Posts Tagged ‘le risate di hillary clinton sulla morte di gheddafi’

Per avverare la parusia intermedia e il Regno di Cristo

5 novembre 2016

Hillary Clinton, una volta eletta, dopo aver assunto i pieni poteri di Presidente degli Stati Uniti d’America, scatenerà la forza militare e nucleare a sua disposizione per annientare gli Stati nazionalisti, cioè quegli Stati che non vogliono essere eliminati dal mondialismo.

In primis lo Stato russo, il campione di tali Stati.

Per chi sa leggere tra le righe, l’ha già annunciato al mondo:

“The bottom line on nuclear weapons is that when the president gives the order, it must be followed [il neretto è mio]. There’s about four minutes between the order being given and the people responsible for launching nuclear weapons to do so.”

http://www.nytimes.com/2016/10/20/us/politics/third-debate-transcript.html

Hillary Clinton ha già eliminato lo Stato nazionalista libico:

Assange: Clinton è stata una figura chiave nella disintegrazione della Libia

https://it.sputniknews.com/mondo/201611053588180-assange-clinton-presidenza-libia/

Naturalmente Assange non ne ha capito il motivo (o almeno mostra di non averlo capito), infatti:

“Secondo Assange, la Clinton voleva usare la fine del leader libico Muammar Gheddafi e il colpo di stato nel Paese come qualcosa da usare per i suoi discorsi elettorali e per la sua corsa presidenziale.”

Non che Obama non volesse eliminare lo Stato nazionalista libico, sia chiaro, è che da solo non ne aveva il coraggio.

Adesso questa psicosi religiosa collettiva che porta il nome di mondialismo sta per armare (con armi nucleari) Hillary Clinton, la donna che scatenerà l’Apocalisse.

Per avverare la parusia intermedia e il Regno di Cristo:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/11/discolparsi-incolpando-altri/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

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Lo dice perfino Jill Stein: “A vote for Hillary Clinton is a vote for war”

17 ottobre 2016

Perfino il candidato del Green Party, Jill Stein, lo dice:

‘A Vote for Hillary Clinton Is A Vote For War’: Green Party’s Jill Stein Warns Of Nuclear War In Clinton Presidency

“It is now Hillary Clinton that wants to start an air war with Russia over Syria by calling for a no fly zone. We have 2000 nuclear missiles on hairtrigger alert. They are saying we are closer to a nuclear war than we have ever been. Under Hillary Clinton, we could slide into nuclear war very quickly from her declared policy in Syria [il neretto è mio]… On the issue of war and nuclear weapons, it is actually Hillary’s policies which are much scarier than Donald Trump who does not want to go to war with Russia. He wants to seek modes of working together, which is the route that we need to follow not to go into confrontation and nuclear war with Russia.”

http://www.breitbart.com/big-government/2016/10/14/stein-vote-clinton-vote-nuclear-war/

Da ricordare che la frase “A vote for Hillary Clinton is a vote for nuclear war” l’ha usata Paul Craig Roberts in agosto, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/26/un-voto-per-hillary-e-un-voto-per-la-guerra-nucleare/

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Su Hillary si accumulano notizie di estrema gravità

29 agosto 2016

Mentre i mass media di proprietà dell’élite globalista, quelli digitali compresi, cercano di falsare in modo vile e vergognoso l’andamento delle prossime elezioni presidenziali americane, tanto che il mitico giornalismo americano è ormai da considerarsi defunto, vedi qui:

«Quando un canale che tutti ammiravano come CNN balbetta sulle ramificazioni oscure della fondazione Clinton, con il manager di campagna di Hillary che in diretta svicola sulle domande (e glielo lasciano fare), mentre i coniugi informano che faranno chiarezza sui finanziatori solo dopo che la Clinton verrà eletta, beh, si può dire che il giornalismo americano come l’avevamo conosciuto nei film e a scuola di giornalismo è morto e sepolto.»

http://www.loccidentale.it/articoli/142378/una-prece-per-il-giornalismo-usa

e qui:

«CBS NBC ABC CNN, insieme ai grandi giornali, hanno messo da parte qualsiasi pretesa di fair play e nessun nemico straniero, nessun gruppo terrorista, nessuna gang criminale è stata trattata allo stesso modo in cui viene trattato Donald Trump. Da questa perdita di credibilità messa a servizio della Clinton, la reputazione dei media non si riprenderà mai più e lo standard alto dei media americani è abbassato per sempre.»

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/primarie-fatte-maglie-questione-mail-non-affatto-chiusa-130760.htm

e qui:

«Donald Trump may or may not fix his campaign, and Hillary Clinton may or may not become the first female president. But something else happening before our eyes is almost as important: the complete collapse of American journalism as we know it.»

http://nypost.com/2016/08/21/american-journalism-is-collapsing-before-our-eyes/

su Hillary Clinton si accumulano notizie di estrema gravità.

Ne mostrerò due, che mi sembrano le più importanti di tutte (ma potrei sbagliarmi!).

1. Per nascondere ogni traccia delle ormai famose “deleted emails” è stato usato BleachBit, un software specializzato Open Source.

«Beyond simply deleting files, BleachBit includes advanced features such as shredding files to prevent recovery, wiping free disk space to hide traces of files deleted by other applications…»

https://www.bleachbit.org/

«”You don’t use BleachBit for yoga emails, or for bridesmaids emails. When you’re using BleachBit, it is something you really do not want the world to see.”»

www.foxnews.com/politics/2016/08/26/clinton-team-used-special-program-to-scrub-server-gowdy-says.html

Infatti era stata proprio Hillary a parlare di email di nessuna importanza in quanto concernenti matrimoni, funerali e yoga (un’altra menzogna di “liar Hillary”):

http://www.thegatewaypundit.com/2016/08/breaking-benghazi-docs-found-deleted-hillary-clinton-email-files-state-dept/

Dunque Hillary non è una simpatica vecchietta che non capisce nulla di computer e che, violando il Federal Records Act, ha cancellato le sue email di quando era Segretario di Stato semplicemente perché non sapeva quello che faceva: lo sapeva benissimo.

2. È sempre più palese che Hillary Clinton ha una grave malattia neurologica, che ella cerca disperatamente di nascondere, perché il Presidente degli Stati Uniti d’America ovviamente dovrebbe avere un cervello che funziona alla perfezione.

Tanto per fare un esempio, la malattia di Parkinson, com’è noto, comporta anche decadimento intellettivo.

Hillary Clinton alla fine del 2012 ha avuto una trombosi al seno trasverso destro (che è un tronco venoso della base del cranio), almeno così è stato comunicato ufficialmente, vedi qui:

http://www.state.gov/r/pa/prs/ps/2012/12/202419.htm

«L’area in cui si è prodotta la trombosi è un canale di drenaggio – spiega il neurologo Larry Goldstein alla Ap, “l’equivalente di una grossa vena all’interno del cranio. E’ il canale attraverso cui il sangue torna verso il cuore”. Gli anticoagulanti sono in genere sufficienti a curare questa complicanza che in genere [il neretto è mio] non comporta conseguenze neurologiche.»

http://www.repubblica.it/esteri/2013/01/01/news/hillary_clinton_curata_per_

trombosi_vene_cerebrali_medici_ottimisti_probabile_completa_

ripresa-49758253/

Guardate questo video pubblicato il 25 luglio 2016 su YouTube, dove si vede Hillary Clinton che va in convulsioni (ella cerca di buttarla in scherzo, ma è chiaro che non lo è affatto):

E anche questo del 31 luglio 2016, che a mio parere è più impressionante, in quanto non si tratta di convulsioni, ma comunque è un movimento causato sicuramente da una patologia neurologica:

E anche questo del 7 agosto 2016, dove una persona al seguito di Hillary Clinton ha in mano un oggetto che potrebbe essere una siringa di Diazepam (un noto anticonvulsivante):

Vedi anche qui:

http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2016/8/23/ELEZIONI-USA-2016-Hillary-Clinton-e-malata-Video-indizi-voci-e-prove-della-possibile-svolta-nella-corsa-alla-Casa-Bianca-oggi-23-agosto-2016-/719936/

Il Dr. Drew Pinsky, un medico che ha dal 2011 un celebre show televisivo, Dr. Drew On Call, ha affermato pubblicamente le sue serie preoccupazioni sulla salute di Hillary Clinton (ha parlato di “brain damage” e ha messo fortemente in dubbio le dichiarazioni ufficiali sulla patologia e sulla terapia dell’ex Segretario di Stato):

http://freebeacon.com/politics/dr-drew-gravely-concerned-clintons-health-archaic-treatments/

Tanto che è stata offerta una ricompensa di un milione di dollari per le vere cartelle cliniche di Hillary Clinton:

http://www.zerohedge.com/news/2016-08-17/million-dollar-bounty-offered-hillarys-true-health-records

Ecco chi è il Dr. Drew Pinsky:

https://en.wikipedia.org/wiki/Drew_Pinsky

Dopo le sue dichiarazioni, chissà perché, la CNN ha cancellato il suo show televisivo:

https://www.washingtonpost.com/news/morning-mix/wp/2016/08/26/dr-drew-show-canceled-days-after-his-negative-speculation-about-hillary-clintons-health/

Ma per quante scelleratezze facciano, i globalisti non potranno nascondere la verità.

Vorrei ricordare una famosa frase del grande Abraham Lincoln (o meglio attribuita a lui):

“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.”

In inglese:

“You can fool some of the people all of the time, and all of the people some of the time, but you can not fool all of the people all of the time.”

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati

Un voto per Hillary è un voto per la guerra nucleare

26 agosto 2016

Ecco un eccellente articolo di Paul Craig Roberts:

Trump vs. Hillary: A Summation

«…We know that Hillary made the most irresponsible statement ever uttered by a presidential candidate when she declared the President of Russia to be the “new Hitler,” thereby raising tensions between the nuclear powers to a higher level than existed during the Cold War…

If Hillary gets into the Oval Office, nuclear war is likely before her first term is over. A vote for Hillary is a vote for nuclear war [il neretto è mio].

If you look at the forthcoming election realistically, you have no alternative but to conclude that the entirety of the presstitute media and American Establishment prefers the risk of nuclear war to the risk of losing control of the government to the voters…

…If the result of Americans’ dereliction of duty is nuclear war, the American people will be responsible for the death of planet Earth. One would hope that with responsibility this great on their shoulders, the American people will reject the unequivocal war candidate and take their chances on holding Trump accountable to his words.»

http://www.paulcraigroberts.org/2016/08/25/trump-vs-hillary-a-summation-paul-craig-roberts/

Paul Craig Roberts è un economista americano ed è stato Assistant Secretary of the Treasury for Economic Policy nel primo mandato di Ronald Reagan.

Nel 1987 ha ricevuto la Legion d’Onore.

Il profilo psicologico di Hillary Clinton

22 agosto 2016

Ho scritto più volte del mortale pericolo che il mondialismo costituisce per il genere umano, in quanto esso, soprattutto (ma non solo) con George W. Bush, Obama e Hillary Clinton (come Segretario di Stato), ha dimostrato nei fatti di portare la guerra, guerra che contro la Russia non potrà che essere guerra nucleare.

Nel post precedente ho mostrato che il mondialismo, discendendo direttamente da quella forma armata del millenarismo cristiano che fu il puritanesimo inglese, non può che portare, inevitabilmente, la guerra.

C’è però di peggio: il profilo psicologico di Hillary Clinton.

Non dobbiamo dimenticare che questa donna è stata umiliata dal marito Bill Clinton davanti a tutto il mondo (il Lewinsky scandal, come lo chiama Wikipedia in inglese).

Se Hillary Clinton diventasse Presidente degli Stati Uniti d’America (il quale, com’è ben noto, nell’immaginario collettivo è “l’uomo più potente del mondo”), cosa farebbe?

Cosa succederebbe se a un individuo umiliato in modo così terribile fosse dato (direi stupidamente e irresponsabilmente) il più grande potere del mondo?

Uno psicologo professionista di New York, il Dr. William Wedin, ha pubblicato il 13 agosto questo articolo riguardante il profilo psicologico di Hillary Clinton:

Can Hillary Imagine the Global Nuclear Winter a First Strike on Russia Would Bring?

«Of course, not. No more than she was able to think beyond the moment of her own Satanic triumph when she learned on air that Gaddafi had just been raped to death with a bayonet by her loyal terrorists and proclaimed: “We came. We saw. He DIED.

The way she laughs so demonically. Does she not seem possessed?

Hillary doesn’t care what death and destruction and immense human suffering may result from her terrorists’ actions. She thinks only of how big is her bayonet.

Hail, Caesar.

How she longs to touch “her” Red Button. What a surge she would feel…

…For that is what would be required to take out all–or nearly all–of Russia’s retaliatory strategic nuclear missiles. And all of her cities and industries as well. At a cost of maybe “just” a few American cities, as First Strikers claim.

Wouldn’t the price be worth it, as Madeleine Albright would say? What man in the White House has ever done such a ballsy thing? But Hillary sure has the cojones. Why else does she always wears pants?…

…Like those pitch-black radioactive acid clouds from all those nuked Russian cities that would wrap around the globe like a shroud, blotting out the sun, in a 10-year nuclear winter–even if no American cities are hit–till 90% of all species, including our own, become extinct.

Hillary is too demonically drawn to touch “her” Red Button to imagine these things.»

http://russia-insider.com/en/politics/can-hillary-imagine-global-nuclear-winter-first-strike-russia-would-bring/ri16021

È notevole anche il giudizio di Camille Paglia su Hillary Clinton, vedi qui:

http://www.ilfoglio.it/gli-inserti-del-foglio/2015/05/25/abbasso-hillary___1-v-129131-rubriche_c968.htm

e qui:

http://www.salon.com/2016/06/02/zombie_time_at_campaign_hillary_camille

_paglia_on_trumps_real_strength_and_clintons_fatal_sleepwalking/

Mi ha colpito in particolare questo brano di Camille Paglia (del 2 giugno 2016):

«How eerily history seems to be repeating itself! But this time it is the fate of the entire nation that hangs in the balance. Trump is a stormily dynamic change-maker who will surely win this election unless the Democrats get their house in order and nominate a figure of honor and integrity [il neretto è mio]. Bernie Sanders, who represents the wave of the future, is my first choice, but Joe Biden, with his international experience, would be a solid second. If the kamikaze party wants to nominate an ethically challenged incompetent like Hillary Clinton, then I’ll be voting Green for the second time. Go, Jill Stein!»

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La follia dell’oligarchia USA

6 agosto 2016

Dopo giorni e giorni di macchina del fango scagliata contro il coraggioso Donald Trump dai media americani, la situazione improvvisamente cambia.

Della macchina del fango contro Donald Trump in verità aveva già scritto a maggio Il Fatto Quotidiano:

Donald Trump, contro di lui la macchina del fango
http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/05/16/donald-trump-contro-di-lui-la-macchina-del-fango/2732251/

Ma negli ultimi giorni si è arrivati al parossismo, ci sono dappertutto in Google sondaggi che mostrano una distanza di dieci o addirittura quindici punti tra Hillary Clinton (prima) e Donald Trump (secondo):

‘Trump Is Cratering’: New Polls Signal Deep Trouble for Republican Nominee
One national poll found Trump down 15 points among registered voters, a bigger gap than Romney trailed by in any 2012 poll recorded by RealClearPolitics.
http://www.bloomberg.com/politics/articles/2016-08-05/-trump-is-cratering-new-polls-signal-deep-trouble-for-republican-nominee

Usa 2016: crollo Trump, Hillary a +10
Per ultimo sondaggio Fox tycoon al 40% contro 50% rivale
http://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2016/08/04/usa-2016-crollo-trump-hillary-a-10_ce9fadf3-56db-474f-8e41-bf0440477f6c.html

E si è arrivati perfino a ipotizzare il ritiro dalle elezioni di Donald Trump, il che sarebbe più o meno un golpe (e poi dicono di essere democratici e criticano le dittature!):

Senior GOP Officials Exploring Options if Trump Drops Out
http://abcnews.go.com/Politics/senior-gop-officials-exploring-options-trump-drops/story?id=41089609

E se Trump si ritirasse?
http://www.ilpost.it/2016/08/05/e-se-trump-si-ritirasse/

Per non parlare degli attacchi alla moglie di Trump:

La prima pagina del New York Post con Melania Trump nuda
http://www.ilpost.it/flashes/la-prima-pagina-del-new-york-post-con-melania-trump-nuda/

Melania Trump era una clandestina?
Il nuovo caso sulla moglie di Donald
Per il candidato repubblicano, che sulla lotta senza quartiere all’immigrazione illegale ha incentrato la sua campagna elettorale, il rischio politico e d’immagine è altissimo
http://www.corriere.it/esteri/16_agosto_05/melania-trump-era-clandestina-nuovo-caso-moglie-donald-635dfd74-5afd-11e6-bfed-33aa6b5e1635.shtml

Ebbene, stamattina all’alba apro Google e cosa trovo?

Clinton’s lead over Trump narrows to less than three points: Reuters/Ipsos poll

«Democratic presidential nominee Hillary Clinton’s lead over Republican rival Donald Trump narrowed to less than 3 percentage points, according to a Reuters/Ipsos opinion poll released on Friday, down from nearly eight points on Monday.

About 42 percent of likely voters favored Clinton, to Trump’s 39 percent, according to the July 31-Aug. 4 online poll of 1,154 likely voters. The poll had a credibility interval of plus or minus 3 percentage points, meaning that the results suggest the race is roughly even…

The reasons behind the shift were unclear [il neretto è mio].»

http://www.reuters.com/article/us-usa-election-poll-idUSKCN10G2BQ

Unclear???

Vi dirò io cosa è chiara: la follia dell’oligarchia USA, ossia dei globalisti.

È veramente folle pensare di poter imporre al popolo americano la povertà, il terrorismo islamico e, dulcis in fundo, la terrificante prospettiva di una guerra nucleare con la Russia di Putin.

Sono semplicemente e irrimediabilmente pazzi.

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Se il popolo USA non sostiene Donald Trump

4 agosto 2016

È inutile fare tanti giri di parole.

La situazione è molto semplice.

O il popolo degli Stati Uniti d’America si schiera massicciamente dalla parte di Donald Trump, oppure diventerà Presidente la guerrafondaia Hillary Clinton e conseguentemente dovremo prepararci a un olocausto nucleare in Europa, a causa dell’Ucraina e della Crimea.

Ma non credano gli americani che il loro paese resterà intatto: la Russia non si lascerà distruggere senza distruggere a sua volta gli Stati Uniti d’America.

E la Russia ha i mezzi per farlo.

Quando Washington, New York, Los Angeles (compresa la Hollywood così ferventemente clintoniana), ecc. ecc., saranno un cumulo di macerie, allora tutti comprenderanno la follia di aver votato Hillary Clinton.

Chi sostiene Hillary Clinton e il globalismo non è altro che un pazzo.

Di una pazzia di cui ho mostrato più e più volte nei miei scritti la natura religiosa cristiana.

Vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Il ruolo degli ebrei nel globalismo, ruolo che in Italia e nel mondo viene enormemente sopravvalutato (perché si vuole difendere il Cristianesimo!), è del tutto secondario.

Vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/04/14/il-ruolo-degli-ebrei-nel-mondialismo/

È mai possibile credere che un così esiguo numero di ebrei possa provocare tutto questo gigantesco disastro?

È lampante che gli ebrei, come è già successo nella storia, fanno da capro espiatorio.

Si tratta dunque di un comportamento collettivo irrazionale di natura religiosa cristiana, che arriva ad assumere i caratteri di fanatismo religioso collettivo o addirittura di psicosi religiosa collettiva.

Non c’è nessuna differenza qualitativa tra il suicidio che gli americani potrebbero commettere ora votando per Hillary Clinton e altri suicidi di massa avvenuti in passato: p.e. il suicidio di massa del Tempio del popolo di Jim Jones.

E guarda caso Jim Jones era del Democratic Party (occupò infatti cariche pubbliche e incontrò Walter Mondale e la First Lady Rosalynn Carter), vedi qui:

https://en.wikipedia.org/wiki/Jim_Jones

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Il chiodo fisso di Hillary

29 luglio 2016

Hillary Clinton accetta la nomination: “Non credete a Trump e non dategli i codici nucleari”

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/speciale-elezioni-usa-2016/hillary-clinton-accetta-la-nomination-non-credete-a-trump-e-non-dategli-i-codici-nucleari-_3022999-201602a.shtml

Dateli a me invece, li saprò usare benissimo…

È proprio il caso di dire:

la lingua batte dove il dente duole.

In inglese:

the tongue ever turns to the aching tooth

oppure

the tongue always returns to the sore tooth.

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Perché ha vinto la Brexit?

26 giugno 2016

La Brexit continua a suscitare alte grida nei media della propaganda mondialista.

Eppure in internet pochi parlano di un fattore che probabilmente ha giocato un ruolo importante nel far prendere agli inglesi la decisione di votare a favore della Brexit.

Questo fattore è la paura di un’imminente guerra nucleare tra Occidente e Russia, qualora Hillary Clinton venisse eletta Presidente degli Stati Uniti d’America.

Defilarsi dall’Unione Europea, che il mondialismo USA è palesemente disposto a sacrificare per piegare militarmente la Russia anche ricorrendo alle armi nucleari (“Fuck the EU!” disse Victoria Nuland, come tutti sanno), è ovviamente la migliore scelta per minimizzare il mortale pericolo.

E se vincesse Hillary Clinton, Victoria Nuland sarebbe al suo fianco, vedi qui:

http://www.theamericanconservative.com/articles/clintons-hawk-in-waiting/

e qui:

http://formiche.net/2016/06/22/chi-sono-e-come-scalpitano-falchi-di-hillary-clinton/

È possibile leggere in internet che:

«Her Majesty was speaking to her advisors while taking on the Parliament Robe of State and Imperial State Crown in the Robing Chamber, however she was already wearing a microphone and her comments were heard by the whole gallery.

She seemed angry that she had to remain neutral in her speech. She said there is solid intelligence from military top brass that if we don’t Brexit there is an inevitable World War 3 scenario that will play out,’ the insider said.

World War 2 will seem like a bump in the road compared to this. I must warn my subjects,’ the Queen said.»

http://yournewswire.com/queen-elizabeth-reveals-she-is-ready-to-flee-britain/

Il virgolettato può essere una notizia vera oppure falsa, ma non importa, non è questo il punto: è comunque verosimile.

Ebbene, è noto a tutti che gli inglesi non sono fessi.

Non si sono fatti fregare dall’euro, come invece si sono fatti fregare alla grande i francesi, che pure passano per essere furbi.

Con la Brexit si è aperta una finestra di possibilità e gli inglesi hanno prontamente colto al volo l’occasione.

Non è certo la prima volta che lo fanno.

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Assistant_Secretary_Nuland,_Ambassador_Pyatt_Greet_Ukrainian_President-elect_Poroshenko_Before_Meeting_in_Warsaw

U.S. Assistant Secretary of State for European and Eurasian Affairs Toria Nuland and U.S. Ambassador to Ukraine Geoffrey Pyatt greet Ukrainian President-elect Petro Poroshenko before he met with U.S. Secretary of State John Kerry in Warsaw, Poland, on June 4, 2014.

By State Department photo/Public Domain [Public domain], via Wikimedia Commons

Doomsday Clock: Hillary Clinton ci porterà a mezzanotte

21 giugno 2016

Secondo il Doomsday Clock siamo attualmente a soli tre minuti da mezzanotte, ossia dalla fine del mondo.

Cos’è il Doomsday Clock?

Vedi questi link:

https://it.wikipedia.org/wiki/Orologio_dell%27apocalisse

https://en.wikipedia.org/wiki/Doomsday_Clock

http://thebulletin.org/

Leggo dal Bulletin of the Atomic Scientists del 26 gennaio 2016:

«“Three minutes (to midnight) is too close. Far too close. We, the members of the Science and Security Board of the Bulletin of the Atomic Scientists,want to be clear about our decision not to move the hands of the Doomsday Clock in 2016: That decision is not good news, but an expression of dismay that world leaders continue to fail to focus their efforts and the world’s attention on reducing the extreme danger posed by nuclear weapons and climate change. When we call these dangers existential, that is exactly what we mean: They threaten the very existence of civilization and therefore should be the first order of business for leaders who care about their constituents and their countries.”

The decision about the time reflected on the Doomsday Clock is made by the Bulletin of the Atomic Scientists Science and Security Board in conjunction with the Board of Sponsors, which includes 16 Nobel Laureates. The hands of the Doomsday Clock were moved to three minutes before midnight on January 22, 2015, marking the direst setting of the Clock since 1983, at the height of the Cold War.»

http://thebulletin.org/press-release/doomsday-clock-hands-remain-unchanged-despite-iran-deal-and-paris-talks9122

Hillary Clinton, una volta eletta Presidente degli Stati Uniti d’America, porterà il Doomsday Clock esattamente a mezzanotte.

Ma Hillary Clinton non agisce autonomamente, è un fantoccio del mondialismo, come lo sono anche: Bill Clinton, Barack Obama, George W. Bush, George H. W. Bush, Tony Blair, David Cameron, Nicolas Sarkozy, François Hollande, Silvio Berlusconi, Matteo Renzi, Angela Merkel, ecc. ecc.

Il mondialismo causa povertà, guerra e olocausto nucleare.

Il mondialismo è un crimine contro l’umanità, come ho scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/23/il-mondialismo-e-un-crimine-contro-lumanita/

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