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Con l’Ucraina l’Occidente ha gettato la maschera

18 marzo 2014

Con la vicenda dell”Ucraina è accaduto un fatto nuovo: l’Occidente è passato platealmente dalla parte del torto, per il semplice e incontrovertibile motivo che il Presidente dell’Ucraina Viktor Yanukovych era stato eletto con libere e democratiche elezioni, sulle quali nessuno a suo tempo aveva avuto nulla da ridire.

Ciò è sottolineato da fonti molto differenti fra loro.

Ecco cosa scrive giustamente Giulietto Chiesa:

“D’ora in poi dobbiamo sapere che non c’è più difesa legale contro l’eversione organizzata dall’esterno contro un qualsiasi paese. Valga come lezione. Dunque, riassumendo: se una massa di scontenti (giustificatamente) assalta i palazzi del potere di un qualsiasi paese, li brucia e li conquista, deve essere esaltata e lodata.

Questo è quanto è avvenuto nei giorni scorsi a Kiev, Ucraina. L’Occidente, unanime, ha esaltato un colpo di Stato violento e sanguinoso, cercando di dipingere un presidente regolarmente eletto come un “dittatore”, magari anche “sanguinario”. Ma questo non cambia il quadro, sia di fronte alla storia, che alla cronaca.

Da questo momento in avanti dobbiamo tutti sapere che non c’è più alcuna difesa legale contro l’eversione organizzata dall’esterno contro un qualsiasi paese. Valga come lezione per tutti.”

http://www.ticinolive.ch/2014/03/11/crisi-ucraina-unopinione-da-sinistra/

Ed ecco cosa scrive giustamente Massimo Fini:

“Sappiamo che la storia dell’Ucraina è particolare. Nondimeno la cacciata con la violenza delle armi del presidente Yanukovich, di cui è stata richiesta anche l’incriminazione davanti al Tribunale internazionale dell’Aja, pone delle importanti questioni di principio. Finora per le democrazie occidentali era pacifico che una rivolta armata della popolazione fosse legittima quando era contro un dittatore, come è avvenuto in Tunisia con Ben Alì, in Egitto con Mubarak, in Libia con Gheddafi (anche se, per la verità, in questo caso più che il popolo furono i missili francesi a cacciare il rais di Tripoli). Ma Yanukovich era arrivato al potere democraticamente nel 2010 col 51,8% dei voti, in elezioni che erano state considerate regolari anche da quell’Occidente che deve sempre ficcare il naso dappertutto. Eppure in Ucraina l’Occidente si è schierato dalla parte della piazza e di una rivolta armata estremamente violenta (quando si sequestrano una sessantina di poliziotti si è fuori da qualsiasi manifestazione, per quanto dura, espressa democraticamente) e contro il presidente che aveva dalla sua il suffragio della maggioranza e che ha reagito con altrettale, e forse anche maggiore, violenza. Finchè Yanukovich, sotto le pressioni della piazza e dell’Occidente, è stato costretto a fuggire.

Ebbene se vale in principio affermato dall’Occidente in Ucraina, e cioè che anche un regime democraticamente eletto può essere legittimamente rovesciato con la violenza, non si vede perchè non possa essere applicato anche in Italia.”

http://www.massimofini.it/articoli/da-yanukovich-a-grillo

Il punto è che con l’Ucraina l’Occidente ha gettato la maschera.

Infatti esso è attualmente guidato dal folle progetto internazionalista di David Rockefeller, di cui ho scritto più volte nei post precedenti, progetto il quale, fra l’altro, ha prodotto il disastro europeo.

Questo progetto internazionalista è un’ideologia antistato, che non si fermerà davanti a niente per cercare di conseguire il suo scopo: eliminare dalla faccia della terra lo Stato.

Ecco perché l’Occidente deve attaccare prima la Russia e poi la Cina: esse sono le uniche grandi potenze che possano ostacolarlo nel suo folle progetto di eliminazione dello Stato.

Inoltre occorre sottolineare due aspetti dell’internazionalismo di David Rockefeller:

1) esso non è un complotto, in quanto non si tratta di un segreto, basta leggere l’autobiografia di David Rockefeller (David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003), disponibile anche su Amazon, e andare sul sito del Gruppo Bilderberg:

http://www.bilderbergmeetings.org/governance.html

La segretezza è un elemento necessario del “complotto”, vedi le seguenti definizioni della Treccani:

complòtto s. m. [dal fr. complot, di etimo incerto]. – Cospirazione, congiura, intrigo ai danni delle autorità costituite o (meno com., e solo in senso estens. e fig.) di persone private…”

http://www.treccani.it/vocabolario/complotto/

cospirazióne s. f. [dal lat. conspiratio -onis, der. di conspirare «cospirare»]. – 1. Unione segreta di più persone che s’accordano per conseguire uno scopo comune, per lo più di natura sovversiva, contro lo stato, le sue istituzioni, o in genere contro chi detiene il potere…”

http://www.treccani.it/vocabolario/tag/cospirazione/

congiura s. f. [der. di congiurare]. – Patto segreto, e per lo più confermato da giuramento, fra persone che s’accordano a rovesciare l’ordinamento di uno stato e chi lo rappresenta…”

http://www.treccani.it/vocabolario/tag/congiura/

2) esso è l’ennesimo esempio di millenarismo cristiano, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/02/14/linternazionalismo-di-rockefeller-e-un-millenarismo/

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