Posts Tagged ‘la rabbia del popolo’

Brett Kavanaugh e Il barbiere di Siviglia – La calunnia è un venticello

24 settembre 2018

Pubblicato su YouTube il 16 nov 2006
Noe Colin, Basso Cantante,
Il Barbiere di Siviglia (Rossini)
Aria : La calunnia, Don Basilio
Palacio de Bellas Artes
Director : Enrique Patrón de Rueda
MEXICO CITY

Brett Kavanaugh

By U.S. Court of Appeals for the District of Columbia Circuit [Public domain], via Wikimedia Commons

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La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

1 settembre 2018

La hybris (in italiano insolenza, tracotanza, 1) dell’élite globalista grida vendetta al cospetto degli dei e/o al cospetto dell’ordine naturale.

La volontà delirante di eliminare lo Stato, che fa parte dell’ordine naturale, essendo lo Stato un universale culturale come il tabù dell’incesto e i riti funebri (2) (la parola “Stato” venne imposta da Niccolò Machiavelli, i romani lo chiamavano civitas o res publica e i greci polis, 3, 4), costituisce la hybris dei mondialisti.

Tale volontà è delirante non solo perché è una violazione dell’ordine naturale, ma anche perché i mondialisti adoperano l’islamizzazione (unitamente ad altri mezzi, come p.e. la riduzione in miseria dei popoli, il meticciato, ecc.) come mezzo per distruggere i popoli che hanno uno Stato e quindi gli Stati, non comprendendo affatto che i mussulmani, una volta raggiunto il potere perché popolazione predominante, dato il loro notevolissimo tasso di natalità, non faranno altro che restaurare gli Stati (l’assenza dello Stato nell’Islam è inconcepibile), annullando così la volontà delirante dei mondialisti, che è quella di farli scomparire dalla faccia della terra (5, 6, 7).

E infatti il mondialismo è un delirio culturale (8).

Chi è chiamato a realizzare la vendetta gridata al cospetto di Dio e/o al cospetto dell’ordine naturale dalla hybris dell’élite mondialista?

Il popolo, è il popolo che deve stroncare i tiranni globalisti che lo riducono in miseria, che lo affamano, riducendone così drasticamente la prole, e che vogliono completarne la distruzione fisica col meticciato, attuando così un vero e proprio genocidio (9), come suggerito un secolo fa da Richard Coudenhove-Kalergi (10) e come sostenuto oggi in Italia da Eugenio Scalfari (10) e da Corrado Augias (11).

Questi tiranni globalisti hanno un nome e un cognome: sono gli ultracapitalisti come David Rockefeller, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, ecc. ecc., solo per restare negli Stati Uniti d’America.

Nel 2017 è stato affermato nel Rapporto Oxfam che: “Eight men now own the same amount of wealth as the poorest half of the world” (12).

Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Bill Gates sono tre di questi otto uomini (David Rockefeller è morto e George Soros è meno ricco degli otto suddetti) (12).

Ecco invece la situazione economica del popolo degli Stati Uniti d’America:

«No society should function with this level of inequality (with the possible exception of one of those prison planets in a “Star Wars” movie). Sixty-three percent of Americans can’t afford a $500 emergency [il neretto è mio]. Yet Amazon head Jeff Bezos is now worth a record $141 billion. He could literally end world hunger for multiple years and still have more money left over than he could ever spend on himself.» (13)

Il popolo degli Stati Uniti d’America (stimato di 325,719,178 individui nel 2017, 14) deve sostenere strenuamente il Presidente Donald Trump, che è un convinto nazionalista, altrimenti esso verrà distrutto da un microscopico numero di ultracapitalisti globalisti (che però ha comprato col proprio denaro la quasi totalità dei media, di Hollywood, del Congresso e delle agenzie governative come l’FBI e la CIA).

Su questo microscopico numero di individui si deve abbattere la rabbia del popolo.

Trecentoventicinque milioni di persone contro una decina di ultracapitalisti globalisti.

Non c’è partita, basta avere coraggio.

Gli americani sono coraggiosi?

Un tempo lo erano.

E oggi?

—————–

1) «hỳbris ‹ìbris› s. f. – Traslitterazione del gr. ὕβρις, che significa genericam. «insolenza, tracotanza», e nella cultura greca antica è anche personificazione della prevaricazione dell’uomo contro il volere divino…»

http://www.treccani.it/vocabolario/hybris/

2) cfr. la mia teoria dello Stato: è necessario, per motivi logici, che in una comunità ci sia un solo centro di comando del potere della forza fisica, cioè lo Stato. Essa è esposta in Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013.

Come è noto, il concetto dei tre poteri principali, cioè il potere della forza fisica, il potere economico e il potere della propaganda, è di Bertrand Russell. Le due funzioni essenziali dello Stato sono, come scrive giustamente Norberto Bobbio, l’esercito e la legge, in altre parole il potere della forza fisica, e su tale argomento Niccolò Machiavelli e Thomas Hobbes concordano con Bobbio. Del resto quella che Karl Popper chiama «protectionist theory of the state» (che egli fa risalire al sofista Licofrone, allievo di Gorgia) si riferisce in primo luogo al potere della forza fisica. Oltre alle funzioni essenziali dello Stato (esercito e legge), esistono anche le funzioni accessorie dello Stato, p.e. le politiche di redistribuzione delle risorse economiche (che si riferiscono al potere economico).

Vedi anche il mio post del 2014 intitolato Siamo in mezzo a un conflitto mondiale ma nessuno ne parla:

«Lo Stato consiste in questo: nel porre sotto un solo centro di comando (che può essere costituito da un uomo o da più uomini) il potere della forza fisica di tutti i membri di una comunità, perché solo così si può assicurare, per quanto riguarda l’esercito, la coordinazione e la strategia e, per quanto riguarda la legge, la terzietà e l’imparzialità.

Si tratta dunque del modo di gestire efficacemente il potere della forza fisica in tutti i gruppi umani che gestiscono tale potere (anche nei piccoli gruppi e perfino quando non c’è il fattore territorio di cui scrisse Max Weber, per esempio nelle popolazioni nomadi).

Ciò non va confuso con la forma di governo, che è tutt’altra cosa.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/03/siamo-in-mezzo-a-un-conflitto-mondiale-ma-nessuno-ne-parla/

Analogamente, il tabù dell’incesto è un universale culturale per motivi logici, cfr. Ian Robertson, Sociologia, Zanichelli, 1988 (trad. it. di Sociology, 2nd ed., Worth Publishers, New York, 1981), pagg. 226-228; pagg. 378-379. In particolare, Robertson confuta magistralmente la tesi che il tabù dell’incesto possa essere istintivo, cioè genetico.

3) «polis (gr. πόλις) Particolare tipo di città-Stato che fu proprio dell’organizzazione politica greca in età classica…»

http://www.treccani.it/enciclopedia/polis

4) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 55-56

5) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

6) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

7) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, lulu.com, 2018

9) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

10) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

11) Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

12) Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

13) American Society Would Collapse If It Weren’t For These 8 Myths

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/american-society-would-collapse-if-it-werent-these-8-myths

Vedi anche:

More 30-Year-Olds Still Living With Their Parents, Study Finds

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-26/more-30-year-olds-still-living-their-parents-study-finds

The Number Of Americans Living In Their Vehicles “Explodes” As The Middle Class Collapses

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-01/number-americans-living-their-vehicles-explodes-middle-class-collapses

14) https://en.wikipedia.org/wiki/United_States

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Un terzo degli italiani a rischio povertà

7 luglio 2018

È di ieri, 6 luglio 2018, questo articolo di Tgcom24:

Istat, 18 milioni di persone (1/3 degli italiani) a rischio povertà
I dati più preoccupanti riguardano il Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui

«In Italia la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 30% (18.136.663 individui), in aumento rispetto all’anno precedente. “L’obiettivo di Europa 2020 rimane quindi molto lontano”. E’ il dato diffuso dall’Istat

Peggio il Mezzogiorno – Le disparità regionali, spiega il rapporto dell’Istat, sono “molto ampie” e nel Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui (46,9%), contro uno ogni cinque del Nord (19,4%).»

http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/istat-18-milioni-di-persone-1-3-degli-italiani-a-rischio-poverta_3150273-201802a.shtml

Viene spontaneo chiedersi se, prima o poi, sarà usata di nuovo la ghigliottina, uno strumento inventato nel Secolo dei Lumi in Francia (da Antoine Louis), dove fu usata per l’ultima volta nel 1977 (a Marsiglia), per l’esecuzione di un criminale tunisino.

Non poi molto tempo fa.

Tanto per dire, nel 1977 uscirono: We are the champions dei Queen, Love Is in the Air di John Paul Young, Stayin’ Alive dei Bee Gees, Just the Way You Are di Billy Joel, It’s a Heartache di Bonnie Tyler, Amarsi un po’ e Sì, viaggiare di Lucio Battisti.

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons

Il mondialismo affama il popolo

18 giugno 2018

2,7 milioni di italiani senza cibo (17 giugno 2018):

«Nel 2017, 2,7 milioni di persone in Italia sono state costrette a chiedere aiuto per il cibo da mangiare. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti ‘La povertà alimentare e lo spreco in Italia’, presentato alla giornata conclusiva del Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino. Ad avere problemi per mangiare sono dunque – sottolinea la Coldiretti – oltre la metà dei 5 milioni di residenti che, secondo l’Istat, si trovano in una condizione di povertà assoluta.

Nel 2017 circa 2,7 milioni di persone hanno beneficiato degli aiuti alimentari – precisa la Coldiretti – attraverso l’accesso alle mense dei poveri o molto più frequentemente con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che per vergogna prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli…

…“In un’occasione di incontro tra campagne e città come è il Villaggio Coldiretti non potevamo non pensare a chi in questo momento vive grandi sofferenze a causa della crisi economica che ha colpito duramente soprattutto le fasce più deboli della popolazione” ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sottolineando che “è però necessario intervenire anche a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà”.»

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/06/17/quasi-mln-italiani-chiedono-aiuto-per-mangiare_FFwDQJxs7nPJv35Ww64xRK.html

Come ho sempre scritto, il mondialismo ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e il suo mezzo specifico è l’ultracapitalismo, il quale non è il normale capitalismo, quello al quale siamo stati abituati da moltissimo tempo, è invece un capitalismo ingiusto e distruttivo, proprio perché è un capitalismo privo del contrappeso dello Stato.

L’effetto inevitabile dell’ultracapitalismo è la riduzione in miseria del popolo (middle class + working class), l’assoluta povertà del popolo.

Il mondialismo affama il popolo.

I mondialisti sono affamatori del popolo.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Come ha detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”

5 giugno 2018

Leggo sulla Voce di New York (4 giugno 2018):

Trump “il re” rivendica il potere di graziarsi. E il suo popolo è pronto a seguirlo
L’ultima uscita del Presidente sul Russiagate sta facendo discutere l’America. Ma il punto non è cosa dice o non dice la Costituzione

«Nell’eterno dibattito sul Russiagate, Donald Trump sfodera l’asso nella manica, e ricorda ai suoi rivali la possibilità, da Presidente, di autograziarsi. Un’affermazione su cui l’America intera discute, interrogandosi sulla sua costituzionalità o sulla sua consuetudine. Ma quello che pochi ricordano è che, sdoganando il “politicamente scorretto” in ogni sua forma, Trump ha cambiato le regole del gioco. E ha un popolo di sostenitori pronto a seguirlo»

https://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2018/06/04/trump-il-re-rivendica-il-potere-di-graziarsi-e-il-suo-popolo-e-pronto-a-seguirlo/

Leggo su milanofinanza.it (4 giugno 2018):

WSJ / Il flirt populista in Italia non durerà a lungo
Secondo il commentatore tedesco Josef Joffe, l’attuale coalizione sinistra-destra è il frutto di un lato oscuro che l’Italia ha storicamente avuto nel suo essere paese di avanguardia. Ma finirà ostacolata dalle dimensioni del debito pubblico e dai dissapori interni

«Tutti amano l’Italia per il suo savoir vivre, per non parlare del ruolo di Roma come culla della civiltà occidentale. Tuttavia, c’è un lato oscuro nel suo essere paese di avanguardia. Nel 1922 l’Italia diede al mondo il fascismo, più di un decennio prima che le Sturmtruppen di Hitler marciassero attraverso la Porta di Brandeburgo a Berlino. Dopo la seconda guerra mondiale, l’Italia fu l’unico paese occidentale a includere membri di un partito comunista filosovietico nella sua coalizione di governo. Negli anni 70, le Brigate Rosse inventarono il moderno terrorismo europeo.

Questa volta c’è un’altra brutta novità: il potere ai populisti di sinistra del Movimento a 5 stelle e a quelli di estrema destra della Lega. I partiti radicali hanno ottenuto seggi in diverse elezioni europee, ma da nessuna parte hanno ottenuto la maggioranza. Dimenticate il Fronte Nazionale di Marine Le Pen in Francia, che non riesce a convincere più di un terzo del pubblico francese. Il risultato in Italia è storico: Il destino dell’Europa potrebbe benissimo essere deciso a Roma.»

https://www.milanofinanza.it/news/wsj-il-flirt-populista-in-italia-non-durera-a-lungo-201806042051455072

Appare evidente, da questi due articoli della miserabile propaganda mondialista, che l’élite mondialista non voglia accettare ciò che ha giustamente detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”, vedi qui:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/savona-e-mail-contro-colle-ormai-popolo-si-ribellato-1534747.html

Ma dovrà accettarlo, o con le buone o con le cattive.

La rabbia del popolo è tanta.

Se la via democratica e pacifica al cambiamento verrà bloccata dalla miserabile élite mondialista, la rabbia del popolo esploderà.

E sarà guerra civile.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.