Posts Tagged ‘élite russa’

La perfetta testimonianza di un totale distacco dalla realtà da parte dei russi

16 settembre 2020

Non riesco a trovare in internet un articolo, anche uno solo, sul fatto evidentissimo che i russi, al contrario di Donald Trump (1), non hanno capito niente circa l’ideologia mondialista (cfr. 2), forse ce ne saranno di questi articoli, ma io non ne ho trovato neanche uno.

Oltre ai miei post su tale argomento, voglio dire, di cui scrivo dal 7 luglio 2019 (3).

Inoltre scrivo sulla Teoria unificata delle ideologie antistato dal 20 marzo 2014 (4).

Infatti i russi vogliono costituire un’unione politica con l’Unione Europea, la loro mitica Eurasia, che si estenderà (ma soltanto nelle loro fantasie malate) da Lisbona a Vladivostok (2).

E questo non da oggi, già nel 2009 i russi volevano costituire una “«Grande Europa» dall’Atlantico a Vladivostok“, in inglese «“Greater Europe” stretching from the Atlantic to Vladivostok», in russo «“Большой Европы”, простирающейся от Атлантики до Владивостока» (5, 6, 7, 8).

Insomma, la demolizione della Libia e la barbara uccisione di Gheddafi, l’attacco alla Russia condotto attraverso la rivoluzione colorata in Ucraina, le conseguenti sanzioni UE contro la Russia, la tentata demolizione della Siria, ecc. ecc., non hanno fatto cambiare idea ai russi riguardo al voler formare la mitica Eurasia da Lisbona a Vladivostok con l’Unione Europea, Unione Europea che è la punta di diamante dell’ideologia mondialista (come Donald Trump ha perfettamente capito, 1), Unione Europea che vuole eliminare Vladimir Putin e l’élite russa, sostituendoli con un governo fantoccio che venda a essa il popolo russo, al fine di cancellare questo popolo dalla faccia della terra per mezzo di: a) la povertà b) l’immigrazione senza freni, da cui sia l’islamizzazione, cioè l’eliminazione dei russi cristiani ortodossi, sia il meticciato obbligatorio (il famoso “métissage obligatoire” di Nicolas Sarkozy, 9, 10, 11, 12) c) la distruzione della famiglia, esattamente come da lungo tempo sta facendo con i popoli che stanno dentro di essa.

Ho scritto in un post precedente:

«L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Ma non verranno sterminati solo i popoli europei, alla fine verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.»

(13)

Ecco invece cosa un sito russo ha scritto sul recentissimo caso di Alexei Navalny:

«Ishchenko ha anche sottolineato che questa situazione non è simile alla provocazione occidentale con “l’avvelenamento degli Skripal”. Il fatto è che in quel caso Londra in qualche modo fin dall’inizio ha assunto una posizione molto ostile e aggressiva, in più non c’era una seria collaborazione tra i nostri paesi, come nel caso della Germania. Inoltre, la Gran Bretagna è un fedele vassallo degli Stati Uniti, non ha paura di rovinare le relazioni con la Russia.
Con la RFT le cose sono diverse. Mosca e Berlino hanno relazioni abbastanza sane e partnership reciprocamente vantaggiose. Collaborando nel settore energetico, siamo riusciti a stabilire legami economici. C’è anche un calore nella politica estera: tutto va al fatto che Russia e Germania entreranno in relazioni alleate a lungo termine.
Pertanto, non è chiaro perché Berlino stia ora assumendo una posizione così aggressiva nei confronti del gasdotto Nord Stream 2.»

(14)

Nell’originale russo:

«Ищенко также подчеркнул, что эта ситуация не похожа на западную провокацию с «отравлением Скрипалей». Дело в том, что в том случае Лондон как-то с самого начала занял очень враждебную и агрессивную позицию, плюс никакого серьёзного партнёрства между нашими странами, как в случае с Германией, не было. К тому же, Британия — верный вассал США, не боящийся испортить отношения с Россией.

С ФРГ дела обстоят иначе. У Москвы с Берлином вполне здоровые отношения и взаимовыгодное партнёрство. Сотрудничая в энергетической сфере, удалось наладить экономические связи. Также наметилась теплота и во внешней политике — все идет к тому, что Россия и Германия вступят в долговременные союзные отношения.

Поэтому и непонятно, почему Берлин теперь занимает такую агрессивную позицию в отношении газопровода «Северный поток — 2».»

(15)

Il suddetto virgolettato è agghiacciante, essendo la perfetta testimonianza di un totale distacco dalla realtà da parte dei russi, che – non dimentichiamolo mai – dispongono di uno dei due più letali arsenali nucleari di tutto il pianeta.

—–

1) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

25 settembre 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

2) «La Russia ambisce alla creazione di una grande Eurasia, che comprende l’Unione Europea, l’Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi, che rappresenti un vantaggio per tutte le parti. Lo ha dichiarato oggi ai media russi l’assistente del presidente russo Yury Ushakov.

“È vantaggioso per noi, e crediamo che dobbiamo impegnarci ad ambire ad una grande Eurasia, che includa l’Unione Europea, la nostra Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi”, ha detto Ushakov.»

Assistente di Putin: la Russia ambisce ad una grande Eurasia

28 aprile 2019

https://it.sputniknews.com/mondo/201904287584628-assistente-di-putin-la-russia-ambisce-ad-una-grande-eurasia/

3) «Infatti, lasciamo andare l’esuberante Donald Trump, che anche l’anno scorso ha parlato all’ONU di globalismo (5), ma perfino la Regina Elizabeth II, sempre l’anno scorso, ha “confessato” pubblicamente di essere internazionalista, termine usato a suo tempo da David Rockefeller nella propria autobiografia (6, 7).»

L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

4) «Anche l’internazionalismo di David Rockefeller è da includere nelle ideologie antistato di tipo filosofico.»

La teoria unificata delle ideologie antistato

20 marzo 2014

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

5) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

6) Nuovo ordine mondiale

Franco Frattini, Serghei Lavrov

09 Novembre 2009

https://www.lastampa.it/opinioni/editoriali/2009/11/09/news/nuovo-ordine-mondiale-1.37053949

7) Article by Minister Frattini and Russian Foreign Minister Lavrov: “A New World Order” (La Stampa)

08/01/2011

https://ambwashingtondc.esteri.it/ambasciata_washington/en/sala-stampa/dall_ambasciata/frattini_lavrov.html

8) Совместная статья Министра иностранных дел России С.В.Лаврова и Министра иностранных дел Италии Ф.Фраттини «Новый миропорядок и общий европейский дом», «Известия», 9 ноября 2009 года

09-11-2009

https://www.mid.ru/web/guest/maps/it/-

/asset_publisher/y8qQ47DsHQYD/content/id/274414

9) L’irrazionalità del globalismo viene smascherata dal coronavirus

11 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/11/lirrazionalita-del-globalismo-viene-smascherata-dal-coronavirus/

10) «Quel est l’objectif? Cela va faire parler, mais l’objectif, c’est relever le défi du métissage; défi du métissage que nous adresse le XXIe siècle. Le défi du métissage, la France l’a toujours connu et en relevant le défi du métissage, la France est fidèle à son histoire. D’ailleurs, c’est la consanguinité qui a toujours provoqué la fin des civilisations et des sociétés [il neretto è mio]

«Ce n’est pas un choix. C’est une obligation. C’est un impératif. On ne peut pas faire autrement au risque de nous trouver confrontés à des problèmes considérables.»

Discours de Nicolas Sarkozy à l’Ecole polytechnique le 17 décembre 2008

25 mai 2009

https://aphec.fr/?article376

11) Sarkozy — Métissage obligatoire | cultural mixing is necessary [full press conference]

Conférence de presse «Egalité des chances et diversité » – Palaiseau, 17 décembre 2008.

“Equal opportunity and diversity” press conference, 17th of December 2008, Palaiseau

N.B.: I virgolettati citati alla nota 10) si trovano rispettivamente al minuto 12:09 e al minuto 39.51.

Inoltre c’è da puntualizzare che, contrariamente a ciò che pensa chi ha postato su YouTube il suddetto video, Sarkozy non sta affatto parlando di meticciato culturale, in quanto egli parla di “consanguinité” (vedi sopra) e quindi parla di meticciato razziale, cioè di meticciato genetico, cioè di meticciato propriamente detto, vedi infatti la definizione di meticciato:

meticciato [me-tic-cià-to] A agg. Di individuo nato dall’incrocio tra razze diverse: popolazioni meticciate B s.m. 1 Accoppiamento di individui di razze diverse 2 Complesso di individui meticci

https://dizionari.repubblica.it/Italiano/M/meticciato.html

MÉTISSAGE n. m. xixe siècle. Dérivé de métis.
1. Dans l’espèce humaine, croisement, mélange de races différentes. Le métissage d’une population. Par ext. Métissage culturel. 2. biol. Croisement entre deux races d’animaux ou deux variétés de végétaux de même espèce, par lequel on crée une race ou une variété nouvelle.

Dictionnaire de l’Académie Française

https://academie.atilf.fr/9/consulter/MÉTISSAGE?options=motExact

12) «He called for coercive methods to promote “métissage,” cultural mixing (which can sometimes include genetic mixing), which he called an “obligation” during a press conference on 17 December 2008»

Voce “Nicolas Sarkozy” di Wikipedia in lingua inglese

https://en.wikipedia.org/wiki/Nicolas_Sarkozy

data di consultazione:

16 settembre 2020

13) La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

18 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

14) Il Cremlino trasmette alla Germania un duro ultimatum

12 settembre 2020

https://www.controinformazione.info/il-cremlino-trasmette-alla-germania-un-duro-ultimatum/

15) Кремль выдвинул Германии жёсткий ультиматум

12.09.2020

https://rusvesna.su/news/1599852670

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Quello che nessuno dice sui russi: l’errata analisi del mondialismo da parte dei russi ci condurrà inevitabilmente alla guerra nucleare tra NATO e Russia

11 settembre 2020

Lo stato delle cose è il seguente.

L’intero genere umano è oggi testimone di un colossale conflitto, il conflitto tra l’élite globalista occidentale e l’élite russa, le due élites che dispongono dei due più letali arsenali nucleari di tutto il pianeta.

Come ho mostrato ampiamente nei miei scritti, l’élite globalista occidentale è in preda a un’ideologia, l’ideologia globalista (dall’inglese globalism) o mondialista (dal francese mondialisme), che è nata nel Novecento e che ha lo scopo di eliminare lo Stato, analogamente alle altre ideologie antistato, tutte però nate nell’Ottocento: il sansimonismo, l’anarchismo e il comunismo (per una sintesi cfr. 1).

Ho scritto in un post precedente (2):

«È a dir poco strana questa cecità, questo non vedere, o meglio non voler vedere, lo scopo supremo dell’ideologia mondialista, che è quello di eliminare lo Stato, qualunque tipo di Stato (non solo lo Stato-nazione).

La mia Teoria unificata delle ideologie antistato (7) riguarda proprio tale argomento, ma non c’è affatto bisogno di conoscerla per capire lo scopo supremo dell’ideologia mondialista, che è evidente, anzi è dichiarato apertamente, perché voler eliminare i confini degli Stati significa voler eliminare gli Stati stessi, lo capirebbe anche un bambino.»

Negare che il mondialismo esista e che il suo scopo sia quello di eliminare lo Stato vuol dire negare l’evidenza assoluta, vuol dire negare la realtà oggettiva.

Ebbene, l’élite russa fa proprio questo, essa nega l’esistenza dell’ideologia globalista, che, per inciso, è stata correttamente identificata da Donald Trump nel suo famoso discorso all’ONU del 25 settembre 2018 (3), ritenendo che si tratti soltanto di uno stratagemma degli inglesi e degli americani per assoggettare i popoli di tutto il mondo, che si tratti soltanto di una strategia dell’imperialismo degli inglesi e degli americani.

In altre parole, i russi non riescono a vedere lo scopo supremo del mondialismo, che è sotto gli occhi di tutti e che è quello di eliminare lo Stato e di sostituirlo con la tecnocrazia (i tecnocrati di Bruxelles!), progetto insano che venne ideato da Henri de Saint-Simon all’inizio dell’Ottocento, come tutti sanno o dovrebbero sapere, dato che esso fa parte della storia della filosofia (cfr. 1).

Come è possibile che Donald Trump abbia capito questo e che i russi non lo capiscano?

Infatti il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America nel suo famoso discorso all’ONU del 25 settembre 2018 ha detto (3):

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.»

Inoltre, cosa ancora peggiore, i russi, ritenendo appunto che il globalismo, o meglio la globalizzazione, come ovviamente loro la chiamano, sia soltanto una strategia dell’imperialismo degli inglesi e degli americani per assoggettare tutti gli altri popoli, ritengono che l’Unione Europea – lungi dall’essere, come ho scritto innumerevoli volte, la punta di diamante del mondialismo, il suo work in progress più avanzato – sia un fatto estremamente positivo, una grandissima realizzazione dell’umanità, anche e soprattutto perché la interpretano come un preludio all’Eurasia, cioè a un’unione politica tra europei e russi, a un’unione politica che vada da Lisbona a Vladivostok.

L’Eurasia da Lisbona a Vladivostok è, con tutta evidenza, una fantasia, ma non una semplice fantasia: si tratta di una fantasia estrema, assolutamente in contraddizione con la realtà e assolutamente irrealizzabile.

Eppure i russi credono fermamente in essa e quindi sostengono sia l’Unione Europea, sia l’euro, anche rimettendoci enormi somme di denaro, come ho riportato più volte (per esempio 4, 5).

Questa fantasia estrema non è di oggi (6), abbiamo la certezza che nel 2009 la pensavano allo stesso identico modo, come infatti è scritto in un editoriale del 2009 firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini (a quel tempo Ministro degli Esteri del Governo Berlusconi IV) (7).

In conclusione, i russi, a causa di una loro fantasia estrema, e assolutamente irrealizzabile, si stanno allevando una serpe in seno, serpe costituita dall’Unione Europea e dai suoi paesi componenti, come è stato dimostrato recentissimamente dalla Germania riguardo il caso Navalny (8, 9, 10).

Il risultato finale quale sarà? Sarà che quando i russi saranno morsi a morte da questa serpe che si stanno allevando in seno, essi ricorreranno inevitabilmente alle armi nucleari e così l’intero genere umano scomparirà.

Ecco cosa ci aspetta:

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1) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

2) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

25 ottobre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

3) Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

25 settembre 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

4) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

5) Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) «La Russia ambisce alla creazione di una grande Eurasia, che comprende l’Unione Europea, l’Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi, che rappresenti un vantaggio per tutte le parti. Lo ha dichiarato oggi ai media russi l’assistente del presidente russo Yury Ushakov.

“È vantaggioso per noi, e crediamo che dobbiamo impegnarci ad ambire ad una grande Eurasia, che includa l’Unione Europea, la nostra Unione Eurasiatica e varie iniziative cinesi”, ha detto Ushakov.»

Assistente di Putin: la Russia ambisce ad una grande Eurasia

28 aprile 2019

https://it.sputniknews.com/mondo/201904287584628-assistente-di-putin-la-russia-ambisce-ad-una-grande-eurasia/

7) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

8) Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/31/proviamo-a-dare-una-spiegazione-allo-strano-caso-di-alexei-navalny/

9) La strana e stravagante concessione di Putin costituita dal trasporto in Germania di Navalny in coma indotto sta dando i suoi frutti

3 settembre 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/09/03/la-strana-e-stravagante-concessione-di-putin-costituita-dal-trasporto-in-germania-di-navalny-in-coma-indotto-sta-dando-i-suoi-frutti/

10) La sprovvedutezza dei russi si sta manifestando in pieno

4 settembre 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/09/04/la-sprovvedutezza-dei-russi-si-sta-manifestando-in-pieno/

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Un’ulteriore prova che il globalismo è irrazionale e che quindi non può essere riconducibile all’imperialismo come erroneamente credono i russi

8 settembre 2020

Infatti l’imperialismo può essere condannabile dal punto di vista etico, ma certamente non è contro la Ragione, non è irrazionale: in altre parole gli imperialisti saranno pure cattivi, ma ragionano benissimo.

Leggo su ZeroHedge:

«The United Nations has provoked another backlash after posting a tweet bemoaning how COVID-19 has demonstrated how “millennia of patriarchy” and “male-dominated culture” is ‘damaging’ everyone.

“The #COVID19 pandemic is demonstrating what we all know: millennia of patriarchy have resulted in a male-dominated world with a male-dominated culture which damages everyone – women, men, girls & boys,” tweeted the organization.

The tweet links to remarks by the UN Secretary-General asserting how coronavirus has caused “deepening existing inequalities, including gender inequality.”…

…Back in May, the globalist institution put out a tweet asserting that people shouldn’t use politically incorrect terms like “boyfriend,” “girlfriend,” “husband” and “wife” in order to “help create a more equal world.”

Respondents decried the fact that a faceless international body was trying to control language, suggesting that the UN is now completely outside of its remit and is yet another vessel for Marxism and destroying the nuclear family.»

United Nations Complains About A “Male-Dominated World” Thanks To “Millennia Of Patriarchy”

Paul Joseph Watson

7 settembre 2020

www.zerohedge.com/political/united-nations-complains-about-male-dominated-world-thanks-millennia-patriarchy

7 settembre 2020

summit.news/2020/09/07/united-nations-complains-about-a-male-dominated-world-millennia-of-patriarchy/

Ebbene, come scrivo in questo blog da diversi anni, uno dei principali mezzi usati dai globalisti per distruggere gli Stati (che è il loro scopo supremo, essendo il globalismo un’ideologia antistato, vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato) è l’islamizzazione dell’Europa, cui seguirà l’islamizzazione dell’Occidente intero.

Però, quando tale islamizzazione sarà completata, gli islamici ovviamente spazzeranno via tutte queste idiozie sul patriarcato di cui farnetica oggi l’ONU (idiozie che hanno lo scopo evidentissimo di distruggere la famiglia, un altro dei principali mezzi che i globalisti usano per distruggere gli Stati) e ovviamente, ma questo l’ho già scritto diverse volte, restaureranno gli Stati europei e occidentali, dato che l’Islam non concepisce l’assenza dello Stato, non concepisce quella separazione tra Cesare e Dio che è una caratteristica peculiare del Cristianesimo, come tutti sanno o dovrebbero sapere, essendo una nozione elementare di cultura generale (se poi si è ignoranti, è un altro discorso).

I globalisti sono forse ignoranti? No, essi sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista, che, essendo un delirio, è irrazionale per definizione: in altre parole i globalisti ragionano malissimo, anzi non ragionano affatto (contrariamente a quello che comunemente si crede).

La notizia riportata da ZeroHedge riguardante l’odierna condanna del patriarcato da parte dell’ONU globalista è un’ulteriore prova che il globalismo (dall’inglese globalism), detto anche mondialismo (dal francese mondialisme), è assolutamente e clamorosamente irrazionale e che quindi non può essere riconducibile all’imperialismo come erroneamente credono i russi.

Purtroppo è proprio da ciò che credono o non credono i russi che dipende l’avverarsi o meno di una guerra nucleare nel nostro futuro prossimo.

Tale è lo stato delle cose.

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La sprovvedutezza dei russi si sta manifestando in pieno

4 settembre 2020

Ecco cosa scrive l’ANSA:

«Il Cremlino respinge le accuse di un suo possibile coinvolgimento nel presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksei Navalny e sostiene di non vedere motivi per eventuali sanzioni contro la Russia. Lo riportano le agenzie russe citando il portavoce di Putin, Dmitri Peskov.
“Non capiamo quale potrebbe essere la ragione per eventuali sanzioni”, ha detto Peskov…

…”Certamente – ha dichiarato – non vorremmo che i nostri partner in Germania e in altri Paesi europei si precipitassero a fare valutazioni, preferiremmo stabilire un dialogo”…

…Il capo dell’intelligence russa all’estero (Svr), Serghiei Narishkin, ha detto di non escludere che il presunto avvelenamento dell’oppositore russo Aleksey Navalny possa essere una provocazione dei servizi segreti occidentali. “Non possiamo escluderlo”, ha affermato Narishkin rispondendo a una domanda dei giornalisti.»

Navalny: Mosca respinge accuse, nessun motivo sanzioni
Portavoce, ‘preferiremmo stabilire dialogo’

3 settembre 2020, 20:29

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/europa/2020/09/03/navalny-mosca-respinge-accuse-nessun-motivo-sanzioni_7baf742c-6cf5-40aa-abbd-c61754248fe5.html

Non possiamo escluderlo? Lo doveva prevedere, altro che storie.

Questa non è la Russia che io, come occidentale, ricordavo, questa è una accozzaglia di sprovveduti.

Ma è proprio questo che succede quando si accettano fino in fondo analisi che non hanno né capo né coda, come quella sul mondialismo di Alexander Dugin.

Alla fine la realtà prende il sopravvento.

I russi devono abbandonare questa loro assurda e demenziale fantasia sull’Eurasia, da Lisbona a Vladivostok, ecc. ecc.

Non ci possono essere che Stati indipendenti, nel rispetto reciproco e nella pace, ma indipendenti.

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La strana e stravagante concessione di Putin costituita dal trasporto in Germania di Navalny in coma indotto sta dando i suoi frutti

3 settembre 2020

Ho scritto in questo blog su Alexei Navalny in due post, il 29 e il 31 agosto (1, 2).

Leggo oggi, 3 settembre, un comunicato dell’ANSA di ieri sera:

«Il governo tedesco ha acquisito “prove che non lasciano dubbi” sul fatto che il dissidente russo Alexei Navalny sia stato avvelenato. Lo ha affermato Steffen Seibert precisando che “il governo tedesco condanna questo attacco nel modo nel modo più severo e chiede di fare chiarezza con urgenza”. “È un fatto sconvolgente che Alexei Navalny in Russia sia stato vittima di un attacco con un agente nervino”, si legge ancora nella nota aggiungendo che “la moglie di Navalny è stata informata dai medici dello Charité”. Il policlinico universitario della Charitè, dove è ricoverato il politico russo, ha commissionato a un laboratorio speciale dell’esercito tedesco delle analisi tossicologiche, si legge nella nota del governo, e da questo test è risultata “senza alcun dubbio” la presenza di una sostanza tossica chimica del gruppo Novichok. “Sulla base delle nuove conoscenze di oggi” il ministero degli Esteri tedesco ha convocato l’ambasciatore russo per “chiedere un chiarimento urgente” sull’avvelenamento di Navalny. Berlino vuole che la Russia faccia chiarezza con un’inchiesta e “che i responsabili paghino davanti alla legge”, ha affermato il ministro degli Esteri Heiko Maas, in uno statement davanti alla stampa, rilasciato insieme alla ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer…

…Il Cremlino sostiene di non essere a conoscenza delle conclusioni delle autorità tedesche secondo cui l’oppositore russo Aleksey Navalny è stato avvelenato con una neurotossina del tipo Novichok: lo ha detto il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass. “No, tale notizia non è stata portata alla nostra attenzione”, ha affermato Peskov. Un agente nervino del tipo Novichok, secondo le autorità britanniche, fu usato per tentare di assassinare l’ex spia doppiogiochista Serghiei Skripal. “La Russia dovrebbe avere interesse ad avere buone relazioni con i suoi vicini”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Heiko Maas, in una nota congiunta con la ministra della Difesa Annegret Kramp-Karrenbauer sul caso Navalny. “Al più tardi ora è il momento per dare un contributo” decisivo in questa direzione, ha incalzato il ministro commentando le prove decisive sull’avvelenamento del dissidente russo»

Berlino, prove ‘indubitabili’ sull’avvelenamento di Navalny
Convocato l’ambasciatore russo. Mosca: ‘Non conosciamo i risultati dei test’

2 settembre 2020

ore 19.38

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2020/09/02/berlino-prove-indubitabili-sullavvelenamento_56d5857b-0d16-4f6f-aa0e-65844078abb8.html

Matthew Ehret ha scritto in un suo recente articolo pubblicato sul sito strategic-culture.org, notoriamente controllato dai russi:

«Although respect for Russia’ leader runs high, I have noticed that most people have still found it exceptionally difficult to see how Putin’s solution-oriented spirit is anything but naïve fancy.

After all, aren’t relations between Russia and America as low as they have ever been? Aren’t things even worse between the USA and China? How could anything good possibly come from a USA which has acted like a decadent imperial machine for decades?

Although very understandable, this inability to understand Putin’s intention is something I would like to help correct within this brief article.

To restate my position: Putin is no idiot.»

Putin’s Vision for an Anti-Fascist/Open System Future and You

7 luglio 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/07/07/putins-vision-for-an-anti-fascist-open-system-future-and-you/

Ebbene, parlando seriamente e serenamente, nessuno pensa che Putin sia un idiota, ma questo non dimostra niente: tutti gli esseri umani possono sbagliare, quindi l’argomentazione di Matthew Ehret lascia il tempo che trova. Tanto più che qui il problema non è assolutamente quello di un uomo solo, ma di un’intera élite, l’élite russa.

Come ho scritto in un post precedente (3):

«A mio parere l’élite russa soffre di condizionamenti culturali (in inglese cultural conditionings) che le impediscono di vedere la realtà oggettiva dell’ideologia mondialista (2, 3), una sorta di scotomizzazione collettiva (in inglese collective scotomization) (4).»

—–

1) Non sono più l’unico a criticare la disastrosa strategia dei russi nei confronti dell’Occidente globalista

29 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/29/non-sono-piu-lunico-a-criticare-la-disastrosa-strategia-dei-russi-nei-confronti-delloccidente-globalista/

2) Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/08/31/proviamo-a-dare-una-spiegazione-allo-strano-caso-di-alexei-navalny/

3) Disfatta dei mondialisti: Brexit attuata e impeachment di Trump fallito

6 febbraio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/02/06/disfatta-dei-mondialisti-brexit-attuata-e-impeachment-di-trump-fallito/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Proviamo a dare una spiegazione allo strano caso di Alexei Navalny

31 agosto 2020

Come è ben noto, e come ho già scritto in questo blog (1), strategic-culture.org è un sito controllato dai russi.

Ebbene, trovo incredibile che su tale sito sia stato pubblicato pochi giorni fa un articolo su Alexei Navalny in cui c’è scritto:

«The curious question is: why did the Russia authorities permit the private transport of a Russian citizen out of the country at a time when he was in a serious medical condition? [il neretto è mio] Was the Russian government unnerved by the media accusations of foul play against a dissident figure who has been lionized by the West as some kind of political hero? Did they feel the need to be excessively “open”?

Alexei Navalny, despite his high-profile among Western media, is a minor figure in Russian politics. His so-called anti-corruption campaigns have negligible interest for most ordinary Russian citizens, and minimal political impact for the Russian government. In short, Navalny is a professional gadfly whose importance is blown out of all proportion to its reality by Western media. There is nothing to gain for the Russian authorities in causing injury to this person, assuming that such a malicious event might even be considered.

That may well explain why Russian officials assented to Navalny being airlifted to Berlin, knowing full well that his medical condition was not caused by anything pertaining to deliberate, sinister action. Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty. It’s doubtful that the Americans, British, Germans or others would have followed a similar course for one of their citizens being take abroad, especially one who could be exploited for propaganda value.

Surely, Moscow did not underestimate the mentality of Russophobia which Western politicians suffer from? [il neretto è mio] The cardinal rule is never give hostages to fortune when dealing with buffoons like Britain’s Boris Johnson. It looks like Navalny is now one such hostage to anti-Russian fortune.»

UK’s Johnson Reprises Skripal Saga for Navalny ‘Poisoning’

Finian Cunningham

27 agosto 2020

www.strategic-culture.org/news/2020/08/27/uks-johnson-reprises-skripal-saga-for-navalny-poisoning/

29 agosto 2020

www.zerohedge.com/geopolitical/uks-johnson-reprises-skripal-saga-navalny-poisoning

Mi colpisce soprattuto questa frase: «Still, that decision by the Russians seems an odd concession over a matter of sovereignty.»

Ma proviamo a dare un spiegazione a questa strana e stravagante concessione su una questione di sovranità da parte dei russi, collegandola a questo assurdo e demenziale articolo pubblicato su asiatimes.com, su unz.com e su globalresearch.ca:

«President Putin has already said in the recent past that negotiating with Team Trump is like playing chess with a pigeon: the demented bird walks all over the chessboard, shits indiscriminately, knocks over pieces, declares victory, then runs away.

In contrast, serious lobbying at the highest levels of the Russian government is invested in consolidating the definitive Eurasian alliance, uniting Germany, Russia and China [il neretto è mio]

…Bismarck is back

Another possible secret deal already discussed at the highest intel levels is the possibility of a Bismarckian Reinsurance Treaty to be established between Germany and Russia. The inevitable consequence would be a de facto Berlin-Moscow-Beijing alliance spanning the Belt and Road Initiative (BRI), alongside the creation of a new – digital? – Eurasian currency for the whole Eurasian alliance, including important yet peripheral actors such as France and Italy [il neretto è mio].

Well, Beijing-Moscow is already on. Berlin-Beijing is a work in progress. The missing link is Berlin-Moscow.

That would represent not only the ultimate nightmare for Mackinder-drenched Anglo-American elites, but in fact the definitive passing of the geopolitical torch from maritime empires back to the Eurasian heartland [il neretto è mio].

It’s not a fiction anymore. It’s on the table.»

Definitive Eurasian Alliance Is Closer than You Think

Pepe Escobar

26 agosto 2006

asiatimes.com/2020/08/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

26 agosto 2020

www.unz.com/pescobar/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

28 agosto 2020

www.globalresearch.ca/definitive-eurasian-alliance-closer/5722417

È ovvio che se Vladimir Putin e l’élite russa che egli legittimamente rappresenta hanno la speranza che la Germania si allei con la Russia, allora la strana e stravagante concessione costituita dal trasporto in Germania di Alexei Navalny in coma indotto è spiegabilissima: si tratta di un atto amichevole per dimostrare all’élite tedesca la buona fede dell’élite russa, in vista di un patto di alleanza.

Ma purtroppo la suddetta speranza non si realizzerà affatto, la Germania globalista di oggi NON è la Germania nazionalista di Bismarck e non tradirà MAI il meme egoista “Lo Stato deve essere eliminato” (2), in quanto siamo al cospetto di una vera e propria possessione memetica (di cui i russi sono completamente ignari).

Questa assurda e demenziale speranza non è niente altro che il prodotto dell’assurda e demenziale analisi del mondialismo (basata sulla geopolitica) formulata da Alexander Dugin (3, 4).

La realtà è che i destini del genere umano e del pianeta terra sono nelle mani di due élites entrambe fuori di testa: l’élite globalista occidentale, come ho ampiamente mostrato nella mia analisi del mondialismo, e l’élite russa, che evidentemente crede alle favole assurde e demenziali di Alexander Dugin sulla geopolitica e sull’Eurasia (cfr. infatti 5).

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1) Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

3 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/03/adesso-i-russi-si-accorgono-di-hillary-clinton/

2) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

3) Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

20 ottobre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/20/svelare-la-verita-sul-mondialismo-oppure-morire-tutti-di-guerra-nucleare/

4) China, the Great Game, and Globalism

Alexander Dugin

20 gennaio 2017

katehon.com/article/china-great-game-and-globalism

5) Un vecchio editoriale (del 2009) firmato da Sergei Lavrov e Franco Frattini

17 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/17/un-vecchio-editoriale-del-2009-firmato-da-sergei-lavrov-e-franco-frattini/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

P.S.: dopo aver pubblicato questo post apprendo che anche il sito strategic-culture.org ha pubblicato il suddetto articolo di Pepe Escobar, a dimostrazione della sua importanza:

www.strategic-culture.org/news/2020/08/31/definitive-eurasian-alliance-is-closer-than-you-think/

E il sito comedonchisciotte.org ne ha pubblicato una traduzione in italiano:

La vera alleanza euroasiatica è più vicina di quello che pensate

comedonchisciotte.org/la-vera-alleanza-euroasiatica-e-piu-vicina-di-quello-che-pensate/

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Non sono più l’unico a criticare la disastrosa strategia dei russi nei confronti dell’Occidente globalista

29 agosto 2020

È da circa una anno che critico in questo blog la disastrosa strategia dell’élite russa, di cui Vladimir Putin è il legittimo rappresentante, nei confronti dell’Occidente globalista, cioè nei confronti dell’élite globalista occidentale.

Adesso, finalmente, c’è qualcun altro, oltre me, a criticare tale disastrosa strategia dell’élite russa.

Paul Craig Roberts ha infatti scritto sul sito globalresearch.ca:

«One would think that after Ukraine, Belarus and Russia would clamp down on their traitorous internal oppositions financed and led by Washington. But no. They continue to permit a Washington-funded operation to overthrow themselves.

The Russian and Belarus governments permit oppositions that are financed by Washington and serve as agents for Washington to challenge their every election, action and decision. This is the behavior of governments that have no sense of self-preservation [il neretto è mio].

The Russian government even fell into the trap laid for them when they agreed to send opposition leader Navalny to Germany to be treated for a serious health condition that developed while Navalny was traveling by airliner from Tomsk to Moscow…

…If Russia wanted Navalny dead, why was there an emergency landing of the airliner? Why not simply let him die on the flight? But facts don’t matter in propaganda operations. Will the Russians ever learn? MH-17, the poisoning of the Skripals, Russian invasion of Ukraine, Putin conspiracy with Trump to steal the US presidential election, Russian bounties paid to Taliban to kill US troops occupying Afghanistan. Russia this, Russia that. It is endless. Each time the Russians take refuge in the facts to no avail [il neretto è mio]

Is the Russian Government as Insouciant as the American People?

26 agosto 2020

www.globalresearch.ca/is-russian-government-insouciant-american-people/5722172

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La crisi bielorussa e Vladimir Putin

19 agosto 2020

Leggo oggi in internet:

«(ANSA) – MOSCA, 18 AGO – Il presidente russo Vladimir Putin si è opposto fermamente, ritenendolo “inaccettabile”, ad ogni tentativo di interferire nella situazione in Bielorussia. La dichiarazione fa seguito a due distinte telefonate con la cancelliera tedesca Angela Merkel e con il presidente francese Emmanuel Macron, che avevano auspicato la fine delle violenze contro i manifestanti e l’avvio di un dialogo tra le parti.»

Putin, ‘inaccettabili interferenze in Bielorussia’
Dopo gli inviti di Merkel e Macron al dialogo

18 agosto 2020

https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2020/08/18/putin-inaccettabili-interferenze-in-bielorussia_d097b99b-95bf-4e0b-8b93-4a68ff5093ea.html

«MOSCA (Reuters) – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto alla cancelliera tedesca Angela Merkel che qualsiasi tentativo di interferire negli affari interni della Bielorussia sarebbe inaccettabile.

Lo ha riferito il Cremlino.»

Putin a Merkel: intervento esterno in Bielorussia sarebbe inaccettabile

18 agosto 2020

https://it.reuters.com/article/topNews/idITKCN25E1JZ

Ebbene, questo è il risultato della disastrosa politica estera russa nei confronti dell’Unione Europea e dell’ideologia mondialista, cioè della “ideology of globalism” (1), della quale l’Unione Europea è la punta di diamante, il progetto più avanzato.

È da circa un anno che critico tale disastrosa politica estera russa (2), la quale deriva, con tutta evidenza, da un’analisi del mondialismo totalmente errata (3, 4, 5, 6).

L’élite russa, di cui Vladimir Putin è il rappresentante, non capisce, anzi non vuole capire, la vera natura del mondialismo, forse perché in gioventù essa venne educata alla teoria marx-engelsiana e per conseguenza è ancora soggetta, almeno parzialmente, al meme “lo Stato deve essere eliminato” (7), salvo poi opporsi con forza e fermezza quando lo Stato da eliminare è quello russo.

Ecco cosa ci aspetta:

————–

1)Trump Rejects Globalism During His UN General Assembly Address

25 settembre 2018

2) L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

3) La Russia insiste nella sua analisi errata del mondialismo

12 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/12/la-russia-insiste-nella-sua-analisi-errata-del-mondialismo/

4) Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/05/lo-scontro-finale-tra-millenaristi-religiosi-e-secolarizzati-e-il-resto-dellumanita/

5) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

6) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

7) Cronologia sintetica del meme “lo Stato deve essere eliminato”

27 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/27/cronologia-sintetica-del-meme-lo-stato-deve-essere-eliminato/

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La Russia insiste nella sua analisi errata del mondialismo

12 luglio 2020

«Il ministro degli Esteri della Federazione Russa Sergej Lavrov ha assicurato che Mosca farà sentire la propria voce contro qualsivoglia confronto nucleare nel prossimo summit del Consiglio permanente di sicurezza dell’ONU.

Nella giornata di ieri, il capo della diplomazia russa ha affermato che il rischio di un conflitto nucleare è ben presente nel panorama geopolitico attuale ed è cresciuto in maniera significativa negli ultimi anni…

“Sono d’accordo sul fatto che i rischi legati al nucleare siano cresciuti in maniera sostanziale e che la sicurezza e la stabilità strategica globale stiano degenerando. Le ragioni sono chiare a tutti: gli Stati Uniti vogliono tornare ad avere il dominio della scena globale e avere la meglio nella lotta tra le grandi potenze”, ha dichiarato il ministro russo [il neretto è mio]

Lavrov avverte: “Rischio di conflitto nucleare”

11 luglio 2020

sicurezzainternazionale.luiss.it/2020/07/11/lavrov-avverte-rischio-conflitto-nucleare/

Del rischio di conflitto nucleare ho scritto nei miei più recenti post (1, 2, 3), ma in effetti ho criticato il comportamento dell’élite russa nei confronti del mondialismo in molti miei post a partire dal luglio dell’anno scorso (4).

Intendiamoci: che esista il mondialismo non è certamente colpa dei russi, però essi avrebbero dovuto approfittare dei quattro anni di presidenza di Donald Trump per far cadere l’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo.

Avrebbero in tal modo liberato se stessi e l’umanità intera dal terribile pericolo costituito dal mondialismo.

Invece cosa hanno fatto? Hanno sostenuto l’euro e l’Unione Europea, rimettendoci per giunta un’enorme somma di denaro (2).

Perché hanno fatto ciò?

Perché la loro analisi del mondialismo è errata.

Come ho scritto in un mio precedente post:

«In altre parole, la strategia dei russi e dei cinesi per combattere il mondialismo è sbagliata ed è sbagliata perché è sbagliata la loro interpretazione del mondialismo.» (5)

Oggi, 12 luglio 2020, la situazione è questa: se Donald Trump non verrà eletto per il secondo mandato, molto presto avremo uno scontro, lo scontro finale, tra l’Occidente mondialista e la Russia nazionalista.

Sarà ovviamente uno scontro condotto con armi nucleari (1).

———–

1) Lo scontro finale tra millenaristi (religiosi e secolarizzati) e il resto dell’umanità

5 luglio 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/07/05/lo-scontro-finale-tra-millenaristi-religiosi-e-secolarizzati-e-il-resto-dellumanita/

2) Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/22/il-fraintendimento-russo-della-ideology-of-globalism/

3) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

4) L’understatement britannico di Vladimir Putin

7 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

5) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

15 ottobre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

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Il fraintendimento russo della ideology of globalism

22 giugno 2020

Come ho scritto nel post precedente (1), l’élite russa, rappresentata da Vladimir Putin, fraintende completamente ciò che Donald Trump (che non rappresenta affatto l’élite USA), in un suo famoso discorso all’ONU del 2018, chiamò “the ideology of globalism” (2) ed essa sostiene l‘Unione Europea, che è sia il campo di sterminio dei popoli europei, sia la punta di diamante del globalismo (o mondialismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Non si tratta da parte dell’élite russa soltanto di parole e ciò è attestato dal denaro che essa ha investito nell’euro, secondo ciò che ha scritto il sito bloomberg.com nel 2019:

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback [il neretto è mio]. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.

“This is the economic cost of addressing geopolitical concerns,” said Elina Ribakova, deputy chief economist at the Institute of International Economics in Washington. “It’s hard to judge yet if it was worth it. There was a cost this year, but it’s a long-term investment.”» (3)

Ed ecco cosa ha detto Vladimir Putin nel 2019, al “Russia Calling! Investment Forum”:

«So, of course, for the European Union to keep going… Incidentally, we are interested in this. We in Russia want to deal with a predictable and understandable partner. We watch with concern what is happening there. A considerable part of our gold and currency reserves are in euros [il neretto è mio]. Despite the decline in trade after various sanctions (trade dropped from $450 billion to about $300 billion) it has started to rise, and the EU is still a major trade and economic partner. So we are interested in everything being maintained and functioning normally [il neretto è mio].» (4, 5)

L’élite russa evidentemente pensa che l’Unione Europea sia un fatto positivo nella storia dell’umanità e che l’unico problema sia l’imperialismo degli Stati Uniti d’America, ecco infatti cosa ha detto Sergei Lavrov nel 2019:

«”Il modo migliore per porre fine a questa situazione anomala è abbandonare idee imperiali”, ha affermato il capo della diplomazia russa.» (6)

Ed ecco cosa ha detto Sergei Naryshkin, “The head of Russia’s Foreign Intelligence Service”, alla BBC (pubblicato il 21 giugno 2020):

«The head of Russia’s Foreign Intelligence Service has told the BBC that America has been trying to “rule the world” and this could lead to “disaster”.

In an exclusive interview, Sergei Naryshkin also said that Russia doesn’t trust what the British government says about the Salisbury poisonings.» (7)

All’inizio del breve video contenuto in tale articolo della BBC, Sergei Naryshkin afferma (tradotto in inglese dalla BBC): «I think some politicians in the West had false expectations. They felt that the world could be ruled from one centre. This centre is Washington.»

Così, secondo i servizi segreti russi, evidentemente gli inglesi starebbero eseguendo gli ordini di Washington.

Ma non solo gli inglesi, evidentemente anche George Soros e Bill Gates e perfino Papa Bergoglio, quando il capo attuale della Chiesa cattolica raccomanda il meticciato agli italiani.

Secondo questa ridicola analisi della situazione politica mondiale da parte del capo dei servizi segreti russi, Sergei Naryshkin, anche la rivoluzione colorata sostenuta proprio in questi giorni dai Paesi Bassi (in inglese Netherlands) in Bielorussia (in inglese Belarus) sarà stata ordinata senza alcun dubbio da Washington:

«According to the Dutch website Netherlandsandyou.com, initiated by the Dutch Ministry of Foreign Affairs, “Human Rights are a cornerstone of the foreign policy of the Netherlands“. They form the foundation of human dignity and freedom, and as such are vital to the development of democracy, rule of law as well as for economic progress of any state.

The Netherlands is convinced that dynamic development of a vibrant, modern, and energetic civil society is vital to the quality of democracy, economic development, and civilizational progress in Belarus. In order to support the development of civil society and democracy worldwide, the Netherlands has initiated two programs: the Human Rights Fund and the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA). Both these programs are open for applications from Belarus. Applicants are recommended to carefully read the following information on the requirements to obtain funding from the Netherlands Fund for Regional Partnership – Matra (NFRP – MATRA) and Human Rights Fund.

In principle, the Dutch Embassy will award grants to a maximum of € 50.000. The Dutch Embassy reserves the right to award higher grants in exceptional cases.

In order to be eligible for a NFRP – MATRA grant, projects must aim at promotion of the process of development of Belarus into a pluralist, democratic country by supporting the creation of a stronger engaged civil society. NFRP – MATRA is a demand-driven program…

…The above-mentioned points are clearly indicating a form of a “soft“ Color Revolution provocation, which is necessary in Belarus according to the EU/Atlantic Council necessary. The Netherlands has been chosen to perform and interact, like they did in Ukraine in 2014 during the so-called Maidan-revolution, which was actually a coup d‘etat from the EUand US where Hans van Baalen, a Dutch EU (VVD-ruling party) politician the leading role alongside Guy Verhofstad, John McCain and Victory Nuland.

Why a Color Revolution in Belarus? Not, of course, to bring democracy. Belarus is strategically the only obstacle for NATO and the EU. Belarus borders Ukraine, Poland, Latvia, Lithuania, and of course Russia. This will give NATO and the EU the possibility to come “closer“ to Russia and be able to station NATO troops along its borders.» (8)

In italiano:

«Spiega Sonja van den Ende: «Perché una rivoluzione colorata in Bielorussia? Non, ovviamente, per portare la democrazia. La Bielorussia è strategicamente l’unico ostacolo per la NATO e l’UE. La Bielorussia confina con Ucraina, Polonia, Lettonia, Lituania e, naturalmente, Russia. Ciò darà alla NATO e all’UE la possibilità di avvicinarsi ancora “più vicino” alla Russia e di essere in grado di posizionare truppe NATO lungo i suoi confini».» (9)

È interessante a questo proposito ricordare che il primo dei Bilderberg meetings, avvenuto nel 1954, fu presieduto, come tutti gli altri Bilderberg meetings fino al 1976, dal “Prince Bernhard of the Netherlands”, come riporta Wikipedia in inglese (al momento in cui scrivo):

«The Bilderberg meeting is an annual conference established in 1954 to foster dialogue between Europe and North America…

…Meetings were chaired by Prince Bernhard of the Netherlands until 1976.» (10)

In realtà a essere mondialiste sono ben tre generazioni consecutive della Casa Reale dei Paesi Bassi, cioè la Casa d’Orange-Nassau, all’inizio il Principe Bernhard (marito della Regina Juliana), poi la Regina Beatrix e infine il Re Willem-Alexander.

Tanto è vero che c’è, visibile da tutti, il video nel quale la Regina del Regno Unito, la Regina Elizabeth II, uno dei capi più importanti del mondialismo, dice pubblicamente, accanto al Re dei Paesi Bassi, il Re Willem-Alexander (The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet, 23 ottobre 2018):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.» (11)

Nel video la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra al minuto 3 e 11:

La parola “internationalist” è proprio la parola che David Rockefeller usa nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.» (12)

Ovviamente sia la Regina Elizabeth II che David Rockefeller si riferiscono all’internazionalismo liberale, che è un sinonimo di globalismo.

Ebbene, stando così le cose, ritengo che le probabilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia siano sempre più consistenti.

Soprattutto perché l’élite russa pensa che le élites globaliste dell’Occidente siano razionali, mentre in realtà esse sono in preda a un delirio culturale, il delirio culturale mondialista (13, 14, 15).

Stalin pensava lo stesso di Hitler, cioè che egli fosse razionale, come ho scritto in un post precedente:

«Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.» (16)

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1) Dobbiamo prepararci alla possibilità di una guerra nucleare tra NATO e Russia

15 giugno 2020

https://luigicocola.wordpress.com/2020/06/15/dobbiamo-prepararci-alla-possibilita-di-una-guerra-nucleare-tra-nato-e-russia/

2) «We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].»

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY

September 25, 2018

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

C’è anche il video:

3) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

By Natasha Doff

15 ottobre 2019

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

4) Russia Calling! Investment Forum
Vladimir Putin attended the plenary session of the 11th VTB Capital Russia Calling! Investment Forum that focused on building bridges over the waves of de-globalisation.

November 20, 2019

http://en.kremlin.ru/events/president/news/62073

5) «P.S.: Occorre sottolineare che al “Russia Calling! Investment Forum” del 20 novembre 2019, Vladimir Putin, oltre a ciò che ho riportato sopra, ha anche detto:

«Back during WWI, there was a scenario for creating the United States of Europe, or the European Federation [il neretto è mio], but it never came to fruition. The European Coal and Steel Community (ECSC) was created after WWII, and so it went on and on. And now we have the European Union.»

Egli dimostra così di non comprendere che è impossibile la creazione degli Stati Uniti d’Europa, a causa dell’enorme numero delle lingue europee, la qual cosa rende impossibile un patto sociale, come ho spiegato diverse volte a partire dal 19 aprile 2012 e come è stato successivamente sostenuto da Giovanni Sartori in un suo famoso editoriale del Corriere della Sera del 12 novembre 2012, intitolato L’EUROPA DELLA MONETA UNICA – Un animale senza difese (cfr. 9).»

Putin dice che è interessato a mantenere in vita l’euro e l’Unione Europea

25 novembre 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/25/putin-dice-che-e-interessato-a-mantenere-in-vita-leuro-e-lunione-europea/

6) Capo diplomazia russa Lavrov dà un consiglio ai leader occidentali

27 novembre 2019

https://it.sputniknews.com/politica/201911278340597-capo-diplomazia-russa-lavrov-da-un-consiglio-ai-leader-occidentali/

7) America trying to ‘rule the world’, says Russian spy chief

Produced by Will Vernon

Filmed & edited by Matthew Goddard

21 giugno 2020

https://www.bbc.com/news/av/world-us-canada-53119974/america-trying-to-rule-the-world-says-russian-spy-chief

8) The Netherlands Is Trying To Provoke A Color Revolution In Belarus

By Sonja van den Ende

20 giugno 2020

https://oneworld.press/?module=articles&action=view&id=1533

9) Perché l’Olanda prova a destabilizzare la Bielorussia?

20 giugno 2020

https://www.lantidiplomatico.it/dettnews-perch_lolanda_prova_a_destabilizzare_la_bielorussia/82_35704/

10) Voce “Bilderberg meeting” di Wikipedia in lingua inglese

sito visitato il 22 giugno 2020

https://en.wikipedia.org/wiki/Bilderberg_meeting

11) The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet

23 ottobre 2018

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

12) David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

13) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/30/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale-ii/

14) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

28 luglio 2018

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

15) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

16) Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/09/pochi-hanno-capito-cose-realmente-il-globalismo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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