Posts Tagged ‘massoneria’

Da 65 anni l’élite occidentale ha subito un’orrida mutazione

1 maggio 2019

Infatti dal 1954, l’anno della prima riunione del Bilderberg, che fu attuata principalmente ad opera di David Rockefeller e del Principe Bernhard dei Paesi Bassi (il marito della Regina Juliana dei Paesi Bassi e “the son of Prince Bernhard Casimir and nephew of Leopold IV, the last reigning prince of Lippe-Biesterfeld”, 1), l’élite occidentale è diventata contraria allo Stato, vale a dire, in parole comprensibili a tutti, è diventata anarchica.

Ed essa vuole eliminare gli Stati, distruggendo i popoli corrispondenti mediante la povertà, l’islamizzazione, il meticciato e la distruzione della famiglia (2, 3, 4).

È il mondo alla rovescia: il Re è un anarchico e, per eliminare lo Stato, vuole uccidere i suoi sudditi sovranisti.

Perfino la Chiesa di Roma, con l’elezione di Papa Francesco nel 2013, ha finito per subire questa orrida mutazione, che prende il nome di mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme).

Ne ho mostrato più volte l’origine storica, che risiede nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento: il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (5, 6).

Questo è il reale stato delle cose, ma nessuno vuole dirlo, anzi nessuno vuole nemmeno arrivare a pensarlo, e vigliaccamente si cercano capri espiatori, in un impressionante crescendo di idiozie: gli ebrei, la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo, la geopolitica, lo gnosticismo, ecc. ecc., fino ad arrivare ai satanisti e agli alieni rettiliani.

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1) Bernhard, prince of the Netherlands, prince of Lippe-Biesterfeld

https://www.britannica.com/biography/Bernhard-prince-of-the-Netherlands-prince-of-Lippe-Biesterfeld

2) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

3) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

4) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

5) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

6) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

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Le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano

3 aprile 2019

Leggo sul blog di Maurizio Blondet:

«Se volete vedere un ritorno al Medio Evo, guardate le privatizzazioni di Macron: vuol dare in concessione ai privati non solo le autostrade (l’ha già fatto) ma le strade secondarie di tutta la Francia…

…Anche in Francia infatti, le autostrade rendono ai privati somme scandalose, come da noi ai Benetton. Il gruppo Vinci per esempio realizza con le concessioni il 13,9 per cento del suo fatturato e il 58,8% dei risultati operativi: ossia le concessioni rappresentano per il gruppo (immobiliare) una redditività 9,4 volte superiore a quelle dei contratti di costruzione classici…

…”Privatizzare i servizi pubblici equivale ad accordare una rendita lucrosissima a qualcuno, a svantaggio dell’interesse generale, perché la collettività di perde”, dice l’economista gaullista Laurent Herblay. “Solo una fede religiosa nel “privato” spiega questa ostinazione” [il neretto è mio].» (1)

Vediamo il passo in francese originale di Laurent Herblay:

«Bref, pas un argument du gouvernement et de la majorité ne tient, et seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet [il neretto è mio]. Et cela est d’autant plus incroyable que tous les exemples de privatisation d’un possible service public montre que cela revient à accorder une très juteuse rente, au détriment de l’intérêt général, puisque toute la collectivité y perd. Le cas des autoroutes est particulièrement parlant, avec la rentabilité indécente affichée par les concessions, entre hausses continues des prix et suppression d’emplois pour toujours rapporter plus. Bref, toutes les expériences passées montrent qu’il ne faudrait pas vendre Aéroports de Paris.» (2)

Ho evidenziato in neretto la frase: “seule une foi religieuse dans les privatisations permet de poursuivre ce funeste projet”.

Infatti è proprio così: le privatizzazioni di Macron sono un effetto sciagurato dello stato di natura lockiano (3, 4) e lo stato di natura lockiano, a sua volta, è un effetto sciagurato del Cristianesimo occidentale (sia cattolico che protestante) (5).

Come ho scritto più volte, se “the state of Nature” è “a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation“, allora non c’è affatto bisogno dello Stato, che non solo è inutile, è addirittura dannoso, perché esso corrompe la virtuosa natura umana.

Di conseguenza esso va ridotto al minimo (privatizzando tutto ciò che è possibile privatizzare), secondo i più prudenti, e ciò va sotto il nome di liberalismo, oppure va eliminato del tutto, secondo i meno prudenti, e ciò va sotto il nome di ideologie antistato, la più letale delle quali è il mondialismo (5).

Ecco cosa scrive a questo proposito il grande Bertrand Russell:

«Quanto allo stato di natura, Locke fu meno originale di Hobbes, il quale parlava di uno stato in cui ci fosse la guerra di tutti contro tutti e la vita fosse sgradevole, brutale e breve. Ma Hobbes era reputato un ateo. La teoria dello stato di natura e della legge naturale, che Locke trasse dai suoi predecessori, non può essere epurata dalla sua base teologica; dove tale teoria sopravvive senza questa base (come in buona parte del liberalismo moderno) essa è priva di chiare fondamenta logiche.» (6)

Nell’originale inglese:

«In regard to the state of nature, Locke was less original than Hobbes, who regarded it as one in which there was war of all against all, and life was nasty, brutish, and short. But Hobbes was reputed an atheist. The view of the state of nature and of natural law which Locke accepted from his predecessors cannot be freed from its theological basis; where it survives without this, as in much modern liberalism, it is destitute of clear logical foundation.» (7)

La pura e semplice verità, per quanto possa non piacere, è questa:

«Il Cristianesimo occidentale è nato per buttar giù lo Stato schiavista romano, quello ortodosso è una creazione (davvero geniale!) di Costantino il Grande per conservarlo (1).

Per i russi eliminare lo Stato, che è lo scopo del mondialismo, è né più né meno che un sacrilegio, perché per loro lo Stato (Cesare) sta sopra il Cristianesimo (cesaropapismo), è sacro quanto il Cristianesimo, fa parte del “sacro”.» (8, cfr. 9)

E infatti è possibile fare due considerazioni:

a) tutto ciò altro non è che il programma politico esplicito (esplicito perché riportato nei loro scritti) di George Soros e di Henri de Saint-Simon:

«In conclusione, cosa vuole fare George Soros?

Primo: imporre dappertutto la democrazia liberale; secondo: eliminare gli Stati.

Ebbene, questo programma politico è proprio il programma politico originale del Conte Henri de Saint-Simon.» (10)

Tenere ben presente che l’opera maggiore di Saint-Simon è Nouveau Christianisme (1825) (11, 12, 13).

Se vi chiedete come mai George Soros, che è ebreo, possa essere in preda a un delirio culturale di origine cristiana, c’è una spiegazione ben precisa (cfr. 14).

b) Il furore millenarista di Papa Francesco è quasi ai livelli dei furori millenaristi di Proudhon e di Bakunin:

«Pope Francis, putting President Trump on notice, warned on Sunday that those who close borders “will become prisoners of the walls that they build.”» (15)

È del tutto ovvio che senza confini lo Stato scompare, perché così viene eliminato il territorio, che è uno dei tre fondamenti basilari dello Stato (sovranità, popolo, territorio) (16).

Cosa si deve concludere dalle suddette due considerazioni a) e b)?

Si deve concludere, e necessariamente, che la causa del mondialismo è il Cristianesimo.

Infatti, come ho già scritto, il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (17).

Altro che ebrei, massoni, satanisti e rettiliani!

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1) Macron: “privatizzo quia absurdum”

https://www.maurizioblondet.it/macron-privatizzo-quia-absurdum/

2) Les services publics privatisés deviennent de coûteuses rentes

http://www.gaullistelibre.com/2019/03/les-services-publics-privatises.html

3) «And here we have the plain difference between the state of Nature [il neretto è mio] and the state of war, which however some men have confounded [Locke intende Hobbes, nota mia], are as far distant as a state of peace, goodwill, mutual assistance, and preservation [il neretto è mio]; and a state of enmity, malice, violence and mutual destruction are one from another. Men living together according to reason [il neretto è mio] without a common superior on earth, with authority to judge between them, is properly the state of Nature.»

John Locke, Two Treatises of Government, from The Works of John Locke. In Ten Volumes. Vol. V. London: Printed for Thomas Tegg; W. Sharpe and Son; G. Offor; G. and J. Robinson; J. Evans and Co.: Also R. Griffin and Co. Glasgow; and J. Gumming, Dublin. 1823. Essay Two, Chapter III, 19

Prepared by Rod Hay for the McMaster University Archive of the History of EconomicThought

Disponibile qui:

https://socialsciences.mcmaster.ca/econ/ugcm/3ll3/

La prima edizione (1690) di Two Treatises of Government è disponibile qui:

https://archive.org/details/twotreatisesofgo00lock_1/page/n10

Da notare che tale edizione è anonima, il nome dell’autore non c’è.

4) Il crollo del ponte Morandi, il mondialismo e John Locke

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/18/il-crollo-del-ponte-morandi-il-mondialismo-e-john-locke/

5) Oggi il termine “neoliberalismo” è solo un mascheramento del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/03/21/oggi-il-termine-neoliberalismo-e-solo-un-mascheramento-del-mondialismo/

6) Bertrand Russell, Storia della filosofia occidentale, TEA, 2018, pag. 601

7) Bertrand Russell, History of Western Philosophy, George Allen and Unwin Ltd, 1947, pag. 649

Disponibile qui:

https://archive.org/details/westernphilosoph035502mbp

8) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

9) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

10) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

11) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

12) «All’estremo opposto l’ideale della fine della società politica e della classe politica che ne trae un abusivo vantaggio è stato predicato da una concezione che oggi si direbbe tecnocratica dello Stato, come quella esposta da Saint-Simon secondo cui nella società industriale ove protagonisti non sono più i guerrieri e i legisti ma diventano gli scienziati e i produttori, non ci sarà più bisogno della «spada di Cesare». Questo ideale tecnocratico peraltro si accompagna in Saint-Simon con una forte ispirazione religiosa (il nouveau christianisme), quasi a suggerire l’idea che questo salto fuori della storia che è la società senza Stato non sia pensabile prescindendo da un’idea messianica.»

Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pag. 124

13) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

14) Non capire nulla di Papa Francesco

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/06/non-capire-nulla-di-papa-francesco/

15) Pope Francis Warns Trump About Walls After Morocco Visit

www.nytimes.com/2019/03/31/world/europe/pope-francis-trump-morocco.html

16) «STATO (gr. πολιτεία; lat. Respublica; inglese State; franc. État; ted. Staat). In generale, l’organizzazione giuridica coercitiva di una comunità determinata. L’uso della parola S. è dovuta a Machiavelli (Principe, 1513, § 1)…

…lo S. ha tre elementi o proprietà caratteristiche: la sovranità o il potere preponderante o supremo; il suo popolo e il suo territorio

Nicola Abbagnano, Dizionario di filosofia, UTET, 1971, pagg. 833-835

17) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

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Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

28 gennaio 2019

Sostengo da tempo, e cioè dal 2014 (1), che il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è un effetto del Cristianesimo, religione che all’origine nacque come reazione allo Stato schiavista romano (teoria unificata delle ideologie antistato):

«Così le ideologie antistato di tipo filosofico non sono altro che un portato dell’ideologia cristiana, esse non sono altro che l’espressione in forma laicizzata delle istanze cristiane, mantenendo intatto il carattere antitetico allo Stato che è proprio del Cristianesimo…

…Tutte le ideologie antistato di tipo filosofico sono interpretabili come esempi di millenarismo (o chiliasmo), che è un fenomeno caratteristico del Cristianesimo.

Questa interpretazione delle ideologie antistato può essere definita come teoria unificata delle ideologie antistato.» (1)

Occorre notare che proprio il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła (la cui pubblicazione in varie lingue terminò nel 1997 con l’edizione in latino), al numero 676 e relativa nota 641 (in lingua italiana, mentre in lingua inglese è la nota 577), definisce il comunismo (che, come mostra Norberto Bobbio, è un’ideologia antistato, 2) come un millenarismo secolarizzato, cioè laicizzato (3).

Inoltre il Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła condanna sia il millenarismo religioso, sia il millenarismo secolarizzato:

«…anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641» (3)

In inglese:

«…the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577» (3)

In francese:

«…même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).» (3)

In realtà, da Agostino d’Ippona (Santo e Dottore della Chiesa), cioè dal V secolo, fino a Papa Francesco I (cioè Jorge Mario Bergoglio) la Chiesa di Roma ha sempre ufficialmente condannato il millenarismo.

Invece Papa Francesco I è, palesemente ed esplicitamente, un Papa millenarista (4, 5).

Il millenarismo secolarizzato (che si incarna nelle ideologie antistato di tipo filosofico, delle quali la prima in ordine cronologico fu il sansimonismo, creato da Henri de Saint-Simon all’inizio dell’Ottocento, 6, 7, 8, 9, 10) è definibile come una degenerazione del Cristianesimo.

I russi, dopo aver sperimentato e rigettato il comunismo, hanno trovato nel Cristianesimo orientale, che essi ereditarono dall’Impero romano d’Oriente (Mosca è la terza Roma), il cesaropapismo introdotto da Costantino il Grande, cesaropapismo che li immunizza dal millenarismo sia religioso, sia secolarizzato (11).

Sfortunatamente, la maggior parte (per non dire la totalità) degli oppositori del mondialismo, invece di svelare la verità, proprio nel senso di togliere il velo che la copre, cerca capri espiatori, i capri espiatori del mondialismo:

gli ebrei (o l’Ebraismo, cioè la religione degli ebrei, o il sionismo, cioè il nazionalismo degli ebrei), la massoneria, l’Illuminismo, il capitalismo, l’imperialismo dei popoli di lingua inglese, ecc. ecc., in un impressionante crescendo di baggianate fino ad arrivare ai satanisti (è colpa del Diavolo!) e ai rettiliani (è colpa degli alieni!).

Invece bisogna dirlo chiaramente e ad alta voce:

il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo.

Come ha scritto Michel Houellebecq:

«La vérité est scandaleuse. Mais, sans elle, il n’y a rien qui vaille.» (12)

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1) La teoria unificata delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/20/la-teoria-unificata-delle-ideologie-antistato/

2) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 122-123

3) Dal Catechismo della Chiesa Cattolica in italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

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«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

In inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

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«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

In francese:

«676 Cette imposture antichristique se dessine déjà dans le monde chaque fois que l’on prétend accomplir dans l’histoire l’espérance messianique qui ne peut s’achever qu’au-delà d’elle à travers le jugement eschatologique : même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

4) James V. Schall

Apocalyptic and Utopian: On Pope Francis’ Bolivian Manifesto
The Pope’s July 9th address in Santa Cruz de la Sierra, Bolivia, described how terrible things are in the world and how idyllic they can be

http://www.catholicworldreport.com/2015/07/24/apocalyptic-and-utopian-on-pope-francis-bolivian-manifesto/

5) Papa Bergoglio è un millenarista

https://luigicocola.wordpress.com/2015/08/18/papa-bergoglio-e-un-millenarista/

6) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

7) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

8) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

9) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

10) Non capire nulla di George Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/12/non-capire-nulla-di-george-soros/

11) Ho sognato una gara di chef

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/06/ho-sognato-una-gara-di-chef/

12) Devo ammetterlo: qui Michel Houellebecq ha proprio ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/04/devo-ammetterlo-qui-michel-houellebecq-ha-proprio-ragione/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Come è possibile che l’Occidente sia arrivato a questo punto?

20 gennaio 2019

Oggi l’Occidente si trova in una crisi tragica.

E, come se non bastasse, siamo addirittura alle soglie di una guerra, necessariamente nucleare, tra Occidente e Russia.

L’isteria antirussa, che è sotto gli occhi di tutti e di cui ho scritto più volte, è il chiaro segnale che l’Occidente vuole attaccare militarmente la Russia (e ciò sarebbe avvenuto da un bel pezzo, se la Russia non fosse una formidabile potenza nucleare).

Come è possibile che l’Occidente sia arrivato a questo punto?

Stupisce anche la mancanza di una seria analisi della situazione: il massimo che si riesce a fare è cercare capri espiatori, cioè ebrei, massoneria, capitalismo, imperialismo anglo-americano, Illuminismo, ecc. ecc.

Da qualche anno ho proposto un’analisi basata sul delirio culturale (1, 2, 3, 4) dell’intera cultura occidentale.

La verità, per chi voglia vederla, è perfettamente visibile.

Non si tratta di segreti esoterici, ma di dati ben noti, che però, chissà perché, sembrano essere stati dimenticati, rimossi (5, 6, 7, 8, 9).

In tutto ciò, il maggior biasimo deve essere rivolto all’intellighenzia occidentale, che da moltissimo tempo è diventata l’alfiere della più sciocca e irrazionale utopia: l’utopia di eliminare lo Stato (10, 11, 12).

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1) Maria Luisa Maniscalco, Elisa Pelizzari (a cura di), Deliri Culturali – Sette, fondamentalismi religiosi, pratiche sacrificali, genocidi, L’Harmattan Italia, 2016

2) Andrea Daverio, Delirare, ma non da soli: psicopatologia e prospettive culturali della follia a due, isteria di massa e deliri culturali, Rivista di Psichiatria e Psicoterapia Culturale, Vol. IV, n. 1, Dicembre 2016

http://www.psiculturale.it/volumes/volume-iiin-1-dicembre/

3) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

4) La mia analisi del mondialismo e delle ideologie antistato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/10/la-mia-analisi-del-mondialismo-e-delle-ideologie-antistato/

5) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

6) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

7) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

8) Non capire nulla di George Soros

https://luigicocola.wordpress.com/2018/12/12/non-capire-nulla-di-george-soros/

9) Non capire nulla di quello che sta succedendo tra Inghilterra e Russia

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/28/non-capire-nulla-di-quello-che-sta-succedendo-tra-inghilterra-e-russia/

10) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

11) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/06/07/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale/

12) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/09/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale-ii/

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Non capire nulla di George Soros

12 dicembre 2018

Leggo su ZeroHedge un articolo intitolato Soros Mimics Hitler’s Bankers: Will Burden Europeans With Debt To ‘Save’ Them, che, con un titolo leggermente diverso (Soros, inspired by Hitler’s bankers, wants to burden Europe with debt in order to turn it to Africa), è stato in precedenza pubblicato da gefira.org, il sito di Gefira.

L’articolo finisce così:

«That Soros is striving to replace the indigenous European population with new arrivals from Africa and Asia is clear to anyone who observes its activities in Europe. The question is: what does he want to do this for and who is the real ruler, behind him, the real leader?»

https://www.zerohedge.com/news/2018-12-10/soros-mimics-hitlers-bankers-will-burden-europeans-debt-save-them

https://gefira.org/en/2018/12/10/soros-inspired-by-hitlers-bankers-wants-to-burden-europe-with-debt-in-order-to-turn-it-to-africa/

Il che vuol dire non capire nulla di George Soros.

George Soros, come ho scritto più volte, è uno dei promotori attuali più noti del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme), l’ideologia antistato che possiamo considerare nata nel 1954, con la prima riunione del Bilderberg.

Il mondialismo altro non è che un pervertimento novecentesco del sansimonismo, l’ideologia antistato creata nell’Ottocento dal Conte Henri de Saint-Simon (1760-1825) (1, 2, 3, 4, 5, 6).

È un pervertimento perché il principio fondamentale sia del sansimonismo che del mondialismo (principio ideato da Saint-Simon) è la sostituzione dello Stato con la tecnocrazia, però, mentre il sansimonismo è a favore del popolo, il mondialismo è ferocemente e inesorabilmente contro il popolo (working class + middle class), cioè contro tutti tranne una ristrettissima élite.

Per quanto riguarda il voler rimpiazzare i popoli dell’Europa con popoli dell’Africa, si tratta del contributo al mondialismo di un altro aristocratico, il Conte Richard Coudenhove-Kalergi (1894-1972), contributo del quale hanno scritto o parlato recentemente in termini positivi Eugenio Scalfari, Corrado Augias e Andrea Giardina, ciò che tutti possono facilmente controllare (4, 7).

A chi pensasse (erroneamente) che il problema sia che George Soros è ebreo, voglio ricordare che nell’Ottocento ci furono diversi eminenti ebrei sansimonisti, per esempio i fratelli Pereire, Isaac (1806-1880) ed Émile (1800-1875) (3). La pronipote di Isaac Pereire, Noémie, sposò un Rothschild, diventando la Baroness Noémie de Rothschild (1888-1968) (3). Suo figlio, Edmond de Rothschild (1926-1997), fu membro dello Steering Committee dei Bilderberg Meetings (3).

L’Ebraismo è diventato ai nostri giorni uno dei più usati capri espiatori del mondialismo (8), tanto da suscitare in me il sospetto che si tratti di disinformazione intenzionale. In realtà, come ho spiegato più volte, il mondialismo è un’ideologia antisemita (9).

Non sono l’unico a pensarla così.

Ecco cosa ha scritto recentemente Melanie Phillips (che è ebrea):

«Globalism is not a Jewish concept. On the contrary, it is a threat to Jewish survival.» (10)

——-

1) «Henri de Saint-Simon, in full Claude-Henri de Rouvroy, Comte (count) de Saint-Simon, (born Oct. 17, 1760, Paris, Fr.—died May 19, 1825, Paris), French social theorist and one of the chief founders of Christian socialism. In his major work, Nouveau Christianisme (1825), he proclaimed a brotherhood of man that must accompany the scientific organization of industry and society.»

https://www.britannica.com/biography/Henri-de-Saint-Simon

2) Il programma politico di Soros è proprio quello di Saint-Simon

https://luigicocola.wordpress.com/2018/05/12/il-programma-politico-di-soros-e-proprio-quello-di-saint-simon/

3) Perché si censura il ruolo di Henri de Saint-Simon nella genesi storica del mondialismo e dell’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/13/perche-si-censura-il-ruolo-di-henri-de-saint-simon-nella-genesi-storica-del-mondialismo-e-dellunione-europea/

4) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

5) Chi ideò l’Unione Europea?

https://luigicocola.wordpress.com/2018/04/20/chi-ideo-lunione-europea/

6) Ulteriori precisazioni sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/21/ulteriori-precisazioni-sul-mondialismo/

7) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

8) L’Ebraismo e la massoneria sono i capri espiatori del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/09/lebraismo-e-la-massoneria-sono-i-capri-espiatori-del-mondialismo/

9) Il mondialismo è un’ideologia antisemita

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

10) Melanie Phillips, Globalism is not a Jewish concept

https://www.jns.org/opinion/globalism-is-not-a-jewish-concept/

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Svelare la verità sul mondialismo, oppure morire tutti di guerra nucleare?

20 ottobre 2018

Da tempo scrivo che il mondialismo (o globalismo) è un prodotto del Cristianesimo, cioè un prodotto di quella che fu, in un lontano passato, la rivoluzione sociale cristiana contro lo Stato schiavista romano (1, 2).

Ciò vale ovviamente anche per tutte le altre ideologie antistato (vedi la mia Teoria unificata delle ideologie antistato, 3).

Esistono fili invisibili, ma tenacissimi, che ci legano al passato, anche remoto.

Fili che ci fanno muovere come marionette inconsapevoli, perché questi fili sono relegati nell’inconscio collettivo.

Per diventare consapevoli, cioè per smettere di comportarci come marionette, bisogna far uscire questi fili dall’inconscio collettivo, bisogna renderli visibili.

Bisogna portare alla luce il rimosso.

Bisogna svelare la verità sul mondialismo e sulle ideologie antistato.

Altrimenti l’Occidente perirà.

E, addirittura, potrebbe perire l’umanità intera, dato che l’Occidente mondialista, cioè l’Occidente in preda al delirio culturale costituito dall’ideologia mondialista (4), è pronto a scatenare la guerra nucleare contro la Russia nazionalista, pur di attuare la prescrizione di eliminare lo Stato creata duemila anni fa mediante l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, allo scopo di far cadere lo Stato schiavista romano (1, 2).

Questa è la vera spiegazione dell’attuale isteria antirussa dell’Occidente mondialista, altro che le sciocchezze della geopolitica (5).

Perché i russi, pur essendo cristiani, non sono in preda al delirio culturale mondialista?

Perché sono gli eredi dell’Impero romano d’Oriente, che, a differenza di quello d’Occidente, resistette egregiamente alla rivoluzione sociale cristiana, grazie alla geniale invenzione di Costantino il Grande: il cesaropapismo.

Ovviamente questa operazione di svelare la verità sul mondialismo, pur essendo a mio giudizio assolutamente necessaria, pena la scomparsa dell’umanità intera, è osteggiata da molti, che cercano disperatamente capri espiatori per spiegare il mondialismo (ebrei, massoneria, capitalismo, imperialismo degli inglesi e/o degli americani, e così via, in una spirale di baggianate sempre più grandi e sempre più deliranti, fino ad arrivare ai satanisti e agli extraterrestri rettiliani).

Ma le false spiegazioni, i capri espiatori, non portano alla luce il rimosso e quindi non risolvono nulla.

Il problema è: moriremo tutti di guerra nucleare, oppure troveremo la forza e il coraggio di svelare la verità sul mondialismo?

———

1) L’Unione Europea e il Nuovo Ordine Mondiale sono tentativi di attuare il Regno di Cristo sulla terra

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/08/lunione-europea-e-il-nuovo-ordine-mondiale-sono-tentativi-di-attuare-il-regno-di-cristo-sulla-terra/

2) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

3) Luigi Cocola, La teoria unificata delle ideologie antistato e altri discorsi politici, 6° ed., lulu.com, 2018

4) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, 2° ed., lulu.com, 2018

5) Alexander Dugin, China, the Great Game, and Globalism, 20 gennaio 2017

http://katehon.com/article/china-great-game-and-globalism

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Le teste coronate d’Occidente sono mondialiste

15 giugno 2017

Quando, recentemente, David Rockefeller è morto, il Corriere della Sera, il più famoso quotidiano italiano, ha titolato così:

David Rockefeller muore a 101 anni
Fondò Bilderberg e la Trilaterale

«…Rockefeller fu anche l’ideatore degli incontri del gruppo Bilderberg e il fondatore della Trilateral Commission, nel 1973, con l’obiettivo di spingere l’economia verso la globalizzazione…»

http://www.corriere.it/economia/17_marzo_20/david-rockefeller-muore-101-anni-filantropo-banchiere-internazionale-238495cc-0d82-11e7-a60b-8fc97ae3c91d.shtml

Infatti è del tutto assodato che l’artefice del mondialismo sia stato David Rockefeller.

Tanto che a buon diritto il mondialismo (o globalismo) può anche essere chiamato internazionalismo di David Rockefeller: egli stesso, nella sua autobiografia, usa più volte la parola “internationalist”.

Vedi p.e. qui:

«Some even believe we are part of a secret cabal working against the best interests of the United States, characterizing my family and me as “internationalists” and of conspiring with others around the world to build a more integrated global political and economic structure—one world, if you will. If that’s the charge, I stand guilty, and I am proud of it.»

David Rockefeller, Memoirs, Random House, 2003, pag. 405

E qui:

«Global interdependence is not a poetic fantasy but a concrete reality that this century’s revolutions in technology, communications, and geopolitics have made irreversible. The free flow of investment capital, goods and people across borders will remain the fundamental factor in world economic growth and in the strengthening of democratic institutions everywhere. The United States cannot escape from its global responsibilities. Today’s world cries out for leadership, and our nation must provide it. In the twenty-first century there can be no place for isolationists: we must all be internationalists.»

Ibid., pag. 406

Del resto, non è possibile usare la parola “internazionalismo” da sola, bisogna per forza dire “internazionalismo di David Rockefeller”, perché esistono anche altri tipi di internazionalismo, per esempio l’internazionalismo marxista.

Ebbene, se noi andiamo a leggere gli elenchi degli incontri annuali del gruppo Bilderberg, potremo vedere che hanno partecipato a tali incontri molte teste coronate d’Europa, vale a dire d’Occidente.

Ecco cosa riporta Wikipedia in lingua inglese:

«Belgium

King Philippe of Belgium (2007–2009, 2012)[1][2][3]

Commonwealth realms

Prince Charles, Prince of Wales, Commonwealth realms (1986)[4][5]
Prince Phillip, Duke of Edinburgh, Commonwealth realms (1965, 1967)[6][7]

Netherlands

Queen Beatrix of the Netherlands (1997, 2000, 2006, 2008–2015)[8][better source needed][3][9][10][11][12][13][14]
Prince Bernhard of the Netherlands (1954–1975)[15][16]
Willem-Alexander of the Netherlands (2008)[2]

Norway

King Harald V of Norway[17] (1984[18])
Haakon, Crown Prince of Norway (2011)[19]

Spain

Juan Carlos I of Spain, King of Spain (2004)[20]
Queen Sofía of Spain (2008–2011)[10][11][21]»

https://en.wikipedia.org/wiki/List_of_Bilderberg_participants

Ci sono in quest’elenco TUTTI i regni d’Europa oggi esistenti, eccetto quelli di Svezia e di Danimarca.

Ciò vuol dire chiarissimamente che i sovrani d’Occidente, invece di opporsi strenuamente al mondialismo (come sarebbe logico aspettarsi), lo hanno accettato, hanno venduto i loro rispettivi popoli (e anche i loro rispettivi troni) al mondialismo.

Altro che ebrei e massoneria, come si farnetica dappertutto.

Sono proprio i sovrani cristiani, i sovrani dell’Occidente cristiano, a sostenere il mondialismo, altro che storie!

Come ho sempre scritto, l’origine del mondialismo sta nel Cristianesimo, è il Cristianesimo.

Si tratta, solo e unicamente, del Cristianesimo.

Qualsiasi altra cosa è un capro espiatorio.

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Per una visione storica del mondialismo

28 novembre 2016

In un vecchio post avevo scritto che molti non riescono ad accettare la verità e a questo proposito avevo citato Jack Nicholson, che in Codice d’onore (A Few Good Men) ruggisce: «Tu non puoi reggere la verità!» («You can’t handle the truth!»).

È dura accettare la verità quando l’accettazione di essa ci porterebbe a biasimare un’istituzione o un’idea a cui teniamo molto, che ci è indispensabile per vivere.

Così chi è di religione cristiana di regola vive acriticamente il Cristianesimo.

E non riesce ad accettare l’evidenza dei fatti, che è la seguente: da circa duemila anni assistiamo alle alterne vicende del conflitto tra Papato e Stato (il Medio Evo fu una di esse), conflitto che a volte si acquieta e a volte divampa, assumendo nel tempo nomi diversi, p.e. il conflitto tra Guelfi e Ghibellini, ben noto agli italiani, dato che a scuola essi studiano le opere di Dante Alighieri.

E con la Riforma protestante le cose non sono cambiate, anzi sono peggiorate: infatti il millenarismo, messo a tacere dalla Chiesa di Roma per parecchi secoli, fu poi ripreso con forza dai protestanti, i quali, com’è noto, si basano sulla lettura personale della Bibbia e non sull’interpretazione di essa da parte del clero come fanno i cattolici.

Perché il problema non è banalmente lo scontro tra due poteri, quello dello Stato e quello del Papato: si tratta invece della volontà cristiana di eliminare lo Stato, volontà che si trova chiaramente espressa nell’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento (il Regno di Cristo, nonostante il nome, non è uno Stato, ma una condizione di perfezione trascendente, dato che il Messia cristiano, a differenza di quello ebraico, ha sia natura umana, sia natura divina).

Peggio ancora, con John Locke, come ho mostrato più volte, la prescrizione millenaristica di eliminare lo Stato, che è contenuta nell’Apocalisse di Giovanni, assunse forma filosofica, mascherando così la sua vera natura, la sua vera origine, che è religiosa:

«È evidente, infatti, che se l’uomo fosse un essere naturalmente buono e mansueto, come lo descrive Locke, non avrebbe bisogno di alcuna istituzione politica che lo protegga, cioè non avrebbe bisogno dello Stato, le cui due funzioni essenziali sono appunto quelle di proteggere la comunità dagli aggressori esterni (mediante l’esercito) e dai torti reciproci (mediante la giustizia).

Anzi, lo Stato stravolgerebbe e incattivirebbe la natura buona e mansueta dell’uomo.»

https://luigicocola.wordpress.com/2012/10/23/il-mito-della-dannosita-dello-stato/

Il mondialismo non è niente altro che l’ultima versione della prescrizione millenaristica di eliminare lo Stato.

E Papa Bergoglio non è affatto un corpo estraneo alla Chiesa, è proprio la Chiesa, o meglio è la Chiesa delle origini:

«…It was closer to Joachim of Fiora than to Augustine of Hippo [Gioacchino da Fiore è il noto millenarista medievale]…

This end that Pope Francis seems to envision is nothing less than a world transformation of mankind to save itself, soon—indeed, now!

For many, it is the state itself that causes most of the dangerous problems that the Pope is worried about [il neretto è mio]…»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

Certo, in alcuni particolari Papa Bergoglio si differenzia dai mondialisti, ma lo scopo è sempre quello di eliminare lo Stato, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/12/le-tre-vie-delle-ideologie-antistato/

Molti non riescono ad accettare l’evidenza dei fatti, come ho mostrato sopra, e quindi, a proposito del mondialismo, si mettono a farneticare di ebrei, di massoneria, di satanisti, di rettiliani, e così via, in un crescendo rossiniano di scemenze, delle quali purtroppo internet è piena.

N.B.: per quanto riguarda il Cristianesimo orientale, la storia, grazie a Costantino il Grande e al cesaropapismo, prese un’altra direzione, vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Capire il mondialismo

19 settembre 2016

Noi ci troviamo oggi nel mezzo di una rivoluzione strisciante e mascherata: la rivoluzione mondialista.

Coloro che governano oggi l’Europa e gli Stati Uniti d’America sono, né più né meno, dei rivoluzionari, come p.e. Lenin e Castro, anche se fingono di essere esattamente l’opposto.

Sono dei rivoluzionari che sono riusciti a imporre la loro rivoluzione (per il momento!).

La rivoluzione mondialista produce necessariamente tre effetti: 1. povertà 2. invasione islamica/terrorismo islamico 3. guerra.

Questi tre effetti sono sotto gli occhi di tutto il mondo.

Ho scritto su quest’argomento qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Purtroppo il mondialismo non è ben capito da chi si oppone ad esso, segnatamente in Italia, dove la destra (l’unica parte politica che si può opporre al mondialismo) ha una Weltanschauung contraria alla Ragione ed è quindi ovvio che non sappia ragionare.

A tale proposito vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2015/07/29/la-tara-irrimediabile-della-destra-italiana/

Sono infatti molto diffuse false spiegazioni del mondialismo: che sarebbe causato dagli ebrei (ossia dalll’Ebraismo), dalla massoneria e perfino dal satanismo e dagli alieni cattivi (ossia dai rettiliani), in un crescendo rossiniano di scemenze.

Ho spiegato molte volte, e in dettaglio, la vera origine e la vera natura del mondialismo (sono suoi sinonimi: globalismo, internazionalismo liberale, internazionalismo di David Rockefeller), vedi p.e. qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/06/lorigine-del-mondialismo/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

https://luigicocola.wordpress.com/2016/05/11/discolparsi-incolpando-altri/

Ecco alcune recentissime conferme di quanto da me scritto più e più volte:

1.

Pope Francis: Hospitality to Refugees Is ‘Our Greatest Security’ Against Terrorism
Pope Francis has urged Europeans to take in more refugees, asserting that the best way to combat terrorism is by warmly welcoming migrants and helping them integrate into the “European context.”

http://www.breitbart.com/national-security/2016/09/18/pope-francis-hospitality-refugees-greatest-security-terrorism/

confronta con:

Rassegnatevi, la Chiesa di Roma è contro lo Stato

https://luigicocola.wordpress.com/2016/07/16/rassegnatevi-la-chiesa-di-roma-e-contro-lo-stato/

2.

Desperately Poor Teens In America’s Impoverished Inner Cities Are Trading Sex For Food

«When people get hungry enough, they will do just about anything for some food. According to brand new research that was just released this week from Feeding America and the Urban Institute, there are millions of teenagers in America that live in “food insecure” households, and researchers were stunned to learn what some of these teens are willing to do to feed themselves. Some resort to shoplifting, others deal drugs, and there were a surprising number of participants in the study that actually admitted to trading sex for food

http://www.zerohedge.com/news/2016-09-14/desperately-poor-teens-americas-impoverished-inner-cities-are-trading-sex-food

confronta con:

«Essendo l’ideologia mondialista un’ideologia che vuole eliminare lo Stato usando come mezzo l’ultracapitalismo, essa non può non impoverire i popoli, in quanto l’ultracapitalismo distrugge la middle class e la working class.

Alla fine avremo solo il popolo, estremamente povero, e l’upper class, ossia l’élite, estremamente ricca.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

3.

Police Identify Suspect In NYC Bombing As Afghani-Born Ahmad Khan Rahami

«Moments ago, the NYPD announced that it seeking 28-year-old Ahmad Khan Rahami of New Jersey in connection to the pressure-cooker bomb, assistant commissioner J. Peter Donald said. Rahami is a naturalized US citizen from Afghanistan…

…According to CNN, the investigation into both the New York and New Jersey bombings is leading authorities to signs of a possible terror cell in those two states.

In the DOJ’s statement, the suspect is said to be “considered armed and dangerous.“»

http://www.zerohedge.com/news/2016-09-19/police-identify-suspect-nyc-bombing-ahmad-khan-rahami

confronta con:

«Lo scopo del mondialismo è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e lo Stato è proprio l’istituzione politica che difende i popoli dalle invasioni («dall’aggressione di stranieri» per usare la terminologia hobbesiana, vedi Thomas Hobbes, Leviatano, Laterza, 2009, pag. 142).

Quindi il mondialismo non può non permettere l’invasione islamica e il terrorismo islamico.

Il problema è che l’indole dei mussulmani è quella di voler imporre con la forza fisica la propria cultura e la propria religione su tutte le altre culture e su tutte le altre religioni (è il ben noto proselitismo bellico dell’Islam).

Quindi, eliminando lo Stato, non c’è alcuna difesa dall’Islam.

L’Islam non è affatto una religione come le altre, come affermato anche da Giovanni Sartori…

…La tesi che l’Islam sia una religione come le altre (tesi che fa a pugni con la realtà e con la storia) è un obbligo per i mondialisti, altrimenti essi dovrebbero ammettere che l’idea di eliminare lo Stato è assurda ed esiziale, e questo ovviamente non possono farlo

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

4.

With Hillary as President ‘We are Looking at Nuclear War With Russia or China’

«“Hillary has never met a war she does not like. She is a true believer in the idea that the US can, as this vanguard of all progressive humanity, use military force to transform the world. We are looking at numerous regional wars and very possible at nuclear war with Russia or China, or both,” he finally stated.»

https://sputniknews.com/politics/20160916/1045362244/clinton-president-russia-war.html

confronta con:

«I Padri Pellegrini del Mayflower erano puritani inglesi, quindi gli Stati Uniti d’America hanno radici puritane e quindi l’internazionalismo di David Rockefeller (figlio di John Davison Rockefeller Jr., di religione battista, e di Abigail Greene Aldrich, che era addirittura una lontana discendente dei Padri Pellegrini) non può non essere condotto con la spada in pugno

…Hillary Clinton ha dimostrato nei fatti, quando era Segretario di Stato, di essere molto più guerrafondaia di Obama, come tutti sanno.

Se ella venisse eletta, se ella avesse in pugno i codici nucleari, ci si può a buon diritto aspettare un’ulteriore evoluzione dello scontro con la Russia: ci sarebbe quasi sicuramente una guerra nucleare nel cuore dell’Europa, ma è veramente folle pensare che la Russia si lasci distruggere senza distruggere a sua volta gli Stati Uniti d’America.»

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

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Rassegnatevi, la Chiesa di Roma è contro lo Stato

16 luglio 2016

C’è chi ha l’assurda convinzione che la Chiesa di Roma sia dalla parte dello Stato e segnatamente da quella dello Stato italiano.

Ma questo significa non capire assolutamente nulla della storia.

Lo Stato italiano nacque contro la volontà della Chiesa di Roma.

Gli Stati europei tutti nacquero contro la volontà della Chiesa di Roma.

La fortuna del popolo inglese (attestata dal fatto che oggi l’inglese è la lingua internazionale) è dovuta a Enrico VIII, che ebbe il coraggio di attuare lo scisma anglicano, introducendo in Occidente il cesaropapismo inventato da Costantino il Grande.

Così gli inglesi sono indubbiamente il popolo più riuscito dell’Occidente.

All’estremo opposto, senza quel miracolo inaspettato che fu Napoleone I, «un popolo di larve e di morti», come Giuseppe Prezzolini definì il popolo italiano, forse non sarebbe mai arrivato all’Unità d’Italia.

Ritornando ai giorni nostri, è vero che Papa Bergoglio ha provocato uno strappo nella tradizione plurisecolare della Chiesa di Roma di rifiutare il millenarismo, come ho scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/07/svelare-la-verita/

Ma egli rappresenta soltanto lo stadio finale di un lungo processo.

Papa Wojtyła, per esempio, invocò il Nuovo Ordine Mondiale, come riportato in un articolo di John Hooper intitolato Pope calls for a new world order e pubblicato il 2 gennaio 2004 sul Guardian:

«Pope John Paul II launched one of the most important diplomatic initiatives of his long papacy yesterday when he called for a new international order to replace the one that emerged from the second world war.»

https://www.theguardian.com/world/2004/jan/02/catholicism.religion

Così Ida Magli l’accusò di essere massone e Maurizio Blondet di essere ebreo, come ho già scritto qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/06/09/lebraismo-e-la-massoneria-sono-i-capri-espiatori-del-mondialismo/

Macché massone, macché ebreo, era niente di più e niente di meno che il Papa, il capo della Chiesa di Roma.

È vano e ridicolo cercare capri espiatori del mondialismo, come la massoneria e l’ebraismo.

È ancora peggio ricorrere a idee deliranti come il satanismo, vedi qui dove Maurizio Blondet scambia per satanismo del Nuovo Ordine Mondiale una leggenda locale svizzera:

http://www.maurizioblondet.it/gottardo-consacrato-satana/

https://it.wikipedia.org/wiki/Sch%C3%B6llenen

Oltretutto il satanismo mal s’accorda con la massoneria e l’ebraismo.

Rassegnatevi, la Chiesa di Roma è contro lo Stato.

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