Posts Tagged ‘è una questione di pancia’

On. Bersani: la pancia degli italiani è vuota!

7 febbraio 2013

Leggo in internet:

«17:05 – “Silvio Berlusconi propone 4 milioni di posti di lavoro, aspettiamo ancora quella ‘milionata’ là”. Così il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, ha commentato le ultime dichiarazioni del leader Pdl. “Noi – ha aggiunto Bersani – non possiamo seguire la demagogia perché è un insulto all’Italia. Gli italiani sono intelligenti e noi ci rivolgiamo al cuore e alla testa non alla pancia”.»

http://www.tgcom24.mediaset.it/politica/articoli/1080812/bersani-4-mln-di-posti-un-insulto.shtml

On. Bersani, la pancia degli italiani è vuota!

Lei ci vuole vendere alla Germania!

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Sì, Lerner, è proprio una questione di pancia

26 gennaio 2013

Ecco un passo di un’intervista di Gabriele Gambini a Gad Lerner:

Come ha vissuto la scelta di concludere l’esperienza de L’Infedele?

«Quasi con sollievo. Dopo tanti anni di consolidamento, era inevitabile un calo di ascolti, dovuto anche a diverse tipologie di controprogrammazione. Ruffini mi aveva proposto di spostare L’Infedele al venerdì, dopo Crozza, ma ho rifiutato, preferendo cogliere l’opportunità di fare cose nuove».

Per una tv come LA7, l’informazione e l’approfondimento giocano un ruolo essenziale.

«LA7 sta vivendo un momento delicato, una fase di trasformazione: il ruolo giocato dall’informazione e dall’approfondimento critico è prezioso. Io intendo farlo confrontandomi con lo spirito dei tempi di crisi, ma distaccandomi dalla convenzione tipica di questi tempi nel modo di affrontarlo».

Qual è questa convenzione?

«L’affrontare la crisi con un atteggiamento enfatico, dopo averla in passato messa in secondo piano. Non c’è talk show che non enfatizzi le lacrime di qualche famiglia che non ce la fa a tirare la fine del mese [il corsivo è mio], che non cavalchi l’indignazione, il furore popolare, dando poi il via libera alla costruzione di nuovi paladini della giustizia sociale, attaccando indiscriminatamente tutti, ma proteggendo i propri editori e politici di riferimento».

Il riferimento è a Quinta Colonna, di Paolo Del Debbio.

«Devo obbligatoriamente rendergli omaggio per gli ascolti ottenuti. Come ho scritto nel mio blog su Vanity, Del Debbio, di formazione filosofica, uno dei fondatori di Forza Italia, fra i massimi dirigenti del settore giornalistico di Mediaset, ha interpretato con sapienza lo spirito dei tempi: tutti ladri, fanno tutti schifo, non si può più campare, siamo furibondi. Solo il cabarettista romano Gianfranco Funari, più di vent’anni or sono, aveva saputo recitare l’indignazione in Tv con altrettanta maestria di Del Debbio. Che la distilla freddamente, con arguto dosaggio e sempre tenendo al riparo il suo editore. Ma quello non è il mio modo di fare Tv. Ritengo ci sia ancora spazio per l’approfondimento critico, disincantato e libero. Non di pancia [il corsivo è mio]».”

http://www.tvzoom.it/index.php?option=com_content&view=article&id=5349:gad-lerner-onore-a-del-debbio-ma-la-mia-e-una-tv-diversa-gianni-stella-a-la7-ha-commesso-degli-errori

Sì, Lerner, lei ha ragione. È proprio una questione di pancia: di pancia vuota.

La sua pancia invece, come tutti sanno, è piena, molto piena.

D’altronde: “Qu’ils mangent de la brioche!”.

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