Posts Tagged ‘giorgia meloni’

Il Papa, i cardinali e la Chiesa Cattolica hanno tradito il popolo italiano, anzi vogliono distruggerlo

31 ottobre 2019

Leggo sul Fatto Quotidiano un inqualificabile articolo di Marco Politi, intitolato Elezioni Umbria, il ‘voto bianco’ si è decisamente spostato. Nonostante la linea del Papa (28 ottobre 2019):

«Tutti parlano sempre dell’Umbria “rossa” per la lunga egemonia del Pci-Pds-Pd. Ma c’è un dato di grande interesse che vale la pena di esplorare ed è quello del “voto bianco” di questa regione, che è sempre stato storicamente consistente benché di minoranza. E in quest’area lo spostamento di domenica 27 ottobre acquista una valenza nazionale…

…Nelle elezioni di domenica scorsa si materializza lo scivolamento del voto moderato bianco verso la destra estrema: Lega quasi al 37%, Fratelli d’Italia al 10, Berlusconi ridotto al 5 mentre il Pd si attesta sul 22% e il voto di protesta, confluito in passato sul movimento di Grillo, precipita al 7% (M5S). In altre parole il voto moderato ex democristiano è stato praticamente risucchiato quasi totalmente da Matteo Salvini e Giorgia Meloni.

Chi segue il mondo cattolico aveva potuto verificare già negli ultimi due anni quanto il messaggio xenofobo, populista e sovranista avesse cominciato a diffondersi anche tra il clero e i fedeli cattolici. Formando una corrente di opinione velenosamente contraria al messaggio di papa Francesco – soprattutto per quanto riguarda la questione dei migranti – e diametralmente opposta alla linea della Conferenza episcopale italiana, diretta dal cardinale Gualtiero Bassetti, arcivescovo di Perugia.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/28/elezioni-umbria-il-voto-bianco-si-e-decisamente-spostato-nonostante-la-linea-del-papa/5537143/

La verità è che gli elettori dell’Umbria ormai sanno, l’intero popolo italiano ormai sa, che:

Papa Bergoglio, i cardinali che lo hanno eletto (quindi la maggioranza dei cardinali) e la Chiesa Cattolica hanno tradito il popolo italiano, anzi vogliono distruggerlo, inneggiando al meticciato coi popoli africani (1, 2, 3, 4), in altre parole il popolo italiano, che è di razza caucasica, come tutti sanno, secondo la Santa Sede dovrà diventare obbligatoriamente di razza africana (se stupidamente non si crede all’esistenza delle razze umane, si leggano gli Statement dell’UNESCO sull’argomento, 5, 6, 7).

Secondo la Santa Sede, i nipoti e i pronipoti degli italiani di oggi dovranno avere obbligatoriamente la pelle nera.

Questa è pura follia, anzi costituisce un crimine di genocidio, come stabilito da tutti gli Stati del mondo in sede ONU (8, 9), e che sia un crimine di genocidio nessuno può negarlo, basta leggere la Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide (9).

Anche da un punto di vista scientifico è un clamoroso errore, anzi un vero e proprio crimine contro l’umanità, perché i globalisti vogliono eliminare le razze umane, cioè vogliono eliminare la biodiversità della specie umana, mettendo così a rischio la sua stessa sopravvivenza.

Ho scritto in un post precedente:

«Come oggi anche i sassi sanno, la biodiversità (in inglese biodiversity) è fondamentale per la vita, anzi il 2010 è stato dichiarato dall’ONU Anno internazionale della biodiversità.» (10)

Il popolo italiano reagirà contro chi vuole la sua totale distruzione.

È semplicemente inevitabile.

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

———-

1) «meticciato [me-tic-cià-to] A agg. Di individuo nato dall’incrocio tra razze diverse: popolazioni meticciate B s.m. 1 Accoppiamento di individui di razze diverse 2 Complesso di individui meticci»

https://dizionari.repubblica.it/Italiano/M/meticciato.html

2) Anche Papa Francesco parla di meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/29/anche-papa-francesco-parla-di-meticciato/

3) Il meticciato del popolo italiano non avverrà mai

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/01/il-meticciato-del-popolo-italiano-non-avverra-mai/

4) La setta dell’élite globalista ci vuole estinguere

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/18/la-setta-dellelite-globalista-ci-vuole-estinguere/

5) «Human races can be and have been differently classified by different anthropologists, but at the present time most anthropologists agree on classifying the greater part of present-day mankind into three major divisions, as follows :

The Mongoloid Division

The Negroid Division

The Caucasoid Division»

UNESCO, The Race Question, 1950, pag. 6

unesdoc.unesco.org/images/0012/001282/128291eo.pdf

6) «We were careful to avoid dogmatic definitions of race, since, as a product of evolutionary factors, it is a dynamic rather than a static concept. We were equally careful to avoid saying that, because races were all variable and many of them graded into each other, therefore races did not exist. The physical anthropologists and the man in the street both know that races exist [il neretto è mio]; the former, from the scientifically recognizable and measurable congeries of traits which he uses in classifying the varieties of man; the latter from the immediate evidence of his senses [il neretto è mio] when he sees an African, a European, an Asiatic and an American Indian together.»

UNESCO, Four statements on the race question, 1969, pag. 37

unesdoc.unesco.org/images/0012/001229/122962eo.pdf

7) Per l’UNESCO le razze umane esistono, per l’AGI no

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/24/per-lunesco-le-razze-umane-esistono-per-lagi-no/

8) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

treaties.un.org/pages/ViewDetails.aspx?src=TREATY&mtdsg_no=IV-1&chapter=4&lang=en

9) Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide

«Article I

The Contracting Parties confirm that genocide, whether committed in time of peace or in time of war, is a crime under international law which they undertake to prevent and to punish.

Article II

In the present Convention, genocide means any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such [il neretto è mio]:
(a) Killing members of the group;
(b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group;
(c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio];
(d) Imposing measures intended to prevent births within the group;
(e) Forcibly transferring children of the group to another group.

Article III

The following acts shall be punishable:
(a) Genocide;
(b) Conspiracy to commit genocide;
(c) Direct and public incitement to commit genocide;
(d) Attempt to commit genocide;
(e) Complicity in genocide.»

United Nations, Treaty Series, vol. 78, p. 280

treaties.un.org/doc/Publication/UNTS/Volume%2078/v78.pdf

10) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

I russi se ne facciano una ragione: l’Unione Europea crollerà

28 ottobre 2019

Come ho già scritto in post precedenti, i russi sbagliano l’interpretazione del mondialismo e di conseguenza sbagliano la strategia per combatterlo (1, 2, 3, 4, 5): essi – incredibilmente – sostengono l’Unione Europea e l’euro.

I russi infatti hanno intrapreso la cosiddetta “dedollarizzazione” (in inglese “de-dollarization”) (6, 7), diminuendo l’uso del dollaro e aumentando quello dell’euro (e in minor misura del yuan) (8), proprio perché erroneamente pensano che il mondialismo in definitiva sia soltanto un mascheramento per giustificare l’aggressione imperialista degli Stati Uniti d’America contro di loro.

In un mio vecchio post del 2016, intitolato Analisi miserevoli III (9), avevo già scritto di questa fallace interpretazione del mondialismo (che non è solo dei russi, anche alcuni italiani la pensano così).

Ecco un passo del mio post del 2016 in cui cito un articolo che espone in modo esemplare tale fallace interpretazione, basata sull’imperialismo.

———-

«Gli Stati Uniti non sono più una potenza assoluta anche se mantengono il dominio del cielo, del mare e della terra. Per ora. Tuttavia, la supremazia americana si è indebolita, in virtù dell’emergere di nuovi player geopolitici che, almeno a livello regionale, iniziano a tenerle testa. Per un quindicennio, dall’implosione dell’URSS fino ai primi anni del XXI secolo, gli Usa hanno coltivato il sogno dell’impero e lo hanno giustificato con un apparato ideologico di mascheramento chiamato globalizzazione. La globalizzazione, benché si presentasse, teleologicamente, come un destino inevitabile per tutti i popoli che accedevano alla civiltà (economica, finanziaria, politica, culturale e sociale) era la proiezione di questa supremazia occidentale sullo scenario internazionale. La grande narrazione idealistica si è però sfilacciata con il venir meno del sostrato geopolitico sulla quale si basava: la suddetta egemonia americana. Qualcosa resiste ancora di quell’orizzonte mitico ma sono bagliori di illusioni.»

http://www.conflittiestrategie.it/la-previsione-di-brzezinski

http://katehon.com/it/article/america-declino-la-previsione-di-brzezinski

http://it.sputniknews.com/mondo/20160502/2590481/america-usa-declino-brzezinski.html

———-

(N.B.: tutti e tre i suddetti link sono ancora funzionanti in data 28 ottobre 2019)

Che questa sia un’analisi miserevole del mondialismo – miserevole in modo estremo, una vera e propria negazione della realtà – l’ho spiegato in modo approfondito pochi giorni or sono (10).

Ebbene, i russi se ne facciano una ragione: Matteo Salvini e Giorgia Meloni nelle elezioni in Umbria di ieri, 27 ottobre 2019, non hanno vinto, hanno stravinto («Dopo 50 anni l’Umbria non è più una regione rossa. Il centrodestra ha stravinto le elezioni e per la prima volta dal 1970 la regione non sarà amministrata dalla sinistra», 11).

Ciò significa solo una cosa: che il popolo italiano assolutamente non ne può più delle politiche dell’Unione Europea.

E anche gli altri popoli europei sono sulla via di mandare a quel paese il mondialismo, che è una forma pervertita e oggettivamente malvagia (perché è un genocidio, 3) del sogno utopistico immaginato all’inizio dell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon, come ho scritto innumerevoli volte.

L’Unione Europea crollerà.

—————

1) Western Zero-Sum Geopolitics is a Dead-End

www.strategic-culture.org/news/2019/10/04/western-zero-sum-geopolitics-is-a-dead-end/

2) Uno sguardo ad alcune analisi del mondialismo pubblicate da “Strategic Culture”

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/07/uno-sguardo-ad-alcune-analisi-del-mondialismo-pubblicate-da-strategic-culture/

3) I russi e i cinesi non capiscono affatto cos’è il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/15/i-russi-e-i-cinesi-non-capiscono-affatto-cose-il-mondialismo/

4) Scenari mondiali di fine secolo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/18/scenari-mondiali-di-fine-secolo/

5) I patrioti italiani non possono contare né su Trump né su Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/22/i-patrioti-italiani-non-possono-contare-ne-su-trump-ne-su-putin/

6) L’euro oggi è pronto al rilancio. Ma le tensioni in Ue rischiano di mandarlo in pezzi

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/12/14/leuro-oggi-e-pronto-al-rilancio-ma-le-tensioni-in-ue-rischiano-di-mandarlo-in-pezzi/4832939/

7) Da Russia e Cina un addio al dollaro

https://it.insideover.com/economia/da-russia-e-cina-un-addio-al-dollaro.html

8) Putin’s Big Dollar Dump Cost Russia $8 Billion in One Year

https://www.bloomberg.com/news/articles/2019-10-15/putin-s-big-dollar-dump-cost-russia-8-billion-in-one-year

9) Analisi miserevoli III

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/03/analisi-miserevoli-iii/

10) Quattro strani difetti delle analisi del mondialismo conformiste e tradizionali

https://luigicocola.wordpress.com/2019/10/25/quattro-strani-difetti-delle-analisi-del-mondialismo-conformiste-e-tradizionali/

11) Elezioni Umbria, trionfa il centrodestra con 20 punti di vantaggio: Tesei presidente. Lega al 36,9%, il Pd tiene il 22,3%, M5s crolla al 7,4%

https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/10/28/elezioni-umbria-trionfa-il-centrodestra-con-20-punti-di-vantaggio-tesei-presidente-lega-al-369-il-pd-tiene-il-224-m5s-al-74/5535725/

N.B. tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Perché gli italiani devono pagare per vedere in TV la propaganda mondialista?

27 giugno 2018

Non si capisce perché gli italiani debbano pagare obbligatoriamente il canone RAI per vedere in TV la più idiota e stucchevole propaganda mondialista.

La maggioranza assoluta degli elettori italiani ha dimostrato con le elezioni del 4 marzo 2018 di essere contro il mondialismo (M5S + Lega + Fratelli d’Italia = 53%, senza considerare i decimali): in altre parole gli elettori italiani vogliono bloccare l’immigrazione e vogliono il reddito di cittadinanza.

Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

Come scrivo da tempo, le caratteristiche necessarie del mondialismo sono: 1) povertà, 2) invasione islamica – terrorismo islamico, 3) guerra.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Queste tre caratteristiche necessarie del mondialismo sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Il popolo italiano ha quindi espresso chiaramente la sua volontà di essere contro il mondialismo.

Il popolo italiano aspetta che in RAI venga fatta piazza pulita.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Meloni e Di Maio: impeachment per Mattarella

28 Mag 2018

Governo, Di Maio: “Occorre impeachment Mattarella per evitare reazioni della popolazione. Poi si torna al voto”
Con una telefonata a Fabio Fazio il leader del M5s conferma che i vertici del M5s stavano ragionando della messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica: “Prima attiviamo l’articolo 90 e poi si va alle urne, perché bisogna parlamentarizzare questa crisi”. Parla di messa in stato d’accusa del capo dello Stato anche Giorgia Meloni, mentre Matteo Salvini attacca il Colle: “Non siamo un Paese libero”. A difendere il presidente solo il Pd e – forse per la prima volta in vita sua – Berlusconi

«Quella più evocativa era l’unica senza virgolettato. Ma ci ha pensato Luigi Di Maio a parlare apertamente di impeachment per Sergio Mattarella. Il capo politico del Movimento 5 stelle è intervenuto telefonicamente a Che tempo che fa per essere intervistato da Fabio Fazio e dire: “Se andiamo al voto e vinciamo poi torniamo al Quirinale e ci dicono che non possiamo andare al governo. Per questo dico che bisogna mettere in Stato di accusa il Presidente. Bisogna parlamentarizzare tutto anche per evitare reazioni della popolazione“. Quindi è vero che i vertici del Movimento stavano ragionando in queste ore sull’ipotesi di impeachment a Sergio Mattarella. “Prima attiviamo l’articolo 90 e poi si va al voto, perché bisogna parlamentarizzare questa crisi”, ha spiegato su Rai Uno quello che è il leader della prima forza politica del Paese. Una richiesta che non ha precedenti. Come non ha probabilmente precendenti questa crisi politica…

Anche Meloni per impeachment. Berluconi difende il Colle – A parlare apertamente di impeachment è anche Giorgia Meloni. “Si dice che il Presidente della Repubblica abbia messo il veto sulla nomina di Paolo Savona a Ministro dell’Economia, se questa notizia fosse confermata avrebbe dell’incredibile. E se questo veto fosse confermato sarebbe drammaticamente evidente che il Presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere e dunque Fdi nel caso in cui questo veto impedisca la formazione del nuovo Governo chiederà al Parlamento la messa in stato d’Accusa del Presidente per alto tradimento”, dice la leader di Fratelli d’Italia mentre l’altro leader del centrodestra, e cioè Silvio Berlusconi, difende – forse per la prima volta in vita sua – Mattarella.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/27/governo-di-maio-occorre-impeachment-mattarella-per-evitare-reazioni-della-popolazione-e-poi-si-torna-al-voto/4385875/

Meloni (FdI) e i grillini: “Ora impeachment per Mattarella”
La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Impeachment per Mattarella, non può fare interessi di nazioni straniere”

«Ma la prima a parlare di impeachment è stata la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Si dice che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbia messo un veto alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia. Se la notizia fosse confermata avrebbe dell’incredibile perchè la verità è che non esiste alcuna norma della Costituzione italiana che consenta al Presidente della Repubblica di rifiutarsi di nominare un ministro solo perchè non ne condivide le idee”, afferma in una diretta Facebook. Poi l’affondo: “Se questa notizia fosse confermata sarebbe drammaticamente evidente che il presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere, dunque Fratelli d’Italia, nel caso in cui questo veto impedisse la formazione del nuovo governo, chiederà al Parlamento italiano – sono le parole di Meloni – la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica per alto tradimento, a norma dell’articolo 90 della Costituzione, perchè di gente che fa l’interesse delle nazioni straniere e non degli italiani – rincara – ne abbiamo vista fin troppa”.»

http://www.ilgiornale.it/news/politica/meloni-fdi-e-i-grillini-ora-impeachment-mattarella-1532934.html

Meloni: “Fdi chiederà la messa in stato d’accusa di Mattarella”

Pubblicato su YouTube il 27 mag 2018

Di Battista: “Prima del voto bisogna mettere in stato di accusa Mattarella”

Pubblicato su YouTube il 27 mag 2018

Questo è l’Articolo 90 della Costituzione della Repubblica Italiana:

«Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.

In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune [552], a maggioranza assoluta dei suoi membri [134, 1357] (1).»

www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

I volti del cretinismo mondialista

19 marzo 2018

Il cretinismo mondialista ha assunto oggi i volti di Theresa May e di Boris Johnson.

Con il loro operato totalmente privo di intelligenza (prima ancora che moralmente indegno e riprovevole), essi hanno aumentato il successo di Vladimir Putin alle elezioni russe del 18 marzo 2018.

Così Putin ha trionfato (ma avrebbe trionfato in ogni caso):

Russia: Putin vince elezioni con il 76,6%, è record
L’affluenza alle urne alle presidenziali russe è stata del 67,49%

«Il presidente Vladimir Putin ha vinto le elezioni con il 76,6% dei voti. Lo fa sapere la Commissione Elettorale Centrale diffondendo i dati preliminari al termine dello scrutinio. Ora la Commissione ha 10 giorni di tempo per presentare i dati definitivi. L’affluenza è stata invece del 67,49%. Il vice presidente della Commissione Elettorale, Nikolai Bulaev, ha sottolineato che “56 milioni di russi” hanno votato per Putin, ovvero il record assoluto nella storia delle elezioni presidenziali russe. Così Interfax.

“Vi ringrazio: il successo è il nostro destino”, ha detto Putin parlando alla folla riunita al Maneggio, a due passi dalla Piazza Rossa, nella gelida notte moscovita. Il risultato, per quanto cercato con attenzione dagli specialisti del Cremlino, senz’altro è stato influenzato dallo scontro con Londra sul caso dell’ex agente dell’intelligence di Mosca Serghei Skripal. Il portavoce della campagna elettorale di Putin, Andrei Kondrashov, non s’è tenuto e ha ringraziato pubblicamente il premier britannico Theresa May per aver fatto impennare l’affluenza. “Ancora una volta la Gran Bretagna non ha capito la mentalità della Russia: se ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz’altro Putin”.»

http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/asia/2018/03/17/la-russia-al-voto-putin-verso-il-quarto-mandato_f2c2bec4-6473-4b79-9bfe-f4ffa6a36fbf.html

Presidenziali Russia, Putin rieletto con il 76,6% dei voti
Si tratta del miglior risultato della storia politica di Vladimir Putin. Resterà in carica fino al 2024. “Il successo è il nostro destino”, ha detto il capo del Cremlino ai suoi sostenitori. Il portavoce della campagna elettorale, Kondrashov: “Devo ringraziare Theresa May. Non capiscono i russi, se attaccati fanno quadrato”

«“Assurdo pensare che abbiamo avvelenato Skripal prima delle elezioni”
E dopo la rielezione, Vladimir Putin parla per la prima volta del caso Skripal. Davanti ai sostenitori che celebrano il suo trionfo vicino al Cremlino, il presidente russo dice: “E’ assurdo pensare che abbiamo tentato di avvelenare Skripal prima delle elezioni e dei Mondiali di calcio. Se si fosse trattato di nervino di tipo militare Serghei Skripal sarebbe morto sul posto: noi abbiamo distrutto il nostro arsenale chimico mentre i nostri partner non lo hanno ancora fatto”.

Il portavoce della campagna elettorale: “Devo ringraziare Theresa May”
Il portavoce della campagna elettorale di Vladimir Putin, Andrei Kondrashov, ha ringraziato il premier britannico Theresa May per aver aumentato l’affluenza alle urne. “L’affluenza risulta più alta del previsto dell’8-10% e per questo dobbiamo ringraziare la Gran Bretagna perché ancora una volta non ha capito la mentalità della Russia: ogni volta che ci accusano di qualcosa in modo infondato, il popolo russo si unisce al centro della forza e il centro della forza oggi è senz’altro Putin”, ha detto a Interfax, alludendo al caso dell’avvelenamento a Salisbury dell’ex spia russa Sergei Skripal e della figlia Yulia.

In Crimea plebiscito per Putin
Nel quarto anniversario dell’annessione della Crimea alla Russia, che volutamente coincide con il voto di oggi, Vladimir Putin ha superato il 90% in Crimea, i cui abitanti hanno partecipato per la prima volta alle presidenziali. Secondo la Commissione elettorale, in base a dati non definitivi Putin ottiene il 91% circa.

Salvini e Meloni si congratulano con il presidente russo
“Buon lavoro presidente”. Così su Twitter il leader della Lega, Matteo Salvini, si congratula con Vladimir Putin per la sua rielezione. “Complimenti a Vladimir Putin per la sua quarta elezione a presidente della Federazione russa. La volontà del popolo in queste elezioni russe appare inequivocabile”, scrive su Facebook la presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni.»

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Presidenziali-in-Russia-exit-poll-Putin-trionfa-con-oltre-il-70-per-cento-dei-voti-5375aac9-58b8-4af7-89e2-e129b86e4be2.html

Il fallimento dei globalisti è totale se si tiene conto del fatto che Xi Jinping, il leader della Cina, l’altro paese avversario del mondialismo, l’11 marzo è diventato leader a vita:

Cina, Xi Jinping leader assoluto, a vita
Cosa significa per Pechino e per il mondo l’ulteriore svolta autoritaria e accentratrice. Un uomo e il Partito comunista mai così potenti dai tempi di Mao

«Il parlamento della Repubblica popolare cinese ha approvato domenica 11 marzo la modifica della Costituzione che sopprime il limite dei due mandati consecutivi per il presidente.

Xi Jinping governerà la Cina per un terzo mandato. Potenzialmente potrebbe governarla a vita.»

https://www.panorama.it/news/esteri/cina-xi-jinping-leader-assoluto-vita/

Con tanti saluti a Popper, a Soros e al Nuovo Ordine Mondiale.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

By HM Government [OGL 3], via Wikimedia Commons

By Boris_Johnson_-opening_bell_at_NASDAQ-14Sept2009-3c.jpg: *Boris Johnson -opening bell at NASDAQ-14Sept2009.jpg: Think Londonderivative work: Snowmanradio (talk)derivative work: Off2riorob [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Il partito che non esiste potrebbe vincere le elezioni

20 luglio 2017

Leggo sull’Occidentale quest’articolo di Marco De Palma (19 Lug 2017):

Centrodestra unito avanti in tutti i sondaggi, male Pd e 5 Stelle

«Otto diversi sondaggi confermano lo stesso dato: il centrodestra unito (Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia) raccoglie un numero di consensi maggiore di quello del Pd e del Movimento 5 stelle. A dirlo sono i numeri relativi alle intenzioni di voto elaborati nella settimana dall’11 al 17 luglio dalle più note case sondaggistiche italiane (Euromedia, Index,Emg, swg, Ixè, IPR, Piepoli, Demopolis)…»

https://www.loccidentale.it/articoli/145918/centrodestra-unito-avanti-in-tutti-i-sondaggi-male-pd-e-5-stelle

Peccato si tratti di un partito che non esiste e che neanche può esistere, dato che Silvio Berlusconi è, ed è sempre stato, mondialista (e ha anche sostenuto Hillary Clinton alle elezioni presidenziali USA vinte da Donald Trump, esattamente come ha fatto Matteo Renzi), mentre è ragionevole pensare che Matteo Salvini e Giorgia Meloni siano contro il mondialismo (altrimenti a che servono?), vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/04/24/chi-sostiene-hillary-clinton/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/20/essere-contro-lo-stato-non-e-monopolio-della-sinistra/

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Sovranisti o nazionalisti?

19 gennaio 2017

Leggo su ilnord.it l’articolo del 17 gennaio 2017 intitolato IL 28 GENNAIO A ROMA MANIFESTAZIONE NAZIONALISTA DI FDI E LEGA (MA GUAI AD USARE QUESTA PAROLA: VA DETTO ”SOVRANISTA”):

«ROMA – “I sovranisti sono tutti quelli che vogliono mettere al centro della propria proposta gli interessi nazionali, la tutela delle nostre imprese, del made in Italy, la difesa dei confini, la valorizzazione delle nostre tradizioni, l’introduzione della preferenza nazionale nell’accesso ai servizi sociali – afferma Giorgia Meloni. – Vogliamo sostenere la famiglia, un tetto alle tasse, un grande piano di infrastrutture al Sud: finche’ non avranno tutti le stesse opportunita’ non saremo una nazione unita. E vogliamo rivedere i trattati europei”.

Detto in parole povere, sovranisti è un altro modo per dire nazionalisti. Peccato che Giorgia Meloni non usi questo termine politico, almeno per ora. Perchè farebbe chiarezza [il neretto è mio].»

http://www.ilnord.it/c-5139_IL_28_GENNAIO_A_ROMA_MANIFESTAZIONE_NAZIONALISTA_

DI_FDI_E_LEGA_MA_GUAI_AD_USARE_QUESTA_

PAROLA_VA_DETTO_SOVRANISTA

Vorrei notare che criticai il sostantivo “sovranista” già in un mio post del 30 giugno 2013, intitolato appunto Un neologismo inutile e sbagliato:

«Si sta affermando un neologismo che io trovo inutile e sbagliato: il sostantivo “sovranista” (et similia, ossia l’aggettivo “sovranista” e il sostantivo “sovranismo”).»

https://luigicocola.wordpress.com/2013/06/30/un-neologismo-inutile-e-sbagliato/

E l’1 marzo 2015 scrissi un post intitolato Cosa siamo? Siamo nazionalisti:

«Chiunque sia contrario al mondialismo è un nazionalista.

Non si deve aver paura delle parole.

“Nazionalista” non è un insulto.

Noi vogliamo conservare lo Stato, che è indispensabile, che è una necessità della Ragione.

Lo Stato è ciò che difende il popolo: un popolo senza Stato può essere aggredito da chiunque.

Può essere aggredito dai mondialisti, può essere aggredito dall’Islam in guerra.

Uscire dall’euro non ci basta.

Uscire dall’euro e mantenere immutate le attuali politiche di immigrazione è un’idiozia, perché lo Stato verrebbe spazzato via comunque.

Noi vogliamo conservare la nostra identità, la nostra cultura, i nostri valori, i nostri costumi, la nostra religione, la nostra lingua…»

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/01/cosa-siamo-siamo-nazionalisti/

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Non ci sarà nessun miracolo

25 febbraio 2014

Più si va avanti nel folle progetto internazionalista di David Rockefeller, più diventa evidente la natura religiosa di tale progetto.

Con Renzi Presidente del Consiglio, per esempio, la speranza di un miracolo appare palese.

Leggiamo cosa scrive Raffaello Binelli sul Giornale:

Il piano di Renzi costa almeno 80 miliardi

Renzi ha indicato le cose che intende fare per rilanciare l’economia e provare a risolvere i problemi del Paese. Ma sulle coperture è stato sin troppo vago. Financial Times: “Non spiega come realizzerà le riforme”.

«Il premier non ha indicato esattamente dove pensa di trovare i soldi.»

«Anche il Financial Times non fa sconti a Renzi. Il quotidiano della City ha trovato “fiacco” il suo discorso di esordio, con “pochi dettagli” su come vuole realizzare le sue riforme. Renzi, commenta FT, “potrebbe essere il leader che inizia a tracciare una linea sopra decenni di stagnazione economica, ma deve spiegare presto come intende farlo”. Siamo alle solite: non bastano le parole, servono i numeri per dimostrare la fattibilità delle promesse.»

http://www.ilgiornale.it/news/interni/piano-renzi-costa-almeno-80-miliardi-995967.html

E sul Mondo leggiamo:

Meloni: da Renzi un discorso da bar, non da premier imposto

Fallimento totale, tanto valeva tenere in carica Letta

«Roma, 24 feb. “Nel mondo reale del lavoro si dice che
non avrai una seconda possibilità di fare una buona prima
impressione. E il primo discorso di Renzi da capo del governo è
stato un fallimento totale, condito da una retorica
imbarazzante”. Lo ha detto il presidente dei deputati di Fratelli
d’Italia, Giorgia Meloni.

“Un elenco confuso – ha aggiunto – di buoni propositi che,
pallottoliere alla mano, incidono sulle casse dello Stato per
diverse decine di miliardi senza alcuna indicazione su dove si
dovrebbero reperire le risorse…»

http://www.ilmondo.it/politica/2014-02-24/meloni-renzi-discorso-bar-non-premier-imposto_415404.shtml

Insomma si aspetta il miracolo, una sorta di moltiplicazione dei pani e dei pesci, in accordo con quella che Nicola Abbagnano definisce «la concezione della S. [Storia] come piano provvidenziale».

(Nicola Abbagnano, Dizionario di Filosofia, 1971, UTET, pag. 839)

Ebbene, non ci sarà nessun miracolo.

Non esiste alcun piano provvidenziale della storia.

Prima o poi l’Euro crollerà e con esso l’Unione Europea.

Perché il progetto cristiano di eliminare lo Stato non può avere successo.

Copyright © 2014 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.