Posts Tagged ‘donald trump’

Leggere sciocchezze in internet è ormai diventata la routine giornaliera

6 giugno 2019

Leggo un incredibile articolo intitolato Ora a Elkann resta solo la Cina (Trump permettendo), in cui si ipotizza che Donald Trump dovrebbe aiutare John Elkann (1).

Insomma, l’alfiere del patriottismo (un eufemismo per nazionalismo), cioè il grande Donald Trump, dovrebbe aiutare l’ultimo rappresentante globalista di una dinastia globalista, cioè degli Agnelli (2, 3), il quale a me personalmente ricorda molto il Parini (come del resto gran parte dell’élite globalista, vedi per esempio l’intera House of Windsor), e se non capite non è colpa mia.

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1) Ora a Elkann resta solo la Cina (Trump permettendo)

www.lettera43.it/fca-john-elkann-renault/

2) Quando al danno si unisce la beffa

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/17/quando-al-danno-si-unisce-la-beffa/

3) Imbecillità o raggiro?

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/18/imbecillita-o-raggiro/

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https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Giuseppe_Parini_pastel_on_paper.jpg

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Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

4 giugno 2019

Oggi il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, è in visita di Stato nel Regno Unito, dove regna la Regina Elizabeth II.

Vogliamo ricordare ciò che essi e David Rockefeller (1915-2017) hanno detto sul globalismo (sinonimi: mondialismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller)?

Donald Trump (1, 2, 3):

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism [il neretto è mio].

The nation-state remains the true foundation for happiness and harmony. I am skeptical of international unions [il neretto è mio] that tie us up and bring America down, and will never enter America into any agreement that reduces our ability to control our own affairs.»

«Tonight, I will share with you my plan of action for America.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First.

Americanism, not globalism, will be our credo [il neretto è mio]

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

Elizabeth II (4):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

David Rockefeller (4, 5, 6):

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

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1) Donald Trump contro il globalismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/01/donald-trump-contro-il-globalismo/

2) Donald Trump ribadisce che è contro il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/23/donald-trump-ribadisce-che-e-contro-il-mondialismo/

3) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

4) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

5) Il sogno irrealizzabile di un uomo molto ricco: un mondo senza Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/25/il-sogno-irrealizzabile-di-un-uomo-molto-ricco-un-mondo-senza-stato/

6) L’internazionalismo di Rockefeller è un millenarismo

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

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I tempi che stiamo vivendo sono o non sono tempi eccezionali?

24 aprile 2019

Non c’è alcun dubbio, sono tempi eccezionali: le prove di ciò sono tutte intorno a noi, esplicite e palesi, basta aprire gli occhi e le orecchie.

Una prova, per esempio, è quella di cui ho scritto nel post precedente (1).

La Chiesa di Roma oggi ha infranto un canone mai infranto prima e che risale al V secolo, vale a dire ad Agostino di Ippona: essa è ridiventata anarchica e antistato, come lo fu fino al 410, l’anno del Sacco di Roma ad opera dei Goti, e ciò grazie all’elezione di Papa Francesco ad opera della maggioranza dei suoi cardinali.

Altro esempio: l’idiozia conclamata di due premi Nobel per l’Economia, Joseph Stiglitz e Paul Krugman, che continuano indefessi a scrivere cose contrarie alla Ragione, la quale, come notarono gli antichi greci (per esempio Eraclito) e gli antichi romani (per esempio Cicerone), “è comune a tutti” (2) (e quindi tutti possono autonomamente capire che i due suddetti scrivono idiozie).

Non dovrebbe essere assegnato, il premio Nobel per l’Economia, a individui di somma intelligenza, a individui, cioè, che sono assai lontani dalle idiozie?

Per quanto riguarda Joseph Stiglitz, basti ricordare la sua ridicola pretesa di propugnare lo stato sociale in assenza di Stato (perché egli contemporaneamente propugna l’eliminazione dei confini, senza i quali, come è ben noto, lo Stato scompare), come ho mostrato in miei post precedenti (3, 4).

Per quanto riguarda Paul Krugman, ho scritto più volte delle sue idiozie (cfr. per esempio 5), ma vediamo la sua più recente impresa, un articolo del 22 aprile 2019 sul New York Times, intitolato The Great Republican Abdication – A party that no longer believes in American values:

«So all the “fake news” was true. A hostile foreign power intervened in the presidential election, hoping to install Donald Trump in the White House [il neretto è mio]. The Trump campaign was aware of this intervention and welcomed it. And once in power, Trump tried to block any inquiry into what happened.

Never mind attempts to spin this story as somehow not meeting some definitions of collusion or obstruction of justice. The fact is that the occupant of the White House betrayed his country [il neretto è mio]. And the question everyone is asking is, what will Democrats do about it?» (6)

È evidente che Paul Krugman sta sragionando, anzi sembra in preda a un delirio psicotico, perché anche i sassi ormai sanno che l’inchiesta di Robert Mueller ha stabilito recentemente l’esatto contrario del suddetto virgolettato (7, 8, 9).

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1) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

2) Nicola Abbagnano, Dizionario di filosofia, UTET, 1971, pag. 723

3) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

4) Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

5) Sull’essere nella merda fino al collo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/20/sullessere-nella-merda-fino-al-collo/

6) The Great Republican Abdication – A party that no longer believes in American values

www.nytimes.com/2019/04/22/opinion/trump-republican-party.html

7) Buchanan: The Credibility Of The Democratic Party Is Now At Issue

«The release of the Mueller report has left Democrats in a dilemma. For consider what Robert Mueller concluded after two years of investigation.

Candidate Donald Trump did not conspire or collude with the Russians to hack the emails of the DNC or John Podesta. Trump did not distribute the fruits of those crimes. Nor did anyone in his campaign. On collusion and conspiracy, said Mueller, Trump is innocent.

Mueller did not say Trump did not consider interfering with his investigation. But the investigation went on unimpeded. Mueller’s document demands were all met. And Mueller did not conclude that Trump obstructed justice.

On obstruction, then, not guilty, by reason of no indictment…

…With conspiracy and collusion off the table, and Mueller saying the case for obstruction is unproven, the renewed attack on Trump takes on the aspect of a naked and desperate “deep state”-media coup against a president they fear they cannot defeat at the ballot box.»

https://www.zerohedge.com/news/2019-04-23/buchanan-credibility-democratic-party-now-issue

buchanan.org/blog/the-democrats-divide-on-impeachment-136914

8) Is This The Perfect Storm For Trump Haters?

https://www.zerohedge.com/news/2019-04-23/perfect-storm-trump-haters

issuesinsights.com/2019/04/22/is-this-the-perfect-storm-for-trump-haters/

9) The Conspiracy Against Trump – A Bureaucratic Coup Against A Legally-Elected President

«So, was there a broad ranging conspiracy against Donald Trump orchestrated by many of the most senior officials and politicians in Washington?

Undeniably yes.

What Trump has amounted to as a leader and role model is beside the point as what evolved was undeniably a bureaucratic coup directed against a legally elected president of the United States and to a certain extent it was successful as Trump was likely forced to turn his back on his better angels and subsequently hired Pompeo, Bolton and Abrams. One can only hope that investigators dig deep into what is Washington insiders have been up to so Trumpgate will prove more interesting and informative than was Russiagate.

And one also has to hope that enough highest-level heads will roll to make any interference by the Deep State in future elections unthinkable. One hopes.»

https://www.zerohedge.com/news/2019-04-23/conspiracy-against-trump-bureaucratic-coup-against-legally-elected-president

http://www.unz.com/pgiraldi/the-conspiracy-against-trump/

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Un perfetto esempio di articolo che fa indignare

5 gennaio 2019

Ci sono articoli che fanno indignare (per usare un eufemismo).

Un perfetto esempio è l’articolo di Gordon Chang intitolato Xi Jinping Thinks China Is World’s Only Sovereign State e pubblicato il 4 gennaio 2019 sia su gatestoneinstitute.org, sia su zerohedge.com:

«The trend of Chinese ruler Xi Jinping’s recent comments warns us that his China does not want to live within the current Westphalian system of nation states or even to adjust it. From every indication, Xi is thinking of overthrowing it altogether [il neretto è mio].

Beijing now thinks it can, with impunity, injure Americans [il neretto è mio]. In the first week of May, the Pentagon said that China, from its base in Djibouti, lasered a C-130 military cargo plane, causing eye injuries to two American pilots.

The laser attack in the Horn of Africa, far from any Chinese boundaries, highlights Beijing’s unstated position that the U.S. military has no right to operate anywhere and that China is free to do whatever it wants anyplace it chooses [il neretto è mio]. And let us understand the severity of the Chinese act: an attempt to blind pilots is akin to an attempt to bring down their planes, and an attempt to bring down planes is an assertion China has the right to kill [il neretto è mio]

…The breathtaking position puts China’s aggressive actions into a far more ominous context.

Carter, and almost all others who comment on Chinese foreign policy, see Beijing competing for influence in the current international order. That existing order, accepted virtually everywhere, is based on the Treaty of Westphalia of 1648, which recognizes the sovereignty of individual states that are supposed to refrain from interfering in each other’s internal affairs [il neretto è mio]. Those states now compete and cooperate in a framework, largely developed after World War II, of treaties, conventions, covenants, and norms.

Many Chinese policymakers believe they are entitled to dominate others, especially peoples on their periphery [il neretto è mio]. That concept underpinned the imperial tributary system in which states near and far were supposed to acknowledge Chinese rule. Although there is no “cultural DNA” that forces today’s communist leaders to view the world as emperors did long ago, the tributary system nonetheless presents, as Stephen Platt of the University of Massachusetts points out, “a tempting model” of “a nostalgic ‘half-idealized, half-mythologized past.’ ”

In that past, there were no fixed national boundaries [il neretto è mio]

…China has been called a “trivial state,” one which seeks nothing more than “perpetuation of the regime itself and the protection of the county’s territorial integrity.” This view fundamentally underestimates the nature of the Chinese challenge. China, under Xi Jinping, has become a revolutionary regime that seeks not only to dominate others but also take away their sovereignty [il neretto è mio]

https://www.zerohedge.com/news/2019-01-04/xi-jinping-thinks-china-worlds-only-sovereign-state

https://www.gatestoneinstitute.org/13497/china-sovereign-state

È un vero scandalo che si arrivi a pubblicare cose come queste: non solo è un perfetto esempio di articolo che fa indignare (ripeto: per usare un eufemismo), è anche un perfetto esempio della follia criminale del mondialismo e del baratro morale in cui il mondialismo (nonostante gli strenui sforzi contrari del patriota Donald Trump) ha fatto precipitare gli Stati Uniti d’America e l’intero genere umano.

A parte la retorica globalista fasulla e le ridicole menzogne globaliste sia riguardanti la storia, sia riguardanti la filosofia politica e la scienza politica, di cui ho scritto molte volte (l’idea ridicola che la sovranità degli Stati sia nata dalla pace di Westfalia del 1648, come se la polis greca e la res publica romana, che erano Stati, non avessero sovranità sul loro territorio; l’idea ridicola che in passato non ci siano mai stati confini, come se fosse possibile avere uno Stato senza confini; ecc., ecc.), come è possibile condannare la Cina perché Pechino pensa di poter ferire impunemente stranieri?

È proprio quello che molto spesso, se non quasi sempre, fanno gli Stati Uniti d’America!

Secondo l’autore di questo immondo scritto: «The laser attack in the Horn of Africa, far from any Chinese boundaries, highlights Beijing’s unstated position that the U.S. military has no right to operate anywhere…».

Infatti è proprio così: «the U.S. military has no right to operate anywhere»!

E sono proprio gli Stati Uniti d’America che cercano «not only to dominate others but also take away their sovereignty»!

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La realtà inesorabilmente si imporrà sul delirio culturale mondialista

17 dicembre 2018

Il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è la più recente e la più letale delle ideologie antistato (vedi la mia teoria unificata delle ideologie antistato *), in quanto possiamo considerare che esso sia nato nel 1954 (prima riunione del Bilderberg) e in quanto esso vuole eliminare gli Stati distruggendo lentamente, senza spargimento di sangue, i popoli che hanno uno Stato (mediante la povertà, l’islamizzazione, il meticciato e la distruzione della famiglia), il che, per inciso, è un crimine di genocidio, che è un crimine contro l’umanità, come stabilito dopo la seconda guerra mondiale nel processo di Norimberga.

Il mondialismo è condotto dall’élite contro il popolo (cioè contro tutti tranne una ristrettissima élite), ma i popoli occidentali sono stati finora consenzienti, hanno partecipato anch’essi a quello che è un vero e proprio delirio culturale, un delirio dell’intera cultura occidentale: il mondialismo è un delirio culturale ** (in inglese globalism is a cultural delusion, in francese le mondialisme est un délire culturel).

Era inevitabile però che si arrivasse a un punto in cui coloro che dovevano venir eliminati (cioè, ripeto, tutti tranne una ristrettissima élite), vedendo la morte in faccia, uscissero dal delirio culturale mondialista.

Ed è proprio quello che sta succedendo adesso negli Stati Uniti d’America (con Donald Trump, che è stato eletto dal popolo americano) e in Europa (con la Brexit nel Regno Unito, con il governo Salvini-Di Maio in Italia, con i gilets jaunes in Francia, ecc. ecc.).

A fronte di questa ribellione del popolo nei confronti del patto suicida stipulato con l’élite (patto – si badi bene – unilaterale, dato che il delirio culturale mondialista prevede che solo il popolo debba morire, mentre l’élite continuerà a vivere alla grande), l’élite sembra non capire, sembra cadere dalle nuvole.

Questo forte distacco dalla realtà da parte dell’élite un po’ è il prodotto della sua protervia di classe, ma anche e soprattutto è il prodotto del delirio culturale mondialista stesso, che altro non è che una forma secolarizzata del delirio millenarista consistente nel voler attuare sulla terra il Regno di Cristo descritto (solo e unicamente) nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Lo si vede chiaramente in Emmanuel Macron, che si paragonava a Giove (come, del resto, Caligola, che certamente non era cristiano) e che non si aspettava affatto la rivolta del popolo francese, che egli intende distruggere per contribuire a far nascere il Nuovo Ordine Mondiale (in inglese New World Order, in francese Nouvel Ordre Mondial) in cui non c’è più lo Stato, ma bensì c’è il Regno di Cristo.

Il Regno di Cristo, nonostante si chiami Regno, non è uno Stato monarchico, è invece una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia del Cristianesimo, a differenza del Messia dell’Ebraismo, ha sia natura umana, sia natura divina.

È la natura divina di Cristo a rendere possibile l’eliminazione dello Stato, cioè il centro di comando unico del potere della forza fisica (vedi la mia teoria dello Stato ***), in altre parole: il potere della forza fisica (“buono” o “cattivo”, cioè di difesa o di aggressione) viene eliminato in toto grazie alla natura divina di Cristo.

Ma – spiace dirlo – la seconda venuta di Cristo, cioè la parusìa intermedia, non ci sarà e la realtà inesorabilmente si imporrà sul delirio culturale mondialista.

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* Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

** Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

*** Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013

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Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

28 novembre 2018

Leggo su Strategic Culture Foundation Online Journal un articolo di Brian Cloughley intitolato British Army Chief Jumps on the Anti-Russian Bandwagon (26 novembre 2018):

«On November 24 the head of the British army, Lieutenant General Mark Carleton-Smith, was reported as saying that “Russia today indisputably represents a far greater threat to our national security than Islamic extremist threats such as al-Qaida and Isil,” and that “The Russians seek to exploit vulnerability and weakness wherever they detect it… We cannot be complacent about the threat Russia poses or leave it uncontested.”

What threat? Does Britain really feel threatened militarily by Russia? The absurdity of this assertion beggars belief…

…But then we realise that there is a bigger picture, as explained in the UK Defence Journal which tells us that “Further to the Defence Select Committee’s report… Carleton-Smith stated that the defence budget ‘should be in direct proportion to the threat’. This remark was made more poignant by the fact that the previous day, Lt Gen Frank Leidenberger from Germany referred to “the good old days of the Cold War”, and suggested that in 2018, we are in a ‘lukewarm war’. Mark Lancaster MP (Minister of State for the Armed Forces) was another who argued that the threat now is as bad as it was during the Cold War.”

When you want more money, you hype the threat.» (1)

Insomma, il Generale Mark Carleton-Smith, capo dell’Esercito (di terra) di Sua Maestà la Regina Elizabeth II (che è il Comandante in capo di tutte le forze armate del Regno Unito), ha detto che oggi il loro più grande nemico è la Russia.

E l’autore dell’articolo pensa che si tratti semplicemente di uno stratagemma per ottenere maggiori finanziamenti!

Il che vuol dire non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia.

Al contrario, le parole del Generale Mark Carleton-Smith sono assolutamente veritiere e pertinenti: oggi il più grande nemico della Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, è esattamente il popolo russo, il quale, Putin o non Putin, non accetterà mai di essere distrutto dai mondialisti (a causa del cesaropapismo inventato molto tempo fa da Costantino il Grande, che i russi hanno fatto proprio per ragioni storiche, culturali e religiose).

Che la Regina Elizabeth II sia mondialista l’ha dichiarato esplicitamente e pubblicamente lei stessa il 23 ottobre 2018 al Banchetto di Stato in onore del Re dei Paesi Bassi Willem-Alexander (il cui nonno, il Principe Bernhard dei Paesi Bassi, creò nel 1954 i Bilderberg Meetings insieme a David Rockefeller):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging.  As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (2, 3)

La parola “internationalist” è la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (4)

Ovviamente ci sono vari tipi di internazionalismo, per esempio l’internazionalismo marxista, ma è chiaro che la Regina Elizabeth II e David Rockefeller non si riferiscono a quest’ultimo.

Per ritornare al cesaropapismo, occorre chiarire che si tratta della ben nota antitesi storica tra il Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) e il Cristianesimo ortodosso.

Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (5).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.

È vero, il grande Henry VIII introdusse in Inghilterra il cesaropapismo, ma, come ho già scritto, esso non aveva la forza del cesaropapismo di Costantino neanche nei suoi tempi migliori ed è stato poi sopraffatto dal mondialismo, basta vedere la brutta fama odierna di Henry VIII (mentre invece gli inglesi dovrebbero essergli assai grati, almeno quanto lo sono nei riguardi di Isaac Newton, se non di più, 6, 7).

L’ideologia mondialista (che Donald Trump ha esplicitamente e pubblicamente rigettato il 25 settembre 2018, 8) vuole distruggere tutti i popoli che hanno uno Stato, perché il suo scopo, che è quello del Cristianesimo delle origini, è di imporre a tutta l’umanità un Nuovo Ordine Mondiale in cui lo Stato non esiste più (9, 10, 11, 12).

In altre parole, l’ideologia mondialista vuole creare un Secondo Medio Evo, proprio come lo creò il Cristianesimo occidentale nel V secolo, mentre l’Impero romano d’Oriente non ebbe sul suo territorio nessun Medio Evo e visse per altri mille anni.

Insomma, i mondialisti hanno preso per buona e benefica quella che fu niente altro che un’arma letale creata e usata dai primi cristiani per far cadere lo Stato schiavista romano: l’idea che possa esistere stabilmente sulla terra una comunità senza Stato, cioè una comunità priva di un centro di comando unico del potere della forza fisica (13).

Questo ci fa capire qual è il miserrimo livello intellettuale dell’élite globalista.

L’isteria antirussa odierna nasce proprio da questo: i russi si oppongono fermissimamente alla creazione del Nuovo Ordine Mondiale (cioè alla loro stessa distruzione!) e quindi a loro deve essere riservata non la distruzione lenta e senza spargimento di sangue che l’élite mondialista magnanimamente usa concedere ai popoli che sono in preda al delirio culturale mondialista (come per esempio gli inglesi, i francesi, ecc.), ma bensì la distruzione manu militari (14).

C’è però un piccolo problema: i russi hanno ingentissimi quantitativi di armi nucleari, con le quali possono istantaneamente vaporizzare Sua Maestà la Regina Elizabeth II e tutta la House of Windsor (e anche gli altri capi del mondialismo).

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1) British Army Chief Jumps on the Anti-Russian Bandwagon (26 novembre 2018)

https://www.strategic-culture.org/news/2018/11/26/british-army-chief-jumps-on-anti-russian-bandwagon.html

2) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

3) Queen speaks about Brexit for first time at State Banquet – and Theresa May was there to hear it

https://www.mirror.co.uk/news/uk-news/queen-speaks-brexit-first-time-13469015

4) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

5) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

6) «Per inciso, la nascita del capitalismo non ha niente a che fare con il calvinismo (come fu erroneamente ipotizzato da Max Weber, 44). Infatti Ian Robertson, un sociologo, giustamente scrive a questo proposito:
“…mentre il primo capitalismo non si sviluppò nella Scozia calvinista, l’Inghilterra non calvinista dette i natali alla rivoluzione industriale.”
(2, pag. 441)
Ciò poté realizzarsi perché c’era prima stato lo scisma di Enrico VIII, senza il quale Newton, invece di essere nominato baronetto e presidente della Royal Society of London for Improving Natural Knowledge, avrebbe fatto la fine di Galileo, la scienza in Inghilterra sarebbe stata annientata come lo fu in Italia, e noi oggi, probabilmente, andremmo ancora a cavallo.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 55

7) «Il Papato, vale a dire la Chiesa di Roma, impedì l’Unità d’Italia per secoli (ma qualcuno lo legge ancora Machiavelli?), e inoltre, mediante il tabù cristiano della forza (che ho mostrato nella mia teoria del Cristianesimo), impedì agli italiani di sconfiggere gli eserciti stranieri che invasero l’Italia dal 1494 in poi e che spazzarono via il Rinascimento, e infine mise Galileo agli arresti domiciliari a vita, mentre invece in Inghilterra il coraggio di Enrico VIII, che effettuò lo scisma anglicano, e il genio di Isaac Newton, che nacque l’anno della morte di Galileo, permisero al popolo inglese di arrivare alla rivoluzione scientifica (laddove la rivoluzione scientifica italiana era stata uccisa dal Papato) e quindi alla rivoluzione industriale e quindi al capitalismo.

Così gli inglesi conquistarono il mondo.»

Nuovo Rinascimento o nuovo Risorgimento?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/04/10/nuovo-rinascimento-o-nuovo-risorgimento/

8) «America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Donald Trump: “We reject the ideology of globalism” (26 settembre 2018)

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

9) L’umanità ha di fronte due futuri

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/17/lumanita-ha-di-fronte-due-futuri/

10) Il mondialismo è un delirio culturale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/06/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale-ii/

11) Perfino per Lucio Caracciolo il Nuovo Ordine Mondiale è una cagata pazzesca

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/22/perfino-per-lucio-caracciolo-il-nuovo-ordine-mondiale-e-una-cagata-pazzesca/

12) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

13) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

14) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

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La frode mondialista del global warming

15 novembre 2018

Sulla frode mondialista del global warming ho già scritto qui:

Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

Il global warming (cioè il climate change) è uno dei più noti cavalli di battaglia del mondialismo (in inglese globalism, in francese mondialisme) e ovviamente ha lo scopo di espropriare gli Stati della loro sovranità.

Perché espropriare gli Stati della loro sovranità?

Perché uno Stato a cui è stata tolta la sua sovranità non è più uno Stato.

Infatti lo scopo supremo del mondialismo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra: il mondialismo vuole imporre a tutto il genere umano un Nuovo Ordine Mondiale (in inglese New World Order, in francese Nouvel Ordre Mondial) nel quale lo Stato non esiste più.

Come ho scritto in un post precedente:

«…uno Stato o è sovrano o non esiste, dato che lo Stato è costituito dalla triade: sovranità, popolo, territorio, come giustamente scrive Nicola Abbagnano (20).»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

Ebbene, leggo oggi un articolo di ZeroHedge:

Climate Scientists Admit To Major Math Error After Global Warming Study Debunked:

«The co-author of a widely-cited global warming study has owned up to a major math error uncovered six days after its Oct. 31 publication by an independent scientist.»

https://www.zerohedge.com/news/2018-11-14/climate-scientists-admit-major-math-error-after-global-warming-study-debunked

Se ciò non fosse tragico, anzi criminale (altro che errore innocente, ci hanno provato, ma li hanno beccati con le mani nella marmellata!), sarebbe assai comico, come per esempio questo video:

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

“Écrasez l’infâme!” (“l’infâme” oggi è il mondialismo)

17 ottobre 2018

«NEW YORK – Il prossimo sabato si riuniranno in una libreria occulta della Grande Mela per lanciare il malocchio sul neogiudice supremo Brett Kavanaugh. Di chi stiamo parlando? Ma di una congrega di streghe!

L’evento, per il quale è necessario acquistare un biglietto da 10 $, è già tutto esaurito e il ricavato verrà destinato ad associazioni benfiche lgbtq e femminili. In passato, riporta il Guardian, le streghe si erano già riunite per maledire pure Donald Trump.

«Potete crederci, o meno ma di sicuro sarà un’esperienza catartica», ha commentato la co-proprietaria del negozio, «la destra ha le chiese ma noi di sinistra siamo più sparsi: ci sono gli atei, i secolaristi, gli umanisti e quelli che seguono religioni non-tradizionali. Come possiamo fare a riunirci tutti di questi tempi? Il sabba è la risposta».»

https://www.tio.ch/dal-mondo/attualita/1330273/hanno-organizzato-un-sabba-per-maledire-kavanaugh

In lingua inglese:

«A coven of witches will gather in an occult bookstore in Brooklyn, New York, on Saturday to place a hex on the supreme court justice Brett Kavanaugh. Tickets to the event, which cost $10, with half the proceeds going to women’s and LGBT charities, have already sold out.

The event is not out of the ordinary for Catland Books, which describes itself as “Brooklyn’s premier metaphysical boutique and event space”. They have previously held ceremonies to hex Donald Trump as well as a “hex your ex” ceremony on Valentine’s Day.

Dakota Bracciale, co-owner of the store, told the Guardian the event will be an important act of protest and community outreach, even if some attendees are skeptical.

“The whole thing is going to be really cathartic, whether you believe it or not. The right has churches but the left is scattershot. The left is where you’re going to find atheists, secularists, humanists, people who follow non-traditional religions. So how are you going to get all of us together in times of trouble? That’s what we’ve been doing.”»

https://www.theguardian.com/us-news/2018/oct/15/witches-public-hexing-brett-kavanaugh

Come ho scritto pochi giorni fa:

«Quindi, quando voi pensate all’élite globalista, per esempio Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mario Draghi, Jean-Claude Juncker, ecc. ecc., non dovete lasciarvi fuorviare dalle loro sembianze moderne, che sono solo una maschera.

Dietro questa maschera, altro non c’è che la folla medievale, urlante e ripugnante come in un quadro di Bruegel o di Bosch, che nel febbraio dell’anno 1420, nelle vicinanze di Praga, in preda a un delirio collettivo (7), aspettava la seconda venuta di Cristo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

Il livello intellettuale e culturale dei globalisti è proprio questo.

Come scriveva Voltaire:

“Écrasez l’infâme!” (“l’infâme” oggi è il mondialismo).

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Due articoli di Sputnik sulla data dell’Apocalisse

5 ottobre 2018

Leggo su Sputnik, la nota agenzia di stampa russa, i due seguenti articoli.

a) Trovata una profezia sinistra negli scritti di Newton (27 settembre 2018)

«Il famoso scienziato inglese Isaac Newton [il neretto è mio] in una delle sue opere predisse l’apocalisse. Il fisico, in particolare, scrisse che non più tardi del 2060 l’universo avrebbe visto un “nuovo inizio”. Lo riporta il Daily Star.

Nel suo lavoro Newton analizzò i testi della Bibbia. Credeva che nel libro più importante del mondo, ci fossero delle previsioni criptate sul futuro. Lo scienziato ha firmato questo lavoro come Jehovah Sanctus Unus.

Un ricercatore ed esperto di Newton, l’astronomo e blogger austriaco Florian Freistetter, è giunto alla conclusione che lo scienziato inglese è stato in grado di calcolare la data dell’apocalisse. In particolare, Newton era fiducioso che la fine del mondo potesse accadere più tardi del tempo previsto da lui, ma non prima. Allo stesso tempo, il ricercatore dice che il fisico non aveva dubbi che dopo questo evento il nostro pianeta sarebbe diventato “la casa di Dio” [il neretto è mio]

https://it.sputniknews.com/mondo/201809276551872-profezia-sinistra-scritti-newton/

b) Pastore trova nella Bibbia la data dell’apocalisse e il ruolo che avrà la Russia (4 ottobre 2018)

«Il dottor Kenton Beshor, deceduto nel 2016, era presidente della World Bible Society [che ha sede in California, nota mia] e ha dedicato parte della sua carriera a cercare i significati segreti del Vangelo.

Gli appunti di Beshor sono stati recentemente resi pubblici. Stando agli scritti del pastore, la prima fase della fine del mondo inizierà nel 2021 e terminerà con la venuta di Gesù Cristo [il neretto è mio] nel 2028. Beshor arrivò a questa conclusione quando trovò nel testo una predizione di due guerre mondiali e la creazione di Israele.»

https://it.sputniknews.com/mondo/201810046586738-pastore-data-apocalisse-russia/

I due suddetti articoli di Sputnik avvalorano la mia tesi che l’Occidente sia da tempo in preda a un delirio culturale di origine religiosa (1).

Perfino il grande Isaac Newton ne era affetto (ne avevo già accennato in precedenza, 2).

Questo delirio culturale ha prodotto le ideologie antistato di tipo filosofico (Teoria unificata delle ideologie antistato, 3), delle quali l’ultima, e la più letale di tutte (4), è il mondialismo, l’ideologia recentemente rigettata all’ONU da Donald Trump (5).

Questo delirio culturale ha origine nell’Apocalisse di Giovanni, come scrivo da tempo (6).

Il mondo protestante è severamente colpito da questo delirio culturale, perché è caratteristica fondamentale della Riforma la rivendicazione del libero esame personale della Bibbia, dimodoché quello che ho chiamato “filtro interpretativo agostiniano” (7, 8), cioè l’interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni proposta da Agostino d’Ippona dopo il Sacco di Roma da parte dei Visigoti, viene ovviamente a cadere.

Anche il mondo cattolico è colpito da questo delirio culturale, sebbene in misura notevolmente minore rispetto a quello protestante.

Invece il Cristianesimo orientale, cioè ortodosso, grazie al cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, è completamente immune a esso (7, 8, 9).

Per quanto riguarda l’eccezione costituita dalla Grecia, come ho scritto in un vecchio post:

«Anche il popolo greco fa parte del Cristianesimo orientale, ma tale popolo venne cooptato dall’Occidente, perché quest’ultimo giustamente vide nella Grecia antica la culla del pensiero occidentale: così lo Stato greco venne creato nell’Ottocento soprattutto ad opera delle grandi potenze occidentali e il popolo greco, fortemente imbevuto di cultura occidentale, si comporta oggi come un popolo dell’Occidente.» (10)

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1) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

2) Le solenni cretinate di Stephen Hawking sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/17/le-solenni-cretinate-di-stephen-hawking-sul-mondialismo/

3) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

4) Perché il mondialismo durerà meno del comunismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

5) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

6) Vedi per esempio:

Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

7) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

8) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

9) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

10) Il disastro europeo e l’inconscio collettivo dell’Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/20/il-disastro-europeo-e-linconscio-collettivo-delloccidente/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

26 settembre 2018

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY (September 25, 2018)

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/