Posts Tagged ‘islam’

Siamo italiani e siamo incazzati

11 maggio 2019

 

 

 

 

Matteo Salvini:

«…ah, gli Italiani, spaghetti, mafia, pizza, mandolino, col cazzo! Glielo facciamo vedere il 26 maggio chi sono gli Italiani, mandateci in Europa e la ribaltiamo quest’Europa, rimettendo al centro il diritto al lavoro, alla vita, alla salute…»

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini

 

 


N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

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Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

26 aprile 2019

Liliana Segre è una superstite dell’Olocausto (Auschwitz) e senatrice a vita dello Stato italiano.

Leggo una sua intervista del 23 aprile 2019 al Corriere della Sera:

Liliana Segre: «I politici non possono ignorare la storia. Così chi ha dato la vita muore di nuovo» La senatrice, scampata ad Auschwitz: ricevo dai giovani migliaia di lettere. L’odio sta tornando a galla: per strada, sul web soprattutto. La storia è fatta di corsi e ricorsi

Che impressione le hanno fatto le polemiche sulla partecipazione del governo al 25 Aprile? I 5 Stelle ci saranno, la Lega lo ignora. Salvini dice che la vera liberazione è solo quella dalla mafia…
«Chi fa politica non può ignorare la storia. Deve averla studiata. Con ognuna di queste dichiarazioni chi ha dato la vita muore una volta di più. Non penso solo ai partigiani, ma anche ai militari italiani, morti di stenti, malattie, in un campo di concentramento, pur di non aderire alla Repubblica Sociale».

La statua bruciata di una partigiana domenica alle porte di Milano. Gli episodi di violenza che ogni anno si ripetono regolarmente…
«Non possiamo sempre ridurre tutto all’ignoranza. È il bisogno di odiare che muove certa gente. Appena messo piede in Senato mi sono battuta per una legge contro gli hate speech. L’odio torna a galla in contesti molto diversi. Per strada, su Internet soprattutto. È un sentimento che c’è sempre stato: la storia è fatta di corsi e ricorsi. Diciamo che dopo la Seconda guerra mondiale, dopo tutto quello che si era visto e sofferto, si aveva paura di ripetere certi atteggiamenti. Si è abbassato il volume, non si è spenta la musica».”

https://www.corriere.it/politica/19_aprile_23/liliana-segre-politici-non-possono-ignorare-storia-cosi-chi-ha-la-vita-muore-nuovo-9313a748-6609-11e9-8d28-170002d143ad.shtml

Ebbene, voglio innanzitutto chiarire che nei miei scritti ho sempre condannato sia il razzismo in generale (1, 2) che l’ideologia nazista di Adolf Hitler e la frode del razzismo scientifico (3, 4), per la quale gli ebrei, e non solo (anche altri, per esempio gli slavi), erano definiti “sub-umani”, in tedesco “Untermenschen”.

E ovviamente occorre avere rispetto assoluto per chi è stato detenuto in un campo di concentramento come Auschwitz, uno dei luoghi in cui è avvenuto nel secolo scorso l’Olocausto, che è stato un genocidio.

Detto questo, occorre anche avere il coraggio di dire che Liliana Segre sta mettendo in mostra due ben noti ploy (in italiano stratagemmi) del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme): il ploy dell’antisemitismo e il ploy dell’hate speech (per altri ploy del mondialismo cfr. 5).

Il ploy dell’antisemitismo consiste nell’accusare di antisemitismo (e quindi nell’accusare implicitamente di nazismo) chiunque sia contrario al mondialismo: come se il mondialismo fosse un’ideologia ebraica, il che è un concetto assolutamente falso, come ho sempre affermato e spiegato nei miei scritti, sebbene ci siano molti che, del tutto erroneamente, lo credono vero.

Infatti il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (6).

E l’Ebraismo non c’entra nulla.

Anzi, come ho scritto più volte (7, 8, 9, 10), il mondialismo è un’ideologia antisemita, perché uno dei mezzi principali usati dai mondialisti per abbattere gli Stati (il che è lo scopo supremo del mondialismo) consiste nell’islamizzazione dell’Europa prima e nell’islamizzazione dell’Occidente intero poi.

E l’Islam è ferocemente antisemita, come tutti sanno.

Anche altri sono giunti a conclusioni simili, per esempio Melanie Phillips (che, a differenza di me, è ebrea):

«Globalism is not a Jewish concept. On the contrary, it is a threat to Jewish survival.» (11)

Il ploy dell’hate speech, invece, consiste nel proibire a coloro che il mondialismo vuole distruggere (cioè coloro che fanno parte dei popoli che hanno uno Stato, 12, 13, 14) l’atto di odiare i propri carnefici (cioè i mondialisti stessi), il tutto appellandosi fraudolentemente all’Etica (dico fraudolentemente perché chi è che non si comporta eticamente: chi vuole distruggere gli altri o gli altri che si ribellano alla propria distruzione?).

Come si può ben capire, è un ploy particolarmente spregevole e abietto, sebbene assai diffuso.

La verità, per quanto scandalosa (15), è che i mondialisti vogliono commettere un genocidio enormemente più grande dell’Olocausto, perché essi vogliono eliminare tutti i popoli della terra che hanno uno Stato (12, 13, 14) e ciò, anche se fatto in modo lento e incruento, vale a dire senza spargimento di sangue, è proprio un genocidio, come fu stabilito proprio al Processo di Norimberga (16).

————–

1) Per l’UNESCO le razze umane esistono, per l’AGI no

«Una cosa sono le differenze razziali, che esistono oggettivamente, un’altra cosa è il razzismo, cioè la dottrina che una razza umana sia superiore o migliore di un’altra, dottrina che non solo è da condannare dal punto di vista etico, è anche e soprattutto errata dal punto di vista della Ragione, essendo stati modellati i tre gruppi razziali di cui scrive lo statement dell’UNESCO del 1950 principalmente, se non unicamente, dal clima: i caucasici dal clima temperato, gli africani dal clima caldo, i mongolici dal clima freddo (nella Mongolia le temperature di gennaio hanno una media di -22 °C nella parte Nord e di -15 °C nella parte Sud).

Le differenze morfologiche (che comprendono anche il colore della pelle) possono essere facilmente spiegate in base al clima (che comprende altre condizioni meteorologiche oltre la temperatura, per esempio l’umidità): per esempio, come è ben noto, la plica mongolica (che forma i cosiddetti “occhi a mandorla“) costituisce per l’occhio una valida difesa dal freddo eccessivo, in quanto contiene tessuto adiposo. Naturalmente tutto ciò è in linea con il pensiero di Charles Darwin, uno dei più grandi geni dell’umanità.

Il razzismo quindi è peggio che “cattivo”: è “stupido”.

Il razzismo è contro la Ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/24/per-lunesco-le-razze-umane-esistono-per-lagi-no/

2) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

«La razza caucasica, la razza africana e la razza mongolica (le razze descritte dallo statement dell’UNESCO del 1950 per chi avesse la mente obnubilata dalla propaganda mondialista *) non esistono per caso, o per creare l’odio razziale, esistono perché nel clima temperato la razza caucasica ha maggior fitness delle altre due, nel clima caldo la razza africana ha maggior fitness delle altre due e infine nel clima freddo la razza mongolica ha maggior fitness delle altre due…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

3) Perché i mondialisti affermano che le razze umane non esistono

«E sia ben chiaro, la razza ariana non esiste, come non esiste la razza ebraica, né la razza germanica, né la razza slava, né la razza italiana, sono tutte follie criminali del nazismo e di Adolf Hitler, follie criminali a cui purtroppo aderì Benito Mussolini, commettendo uno dei sue due storici, enormi e imperdonabili errori, cioè l’alleanza con Hitler (che non era affatto inevitabile, come dimostrò Francisco Franco), essendo l’altro diventare filoclericale e inventare i Patti Lateranensi e lo Stato della Città del Vaticano, regalando così al Papa un potere sovrano che mai avrebbe dovuto avere dopo il Risorgimento e l’Unità d’Italia (cosa direbbe Mussolini di Bergoglio, se egli fosse ancora vivo?).»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/03/perche-i-mondialisti-affermano-che-le-razze-umane-non-esistono/

4) Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

«Il nazismo utilizzò la frode del razzismo scientifico: cioè che la dottrina della superiorità o inferiorità di una razza umana rispetto a un’altra sia una dottrina provata dalla scienza, sia una dottrina scientifica, mentre in realtà non solo non è provata dalla scienza, è una dottrina totalmente erronea (3, 4, 5, 6).

Il nazismo arrivò perfino a utilizzare la frode di razze inesistenti (la razza ariana, la razza ebraica, la razza slava, ecc. ecc.) (2, 5).

Lo scopo del nazismo era quello di costituire uno Stato germanico culturalmente omogeneo (quindi privo della componente ebraica) e che occupasse anche il territorio storico dei popoli slavi (russia, ecc. ecc.).

Occorreva quindi eliminare il popolo ebraico e i popoli slavi.»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/16/imporre-false-verita-ieri-i-nazisti-oggi-i-mondialisti/

5) Alcuni stratagemmi del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/29/alcuni-stratagemmi-del-mondialismo/

6) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

7) Il mondialismo è un’ideologia antisemita

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

8) Il tragico errore dei rabbini americani

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/25/il-tragico-errore-dei-rabbini-americani/

9) Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/27/questa-e-la-fine-che-faranno-gli-ebrei-a-causa-del-mondialismo/

10) Fiamma Nirenstein scrive sciocchezze sull’omicidio antisemita di Mireille Knoll

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/28/fiamma-nirenstein-scrive-sciocchezze-sullomicidio-antisemita-di-mireille-knoll/

11) Melanie Phillips, Globalism is not a Jewish concept (22 marzo 2018)

https://www.jns.org/opinion/globalism-is-not-a-jewish-concept/

12) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

13) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

14) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

15) Devo ammetterlo: qui Michel Houellebecq ha proprio ragione

«La vérité est scandaleuse. Mais, sans elle, il n’y a rien qui vaille.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/04/devo-ammetterlo-qui-michel-houellebecq-ha-proprio-ragione/

16) Ecco cosa riporta l’Enciclopedia Britannica alla voce “Genocide”:

«In contemporary international law the crime of genocide is part of the broader category of “crimes against humanity,” which were defined by the Charter of the International Military Tribunal (Nürnberg Charter)…

…Article 2 of the convention defines genocide as

any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such: (a) Killing members of the group; (b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group; (c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio]; (d) Imposing measures intended to prevent births within the group; (e) Forcibly transferring children of the group to another group.

In addition to the commission of genocide, the convention also made conspiracy, incitement, attempt, and complicity in genocide punishable under international law.»

https://www.britannica.com/topic/genocide

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale II

30 dicembre 2018

Leggo «La celebrazione del gruppo mondiale neoliberista»: perché il Financial Times ha scelto Soros come uomo dell’anno di Valerija Maslova e Anastasija Rumjantseva, traduzione italiana di «Праздник неолиберальной мировой тусовки»: почему Financial Times выбрала Сороса человеком года, articolo pubblicato su RT il 19 dicembre 2018:

«Gli esperti sottolineano che è del tutto naturale che il quotidiano Financial Times, che tradizionalmente rappresenta gli interessi degli strati benestanti della popolazione, abbia scelto il globalista Soros. Secondo gli analisti, i neoliberisti stanno cercando di dimostrare che mantengono ancora un’influenza nel mondo, anche se è di recente diminuita sensibilmente…

…Il politologo Yury Pochta, Professore di cattedra in politologia comparata presso il RUDN (n.d.T. Università Russa dell’Amicizia tra i Popoli), ha spiegato che la scelta del Financial Times è abbastanza comprensibile, dal momento che l’ordine mondiale neoliberale prevale nel mondo, e gli Stati Uniti “sono a capo di questo progetto internazionale”.

Soros in questo caso è ideologo e realizzatore di successo di queste idee. Si tratta dell’idea di formare una società civile globale, in cui i confini nazionali, religiosi, etnici siano eliminati, vi è completa libertà di movimento del capitale, dove nessun governo nazionale, nessuna tradizione, nessun principio interferisce con l’ottenere il massimo profitto”, ha chiarito l’esperto

…Come chiarito da Jurij Počta, i sostenitori di Soros sono a favore dei migranti nell’UE, perché contribuiscono all’ “indeterminazione della società europea e alla scomparsa dei confini”. Questo, a sua volta, rimuove i confini anche nel movimento del capitale, il che è vantaggioso a chi detiene il potere.

“Quando dicono che è un grande difensore della democrazia liberale, questa è la loro retorica (dei media occidentali. – RT). Se il liberalismo è senza limiti, allora lì non c’è democrazia. I diritti dei pochi individui che hanno raggiunto il massimo successo sono protetti, e tutti gli altri sono perdenti. Questa è una celebrazione del gruppo mondiale neoliberista”, ha concluso Jurij Počta

…Come notato da Alexander Domrin, Professore alla Facoltà di Giurisprudenza dell’HSE (n.d.T. Higher School of Economics), è necessario tener conto che i creatori e gli attuali proprietari del Financial Times britannico rappresentano gli interessi dei ricchi.

“Il Financial Times è uno dei megafoni [degli interessi dei ricchi], e non c’è nulla di sorprendente nel fatto che la pubblicazione definisca Soros l’uomo dell’anno. Certo, questo dà un segnale a tutti gli altri globalisti che dicono, noi non siamo sconfitti, restiamo a capo dell’economia mondiale, George Soros è vivo in eterno, sarà sempre con noi”, ha spiegato Domrin a RT.

Secondo l’esperto, la scelta del Financial Times può essere considerata come una sorta di messaggio: “I globalisti subiscono una sconfitta (come sperano, temporanea) a causa della vittoria di Trump, ma esigono rivincita”.»

https://comedonchisciotte.org/la-celebrazione-del-gruppo-mondiale-neoliberista-perche-il-financial-times-ha-scelto-soros-come-uomo-dellanno/

https://russian.rt.com/world/article/584999-soros-chelovek-goda-financial-times

Ebbene, come è evidente, il suddetto articolo sostiene l’interpretazione del mondialismo come lotta di classe, interpretazione che ho più volte confutato, vedi per esempio qui:

Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

e qui:

Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

Il nodo della questione è che, quando l’islamizzazione dell’Europa raggiungerà un punto critico, gli islamici prenderanno il potere e allora essi restaureranno gli Stati, cioè annulleranno la volontà dei signori del globalismo come George Soros, che è quella di eliminarli (eliminare i confini degli Stati vuol dire eliminare gli Stati).

Nell’Islam l’eliminazione dello Stato è semplicemente impensabile (come tutti sanno o dovrebbero sapere).

Il mondialismo non ha quindi nulla di razionale e la mia conclusione (mia e di nessun altro) è che il mondialismo è un delirio culturale.

Per accertarsi che sia una conclusione affermata solo da me (al 30 dicembre 2018), basta cercare con Google le seguenti frasi comprese le virgolette:

“il mondialismo è un delirio culturale”

“globalism is a cultural delusion”

“le mondialisme est un délire culturel”.

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La Svezia e il terrorismo islamico

15 agosto 2018

La Svezia brucia e non per il caldo estivo:

“Furious” Swedish PM Rages At Violent Gang Rampage: “What The Hell Are You Doing?”

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-14/furious-swedish-pm-rages-violent-gang-rampage-what-hell-are-you-doing

Sweden Is Burning: Migrant Gangs Unleash Coordinated Fire-Bomb Rampage Across Multiple Cities

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-13/sweden-burning-migrant-gangs-unleash-coordinated-fire-bomb-rampage-across-multiple

Vedi anche:

Sweden Will Remain Sweden In Name Only

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/sweden-will-remain-sweden-name-only

The Relentless Radicalization Of Sweden

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-14/relentless-radicalization-sweden

Ecco cosa ho scritto nel 2016 sulla élite mondialista dell’Occidente:

«La miserabile narrazione di questa élite si è infranta (anche grazie a internet, che porta ovunque la voce del popolo).

Una miserabile narrazione di una miserabile élite.

Una élite che, avendo perso il ben dell’intelletto ed essendo divorata da un esplicito impulso di morte, essendo prigioniera di una fantasia religiosa di duemila anni fa (il millenarismo cristiano), con la complicità di ricchi ebrei internazionalisti che odiano gli Stati (anche lo Stato d’Israele), vuole imporre al suo popolo, e a tutti gli altri popoli della terra, i tre cavalieri dell’Apocalisse mondialista:

1) povertà,

2) invasione islamica/terrorismo islamico,

3) guerra.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

E nel 2017 ho scritto:

«Ma perché, oltre all’invasione islamica, c’è anche il terrorismo islamico?

Il terrorismo islamico che sta insanguinando l’Europa è un effetto indiretto del mondialismo, che fornisce un ambiente permissivo per l’invasione islamica, in quanto è una caratteristica storica e culturale della cultura islamica imporre con il potere della forza fisica la propria religione e i propri usi e costumi (è il ben noto proselitismo bellico dell’Islam).»

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/20/perche-il-terrorismo-islamico-sta-insanguinando-il-suolo-europeo/

————–

N.B.: ovviamente gli islamici e i mondialisti (i quali vogliono utilizzare gli islamici per distruggere gli Stati e i popoli che hanno uno Stato) negano a gran voce quello che ho chiamato “proselitismo bellico dell’Islam“, cioè il proselitismo islamico mediante la spada.

Ma questo significa negare la storia.

Infatti, se il proselitismo islamico mediante la spada non fosse mai esistito, perché mai gli europei avrebbero dovuto fermare gli islamici con Carlo Martello nella battaglia di Poitiers, nota anche come battaglia di Tours, (732), con don Giovanni d’Austria nella battaglia navale di Lepanto (1571) e con Giovanni III di Polonia nella battaglia di Vienna (1683)?

Mi fa veramente ribrezzo questa miserabile volontà di falsificare la storia.

Vedi a questo proposito qui:

Islam, perché non dobbiamo ignorare la lezione di Ratzinger
A differenza di Francesco, Benedetto XVI nella sua lectio di Ratisbona evidenziava le differenze tra il Dio cristiano che agisce secondo logos e quello musulmano che invita a usare la spada contro gli infedeli. Una riflessione oggi più che mai attuale.

https://www.lettera43.it/it/articoli/politica/2017/08/27/islam-perche-non-dobbiamo-ignorare-la-lezione-di-ratzinger/213181/

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Il popolo ebraico ha perso il suo proverbiale amore per la Ragione? II

18 luglio 2018

Ho già scritto su questo argomento qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/03/il-popolo-ebraico-ha-perso-il-suo-proverbiale-amore-per-la-ragione/

Ieri ho letto (nella traduzione in italiano) questo articolo di Uri Avnery:

L’Olocausto dovrebbe essere una proprietà privata?

«Ma l’accordo nascondeva un’altra decisione. Israele, come ben si sa, è uno “stato ebraico”. Il governo di Israele porta due corone: è il governo di uno stato sovrano e si considera il leader della diaspora ebraica mondiale. Il presupposto ideologico è che questi due incarichi siano una cosa sola ed unica.

Ma questa è una finzione. Di tanto in tanto, si presentano dei problemi che mostrano [come esista] qualche divergenza fra gli interessi di Israele e quelli della diaspora. In tutti questi casi, gli interessi di Israele hanno la precedenza.

Una di queste situazioni si è presentata adesso.

Binyamin Netanyahu, re d’Israele e aspirante imperatore del popolo ebraico, ha firmato una dichiarazione congiunta con il governo polacco che libera, in effetti, il popolo polacco da ogni responsabilità riguardante l’Olocausto. Vengono condannati, allo stesso tempo, l’antisemitismo e i sentimenti anti-polacchi.

Questo documento ha sollevato una tempesta [di critiche], centrata su due interrogativi: (1) corrisponde al vero? E (2) perché Netanyahu l’ha firmata?

Alla seconda domanda è più facile dare una risposta: Netanyahu ha una forte affinità con i governi dell’Europa Orientale, che formano un nuovo blocco, capeggiato dalla Polonia e che comprende anche l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Slovacchia.

I governi di tutte queste nazioni sono di estrema destra, quasi totalitari e anti-rifugiati. Si potrebbe definirli fascisti-soft.

Nell’Europa attuale, tutti [questi stati] si oppongono alla leadership della Cancelliera Angela Merkel e dei suoi alleati, che sono più o meno liberali, favorevoli ai rifugiati e condannano l’occupazione israeliana della Palestina e gli insediamenti israeliani. Netanyahu ritiene che la sua alleanza con l’opposizione europea possa fungere da deterrente nei confronti dei sostenitori della Merkel.

Le istituzioni ebraiche mondiali vedono la cosa in una luce completamente diversa. Ricordano che questi partiti di estrema destra sono i discendenti dei partiti filo-nazisti del periodo hitleriano. Per loro, il cinismo di Netanyahu è un tradimento nei confronti delle vittime ebraiche dell’Olocausto [il neretto è mio]

https://comedonchisciotte.org/lolocausto-dovrebbe-essere-una-proprieta-privata/

In inglese (14 luglio 2018):

“Not Enough!”

«But behind the deal there was hidden another decision. Israel, as is well-known, is a “Jewish State”. The government of Israel wears two crowns: it is the government of a sovereign state and it sees itself as the leader of the world-wide Jewish Diaspora. The ideological assumption is that these two tasks are one and the same.

But that is a fiction. From time to time there arises a matter which shows a divergence between the interests of Israel and those of the Diaspora. On all these occasions, the interests of Israel take precedence.

SUCH A situation has arisen now.

Binyamin Netanyahu, King of Israel and would-be Emperor of the Jewish people, has signed a joint statement with the Polish government that clears, in effect, the Polish people from all responsibility for the Holocaust. It condemns anti-Semitism and anti-Polishism in the same breath.

The document aroused a storm, centered around two questions: (1) is it correct? And (2) why did Netanyahu sign it?

The second question is easier to answer: Netanyahu feels a profound kinship with the regimes in Eastern Europe, which form a new bloc, headed by Poland, and which also includes Hungary, the Czech Republic and Slovakia.

All these regimes are extreme rightist, near-totalitarian, anti-refugee. One could call them soft-fascist.

In present-day Europe, all of them are in opposition to the leadership of Chancellor Angela Merkel and her allies, who are more or less liberal, welcome refugees, and condemn the Israeli occupation of the Palestinian territories and the Israeli settlements. Netanyahu believes that his alliance with the European opposition might deter the Merkelists.

Jewish institutions all over the world see this in a completely different light. They remember that these extreme rightist parties are the descendents of the pro-Nazi parties of the Hitler period. For them, Netanyahu’s cynicism is a betrayal of the Jewish victims of the Holocaust [il neretto è mio]

http://zope.gush-shalom.org/home/en/channels/avnery/1531492715

Uri Avnery centra il punto nodale della questione, ma purtroppo le sue considerazioni su tale punto nodale sono fuorvianti, ingannevoli.

Perché?

Perché egli prescinde totalmente dal piano di realtà, che è il seguente:

attualmente in Occidente è dominante un’ideologia chiamata in italiano “mondialismo” o “globalismo“, in inglese “globalism“, in francese “mondialisme“, che ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e che per raggiungere tale scopo vuole adoperare vari mezzi, tra cui l’islamizzazione dell’Europa prima e l’islamizzazione dell’Occidente intero poi.

L’Unione Europea, o meglio il disastro europeo, ciò che Donald Trump, qualche giorno fa, ha riconosciuto pubblicamente come proprio nemico, è il prodotto più avanzato di tale ideologia mondialista.

È del tutto evidente che il mondialismo è un’ideologia antisemita, in quanto gli islamici sono ferocemente antisemiti.

Il successo del mondialismo porterà quindi alla distruzione del popolo ebraico.

Gli ebrei che sostengono il mondialismo sono, tragicamente, i suoi “utili idioti“.

Ho già scritto diverse volte su tale argomento, vedi per esempio qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

Ripeto quindi la domanda che avevo già fatto nel 2017:

il popolo ebraico ha perso il suo proverbiale amore per la Ragione?

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Roberto Fico vuol fare il globalista? Allora niente reddito di cittadinanza

2 luglio 2018

Roberto Fico, del M5S e presidente della Camera dei deputati, ha detto recentemente:

“Migranti? Non chiuderei porti”

http://www.ilsussidiario.net/News/Politica/2018/6/30/Fico-contro-Salvini-Migranti-Non-chiuderei-porti-Martina-applaude-Parole-giuste-ora-governo-rifletta-/828293/

“come terza carica dello Stato dico che bisogna essere solidale con chi emigra, che sono storie drammatiche che toccano il cuore”

http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/30/fico-porti-non-chiuderei_nyLcJwKyjZDCzyjaIMN5kK.html

Se Roberto Fico vuol fare il globalista, deve anche dire agli elettori del Movimento 5 Stelle, cioè agli elettori che lo hanno eletto e che gli hanno permesso di diventare presidente della Camera dei deputati, che si scordino il reddito di cittadinanza.

Vedi infatti il mio post del 27 giugno:

«Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/27/perche-gli-italiani-devono-pagare-per-vedere-in-tv-la-propaganda-mondialista/

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons

Salvini vince il primo round contro il Piano Kalergi-Soros

13 giugno 2018

La nave Aquarius è stata bloccata da Matteo Salvini e da tutto il Governo di Giuseppe Conte ed è ora in rotta verso la Spagna: noi italiani non vogliamo più essere il bersaglio preferito del Piano Kalergi-Soros, di cui ho scritto molte volte, p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

E noi italiani appoggiamo pienamente l’operato di Salvini e del Governo Conte, vedi infatti questo articolo (12 giugno 2018) del sito affaritaliani.it:

Migranti, l’80% degli italiani appoggia la linea di Salvini e del governo
Migranti, la stragrande maggioranza degli italiani con il ministro dell’Interno. Il sondaggio-lampo

«L’80% degli italiani, quindi la stragrande maggioranza della popolazione, si schiera con il ministro dell’Interno Matteo Salvini e con il governo Lega-M5S sulla questione delicatissima dell’immigrazione dopo il caso della nave Aquarius. E’ quanto emerge da una metanalisi realizzata in esclusiva per Affaritaliani.it dal sondaggista Alessandro Amadori. Metanalisi basata sui sondaggi dell’istituto Eumetra e dell’Istituto di Affari Internazionali.

“I dati sono molto chiari. Il 30% degli italiani ha una posizione molto dura e vorrebbe che tutti gli immigrati venissero respinti”, spiega il sondaggista. “Il 50%, invece, vorrebbe che fossero accettati soltanto in parte e soprattutto dopo una valutazione decisamente più mirata e attenta di quella attuale. Soltanto il 20% degli italiani dichiara di voler accogliere tutti i migranti”.»

http://www.affaritaliani.it/politica/migranti-l-80-degli-italiani-appoggia-la-linea-di-salvini-e-del-governo-545400.html

Matteo Salvini, che qualche anno fa avevo erroneamente valutato in modo negativo (e non ero affatto l’unico a pensarla così!), è diventato oggi un formidabile leader.

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

P.S.:

1) Luigi Di Maio, Danilo Toninelli, che è il Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti (da cui dipendono i porti), e tutto il Governo Conte, che si regge sull’alleanza tra il Movimento 5 Stelle e la Lega, hanno appoggiato l’operato di Matteo Salvini.

Perché?

Primo perché la stragrande maggioranza del popolo italiano non vuole più l’immigrazione selvaggia e incontrollata, e secondo perché il reddito di cittadinanza (che è il motivo principale per cui gli italiani hanno largamente votato il Movimento 5 Stelle, il primo partito italiano, e che sta nel contratto di governo tra il Movimento 5 Stelle e la Lega) comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

2) Donald Trump, che ormai si è liberato dalle ridicole accuse di collusione con la Russia (finalmente!), ha rotto gli indugi ed ha mandato a farsi fottere il G7 dei globalisti (Merkel, Macron, May, Trudeau), dato che egli è assolutamente contro il globalismo, come ho sempre pensato e sempre scritto.

Questo dato, l’assoluto antiglobalismo di Donald Trump (mentre il Congresso USA è in mano ai globalisti), è assente dalle analisi politiche della propaganda globalista (ovviamente!), ma è anche assente dalle analisi politiche di quelli che ho chiamato “nazionalisti antisemiti“, i quali non scrivono altro che baggianate.

Trump ha dichiarato pochi giorni fa che è necessario riallacciare i rapporti con Vladimir Putin (altro grande antiglobalista) e ha già dimostrato nei fatti di appoggiare il Governo Conte (ovviamente!).

Noi patrioti italiani abbiamo quindi una straordinaria opportunità: quella di essere una delle armi, se non quella principale, con cui Trump cercherà di mettere in ginocchio l’Unione Europea, questo infame aborto dei mondialisti.

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