Posts Tagged ‘l’unione europea è morta’

La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Un terzo degli italiani a rischio povertà

7 luglio 2018

È di ieri, 6 luglio 2018, questo articolo di Tgcom24:

Istat, 18 milioni di persone (1/3 degli italiani) a rischio povertà
I dati più preoccupanti riguardano il Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui

«In Italia la popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è pari al 30% (18.136.663 individui), in aumento rispetto all’anno precedente. “L’obiettivo di Europa 2020 rimane quindi molto lontano”. E’ il dato diffuso dall’Istat

Peggio il Mezzogiorno – Le disparità regionali, spiega il rapporto dell’Istat, sono “molto ampie” e nel Mezzogiorno dove è a rischio di povertà o esclusione sociale quasi la metà degli individui (46,9%), contro uno ogni cinque del Nord (19,4%).»

http://www.tgcom24.mediaset.it/economia/istat-18-milioni-di-persone-1-3-degli-italiani-a-rischio-poverta_3150273-201802a.shtml

Viene spontaneo chiedersi se, prima o poi, sarà usata di nuovo la ghigliottina, uno strumento inventato nel Secolo dei Lumi in Francia (da Antoine Louis), dove fu usata per l’ultima volta nel 1977 (a Marsiglia), per l’esecuzione di un criminale tunisino.

Non poi molto tempo fa.

Tanto per dire, nel 1977 uscirono: We are the champions dei Queen, Love Is in the Air di John Paul Young, Stayin’ Alive dei Bee Gees, Just the Way You Are di Billy Joel, It’s a Heartache di Bonnie Tyler, Amarsi un po’ e Sì, viaggiare di Lucio Battisti.

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons

Il mondialismo affama il popolo

18 giugno 2018

2,7 milioni di italiani senza cibo (17 giugno 2018):

«Nel 2017, 2,7 milioni di persone in Italia sono state costrette a chiedere aiuto per il cibo da mangiare. E’ quanto emerge dal rapporto Coldiretti ‘La povertà alimentare e lo spreco in Italia’, presentato alla giornata conclusiva del Villaggio della Coldiretti ai Giardini Reali di Torino. Ad avere problemi per mangiare sono dunque – sottolinea la Coldiretti – oltre la metà dei 5 milioni di residenti che, secondo l’Istat, si trovano in una condizione di povertà assoluta.

Nel 2017 circa 2,7 milioni di persone hanno beneficiato degli aiuti alimentari – precisa la Coldiretti – attraverso l’accesso alle mense dei poveri o molto più frequentemente con pacchi alimentari che rispondono maggiormente alle aspettative dei nuovi poveri (pensionati, disoccupati, famiglie con bambini) che per vergogna prediligono questa forma di aiuto piuttosto che il consumo di pasti gratuiti nelle strutture caritatevoli…

…“In un’occasione di incontro tra campagne e città come è il Villaggio Coldiretti non potevamo non pensare a chi in questo momento vive grandi sofferenze a causa della crisi economica che ha colpito duramente soprattutto le fasce più deboli della popolazione” ha dichiarato il presidente della Coldiretti, Roberto Moncalvo, sottolineando che “è però necessario intervenire anche a livello strutturale per rompere questa spirale negativa aumentando il reddito disponibile di chi oggi vive sotto la soglia di povertà”.»

http://www.adnkronos.com/soldi/economia/2018/06/17/quasi-mln-italiani-chiedono-aiuto-per-mangiare_FFwDQJxs7nPJv35Ww64xRK.html

Come ho sempre scritto, il mondialismo ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e il suo mezzo specifico è l’ultracapitalismo, il quale non è il normale capitalismo, quello al quale siamo stati abituati da moltissimo tempo, è invece un capitalismo ingiusto e distruttivo, proprio perché è un capitalismo privo del contrappeso dello Stato.

L’effetto inevitabile dell’ultracapitalismo è la riduzione in miseria del popolo (middle class + working class), l’assoluta povertà del popolo.

Il mondialismo affama il popolo.

I mondialisti sono affamatori del popolo.

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Come ha detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”

5 giugno 2018

Leggo sulla Voce di New York (4 giugno 2018):

Trump “il re” rivendica il potere di graziarsi. E il suo popolo è pronto a seguirlo
L’ultima uscita del Presidente sul Russiagate sta facendo discutere l’America. Ma il punto non è cosa dice o non dice la Costituzione

«Nell’eterno dibattito sul Russiagate, Donald Trump sfodera l’asso nella manica, e ricorda ai suoi rivali la possibilità, da Presidente, di autograziarsi. Un’affermazione su cui l’America intera discute, interrogandosi sulla sua costituzionalità o sulla sua consuetudine. Ma quello che pochi ricordano è che, sdoganando il “politicamente scorretto” in ogni sua forma, Trump ha cambiato le regole del gioco. E ha un popolo di sostenitori pronto a seguirlo»

https://www.lavocedinewyork.com/news/primo-piano/2018/06/04/trump-il-re-rivendica-il-potere-di-graziarsi-e-il-suo-popolo-e-pronto-a-seguirlo/

Leggo su milanofinanza.it (4 giugno 2018):

WSJ / Il flirt populista in Italia non durerà a lungo
Secondo il commentatore tedesco Josef Joffe, l’attuale coalizione sinistra-destra è il frutto di un lato oscuro che l’Italia ha storicamente avuto nel suo essere paese di avanguardia. Ma finirà ostacolata dalle dimensioni del debito pubblico e dai dissapori interni

«Tutti amano l’Italia per il suo savoir vivre, per non parlare del ruolo di Roma come culla della civiltà occidentale. Tuttavia, c’è un lato oscuro nel suo essere paese di avanguardia. Nel 1922 l’Italia diede al mondo il fascismo, più di un decennio prima che le Sturmtruppen di Hitler marciassero attraverso la Porta di Brandeburgo a Berlino. Dopo la seconda guerra mondiale, l’Italia fu l’unico paese occidentale a includere membri di un partito comunista filosovietico nella sua coalizione di governo. Negli anni 70, le Brigate Rosse inventarono il moderno terrorismo europeo.

Questa volta c’è un’altra brutta novità: il potere ai populisti di sinistra del Movimento a 5 stelle e a quelli di estrema destra della Lega. I partiti radicali hanno ottenuto seggi in diverse elezioni europee, ma da nessuna parte hanno ottenuto la maggioranza. Dimenticate il Fronte Nazionale di Marine Le Pen in Francia, che non riesce a convincere più di un terzo del pubblico francese. Il risultato in Italia è storico: Il destino dell’Europa potrebbe benissimo essere deciso a Roma.»

https://www.milanofinanza.it/news/wsj-il-flirt-populista-in-italia-non-durera-a-lungo-201806042051455072

Appare evidente, da questi due articoli della miserabile propaganda mondialista, che l’élite mondialista non voglia accettare ciò che ha giustamente detto Paolo Savona: “Ormai il popolo si è ribellato”, vedi qui:

http://www.ilgiornale.it/news/politica/savona-e-mail-contro-colle-ormai-popolo-si-ribellato-1534747.html

Ma dovrà accettarlo, o con le buone o con le cattive.

La rabbia del popolo è tanta.

Se la via democratica e pacifica al cambiamento verrà bloccata dalla miserabile élite mondialista, la rabbia del popolo esploderà.

E sarà guerra civile.

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Reazioni all’operato di Sergio Mattarella

28 maggio 2018

Becchi: Siamo di fronte ad un colpo di stato

Pubblicato su YouTube il 28 mag 2018

Farage e Le Pen indignati. “Colpo di Stato”. Bannon: “Disgustoso, poteri forti hanno gettato la maschera”
I politici “sovranisti” attaccano il Quirinale per lo stop al Governo M5S-Lega

«”Colpo di Stato” .. “Veto dell’establishment”…”Disgustoso, tolta sovranità all’Italia”. Queste le parole con cui Marine Le Pen, Nigel Farage e Steve Bannon si scagliano contro Sergio Mattarella per lo stop al “Governo del cambiamento” di M5S e Lega, visto dagli esponenti sovranisti come la testa d’ariete della loro battaglia contro l’Europa…

…Solidarietà a Matteo Salvini e Luigi Di Maio anche nella reazione di Marine Le Pen, leader del Front National in Francia. “L’Unione Europea e i mercati finanziari confiscano di nuovo la democrazia. Ciò che accade in Italia è un colpo di Stato”. Le Pen aggiunge che “La collera dei popoli cresce ovunque in Europa”.

Parla anche Steve Bannon. Quanto successo in Italia a livello politico nelle ultime 48 ore è “disgustoso” ma anche “fascista e antidemocratico”: è l’opinione dell’ex stratega di Donald Trump, intervenuto a un incontro a Roma. “Poteri, capitali e media stranieri hanno preso la sovranità dell’Italia”, sostiene Bannon, che punta il dito contro “il partito globalista di Davos”. Quanto al premier incaricato Cottarelli, secondo Bannon si tratta di “un altro tecnocrate dal Fmi”. “Quello che è successo in Italia è qualcosa di storico, perchè ieri hanno gettato la maschera quelli contrari alla volontà del popolo”. L’ex consigliere di Trump ha elogiato l’impegno di M5s e Lega nel tentativo di formare un governo. “Non c’è nulla di più fascista che mettere da parte ciò che la maggioranza della popolazione ha scelto” ha aggiunto.»

https://www.huffingtonpost.it/2018/05/28/farage-e-le-pen-guidano-il-fronte-degli-indignati-in-italia-colpo-di-stato_a_23444920/

Paolo Savona, la Germania e la sua politica di potenza

25 maggio 2018

Ho sentito in TV che è in uscita un libro dell’economista Paolo Savona, che forse (speriamo) diventerà Ministro dell’Economia nel nascente governo sostenuto da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio.

Questo libro, il cui titolo dovrebbe essere Come un incubo e come un sogno, stando alle anticipazioni riportate dalla stampa, dovrebbe riguardare anche la cosiddetta politica di potenza della Germania.

Ebbene, ho scritto su tale argomento sia nei miei due saggi di scienza politica, sia in questo blog:

«Comunque, se nel Seicento i tedeschi avessero avuto il buon senso di trattare gli Asburgo come gli inglesi trattarono nello stesso secolo gli Stuart (ossia con la prima e la seconda rivoluzione inglese), non ci sarebbero in seguito state né la prima, né la seconda guerra mondiale, la cui remota origine fu la Controriforma degli Asburgo, che distrusse l’unità politica del popolo tedesco e produsse in esso una palese volontà di potenza ipercompensatoria.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 33

«Per quanto riguarda la cultura tedesca e quella italiana, esse sono culture difettive. Di ciò ho scritto ampiamente altrove (18, 39).
Il difetto della prima è la mancanza di unità politica (Germania e Austria sono infatti due Stati separati), che ha generato in passato, e continua a generare anche oggi, una palese volontà di potenza ipercompensatoria, per il semplice motivo che in Europa, in assenza di barriere geografiche, l’impulso di coloro che parlano la stessa lingua a unirsi politicamente è irrefrenabile e inestirpabile…

…Bloccare il suddetto impulso significa renderlo ancora più forte e pervasivo, e il risultato, com’è tristemente noto, è quello di stimolare nella cultura tedesca micidiali fantasie di potenza.
La politica di Angela Merkel, ad esempio, è un’evidente politica di potenza, appena mascherata da buone maniere e da sorrisi di circostanza.»

Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., 2013, lulu.com, pagg. 41-42

Vedi anche, su questo blog, questi due post:

Se lo Stato è indispensabile, bisogna non solo rigettare l’Unione Europea, ma anche attuare un’igiene politica degli Stati europei (28 dicembre 2012)

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/28/se-lo-stato-e-indispensabile-bisogna-non-solo-rigettare-lunione-europea-ma-anche-attuare-unigiene-politica-degli-stati-europei/

La volontà di potenza adleriana della cultura tedesca (27 febbraio 2013)

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/27/la-volonta-di-potenza-adleriana-della-cultura-tedesca/

Del resto questa volontà di potenza della Germania è dichiarata esplicitamente nell’inno nazionale tedesco, che inizia così:

“Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt”

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/06/linno-nazionale-della-germania/

Anche un cretino capirebbe che è stato un enorme sbaglio fare della Germania il perno dell’Unione Europea.

L’ho scritto molte volte, l’élite mondialista è un’élite fuori di testa, contraria alla Ragione, anzi affetta da cretinismo europeista, e per giunta anche molto ignorante.

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Cosa farà Trump per l’Italia?

10 luglio 2017

Ai tempi della guerra fredda gli USA facevano di tutto per sconfiggere il comunismo, che è una ideologia antistato al pari del mondialismo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

E quando dico di tutto intendo anche cose come il 1973 Chilean coup d’état:

https://en.wikipedia.org/wiki/1973_Chilean_coup_d%27%C3%A9tat

Oggi il nemico di Donald Trump e dei nazionalisti americani che lo votano è il mondialismo:

«Americanism, not globalism, will be our credo».

È chiaro che il nazionalismo USA, l’Americanism, non può limitarsi a vincere solo in patria, deve vincere nel mondo, altrimenti perirà.

Non può limitarsi a vivacchiare, deve sconfiggere il mondialismo dappertutto.

Anche in Italia, tanto per fare un esempio.

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Paolo Becchi: “L’Unione Europea è morta”

8 luglio 2017

Pubblicato il 5 lug 2017 su YouTube

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L’Unione Europea, cioè il disastro europeo, è un prodotto del mondialismo.

La voce “mondialismo” (detto anche globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) non si trova su Wikipedia in lingua italiana (in data odierna), ma si trova su Wikipedia in lingua inglese e su Wikipedia in lingua francese:

https://en.wikipedia.org/wiki/Globalism

https://fr.wikipedia.org/wiki/Mondialisme

Vedi anche qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/08/la-miserabile-censura-mondialista-di-wikipedia-in-lingua-italiana/

Il mondialismo è definibile come delirio culturale, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/14/ce-delirio-e-delirio/

È anche possibile definirlo come virus memetico, oppure come psicosi religiosa collettiva, dato che la sua origine è quella prescrizione di eliminare lo Stato che si trova nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Infatti il mondialismo è un’ideologia che vuole eliminare i confini degli Stati, in altre parole vuole eliminare gli Stati stessi (dato che uno Stato deve avere necessariamente dei confini, altrimenti non è più uno Stato).

Non esiste la prescrizione di eliminare lo Stato nelle altre due grandi religioni monoteistiche: l’Ebraismo e l’Islam.

E il motivo di ciò si trova nella storia: il Cristianesimo nacque come rivolta degli schiavi contro lo Stato schiavista romano.

La crocifissione altro non era che la pena capitale romana per gli schiavi che si ribellavano.

Solo e unicamente il Cristianesimo fu storicamente contro lo schiavismo.

Chi nega questo non conosce la storia, in altre parole è un ignorante.

Affermare che il mondialismo sia un complotto ebraico, sionista, o sia un complotto massonico, è da ignoranti.

E non parliamo poi degli altri capri espiatori del mondialismo (oltre l’Ebraismo e la massoneria), p.e. l’Illuminismo, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/02/21/il-mondialismo-e-la-storia-come-piano-provvidenziale/

Del resto è estremamente evidente il carattere autodistruttivo e irrazionale del mondialismo, in altre parole il mondialismo è contro la Ragione e ciò proprio perché esso ha un’origine e una natura religiose, vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/05/ideologie-antistato-come-vacche-sacre/

Non cogliere l’irrazionalità del mondialismo è assai frequente, ma vuol dire non vedere la realtà.

Per quanto riguarda Paolo Becchi, pur apprezzando molto ciò che egli dice sull’Unione Europea, non sono d’accordo con lui su parecchie questioni, per esempio sul termine “sovranismo” et similia: si tratta solo di un eufemismo per non usare la parola “nazionalismo”.

Questo eufemismo può essere giustificabile solo per questioni di marketing elettorale, ma in sede di analisi politica non è giustificabile, come ho scritto più volte, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/06/30/un-neologismo-inutile-e-sbagliato/

e qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/01/19/sovranisti-o-nazionalisti/

Anche negli Stati Uniti d’America usano la parola “nationalism“, non è affatto un tabù, vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/02/donald-trump-grida-il-re-e-nudo/

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