Posts Tagged ‘fallimento dell’euro’

La contraddittorietà dell’attuale politica estera della Russia

15 novembre 2019

L’attuale politica estera della Russia, in altre parole ciò che i russi dicono e fanno in relazione alla minaccia mortale del mondialismo (chiamato anche globalismo oppure internazionalismo liberale), è contraddittoria.

Perché affermo questo?

Perché i russi da un lato mostrano di voler resistere strenuamente (perfino con le armi nucleari) al mondialismo, il cui scopo è di imporre in Russia un governo fantoccio disposto a vendergli il proprio stesso popolo, cioè disposto ad annientare il proprio stesso popolo (come per esempio il governo di Petro Poroshenko in Ucraina e i governi di Mario Monti, di Enrico Letta, di Matteo Renzi, di Paolo Gentiloni, ecc. ecc., in Italia), dall’altro lato essi non fanno che rafforzare continuamente il mondialismo, sostenendo l’euro e quindi l’Unione Europea (la quale è il progetto più avanzato, la punta di diamante, del mondialismo) (1, 2), ratificando l’accordo di Parigi sul clima (il quale è un espediente del mondialismo per sottrarre larghe fette di sovranità agli Stati di tutto il mondo) (3) e perfino adoperando i termini falsi, mistificatori e fraudolenti che il mondialismo adopera per descrivere se stesso (cioè liberalismo, neoliberalismo, globalizzazione), in altre parole sostenendo la propaganda mondialista (4, 5, 6).

Perché si comportano così?

L’unica risposta sensata che mi viene in mente è che i russi non capiscono la vera natura del mondialismo (7), il quale, in realtà, è una forma pervertita e oggettivamente malvagia (perché vuole attuare un genocidio lento di tutti i popoli) dell’utopia ottocentesca di Henri de Saint-Simon, come ho scritto e spiegato più volte (4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12).

O meglio, più precisamente, sono culturalmente obbligati a non capirla (12, 13).

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1) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

2) Trump: l’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/02/trump-litalia-starebbe-molto-meglio-fuori-dallunione-europea/

3) I trichechi suicidi di David Attenborough, l’ennesima menzogna dei globalisti sul climate change

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/08/i-trichechi-suicidi-di-david-attenborough-lennesima-menzogna-dei-globalisti-sul-climate-change/

4) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

5) Sulla difficoltà di essere sani di mente in un mondo pieno di pazzi

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/17/sulla-difficolta-di-essere-sani-di-mente-in-un-mondo-pieno-di-pazzi/

6) Il mondo in cui oggi noi tutti viviamo è un mondo di pura finzione

https://luigicocola.wordpress.com/2019/09/13/il-mondo-in-cui-oggi-noi-tutti-viviamo-e-un-mondo-di-pura-finzione/

7) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

8) Il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/17/il-mondialismo-e-il-genocidio-cambogiano-di-pol-pot-e-dei-khmer-rossi/

9) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

10) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

11) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

12) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

13) La spiegazione di Dmitry Orlov è semplicistica e sbagliata

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/30/la-spiegazione-di-dmitry-orlov-e-semplicistica-e-sbagliata/

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Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

3 novembre 2019

Leggo su Strategic Culture, un sito notoriamente controllato dai russi, quest’articolo di Martin Sieff:

Hocus Pocus Halloween Horror! Hillary Clinton Still Hopes to Ride Her Broomstick into the White House

3 novembre 2019

«Make no mistake about it: Hillary Clinton still craves the Presidency of the United States and she is convinced she can get it: Her strategy is all drawn up and she is ready to launch yet another Russia-hating witch hunt lie that would put Senator Joe McCarthy to shame. What a prospect for Halloween 2020!»

www.strategic-culture.org/news/2019/11/03/hocus-pocus-halloween-horror-hillary-clinton-still-hopes-to-ride-her-broomstick-into-white-house/

Adesso i russi si accorgono di Hillary Clinton!

Nel mio post del 2 novembre 2019 (1) avevo scritto:

«I russi avrebbero dovuto approfittare della finestra di possibilità offerta dalla presidenza di Donald Trump, che mai avrebbe scatenato un’offensiva militare contro la Russia nazionalista (perché il suo scopo è quello di combattere il globalismo, essendo nazionalista anche lui), e invece che hanno fatto?

Hanno rafforzato l’Unione Europea, cioè proprio quel globalismo che ha messo in atto il casus belli dell’Ucraina!

Complimenti, non c’è che dire.

E tutto ciò deriva dall’aver sbagliato l’analisi (o l’interpretazione che dir si voglia) del mondialismo (3, 4).

Adesso, se riesce l’impeachment che i globalisti stanno conducendo contro Donald Trump, e se viene eletta Presidente Hillary Clinton o un altro globalista, sarà guerra nucleare.»

Se i russi avessero spinto sul crollo dell’Unione Europea, che è l’attuazione più avanzata dell’ideologia mondialista, di quell’ideologia mondialista di cui – ormai è evidente – essi negano perfino l’esistenza (2, 3), la minaccia di Hillary Clinton (o di un altro globalista) alla Casa Bianca non avrebbe potuto esserci, perché sarebbe stato impossibile rimettere in piedi un’Unione Europea crollata e quindi il mondialismo stesso sarebbe crollato.

Ho scritto in un post precedente (4):

«L’Unione Europea è il progetto più avanzato della setta dell’élite globalista.

L’Unione Europea è il campo di sterminio dei popoli europei.

Ma non verranno sterminati solo i popoli europei, alla fine verranno sterminati tutti i popoli della terra che hanno uno Stato, compresi il popolo russo, il popolo cinese e il popolo ebraico, compresi tutti, nessuno escluso.

La narrazione che la setta dell’élite globalista ha imposto al genere umano è completamente falsa: l’Unione Europea, che fu ideata nel lontano 1814 dal Conte Henri de Saint-Simon, non è affatto ciò che viene propagandato da moltissimo tempo, ma è il primo luogo della terra in cui sarà attuata l’eliminazione dello Stato, eliminazione dello Stato che è lo scopo supremo dell’ideologia globalista (in inglese “the ideology of globalism”).»

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1) Trump: l’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea

https://luigicocola.wordpress.com/2019/11/02/trump-litalia-starebbe-molto-meglio-fuori-dallunione-europea/

2) Western Zero-Sum Geopolitics is a Dead-End

www.strategic-culture.org/news/2019/10/04/western-zero-sum-geopolitics-is-a-dead-end/

3) I russi se ne facciano una ragione: l’Unione Europea crollerà

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/28/i-russi-se-ne-facciano-una-ragione-lunione-europea-crollera/

4) La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Trump: l’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea

2 novembre 2019

Il rivoluzionario Donald Trump, il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, ha detto pubblicamente ed esplicitamente che l’Italia, come altri paesi (che però non ha nominato, tranne il Regno Unito), starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea.

In inglese:

Donald Trump tells ‘Italy and others’ -Leave ‘difficult’ EU in incredible Farage interview
DONALD TRUMP told Brexit Party leader Nigel Farage on his LBC show that Italy and “other” countries should leave the “difficult” European Union.

31 ottobre 2019

«The US President said the UK is being held back by the European Union as he revealed he is “disappointed” the October 31 date was delayed. Mr Trump believes “Italy and others” would do much better outside the EU as the President told Nigel Farage they are “very difficult people.” He went on to say Mr Farage appears to have a “magic wand” to deal with the EU.

Speaking on LBC’s Nigel Farage show, Mr Trump said: “You’re being held back by the European Union.

“So are other countries in the EU.

“You have countries, Italy and others, that will do much better frankly without the EU.

“But if they want to have a union that’s fine.»

https://www.express.co.uk/news/uk/1198337/donald-trump-news-Nigel-farage-LBC-interview-EU-brexit-deal-Italy

In italiano:

TRUMP: L’ITALIA STAREBBE MOLTO MEGLIO FUORI DALLA UE. La registrazione originale

1 novembre 2019

«Lo ha veramente detto. Trump ha effettivamente detto che “L’Italia starebbe molto meglio fuori dall’Unione Europea, ma se vogliono restare…”. Questo è avvenuto durante una interessante intervista di Nigel Farage a Donald Trump sulla radia di informazione britanica LBC. Il tema principale della conversazione era la Brexit, soprattutto la conclusione di un accordo di libero scambio fra Regno Unito e USA, che, secondo Trump , condurrà ad una moltiplicazione di quattro o cinque volte dell’interscambio commerciale ra le due parti.

Quindi Trump Parla anche dell’Italia

“No , noi stiamo parlando di commercio, il vostro interscambio commerciale potrebbe essere quattro o cinque volte maggiore rispetto ad ora, e questo renderebbe la vostra nazione molto più grande economicamente rispetto a quanto è ora, perchè siete tenuti indietro dall’Unione Europea, e lo stesso accade ad altre nazioni nell’Unione Europea, cioè la tua nazione, l’Italia ed altri stati farebbero francamente molto meglio senza l’Unione Europea, ma se vogliono un’unione va bene“.

Quindi Trump dice esplicitamente che per l’Italia la UE è un elemento dannoso, ed anzi giunge al limite di far capire che potrebbe essreci un accordo commerciale particolare se l’Italia uscisse dalla UE, come per il Regno Unito.»

scenarieconomici.it/trump-litalia-starebbe-molto-meglio-fuori-dalla-ue-la-registrazione-originale/

Che differenza con Vladimir Putin, che usa lo stesso linguaggio propagandistico e falso dei globalisti (“liberal idea”, “liberal circles”, “globalisation”, 1) e che, per la dedollarizzazione (in inglese de-dollarization), usa l’euro (e in minor misura lo yuan), rafforzando così, e clamorosamente, l’Unione Europea, e per giunta perdendoci complessivamente (tra euro e yuan), in un solo anno, ben 7,7 miliardi di dollari (2, 3, 4).

Nel confronto con Obama, Putin aveva vinto facilmente, surclassando (a detta di tutti) il 44° Presidente degli Stati Uniti d’America, ma nel confronto con Trump egli perde alla grande.

I russi avrebbero dovuto approfittare della finestra di possibilità offerta dalla presidenza di Donald Trump, che mai avrebbe scatenato un’offensiva militare contro la Russia nazionalista (perché il suo scopo è quello di combattere il globalismo, essendo nazionalista anche lui), e invece che hanno fatto?

Hanno rafforzato l’Unione Europea, cioè proprio quel globalismo che ha messo in atto il casus belli dell’Ucraina!

Complimenti, non c’è che dire.

E tutto ciò deriva dall’aver sbagliato l’analisi (o l’interpretazione che dir si voglia) del mondialismo (3, 4).

Adesso, se riesce l’impeachment che i globalisti stanno conducendo contro Donald Trump, e se viene eletta Presidente Hillary Clinton o un altro globalista, sarà guerra nucleare.

Inutile nascondercelo: l’intera umanità corre concretamente il rischio di estinguersi.

E provoca in me un enorme stupore il fatto che nel mondo parecchie persone indubbiamente assai intelligenti (penso in particolar modo ai geni della Silicon Valley, 5) non riescano a uscire fuori dall’ideologia nella quale vivono.

A questo proposito consiglio fortemente la lettura di un vecchio romanzo di science fiction: Orphans of the Sky di Robert A. Heinlein (6).

Uscite fuori dall’ideology of globalism, avete una grande intelligenza, usatela!

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1) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

2) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

15 ottobre 2019

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.»

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

3) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

4) I russi se ne facciano una ragione: l’Unione Europea crollerà

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/28/i-russi-se-ne-facciano-una-ragione-lunione-europea-crollera/

5) Le contraddizioni della Silicon Valley

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/10/le-contraddizioni-della-silicon-valley/

6) Stranamente (ma forse no) questo romando di Heinlein, che io lessi quando ero adolescente, e ne rimasi molto colpito, ha attirato l’attenzione anche di Claudio Finzi, cfr. il suo Spazio e condizione umana: tre esempi fantascientifici, in Bruna Consarelli (a cura di), Spazi e politica nella modernità tecnologica, Firenze University Press, 2006.

Spazi e politica nella modernità tecnologica si può scaricare gratuitamente qui:

https://www.fupress.com/catalogo/spazi-e-politica-nella-modernita-tecnologica/455

Proprio di Claudio Finzi è il fondamentale Ideologia tecnocratica e globalizzazione, in Agostino Carrino (a cura di), L’Europa e il futuro della politica, Società Libera, 2002, che ho citato in questo blog più volte.

Ideologia tecnocratica e globalizzazione si può leggere integralmente in rete:

http://www.teleion.it/users/garbolino/

librisoclibera/testi/europafutpol/19_europapf.shtml

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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I russi se ne facciano una ragione: l’Unione Europea crollerà

28 ottobre 2019

Come ho già scritto in post precedenti, i russi sbagliano l’interpretazione del mondialismo e di conseguenza sbagliano la strategia per combatterlo (1, 2, 3, 4, 5): essi – incredibilmente – sostengono l’Unione Europea e l’euro.

I russi infatti hanno intrapreso la cosiddetta “dedollarizzazione” (in inglese “de-dollarization”) (6, 7), diminuendo l’uso del dollaro e aumentando quello dell’euro (e in minor misura del yuan) (8), proprio perché erroneamente pensano che il mondialismo in definitiva sia soltanto un mascheramento per giustificare l’aggressione imperialista degli Stati Uniti d’America contro di loro.

In un mio vecchio post del 2016, intitolato Analisi miserevoli III (9), avevo già scritto di questa fallace interpretazione del mondialismo (che non è solo dei russi, anche alcuni italiani la pensano così).

Ecco un passo del mio post del 2016 in cui cito un articolo che espone in modo esemplare tale fallace interpretazione, basata sull’imperialismo.

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«Gli Stati Uniti non sono più una potenza assoluta anche se mantengono il dominio del cielo, del mare e della terra. Per ora. Tuttavia, la supremazia americana si è indebolita, in virtù dell’emergere di nuovi player geopolitici che, almeno a livello regionale, iniziano a tenerle testa. Per un quindicennio, dall’implosione dell’URSS fino ai primi anni del XXI secolo, gli Usa hanno coltivato il sogno dell’impero e lo hanno giustificato con un apparato ideologico di mascheramento chiamato globalizzazione. La globalizzazione, benché si presentasse, teleologicamente, come un destino inevitabile per tutti i popoli che accedevano alla civiltà (economica, finanziaria, politica, culturale e sociale) era la proiezione di questa supremazia occidentale sullo scenario internazionale. La grande narrazione idealistica si è però sfilacciata con il venir meno del sostrato geopolitico sulla quale si basava: la suddetta egemonia americana. Qualcosa resiste ancora di quell’orizzonte mitico ma sono bagliori di illusioni.»

http://www.conflittiestrategie.it/la-previsione-di-brzezinski

http://katehon.com/it/article/america-declino-la-previsione-di-brzezinski

http://it.sputniknews.com/mondo/20160502/2590481/america-usa-declino-brzezinski.html

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(N.B.: tutti e tre i suddetti link sono ancora funzionanti in data 28 ottobre 2019)

Che questa sia un’analisi miserevole del mondialismo – miserevole in modo estremo, una vera e propria negazione della realtà – l’ho spiegato in modo approfondito pochi giorni or sono (10).

Ebbene, i russi se ne facciano una ragione: Matteo Salvini e Giorgia Meloni nelle elezioni in Umbria di ieri, 27 ottobre 2019, non hanno vinto, hanno stravinto («Dopo 50 anni l’Umbria non è più una regione rossa. Il centrodestra ha stravinto le elezioni e per la prima volta dal 1970 la regione non sarà amministrata dalla sinistra», 11).

Ciò significa solo una cosa: che il popolo italiano assolutamente non ne può più delle politiche dell’Unione Europea.

E anche gli altri popoli europei sono sulla via di mandare a quel paese il mondialismo, che è una forma pervertita e oggettivamente malvagia (perché è un genocidio, 3) del sogno utopistico immaginato all’inizio dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon, come ho scritto innumerevoli volte.

L’Unione Europea crollerà.

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1) Western Zero-Sum Geopolitics is a Dead-End

www.strategic-culture.org/news/2019/10/04/western-zero-sum-geopolitics-is-a-dead-end/

2) Uno sguardo ad alcune analisi del mondialismo pubblicate da “Strategic Culture”

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/07/uno-sguardo-ad-alcune-analisi-del-mondialismo-pubblicate-da-strategic-culture/

3) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

4) Scenari mondiali di fine secolo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/18/scenari-mondiali-di-fine-secolo/

5) I patrioti italiani non possono contare né su Trump né su Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/22/i-patrioti-italiani-non-possono-contare-ne-su-trump-ne-su-putin/

6) L’euro oggi è pronto al rilancio. Ma le tensioni in Ue rischiano di mandarlo in pezzi

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/14/leuro-oggi-e-pronto-al-rilancio-ma-le-tensioni-in-ue-rischiano-di-mandarlo-in-pezzi/4832939/

7) Da Russia e Cina un addio al dollaro

https://it.insideover.com/economia/da-russia-e-cina-un-addio-al-dollaro.html

8) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

9) Analisi miserevoli III

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/03/analisi-miserevoli-iii/

10) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

11) Elezioni Umbria, trionfa il centrodestra con 20 punti di vantaggio: Tesei presidente. Lega al 36,9%, il Pd tiene il 22,3%, M5s crolla al 7,4%

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/28/elezioni-umbria-trionfa-il-centrodestra-con-20-punti-di-vantaggio-tesei-presidente-lega-al-369-il-pd-tiene-il-224-m5s-al-74/5535725/

N.B. tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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I patrioti italiani non possono contare né su Trump né su Putin

22 ottobre 2019

La triste realtà, di cui ho già scritto nei miei post, è questa: i patrioti italiani non possono contare né su Donald Trump né su Vladimir Putin, come i recenti avvenimenti politici hanno dimostrato.

Per quanto riguarda il primo, non c’è da fargliene una colpa: come tutti possono constatare, negli Stati Uniti d’America è in corso da tempo un vero e proprio colpo di Stato, di cui uno dei capi è la mostruosa Hillary Clinton, l’emblema del Male e la protagonista di una possibile linea temporale che conduce direttamente alla guerra nucleare (proprio come in The Dead Zone di David Cronenberg).

E ultimamente ella sta accusando tutti i candidati alla presidenza che non sono fottutamente globalisti come lei di essere delle marionette di Putin, dei “Russian asset” (1, 2, 3, 4).

Quindi Trump è già tanto se resta in piedi, figurarsi se può aiutare i patrioti italiani (da ricordare a questo proposito che gli americani si ricordano benissimo del fascismo storico, quello della seconda guerra mondiale, ragion per cui qualsiasi accenno di patriottismo degli italiani può venire facilmente accusato di fascismo da parte dei terrificanti media globalisti degli USA).

Per quando riguarda Putin, invece, è tutta un’altra storia: come ho già scritto (5), i russi sbagliano l’interpretazione del mondialismo e quindi, incredibile a dirsi, essi sostengono l’Unione Europea e l’euro, e lo fanno addirittura rimettendoci una barca di soldi (6).

Questo è un epic fail dei russi, che hanno fama di essere strategicamente molto in gamba.

È una fama usurpata: come ho già scritto, Stalin si lasciò ingannare da Hitler e, come tutti sanno, i russi hanno perso la guerra fredda contro l’Occidente.

È vero che essi hanno vinto sia contro Napoleone che contro Hitler: ma senza il Generale Inverno e il Generale Spazio avrebbero perso in entrambi i casi, questo nessuno lo può negare.

In conclusione, Matteo Salvini, in cui fortemente sperano i patrioti italiani, si guardi bene sia da Trump che da Putin (in particolar modo eviti come la peste gli hotel moscoviti!).

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1) CJ Hopkins: The Putin-Nazis Are Coming (Again)

https://www.zerohedge.com/political/cj-hopkins-putin-nazis-are-coming-again

2) Bernie Blasts Hillary’s “Outrageous” Gabbard “Russian Asset” Smear

https://www.zerohedge.com/political/bernie-blasts-hillarys-outrageous-gabbard-russian-asset-smear

3) This MSNBC Clip Is Everything Ugly About Russia Smears

https://www.zerohedge.com/political/msnbc-clip-everything-ugly-about-russia-smears

4) Hillary 2020? Is The Democratic Party “On Suicide Watch”?

https://www.zerohedge.com/political/hillary-2020-democratic-party-suicide-watch

5) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

6) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

15 ottobre 2019

«The first year of President Vladimir Putin’s experiment in diversifying away from the U.S. dollar cost Russia about $7.7 billion in potential returns.

Russia’s central bank added exposure to underperforming currencies such as the euro and yuan just as it missed out on a 6.5% rally in the greenback. If it had maintained the previous dollar-heavy structure of it $531 billion reserves, gains for the year through March would have totaled around 3.8%, according to Bloomberg calculations.»

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

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I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

15 ottobre 2019

Pensando e ripensando a tutta la faccenda, mi è ormai chiaro, dolorosamente chiaro, che i russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo (dal francese mondialisme) o globalismo (dall’inglese globalism): essi lo interpretano erroneamente mediante i tradizionali concetti marxisti di lotta di classe, capitalismo, imperialismo, ecc. ecc.

Come del resto molti fanno anche in Italia, basti pensare a Diego Fusaro.

Le conseguenze di tale mancata comprensione sono gravissime.

Infatti i russi e i cinesi stanno cercando di dedollarizzare l’economia mondiale (e sono in particolar modo i russi a cercare di sostituire il dollaro con l’euro) (1, 2), proprio perché essi pensano al mondialismo in termini di capitalismo e imperialismo e quindi pensano che la testa del serpente mondialista sia gli Stati Uniti d’America, dato che sono gli Stati Uniti d’America ad avere il capitalismo e le forze armate più forti e potenti del mondo.

Invece la testa del serpente mondialista è l’Europa, dove praticamente tutti i Re e le Regine delle monarchie europee (a cominciare dalla Regina Elizabeth II, come ella stessa ha dichiarato pubblicamente nel 2018, 3) e tutti i capi religiosi europei (a cominciare da Papa Bergoglio, come è notorio) sono adepti del mondialismo, cioè sono adepti di una forma pervertita e malvagia, oggettivamente malvagia (essa vuole attuare la distruzione fisica di gruppi nazionali, cioè un “crime of genocide“, 4, 5), di quell’ideologia antistato che fu creata all’inizio dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon, come ho scritto innumerevoli volte.

In altre parole, la strategia dei russi e dei cinesi per combattere il mondialismo è sbagliata ed è sbagliata perché è sbagliata la loro interpretazione del mondialismo.

Il modo corretto, efficace e rapido per sconfiggere il mondialismo è quello di far crollare l’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo, il work in progress più avanzato del mondialismo.

È proprio partendo dall’Europa che i deliranti mondialisti vogliono iniziare a realizzare il loro irrealizzabile progetto di instaurare in tutto il mondo un Nuovo Ordine Mondiale nel quale la tecnocrazia (che è un concetto inventato da Saint-Simon) dovrebbe, secondo il loro delirio culturale (6), sostituire lo Stato.

In sintesi: crollata l’Unione Europea, crollato il mondialismo (quel mondialismo che ha creato la crisi dell’Ucraina e la crisi di Hong Kong).

Invece i russi e i cinesi cosa fanno? Utilizzano l’euro per la dedollarizzazione e quindi rafforzano l’Unione Europea!

Che disastro!

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1) Da Russia e Cina un addio al dollaro

https://it.insideover.com/economia/da-russia-e-cina-un-addio-al-dollaro.html

2) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

3) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

4) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

treaties.un.org/pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-1&chapter=4&lang=en

5) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

«Article I

The Contracting Parties confirm that genocide, whether committed in time of peace or in time of war, is a crime under international law which they undertake to prevent and to punish.

Article II

In the present Convention, genocide means any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such [il neretto è mio]:
(a) Killing members of the group;
(b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group;
(c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio];
(d) Imposing measures intended to prevent births within the group;
(e) Forcibly transferring children of the group to another group.

Article III

The following acts shall be punishable:
(a) Genocide;
(b) Conspiracy to commit genocide;
(c) Direct and public incitement to commit genocide;
(d) Attempt to commit genocide;
(e) Complicity in genocide.»

United Nations, Treaty Series, vol. 78, p. 280

treaties.un.org/doc/Publication/UNTS/Volume%2078/v78.pdf

6) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

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Due verità misconosciute che il popolo italiano dovrebbe sapere

24 settembre 2019

Il popolo italiano conosce poco, o ignora del tutto, due verità, di cui invece dovrebbe essere pienamente consapevole.

1) La prima verità è il male antico dell’Italia: lo Stato italiano si chiama Stato, ma non è affatto uno Stato.

Trattasi invece di un’associazione Stato-Chiesa, la quale, essendo tale, non è in grado di gestire il potere della forza fisica, potere che è il fondamento dello Stato (come scrisse Max Weber, lo Stato consiste nel “monopolio dell’uso legittimo della forza fisica”).

Da ciò discendono parecchi effetti negativi.

Uno di questi effetti negativi è che le leggi italiane sono buoniste fino al masochismo, tanto buoniste che perdonano tutti i criminali, anche quelli più efferati.

Basti ricordare la recente intervista di Bruno Vespa a Lucia Panigalli, nella quale, come ho ampiamente scritto pochi giorni fa, questa povera donna, che chiede allo Stato italiano giustizia per il passato e protezione per il presente, viene trattata a pesci in faccia dal famoso e potente giornalista, come tutti possono constatare nel video diffuso in internet (che ho riportato nei miei post precedenti).

Perché? Perché ella ha infranto un tabù: in Italia le vittime di reati non possono invocare aiuto, giustizia, protezione e così via, in quanto lo Stato italiano, non essendo affatto uno Stato, ma bensì un’associazione Stato-Chiesa, non può dare nessuna di queste cose.

Non per niente Vespa, a un certo punto dell’intervista, dice testualmente: “Più di questo ho la sensazione che non si possa fare”.

Altro esempio: il caso del “mostro del Circeo”, Angelo Izzo, che lo Stato italiano (o meglio ciò che noi, accettando una falsità, chiamiamo Stato italiano) mise in regime di semilibertà (un efferato assassino in semilibertà!).

Cosa avvenne? Avvenne ovviamente che Angelo Izzo, uscito di galera, uccise di nuovo e cioè uccise due donne, madre e figlia: Maria Carmela e Valentina Maiorano (quest’ultima aveva appena 14 anni), della cui morte è direttamente responsabile ciò che noi chiamiamo falsamente Stato italiano.

Ecco un video in cui Angelo Izzo parla tranquillamente in tribunale di questi due omicidi:

2) La seconda verità è il male moderno dell’Italia, che coesiste con quello antico, ma esso, a differenza di quest’ultimo, è un male che hanno tutti gli europei: l’Unione Europea, lungi dall’essere quello che viene dichiarato pubblicamente, è in realtà il campo di sterminio dei popoli europei.

Infatti i popoli dell’Unione Europea sono oggi sottoposti a un procedimento di sterminio, di cancellazione dalla faccia della terra, mediante:

I) la povertà (l’euro è stato introdotto proprio a tale scopo), II) l’apertura delle frontiere e quindi l’immigrazione senza freni (da cui l’islamizzazione e il meticciato, meticciato di cui ha parlato in termini favorevoli perfino Papa Bergoglio), III) la distruzione della famiglia (per esempio col metodo Bibbiano, ma si possono fare a questo riguardo molti altri esempi).

Queste sono le due verità dell’Italia, altro che le menzogne che raccontano in televisione o nei giornali.

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Nuovo sondaggio sulla Brexit

15 settembre 2019

«The majority of the British public (54%) agree that irrespective of whether or not they voted to leave the EU, the 2016 Referendum result should be respected.

Half of the British public disagree (49%) that Brexit should be delayed for a further three months to 31 January 2020, whilst less than three in ten (29%) agree.

Three in five British adults agree that Brexit has shown that the British Constitution is out of date and needs urgent reform (60%), only one in ten disagree (11%).»

THE DAILY TELEGRAPH – WESTMINSTER VOTING INTENTION – SEPTEMBER 2019
Survey of GB adults on their voting intention and attitudes towards Brexit.

11/09/2019

www.comresglobal.com/polls/the-daily-telegraph-westminster-voting-intention-september-2019/

Vedi anche:

summit.news/2019/09/12/poll-majority-of-brits-including-a-third-of-remainers-want-brexit-vote-respected/

www.zerohedge.com/political/poll-majority-brits-including-third-remainers-want-brexit-vote-respected

 


 

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Col globalismo i Parlamenti non esprimono più la volontà popolare

11 settembre 2019

L’élite globalista ha prodotto questo bel risultato: quasi in contemporanea il Parlamento inglese e il Parlamento italiano non esprimono più la volontà popolare.

Infatti Boris Johnson, che intende attuare la Brexit a tutti i costi, è stato sconfitto nel Parlamento di Londra, mentre i sondaggi lo premiano (i Tory sono al 35%, con 14 punti sul Labour di Corbyn al 21%, 1) e lo premiano perché il popolo inglese vuole la Brexit.

Da puntualizzare che l’Unione Europea è la punta di diamante del globalismo.

Allo stesso modo, Matteo Salvini, che vuole fermare l’immigrazione di massa voluta dai globalisti e dai vertici attuali della Chiesa Cattolica, è premiato dai sondaggi (la Lega è al 33, 4%, mentre il PD è al 22,1% e il M5S è al 21%, 2), ma è sconfitto nel Parlamento di Roma mediante la fiducia al governo M5S-PD (governo che non piace al 52% degli italiani, 3).

Intendiamoci: la lettera della legge è stata rispettata sia a Londra che a Roma, ma questo non significa nulla, perché nelle democrazie i Parlamenti esprimono, devono esprimere, la volontà popolare.

Basti ricordare le famose parole di Abraham Lincoln: «…government of the people, by the people, for the people…» (4).

Cosa è successo quindi? È successo che l’élite globalista ha utilizzato con malizia la legge inglese e la legge italiana per rendere i rispettivi Parlamenti contrari alla volontà popolare.

Infatti il globalismo vuole eliminare lo Stato sostituendolo con la tecnocrazia, idea sciocca e deleteria partorita agli inizi dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (5, 6, 7), e i tecnocrati non vengono scelti dal popolo, ma bensì dall’élite globalista.

Questa è la morte della democrazia, è la morte della libertà.

E oggi tutto il mondo, vedendo il triste spettacolo offerto dal Parlamento inglese e dal Parlamento italiano, è consapevole di ciò.

P.S.: a questo punto l’élite globalista non ha più alcun diritto di rinfacciare alla Russia, alla Cina, alla Siria, all’Iran, alla Corea del Nord, al Venezuela e a chicchessia la carenza o l’assenza di democrazia, perché proprio essa l’ha uccisa e l’ha uccisa proprio in Europa.

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1) Boris Johnson è pronto alla resa dei conti (e vola nei sondaggi)

9 settembre 2019

https://www.agi.it/estero/brexit_boris_johnson-6150112/news/2019-09-09/

2) Ultimi sondaggi – Lega al 33,4 (-0,2), il PD secondo partito con 22,1 (+1)

9 settembre 2019

https://www.la7.it/speciali-mentana/video/ultimi-sondaggi-lega-al-334-02-il-pd-secondo-partito-con-221-1-09-09-2019-281276

3) Sondaggio | Il governo Conte II non piace al 52% degli italiani
Il 45% prevede un esecutivo di pochi mesi. Il provvedimento più atteso (71%) è una manovra in favore dei ceti deboli. Solo l’11% chiede un cambio sui migranti

7 settembre 2019

https://www.corriere.it/politica/19_settembre_07/sondaggio-governo-conte-ii-non-piace-52percento-italiani-e5c067d8-d0e4-11e9-8131-97070fbdc37a.shtml

4) «It is rather for us to be here dedicated to the great task remaining before us—that from these honored dead we take increased devotion to that cause for which they gave the last full measure of devotion—that we here highly resolve that these dead shall not have died in vain—that this nation, under God, shall have a new birth of freedom—and that government of the people, by the people, for the people, shall not perish from the earth.»

Gettysburg Address

https://www.britannica.com/event/Gettysburg-Address

5) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

Henri de Saint-Simon

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

6) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

7) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

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Le parole dell’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby confermano la mia analisi del mondialismo

31 agosto 2019

Le parole dell’Arcivescovo di Canterbury Justin Welby confermano la mia analisi del mondialismo, cioè che l’ideologia mondialista è un’ideologia antistato e che essa, come tutte le ideologie antistato, è un effetto collaterale (in inglese side effect), assai tardivo, del Cristianesimo, religione che nacque proprio con lo scopo di far cadere lo Stato schiavista costituito dall’Impero romano (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7).

In altre parole, il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (6).

Ecco infatti cosa dice Justin Welby (notoriamente contrario alla Brexit) dell’Unione Europea, che è la punta di diamante del mondialismo:

«The EU has been the greatest dream realised for human beings since the fall of the Western Roman Empire [il neretto è mio]. It has brought peace, prosperity, compassion for the poor and weak, purpose for the aspirational and hope for all its people.» (8, 9)

Che poi l’Unione Europea abbia portato la pace (come no, l’abbiamo visto in Libia, tanto per fare un esempio), la prosperità (risate), la compassione per i poveri e i deboli (risate)…

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1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

2) L’origine del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, L’origine del mondialismo, 3° ed., lulu.com, 2018

3) La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

4) La spiegazione di Dmitry Orlov è semplicistica e sbagliata

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/30/la-spiegazione-di-dmitry-orlov-e-semplicistica-e-sbagliata/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

5) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

6) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo, lulu.com, 2019

7) È possibile usare ancora il Cristianesimo occidentale come religione senza ricadere nelle distopie antistato come il mondialismo?

https://luigicocola.wordpress.com/2019/05/27/e-possibile-usare-ancora-il-cristianesimo-occidentale-come-religione-senza-ricadere-nelle-distopie-antistato-come-il-mondialismo/

Questo post è contenuto nel libro: Luigi Cocola, Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo, lulu.com, 2019

8) Christian Presence and Witness in Europe – An address to the Assembly of the Conference of European Churches (Novi Sad, Serbia, Sunday 3 June 2018)

assembly2018.ceceurope.org/wp-content/uploads/2018/07/GEN_19_Justin-Welby_EN.pdf

9) EU is one of the greatest human achievements, says Welby — and that’s the truth (05 JUNE 2018)

https://www.churchtimes.co.uk/articles/2018/8-june/news/uk/eu-is-one-of-the-greatest-human-achievements-says-welby-and-that-s-the-truth

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