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/22/per-chi-vuole-capire-veramente-cose-il-millenarismo/

9) Considerazioni sul millenarismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/05/considerazioni-sul-millenarismo/

10) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

11) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

12) millenarismo in inglese:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

13) millenarismo in francese:

http://www.larousse.fr/archives/grande-encyclopedie/page/8992

14) «The old religious idiom has been replaced by a secular one, and this tends to obscure what otherwise would be obvious. For it is the simple truth that, stripped of their original supernatural sanction, revolutionary millenarianism and mystical anarchism are with us still.»

Norman Cohn, The Pursuit of the Millennium – Revolutionary Millenarians and Mystical Anarchists of the Middle Ages, Oxford University Press, 1970, pag. 286

15) «And beyond the extermination of all evils lay the Millennium. These people were utterly convinced that while the earth was being cleansed of sinners Christ would descend ‘in glory and great power’.»

Ibidem, pag. 213

16) «The Pursuit of the Millennium and Europe’s Inner Demons are related also in a deeper sense. Fundamentally, both are concerned with the same phenomenon – the urge to purify the world through the annihilation of some category of human beings imagined as agents of corruption and incarnations of evil.»

Norman Cohn, Europe’s Inner Demons – The Demonization of Christians in Medieval Christendom, Pimlico, 2005, pag. XI

17) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/07/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale/

18) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/09/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale-ii/

N.B: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

12 maggio 2018

L’ignoranza è una brutta cosa.

Perché ci fa prendere fischi per fiaschi, lucciole per lanterne.

Se noi iniziamo a studiare, anche solo superficialmente, il pensiero del Conte Henri de Saint-Simon (1) (ma egli aveva rinunciato al titolo nobiliare e si firmava “Henri Saint-Simon”), l’ideatore sia del principio fondamentale del mondialismo (sostituire lo Stato con la tecnocrazia) (2), sia dell’Unione Europea (3), e anche “one of the chief founders of Christian socialism” come riporta l’Enciclopedia Britannica (1), e anche l’autore di Nouveau Christianisme, tutte le tessere del puzzle andranno al loro posto e tutto sarà chiaro.

Altro che complotto ebraico, massonico e satanista.

Queste sono tutte baggianate prodotte dall’ignoranza.

Occorre ribadirlo: fu Saint-Simon (1760-1825) a scoperchiare il Vaso di Pandora, fu lui il primo a ideare (e ciò avvenne nell’Ottocento) un’ideologia antistato di tipo filosofico (4), che da lui prese il nome, il sansimonismo, di cui il mondialismo è un pervertimento novecentesco (in quanto, a differenza del sansimonismo, è contro il popolo).

Egli venne infatti prima di Pierre-Joseph Proudhon (1809-1865), l’ideatore dell’anarchismo (5), e di Karl Marx (1818-1883) e Friedrich Engels (1820-1895), la coppia che ideò il comunismo, e, come è ben noto, li influenzò tutti e tre, anche se Proudhon e la coppia Marx-Engels presero poi strade originali proprie (rimanendo comunque sempre nell’ambito delle ideologie antistato, come ha magistralmente mostrato Norberto Bobbio) (2).

E sbagliarono Marx ed Engels a bollare con la formula di “socialismo utopistico” (che comunque ha avuto enorme successo) il pensiero di Saint-Simon, di Proudhon e di altri: non si tratta di utopie, ma bensì di forme modernizzate e laicizzate di millenarismo (o chiliasmo), il quale è la dottrina della seconda venuta di Cristo, con conseguente Regno di Cristo sulla terra della durata di mille anni (donde il nome “millenarismo” per indicare tale dottrina), di cui parla (solo e unicamente) l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (6).

Non sono certamente l’unico a usare il termine “millenarismo” (o “chiliasmo”) per indicare le teorie dei suddetti pensatori, ecco un esempio fornito da Karl Mannheim:

«Revolutionary anarchism, for instance, in which the Chiliastic mentality is preserved in its purest and most genuine form, regards modern times, since the decline of the Middle Ages, as a single revolution.» (7)

E anche il comunismo è un millenarismo, del resto lo afferma addirittura il Catechismo della Chiesa Cattolica (8).

Notare che tutti questi pensatori erano cristiani, anche Marx lo era (ricevette il battesimo luterano all’età di sei anni e il padre si era convertito al Cristianesimo luterano prima della sua nascita, inoltre a 16 anni, nel 1834, ricevette la confermazione luterana nella Chiesa della Trinità di Treviri), come è ben noto e come risulta anche da tutto ciò che egli scrisse, a meno che non si ritenga, come ritenevano i nazisti, che gli ebrei siano una razza biologica, il che è veramente troppo ridicolo perché valga la pena di confutarlo (sebbene The Race Question, lo Statement dell’UNESCO del 1950, abbia fatto proprio questo) (9).

Nei post precedenti ho scritto più volte del programma politico di George Soros (che è il programma politico del mondialismo), vedi qui:

«Shuster: Where is the main focus of the Open Society [Open Society Foundations, nota mia] today?

Soros: We are basically supporting the development of open societies [il neretto è mio] in individual countries and what I call a global open society [il neretto è mio]—international law, international institutions, strengthening the world order. So those are the two aspects.» (10)

Vedi anche qui:

«In questo libro sostengo che le democrazie del mondo dovrebbero formare una alleanza con il duplice scopo di: 1) favorire lo sviluppo di società aperte [il neretto è mio] all’interno dei singoli paesi; 2) potenziare il diritto internazionale e le istituzioni necessarie a una società aperta globale [il neretto è mio].» (11)

Come ho già scritto, per capire cosa intende George Soros occorre capire il suo linguaggio: egli usa il termine “open society” (in italiano “società aperta“) nel senso popperiano di democrazia liberale (antitetica agli assolutismi di qualsiasi tipo) (12).

Mentre egli usa il termine “global open society” (in italiano “società aperta globale“) in senso antipopperiano, cioè nel senso di eliminazione dello Stato dalla faccia della terra (Karl Popper ritiene necessario lo Stato) (12), vedi infatti qui:

«Siamo riusciti a unirci al livello dello Stato sovrano: abbiamo degli Stati democratici, in cui vige lo stato di diritto e il rispetto verso il prossimo. Ora è necessario affrontare la questione su scala globale.
La soluzione non può essere la stessa: uno Stato mondiale costituirebbe una minaccia alla libertà più grave di quella rappresentata dalla molteplicità di Stati nazionali. La soluzione non può neppure essere progettata astrattamente…» (13)

Vedi anche qui:

«When I speak of a global society, I do not mean a global state. States are notoriously imperfect even at the national level. We need to find new solutions for a novel situation…» (14)

In conclusione, cosa vuole fare George Soros?

Primo: imporre dappertutto la democrazia liberale; secondo: eliminare gli Stati.

Ebbene, questo programma politico è proprio il programma politico originale del Conte Henri de Saint-Simon.

Ecco, infatti, cosa egli scrive nella sua opera L’Organizzatore (L’Organisateur), pubblicato sotto forma di dispense nel 1819-1820 e tradotto in italiano a cura di Francesco Gentile (1968):

«QUARTA LETTERA

Dopo esserci elevati alla concezione precisa del sistema capace di soddisfare i desideri politici della maggioranza della nazione, nell’attuale stato della civiltà, noi avremmo dovuto fare il seguente ragionamento.
Avremmo dovuto dire: Visto che ci è evidentemente impossibile fondare subito il nuovo sistema [cioè sostituire lo Stato con la tecnocrazia, nota mia] (36), visto che questo sistema deve essere preparato e organizzato prima di poter essere messo in pratica, noi dobbiamo cercare di vivere nel modo più sopportabile, senza peraltro uscire dal vecchio sistema, fino al tempo in cui saremo in grado di distruggerlo interamente.
La seconda cosa che avremmo dovuto affrontare nel 1789 doveva essere il problema seguente:
Qual è il tipo di organizzazione che riduce gli inconvenienti del vecchio sistema?
La soluzione non era certo difficile da trovare; infatti l’esperienza ha provato che si tratta della costituzione inglese; il regime parlamentare è l’organizzazione sociale meno viziosa nell’ambito del vecchio sistema (37).» (15)

E ancora:

«QUINTA LETTERA

Adottare la costituzione inglese, come regime provvisorio, come costituzione transitoria, come una specie di capestro che era necessario alzare per poi poter procedere comodamente alla costruzione di un nuovo edificio sociale, è dunque la seconda cosa che avremmo dovuto fare.» (16)

Nell’originale francese:

«QUATRIÈME LETTRE.

Après nous être élevés à la conception nette du système qui peut satisfaire les désirs politiques de la très-grande majorité de la nation, dans l’état présent des lumières, nous aurions dû faire le raisonnement suivant :
Nous aurions dû dire : attendu qu’il nous est évidemment impossible d’établir immédiatement le nouveau système; attendu que ce système a besoin d’être préparé, d’être organisé avant de pouvoir être mis en pratique, nous devons chercher à vivre de la manière la plus supportable possible, sans sortir de l’ancien système, jusqu’à l’époque où nous serons en mesure de l’abroger entièrement.
Ainsi, la seconde chose dont nous aurions dû nous occuper en 1789 aurait dû être de la question suivante :
Quel est le mode d’organisation dans lequel l’ancien système a le moins d’inconvénient ?
Cette solution n’était pas difficile à trouver, car l’expérience a prouvé que c’est la constitution anglaise, c’est-à-dire le régime parlementaire, qui est l’organisation sociale la moins vicieuse dans l’ancien système.»

«CINQUIÈME LETTRE.

Adopter la constitution anglaise comme régime provisoire, comme constitution transitoire, comme une espèce d’échafaud qu’il était néces saire d’élever pour exécuter commodément la construction du nouvel édifice social, est donc la seconde chose que nous aurions dû faire.» (17)

Da tutto ciò possiamo trarre tre importanti conclusioni, che, a quanto mi risulta, molti ignorano:

a) Che George Soros sia ebreo non c’entra assolutamente nulla, egli è stato indottrinato a pensare, probabilmente durante i suoi studi universitari, che lo Stato sia un male non necessario (2), concetto che vive nell’inconscio collettivo dell’Occidente da molti secoli e che ha un’origine chiaramente e inequivocabilmente cristiana, derivando dal millenarismo prodotto dall’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (6). Questo concetto, che è un tipico esempio di meme egoista (18), si è svincolato dalla religione cristiana a causa dell’opera filosofica di John Locke (19), entrando così a far parte del patrimonio culturale laico dell’Occidente. Si tratta di un “messianismo secolarizzato”, il termine usato proprio dal Catechismo della Chiesa Cattolica per indicare la forma modernizzata, laicizzata e politica del millenarismo, millenarismo che oggi (1997) la Chiesa Cattolica condanna nel suddetto Catechismo, ma che fu storicamente il pensiero ufficiale della stessa Chiesa Cattolica fino a Sant’Agostino, cioè fino ai primi anni del V secolo. Tutto ciò l’ho mostrato in dettaglio più e più volte (20).

Anzi, addirittura, il mondialismo è un’ideologia antisemita (21), perché esso usa vari mezzi per eliminare gli Stati dalla faccia della terra, mezzi fra i quali c’è l’islamizzazione dell’Europa prima e l’islamizzazione dell’Occidente intero poi.

Gli ebrei che sostengono il mondialismo sono, tragicamente, i suoi “utili idioti“.

b) Il mondialismo non è un americanismo, come molti scioccamente affermano: tutte le ideologie antistato di tipo filosofico (vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato) (4) nacquero in Europa, nell’Ottocento (Saint-Simon nacque nel secolo precedente, ma tutte le sue opere le scrisse nell’Ottocento), da pensatori di religione cristiana e di nazionalità francese e tedesca (Saint-Simon e Proudhon erano francesi, Marx ed Engels erano tedeschi). Anche il Conte Richard Coudenhove-Kalergi (1894-1972) e il marito della Regina Juliana dei Paesi Bassi, cioè il Principe Bernhard dei Paesi Bassi (1911-2004) non erano certamente americani. L’unico americano tra gli ideatori e i principali attuatori del mondialismo è David Rockefeller (1915-2017) e questo è troppo poco per definire il mondialismo come un americanismo. Perfino George Soros (nato a Budapest il 12 agosto 1930) è europeo, soltanto nel 1961 egli acquisì la nazionalità USA. Tutti i suddetti sono cristiani, tranne Soros.

c) Il programma politico di George Soros, che è il programma politico del mondialismo, non c’entra nulla col pensiero di Karl Popper (ebreo anche lui), anzi l’uso propagandistico che Soros fa del termine popperiano “open society” è una frode bella e buona, essendo Popper assolutamente ed esplicitamente contrario all’eliminazione dello Stato, come ho mostrato dettagliatamente in un post precedente (12).

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1) C’è qualche confusione sul nome di Saint-Simon. Ho usato in questo blog il nome che usa l’Enciclopedia Britannica:

«Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

2) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 122-125

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/23/conseguenze-di-due-interpretazioni-del-mondialismo/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

3) Saint-Simon pubblicò nel 1814 la sua opera De la réorganisation de la société européenne, ou de la nécessité et des moyens de rassembler les peuples de l’Europe en un seul corps politique, en conservant a chacun son indépendance nationale, che è scaricabile qui:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k10497526/f7.image

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/20/chi-ideo-lunione-europea/

4) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018, pagg. 141-143

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

5) «La nascita dell’A. [Anarchismo] si suole attribuire a Proudhon (1809-65)…»

Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofia, UTET, 1971, pag. 41

6) «Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

7) Karl Mannheim, Ideology and Utopia, Routledge & Kegan Paul, 1954, pagg. 202-203

8) Ciò viene affermato al numero 676 del Catechismo della Chiesa Cattolica e alla relativa nota 641 (641 per la versione italiana, per quella inglese è la nota 577), vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/26/il-catechismo-della-chiesa-cattolica-e-straordinariamente-interessante/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/22/per-chi-vuole-capire-veramente-cose-il-millenarismo/

9) UNESCO, The Race Question, 1950, pag. 6

Lo Statement è scaricabile qui:

unesdoc.unesco.org/images/0012/001282/128291eo.pdf

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/06/24/di-quale-religione-era-karl-marx/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/04/21/tre-pezzi-facili-da-confutare/

10) Consequences of the War on Terror (September 20, 2006)

http://www.lawac.org/EventDetail/eventid/612

(si trova anche su Google Scholar, cercando Consequences of the War on Terror)

11) George Soros, La società aperta – Per una riforma del capitalismo globale, Ponte alle Grazie, 2001 (trad. it. di Open Society – Reforming Global Capitalism, Public Affairs, 2000), pag. 8

12) Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/01/luso-del-termine-open-society-da-parte-di-george-soros-e-una-frode/

13) Ibid., pag. 180

14) George Soros, Toward a Global Open Society, The Atlantic, January 1998

https://www.theatlantic.com/magazine/archive/1998/01/toward-a-global-open-society/307878/

15) Henri de Saint-Simon, L’Organizzatore (trad. it. di L’Organisateur, dal XX° vol. delle Oeuvres de Saint-Simon et d’Enfantin, ed. Dentu, 1869), a cura di Francesco Gentile, Editrice R.A.D.A.R., 1968, Quarta Lettera, pag. 85

16) Ibid., Quinta Lettera, pag. 87

17) La versione originale in francese del XX° vol. delle Oeuvres de Saint-Simon et d’Enfantin, ed. Dentu, 1869, è scaricabile qui:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k6101761v/f47.image.r=

Oeuvres%20de%20Saint-Simon%20&%20d%27Enfantin

18) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

19) John Locke, Due trattati sul governo (trad. it. di Two Treatises of Government), Edizioni Plus, 2007

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/14/le-idee-politiche-di-richard-dawkins-non-centrano-nulla-con-la-teoria-dei-memi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/02/il-mondialismo-e-il-nazionalismo-sono-il-prodotto-di-due-diverse-weltanschauung/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/07/stato-di-natura-mark-zuckerberg-e-dennis-prager/

20) Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/22/per-chi-vuole-capire-veramente-cose-il-millenarismo/

21) Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

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Ho sognato una gara di chef

6 maggio 2018

Ossessionato dalle gare di cucina che vedo continuamente in TV, anche saltando da un canale all’altro, stanotte ho fatto un sogno.

Ho sognato che c’erano tre concorrenti, tre aspiranti chef, ed essi dovevano preparare una torta a due strati, uno basale di cioccolata e uno superiore di crema.

La torta del primo chef riuscì male: la cioccolata affiorava formando piccole chiazze marroni sulla superficie bianca della torta.

Capii nel sogno che questa era la torta del Cristianesimo cattolico, nella quale lo strato basale contrario allo Stato affiorava qua e là.

La seconda torta era peggiore della prima: le chiazze marroni sulla sua superficie erano molto più grandi.

Era la torta del Cristianesimo protestante.

La terza torta, quella del Cristianesimo ortodosso, era perfetta: sulla sua superficie non c’era la minima chiazza marrone, lo strato basale contrario allo Stato era perfettamente ricoperto e nascosto dallo strato superiore favorevole allo Stato.

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Considerazioni sul millenarismo

5 maggio 2018

Perché si insiste da più parti sul fatto (falso) che il millenarismo appartenga anche all’Ebraismo?

Perché si vuole scagionare il Cristianesimo dal fatto (vero) che fu tale religione, e non quella ebraica, a far cadere Roma: proprio per scagionare il Cristianesimo da tale accusa Agostino d’Ippona scrisse, dopo il sacco di Roma da parte dei Visigoti (410), De Civitate Dei contra Paganos, in italiano La Città di Dio, nella quale opera presentò la sua interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni, annullando di fatto l’ultimo libro del Nuovo Testamento, come ho già scritto più volte.

Del resto il Cristianesimo aveva raggiunto il suo obiettivo, quello di annientare lo Stato schiavista romano, e quindi esso andava corretto, per renderlo compatibile con la sua ambizione di essere una religione universale, ambizione che non poteva ovviamente prescindere dal concetto dello Stato (perché lo Stato è una necessità della Ragione, anzi è un universale culturale).

Ecco infatti cosa scrive Karl Mannheim:

«The very idea of the dawn of a millenial kingdom on earth always contained a revolutionizing tendency, and the church made every effort to paralyse this situationally transcendent idea with all the means at its command.»

Karl Mannheim, Ideology and Utopia, Routledge & Kegan Paul, 1954, pag. 190

E ancora:

«Revolutionary anarchism, for instance, in which the Chiliastic mentality is preserved in its purest and most genuine form, regards modern times, since the decline of the Middle Ages, as a single revolution.»

ibid., pagg. 202-203

Ma non tutto ciò che scrive Mannheim in Ideology and Utopia è condivisibile.

Ritornando alla domanda con cui ho iniziato questo post, non solo viene spesso affermato che il millenarismo si trova anche nell’Ebraismo, si arriva addirittura ad affermare che esso è «a cross-cultural concept», vedi la voce Millennialism dell’Enciclopedia Britannica, scritta da Richard Landes:

«More broadly defined, it is a cross-cultural concept grounded in the expectation of a time of supernatural peace and abundance on earth.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

Vedi anche la voce Millenarismo dell’Enciclopedia Treccani, scritta da Luciano Pellicani:

«Le scienze sociali hanno altresì elaborato modelli teorici che hanno l’ambizioso obiettivo di individuare le condizioni, i fattori e gli agenti presenti ovunque si produca il fenomeno dell’insorgenza di un movimento millenaristico.»

http://www.treccani.it/enciclopedia/millenarismo_%28Enciclopedia-delle-scienze-sociali%29/

La verità, invece, è che il millenarismo appartiene unicamente e solo al Cristianesimo e non anche all’Ebraismo, all’Islam, al nazismo, ecc. ecc.

Il punto è che l’intellighenzia occidentale non solo vuole oscurare le responsabilità del Cristianesimo nei riguardi delle ideologie antistato (vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato), vuole anche oscurare la vera natura del mondialismo.

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È un po’ come fare l’archeologo

3 maggio 2018

Il mio lavoro di approfondimento intellettuale circa il mondialismo è un po’ come il lavoro dell’archeologo.

Per esempio, solo ultimamente sono arrivato a una comprensione più fine del millenarismo.

Altro esempio: solo ultimamente sono arrivato a comprendere il ruolo fondamentale di Henri de Saint-Simon in tutto questo.

E mentre scavo sempre più a fondo, vedo altri che restano in superficie, molto più in alto di me.

C’è a chi non piace scavare: non ci sarebbe niente di male, se non fosse che dallo scavare e dal capire dipende la validità della nostra azione politica.

Vedi, per esempio, qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/07/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale/

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Il Catechismo della Chiesa Cattolica è straordinariamente interessante

26 aprile 2018

Nel post precedente (del 22 aprile) ho riportato ciò che il Catechismo della Chiesa Cattolica scrive circa il millenarismo (676).

Quest’ultimo è esplicitamente condannato (“la Chiesa ha rigettato”), “anche sotto la sua forma mitigata”.

Inoltre è scritto (sempre nel 676): “soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641”

641 è la nota che rimanda ad altri testi, in primis alla Lettera Enciclica Divini Redemptoris di Papa Pio XI, in cui viene condannato il “comunismo bolscevico“:

http://w2.vatican.va/content/pius-xi/it/encyclicals/documents/hf_p-xi_enc_19370319_divini-redemptoris.html

In altre parole, il Catechismo della Chiesa Cattolica, preparato da una commissione presieduta da Papa Ratzinger quando era ancora Cardinale e approvato da Papa Wojtyła, scrive in modo inequivocabile che il comunismo deriva dal millenarismo, è una forma di millenarismo.

È esattamente ciò che io ho scritto nella mia Teoria unificata delle ideologie antistato:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

Vedi anche:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/08/lapocalisse-e-lunione-europea/

Ci sono nel Catechismo della Chiesa Cattolica anche altre cose assolutamente interessanti, ma, purtroppo, devo sottolineare che oggi (26 aprile 2018) non si riesce a navigare nell’indice della versione italiana (si possono solo scaricare pdf parecchio pesanti), mentre il 22 aprile, quando ho scritto il post precedente, ciò si poteva fare benissimo:

http://www.vatican.va/archive/ccc_it/ccc-it_index_it.html

Si naviga ancora bene, invece, nell’indice delle versioni latina ed inglese:

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/index_lt.htm

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/_INDEX.HTM

Ecco cos’altro ho trovato nel Catechismo della Chiesa Cattolica:

1) esso condanna palesemente non solo il comunismo, ma anche l’ultracapitalismo (in inglese ultra-capitalism), che, come ho sempre scritto, è il mezzo specifico del mondialismo (in inglese globalism):

«2425 The Church has rejected the totalitarian and atheistic ideologies associated in modem times with “communism” or “socialism.” She has likewise refused to accept, in the practice of “capitalism,” individualism and the absolute primacy of the law of the marketplace over human labor.206 Regulating the economy solely by centralized planning perverts the basis of social bonds; regulating it solely by the law of the marketplace fails social justice, for “there are many human needs which cannot be satisfied by the market.”207 Reasonable regulation of the marketplace and economic initiatives, in keeping with a just hierarchy of values and a view to the common good, is to be commended.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8C.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

2) esso ritiene che lo Stato è necessario (proprio come scrive Karl Popper, mentre George Soros scrive il contrario, come ho mostrato in post precedenti):

«2431 The responsibility of the state. “Economic activity, especially the activity of a market economy, cannot be conducted in an institutional, juridical, or political vacuum. On the contrary, it presupposes sure guarantees of individual freedom and private property, as well as a stable currency and efficient public services. Hence the principal task of the state is to guarantee this security, so that those who work and produce can enjoy the fruits of their labors and thus feel encouraged to work efficiently and honestly…. Another task of the state is that of overseeing and directing the exercise of human rights in the economic sector. However, primary responsibility in this area belongs not to the state but to individuals and to the various groups and associations which make up society.”216»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P8D.HTM

Data di accesso: 26 aprile 2018

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Per chi vuole capire veramente cos’è il millenarismo

22 aprile 2018

Senza capire cos’è il millenarismo o chiliasmo (in inglese millennialism o millenarianism o chiliasm) (1), non è possibile capire cos’è il mondialismo o globalismo (in lingua inglese globalism).

Si tratta dunque di un concetto di fondamentale importanza, che viene oltretutto travisato da molti, i quali erroneamente pensano che esso sia un concetto più ebraico che cristiano.

Questa è una solenne sciocchezza, perché il millenarismo è la credenza nell’instaurazione di un Regno di Cristo e dei giusti sulla terra della durata di mille anni, prima del giudizio universale e della fine dei tempi (quindi nella storia, non al di là di essa), credenza nata dall’Apocalisse di Giovanni, che è assolutamente l’unico testo sacro in cui si parla di ciò.

L’Apocalisse di Giovanni è l’ultimo libro del Nuovo Testamento, quindi si tratta di Cristianesimo.

Ho scritto molto e approfonditamente sul millenarismo (tengo a precisare che sono cattolico, anche se non praticante), ma quello che ho scritto è disseminato in vari post e quindi il lettore molto facilmente può non riuscire a trovare i post giusti.

Per tale motivo elenco qui i post più importanti nei quali ho mostrato cos’è, perché è nato, perché da Agostino d’Ippona in poi è condannato dalla Chiesa di Roma (2) (invano, perché esso è rimasto nell’inconscio collettivo cattolico, affiorando qua e là nel corso dei secoli, vedi p.e. Gioacchino da Fiore e Bergoglio), perché è molto diffuso nel Protestantesimo (includo nel Protestantesimo anche l’Anglicanesimo) e perché nel Cristianesimo ortodosso esso è inesistente:

Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

L’origine del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

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(1) Ecco infatti cosa scrive l’Enciclopedia Britannica:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

Data di accesso: 22 aprile 2018

(2) Riporto qui la condanna del millenarismo da parte della Chiesa di Roma come espressa nel Catechismo della Chiesa Cattolica, preparato da una commissione presieduta da Papa Ratzinger quando era ancora Cardinale e approvato da Papa Wojtyła. La sua pubblicazione in varie lingue prese diversi anni e terminò nel 1997 con la pubblicazione in latino.

In latino:

«676 Haec antichristica fallacia iam in mundo adumbratur quotiescumque intenditur messianicam in historia adimplere spem quae non nisi ultra historiam per iudicium eschatologicum perfici potest: Ecclesia hanc Regni futuri adulterationem, etiam sub eius forma mitigata, nomine millenarismi reiecit, 644 praecipue sub forma politica messianismi saecularizati, « intrinsecus pravi ». 645»

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«(644) Cf Sanctum Officium, Decretum de millenarismo (19 iulii 1944): DS 3839.

(645) Cf Pius XI, Litt. enc. Divini Redemptoris (19 martii 1937): AAS 29 (1937) 65-106, condemnans « molimina simulato mystico sensu » huius « fucatae tenuiorum redemptionis speciei » (p. 69); Concilium Vaticanum II, Const. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_lt/p1s2c2a7_lt.htm

Data di accesso: 22 aprile 2018

In italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

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«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

Data di accesso: 22 aprile 2018

in inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

—–

«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

Data di accesso: 22 aprile 2018

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L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

19 dicembre 2017

È evidente che c’è molta disinformazione in internet sull’Apocalisse di Giovanni e sul millenarismo.

Non parliamo poi di Wikipedia, che su tali argomenti, come del resto anche su altri, è disastrosa e ciò per un errore basilare: il copyleft funziona perfettamente nel campo del software, campo in cui c’è un’immediata verifica sperimentale di ciascuna modifica, mentre non funziona affatto in altri campi, nei quali tale verifica non c’è, né ci può essere.

E allora facciamo chiarezza, usando come testo di riferimento la Bibbia CEI 2008.

L’Apocalisse di Giovanni è l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Il millenarismo o chiliasmo (1) è la credenza nell’instaurazione di un Regno di Cristo e dei giusti sulla terra della durata di mille anni, prima del giudizio universale e della fine dei tempi, credenza nata appunto dall’Apocalisse di Giovanni, che è l’unico testo sacro in cui si parla di ciò.

Dobbiamo quindi focalizzare la nostra attenzione sul concetto della seconda venuta di Cristo sulla terra.

Nei Vangeli c’è il concetto della seconda venuta di Cristo, con il significato di seconda e ultima venuta, dopo la quale ci sarà il giudizio universale e la fine dei tempi, vedi per esempio il Vangelo secondo Matteo, 24-25, Bibbia CEI 2008.

Se si legge con attenzione il capitolo 25, si comprende perfettamente che Matteo sta descrivendo il giudizio universale e non un Regno di Cristo sulla terra.

Matteo usa sia il termine “regno dei cieli” che quello equivalente di “regno di Dio”, mentre Marco, Luca e Giovanni usano solo quest’ultimo. Nessuno di loro usa il termine “regno di Cristo”.

Nell’Apocalisse di Giovanni, pur non essendo mai nominati i suddetti tre termini, c’è il concetto della seconda venuta di Cristo, ma con un significato diverso da quello espresso nei Vangeli, cioè con il significato di seconda e non ultima venuta: si può quindi parlare di parusìa intermedia (“parusìa” è una parola di origine greca che vuol dire “presenza, venuta”).

Questi infatti sono gli eventi descritti (in ordine cronologico) nel capitolo 20: Satana viene incatenato per mille anni, quindi viene instaurato il regno di Cristo (seconda venuta o parusìa intermedia), che dura appunto mille anni, poi Satana ritorna libero, dopodiché si ha la battaglia finale nella quale egli viene definitivamente sconfitto, in ultimo c’è il giudizio universale e la fine dei tempi (Apocalisse di Giovanni, 20, Bibbia CEI 2008).

In totale, quindi, secondo l’Apocalisse di Giovanni sono tre le venute di Cristo sulla terra, cioè, se vogliamo dirlo alla greca, le parusìe (sebbene il termine “parusìa” non venga usato per indicare la vita di Cristo fino all’Ascensione, ma solo per il suo ritorno glorioso).

Questa è ovviamente la lettera dell’Apocalisse di Giovanni, poi si può interpretarla come si vuole, basta avere un po’ di fantasia, vedi p.e. l’interpretazione allegorica di Agostino d’Ippona, secondo la quale per Regno di Cristo si deve intendere la Chiesa e per mille anni si deve intendere il lasso di tempo che va dall’Ascensione di Cristo fino al suo ritorno glorioso per il giudizio universale e la fine dei tempi.

Secondo tale interpretazione quindi le venute di Cristo sulla terra sono solo due: la prima è quella che va dalla sua nascita fino all’Ascensione, la seconda è la parusìa per il giudizio universale e la fine dei tempi, vale a dire che viene confermato il concetto evangelico della seconda venuta di Cristo con il significato di seconda e ultima venuta, mentre viene annullato ciò che scrisse Giovanni nell’Apocalisse.

Perché non si vuole interpretare l’Apocalisse di Giovanni in senso letterale, come sarebbe normale e logico, e si ricorre al senso allegorico?

Perché il senso letterale dell’Apocalisse conduce inevitabilmente a una dottrina eversiva, cioè a voler eliminare lo Stato (infatti il Regno di Cristo non è uno Stato, ma bensì una condizione di perfezione trascendente, in quanto il Messia cristiano, cioè Cristo, ha sia natura umana che natura divina, diversamente dal Messia ebraico che, quando apparirà, avrà solo natura umana), e questo era funzionale allo scopo politico originario del Cristianesimo, cioè far crollare lo Stato schiavista romano (vedi la mia teoria del Cristianesimo, 2), ma poi le invasioni barbariche, iniziate nel 166 e culminate nel sacco di Roma da parte dei Visigoti nel 410 (Agostino d’Ippona iniziò a scrivere il De Civitate Dei contra Paganos, opera nella quale espone la suddetta interpretazione allegorica, nel 413) e nel sacco di Roma da parte dei Vandali nel 455, portarono alla comprensione che questa dottrina eversiva è esiziale.

Infatti lo Stato è una necessità della Ragione, anzi un universale culturale allo stesso modo dei riti funebri e del tabù dell’incesto (come ho scritto più e più volte, vedi la mia teoria dello Stato, 3), e ha due funzioni essenziali: proteggere la comunità dalle aggressioni esterne (mediante l’esercito) e proteggerla dai torti reciproci interni (mediante la legge). Su tali due funzioni essenziali dello Stato concordano, come ho scritto molte volte, Niccolò Machiavelli (Il Principe), Thomas Hobbes (Leviathan) e Norberto Bobbio (Stato, governo, società). Del resto che lo Stato sia ineliminabile viene attestato dal fatto che esso è sempre esistito, contrariamente a quanto affermato con straordinaria impudenza dalla propaganda mondialista.

Questo è il motivo per cui l’interpretazione letterale dell’Apocalisse di Giovanni venne rifiutata, tranne che nei primi secoli del Cristianesimo (per far cadere lo Stato schiavista romano) e poi, ma solo parzialmente, nel Medio Evo (vedi p.e. Gioacchino da Fiore), anche se bisogna puntualizzare che tale interpretazione letterale non venne mai giudicata eretica, ma bensì solo un errore.

Occorre anche puntualizzare che nel Medio Evo la Chiesa di Roma non accettò l’interpretazione letterale, infatti Gioacchino da Fiore non fu mai dichiarato Santo, né Dottore della Chiesa, come lo fu invece Agostino d’Ippona.

Da Agostino d’Ippona in poi, la posizione ufficiale della Chiesa di Roma è quella agostiniana: ci sono solo due venute di Cristo, non c’è la parusìa intermedia, il millenarismo è una falsa credenza dovuta a un errore d’interpretazione.

Oggi però con Papa Bergoglio la situazione è radicalmente cambiata e si è ritornati alle origini, cioè ai primi secoli del Cristianesimo: egli è un Papa apocalittico e millenarista, come ho scritto molte volte e come notato anche da altri (4).

Egli non a caso ha assunto il nome di Francesco: nel XIII secolo San Francesco d’Assisi fu considerato l’iniziatore dell’Età dello Spirito Santo preconizzata da Gioacchino da Fiore, il millenarista del Medio Evo.

Papa Ratzinger invece, perfettamente in linea con quella che è la tradizione della Chiesa di Roma da Agostino in poi, ha condannato esplicitamente il millenarismo (5) ed è suggestivo supporre che per tale condanna egli sia stato estromesso.

Del resto nella storia della Chiesa non sono mai esistiti due Papi contemporaneamente, se non in questa forma: che uno era il Papa (quindi legittimo) e l’altro un antipapa (quindi illegittimo).

Chi è l’antipapa: Bergoglio o Ratzinger?

Il millenarismo è ben rappresentato nei movimenti religiosi nati dalla Riforma, come p.e. il Puritanesimo, in quanto è caratteristica fondamentale di essa la rivendicazione del libero esame personale della Bibbia, dimodoché è facile che il filtro interpretativo agostiniano venga a cadere.

Martin Lutero, traducendo la Bibbia in tedesco, capì perfettamente il problema prodotto dall’Apocalisse di Giovanni, tanto che dichiarò nel 1522 di non ritenerla un libro canonico.

È mia opinione che il millenarismo sia diventato nel corso dei secoli un potentissimo meme egoista (vedi la teoria dei memi di Richard Dawkins) e che come tale abbia dato origine a tutte le ideologie antistato di tipo filosofico: anarchismo, comunismo e mondialismo (vedi la mia teoria unificata delle ideologie antistato, 6).

Così le ideologie antistato di tipo filosofico non sono altro che un portato del Cristianesimo, non sono altro che l’espressione in forma laicizzata delle istanze cristiane, mantenendo intatto il carattere antitetico allo Stato che è proprio e peculiare del Cristianesimo e che è del tutto assente nelle altre due grandi religioni monoteistiche, l’Ebraismo e l’Islam.

Il mondialismo è interpretabile sia come virus memetico, per usare la terminologia della teoria dei memi, sia come delirio culturale, interpretazione forse più appropriata, dato che pone l’accento sul suo carattere irrazionale e autolesionistico. Del resto esse sono due interpretazioni tra loro complementari: l’una non esclude l’altra, anzi la rafforza.

Il Cristianesimo orientale, cioè ortodosso, grazie al cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, non è affatto soggetto all’influenza del millenarismo e ciò ha portato Mosca, la terza Roma, a essere l’antagonista dell’Occidente mondialista e millenarista dei nostri giorni.

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1. In lingua inglese: millennialism o millenarianism o chiliasm.

Ecco infatti cosa riporta l’Enciclopedia Britannica:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

2. Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com

3. Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., 2013, lulu.com

4. James V. Schall

Apocalyptic and Utopian: On Pope Francis’ Bolivian Manifesto
The Pope’s July 9th address in Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, described how terrible things are in the world and how idyllic they can be

http://www.catholicworldreport.com/2015/07/24/apocalyptic-and-utopian-on-pope-francis-bolivian-manifesto/

5. Dalla voce Millennialism di Wikipedia in lingua inglese:

«The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgment. The Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism, especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.
— Joseph Cardinal Ratzinger, Catechism of the Catholic Church, 1995[21]»

https://en.wikipedia.org/wiki/Millennialism

In italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

6. Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 5° ed., 2017, lulu.com

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