Posts Tagged ‘internazionalismo liberale’

Gli israeliani non riescono a prevedere eventi facilmente prevedibili

13 luglio 2019

Former Israeli Defense Minister Avigdor Lieberman: ‘Our Conflict Is with the Entire Muslim World, with the Entire Arab World’

(July 10, 2019)

«Former Israeli defence minister Avigdor Lieberman, a possible kingmaker in September’s elections, renewed his incitement against Palestinian citizens on Monday, as reported by the Times of Israel.

Speaking at a campaign trail meeting in Kiryat Ono, the Yisrael Beiteinu chair described the “conflict” as “three-dimensional” – “with the Arab countries, with the Palestinians and Israeli Arabs”, adding that “the third conflict, with Israeli Arabs, is the most difficult”.

“We do not have a separate conflict with the Palestinians, and anyone who claims so, does not understand what he is talking about or is being deliberately misleading,” he said.

“Our conflict is with the entire Muslim world, with the entire Arab world,” Lieberman declared…

…The former minister also routinely attacks the “loyalty” of Palestinian citizens of Israel; on Monday, Lieberman “lashed out” at Palestinian parliamentarians, saying it was “total madness” that Israel “tolerated elected representatives in the Knesset who sided with its enemies”.»

www.globalresearch.ca/lieberman-our-conflict-entire-muslim-world-entire-arab-world/5683307

www.middleeastmonitor.com/20190710-lieberman-our-conflict-is-with-the-entire-muslim-world-with-the-entire-arab-world/

Gli israeliani si stanno preoccupando dei parlamentari arabi d’Israele oppure degli iraniani?

Ciò è piuttosto assurdo, dato che fra poche decine d’anni l’islamizzazione dell’Europa voluta con enorme determinazione e con enorme dispendio di mezzi economici dall’élite globalista (che è una vera e propria setta, 1, in cui sono presenti anche ebrei, per esempio George Soros e Barbara Lerner Spectre) sarà un fatto compiuto e gli apparati militari francesi e inglesi, compresa ovviamente l’arma nucleare, cadranno nelle mani degli islamici francesi e inglesi.

Dopodiché Israele cesserà di esistere.

Come ho già scritto in passato (2, 3).

——————–

1) Voce “setta” dell’Enciclopedia Treccani: «setta Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica.»

http://www.treccani.it/enciclopedia/setta/

2) George Soros e la distruzione di Israele

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/30/george-soros-e-la-distruzione-di-israele/

3) Gli ebrei e l’islamizzazione dell’Occidente

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/17/gli-ebrei-e-lislamizzazione-delloccidente/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

 


 

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L’ultimo chiodo sulla bara del climate change

12 luglio 2019

Leggo su ZeroHedge un articolo intitolato Bombshell Claim: Scientists Find “Man-made Climate Change Doesn’t Exist In Practice” (11 luglio 2019):

«A new scientific study could bust wide open deeply flawed fundamental assumptions underlying controversial climate legislation and initiatives such as the Green New Deal, namely, the degree to which ‘climate change’ is driven by natural phenomena vs. man-made issues measured as carbon footprint. Scientists in Finland found “practically no anthropogenic [man-made] climate change” after a series of studies.

“During the last hundred years the temperature increased about 0.1°C because of carbon dioxide. The human contribution was about 0.01°C”, the Finnish researchers bluntly state in one among a series of papers.

This has been collaborated by a team at Kobe University in Japan, which has furthered the Finnish researchers’ theory: “New evidence suggests that high-energy particles from space known as galactic cosmic rays affect the Earth’s climate by increasing cloud cover, causing an ‘umbrella effect’,” the just published study has found, a summary of which has been released in the journal Science Daily. The findings are hugely significant given this ‘umbrella effect’ — an entirely natural occurrence — could be the prime driver of climate warming, and not man-made factors.» (1)

Questo è l’ultimo chiodo sulla bara del climate change, ossia del global warming, una delle menzogne preferite dei globalisti, menzogna che ha l’evidente scopo di ridurre in modo significativo la sovranità degli Stati di tutto il mondo, come ho già scritto in un precedente post (2).

In realtà l’élite globalista è una vera e propria setta (David Rockefeller stesso nella sua autobiografia usò il termine “secret cabal”, 3), che è composta da individui che non sanno nulla della scienza, per esempio George Soros ha un degree di secondo livello in filosofia, e che vuole imporre a tutto il genere umano il suo ignorante, criminale e folle delirio culturale (cfr. 4).

Ecco la definizione di “setta” dell’Enciclopedia Treccani: «setta Associazione di persone che seguono e difendono una particolare dottrina filosofica, religiosa o politica.» (5).

—————-

1) Bombshell Claim: Scientists Find “Man-made Climate Change Doesn’t Exist In Practice”

https://www.zerohedge.com/news/2019-07-11/scientists-finland-japan-man-made-climate-change-doesnt-exist-practice

2) La frode mondialista del global warming

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/15/la-frode-mondialista-del-global-warming/

Cfr.:

Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

e anche

Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/16/imporre-false-verita-ieri-i-nazisti-oggi-i-mondialisti/

3) «Some even believe we are part of a secret cabal [il neretto è mio] working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it [il neretto è mio]

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

4) Sull’idea errata che l’uguaglianza totale conduca alla pace nel mondo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/12/sullidea-errata-che-luguaglianza-totale-conduca-alla-pace-nel-mondo/

5) Voce “setta” dell’Enciclopedia Treccani

http://www.treccani.it/enciclopedia/setta/

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Cosa dice Uffe Østergaard sull’Europa, sui confini e sui muri

11 luglio 2019

«Danish history professor Uffe Østergaard says it’s time to build a wall around Europe because integration of migrants has failed and, “Protecting borders is necessary, otherwise the population will rebel against the government”.

Østergaard is a Jean Monnet professor of European civilisation and integration at Aarhus University and professor of European and Danish history at Copenhagen Business School. He specializes in European identity history and has studied multicultural and multiethnic states such as Austria-Hungary and the Ottoman Empire and their successor states.»

https://www.zerohedge.com/news/2019-07-10/danish-history-professor-says-its-time-build-wall-around-europe

http://summit.news/2019/07/08/danish-history-professor-says-its-time-to-build-a-wall-around-europe/

E anche:

«Danemark – Le professeur d’histoire Uffe Østergaard propose de construire un mur autour de l’Europe pour mettre fin à l’immigration. Selon lui, l’intégration a été un échec.

Dans le cas contraire, affirme Uffe Østergaard, une division dans la gestion de l’immigration entre l’Europe de l’Est, l’Europe de l’Ouest et l’Europe du Sud est inévitable.»

http://www.fdesouche.com/1234889-danemark-un-professeur-repute-appelle-a-la-construction-dun-mur-autour-de-leurope-pour-mettre-fin-a-limmigration

 


 

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Pochi hanno capito cos’è realmente il globalismo

9 luglio 2019

Il globalismo (sinonimi: mondialismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller) è un delirio culturale (1, 2, 3) e non come molti credono una nuova forma di lotta di classe.

Non è nel capitalismo, o nell’imperialismo, o in altre ipotesi più fantasiose, che si deve cercare la causa del globalismo.

Pochi hanno capito cos’è realmente.

Essendo un delirio culturale, come per esempio il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi (4), oppure, molto più in piccolo, il suicidio di massa del Tempio del popolo di Jim Jones, il mondialismo è contro la Ragione.

Che esso sia contro la Ragione è stato ben capito da Renaud Camus: «I remplacistes sono pazzi: sostituiscono un popolo rincretinito dall’insegnamento dell’oblio e dall’industria dell’ebetudine, frustrato, rabbioso, lobotomizzato, senza identità, con un popolo ultraidentitario. Scavano la loro tomba. Il problema è che nello stesso tempo stanno scavando anche la nostra». (5, 6)

Purtroppo però Renaud Camus si ferma qui nella sua analisi, non riesce ad andare oltre, come ho già scritto in passato (6).

Il nodo della questione è il seguente: se si ritiene (sbagliando!) che il globalismo sia in linea con la Ragione, allora chi è contro di esso riterrà (sbagliando!) di poter contare in ogni caso sulla razionalità dei globalisti.

Tutti possono capire quale sia la gravità di ciò, trattandosi di un conflitto che è già ampiamente arrivato alla minaccia (velata o esplicita non ha importanza) dell’uso di armi nucleari da ambo le parti.

Inoltre, dato che i globalisti sono contro la Ragione, è illusorio pensare che essi possano cambiare idea in massa: resterà sempre un numero ingente di individui che non cambierà mai idea finché è in vita (perché mai dovrebbero cambiarla, se il cervello non li assiste?) e ciò vale soprattutto in seno all‘élite globalista, dato che il patto suicida che essa ha stretto con il popolo è asimmetrico, nel senso che solo il popolo verrà eliminato.

Quindi cercare di essere concilianti e attendisti non servirà a niente.

È vero, la Brexit ormai è praticamente certo che avverrà, ma questo non cambierà granché la situazione: l’élite inglese, con in testa Elizabeth II e l’intera House of Windsor, resterà globalista (7, 8) e l’Unione Europea resterà in piedi, dato che gli inglesi neanche usano l’euro.

E, soprattutto, Donald Trump non ci sarà per sempre, egli costituisce una finestra di possibilità (8, 9) che, al massimo, durerà ancora qualche anno, e poi?

Chi si può opporre al globalismo? Nel post precedente (10) ho menzionato i russi e i cinesi (sebbene questi ultimi abbiano guadagnato molto col globalismo e di conseguenza è ben difficile che lo combattino).

Ebbene, riguardo ai russi, non posso fare a meno di pensare che, come tutti sanno, Stalin venne ingannato da Hitler, poi i russi vinsero, è vero, ma questo è un altro discorso.

E Stalin venne ingannato, proprio perché contava sulla razionalità di Hitler di non aprire due fronti contemporaneamente: peccato che Hitler non fosse affatto razionale! Forse i russi hanno la tendenza a non voler vedere la follia.

Riguardo ai cinesi, ho la viva impressione che essi, data la loro particolare Weltanschauung religioso-filosofica, siano i meno adatti a capire i globalisti (in ogni caso, molto, molto meno dei russi).

———————–

1) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

2) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

3) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

4) Il mondialismo e il genocidio cambogiano di Pol Pot e dei Khmer Rossi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/17/il-mondialismo-e-il-genocidio-cambogiano-di-pol-pot-e-dei-khmer-rossi/

5) Renaud Camus: “Gli immigrati sono l’arma dei nuovi comunisti”

http://www.liberoquotidiano.it/news/esteri/11834887/Renaud-Camus—Gli-immigrati.html

6) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

7) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

8) Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/04/donald-trump-elizabeth-ii-e-david-rockefeller/

9) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

10) L’understatement britannico di Vladimir Putin

https://luigicocola.wordpress.com/2019/07/07/lunderstatement-britannico-di-vladimir-putin/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Siete stati ingannati: lo scopo dell’Unione Europea è uno scopo distruttivo

18 giugno 2019

Bisogna dire alla gente la verità: l’Unione Europea non è stata creata per migliorare le condizioni di vita degli europei e nemmeno per mantenere tali condizioni di vita come erano prima della sua creazione.

L’Unione Europea, che fu ideata dal Conte Henri de Saint-Simon nel lontano 1814 (1, 2, 3, 4, 5), ha lo scopo di eliminare gli Stati europei e sostituirli con la tecnocrazia (ovviamente non elettiva, quindi scordatevi la democrazia a cui siamo abituati in Occidente).

Per raggiungere tale scopo l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei: distrutto un popolo si ottiene automaticamente la distruzione dello Stato di quel popolo.

È chiaro adesso?

Bene, e come l’Unione Europea vuole distruggere i popoli europei?

Con i seguenti tre mezzi (6):

a) con la povertà, con conseguente drastica riduzione della prole

b) con l’immigrazione senza freni dall’Africa, dal Medio Oriente, ecc. ecc., aprendo le frontiere

aprendo le frontiere si otterrà: I) l’islamizzazione dell’Europa II) il meticciato (sul dovere di realizzare “entro due o tre generazioni” il meticciato in Europa e in Italia ha scritto nel 2017 Eugenio Scalfari e questo delirio — come chiamarlo altrimenti? — è sostanzialmente confermato da Corrado Augias e Andrea Giardina, 6, 7)

c) con la distruzione della famiglia, con conseguente drastica riduzione della prole.

Questa è la verità, non le menzogne della propaganda mondialista, cioè quella che potete sentire alla televisione e alla radio, o leggere sui giornali, anche digitali.

E tutto ciò è sostenuto dalle case reali d’Europa (con in testa le case reali inglese e olandese, 8, 9, 10) e dai vertici attuali della Chiesa cattolica (11), altro che gli ebrei, la massoneria, i satanisti e i rettiliani!

Siete stati ingannati, svegliatevi!

————–

1) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

2) Henri de Saint-Simon, De la réorganisation de la société européenne, Paris, 1814

È disponibile integralmente qui:

http://gallica.bnf.fr/ark:/12148/bpt6k10497526/f7.image

3) Chi ideò l’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/20/chi-ideo-lunione-europea/

4) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

5) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

6) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

7) «Ma se invece di ragionare su un processo millenario ragioniamo di un processo di pochi secoli, allora l’Africa diventa un elemento positivo, che va aiutato in tutti i suoi problemi. E non solo l’Africa, ma tutti i popoli migranti che hanno di mira Paesi di antica ricchezza, con i quali convivere nel tentativo di ridurre le disuguaglianze.
La vera politica dei Paesi europei è quindi d’essere capofila di questo movimento migratorio: ridurre le diseguaglianze, aumentare l’integrazione. Si profila come fenomeno positivo, il meticciato [il neretto è mio], la tendenza alla nascita di un popolo unico, che ha una ricchezza media, una cultura media, un sangue integrato. Questo è un futuro che dovrà realizzarsi entro due o tre generazioni e che va politicamente effettuato dall’Europa. E questo deve essere il compito della sinistra europea e in particolare di quella italiana [il neretto è mio]

Eugenio Scalfari, C’è l’Africa nel nostro futuro, L’Espresso (6 agosto 2017)

http://espresso.repubblica.it/opinioni/vetro-soffiato/2017/08/02/news/c-e-l-africa-nel-nostro-futuro-1.307312

8) «I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

The Queen’s speech at The Netherlands State Banquet (23 ottobre 2018)

https://www.royal.uk/queens-speech-netherlands-state-banquet

Notare che la stessa parola (internationalists) è usata da David Rockefeller nella sua autobiografia:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

Ecco il video in cui la Regina Elizabeth II pronuncia il testo di cui sopra (al minuto 3 e 11):

9) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

10) Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

https://luigicocola.wordpress.com/2019/06/04/donald-trump-elizabeth-ii-e-david-rockefeller/

11) Ma Papa Francesco viene forse da Marte???

https://luigicocola.wordpress.com/2019/04/20/ma-papa-francesco-viene-forse-da-marte/

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Sul mondialismo nessuno vuol dire la verità (tranne me)

17 giugno 2019

Per quanto riguarda la verità sul mondialismo, gli antiglobalisti (dei globalisti è inutile parlare) vanno distinti in due schieramenti: lo schieramento di chi è ignorante e quello di chi non lo è.

Chi è ignorante ignora, per definizione, la verità: egli vede la punta dell’iceberg, ma non riesce a vedere la massa enorme che è sommersa e che è la storia della nostra cultura occidentale.

Che ne sa l’ignorante del ruolo di Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo? Che ne sa l’ignorante degli ebrei sansimonisti dell’Ottocento, di cui, per esempio, George Soros e Barbara Lerner Spectre sono gli eredi attualmente in vita, cioè proprio la punta dell’iceberg? Che ne sa l’ignorante della funzione dell’interpretazione allegorica dell’Apocalisse di Giovanni escogitata da Agostino d’Ippona, interpretazione che peraltro non riuscì a salvare Ippona, né tutto il resto dell’Africa settentrionale, che era cristiana, dall’invasione islamica (per resistere alle invasioni occorre lo Stato)?

Lo schieramento di chi non è ignorante è ancora peggiore: essi hanno paura di dire la verità.

Ma non fu proprio Cristo a dire: «…la verità vi farà liberi» (Giovanni, 8,32)?

Sono più cristiano io, con le mie parole laiche, di molti di loro.

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Leggere sciocchezze in internet è ormai diventata la routine giornaliera

6 giugno 2019

Leggo un incredibile articolo intitolato Ora a Elkann resta solo la Cina (Trump permettendo), in cui si ipotizza che Donald Trump dovrebbe aiutare John Elkann (1).

Insomma, l’alfiere del patriottismo (un eufemismo per nazionalismo), cioè il grande Donald Trump, dovrebbe aiutare l’ultimo rappresentante globalista di una dinastia globalista, cioè degli Agnelli (2, 3), il quale a me personalmente ricorda molto il Parini (come del resto gran parte dell’élite globalista, vedi per esempio l’intera House of Windsor), e se non capite non è colpa mia.

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1) Ora a Elkann resta solo la Cina (Trump permettendo)

www.lettera43.it/fca-john-elkann-renault/

2) Quando al danno si unisce la beffa

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/17/quando-al-danno-si-unisce-la-beffa/

3) Imbecillità o raggiro?

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/18/imbecillita-o-raggiro/

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https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Giuseppe_Parini_pastel_on_paper.jpg

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Donald Trump, Elizabeth II e David Rockefeller

4 giugno 2019

Oggi il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, Donald Trump, è in visita di Stato nel Regno Unito, dove regna la Regina Elizabeth II.

Vogliamo ricordare ciò che essi e David Rockefeller (1915-2017) hanno detto sul globalismo (sinonimi: mondialismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller)?

Donald Trump (1, 2, 3):

«We will no longer surrender this country, or its people, to the false song of globalism [il neretto è mio].

The nation-state remains the true foundation for happiness and harmony. I am skeptical of international unions [il neretto è mio] that tie us up and bring America down, and will never enter America into any agreement that reduces our ability to control our own affairs.»

«Tonight, I will share with you my plan of action for America.

The most important difference between our plan and that of our opponents, is that our plan will put America First.

Americanism, not globalism, will be our credo [il neretto è mio]

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism [il neretto è mio].

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

Elizabeth II (4):

«I recall the State Visit of your grandmother Queen Juliana and Prince Bernhard in 1972, when I spoke of how our nations’ close understanding and relationship would become increasingly important as a new configuration of Europe was emerging. As we look toward a new partnership with Europe, it is our shared values and commitment to each other, that are our greatest asset, and demonstrate that even through change, our enduring alliance remains strong, and as innovators, traders and internationalists [il neretto è mio] we look with confidence to the future.»

David Rockefeller (4, 5, 6):

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” [il neretto è mio] and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

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1) Donald Trump contro il globalismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/01/donald-trump-contro-il-globalismo/

2) Donald Trump ribadisce che è contro il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/23/donald-trump-ribadisce-che-e-contro-il-mondialismo/

3) Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/26/donald-trump-we-reject-the-ideology-of-globalism/

4) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

5) Il sogno irrealizzabile di un uomo molto ricco: un mondo senza Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2013/08/25/il-sogno-irrealizzabile-di-un-uomo-molto-ricco-un-mondo-senza-stato/

6) L’internazionalismo di Rockefeller è un millenarismo

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

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Il delirio messianico dell’Occidente, l’Apocalisse di Giovanni e la guerra nucleare

23 marzo 2019

Lo scrivo da qualche anno: l’Occidente è in preda a un delirio culturale che origina dall’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (in inglese più noto come Book of Revelation oppure Revelation to John), nel quale è mostrata la dottrina del millenarismo (in inglese millenarianism, in francese millénarisme).

Questo delirio culturale ha un nome: mondialismo o globalismo (in inglese globalism, in francese mondialisme; sinonimi: internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller) (1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10).

Oggi leggo su ZeroHedge un articolo, Pompeo: God May Have Sent Trump To Save Israel From Iran (11), che cita un altro articolo, Trump’s foreign policy looks a lot like Rapture Christians’ plan to welcome the apocalypse (12).

Ecco le due citazioni fatte da ZeroHedge:

«Belief in the Rapture, also known as millenarianism [il neretto è mio] or eschatology, has multiple variations, but the core view is that there will an apocalyptic war, Jesus will return, and true Christians will be “raptured” or ascend to heaven, with the rest of the earth’s inhabitants punished. Rapture believers are split about the order of events, but they are united in the belief that only Christians will be saved [il neretto è mio].

Preachers of this scenario include the recently-deceased Billy Graham [il neretto è mio], mega-church founder Pat Robertson (who says Trump is implementing “God’s plan“) and many lesser-known “end is nigh” prophets around the country.»

«In the Trump White House, a weekly bible study group calls its brand of faith “historical evangelicalism.” Biblical scholars say the group shares the “end of times” message of “Rapture” theologians in its statement of faith and founder Ralph Drollinger’s own published lessons.»

E ZeroHedge aggiunge che Mike Pompeo, l’attuale Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, ha affermato pubblicamente nel 2015:

«”We will continue to fight these battles, it is a never ending struggle… until the Rapture.”»

Che dire di più?

I fatti mi danno ragione.

Notare che Billy Graham (1918-2018), predicatore battista americano, ha ricevuto le tre seguenti altissime onorificenze: Medaglia Presidenziale della Libertà (1983), Medaglia d’oro del Congresso (1996) e Cavaliere Comandante Onorario dell’Ordine dell’Impero Britannico (2001) (13).

A causa di questo esplicito delirio messianico (14), la guerra nucleare contro la Russia, che per via del cesaropapismo ereditato dall’Impero romano d’Oriente (Mosca è la terza Roma) non aderisce ad esso, appare essere un’eventualità assolutamente concreta (9).

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1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

2) Il millenarismo è un meme egoista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/03/05/il-millenarismo-e-un-meme-egoista/

3) L’origine del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

4) Il mondialismo è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/11/18/il-mondialismo-e-un-delirio-culturale/

5) C’è delirio e delirio

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/14/ce-delirio-e-delirio/

6) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

7) La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

8) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

9) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

10) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

11) Pompeo: God May Have Sent Trump To Save Israel From Iran

https://www.zerohedge.com/news/2019-03-22/pompeo-god-may-have-sent-trump-save-israel-iran

12) Trump’s foreign policy looks a lot like Rapture Christians’ plan to welcome the apocalypse

https://qz.com/1270516/jerusalem-embassy-trumps-foreign-policy-looks-like-rapture-christians-plan-to-trigger-apocalypse/

13) https://it.wikipedia.org/wiki/Billy_Graham_(predicatore)

14) Mi riferisco ovviamente al Messia del Cristianesimo, cioè Cristo, dato che si tratta dell’Apocalisse di Giovanni, che è l’unico libro della Bibbia in cui si parla del concetto di millenarismo:

«Millennialism, also called millenarianism or chiliasm, the belief, expressed in the book of Revelation to John, the last book of the New Testament, that Christ will establish a 1,000-year reign of the saints on earth (the millennium) before the Last Judgment.»

https://www.britannica.com/topic/millennialism

Tutti i link sono stati verificati in data 23 marzo 2019

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N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

I miei post citati sopra (tranne l’ultimo) si trovano in questi libri:

Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

Luigi Cocola, L’origine del mondialismo, 3° ed., lulu.com, 2018

Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

Queste sono le edizioni definitive.

È in preparazione l’ultima raccolta di post intitolata: Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo.

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Due considerazioni sulle forme di governo

19 aprile 2018

1° considerazione

In un post precedente ho scritto:

«Gli Stati Uniti d’America dimostrano che la forma di governo democratica tende inesorabilmente alla degenerazione, come del resto aveva già notato Erodoto quasi 2500 anni fa.

In ogni caso, la divisione dei poteri è un costo troppo alto per i nostri tempi, non funziona più, soprattutto contro un nemico dell’umanità estremamente potente come il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/10/lfbi-vigila-sulla-moralita-sessuale-di-donald-trump-gli-usa-sono-ormai-un-paese-ridicolo/

Il mondialismo è la più letale delle ideologie antistato, come ho mostrato qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/03/07/perche-il-mondialismo-durera-meno-del-comunismo/

Il punto nodale della questione è che le varie classificazioni delle forme di governo (Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 95-97) sono tutte (anche quella di Hans Kelsen) antecedenti alla nascita del Gruppo Bilderberg, che si ebbe nel 1954, principalmente per opera di David Rockefeller e del Principe Bernhard dei Paesi Bassi.

Questo mostruoso, contronatura e potentissimo attacco allo Stato, che è il mondialismo, sta dimostrando nei fatti di riuscire a bloccare il funzionamento di una grande democrazia (basata quindi sulla divisione dei poteri) come quella degli Stati Uniti d’America: la democratica, libera e legale elezione di Donald Trump a 45° Presidente viene annullata dal potere illegittimo del mondialismo.

Il popolo degli Stati Uniti d’America, cioè la United States Constitution (We the People of the United States), non conta più niente e la sua volontà viene cancellata, distruggendo così il principio stesso della divisione dei poteri, che prevede sì che un potere freni un altro potere, ma non che lo blocchi o che addirittura lo elimini.

Il meccanismo della divisione dei poteri, detto anche system of checks and balances, è stato inequivocabilmente rotto dal mondialismo.

Paradossalmente l’assassinio di John Fitzgerald Kennedy, attribuibile senza alcun dubbio al mondialismo (sinonimo: internazionalismo di David Rockefeller), non annullò la divisione dei poteri, mentre invece l’annulla oggi l’attacco a Donald Trump condotto alla luce del sole dal potere illegittimo del mondialismo: proprio perché l’assassinio di JFK fu attribuito ufficialmente a un omicida fanatico.

I creatori delle ideologie antistato di tipo filosofico vissero tutti dal 1760 (anno di nascita di Henri de Saint-Simon) al 1895 (anno di morte di Friedrich Engels), come ho mostrato qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/23/conseguenze-di-due-interpretazioni-del-mondialismo/

Norberto Bobbio scrive:

«Le tipologie classiche delle forme di governo sono tre: quella di Aristotele, quella di Machiavelli e quella di Montesquieu.»

ibid., pag. 95

Aristotele, Machiavelli e Montesquieu vissero prima dei creatori delle ideologie antistato di tipo filosofico (Montesquieu morì nel 1755) e quindi non poterono prevedere la minaccia letale di queste ideologie.

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2° considerazione

Perché il mondialismo ha fatto abbattere le dittature di Saddam e di Gheddafi e perché tenta, strenuamente, di abbattere anche la dittatura di Assad, nonostante l’intelligente e creativa opposizione di Donald Trump (vedi p.e. i disperati tentativi di Theresa May e di Emmanuel Macron), mentre nulla fa contro una monarchia assoluta come quella vigente in Arabia Saudita?

Sia le dittature che le monarchie assolute sono autocrazie, quindi perché il mondialismo vuole abbattere le dittature e non le monarchie assolute?

È molto semplice, basta considerare le basi filosofiche del mondialismo: sia gli antichi greci (Platone e Aristotele), sia Montesquieu nell’Evo Moderno, affermano, nelle loro classificazioni delle forme di governo, che la tirannide, come la chiamano gli antichi greci, e il dispotismo, come lo chiama Montesquieu, sono una forma degenerata, corrotta, della monarchia (*).

Norberto Bobbio scrive:

«Montesquieu ritorna a una tricotomia…

…in quanto definisce il dispotismo come il governo di un solo ma «senza leggi né freni», in altre parole come la forma degenerata della monarchia.»

ibid., pag. 96

Karl Popper scrive:

«In questo modo vengono distinte tre forme conservatrici o legittime e tre forme assolutamente depravate o illegittime; monarchia, aristocrazia e una forma conservatrice di democrazia sono, in ordine di merito, le imitazioni legittime. Ma la democrazia si cambia nella sua forma illegittima e si deteriora ulteriormente, attraverso l’oligarchia, il governo illegittimo dei pochi, nel governo illegittimo di uno solo, la tirannide, che, appunto come Platone ha detto nella Repubblica, è il peggiore di tutti i governi.»

Karl R. Popper, La società aperta e i suoi nemici – Platone totalitario, vol. I, Armando Editore, 1996 (trad. it. di The Open Society and its Enemies – The Spell of Plato, vol. I, Routledge & Kegan Paul, 1969), pagg. 68-69

Inoltre egli scrive:

«…e il termine “tirannide” o “dittatura”…»

ibid., pag. 160

Naturalmente tutto ciò non è in genere compreso dagli analisti politici, come ho scritto nei post precedenti, perché essi ignorano, o vogliono ignorare, l’ideologia mondialista e le sue basi filosofiche.

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(*) Machiavelli, Hobbes e Kelsen non fanno questa distinzione tra forme “buone” e forme “cattive”, anzi Hobbes scrive:

«Nei libri di storia e di politica ricorrono altri nomi di regimi, come tirannia e oligarchia; ma sono i nomi non già di altre forme di governo, bensì delle stesse quando sono considerate con avversione. Coloro, infatti, che sono scontenti sotto la monarchia, la chiamano tirannia; e coloro cui è invisa l’aristocrazia, la chiamano oligarchia

Thomas Hobbes, Leviatano, Laterza, 2009, pag. 155

Ma Hobbes, ovviamente, ai mondialisti non piace affatto.

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