Posts Tagged ‘merkel’

“The Germans are bad, very bad”? Lo scrivo da anni!

27 maggio 2017

«Citing unidentified attendees, Spiegel quoted Trump as saying that “the Germans are bad, very bad” and adding “look at the millions of cars that they sell in the U.S. Terrible. We’re going to stop that.” The comments were said to have been made during a closed-door meeting with the EU President Jean-Claude Juncker and the European Council President Donald Tusk, who reportedly both stood up for Germany, according to CNBC.»

http://www.zerohedge.com/news/2017-05-26/we-will-stop-trump-blasts-germans-selling-millions-cars-us

«During a meeting Thursday with European Union officials in Brussels, Trump allegedly said, “The Germans are bad, very bad,” according to Germany’s Spiegel Online, which cited unnamed sources in the room. He continued, the outlet said, by saying: “See the millions of cars they are selling in the U.S.? Terrible. We will stop this.”»

http://www.ndtv.com/world-news/the-germans-are-bad-very-bad-trumps-alleged-slight-generates-confusion-backlash-1704514

«Donald Trump has attacked Germans for being “bad, very bad” and vowed to limit US car imports from the country.
At a meeting with European Union leaders in Brussels on Thursday Mr Trump reportedly said: “Look at the millions of cars they sell in the US. Terrible. We will stop this,” German news magazine Der Spiegel reported, citing people who attended the talks.»

http://www.independent.co.uk/news/business/news/donald-trump-g7-summit-germans-bad-very-bad-car-imports-curb-us-trade-surplus-president-a7757106.html

“The Germans are bad, very bad”? Lo scrivo da anni!

Vedi qui:

Era meglio Hitler

https://luigicocola.wordpress.com/2015/02/10/era-meglio-hitler/

La volontà di potenza adleriana della cultura tedesca

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/27/la-volonta-di-potenza-adleriana-della-cultura-tedesca/

Una modesta proposta

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/17/una-modesta-proposta/

L’inno nazionale della Germania

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/06/linno-nazionale-della-germania/

Se lo Stato è indispensabile, bisogna non solo rigettare l’Unione Europea, ma anche attuare un’igiene politica degli Stati europei

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/28/se-lo-stato-e-indispensabile-bisogna-non-solo-rigettare-lunione-europea-ma-anche-attuare-unigiene-politica-degli-stati-europei/

Del cosiddetto problema tedesco ho scritto anche prima della nascita di questo blog, nei miei due saggi di filosofia politica:

«Comunque, se nel Seicento i tedeschi avessero avuto il buon senso di trattare gli Asburgo come gli inglesi trattarono nello stesso secolo gli Stuart (ossia con la prima e la seconda rivoluzione inglese), non ci sarebbero in seguito state né la prima, né la seconda guerra mondiale, la cui remota origine fu la Controriforma degli Asburgo, che distrusse l’unità politica del popolo tedesco e produsse in esso una palese volontà di potenza ipercompensatoria. È interessante notare che volontà di potenza e ipercompensazione sono concetti fondamentali della psicologia di Alfred Adler, che era di lingua tedesca.
L’unità politica del popolo tedesco risultò distrutta dalla guerra dei Trent’anni per il semplice motivo che non vinse una delle due fazioni, ma ci si accordò per un compromesso con la pace di Westfalia. In conclusione, Hitler è il prodotto finale di una lunga concatenazione di eventi iniziata nel 1648, o meglio con la guerra dei Trent’anni.
Ma quella tedesca è un’altra storia, che con l’anomalia italiana non c’entra nulla. È molto comune confondere il nazismo con il fascismo, mentre ciò in realtà significa confondere, in modo assai superficiale, le mele con le pere.
Quando si parla di problema tedesco, si parla in definitiva soltanto di un problema di unità politica, anche se ciò può sembrare bizzarro e stravagante a chi vive nelle Americhe. Ma in Europa (diversamente che nelle Americhe) coloro che parlano la stessa lingua vogliono essere politicamente uniti: è una regola che ha pochissime eccezioni, p. e. Irlanda e Regno Unito (ma qui c’è il fattore insularità).
Ciò probabilmente è causato dal grande numero di lingue esistenti in Europa (diversamente che nelle Americhe): ognuna di esse lotta strenuamente per la propria sopravvivenza e l’impulso a unirsi politicamente è la diretta conseguenza di questa strenua lotta per la sopravvivenza.»

(Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pagg. 33-34)

«Per quanto riguarda la cultura tedesca e quella italiana, esse sono culture difettive. Di ciò ho scritto ampiamente altrove (18, 39).
Il difetto della prima è la mancanza di unità politica (Germania e Austria sono infatti due Stati separati), che ha generato in passato, e continua a generare anche oggi, una palese volontà di potenza ipercompensatoria, per il semplice motivo che in Europa, in assenza di barriere geografiche, l’impulso di coloro che parlano la stessa lingua a unirsi politicamente è irrefrenabile e inestirpabile.
Ciò probabilmente è causato dal grande numero di lingue esistenti in Europa (diversamente che nelle Americhe): ognuna di esse lotta strenuamente per la propria sopravvivenza e l’impulso a unirsi politicamente è la diretta conseguenza di questa strenua lotta per la sopravvivenza.
Bloccare il suddetto impulso significa renderlo ancora più forte e pervasivo, e il risultato, com’è tristemente noto, è quello di stimolare nella cultura tedesca micidiali fantasie di potenza.
La politica di Angela Merkel, ad esempio, è un’evidente politica di potenza, appena mascherata da buone maniere e da sorrisi di circostanza.
Questo problema, di cruciale importanza per la conservazione della pace in Europa, non è stato affatto eliminato dalla puerile utopia europeista, la quale, a questo proposito, consiste unicamente in un appello ai buoni sentimenti dei tedeschi. Ciò riflette chiaramente la matrice religiosa delle ideologie antistato di tipo filosofico, alla classe delle quali appartiene l’ideologia europeista.»

(Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., 2013, lulu.com, pagg. 41-42)

Del resto, per capire quanto sia grave per la pace nel mondo il problema tedesco, che non è stato certo una scoperta di Donald Trump (al contrario di ciò che pensano le élites ignoranti del globalismo), basta leggere le parole dell’inno nazionale della Germania, che infatti viene chiamato comunemente col titolo di Deutschland über Alles.

Fra l’altro fu l’inno nazionale tedesco durante il Nazismo.

E ciò vorrà pur dire qualcosa!

Ecco il testo originale in tedesco:

Deutschland, Deutschland über alles,
Über alles in der Welt,
Wenn es stets zum Schutz und Trutze
Brüderlich zusammenhält,
Von der Maas bis an die Memel,
Von der Etsch bis an den Belt –
Deutschland, Deutschland über alles,
Über alles in der Welt!

Deutsche Frauen, deutsche Treue,
Deutscher Wein und deutscher Sang
Sollen in der Welt behalten
Ihren alten schönen Klang,
Uns zu edler Tat begeistern
Unser ganzes Leben lang –
Deutsche Frauen, deutsche Treue,
Deutscher Wein und deutscher Sang!

Einigkeit und Recht und Freiheit
Für das deutsche Vaterland!
Danach lasst uns alle streben
Brüderlich mit Herz und Hand!
Einigkeit und Recht und Freiheit
Sind des Glückes Unterpfand –
Blüh im Glanze dieses Glückes,
Blühe deutsches Vaterland!

La traduzione in italiano:

Germania, Germania, al di sopra di tutto,
Al di sopra di tutto nel mondo,
Purché per protezione e difesa
Si riunisca fraternamente,
Dalla Mosa fino al Nemunas,
Dall’Adige fino al Belt –
Germania, Germania, al di sopra di tutto,
Al di sopra di tutto nel mondo!

Donne tedesche, fedeltà tedesca,
Vino tedesco e canto tedesco
Devono mantenere nel mondo
Il loro antico, bel suono,
Che ci ispirino a nobili azioni
Lungo tutta la nostra vita –
Donne tedesche, fedeltà tedesca,
Vino tedesco e canto tedesco!

Unità, giustizia e libertà
Per la patria tedesca!
Aspiriamo orsù a questo
Fraternamente col cuore e con la mano!
Unità, giustizia e libertà
Sono la garanzia della felicità –
Fiorisci nel fulgore di questa gioia,
Fiorisci, patria tedesca!

La traduzione in inglese:

Germany, Germany above everything,
Above everything else in the world,
When for protection and defense
It always stands brotherly together,
From the Meuse to the Neman,
From the Adige to the Belt –
Germany, Germany above everything,
Above everything else in the world!

German women, German loyalty,
German wine and German song
Shall retain in the world
Their old beautiful chime,
And inspire us to noble deeds
During all of our life –
German women, German loyalty,
German wine and German song!

Unity and justice and freedom
For the German fatherland!
Towards these let us all strive
Brotherly with heart and hand!
Unity and justice and freedom
Are the foundation of happiness –
Flourish in the radiance of this happiness,
Flourish, German fatherland!

Copyright © 2017 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Domani il popolo francese sceglierà tra queste due

6 maggio 2017

Foto-AG Gymnasium Melle [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Armin Linnartz [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

Il masochismo suicida delle donne occidentali

12 gennaio 2016

Chissà se le donne dell’Occidente mondialista, europeista e multiculturalista, dopo i crimini sessuali del Capodanno di Colonia compiuti dagli immigrati islamici ai danni delle donne tedesche, stanno incominciando a rendersi conto che le primissime vittime della folle politica di organizzare l’invasione del proprio territorio (come ho scritto in un post precedente) sono in effetti loro, le donne.

Non fra quarant’anni, non fra vent’anni, ma adesso, ora!

Se le donne occidentali capissero questa verità oggettiva incontrovertibile, dovrebbero immediatamente cadere tutti i governi dell’Occidente.

E Angela Merkel, Hillary Clinton, ecc. ecc., queste traditrici del proprio sesso, sarebbero immediatamente costrette a ritirarsi a vita privata.

Ma è evidente che le donne occidentali sono affette da masochismo suicida.

E chi ha deciso di suicidarsi senza un motivo reale (per esempio una malattia incurabile) è impermeabile alla logica.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il New York Times chiede la testa della Merkel

11 gennaio 2016

A causa dello scandalo delle molestie sessuali alle donne tedesche da parte di moltissimi uomini islamici avvenute a Capodanno soprattutto a Colonia, ma anche in altre città della Germania, vedi qui:

http://www.corriere.it/esteri/16_gennaio_10/colonia-ministro-giustizia-attacchi-contro-donne-erano-organizzati-e12874e8-b7a4-11e5-8210-122afbd965bb.shtml

il New York Times ha attaccato duramente la folle politica di accoglienza agli immigrati islamici di Angela Merkel, chiedendone le dimissioni, in un editoriale del 9 gennaio 2016 di Ross Douthat, intitolato Germany on the Brink (in italiano La Germania sull’orlo del baratro):

“It means that Angela Merkel must go — so that her country, and the continent it bestrides, can avoid paying too high a price for her high-minded folly.”

http://www.nytimes.com/2016/01/10/opinion/sunday/germany-on-the-brink.html

Vedi anche qui:

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/nyt-affondo-contro-la-merkel-deve-andarsene-folle-politica-accoglienza-_2153532-201602a.shtml

e qui:

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/laffondo-nyt-contro-merkel-politica-accoglienza-folle-1212062.html

Tutti i nodi del folle sogno mondialista stanno venendo al pettine.

Copyright © 2016 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Sai che paura

6 luglio 2015

Grexit, Merkel gela trattative: ‘Non vedo presupposti per intesa, ma tutto dipende da Atene”. Schauble chiude su debito
http://finanzaemercati.org/2015/07/06/grexit-merkel-gela-trattative-non-vedo-presupposti-per-intesa-ma-tutto-dipende-da-atene-schauble-chiude-su-debito/

Le balle della propaganda occidentale

7 maggio 2015

Leggo sulla Stampa del 5 maggio:

“L’orso russo mostra gli artigli. In occasione del “Victory Day”, l’annuale parata militare che si tiene a Mosca ogni 9 maggio, Vladimir Putin presenterà al mondo il carro armato T-14, primo tank progettato e prodotto da Mosca dopo la dissoluzione dell’Urss…

…Il T-14 pesa 57 tonnellate, ha la torretta a controllo remoto, un sistema automatico di ricarica e un alto livello di protezione per l’equipaggio. Esperti militari russi e occidentali sostengono che è superiore a tutti gli altri carri armati. Alla sfoggio di potenza fa da contraltare l’isolamento: molti leader mondiali (Obama e la Merkel su tutti) hanno rifiutato l’invito a presenziare alla parata. Ci sarà invece il presidente cinese Xi Jinping.”

http://www.lastampa.it/2015/05/05/esteri/victory-day-putin-presenta-il-nuovo-supertank-russo-WvJtufVUkdBD61wDA7DQ2J/pagina.html

Ma come si fa a parlare di “isolamento” della Russia quando ha al fianco nientepopodimeno che la Cina?

Siamo noi occidentali ad essere isolati!

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Era meglio Hitler

10 febbraio 2015

Guardo in televisione la Grecia ridotta in miseria.

Un popolo che discende dal miracolo greco di Platone e Aristotele, il miracolo che sta alla base della nostra civiltà, che non ha più cibo da mangiare e una casa per dormire.

Un’infamia.

Era questo il sogno europeo?

Un sogno infamante?

Era questo il sogno del vecchio Kant?

Era meglio Hitler della Merkel, almeno non era ipocrita, almeno non fingeva.

E i tedeschi non comprendono di essersi coperti d’infamia.

O forse sono felici, perché hanno ritrovato, dopo settant’anni, la loro vera essenza, la loro vera natura.

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Bundesarchiv, Bild 183-H1216-0500-002 / CC-BY-SA [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

Ecco dove ci ha portato Obama

7 febbraio 2015

Concluso negativamente il viaggio a Mosca di Hollande e della Merkel, la guerra in Ucraina, quella vera, sembra ormai a un passo.

Il 30 settembre avevo scritto:

“Vedremo fra poco, quando arriverà il Generale Inverno, cosa accadrà in Ucraina. Perché è evidente che solo allora si arriverà al culmine del conflitto su tale fronte.

Ci sono qui due contendenti (entrambi dotati di armi nucleari) che non possono perdere, pena la loro stessa sopravvivenza: l’internazionalismo di David Rockefeller e lo Stato russo.

C’è da aver paura, molta paura.

Siamo sull’orlo dell’Apocalisse.”

https://luigicocola.wordpress.com/2014/09/30/siamo-sullorlo-dellapocalisse/

Ecco dove ci ha portato Obama, questo premio Nobel per la pace.

Ma non senza la complicità assoluta della Merkel e di Hollande, il cui viaggio a Mosca appare essere solo una mossa propagandistica, come per dire: noi abbiamo voluto la pace fino all’ultimo.

Se aveste voluto veramente la pace, non avreste dovuto essere complici degli Stati Uniti d’America nel colpo di stato in Ucraina e nelle sanzioni alla Russia.

Avete seminato vento, ora raccoglieremo (noi tutti) tempesta.

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

L’Occidente camuffa da scienza la propria ideologia

28 luglio 2014

Camuffare da scienza la propria ideologia è uno stratagemma ben noto.

Anche l’Occidente lo adopera, per esempio farfugliando formulette della teoria dei giochi come fa Anthony de Jasay:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/20/essere-contro-lo-stato-non-e-monopolio-della-sinistra/

Così poi leader politici che vogliono eliminare lo Stato, come Obama e la Merkel, possono affermare che chi vuole difenderlo, come Putin, non è a contatto con la realtà, è dal lato sbagliato della storia:

https://luigicocola.wordpress.com/2014/03/04/chi-e-a-contatto-con-la-realta-chi-e-dal-lato-giusto-della-storia/

Ma tutta questa gentaglia che vuole eliminare lo Stato non può uccidere la Ragione, che da Parmenide in poi illumina le menti degli uomini: “…giudica con la ragione…”.

Copyright © 2014 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Due predecessori della Merkel accusano l’Europa di aver sbagliato in Ucraina

13 maggio 2014

Due ex Cancellieri della Germania, Gerhard Schroeder ed Helmut Schmidt, hanno accusato l’Europa di aver sbagliato in Ucraina.

Leggo da un articolo di Guglielmo Sano pubblicato ieri da Termometro Politico, intitolato Ex cancelliere Schroeder difende Putin: “crisi in Ucraina per colpa dell’Europa”:

«Se il governo tedesco si mostra critico nei confronti della Russia sulla questione ucraina, ci pensa l’ex cancelliere Schroeder a intervenire in favore dell’amico Putin. Come già qualche mese fa aveva fatto un altro personaggio politico tedesco apprezzatissimo in patria e suo compagno di partito, ovvero l’ex primo ministro socialdemocratico Helmut Schmidt, Schroeder accusa l’Europa di aver sbagliato sin dall’inizio in Ucraina, sin dalle proteste di Maidan che ora sembrano così lontane ma da cui tutte le drammatiche scene di guerra civile degli ultimi tempi traggono origine.

“Le cause originarie della crisi in Ucraina sono di responsabilità dell’Ue non della Russia” – così dice Schroeder intervistato dalla rivista Welt am Sonntag, dopo che la foto dell’abbraccio con Putin alla sua festa di compleanno aveva destato scalpore dalle parti di Berlino – “l’errore base fu nella politica di associazione condotta dalla Ue. La Ue ha ignorato che l’Ucraina è un paese culturalmente diviso in profondità: da sempre a sud e a est si sono orientati verso la Russia, all’Ovest verso la Ue. Proporre un aut-aut, o associazione con la Ue o unione doganale con la Russia, è stato l’errore originario”.

Vabene, ma allora il “corrotto” Yanukovich? Il presidente rovesciato sarà stato corrotto ma “era stato eletto attraverso libere elezioni” risponde Schroeder…».

http://www.termometropolitico.it/118256_schroeder-ucraina-colpa-europa.html?utm_source=rss&utm_medium=rss&utm_campaign=schroeder-ucraina-colpa-europa

Per quanto riguarda Helmut Schmidt, vedi un articolo precedente di Guglielmo Sano, nel quale è riportato:

«La Germania dovrebbe attuare una politica “cauta” nei confronti della Russia – questo il pensiero dell’ex cancelliere – soprattutto perché le sanzioni decise da USA e UE “sono una stupidaggine. Specialmente il divieto di viaggio in Occidente per alte personalità della leadership russa. E sanzioni economiche colpirebbero l’Occidente come i russi”.»

http://www.termometropolitico.it/110495_cancelliere-schmidt-una-terza-guerra-mondiale-e-inverosimile-ma-non-impensabile.html

Così sono state definite da Helmut Schmidt le sanzioni contro la Russia decise dalla Merkel e da Obama: “una stupidaggine”!

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