Posts Tagged ‘i have a dream’

Salvini vince il primo round contro il Piano Kalergi-Soros

13 giugno 2018

La nave Aquarius è stata bloccata da Matteo Salvini e da tutto il Governo di Giuseppe Conte ed è ora in rotta verso la Spagna: noi italiani non vogliamo più essere il bersaglio preferito del Piano Kalergi-Soros, di cui ho scritto molte volte, p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

E noi italiani appoggiamo pienamente l’operato di Salvini e del Governo Conte, vedi infatti questo articolo (12 giugno 2018) del sito affaritaliani.it:

Migranti, l’80% degli italiani appoggia la linea di Salvini e del governo
Migranti, la stragrande maggioranza degli italiani con il ministro dell’Interno. Il sondaggio-lampo

«L’80% degli italiani, quindi la stragrande maggioranza della popolazione, si schiera con il ministro dell’Interno Matteo Salvini e con il governo Lega-M5S sulla questione delicatissima dell’immigrazione dopo il caso della nave Aquarius. E’ quanto emerge da una metanalisi realizzata in esclusiva per Affaritaliani.it dal sondaggista Alessandro Amadori. Metanalisi basata sui sondaggi dell’istituto Eumetra e dell’Istituto di Affari Internazionali.

“I dati sono molto chiari. Il 30% degli italiani ha una posizione molto dura e vorrebbe che tutti gli immigrati venissero respinti”, spiega il sondaggista. “Il 50%, invece, vorrebbe che fossero accettati soltanto in parte e soprattutto dopo una valutazione decisamente più mirata e attenta di quella attuale. Soltanto il 20% degli italiani dichiara di voler accogliere tutti i migranti”.»

http://www.affaritaliani.it/politica/migranti-l-80-degli-italiani-appoggia-la-linea-di-salvini-e-del-governo-545400.html

Matteo Salvini, che qualche anno fa avevo erroneamente valutato in modo negativo (e non ero affatto l’unico a pensarla così!), è diventato oggi un formidabile leader.

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

P.S.:

1) Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, che è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (da cui dipendono i porti), e tutto il Governo Conte, che si regge sull’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e la Lega, hanno appoggiato l’operato di Matteo Salvini.

Perché?

Primo perché la stragrande maggioranza del popolo italiano non vuole più l’immigrazione selvaggia e incontrollata, e secondo perché il reddito di cittadinanza (che è il motivo principale per cui gli italiani hanno largamente votato il Movimento 5 Stelle, il primo partito italiano, e che sta nel contratto di governo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega) comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

2) Donald Trump, che ormai si è liberato dalle ridicole accuse di collusione con la Russia (finalmente!), ha rotto gli indugi ed ha mandato a farsi fottere il G7 dei globalisti (Merkel, Macron, May, Trudeau), dato che egli è assolutamente contro il globalismo, come ho sempre pensato e sempre scritto.

Questo dato, l’assoluto antiglobalismo di Donald Trump (mentre il Congresso USA è in mano ai globalisti), è assente dalle analisi politiche della propaganda globalista (ovviamente!), ma è anche assente dalle analisi politiche di quelli che ho chiamato “nazionalisti antisemiti“, i quali non scrivono altro che baggianate.

Trump ha dichiarato pochi giorni fa che è necessario riallacciare i rapporti con Vladimir Putin (altro grande antiglobalista) e ha già dimostrato nei fatti di appoggiare il Governo Conte (ovviamente!).

Noi patrioti italiani abbiamo quindi una straordinaria opportunità: quella di essere una delle armi, se non quella principale, con cui Trump cercherà di mettere in ginocchio l’Unione Europea, questo infame aborto dei mondialisti.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Piccolo giallo della lista dei partecipanti del Bilderberg 2018

9 giugno 2018

La lista è pubblicata sul sito del Bilderberg:

http://www.bilderbergmeetings.org/participants.html

Noto in particolare tra i partecipanti:

Caracciolo, Lucio (ITA), Editor-in-Chief, Limes

Gruber, Lilli (ITA), Editor-in-Chief and Anchor “Otto e mezzo“, La7 TV

Parolin, H.E. Pietro (VAT), Cardinal and Secretary of State (vedi il mio post di ieri)

Ma c’è un piccolo giallo: in data odierna (9 giugno 2018) il Re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro, della Casa d’Orange-Nassau, al suddetto link non compare, mentre mi ricordavo di averlo visto nei giorni scorsi.

Allora ho fatto qualche banale indagine in internet e ho trovato che il suo nome c’è al seguente link, che è il link della cache del motore di ricerca Bing del giorno 5 giugno 2018:

http://cc.bingj.com/cache.aspx?q=http%3a%2f%2fwww.bilderbergmeetings.org%2fparticipants2018.html

&d=1681802668456&mkt=it-IT&setlang=

it-IT&w=K-JeCLg05OgPEff4LOg1DHQIIsEJfFcI

Ecco come egli era registrato al 5 giugno 2018:

Netherlands, H.M. the King of the (NLD),

Ovviamente ho scattato degli screenshot (che riporto sotto) per provare ciò che scrivo.

Una domandina facile facile:

Cosa è successo al Re dei Paesi Bassi Guglielmo Alessandro?

Come ho riportato più volte in questo blog, suo nonno, il Principe Bernhard dei Paesi Bassi (1911-2004), insieme con David Rockefeller (1915-2017), fondò il Bilderberg nel 1954, ed è legittimo di conseguenza considerarlo come uno dei principali attuatori del mondialismo, vedi qui:

Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

e qui:

Anche per Diego Fusaro il mondialismo è un complotto ebraico

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/01/anche-per-diego-fusaro-il-mondialismo-e-un-complotto-ebraico/

e qui:

La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

e qui:

Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

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Porsi domande sciocche III

8 giugno 2018

Why Is A Top Vatican Official Hanging Out At Bilderberg?

«Cardinal Pietro Parolin, the Vatican Secretary of State, will participate in this year’s Bilderberg Conference, taking place in Turin, Italy today through Sunday, according to the official guest list of 131 participants.

Parolin’s attendance marks the first time a high-ranking Vatical official has taken part in the conferences, and may have something to do with the “culture of encounter” encouraged by Pope Francis.»

https://www.zerohedge.com/news/2018-06-07/why-top-vatican-official-hanging-out-bilderberg

Perché i millenaristi secolarizzati (cioè i globalisti), come George Soros, e i millenaristi religiosi, come Bergoglio, sono alleati nel loro scopo comune di instaurare un Nuovo Ordine Mondiale, nel quale gli Stati, e quindi i popoli corrispondenti a questi, non esistono più.

Essi vogliono distruggere i popoli di tutto il mondo.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Nuovo Risorgimento? È il sottotitolo di questo blog dal 2012

6 giugno 2018

Leggo su Gli Occhi della Guerra questo articolo (5 giugno 2018):

L’uomo di Trump a Berlino che supporta i populisti

«È il braccio destro del presidente Usa Donald Trump in Europa. Si tratta di Richard Grenell, ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Germania: “trumpista” fino al midollo, in una recente intervista rilasciata a Breitbart ha auspicato la riscossa dei conservatori e dei “populisti” in tutta Europa. Una presa di posizione che ha fatto infuriare il governo tedesco, impegnato a mantenere lo status quo e a contrastare l’ascesa delle forze populiste ed euroscettiche, che mettono in discussione l’egemonia economia tedesca in Europa e la tenuta della stessa Ue…

…“Ci sono molti conservatori in tutta Europa che mi hanno contattato per dirmi che è in atto un nuovo risorgimento. Penso che ci sia un’ondata di politiche conservatrici che stanno prendendo piede a causa delle politiche fallimentari della sinistra “, ha spiegato Grenell.»

http://www.occhidellaguerra.it/luomo-trump-berlino-supporta-populisti/

Vorrei far notare che “Per un nuovo Risorgimento” è il sottotitolo di questo blog, blog che esiste da luglio 2012.

È vero che la sinistra italiana (o meglio il globalismo italiano) tentò di appropriarsi del Risorgimento nel 1997 con Romano Prodi, il distruttore in capo dell’Italia e del popolo italiano (a tanto arriva l’impudenza della miserabile propaganda mondialista!), vedi qui:

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1997/09/28/serve-un-nuovo-risorgimento.html

Ma io sono stato uno dei primi ad associare il Risorgimento alla critica del mondialismo, l’ideologia che vuole eliminare gli Stati dalla faccia della terra, e del suo prodotto più avanzato: l’Unione Europea.

Oggi Paolo Becchi scrive (25 febbraio 2018):

Manifesto per un nuovo Risorgimento

«Oggi nazione significa recupero della sovranità perduta, recupero di ciò che è stato impropriamente ceduto all’Unione europea, in cambio di continue sofferenze e umiliazioni. Quest’Europa ha fallito quando ha preteso di cancellare le singole identità nazionali sostituendole con un mostro transnazionale opprimente. Per quanto possa sembrare paradossale è proprio la costruzione europea, per come è andata configurandosi da Maastricht in poi, che ha posto le premesse per il riscatto degli Stati nazionali, e nel nostro paese ha creato i presupposti per un nuovo Risorgimento [il neretto è mio] contro anni di dominazione straniera…»

https://paolobecchi.wordpress.com/2018/02/25/manifesto-per-un-nuovo-risorgimento/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Mi sembra di vivere in un sogno, in un universo parallelo

1 giugno 2018

Oggi nascerà il governo di Giuseppe Conte, sostenuto da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio.

Mi sembra di vivere in un sogno, cioè in un mondo in cui Salvini e il Movimento 5 Stelle hanno vinto le elezioni e governano insieme, mentre i malefici Renzi e Berlusconi assistono sconfitti e impotenti.

Ma questa è la realtà.

Chi avrebbe mai potuto immaginarlo prima delle elezioni del 4 marzo?

Come non ricordare che a luglio dell’anno scorso il Pd era, nei sondaggi politici, il primo partito italiano? Come non ricordare che nei sondaggi pre-elettorali Berlusconi era nettamente davanti a Salvini?

È successo un miracolo? Sono passato in un universo parallelo?

L’Italia, questa nostra povera Patria, che è stata devastata per anni e anni dai millenaristi secolarizzati (cioè i globalisti), come il leader del Pd e il leader di Forza Italia, e dai millenaristi religiosi, come Bergoglio, potrebbe finalmente risorgere.

I traditori della Patria e del popolo italiano sono stati sconfitti, ma solo momentaneamente.

Il cammino è ancora lungo.

Ho perfino paura ad avere speranze, come se averne potesse infrangere questo sogno e farmi risvegliare all’improvviso nel mondo in cui vivevo prima del 4 marzo.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Gli errori di Mattarella secondo Scanzi e Cacciari

30 maggio 2018

Ecco cosa scrive Andrea Scanzi sul Fatto Quotidiano (29 maggio 2018):

Governo, il suicidio perfetto del mitologico Mattarella

«Tutti in piedi, perché siamo già dritti dritti dentro la leggenda. E’ tutto bellissimo. Domenica, quando Re Sergio ha preso a pretesto il vecchio trombone Savona facendolo passare per un Bakunin scavezzacollo, la cosa più bella era vedere i renziani e gli annessi cortigiani che esultavano, ovviamente ignari di qualsivoglia competenza costituzionale e del tutto sconnessi da qualsiasi analisi politica minima: “Ha salvato il paese”, “Ha salvato la democrazia”. Come no. E magari ha pure salvato la buonanima di stocazzo…

…Con il suo gesto costituzionalmente spericolato (lo dicono Onida e Villone, non proprio grillo-leghisti) e politicamente folle, il rutilante Mattarella ha regalato il paese proprio a chi detesta di più. Cioè i populisti. A partire dalla Lega. Che infatti, a giudicare dai sondaggi, è già a un passo dal 30% (a marzo non arrivava al 18).»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/29/governo-il-suicidio-perfetto-del-mitologico-mattarella/4390874/

Ecco cosa dice Massimo Cacciari in un’intervista pubblicata su affaritaliani.it (29 maggio 2018):

Governo, “Mattarella? Un errore dopo l’altro. Che regalo a Salvini…”
Crisi politica e istituzionale. Massimo Cacciari ad Affaritaliani.it. L’intervista

«Come valuta il ruolo del Presidente Sergio Mattarella in tutta questa vicenda?
“Ha commesso un errore incredibile all’inizio e da lì in poi errori a catena”.

Qual è stato l’errore iniziale?
“Il Capo dello Stato avrebbe dovuto dare l’incarico a Salvini per formare il governo, così il leader della Lega sarebbe andato a sbattere. Poi sarebbe toccato a Di Maio, che anche lui andava a sbattere. E così dopo avrebbe potuto far nascere il governo di servizio, visto che il Pd non sentiva ragione e dalla sera del 4 marzo ha detto che non avrebbe appoggiato un esecutivo del M5S. Il risultato è quello di varare per la prima volta nell’Europa Occidentale un partito di massa di destra del 70%, quello che nascerà se Lega e 5 Stelle si metteranno insieme”.

Beh, potrebbero anche cambiare la Costituzione senza alcun problema nel prossimo Parlamento…
“Potranno fare quello che vogliono”.»

http://www.affaritaliani.it/politica/governo-mattarella-un-errore-dopo-l-altro-che-regalo-a-salvini-542891.html

Reazioni all’operato di Sergio Mattarella

28 maggio 2018

Becchi: Siamo di fronte ad un colpo di stato

Pubblicato su YouTube il 28 mag 2018

Farage e Le Pen indignati. “Colpo di Stato”. Bannon: “Disgustoso, poteri forti hanno gettato la maschera”
I politici “sovranisti” attaccano il Quirinale per lo stop al Governo M5S-Lega

«”Colpo di Stato” .. “Veto dell’establishment”…”Disgustoso, tolta sovranità all’Italia”. Queste le parole con cui Marine Le Pen, Nigel Farage e Steve Bannon si scagliano contro Sergio Mattarella per lo stop al “Governo del cambiamento” di M5S e Lega, visto dagli esponenti sovranisti come la testa d’ariete della loro battaglia contro l’Europa…

…Solidarietà a Matteo Salvini e Luigi Di Maio anche nella reazione di Marine Le Pen, leader del Front National in Francia. “L’Unione Europea e i mercati finanziari confiscano di nuovo la democrazia. Ciò che accade in Italia è un colpo di Stato”. Le Pen aggiunge che “La collera dei popoli cresce ovunque in Europa”.

Parla anche Steve Bannon. Quanto successo in Italia a livello politico nelle ultime 48 ore è “disgustoso” ma anche “fascista e antidemocratico”: è l’opinione dell’ex stratega di Donald Trump, intervenuto a un incontro a Roma. “Poteri, capitali e media stranieri hanno preso la sovranità dell’Italia”, sostiene Bannon, che punta il dito contro “il partito globalista di Davos”. Quanto al premier incaricato Cottarelli, secondo Bannon si tratta di “un altro tecnocrate dal Fmi”. “Quello che è successo in Italia è qualcosa di storico, perchè ieri hanno gettato la maschera quelli contrari alla volontà del popolo”. L’ex consigliere di Trump ha elogiato l’impegno di M5s e Lega nel tentativo di formare un governo. “Non c’è nulla di più fascista che mettere da parte ciò che la maggioranza della popolazione ha scelto” ha aggiunto.»

https://www.huffingtonpost.it/2018/05/28/farage-e-le-pen-guidano-il-fronte-degli-indignati-in-italia-colpo-di-stato_a_23444920/

Meloni e Di Maio: impeachment per Mattarella

28 maggio 2018

Governo, Di Maio: “Occorre impeachment Mattarella per evitare reazioni della popolazione. Poi si torna al voto”
Con una telefonata a Fabio Fazio il leader del M5s conferma che i vertici del M5s stavano ragionando della messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica: “Prima attiviamo l’articolo 90 e poi si va alle urne, perché bisogna parlamentarizzare questa crisi”. Parla di messa in stato d’accusa del capo dello Stato anche Giorgia Meloni, mentre Matteo Salvini attacca il Colle: “Non siamo un Paese libero”. A difendere il presidente solo il Pd e – forse per la prima volta in vita sua – Berlusconi

«Quella più evocativa era l’unica senza virgolettato. Ma ci ha pensato Luigi Di Maio a parlare apertamente di impeachment per Sergio Mattarella. Il capo politico del Movimento 5 stelle è intervenuto telefonicamente a Che tempo che fa per essere intervistato da Fabio Fazio e dire: “Se andiamo al voto e vinciamo poi torniamo al Quirinale e ci dicono che non possiamo andare al governo. Per questo dico che bisogna mettere in Stato di accusa il Presidente. Bisogna parlamentarizzare tutto anche per evitare reazioni della popolazione“. Quindi è vero che i vertici del Movimento stavano ragionando in queste ore sull’ipotesi di impeachment a Sergio Mattarella. “Prima attiviamo l’articolo 90 e poi si va al voto, perché bisogna parlamentarizzare questa crisi”, ha spiegato su Rai Uno quello che è il leader della prima forza politica del Paese. Una richiesta che non ha precedenti. Come non ha probabilmente precendenti questa crisi politica…

Anche Meloni per impeachment. Berluconi difende il Colle – A parlare apertamente di impeachment è anche Giorgia Meloni. “Si dice che il Presidente della Repubblica abbia messo il veto sulla nomina di Paolo Savona a Ministro dell’Economia, se questa notizia fosse confermata avrebbe dell’incredibile. E se questo veto fosse confermato sarebbe drammaticamente evidente che il Presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere e dunque Fdi nel caso in cui questo veto impedisca la formazione del nuovo Governo chiederà al Parlamento la messa in stato d’Accusa del Presidente per alto tradimento”, dice la leader di Fratelli d’Italia mentre l’altro leader del centrodestra, e cioè Silvio Berlusconi, difende – forse per la prima volta in vita sua – Mattarella.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/05/27/governo-di-maio-occorre-impeachment-mattarella-per-evitare-reazioni-della-popolazione-e-poi-si-torna-al-voto/4385875/

Meloni (FdI) e i grillini: “Ora impeachment per Mattarella”
La leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Impeachment per Mattarella, non può fare interessi di nazioni straniere”

«Ma la prima a parlare di impeachment è stata la leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni: “Si dice che il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, abbia messo un veto alla nomina di Paolo Savona a ministro dell’Economia. Se la notizia fosse confermata avrebbe dell’incredibile perchè la verità è che non esiste alcuna norma della Costituzione italiana che consenta al Presidente della Repubblica di rifiutarsi di nominare un ministro solo perchè non ne condivide le idee”, afferma in una diretta Facebook. Poi l’affondo: “Se questa notizia fosse confermata sarebbe drammaticamente evidente che il presidente Mattarella è troppo influenzato dagli interessi delle nazioni straniere, dunque Fratelli d’Italia, nel caso in cui questo veto impedisse la formazione del nuovo governo, chiederà al Parlamento italiano – sono le parole di Meloni – la messa in stato d’accusa del presidente della Repubblica per alto tradimento, a norma dell’articolo 90 della Costituzione, perchè di gente che fa l’interesse delle nazioni straniere e non degli italiani – rincara – ne abbiamo vista fin troppa”.»

http://www.ilgiornale.it/news/politica/meloni-fdi-e-i-grillini-ora-impeachment-mattarella-1532934.html

Meloni: “Fdi chiederà la messa in stato d’accusa di Mattarella”

Pubblicato su YouTube il 27 mag 2018

Di Battista: “Prima del voto bisogna mettere in stato di accusa Mattarella”

Pubblicato su YouTube il 27 mag 2018

Questo è l’Articolo 90 della Costituzione della Repubblica Italiana:

«Il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell’esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione.

In tali casi è messo in stato di accusa dal Parlamento in seduta comune [552], a maggioranza assoluta dei suoi membri [134, 1357] (1).»

www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

I traditori della Patria se la fanno sotto

27 maggio 2018

Pubblicato su YouTube il 26 mag 2018

Gianni Riotta non ricorda l’Art. 1 della Costituzione

15 maggio 2018

Ecco cosa dice l’Articolo 1 della Costituzione della Repubblica italiana:

«Art. 1

L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.

La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»

http://www.governo.it/costituzione-italiana/principi-fondamentali/2839

http://www.senato.it/documenti/repository/istituzione/costituzione.pdf

Come ha correttamente ricordato Antonio Maria Rinaldi ad Agorà, venerdì 11 marzo 2018.