Posts Tagged ‘elezioni italiane del 4 marzo 2018’

Perché gli italiani devono pagare per vedere in TV la propaganda mondialista?

27 giugno 2018

Non si capisce perché gli italiani debbano pagare obbligatoriamente il canone RAI per vedere in TV la più idiota e stucchevole propaganda mondialista.

La maggioranza assoluta degli elettori italiani ha dimostrato con le elezioni del 4 marzo 2018 di essere contro il mondialismo (M5S + Lega + Fratelli d’Italia = 53%, senza considerare i decimali): in altre parole gli elettori italiani vogliono bloccare l’immigrazione e vogliono il reddito di cittadinanza.

Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

Come scrivo da tempo, le caratteristiche necessarie del mondialismo sono: 1) povertà, 2) invasione islamica – terrorismo islamico, 3) guerra.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Queste tre caratteristiche necessarie del mondialismo sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Il popolo italiano ha quindi espresso chiaramente la sua volontà di essere contro il mondialismo.

Il popolo italiano aspetta che in RAI venga fatta piazza pulita.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Mi sembra di vivere in un sogno, in un universo parallelo

1 giugno 2018

Oggi nascerà il governo di Giuseppe Conte, sostenuto da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio.

Mi sembra di vivere in un sogno, cioè in un mondo in cui Salvini e il Movimento 5 Stelle hanno vinto le elezioni e governano insieme, mentre i malefici Renzi e Berlusconi assistono sconfitti e impotenti.

Ma questa è la realtà.

Chi avrebbe mai potuto immaginarlo prima delle elezioni del 4 marzo?

Come non ricordare che a luglio dell’anno scorso il Pd era, nei sondaggi politici, il primo partito italiano? Come non ricordare che nei sondaggi pre-elettorali Berlusconi era nettamente davanti a Salvini?

È successo un miracolo? Sono passato in un universo parallelo?

L’Italia, questa nostra povera Patria, che è stata devastata per anni e anni dai millenaristi secolarizzati (cioè i globalisti), come il leader del Pd e il leader di Forza Italia, e dai millenaristi religiosi, come Bergoglio, potrebbe finalmente risorgere.

I traditori della Patria e del popolo italiano sono stati sconfitti, ma solo momentaneamente.

Il cammino è ancora lungo.

Ho perfino paura ad avere speranze, come se averne potesse infrangere questo sogno e farmi risvegliare all’improvviso nel mondo in cui vivevo prima del 4 marzo.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Netanyahu crede che l’Italia sia la pattumiera di Israele

2 aprile 2018

Leggo sul Sole24ore, l’organo dei mondialisti (2 aprile 2018):

Israele, 16mila migranti saranno estradati in Italia, Germania e Canada

«l governo israeliano di Benjamin Netanyahu ha modificato il destino di 16.250 migranti africani: annullata la deportazione in Africa dallo Stato ebraico e siglato accordo con Italia, Germania e Canada affinché li accolgano. Israele ha annullato a sorpresa l’espulsione verso il Ruanda e l’Uganda di migliaia di migranti eritrei e sudanesi, che avrebbe dovuto iniziare già nei prossimi giorni ma che era stata temporaneamente bloccata dalla Corte Suprema. Nel frattempo, ha reso noto il governo, è stata raggiunta con l’Alto commissariato dell’Onu per i rifugiati «un’intesa senza precedenti» in base alla quale i 16.250 migranti saranno estradati gradualmente verso Paesi occidentali. I primi 6mila nel primo anno.

Lo stesso Netanyahu, illustrando l’accordo, ha precisato che i migranti saranno «reinsediati» in particolare in Italia, Germania e Canada.»

http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2018-04-02/israele-16mila-migranti-saranno-estradati-italia-germania-e-canada-170000.shtml

Questo articolo è del 2 aprile, quindi non si può trattare di un pesce d’aprile. Perché questa è una delle due possibili interpretazioni.

Esclusa la prima interpretazione, non resta che la seconda: Netanyahu crede che l’Italia sia la pattumiera di Israele.

Ebbene, forse nel mondo non hanno capito i risultati delle elezioni italiane del 4 marzo 2018.

L’ITALIA NON È LA PATTUMIERA DI ISRAELE.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

12 marzo 2018

Racconti, Augias: “Gli italiani nella sfida del meticciato”

Pubblicato su YouTube il 6 dic 2017

Ecco il video in cui Corrado Augias presenta la Storia mondiale dell’Italia a cura di Andrea Giardina, Editori Laterza, 2017, e legge la seguente frase di Andrea Giardina riportata nell’Introduzione del libro:

“Ebbene, il sapere critico che chiamiamo storia ci dice che anche il meticciato, per essere un fenomeno evolutivo, ha bisogno di un habitat adeguato, che dobbiamo costruire politicamente.”

E Augias commenta:

“E lì forse c’è la sfida”

Vedi anche qui:

https://video.repubblica.it/rubriche/racconti-di-corrado-augias/racconti-augias-gli-italiani-nella-sfida-del-meticciato/291177/291787

Con il voto del 4 marzo 2018 il popolo italiano ha dato una risposta inequivocabile a questa sfida turpe e infame.

Si tratta, come ho scritto più volte, del Piano Kalergi, ribattezzato recentemente Piano Soros da Viktor Orban, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/07/scalfari-lelite-globalista-licenzia-renzi-e-vuole-assumere-di-maio/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Gli italiani si sono risvegliati

10 marzo 2018

Per capire cosa è successo alle elezioni italiane del 4 marzo 2018 è sufficiente considerare due esempi: Attilio Fontana e Marco Minniti.

1) Attilio Fontana (Lega) ha vinto in Lombardia con il 49,75%, mentre il secondo arrivato, Giorgio Gori (centrosinistra), ha preso il 29,09%.

Ecco cosa ha scritto di Attilio Fontana The Huffington Post in un articolo del 15 gennaio 2018 intitolato Attilio Fontana, candidato del centrodestra in Lombardia: “Troppi migranti, razza bianca a rischio”. Poi corregge il tiro: “È stato un lapsus” – Intervista shock a Radio Padania del candidato del centrodestra alla Regione Lombardia. Renzi: “La Lega farnetica”. Salvini para i colpi: “Siamo sotto attacco”:

«Fontana shock. Il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia, in un’intervista a Radio Padania, ha affermato che la “razza bianca”, la “nostra società” rischiano di essere “cancellate” dal fenomeno dell’immigrazione non controllata. Infuria la polemica politica e Fontana corregge il tiro: “È stato un lapsus, un errore espressivo, intendevo dire che dobbiamo riorganizzare un’accoglienza diversa che rispetti la nostra storia, la nostra società”.

“Noi non possiamo accettare tutti” gli immigrati “perché se dovessimo accettarli tutti, vorrebbe dire che non ci saremmo più noi come realtà sociale, come realtà etnica”, ha detto Fontana. “Perché – ha proseguito – loro sono molti più di noi, più determinati nell’occupare questo territorio di noi. Noi, di fronte a queste affermazioni, dobbiamo ribellarci, non possiamo accettarle: qui non è questione di essere xenofobi o razzisti, qui è questione di essere logici, razionali”.

Il candidato leghista ha continuato: “Dobbiamo fare delle scelte: decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società deve continuare a esistere o la nostra società deve essere cancellata: è una scelta [il neretto è mio]”…

…Il primo a commentare le parole di Fontana è stato il candidato del centrosinistra, Giorgio Gori, che su Twitter ha scritto: “Campagna elettorale: c’è chi parla di forconi e razza bianca. Noi parliamo di formazione, lavoro, crescita, Europa. Scegliete voi [il neretto è mio]. Fare meglio si deve, senza isterismi e demagogia”.»

http://www.huffingtonpost.it/2018/01/15/attilio-fontana-troppi-migranti-razza-bianca-a-rischio_a_23333580/

Gli elettori hanno scelto.

2) Marco Minniti (PD) a Pesaro è arrivato terzo con il 27,69%, il secondo posto è di Anna Maria Renzoni Bezziccheri (centrodestra) con il 31,53% e infine il vincitore è Andrea Cecconi (M5S) con il 34,98%.

Chi è Marco Minniti? È il Ministro dell’Interno in carica ed è stato iscritto, in successione cronologica, al PCI (1980-1991), al PDS (1991-1998), ai DS (1998-2007) e al PD (dal 2007).

Wikipedia italiana alla voce Marco Minniti:

«Il 12 dicembre 2016 è stato designato dal nuovo presidente del consiglio dei ministri, Paolo Gentiloni, ministro dell’Interno[12][13].

Il principale problema affrontato da Minniti nella sua veste di Ministro dell’Interno riguarda la crisi dei migranti perdurante e il contrasto delle attività illegali dei trafficanti di uomini. Il ministro ha cercato di porvi rimedio adottando diverse misure.»

https://it.wikipedia.org/wiki/Marco_Minniti

L’Espresso ha scritto di lui in un articolo del 12 settembre 2017 intitolato Marco Minniti, fenomenologia di un potente – Non ha truppe in Parlamento. Non twitta. Non va ai talk-show. Sembra un “nuovo” ma la sua storia politica viene dai tempi del Pci. Ora la svolta sui migranti ha fatto crescere la sua popolarità nei sondaggi. Ecco chi è l’uomo che divide la sinistra:

«Chi è Marco Minniti? Uno sceriffo, uno sbirro, l’erede di Mario Scelba, il titolare dell’Interno negli anni Cinquanta, «il più impopolare e odiato uomo d’Italia», lo definiva “l’Unità” organo del Pci, «el ministro de policia», lo chiamava Pablo Neruda, come oggi Marco Revelli sul “Manifesto” con il successore, solo che Scelba era un democristiano che faceva sfollare i comunisti e Minniti è un comunista che fa sfollare gli immigrati [il neretto è mio], e i sondaggi dicono che è il politico più gradito? Oppure, al contrario, è l’unico che ha una strategia a lungo periodo per disinnescare la bomba immigrazione, un kennedyano idealista senza illusioni che sta trasformando la sicurezza in un valore di sinistra, il governante più nominato oggi da una sponda all’altra del Mediterraneo, declinato in arabo in Libia, Egitto, Algeria, con crescente attenzione nelle cancellerie europee e in Usa? Di certo è il politico più controverso d’Italia. E forse il più potente.»

http://espresso.repubblica.it/palazzo/2017/09/08/news/marco-minniti-fenomenologia-di-un-potente-1.309339

Evidentemente molti elettori non hanno creduto all’Espresso, che lo dipinge quasi come il feldmaresciallo Radetzky, e hanno preferito votare Andrea Cecconi e Anna Maria Renzoni Bezziccheri: è praticamente una rivolta popolare.

Ecco cosa scrive Panorama il 6 marzo 2018 nell’articolo intitolato Elezioni 2018: il caso Pesaro, simbolo del disastro del Pd e di Renzi – Il ministro dell’Interno Marco Minniti sconfitto dal grillino “impresentabile” Andrea Cecconi. Ecco cosa è successo e cosa significa:

«Le Marche, nelle elezioni politiche del 4 marzo, hanno lasciato molti a bocca aperta, soprattutto in casa Partito democratico. La regione storicamente di centrosinistra ha visto l’avanzata travolgente del Movimento 5 Stelle, seguito dal centrodestra, col Pd al terzo posto. Da Pesaro emerge la debacle più sonora per Renzi & Co.: i pesaresi hanno preferito il candidato “impresentabile” grillino Andrea Cecconi, coinvolto nello scandalo “Rimborsopoli”, piuttosto che il ministro uscente del Pd Marco Minniti…

…L’uomo della sicurezza del Pd, il ministro dell’Interno Marco Minniti, ha registrato infatti una rovinosa caduta, battuto da una sorta di non-candidato. Nel collegio uninominale di Pesaro per la Camera è stato sconfitto dal deputato pentastellato Andrea Cecconi, espulso dal M5S per i bonifici truccati sui rimborsi.»

https://www.panorama.it/news/politica/elezioni-2018-pesaro-minniti/

Gli italiani si sono risvegliati.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.