Posts Tagged ‘élite globalista’

Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

13 settembre 2019

Purtroppo la situazione è questa: il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione.

Non è stato sempre così: questa situazione di finzione generale è iniziata con la nascita del globalismo (dall’inglese “globalism”, detto anche mondialismo, dal francese “mondialisme”), nascita che possiamo per convenzione far coincidere con il primo dei Bilderberg Meetings, avvenuto nel 1954.

La strategia scelta dai capi dell’ideologia globalista fu quella della dissimulazione e della frode, ecco perché oggi noi viviamo in un mondo di pura finzione, nel quale tutto è menzogna, tutto è inganno.

Per esempio, è una menzogna che il liberalismo (o neoliberalismo che dir si voglia) sia l’ideologia oggi dominante in Occidente, in quanto il liberalismo, nato dall’opera filosofica di John Locke (1632-1704), vuole ridurre lo Stato ai minimi termini, ma mai abolirlo (per il liberalismo lo Stato è un male necessario, come scrissero Norberto Bobbio e Karl Popper), abolizione che invece è lo scopo supremo dell’ideologia globalista, il cui concetto di base è infatti la sostituzione dello Stato con la tecnocrazia, concetto nato dall’opera filosofica di Henri de Saint-Simon (1760-1825).

Parimenti, è una menzogna, un vero e proprio stratagemma mistificatorio, chiamare l’ideologia globalista con il termine “globalizzazione”, sottintendendo che si tratti di un ineluttabile processo storico, indipendente quindi dalla volontà degli uomini. Questo stratagemma mistificatorio è oggi meno usato, è stato largamente soppiantato dallo stratagemma mistificatorio del liberalismo (o della sua variante “neoliberalismo”) di cui sopra, probabilmente perché Donald Trump, infrangendo un consolidato tabù, incominciò nel 2016 a parlare pubblicamente di “globalism” (“We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism.”).

L’ideologia marx-engelsiana e l’ideologia anarchica (le altre ideologie antistato secondo la mia Teoria unificata delle ideologie antistato), che hanno preceduto storicamente il globalismo, e che a differenza del globalismo sono a favore del popolo, mentre il globalismo è contro il popolo, non usavano questa strategia dissimulatoria e fraudolenta. Perché? Perché esse erano le ideologie dei poveri e dei diseredati e quindi c’era il bisogno di propagandarle, di diffonderle il più possibile, per acquisire potere (l’unione fa la forza).

Invece l’ideologia globalista è l’ideologia dei potenti e dei ricchi dell’Occidente, i quali non hanno quindi alcun bisogno di propagandarla e di diffonderla.

Essi hanno già tutto il potere e tutta la ricchezza dell’Occidente nelle loro mani e il loro problema è completamente differente da quello dei comunisti e degli anarchici: è di far accettare alla middle class e alla working class (cioè a tutto il popolo, cioè a tutti tranne una ristrettissima élite, l’élite globalista, che – attenzione! – è molto più esigua della tradizionale upper class) la propria eliminazione, come prevede la delirante ideologia globalista, secondo la quale tutti gli Stati (e quindi tutti i popoli) devono scomparire in tempi relativamente brevi (misurabili in decenni), per realizzare velocemente la versione laica e moderna del Regno di Cristo sulla terra di cui parla l’Apocalisse di Giovanni, per realizzare il Nuovo Ordine Mondiale, per realizzare il “one world” di cui parla l’abominevole David Rockefeller nella sua autobiografia.

Come si fa a far accettare ai popoli nientemeno che la propria eliminazione, il proprio suicidio? Mentendo, falsificando la realtà, creando una narrazione fraudolenta, come del resto fanno tutte le sette, infatti l’élite globalista è una setta, la setta dell’élite globalista. Però, in più rispetto alle altre sette, essa ha l’enorme vantaggio che può imporre la propria narrazione fraudolenta senza alcun problema, perché ha nelle proprie mani il controllo dell’Occidente intero. È il sogno divenuto realtà di Joseph Goebbels, il ministro hitleriano della propaganda: la propaganda nazista era ben poca cosa in confronto alla propaganda globalista.

Ecco perché oggi noi tutti viviamo in un’epoca fraudolenta, nella quale perfino i massimi antagonisti (antagonisti in modo assolutamente concreto, cioè con le armi nucleari in pugno) della delirante ideologia globalista, intendo Vladimir Putin (vedi la sua recente intervista al Financial Times), accettano gli stratagemmi dei globalisti (i ploy del liberalismo e della globalizzazione).

Ma questi stratagemmi non sono niente altro che frodi (questa antica parola usata da Niccolò Machiavelli e da Thomas Hobbes) e non si devono accettare, perché accettarli vuol dire accettare la delirante narrazione del globalismo, vuol dire accettare il delirio culturale costituito dal globalismo.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Annunci

Col globalismo i Parlamenti non esprimono più la volontà popolare

11 settembre 2019

L’élite globalista ha prodotto questo bel risultato: quasi in contemporanea il Parlamento inglese e il Parlamento italiano non esprimono più la volontà popolare.

Infatti Boris Johnson, che intende attuare la Brexit a tutti i costi, è stato sconfitto nel Parlamento di Londra, mentre i sondaggi lo premiano (i Tory sono al 35%, con 14 punti sul Labour di Corbyn al 21%, 1) e lo premiano perché il popolo inglese vuole la Brexit.

Da puntualizzare che l’Unione Europea è la punta di diamante del globalismo.

Allo stesso modo, Matteo Salvini, che vuole fermare l’immigrazione di massa voluta dai globalisti e dai vertici attuali della Chiesa Cattolica, è premiato dai sondaggi (la Lega è al 33, 4%, mentre il PD è al 22,1% e il M5S è al 21%, 2), ma è sconfitto nel Parlamento di Roma mediante la fiducia al governo M5S-PD (governo che non piace al 52% degli italiani, 3).

Intendiamoci: la lettera della legge è stata rispettata sia a Londra che a Roma, ma questo non significa nulla, perché nelle democrazie i Parlamenti esprimono, devono esprimere, la volontà popolare.

Basti ricordare le famose parole di Abraham Lincoln: «…government of the people, by the people, for the people…» (4).

Cosa è successo quindi? È successo che l’élite globalista ha utilizzato con malizia la legge inglese e la legge italiana per rendere i rispettivi Parlamenti contrari alla volontà popolare.

Infatti il globalismo vuole eliminare lo Stato sostituendolo con la tecnocrazia, idea sciocca e deleteria partorita agli inizi dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (5, 6, 7), e i tecnocrati non vengono scelti dal popolo, ma bensì dall’élite globalista.

Questa è la morte della democrazia, è la morte della libertà.

E oggi tutto il mondo, vedendo il triste spettacolo offerto dal Parlamento inglese e dal Parlamento italiano, è consapevole di ciò.

P.S.: a questo punto l’élite globalista non ha più alcun diritto di rinfacciare alla Russia, alla Cina, alla Siria, all’Iran, alla Corea del Nord, al Venezuela e a chicchessia la carenza o l’assenza di democrazia, perché proprio essa l’ha uccisa e l’ha uccisa proprio in Europa.

———-

1) Boris Johnson è pronto alla resa dei conti (e vola nei sondaggi)

9 settembre 2019

https://www.agi.it/estero/brexit_boris_johnson-6150112/news/2019-09-09/

2) Ultimi sondaggi – Lega al 33,4 (-0,2), il PD secondo partito con 22,1 (+1)

9 settembre 2019

https://www.la7.it/speciali-mentana/video/ultimi-sondaggi-lega-al-334-02-il-pd-secondo-partito-con-221-1-09-09-2019-281276

3) Sondaggio | Il governo Conte II non piace al 52% degli italiani
Il 45% prevede un esecutivo di pochi mesi. Il provvedimento più atteso (71%) è una manovra in favore dei ceti deboli. Solo l’11% chiede un cambio sui migranti

7 settembre 2019

https://www.corriere.it/politica/19_settembre_07/sondaggio-governo-conte-ii-non-piace-52percento-italiani-e5c067d8-d0e4-11e9-8131-97070fbdc37a.shtml

4) «It is rather for us to be here dedicated to the great task remaining before us—that from these honored dead we take increased devotion to that cause for which they gave the last full measure of devotion—that we here highly resolve that these dead shall not have died in vain—that this nation, under God, shall have a new birth of freedom—and that government of the people, by the people, for the people, shall not perish from the earth.»

Gettysburg Address

https://www.britannica.com/event/Gettysburg-Address

5) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

Henri de Saint-Simon

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

6) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Alla maggioranza degli italiani non piace il governo M5S-PD

8 settembre 2019

Leggo sul Corriere della Sera, il noto giornale globalista italiano, questo articolo di Nando Pagnoncelli (7 settembre 2019):

Sondaggio | Il governo Conte II non piace al 52% degli italiani
Il 45% prevede un esecutivo di pochi mesi. Il provvedimento più atteso (71%) è una manovra in favore dei ceti deboli. Solo l’11% chiede un cambio sui migranti

www.corriere.it/politica/19_settembre_07/sondaggio-governo-conte-ii-non-piace-52percento-italiani-e5c067d8-d0e4-11e9-8131-97070fbdc37a.shtml

Infatti, come ho già scritto, il governo M5S-PD è un governo mostruoso e infame, è un governo che vuole distruggere il popolo italiano, è un governo che vuole attuare senza freni il delirante programma globalista:

1) ridurre tutti in miseria tranne l’élite, 2) aprire le frontiere (come predicano Papa Bergoglio e i suoi cardinali) con conseguente immigrazione di massa e 3) distruggere la famiglia (metodo Bibbiano!).

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Cercare di fregare il popolo italiano con manovre di palazzo non funzionerà

27 agosto 2019

Come tutti sanno, sono in atto manovre di palazzo per fare un governo globalista mediante l’infame accordo tra il M5S e il PD.

Insomma ci si illude che con tali manovre di palazzo sia possibile fregare il popolo italiano, attuando senza freni il delirante programma globalista: 1) ridurre tutti in miseria tranne l’élite, 2) aprire le frontiere (come predicano Papa Bergoglio e i suoi cardinali) con conseguente immigrazione di massa e 3) distruggere la famiglia (metodo Bibbiano!).

Ma prima o poi ci saranno nuove elezioni e allora vedremo chi resterà fregato: se il popolo italiano oppure il M5S e il PD, questi infami traditori del popolo italiano.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La battuta dell’anno 2019

25 agosto 2019

Prince Andrew: I did not suspect Epstein’s behaviour

24 August 2019

https://www.bbc.com/news/uk-49460263

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La setta dell’élite globalista è corrotta al di là di ogni immaginazione

23 agosto 2019

Non avrei voluto scrivere questo post, ma ciò che appare in internet è talmente devastante che non è più possibile chiudere gli occhi e parlare soltanto di filosofia politica – scienza politica.

L’élite globalista, anzi la setta dell’élite globalista, è corrotta al di là di ogni immaginazione.

Ecco infatti cosa riporta questo articolo di ZeroHedge, intitolato Why Did Bill Gates Fly On Epstein’s ‘Lolita Express’ After Pedophile’s Prison Stint? (22 agosto 2019):

«Former Microsoft Chairman Bill Gates may not be able to escape Epstein-gate after all, after it was revealed last week that the billionaire traveled with Jeffrey Epstein on his infamous ‘Lolita Express’ Boeing 727 in 2013 – four years after Epstein served time for pedophilia.

According to the Daily Mail, “Flight records reveal that Gates flew with Epstein from Teterboro Airport in New Jersey to Palm Beach on March 1, 2013, one of the few flights that year where pilot Larry Viskoski recorded the name of a passenger.”

So if you’ve ever asked yourself “Would Bill Gates fly on a convicted pedophile’s private plane?” the answer is a resounding yes.

The pairing is an odd one given the work Melinda Gates and the couple’s foundation does for young women around the world.

And it is known that the two had spent time together previously, most notably at the annual Edge Dinner, which each year welcomes billionaires from around the world to come together and discuss advancements they are working in on the worlds of math, science and technology. -Daily Mail

What’s more, Gates’s former science adviser Boris Nikolic, a 49-year-old venture capitalist, was named as a backup executor of Epstein’s will – something he says he was “shocked” to learn…

…In addition to Gates – other famous figures who flew aboard the Lolita Express include legendary newsman Walter Cronkite, architect Peter Marino, and of course Bill Clinton [il neretto è mio], Naomi Campbell, Kevin Spacey, Chris Tucker and Prince Andrew [il neretto è mio]

https://www.zerohedge.com/news/2019-08-22/why-did-bill-gates-fly-epsteins-lolita-express-after-pedophiles-prison-stint

Il Prince Andrew, il Duca di York, è il terzo figlio della Regina d’Inghilterra Elizabeth II.

Bill Clinton lo sappiamo tutti chi è.

Per chi voglia leggere l’articolo citato del Daily Mail:

Bill Gates REFUSES to reveal why he flew on Lolita Express with Jeffrey Epstein four years AFTER his release from prison while the billionaire was still chairman of Microsoft (20 agosto 2019)

https://www.dailymail.co.uk/news/article-7377133/Bill-Gates-REFUSES-reveal-flew-Lolita-Express-Jeffrey-Epstein-prison-release.html

Questa non è una teoria della cospirazione, queste non sono fake news, si tratta invece di fatti accertati.

La setta dell’élite globalista deve essere spazzata via, questa indicibile corruzione deve essere spazzata via.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Quando e da chi venne inventato il termine “teoria della cospirazione”?

20 agosto 2019

Come ci spiega molto bene Paul Craig Roberts:

«When you hear someone trying to discredit a view by calling it a “conspiracy theory,” be suspicious. The CIA invented “conspiracy theory” in order to control the explanation of President John F. Kennedy’s assassination by discrediting skeptics of the official explanation.»

The Epstein Mystery (August 12, 2019)

www.paulcraigroberts.org/2019/08/12/the-epstein-mystery/

Vedi anche:

An Open Invitation to Tyranny (August 7, 2019)

www.paulcraigroberts.org/2019/08/07/an-open-invitation-to-tyranny/

La suddetta spiegazione di Paul Craig Roberts è talmente vera che – incredibile a dirsi! – perfino Wikipedia sia in inglese che in italiano riportano più o meno la stessa notizia (almeno nel momento in cui scrivo):

«The widespread belief in conspiracy theories has become a topic of interest for sociologists, psychologists, and experts in folklore since at least the 1960s, when a number of conspiracy theories arose regarding the assassination of U.S. President John F. Kennedy.»

Conspiracy theory

en.wikipedia.org/wiki/Conspiracy_theory

«L’espressione “teoria del complotto” venne utilizzata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1964, in relazione all’assassinio di John Fitzgerald Kennedy. In particolare l’espressione venne usata per descrivere collettivamente le varie voci critiche nei confronti delle conclusioni della Commissione Warren (la commissione ufficiale incaricata di indagare sull’assassinio) pubblicate in quell’anno.»

Teoria del complotto

it.wikipedia.org/wiki/Teoria_del_complotto

Questo è il mondo di merda in cui noi attualmente viviamo ed è un mondo creato dal mondialismo o globalismo o internazionalismo liberale o internazionalismo di David Rockefeller (John Fitzgerald Kennedy si oppose ad esso e venne ucciso).

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La storia bisogna capirla veramente e in profondità

18 agosto 2019

Leggo due recenti e interessanti articoli di Matthew Ehret sul sito di Strategic Culture (1, 2).

Questi due articoli contengono numerosi elementi di verità, ma purtroppo questi numerosi elementi di verità non sono sorretti da una corretta interpretazione.

Ehret, per esempio, non mette bene in chiaro che «a coterie of international financiers and imperialistically-minded ideologues who believed religiously in the utopian doctrine of global governance under a master-slave ethic» (1) altro non è che l’élite globalista, o meglio, come l’ho definita in post precedenti, la setta dell’élite globalista (3, 4). Anzi egli non usa in questi due articoli né il termine “globalism” (e derivati), né il termine “internationalism” (e derivati), sebbene usi in entrambi il termine “New World Order“. Inoltre la causa di tutto ciò non sono gli inglesi come egli sembra voler suggerire, o meglio: andando a ritroso nel tempo, la concatenazione di eventi che ha portato all’orrenda situazione attuale non si ferma agli inglesi.

Altro esempio: citando Between Two Ages (1), il libro di Zbigniew Brzezinski di cui ho scritto in post precedenti (5), egli non mette bene in chiaro che non dell’abolizione dello Stato-nazione si tratta, ma bensì dell’abolizione di qualsiasi tipo di Stato, che i globalisti (o internazionalisti, come l’anno scorso si è pubblicamente definita la Regina d’Inghilterra Elizabeth II, 6, 7) vogliono sostituire dappertutto con la tecnocrazia, il che è precisamente l’utopia ideata agli inizi dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (che però era a favore del popolo, non contro il popolo come lo sono i globalisti) (8, 9).

L’ingenua e romantica utopia di Saint-Simon si è trasformata in una terrificante distopia.

Ehret scrive: «The only thing standing in the way from western nations joining the Belt and Road Initiative, re-organizing the bankrupt financial system and unleashing productive credit to revive the real economy is 1) a lack of understanding of history…» (1).

Giustissimo, ma la storia bisogna capirla veramente e in profondità (10).

—————

1) How the Trilateral Commission Drove a Bankers’ Coup Across America (12 agosto 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/08/12/how-the-trilateral-commission-drove-a-bankers-coup-across-america/

2) The Anglo-American Origins of Color Revolutions & NED (17 agosto 2019)

www.strategic-culture.org/news/2019/08/17/the-anglo-american-origins-of-color-revolutions-ned/

3) L’ultimo chiodo sulla bara del climate change

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/12/lultimo-chiodo-sulla-bara-del-climate-change/

4) Sulla difficoltà di essere sani di mente in un mondo pieno di pazzi

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/17/sulla-difficolta-di-essere-sani-di-mente-in-un-mondo-pieno-di-pazzi/

5) Anche Zbigniew Brzezinski è morto

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/03/anche-zbigniew-brzezinski-e-morto/

6) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

7) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

8) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

9) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

10) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

18 luglio 2019

Come ho scritto nel post precedente, la setta che ha fatto nascere e che guida il delirio culturale mondialista è costituita dall’élite dell’Occidente: è la setta dell’élite globalista.

Questa setta vuole distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato e per fare ciò usa i seguenti tre mezzi: 1) povertà, 2) immigrazione senza freni (da cui: islamizzazione e meticciato), 3) distruzione della famiglia.

L’Unione Europea è il progetto più avanzato della setta dell’élite globalista.

L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Non verranno sterminati solo i popoli europei, verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.

La narrazione che la setta dell’élite globalista ha imposto al genere umano è completamente falsa: l’Unione Europea, che fu ideata nel lontano 1814 dal Conte Henri de Saint-Simon, non è affatto ciò che viene propagandato da moltissimo tempo, ma è il primo luogo della terra in cui sarà attuata l’eliminazione dello Stato, eliminazione dello Stato che è lo scopo supremo dell’ideologia globalista (in inglese “the ideology of globalism”).

Il punto è che senza lo Stato non è possibile vivere, perché lo Stato serve sia a proteggere la comunità dalle invasioni di chi non appartiene alla comunità (mediante l’esercito), sia a proteggere la comunità dai torti reciproci (mediante la legge): come scrisse Karl Popper nella sua famosa opera “The Open Society and its Enemies”, questa è “la teoria protezionistica dello stato” (in inglese “the protectionist theory of the state”), che, secondo Popper, venne formulata per la prima volta dal sofista Licofrone, seguace di Gorgia.

Da notare che George Soros si è fraudolentemente appropriato del termine “Open Society” di Karl Popper, che non era affatto globalista, trasformandolo in uno dei più famosi motti del globalismo.

Infatti la setta dell’élite globalista usa la menzogna in modo intensivo e sistematico: in confronto Joseph Goebbels, il ministro hitleriano della propaganda, era un dilettante.

Come ho spiegato sopra, lo scopo supremo della setta dell’élite globalista, cioè l’eliminazione dello Stato, è uno scopo distopico, che non potrà mai funzionare e che avrà come unico effetto la distruzione di tutti popoli della terra che hanno uno Stato.

In altre parole, la setta dell’élite globalista è paragonabile a Pol Pot e ai Khmer Rossi, oppure a Jim Jones, quello del suicidio di massa del 1978, con l’unica differenza che non ci saranno uccisioni, ma bensì una lenta estinzione.

Cosa devono fare gli italiani per non venire estinti dalla setta dell’élite globalista?

1) devono uscire dall’Unione Europea (che è il campo di sterminio dei popoli europei) e dall’euro (che è stato inventato proprio per produrre povertà).

2) devono ristabilire l’inviolabilità dei confini dello Stato (senza confini inviolabili non ci può essere uno Stato).

3) devono ristabilire la fondamentale funzione della famiglia: far nascere nuovi membri della comunità e allevarli adeguatamente fino all’età della ragione (altrimenti l’estinzione è assicurata).

4) devono revocare unilateralmente i Patti Lateranensi del 1929, perché la Santa Sede, propagandando l’apertura delle frontiere dello Stato italiano e il meticciato del popolo italiano con i popoli africani, sta attentando all’esistenza sia dello Stato italiano che del popolo italiano.

Quello che sta facendo la Santa Sede è un atto di guerra contro lo Stato italiano e il popolo italiano.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Sulla difficoltà di essere sani di mente in un mondo pieno di pazzi

17 luglio 2019

Questo è un mondo pieno di pazzi: non è forse pazzia stravolgere la verità e indefessamente continuare per anni e anni a diffondere attraverso tutti i media possibili, vecchi e nuovi, una narrazione completamente falsa della realtà?

E tutto ciò, si badi bene, non solo da parte di chi è logico che faccia propaganda mondialista, ma anche da parte degli antiglobalisti, come ho scritto l’anno scorso in questo blog.

La goccia che, per me almeno, ha fatto traboccare il vaso è stata la recente intervista del Financial Times a Vladimir Putin.

Debbo proprio dirlo: che l’ISPI REPORT 2019 straparli di “Liberal Order” lo posso sopportare, che Vladimir Putin straparli di “liberal idea”, no, non posso sopportarlo.

Soprattutto dopo che la Regina Elizabeth II ha “confessato” pubblicamente, l’anno scorso, di essere “internazionalista”, cioè proprio il termine usato a suo tempo da David Rockefeller nella sua autobiografia.

E con Donald Trump che parla da qualche anno della “false song of globalism”, l’ultima volta l’anno scorso all’ONU.

Anche perché è inevitabile che ci si chieda: ma i russi (e non parlo dello sconclusionato Alexander Dugin!) stanno attuando una qualche intelligentissima strategia, oppure, molto semplicemente, non hanno capito un piffero di niente?

Se malauguratamente fosse vera questa seconda ipotesi, saremmo tutti veramente nella merda.

L’Occidente è oggi nel pieno di un vero e proprio delirio culturale, come per esempio il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi, oppure, molto più in piccolo, il suicidio di massa del Tempio del popolo di Jim Jones (per il quale, se vogliamo essere precisi, è più appropriato, proprio per le sue piccole dimensioni, il termine “delirio collettivo”, in inglese “collective delusion”).

La differenza è che l’attuale delirio culturale dell’Occidente è un genocidio lento e incruento. Infatti non c’è bisogno di uccidere perché si abbia il crimine di genocidio, è sufficiente che siano inflitte deliberatamente condizioni di vita calcolate per portare alla distruzione fisica, totale o parziale, di un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso.

A guidare questo delirio culturale, anzi ad averlo fatto nascere, è una vera e propria setta: la setta dell’élite globalista, che è poi l’élite dell’Occidente intero, setta nella quale stanno tutte le case regnanti d’Europa, con in testa la Casa di Windsor e la Casa d’Orange-Nassau, grandi capitalisti americani come per esempio David Rockefeller (1915-2017), politici come per esempio la famigerata coppia Clinton, la famiglia Bush e la famiglia Obama, alcuni ebrei come per esempio Edmond de Rothschild (1926-1997), George Soros e Barbara Lerner Spectre, e infine Papa Francesco e la maggioranza dei cardinali attuali della Chiesa Cattolica (quelli che lo hanno eletto, accettando così l’illegittima defenestrazione di Papa Benedetto XVI, che non appartiene alla setta, anzi vi si è opposto fermamente con il suo Catechismo della Chiesa Cattolica, approvato da Papa Giovanni Paolo II, che, quindi, anch’egli non apparteneva alla setta dell’élite globalista).

Questa setta ha un’ideologia che si basa sugli scritti del Conte Henri de Saint-Simon (1760-1825) e del Conte Richard Coudenhove-Kalergi (1894-1972), ideologia che si chiama correttamente: globalismo (dall’inglese globalism) o mondialismo (dal francese mondialisme) o internazionalismo liberale o internazionalismo di David Rockefeller.

Cosa vuole fare questa setta?

Vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra (sì, in questo i globalisti sono come gli anarchici) e per far questo (a differenza degli anarchici) vuole distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato (sì, anche lo Stato d’Israele) e per far questo usa i seguenti tre mezzi: 1) la povertà (l’euro serve proprio a questo), 2) l’immigrazione senza freni (da cui: a. l’islamizzazione dell’Europa prima e dell’Occidente intero poi, b. il meticciato, di cui recentemente ha parlato in termini favorevoli perfino Papa Francesco), 3) la distruzione della famiglia.

Come si può facilmente capire, il liberalismo e anche il neoliberalismo non c’entrano assolutamente nulla, in quanto entrambi vogliono ridurre lo Stato, ma non eliminarlo: per essi “lo Stato è un male necessario”, come scrissero Norberto Bobbio e Karl Popper (il quale non fece parte della setta dell’élite globalista, contrariamente a ciò che comunemente si pensa a causa dell’appropriazione fraudolenta del termine “open society” da parte di George Soros).

N.B.: a differenza degli altri post, in cui in genere metto una bibliografia, in questo post non l’ho messa, al fine di rendere più scorrevole e gradevole la lettura; del resto basta dare uno sguardo ai post precedenti per trovare un’ampia e precisa bibliografia degli argomenti qui menzionati.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com