Posts Tagged ‘delirio mondialista’

Come si fa ad ignorare la volontà del globalismo di eliminare lo Stato?

30 ottobre 2019

L’ideologia mondialista, in inglese “the ideology of globalism” (come la nominò il grande Donald Trump il 25 settembre 2018 all’ONU, 1), ha la volontà – è il suo scopo supremo – di eliminare lo Stato dalla faccia della terra, per instaurare un Nuovo Ordine Mondiale, in inglese New World Order, in cui non ci sono più gli Stati, ciò che David Rockefeller nella sua autobiografia descrisse come “one world“:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world [il neretto è mio], if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

A parte Rockefeller, questo scopo supremo è dichiarato in modo esplicito e ubiquitario, vedi per esempio lo slogan “No Border, No Nation, Stop Deportations!” riportato da Wikipedia in inglese alla voce No Border network (2).

Oppure le parole di Stephen Hawking:

«Insieme, tutti questi problemi ci ricordano che ci troviamo nel momento più pericoloso nella storia dello sviluppo dell’umanità. Possediamo la tecnologia per distruggere il pianeta su cui viviamo, ma non abbiamo ancora sviluppato la capacità di fuggire da questo pianeta. Forse fra qualche secolo avremo creato colonie umane fra le stelle, ma in questo momento abbiamo un solo pianeta, e dobbiamo lavorare insieme per proteggerlo.

Per farlo è necessario abbattere le barriere interne ed esterne alle nazioni, non costruirle [il neretto è mio].» (3, 4)

In inglese:

«Together, they are a reminder that we are at the most dangerous moment in the development of humanity. We now have the technology to destroy the planet on which we live, but have not yet developed the ability to escape it. Perhaps in a few hundred years, we will have established human colonies amid the stars, but right now we only have one planet, and we need to work together to protect it.

To do that, we need to break down, not build up, barriers within and between nations [il neretto è mio].» (4, 5)

Oppure gli sproloqui propagandistici e fraudolenti di Joseph Stiglitz:

«Data l’insistenza di Trump e dei suoi accoliti sul fatto che i confini hanno importanza [il neretto è mio], le imprese ci penseranno due volte mentre costruiscono catene di approvvigionamento globali. La conseguente incertezza scoraggia gli investimenti, in particolare gli investimenti transfrontalieri, che diminuiranno lo slancio di un sistema basato su regole globali. Con meno investimenti nel sistema, i sostenitori di un tale sistema avranno meno incentivi a spingerlo.

Ciò sarà difficile per tutto il mondo. Che piaccia o no, l’umanità rimarrà connessa a livello mondiale, affrontando problemi comuni come il cambiamento climatico e la minaccia del terrorismo. La capacità e l’incentivo a lavorare in modo cooperativo per risolvere questi problemi devono essere rafforzati e non indeboliti.» (6, 7, 8)

In inglese:

«Given the insistence of Trump and his acolytes that borders do matter [il neretto è mio], businesses will think twice as they construct global supply chains. The resulting uncertainty will discourage investment, especially cross-border investment, which will diminish the momentum for a global rules-based system. With less invested in the system, advocates for such a system will have less incentive to push for it.

This will be troublesome for the entire world. Like it or not, humanity will remain globally connected, facing common problems like climate change and the threat of terrorism. The ability and incentive to work cooperatively to solve these problems must be strengthened, not weakened.» (8, 9)

Ignorare le esplicite e ubiquitarie esortazioni a eliminare i confini e quindi gli Stati, non volere né vederle né sentirle, è semplicemente folle, quasi come lo stesso delirio culturale mondialista.

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1) Donald Trump all’ONU il 25 settembre 2018: “the ideology of globalism”

2) No Border network

https://en.wikipedia.org/wiki/No_Border_network

3) Le élite imparino l’umiltà o il populismo sarà trionfante

https://www.repubblica.it/economia

/2016/12/07/news/le_e_lite_imparino_l_umilta

_o_il_populismo_sara_trionfante-153609352/

4) Le solenni cretinate di Stephen Hawking sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/17/le-solenni-cretinate-di-stephen-hawking-sul-mondialismo/

5) This is the most dangerous time for our planet

https://www.theguardian.com/commentisfree/2016/dec/01/stephen-hawking-dangerous-time-planet-inequality

6) Lezioni dagli antiglobalisti

https://www.agenziacomunica.net/2017/05/03/lezioni-dagli-antiglobalisti/

7) Lezioni dagli antiglobalisti

http://praxisoggi.blogspot.com/2017/05/lezioni-dagli-antiglobalisti.html

8) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

9) Lessons from the Anti-Globalists

https://www.ips-journal.eu/topics/international-relations/article/show/lessons-from-the-anti-globalists-2016/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Scenari mondiali di fine secolo

18 ottobre 2019

Dato che la Russia e la Cina, le uniche grandi potenze del pianeta che possono opporsi efficacemente al globalismo, con tutta evidenza non intendono contrastare e far interrompere l’esperimento globalista costituito dall’Unione Europea, anzi incredibilmente lo sostengono (perché si rifiutano di guardare in faccia la realtà!), come ho già scritto nel precedente post, quali scenari mondiali sono ipotizzabili alla fine del secolo?

È facile immaginarlo: alla fine del secolo sarà probabilmente portata a termine l’islamizzazione dell’Europa, uno dei mezzi principali che il globalismo sta adoperando per eliminare gli Stati, sostituendoli (o meglio cercando di sostituirli) con la tecnocrazia (il vecchio sogno del Conte Henri de Saint-Simon, attuato però contro il popolo).

Sia chiaro che il globalismo non è affatto una teoria della cospirazione, essendo stato nominato pubblicamente più volte da Donald Trump, cioè dal 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, suscitando così un incontenibile odio da parte dei globalisti, basti pensare all’ira sul volto della sedicenne Greta Thunberg, quando si trovò al cospetto di Trump lo scorso settembre all’ONU.

Infatti la strategia dei globalisti è quella di non dichiararsi tali, come ho già scritto in un post precedente.

E finora, a quanto pare, questa strategia si è dimostrata vincente, dato che ha ingannato i russi e i cinesi.

Ritornando agli scenari mondiali di fine secolo, gli islamici d’Europa, una volta raggiunto il controllo dei paesi europei, sicuramente porranno fine all’ideologia mondialista, perché l’Islam non concepisce l’assenza dello Stato, non concepisce quella separazione tra Cesare e Dio che è una caratteristica peculiare del Cristianesimo, come tutti sanno o dovrebbero sapere, essendo una nozione elementare di cultura generale (se poi si è ignoranti, è un altro discorso).

Essi quindi restaureranno gli Stati europei e prenderanno il controllo delle rispettive forze armate, comprese ovviamente le armi nucleari.

Dopodiché lo Stato d’Israele cesserà di esistere, verrà nuclearizzato, alla faccia degli ebrei internazionalisti, come ho già scritto più volte.

Ma non solo: il proselitismo bellico, cioè il proselitismo attuato mediante la spada, che è una caratteristica peculiare dell’Islam, spingerà gli Stati europei islamici a confliggere con la Russia e la Cina.

Tale conflitto sarà molto più aspro del conflitto attuale tra l’Occidente mondialista da un lato e la Russia e la Cina dall’altro, data l’indole islamica.

Questo è lo scenario mondiale di fine secolo che i nostri discendenti dovranno affrontare.

Chi si rifiuta di guardare in faccia la realtà o è in preda al delirio culturale costituito dall’ideologia mondialista, o comunque non è in grado, per qualsiasi altro motivo, di fare previsioni basate sulla Ragione.

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I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

15 ottobre 2019

Pensando e ripensando a tutta la faccenda, mi è ormai chiaro, dolorosamente chiaro, che i russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo (dal francese mondialisme) o globalismo (dall’inglese globalism): essi lo interpretano erroneamente mediante i tradizionali concetti marxisti di lotta di classe, capitalismo, imperialismo, ecc. ecc.

Come del resto molti fanno anche in Italia, basti pensare a Diego Fusaro.

Le conseguenze di tale mancata comprensione sono gravissime.

Infatti i russi e i cinesi stanno cercando di dedollarizzare l’economia mondiale (e sono in particolar modo i russi a cercare di sostituire il dollaro con l’euro) (1, 2), proprio perché essi pensano al mondialismo in termini di capitalismo e imperialismo e quindi pensano che la testa del serpente mondialista sia gli Stati Uniti d’America, dato che sono gli Stati Uniti d’America ad avere il capitalismo e le forze armate più forti e potenti del mondo.

Invece la testa del serpente mondialista è l’Europa, dove praticamente tutti i Re e le Regine delle monarchie europee (a cominciare dalla Regina Elizabeth II, come ella stessa ha dichiarato pubblicamente nel 2018, 3) e tutti i capi religiosi europei (a cominciare da Papa Bergoglio, come è notorio) sono adepti del mondialismo, cioè sono adepti di una forma pervertita e malvagia, oggettivamente malvagia (essa vuole attuare la distruzione fisica di gruppi nazionali, cioè un “crime of genocide“, 4, 5), di quell’ideologia antistato che fu creata all’inizio dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon, come ho scritto innumerevoli volte.

In altre parole, la strategia dei russi e dei cinesi per combattere il mondialismo è sbagliata ed è sbagliata perché è sbagliata la loro interpretazione del mondialismo.

Il modo corretto, efficace e rapido per sconfiggere il mondialismo è quello di far crollare l’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo, il work in progress più avanzato del mondialismo.

È proprio partendo dall’Europa che i deliranti mondialisti vogliono iniziare a realizzare il loro irrealizzabile progetto di instaurare in tutto il mondo un Nuovo Ordine Mondiale nel quale la tecnocrazia (che è un concetto inventato da Saint-Simon) dovrebbe, secondo il loro delirio culturale (6), sostituire lo Stato.

In sintesi: crollata l’Unione Europea, crollato il mondialismo (quel mondialismo che ha creato la crisi dell’Ucraina e la crisi di Hong Kong).

Invece i russi e i cinesi cosa fanno? Utilizzano l’euro per la dedollarizzazione e quindi rafforzano l’Unione Europea!

Che disastro!

————–

1) Da Russia e Cina un addio al dollaro

https://it.insideover.com/economia/da-russia-e-cina-un-addio-al-dollaro.html

2) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

3) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

4) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

treaties.un.org/pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-1&chapter=4&lang=en

5) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

«Article I

The Contracting Parties confirm that genocide, whether committed in time of peace or in time of war, is a crime under international law which they undertake to prevent and to punish.

Article II

In the present Convention, genocide means any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such [il neretto è mio]:
(a) Killing members of the group;
(b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group;
(c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio];
(d) Imposing measures intended to prevent births within the group;
(e) Forcibly transferring children of the group to another group.

Article III

The following acts shall be punishable:
(a) Genocide;
(b) Conspiracy to commit genocide;
(c) Direct and public incitement to commit genocide;
(d) Attempt to commit genocide;
(e) Complicity in genocide.»

United Nations, Treaty Series, vol. 78, p. 280

treaties.un.org/doc/Publication/UNTS/Volume%2078/v78.pdf

6) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

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“Écrasez l’infâme!” (“l’infâme” oggi è il mondialismo)

17 ottobre 2018

«NEW YORK – Il prossimo sabato si riuniranno in una libreria occulta della Grande Mela per lanciare il malocchio sul neogiudice supremo Brett Kavanaugh. Di chi stiamo parlando? Ma di una congrega di streghe!

L’evento, per il quale è necessario acquistare un biglietto da 10 $, è già tutto esaurito e il ricavato verrà destinato ad associazioni benfiche lgbtq e femminili. In passato, riporta il Guardian, le streghe si erano già riunite per maledire pure Donald Trump.

«Potete crederci, o meno ma di sicuro sarà un’esperienza catartica», ha commentato la co-proprietaria del negozio, «la destra ha le chiese ma noi di sinistra siamo più sparsi: ci sono gli atei, i secolaristi, gli umanisti e quelli che seguono religioni non-tradizionali. Come possiamo fare a riunirci tutti di questi tempi? Il sabba è la risposta».»

https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1330273/hanno-organizzato-un-sabba-per-maledire-kavanaugh

In lingua inglese:

«A coven of witches will gather in an occult bookstore in Brooklyn, New York, on Saturday to place a hex on the supreme court justice Brett Kavanaugh. Tickets to the event, which cost $10, with half the proceeds going to women’s and LGBT charities, have already sold out.

The event is not out of the ordinary for Catland Books, which describes itself as “Brooklyn’s premier metaphysical boutique and event space”. They have previously held ceremonies to hex Donald Trump as well as a “hex your ex” ceremony on Valentine’s Day.

Dakota Bracciale, co-owner of the store, told the Guardian the event will be an important act of protest and community outreach, even if some attendees are skeptical.

“The whole thing is going to be really cathartic, whether you believe it or not. The right has churches but the left is scattershot. The left is where you’re going to find atheists, secularists, humanists, people who follow non-traditional religions. So how are you going to get all of us together in times of trouble? That’s what we’ve been doing.”»

https://www.theguardian.com/us-news/2018/oct/15/witches-public-hexing-brett-kavanaugh

Come ho scritto pochi giorni fa:

«Quindi, quando voi pensate all’élite globalista, per esempio Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mario Draghi, Jean-Claude Juncker, ecc. ecc., non dovete lasciarvi fuorviare dalle loro sembianze moderne, che sono solo una maschera.

Dietro questa maschera, altro non c’è che la folla medievale, urlante e ripugnante come in un quadro di Bruegel o di Bosch, che nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, in preda a un delirio collettivo (7), aspettava la seconda venuta di Cristo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

Il livello intellettuale e culturale dei globalisti è proprio questo.

Come scriveva Voltaire:

“Écrasez l’infâme!” (“l’infâme” oggi è il mondialismo).

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“May ha violato tutti i princìpi della giustizia”?

16 marzo 2018

Perfino Bernard Guetta su internazionale.it (il che è tutto dire!) non può fare a meno di scrivere, nel suo articolo del 14 marzo 2018 intitolato Perché Theresa May attacca il Cremlino:

«Non c’è una “pistola fumante”. Nella vicenda dell’ex spia russa avvelenata nel Regno Unito non ci sono prove incontrovertibili, dunque bisogna capire come mai la premier Theresa May abbia pubblicamente dichiarato che è “altamente probabile” un coinvolgimento della Russia.

In sé non ha senso parlare di probabile colpevolezza, perché o si è colpevoli o non si è colpevoli. Indicando un colpevole senza accusarlo formalmente, May ha violato tutti i princìpi della giustizia [il neretto è mio], ma dato che sicuramente ne è consapevole, possiamo dedurre che la prima ministra abbia le sue ragioni per dire quello che ha detto.»

https://www.internazionale.it/opinione/bernard-guetta/2018/03/14/theresa-may-avvelenamento-cremlino

Che resta da dire a questo punto?

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Come funziona la propaganda mondialista: Trump e il gorilla channel

6 gennaio 2018

Su Twitter un utente ha pubblicato il 4 gennaio un falso estratto del libro Fire and Fury di Michael Wolff (che è uscito il 5 gennaio), nel quale è descritta una follia (ovviamente falsa) di Donald Trump, cioè che egli passerebbe moltissimo tempo, fino a 17 ore di seguito, guardando un canale televisivo sui gorilla, appositamente creato dallo staff della Casa Bianca per compiacere questa sua ossessione:

twitter.com/pixelatedboat/status/949100087350710272

Ecco cosa scrive Tgcom24:

“Donald Trump 17 ore al giorno davanti al canale sui gorilla”: la Rete ci abbocca
Ma è solo una fake news: un finto estratto pubblicato da un utente su Twitter ha scatenato il social network, ma alla fine era solo uno scherzo. La smentita è arrivata dopo i migliaia di retweet

«”Di tanto in tanto il presidente Trump guarda un canale sui gorilla per 17 ore al giorno”. Voleva essere semplicemente uno scherzo. E invece il popolo della Rete ci ha abboccato. Questa volta la Russia – che secondo gli Usa ha interferito nelle sue elezioni presidenziali del 2016 – non c’entra nulla [il neretto è mio]. E’ la parodia di un utente di Twitter ad avere provocato un fraintendimento gigantesco. Mentre la Casa Bianca continuava a screditare il libro controverso “Fire and Fury: Inside the Trump White House” che ha portato alla scomunica da parte di Donald Trump del suo ex stratega Steven Bannon, l’account @pixelatedboat ne pubblicava un finto estratto…

La smentita – Viste le decine di migliaia di retweet, l’autore è stato costretto ad annunciare che erano tutto uno scherzo. E’ arrivato persino a cambiare il nome del suo account sul sito di microblogging: “La cosa sul canale dei gorilla è uno scherzo”. Il “gorilla channel” nel frattampo però è diventato il terzo trend più gettonato in Usa su Twitter [il neretto è mio].

Reporter attacca: sono gli stessi che credono alla storia della Russia – Glenn Greenwald, il giornalista che contribuì a fare esplodere il “datagate” di Edward Snowden nel 2013, ha retwittato il cinguettio di un collega di The Hill (giornale politico filodemocratico) che ci ha abboccato: “Queste sono le persone che credono che il Cremlino abbia ipnotizzato i loro criceti per spiarli e riferire delle loro azioni a Putin, quindi non è difficile credere che abbiano creduto alla storia dei gorilla”[il neretto è mio].»

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/-donald-trump-17-ore-al-giorno-davanti-al-canale-sui-gorilla-la-rete-ci-abbocca_3115715-201802a.shtml

In lingua inglese:

Internet falls for Trump-‘Gorilla Channel’ parody
Amid startling disclosures about life in the Trump White House, Twitter users fall for a satirical fake excerpt from Michael Wolff’s book that claims the president is obsessed with gorillas.

«Among those who fell for the parody was Eric Garland, an internet personality with nearly 175,000 followers known for his sometimes-conspiratorial commentary about Trump’s Russia ties [il neretto è mio]. “I got totally punked on the Gorilla Channel thing — but when you’ve already gotten to ‘eating KFC in bed,’ I mean, we’re through the looking glass,” Garland tweeted Friday, apparently referring to a Wolff claim that Trump eats fast food in bed.»

https://www.politico.com/story/2018/01/05/trump-gorilla-channel-parody-326374

In Italia ecco cosa ha pubblicato il manifesto, il noto quotidiano globalista italiano, evidentemente prendendo (o facendo finta di prendere) la bufala per vera:

Il gossip su Trump diverte, ma la sua azione di governo è brutale

«I giornali di tutto il mondo hanno già pubblicato decine di aneddoti tratti dal libro, la cui uscita è stata anticipata a ieri, in considerazione del fatto che era già al primo posto nella classifica delle vendite su Amazon, pur non essendo ancora fisicamente presente nelle librerie, né disponibile on line.
Il mio preferito è questo: pare che, entrando alla Casa bianca, Trump si sia lamentato del fatto che sul televisore nella sua camera da letto mancasse il «Gorilla Channel». Purtroppo, nella pur sterminata offerta delle tv americane via cavo non esiste un canale esclusivamente dedicato alle simpatiche bestiole rese celebri dalle indagini sul campo di Dian Fossey. Così, lo staff della residenza presidenziale ha trovato una soluzione: un collage di documentari sui gorilla, una compilation messa in onda sul circuito televisivo interno, che a quanto pare Trump guarda avidamente per varie ore al giorno [il neretto è mio].

A quanto pare nello staff della Casa bianca c’era qualcuno che aveva visto il film del 2003 di Wolfgang Becker Good-by Lenin, nel quale un figlio devoto realizza improbabili telegiornali della scomparsa tv della Germania Est per ingannare la madre, che potrebbe avere un infarto se scoprisse che il Muro è caduto nel 1989 e che la Germania è ormai riunificata e consumista. Chissà cosa farà Trump quando scoprirà che i “suoi” gorilla non esistono. [il neretto è mio]»

https://ilmanifesto.it/il-gossip-su-trump-diverte-ma-la-sua-azione-di-governo-e-brutale/

Se non ci credete, date un’occhiata allo screenshot sotto.

Ecco alcuni altri recentissimi articoli riguardanti Donald Trump (sono di gennaio 2018 oppure di dicembre 2017):

Trump author Michael Wolff: ‘He is like a child’ – BBC News

http://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-42584398/wolff-trump-is-like-a-child

Trump? «Un imbecille, un idiota, un bambino». Le rivelazioni di Wolff sul presidente americano

http://www.corriere.it/video-articoli/2018/01/05/trump-un-imbecille-idiota-bambino-rivelazioni-wolff-presidente-americano/8ac9eb3c-f22f-11e7-97ff-2fed46070853.shtml

Donald Trump’s mental health is ‘unravelling’, claims Yale psychiatrist Bandy X Lee

https://www.standard.co.uk/news/world/yale-university-psychiatrist-tells-congress-that-donald-trumps-mental-health-is-unravelling-a3732456.html

Psichiatra incaricata dal Congresso: Trump presto impazzirà

http://www.trend-online.com/prp/psichiatra-trump-usa/

Is Something Neurologically Wrong With Donald Trump?

https://www.theatlantic.com/health/archive/2018/01/trump-cog-decline/548759/

Donald Trump Doesn’t Even Have a Dog – and That Says a Lot About Him

https://www.yahoo.com/lifestyle/donald-trump-doesn-apos-t-143500914.html

Donald Trump è un incapace: ma nonostante lui gli Stati Uniti restano i padroni del mondo

http://espresso.repubblica.it/internazionale/2017/12/07/news/donald-trump-e-un-incapace-ma-nonostante-lui-gli-stati-uniti-restano-i-padroni-del-mondo-1.315664

Donald Trump, 5 bugie al giorno. Il bilancio di un anno fatto dal Washington Post

http://www.huffingtonpost.it/2018/01/02/donald-trump-5-bugie-al-giorno-il-bilancio-di-un-anno-fatto-dal-washington-post_a_23321847/

Donald Trump, ritratto di un idiota geopolitico

http://www.linkiesta.it/it/article/2017/12/11/donald-trump-ritratto-di-un-idiota-geopolitico/36449/

Donald Trump Is Guilty
The only remaining question is what exactly he’s guilty of.

foreignpolicy.com/2017/12/05/donald-trump-is-guilty/

Questa è la grottesca situazione attuale degli Stati Uniti d’America e dell’Occidente intero.

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Anche Panorama dà del traditore e del bugiardo a Matteo Renzi

31 dicembre 2017

Leggo su Panorama quest’editoriale del suo direttore, Giorgio Mulè (22 dicembre 2017):

Il Natale nero del furbetto
La legislatura per Renzi finisce come era iniziata: con un tradimento [il neretto è mio]. Allora fu Letta la vittima. Ora gli italiani convinti che fosse “diverso”

«Per Matteo Renzi la legislatura che si avvia a conclusione finisce esattamente come era iniziata. Con un tradimento [il neretto è mio]…

…Conoscemmo così l’arte della bugia di un premier per caso, arte nella quale dimostrò di essere un fuoriclasse nei mille giorni del suo governo [il neretto è mio] tenuto in piedi da una maggioranza raccogliticcia e composta da molti transfughi tra i quali si stagliava la figura di Angelino Alfano.

Il quale, va detto, non condivide lo stesso destino di Renzi nel bilancio della legislatura perché al tradimento iniziale [il neretto è mio] corrisponde una fine ingloriosa che al più occuperà una riga nei Bignami di storia…

…Finalmente chiamato a esprimersi su quello che l’arroganza renziana aveva trasformato in un referendum sulla sua persona, Renzi incassò la sconfitta che avrebbe dovuto condurlo come da sua solenne promessa dritto all’addio della politica (ennesima bugia) [il neretto è mio]…

…E siamo all’ultimo tradimento [il neretto è mio], quello consumato nei confronti di milioni di italiani convinti che il giovane di Rignano fosse “diverso“; salvo scoprire di aver conosciuto un furbetto che si credeva più uguale degli altri.»

https://www.panorama.it/news/la-stanza-del-direttore/renzi-natale-nero-furbetto/

Renzi: sei stato tu a suscitare rancore e rabbia!

30 dicembre 2017

L’inqualificabile Matteo Renzi scrive su Facebook:

«Dunque, si parte davvero. Voteremo il 4 marzo.
Da un lato ci sono le promesse mirabolanti di Berlusconi e Salvini, il tandem dello spread e del populismo. Dall’altro Di Maio e Grillo, che vogliono referendum su euro e vaccini, promettendo assistenzialismo e sussidi.
E poi ci siamo noi. Che in questi anni abbiamo lavorato tanto e sbagliato qualcosa ma che siamo una squadra credibile e affidabile.
In questi anni tutti gli indicatori economici hanno cambiato verso, nessuno escluso. Presentiamo dei risultati, allora: il Paese sta meglio di prima [il neretto è mio]…

…Mancano 65 giorni. Non lasceremo questo Paese a chi vive di rancore e di rabbia [il neretto è mio]. Mettiamoci al lavoro, amici, senza paura.
Perché il 4 marzo sia una bellissima giornata, avanti.»

www.facebook.com/matteorenziufficiale/posts/10155537129854915

Renzi, non solo sei uno spregevole mondialista, sei anche un bugiardo peggiore di Joe Biden!

E, inoltre, sei stato tu a suscitare rancore e rabbia nel popolo italiano!

Spero che il 4 marzo gli italiani con il loro voto democratico radano al suolo te e il PD: voi avete tradito gli italiani e l’Italia, voi siete dei traditori del popolo e della patria!

Vedi anche qui:

Si Renzi, siamo rancorosi e incazzati perché hai sfasciato l’Italia

https://voxnews.info/2017/12/30/si-renzi-siamo-rancorosi-e-incazzati-perche-hai-sfasciato-litalia/

e qui:

L’incredibile Renzi: «Grazie a noi gli italiani vivono meglio di prima»

http://www.secoloditalia.it/2017/12/lincredibile-renzi-grazie-a-noi-gli-italiani-vivono-meglio-di-prima/

e qui:

Renzi all’attacco: “Non lasceremo il Paese a chi vive di rancore e rabbia”

http://www.ilgiornale.it/news/politica/renzi-allattacco-non-lasceremo-paese-chi-vive-rancore-e-1478522.html

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Joe Biden e il Barone di Münchhausen

10 dicembre 2017

Joe Biden, il vicepresidente di Obama, ha affermato, senza vergogna alcuna, che il referendum costituzionale italiano dell’anno scorso, quello che defenestrò Renzi, fu manipolato da Putin.

L’élite mondialista racconta balle iperboliche degne del Barone di Münchhausen.

Essa sopravvaluta fortemente il potere della propaganda.

È un errore che fece anche Mussolini.

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Peter Gomez: “fra cinque anni salta tutto per aria”

8 Mag 2017

Come previsto, Emmanuel Macron ha vinto anche il secondo turno delle elezioni presidenziali francesi 2017.

Il popolo francese, anch’esso in preda, proprio come la sua élite, a quella che in un post precedente ho chiamato “una letale possessione memetica”, lo ha eletto Presidente della Repubblica francese.

Ma che succederà con un Presidente della Repubblica francese come Macron?

Ebbene, a questo proposito, voglio citare le parole conclusive di un commento di Peter Gomez al discorso che Macron ha pronunciato il 23 aprile, cioè dopo aver vinto il primo turno:

“fra cinque anni salta tutto per aria”

Vedi anche il Fatto Quotidiano del 24 aprile 2017:

Elezioni Francia, Gomez: “Il discorso di Macron? Un vuoto assoluto, sconcertante”

“Il discorso di Macron è stato di un vuoto assoluto, ma proprio di una sconcertante vuotezza dal punto di vista dei concetti”. L’opinione del direttore del FattoQuotidiano.it, ospite a la Maratona Mentana (La7), dedicate alle presidenziali francesi, è fortemente critica, dopo la prima uscita del candidato centrista. Gomez cita la frase pronunciata da Macron: “non vi chiederemo da dove venite ma dove volete andare”, “E’ come dire, votatemi e appoggiatemi nel momento in cui ci saranno le legislative. Se sarà questo il presidente francese, peste ci colga. Non saper dare risposte alle tante domande cercando di dare soluzioni poco innovative, terranno buona situazione per 5 anni, ma poi salterà tutto”.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/04/24/elezioni-francia-gomez-il-discorso-di-macron-un-vuoto-assoluto-sconcertante/3540477/

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