Posts Tagged ‘immigrazione’

Un vento di rivolta soffia in Occidente contro il mondialismo

9 febbraio 2017

Negli Stati Uniti d’America, 8 febbraio 2017:

More than half of U.S. voters said they approve of Trump’s controversial travel ban, poll shows

«More voters approve of President Trump’s controversial executive order on immigration than they do of nearly any other of his orders, a new poll out Wednesday found.

More than half (55%) of registered voters said they approve of the order — which bars people from seven Muslim-majority countries and all refugees from entering the U.S. — while only 38% said they disapprove, the latest Morning Consult/Politico poll found.

That would represent the highest rating found in a Morning Consult/Politico poll for any of the executive orders Trump has signed so far…»

http://www.nydailynews.com/news/politics/55-voters-approve-trump-travel-ban-poll-shows-article-1.2967046

In Europa, 7 febbraio 2017:

What Do Europeans Think About Muslim Immigration?

«…Drawing on a unique, new Chatham House survey of more than 10,000 people from 10 European states, we can throw new light on what people think about migration from mainly Muslim countries. Our results are striking and sobering. They suggest that public opposition to any further migration from predominantly Muslim states is by no means confined to Trump’s electorate in the US but is fairly widespread.

In our survey, carried out before President Trump’s executive order was announced, respondents were given the following statement: ‘All further migration from mainly Muslim countries should be stopped’. They were then asked to what extent did they agree or disagree with this statement. Overall, across all 10 of the European countries an average of 55% agreed that all further migration from mainly Muslim countries should be stopped, 25% neither agreed nor disagreed and 20% disagreed.

Majorities in all but two of the ten states agreed, ranging from 71% in Poland, 65% in Austria, 53% in Germany and 51% in Italy to 47% in the United Kingdom and 41% in Spain. In no country did the percentage that disagreed surpass 32%…»

https://www.chathamhouse.org/expert/comment/what-do-europeans-think-about-muslim-immigration

In Italia, 7 febbraio 2017:

Blocco immigrazione: oltre la metà degli italiani sta con Trump
Più della metà degli italiani appoggia il decreto con cui il neo presidente Trump ha deciso di bloccare l’entrata negli Usa ai cittadini di 7 Paesi musulmani

«Più della metà degli italiani appoggia il decreto con cui il neo presidente americano Donald Trump ha deciso di bloccare l’entrata negli Usa ai cittadini di sette Paesi musulmani (Iran, Siria, Iraq, Somalia, Sudan, Yemen e Libia). Lo rivela un sondaggio di Index Research.

La stretta sull’immigrazione sta facendo discutere con toni accesi l’intero pianeta. E mentre l’Europa si indigna e negli Stati Uniti si consuma una guerra giudiziaria a colpi di ricorsi e contro ricorsi, la maggioranza della popolazione italiana si schiera proprio con Trump.

Alla domanda “Lei è favorevole o contrario a bloccare l’immigrazione?” il 56, 4% degli intervistati ha risposto di essere favorevole. A dichiararsi contrario è stato il 37,8%. Mentre il 5,8% non ha preso posizione…»

http://www.affaritaliani.it/politica/blocco-immigrazione-oltre-la-meta-degli-italiani-sta-con-trump-462516.html

Più della metà degli italiani vuole il blocco dell’immigrazione

7 febbraio 2017

Leggo su affaritaliani.it:

Blocco immigrazione: oltre la metà degli italiani sta con Trump
Più della metà degli italiani appoggia il decreto con cui il neo presidente Trump ha deciso di bloccare l’entrata negli Usa ai cittadini di 7 Paesi musulmani

«…La stretta sull’immigrazione sta facendo discutere con toni accesi l’intero pianeta. E mentre l’Europa si indigna e negli Stati Uniti si consuma una guerra giudiziaria a colpi di ricorsi e contro ricorsi, la maggioranza della popolazione italiana si schiera proprio con Trump.

Alla domanda “Lei è favorevole o contrario a bloccare l’immigrazione?” il 56, 4% degli intervistati ha risposto di essere favorevole. A dichiararsi contrario è stato il 37,8%. Mentre il 5,8% non ha preso posizione…»

http://www.affaritaliani.it/politica/blocco-immigrazione-oltre-la-meta-degli-italiani-sta-con-trump-462516.html

Insomma il governo italiano e Papa Bergoglio vogliono l’immigrazione incontrollata, più della metà degli italiani non la vuole affatto.

Il governo italiano e Papa Bergoglio incarnano le forze della disgregazione e vogliono disgregare l’Italia e il popolo italiano: cosa aspetta quest’ultimo a ribellarsi?

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Trump: “È un attacco all’umanità”

23 dicembre 2016

Trump: ‘attacco all’umanità, va fermato’
“E’ un attacco all’umanità. Tutto ciò deve essere fermato”: così Donald Trump sulla strage di Berlino parlando con i giornalisti a Palm Beach, in Florida, dove si trova le festività di fine anno.

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/strage-berlino-procura-generale-conferma-arresti-vicino-amri-8e8aecc3-0882-45b0-b297-b5dd9543893c.html

Come da copione II

22 dicembre 2016

A proposito della strage di Berlino, leggo sul Giornale un articolo di Alessandro Sallusti intitolato Terrore islamico sul Natale – Tir su un mercatino a Berlino: morti e feriti. L’Isis rivendica (20/12/2016):

«…Lo abbiamo scritto e riscritto più volte, in questi anni di sangue: il problema è l’islam, religione violenta e incompatibile con la nostra civiltà, in nome della quale sono stati commessi nella storia e continuano a essere commessi crimini atroci. Questo è sì un problema di polizia ma è soprattutto un fatto politico del quale chi governa i nostri Stati, così come chi siede sulla cattedra di San Pietro, un giorno o l’altro dovrà prenderne atto. E agire di conseguenza.»

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/terrore-islamico-sul-natale-1344557.html

Sallusti è davvero così ingenuo?

Lo sanno benissimo.

Anzi ci contano.

L’ho scritto più e più volte, p.e. qui:

«Il mondialismo dovrebbe svelare il suo vero volto, che è quello della dittatura delle élites mondialiste sul popolo, dovrebbe svelare il suo vero scopo, che è quello di annientare il popolo mediante i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista: povertà, invasione islamica/terrorismo islamico e guerra…»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/13/i-colpi-di-coda-delle-elites-mondialiste/

e qui:

«E ha perso infine Papa Bergoglio, il papa millenarista e apocalittico che tragicamente e irresponsabilmente s’illude di essere ritornato al Cristianesimo delle origini, quello che fece crollare l’Impero romano d’Occidente, sprofondando l’Europa occidentale nel Medio Evo (l’intenzione sarebbe quella di eliminare lo Stato usando questa volta i mussulmani al posto dei barbari che non ci sono più).

Egli in pratica ha scomunicato Trump, con la falsa motivazione che chi costruisce muri, vale a dire chi è dalla parte dello Stato (uno Stato per essere tale ha bisogno di confini), non può essere cristiano…»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/02/chi-ha-perso-con-la-vittoria-di-trump/

e qui:

«La verità è che il mondialismo sta usando i mussulmani esattamente allo stesso modo in cui la Chiesa di Roma usò i barbari per far crollare lo Stato romano d’Occidente.

Purtroppo i mussulmani non si convertiranno mai al Cristianesimo, come fecero invece i barbari.

Saranno piuttosto i cristiani europei a convertirsi all’Islam.

Le evidenti speranze di Papa Bergoglio non sono niente altro che irresponsabili illusioni.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

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Il mondialismo mostra apertamente il suo delirio

16 aprile 2016

Ormai il mondialismo ha gettato la maschera e sta mostrando apertamente ed esplicitamente il suo delirio, la sua vera natura di idea delirante.

E lo fa con il mantra “no ai muri, no al controllo dei confini degli Stati”.

È evidente che così si elimina lo Stato, perché, come è ben noto, lo Stato si fonda sulla triade: sovranità, popolo, territorio (il quale ha necessariamente dei confini e questi devono essere necessariamente controllati, altrimenti perdono la loro funzione).

È come se volessimo eliminare la porta d’ingresso della nostra casa.

Il risultato sarebbe che ne saremmo espropriati da chiunque abbia la voglia di farlo.

Sarebbe l’eliminazione perfetta della proprietà privata.

Così ciò che non è riuscito al comunismo, riuscirebbe al mondialismo.

E infatti sono entrambi ideologie antistato, vedi la mia teoria unificata delle ideologie antistato:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

Ma ci sono popoli che non ci stanno, che si stanno ribellando al delirio mondialista, come per esempio il popolo austriaco:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/04/14/migranti-austria-se-litalia-continua-a-far-passare-profughi-chiudiamo-il-brennero-tirolo-non-sara-sala-di-attesa/2635306/

http://it.sputniknews.com/mondo/20160415/2486694/austria-chiusura-frontiere-brennero-italia-immigrazione-crisi-migranti.html

E mi fa ribrezzo l’atteggiamento del popolo italiano, che non si ribella affatto ai deliri antistato dell’establishment politico (in data odierna il PD, il partito mondialista italiano per antonomasia, nei sondaggi è sempre il primo partito!) e dell’establishment religioso.

È la dimostrazione che il mondialismo non è affatto un complotto, in quanto élite e popolo hanno un idem sentire, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/06/29/il-mondialismo-non-e-un-complotto/

Sono proprio gli italiani a essere mondialisti, altro che complotto!

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Donald J. Trump for President

19 marzo 2016

Il masochismo suicida delle donne occidentali

12 gennaio 2016

Chissà se le donne dell’Occidente mondialista, europeista e multiculturalista, dopo i crimini sessuali del Capodanno di Colonia compiuti dagli immigrati islamici ai danni delle donne tedesche, stanno incominciando a rendersi conto che le primissime vittime della folle politica di organizzare l’invasione del proprio territorio (come ho scritto in un post precedente) sono in effetti loro, le donne.

Non fra quarant’anni, non fra vent’anni, ma adesso, ora!

Se le donne occidentali capissero questa verità oggettiva incontrovertibile, dovrebbero immediatamente cadere tutti i governi dell’Occidente.

E Angela Merkel, Hillary Clinton, ecc. ecc., queste traditrici del proprio sesso, sarebbero immediatamente costrette a ritirarsi a vita privata.

Ma è evidente che le donne occidentali sono affette da masochismo suicida.

E chi ha deciso di suicidarsi senza un motivo reale (per esempio una malattia incurabile) è impermeabile alla logica.

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Il New York Times chiede la testa della Merkel

11 gennaio 2016

A causa dello scandalo delle molestie sessuali alle donne tedesche da parte di moltissimi uomini islamici avvenute a Capodanno soprattutto a Colonia, ma anche in altre città della Germania, vedi qui:

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_10/colonia-ministro-giustizia-attacchi-contro-donne-erano-organizzati-e12874e8-b7a4-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

il New York Times ha attaccato duramente la folle politica di accoglienza agli immigrati islamici di Angela Merkel, chiedendone le dimissioni, in un editoriale del 9 gennaio 2016 di Ross Douthat, intitolato Germany on the Brink (in italiano La Germania sull’orlo del baratro):

“It means that Angela Merkel must go — so that her country, and the continent it bestrides, can avoid paying too high a price for her high-minded folly.”

http://www.nytimes.com/2016/01/10/opinion/sunday/germany-on-the-brink.html

Vedi anche qui:

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/nyt-affondo-contro-la-merkel-deve-andarsene-folle-politica-accoglienza-_2153532-201602a.shtml

e qui:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/laffondo-nyt-contro-merkel-politica-accoglienza-folle-1212062.html

Tutti i nodi del folle sogno mondialista stanno venendo al pettine.

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Ma non abbiate paura, l’uomo è fondamentalmente buono…

7 gennaio 2016

Leggo non su un sito complottista, ma bensì sul Fatto Quotidiano del 5 gennaio 2016:

Colonia: a Capodanno donne aggredite da mille uomini ubriachi “di origini arabe o nordafricane”
La notte si è conclusa con oltre 90 denunce, una delle quali per stupro, anche se la polizia crede che aumenteranno nei prossimi giorni. Il sindaco Reker: “Quello che è accaduto è inaudito”. E anche a Monaco si sono verificati episodi simili nella notte di San Silvestro

«Circondate, palpate, molestate e derubate la notte di Capodanno. A Colonia un migliaio di uomini ubriachi tra i 15 e i 39 anni e “di origini arabe o nordafricane” hanno aggredito decine di donne la notte di San Silvestro nei pressi del Duomo e della stazione dei treni. Il risultato: 90 donne che hanno denunciato furti e molestie, incluso uno stupro, anche se la polizia ritiene che le segnalazioni aumenteranno nei prossimi giorni.

“Quello che è accaduto è inaudito”, ha detto il sindaco di Colonia Henriette Reker, accoltellata in ottobre alla vigilia delle elezioni per il suo atteggiamento favorevole all’accoglienza dei rifugiati siriani…»

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/05/colonia-a-capodanno-donne-aggredite-da-mille-uomini-ubriachi-di-origini-arabe-o-nordafricane/2350525/

Se le cifre riportate dal Fatto Quotidiano vi sembrano esagerate:

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_05/colonia-capodanno-migliaio-uomini-aggredisce-decine-donne-1297cedc-b392-11e5-9fa2-487e9759599e.shtml

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Germania-identificati-3-degli-uomini-responsabili-delle-aggressioni-di-Capodanno-a-Colonia-1f9fbd17-5746-4096-b417-f6a09298e380.html

Ma non abbiate paura, l’uomo è fondamentalmente buono…

È lo Stato che lo rende cattivo: una volta eliminato lo Stato non ci saranno più problemi.

Può sembrarvi strano (anzi francamente idiota), ma proprio questo è il concetto che sta alla base del mondialismo, come ho già scritto più volte.

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I nostri valori e l’integrabilità degli islamici

14 dicembre 2015

Sono davvero integrabili gli islamici in uno Stato non islamico?

Oppure li consideriamo integrabili perché erroneamente proiettiamo i nostri valori su una cultura (quella islamica) che non li possiede affatto, che non possiede affatto il concetto di integrazione?

I cosiddetti islamici moderati esistono realmente?

Oppure sono moderati soltanto perché (o meglio, soltanto finché) sono una minoranza all’interno di uno Stato non islamico?

A questo proposito voglio riportare le parole di Giovanni Sartori (che, fra l’altro, è stato anche Albert Schweitzer Professor in the Humanities, Columbia University, 1979-94), da un suo editoriale del 20 dicembre 2009, intitolato L’integrazione degli islamici:

“…Due premesse. Primo, che la questione non è tra bianchi, neri e gialli, non è sul colore della pelle, ma invece sulla «integrabilità» dell’islamico. Secondo, che a fini pratici (il da fare ora e qui) non serve leggere il Corano ma imparare dall’esperienza. La domanda è allora se la storia ci racconti di casi, dal 630 d.C. in poi, di integrazione degli islamici, o comunque di una loro riuscita incorporazione etico-politica (nei valori del sistema politico), in società non islamiche. La risposta è sconfortante: no.

Il caso esemplare è l’India, dove le armate di Allah si affacciarono agli inizi del 1500, insediarono l’impero dei Moghul, e per due secoli dominarono l’intero Paese. Si avverta: gli indiani «indigeni» sono buddisti e quindi paciosi, pacifici; e la maggioranza è indù, e cioè politeista capace di accogliere nel suo pantheon di divinità persino un Maometto. Eppure quando gli inglesi abbandonarono l’India dovettero inventare il Pakistan, per evitare che cinque secoli di coesistenza in cagnesco finissero in un mare di sangue. Conosco, s’intende, anche altri casi e varianti: dalla Indonesia alla Turchia. Tutti casi che rivelano un ritorno a una maggiore islamizzazione, e non (come si sperava almeno per la Turchia) l’avvento di una popolazione musulmana che accetta lo Stato laico.

Veniamo all’Europa. Inghilterra e Francia si sono impegnate a fondo nel problema, eppure si ritrovano con una terza generazione di giovani islamici più infervorati e incattiviti che mai. Il fatto sorprende perché cinesi, giapponesi, indiani, si accasano senza problemi nell’Occidente pur mantenendo le loro rispettive identità culturali e religiose. Ma — ecco la differenza — l’Islam non è una religione domestica…”

http://www.corriere.it/editoriali/09_dicembre_20/sartori_2eb47d0c-ed3e-11de-9ea5-00144f02aabc.shtml

Vedi anche qui:

http://www.corriere.it/politica/10_gennaio_05/sartori-replica-islam_ddd2dd00-f9c4-11de-ad79-00144f02aabe.shtml

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