Posts Tagged ‘nazionalismo’

Microsoft censura i miei libri di filosofia politica: questo è nazismo allo stato puro

18 ottobre 2018

Avevo già scritto che Bing, il motore di ricerca di proprietà di Microsoft, censura il mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/09/bing-sta-censurando-il-mio-blog/

Il mio blog, che è un blog di filosofia politica, esiste dal 2012, ha totalizzato nel momento in cui scrivo 88.535 hits, come tutti possono vedere, ed è letto ogni giorno anche da alcuni lettori residenti all’estero (dagli Stati Uniti d’America alla Cina, da Hong Kong ai Paesi Bassi), sebbene esso sia scritto in lingua italiana (posso accertarmi di ciò grazie a una funzione di WordPress visibile solo a me quando mi loggo nel blog).

Gli altri motori di ricerca, e cioè Google, Yahoo e DuckDuckGo, indicizzano il mio blog e anche molti miei singoli post, per esempio un mio post del 2013 su Immanuel Kant, intitolato Il cervello di Kant, mentre Bing censura tutto, come si può vedere in questi screenshot:

Inoltre Bing censura anche i miei libri di filosofia politica, che in tutto sono sei, per esempio Il leviatano senza spada, come si può vedere in questi screenshot:

Che tipo di comunità vogliono imporre al mondo Microsoft e Bill Gates?

Che tipo di comunità censura i libri di filosofia politica?

Questo è nazismo allo stato puro.

Infatti i nazisti bruciavano i libri, vedi su Wikipedia la voce Nazi book burnings:

https://en.wikipedia.org/wiki/Nazi_book_burnings

Riporto sotto due foto di nazisti che bruciano libri.

By UnknownUnknown author (United States Holocaust Memorial Museum) [Public domain], via Wikimedia Commons

Bundesarchiv, Bild 102-14597 / Georg Pahl / CC-BY-SA 3.0 [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

N.B.: tutti gli screenshot sono stati presi avendo prima azzerato, ogni volta, la cache e i cookie del browser.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

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Donald Trump: “We reject the ideology of globalism”

26 settembre 2018

Remarks by President Trump to the 73rd Session of the United Nations General Assembly | New York, NY (September 25, 2018)

«We will never surrender America’s sovereignty to an unelected, unaccountable, global bureaucracy.

America is governed by Americans. We reject the ideology of globalism, and we embrace the doctrine of patriotism.

Around the world, responsible nations must defend against threats to sovereignty not just from global governance, but also from other, new forms of coercion and domination.»

https://www.whitehouse.gov/briefings-statements/remarks-president-trump-73rd-session-united-nations-general-assembly-new-york-ny/

 

 

Bing sta censurando il mio blog

9 settembre 2018

Bing, il motore di ricerca di proprietà di Microsoft, sta censurando il mio blog, come risulta dagli screenshot che riporto, mentre Google e Yahoo non mi censurano.

Da sottolineare che in passato Bing riportava il mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, alla pari di Google e Yahoo.

Sarà che in Microsoft non hanno gradito il mio precedente post?

Ecco cosa ho scritto l’1 settembre 2018:

«Il popolo, è il popolo che deve stroncare i tiranni globalisti che lo riducono in miseria, che lo affamano, riducendone così drasticamente la prole, e che vogliono completarne la distruzione fisica col meticciato, attuando così un vero e proprio genocidio (9), come suggerito un secolo fa da Richard Coudenhove-Kalergi (10) e come sostenuto oggi in Italia da Eugenio Scalfari (10) e da Corrado Augias (11).

Questi tiranni globalisti hanno un nome e un cognome: sono gli ultracapitalisti come David Rockefeller, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, ecc. ecc., solo per restare negli Stati Uniti d’America

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

Evidentemente ho colpito nel segno.

Viva il nazionalismo!

Abbasso il globalismo!

Abbasso i tiranni globalisti come Bill Gates!

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La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

1 settembre 2018

La hybris (in italiano insolenza, tracotanza, 1) dell’élite globalista grida vendetta al cospetto degli dei e/o al cospetto dell’ordine naturale.

La volontà delirante di eliminare lo Stato, che fa parte dell’ordine naturale, essendo lo Stato un universale culturale come il tabù dell’incesto e i riti funebri (2) (la parola “Stato” venne imposta da Niccolò Machiavelli, i romani lo chiamavano civitas o res publica e i greci polis, 3, 4), costituisce la hybris dei mondialisti.

Tale volontà è delirante non solo perché è una violazione dell’ordine naturale, ma anche perché i mondialisti adoperano l’islamizzazione (unitamente ad altri mezzi, come p.e. la riduzione in miseria dei popoli, il meticciato, ecc.) come mezzo per distruggere i popoli che hanno uno Stato e quindi gli Stati, non comprendendo affatto che i mussulmani, una volta raggiunto il potere perché popolazione predominante, dato il loro notevolissimo tasso di natalità, non faranno altro che restaurare gli Stati (l’assenza dello Stato nell’Islam è inconcepibile), annullando così la volontà delirante dei mondialisti, che è quella di farli scomparire dalla faccia della terra (5, 6, 7).

E infatti il mondialismo è un delirio culturale (8).

Chi è chiamato a realizzare la vendetta gridata al cospetto di Dio e/o al cospetto dell’ordine naturale dalla hybris dell’élite mondialista?

Il popolo, è il popolo che deve stroncare i tiranni globalisti che lo riducono in miseria, che lo affamano, riducendone così drasticamente la prole, e che vogliono completarne la distruzione fisica col meticciato, attuando così un vero e proprio genocidio (9), come suggerito un secolo fa da Richard Coudenhove-Kalergi (10) e come sostenuto oggi in Italia da Eugenio Scalfari (10) e da Corrado Augias (11).

Questi tiranni globalisti hanno un nome e un cognome: sono gli ultracapitalisti come David Rockefeller, Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, ecc. ecc., solo per restare negli Stati Uniti d’America.

Nel 2017 è stato affermato nel Rapporto Oxfam che: “Eight men now own the same amount of wealth as the poorest half of the world” (12).

Jeff Bezos, Mark Zuckerberg e Bill Gates sono tre di questi otto uomini (David Rockefeller è morto e George Soros è meno ricco degli otto suddetti) (12).

Ecco invece la situazione economica del popolo degli Stati Uniti d’America:

«No society should function with this level of inequality (with the possible exception of one of those prison planets in a “Star Wars” movie). Sixty-three percent of Americans can’t afford a $500 emergency [il neretto è mio]. Yet Amazon head Jeff Bezos is now worth a record $141 billion. He could literally end world hunger for multiple years and still have more money left over than he could ever spend on himself.» (13)

Il popolo degli Stati Uniti d’America (stimato di 325,719,178 individui nel 2017, 14) deve sostenere strenuamente il Presidente Donald Trump, che è un convinto nazionalista, altrimenti esso verrà distrutto da un microscopico numero di ultracapitalisti globalisti (che però ha comprato col proprio denaro la quasi totalità dei media, di Hollywood, del Congresso e delle agenzie governative come l’FBI e la CIA).

Su questo microscopico numero di individui si deve abbattere la rabbia del popolo.

Trecentoventicinque milioni di persone contro una decina di ultracapitalisti globalisti.

Non c’è partita, basta avere coraggio.

Gli americani sono coraggiosi?

Un tempo lo erano.

E oggi?

—————–

1) «hỳbris ‹ìbris› s. f. – Traslitterazione del gr. ὕβρις, che significa genericam. «insolenza, tracotanza», e nella cultura greca antica è anche personificazione della prevaricazione dell’uomo contro il volere divino…»

http://www.treccani.it/vocabolario/hybris/

2) cfr. la mia teoria dello Stato: è necessario, per motivi logici, che in una comunità ci sia un solo centro di comando del potere della forza fisica, cioè lo Stato. Essa è esposta in Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., lulu.com, 2013.

Come è noto, il concetto dei tre poteri principali, cioè il potere della forza fisica, il potere economico e il potere della propaganda, è di Bertrand Russell. Le due funzioni essenziali dello Stato sono, come scrive giustamente Norberto Bobbio, l’esercito e la legge, in altre parole il potere della forza fisica, e su tale argomento Niccolò Machiavelli e Thomas Hobbes concordano con Bobbio. Del resto quella che Karl Popper chiama «protectionist theory of the state» (che egli fa risalire al sofista Licofrone, allievo di Gorgia) si riferisce in primo luogo al potere della forza fisica. Oltre alle funzioni essenziali dello Stato (esercito e legge), esistono anche le funzioni accessorie dello Stato, p.e. le politiche di redistribuzione delle risorse economiche (che si riferiscono al potere economico).

Vedi anche il mio post del 2014 intitolato Siamo in mezzo a un conflitto mondiale ma nessuno ne parla:

«Lo Stato consiste in questo: nel porre sotto un solo centro di comando (che può essere costituito da un uomo o da più uomini) il potere della forza fisica di tutti i membri di una comunità, perché solo così si può assicurare, per quanto riguarda l’esercito, la coordinazione e la strategia e, per quanto riguarda la legge, la terzietà e l’imparzialità.

Si tratta dunque del modo di gestire efficacemente il potere della forza fisica in tutti i gruppi umani che gestiscono tale potere (anche nei piccoli gruppi e perfino quando non c’è il fattore territorio di cui scrisse Max Weber, per esempio nelle popolazioni nomadi).

Ciò non va confuso con la forma di governo, che è tutt’altra cosa.»

https://luigicocola.wordpress.com/2014/05/03/siamo-in-mezzo-a-un-conflitto-mondiale-ma-nessuno-ne-parla/

Analogamente, il tabù dell’incesto è un universale culturale per motivi logici, cfr. Ian Robertson, Sociologia, Zanichelli, 1988 (trad. it. di Sociology, 2nd ed., Worth Publishers, New York, 1981), pagg. 226-228; pagg. 378-379. In particolare, Robertson confuta magistralmente la tesi che il tabù dell’incesto possa essere istintivo, cioè genetico.

3) «polis (gr. πόλις) Particolare tipo di città-Stato che fu proprio dell’organizzazione politica greca in età classica…»

http://www.treccani.it/enciclopedia/polis

4) Norberto Bobbio, Stato, governo, società, Einaudi, 1995, pagg. 55-56

5) Il mondialismo non è una lotta di classe, è un delirio culturale

https://luigicocola.wordpress.com/2017/07/15/il-mondialismo-non-e-una-lotta-di-classe-e-un-delirio-culturale/

6) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

7) Le tappe principali della genesi storica del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/28/le-tappe-principali-della-genesi-storica-del-mondialismo/

8) Luigi Cocola, Il mondialismo è un delirio culturale, lulu.com, 2018

9) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

10) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

11) Corrado Augias e la sfida turpe e infame del meticciato

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/12/corrado-augias-e-la-sfida-turpe-e-infame-del-meticciato/

12) Perché Mark Zuckerberg e Jeff Bezos sono globalisti?

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/21/perche-mark-zuckerberg-e-jeff-bezos-sono-globalisti/

13) American Society Would Collapse If It Weren’t For These 8 Myths

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-27/american-society-would-collapse-if-it-werent-these-8-myths

Vedi anche:

More 30-Year-Olds Still Living With Their Parents, Study Finds

https://www.zerohedge.com/news/2018-07-26/more-30-year-olds-still-living-their-parents-study-finds

The Number Of Americans Living In Their Vehicles “Explodes” As The Middle Class Collapses

https://www.zerohedge.com/news/2018-08-01/number-americans-living-their-vehicles-explodes-middle-class-collapses

14) https://en.wikipedia.org/wiki/United_States

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Il popolo ebraico ha perso il suo proverbiale amore per la Ragione? II

18 luglio 2018

Ho già scritto su questo argomento qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/03/il-popolo-ebraico-ha-perso-il-suo-proverbiale-amore-per-la-ragione/

Ieri ho letto (nella traduzione in italiano) questo articolo di Uri Avnery:

L’Olocausto dovrebbe essere una proprietà privata?

«Ma l’accordo nascondeva un’altra decisione. Israele, come ben si sa, è uno “stato ebraico”. Il governo di Israele porta due corone: è il governo di uno stato sovrano e si considera il leader della diaspora ebraica mondiale. Il presupposto ideologico è che questi due incarichi siano una cosa sola ed unica.

Ma questa è una finzione. Di tanto in tanto, si presentano dei problemi che mostrano [come esista] qualche divergenza fra gli interessi di Israele e quelli della diaspora. In tutti questi casi, gli interessi di Israele hanno la precedenza.

Una di queste situazioni si è presentata adesso.

Binyamin Netanyahu, re d’Israele e aspirante imperatore del popolo ebraico, ha firmato una dichiarazione congiunta con il governo polacco che libera, in effetti, il popolo polacco da ogni responsabilità riguardante l’Olocausto. Vengono condannati, allo stesso tempo, l’antisemitismo e i sentimenti anti-polacchi.

Questo documento ha sollevato una tempesta [di critiche], centrata su due interrogativi: (1) corrisponde al vero? E (2) perché Netanyahu l’ha firmata?

Alla seconda domanda è più facile dare una risposta: Netanyahu ha una forte affinità con i governi dell’Europa Orientale, che formano un nuovo blocco, capeggiato dalla Polonia e che comprende anche l’Ungheria, la Repubblica Ceca e la Slovacchia.

I governi di tutte queste nazioni sono di estrema destra, quasi totalitari e anti-rifugiati. Si potrebbe definirli fascisti-soft.

Nell’Europa attuale, tutti [questi stati] si oppongono alla leadership della Cancelliera Angela Merkel e dei suoi alleati, che sono più o meno liberali, favorevoli ai rifugiati e condannano l’occupazione israeliana della Palestina e gli insediamenti israeliani. Netanyahu ritiene che la sua alleanza con l’opposizione europea possa fungere da deterrente nei confronti dei sostenitori della Merkel.

Le istituzioni ebraiche mondiali vedono la cosa in una luce completamente diversa. Ricordano che questi partiti di estrema destra sono i discendenti dei partiti filo-nazisti del periodo hitleriano. Per loro, il cinismo di Netanyahu è un tradimento nei confronti delle vittime ebraiche dell’Olocausto [il neretto è mio]

https://comedonchisciotte.org/lolocausto-dovrebbe-essere-una-proprieta-privata/

In inglese (14 luglio 2018):

“Not Enough!”

«But behind the deal there was hidden another decision. Israel, as is well-known, is a “Jewish State”. The government of Israel wears two crowns: it is the government of a sovereign state and it sees itself as the leader of the world-wide Jewish Diaspora. The ideological assumption is that these two tasks are one and the same.

But that is a fiction. From time to time there arises a matter which shows a divergence between the interests of Israel and those of the Diaspora. On all these occasions, the interests of Israel take precedence.

SUCH A situation has arisen now.

Binyamin Netanyahu, King of Israel and would-be Emperor of the Jewish people, has signed a joint statement with the Polish government that clears, in effect, the Polish people from all responsibility for the Holocaust. It condemns anti-Semitism and anti-Polishism in the same breath.

The document aroused a storm, centered around two questions: (1) is it correct? And (2) why did Netanyahu sign it?

The second question is easier to answer: Netanyahu feels a profound kinship with the regimes in Eastern Europe, which form a new bloc, headed by Poland, and which also includes Hungary, the Czech Republic and Slovakia.

All these regimes are extreme rightist, near-totalitarian, anti-refugee. One could call them soft-fascist.

In present-day Europe, all of them are in opposition to the leadership of Chancellor Angela Merkel and her allies, who are more or less liberal, welcome refugees, and condemn the Israeli occupation of the Palestinian territories and the Israeli settlements. Netanyahu believes that his alliance with the European opposition might deter the Merkelists.

Jewish institutions all over the world see this in a completely different light. They remember that these extreme rightist parties are the descendents of the pro-Nazi parties of the Hitler period. For them, Netanyahu’s cynicism is a betrayal of the Jewish victims of the Holocaust [il neretto è mio]

http://zope.gush-shalom.org/home/en/channels/avnery/1531492715

Uri Avnery centra il punto nodale della questione, ma purtroppo le sue considerazioni su tale punto nodale sono fuorvianti, ingannevoli.

Perché?

Perché egli prescinde totalmente dal piano di realtà, che è il seguente:

attualmente in Occidente è dominante un’ideologia chiamata in italiano “mondialismo” o “globalismo“, in inglese “globalism“, in francese “mondialisme“, che ha lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra e che per raggiungere tale scopo vuole adoperare vari mezzi, tra cui l’islamizzazione dell’Europa prima e l’islamizzazione dell’Occidente intero poi.

L’Unione Europea, o meglio il disastro europeo, ciò che Donald Trump, qualche giorno fa, ha riconosciuto pubblicamente come proprio nemico, è il prodotto più avanzato di tale ideologia mondialista.

È del tutto evidente che il mondialismo è un’ideologia antisemita, in quanto gli islamici sono ferocemente antisemiti.

Il successo del mondialismo porterà quindi alla distruzione del popolo ebraico.

Gli ebrei che sostengono il mondialismo sono, tragicamente, i suoi “utili idioti“.

Ho già scritto diverse volte su tale argomento, vedi per esempio qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

Ripeto quindi la domanda che avevo già fatto nel 2017:

il popolo ebraico ha perso il suo proverbiale amore per la Ragione?

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La Lega di Matteo Salvini continua a essere il primo partito italiano

11 luglio 2018

Ecco cosa dice il sondaggio politico di SWG del 9 luglio 2018:

Lega – 30,5% (il 18 giugno era al 29,2%)

Movimento 5 Stelle – 29,0% (il 18 giugno era al 29,0%)

Partito Democratico – 17,8% (il 18 giugno era al 18,8%)

Forza Italia – 7,7% (il 18 giugno era al 9,2%)

Fratelli D’Italia – 4,3% (il 18 giugno era al 4,1%)

https://www.termometropolitico.it/1311137_sondaggi-elettorali-swg-lega-m5s.html

Per il sondaggio SWG del 18 giugno 2018 vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/19/sondaggio-swg-la-lega-e-il-primo-partito/

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Perché gli italiani devono pagare per vedere in TV la propaganda mondialista?

27 giugno 2018

Non si capisce perché gli italiani debbano pagare obbligatoriamente il canone RAI per vedere in TV la più idiota e stucchevole propaganda mondialista.

La maggioranza assoluta degli elettori italiani ha dimostrato con le elezioni del 4 marzo 2018 di essere contro il mondialismo (M5S + Lega + Fratelli d’Italia = 53%, senza considerare i decimali): in altre parole gli elettori italiani vogliono bloccare l’immigrazione e vogliono il reddito di cittadinanza.

Del resto, come ho già scritto in un post precedente, il reddito di cittadinanza comporta implicitamente il blocco dell’immigrazione, altrimenti lo Stato italiano alla fine dovrebbe dare il reddito di cittadinanza a tutti gli africani. E questo è ovviamente impossibile.

Come scrivo da tempo, le caratteristiche necessarie del mondialismo sono: 1) povertà, 2) invasione islamica – terrorismo islamico, 3) guerra.

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/08/17/tre-caratteristiche-necessarie-del-mondialismo/

Queste tre caratteristiche necessarie del mondialismo sono i tre cavalieri dell’apocalisse mondialista:

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/29/i-tre-cavalieri-dellapocalisse-mondialista/

Il popolo italiano ha quindi espresso chiaramente la sua volontà di essere contro il mondialismo.

Il popolo italiano aspetta che in RAI venga fatta piazza pulita.

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I mondialisti danno da mangiare agli immigrati, mentre ci sono italiani che muoiono di fame

24 giugno 2018

Come ho scritto nel post del 18 giugno, ci sono in Italia 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/06/18/il-mondialismo-affama-il-popolo/

E i miserabili mondialisti hanno organizzato ieri (23 giugno) una tavolata di 3 km per gli immigrati:

Milano, tavolata multietnica di quasi 3 chilometri con oltre 10mila persone: “L’accoglienza è irrinunciabile” – FOTO
A ‘Ricetta Milano’ piatti da ogni parte del mondo tra i viali di Parco Sempione. Il sindaco: “La città vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile”. Su Salvini: “Batterlo con i fatti, non demonizzarlo”. L’arcivescovo: “Milano dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui”

«La città “vuole essere partecipe e protagonista della scena internazionale, non con le sbruffonate, con atteggiamento sbagliati, ma con i fatti: l’accoglienza è irrinunciabile per noi come sono irrinunciabili regole, leggi e strumenti”, ha spiegato il sindaco Giuseppe Sala in un passaggio del suo intervento alla manifestazione. “Quindi come sindaco di Milano non mi stancherò mai di chiedere di più per dare una prospettiva di futuro – ha aggiunto – L’accoglienza non si discute, ma lavoriamo per cercare le formule giuste”.

Presente anche l’arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini: “Sono venuto qui a portare una benedizione – ha spiegato il prelato – Benedetta Milano perché sei capace di operare con efficienza e solidarietà, per la folla sterminata che si dedica a fare del bene. Per la pluralità delle confessioni che cercano di essere insieme lode a Dio”. Milano, secondo monsignor Delpini, “è benedetta perché dà da mangiare a tutti quelli che arrivano qui e perché dà voce a coloro che non hanno voce e soccorre quelli che non hanno soccorso”.»

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/06/23/milano-tavolata-multietnica-di-quasi-3-chilometri-con-oltre-10mila-persone-laccoglienza-e-irrinunciabile-foto/4446310/

Questa oscenità, questa mostruosità, questa infamia, deve finire.

Il popolo italiano si deve ribellare ai mondialisti e alla Chiesa di Roma.

Per mantenere gli immigrati il popolo italiano spende annualmente una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro, mentre, come ho già scritto, ci sono 2,7 milioni di italiani che non hanno da mangiare!

Che si tratti di una cifra tra i 4 e i 5 miliardi di euro lo dice perfino il Sole24ore, l’organo dei mondialisti, vedi questo articolo del 1 giugno 2018:

Sbarchi migranti, a cosa servono i «5 miliardi» che Salvini vorrebbe tagliare

«Lo scorso anno – spiega il Def approvato dal Governo – abbiamo speso 4,3 miliardi (risorse utilizzate per finanziare tutto il sistema di assistenza, accoglienza, formazione e soccorso in mare) di risorse statali, al netto dei contributi Ue. Ma nel 2018, pur considerando una perdurante capacità nel ridurre gli sbarchi, la spesa da sostenere è prevista salire da 4,6 fino a 5 miliardi di euro, sempre al netto dei contributi Ue (con percentuali ripartite per il 18,9% per il soccorso in mare, il 68,4% per l’accoglienza e il 12,7% per assistenza sanitaria e istruzione). E il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha già annunciato l’intenzione di «dare una bella sforbiciata» a questa cifra. Guardando alle percentuali, quella più consistente riguarda l’accoglienza, cifrabile per il 2018 tra i 3,2 e i 3,4 miliardi rispetto al totale.»

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2018-06-01/migranti-2018-previsti-34-miliardi-l-accoglienza-un-totale-cinque-104700.shtml

Basta!

Ribelliamoci!

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini!

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Matteo Salvini e la proposta di censimento dei Rom

21 giugno 2018

Ecco i risultati di un sondaggio (Noto Sondaggi) sulla proposta di censimento dei Rom in Italia avanzata da Matteo Salvini (pubblicato il 20 giugno 2018):

totale favorevole 55%, totale contrario 34%, totale senza opinione 11%

Favorevole per partito votato:

M5S 53%, Lega 94%, PD 19%, FI 79%

Contrario per partito votato:

M5S 35%, Lega 4%, PD 69%, FI 12%

Senza opinione per partito votato:

M5S 12%, Lega 2%, PD 12%, FI 9%

https://www.termometropolitico.it/1308180_sondaggi-politici-noto-10.html

Tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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Sondaggio SWG: la Lega è il primo partito

19 giugno 2018

Secondo il sondaggio SWG di ieri 18 giugno 2018, la Lega di Matteo Salvini è il primo partito italiano:

Lega   –   29,2%

Movimento 5 Stelle   –   29,0%

Partito Democratico   –   18,8%

Forza Italia   –   9,2%

Fratelli D’Italia   –   4,1%

http://tg.la7.it/politica/il-sondaggio-politico-di-luned%C3%AC-18-giugno-2018-18-06-2018-128712

Come ho già scritto nel mio post del 13 giugno 2018:

tutti i patrioti italiani sostengano Matteo Salvini.

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©_ANGELO_TRANI

By English: Ministry of the InteriorItaliano: Ministero dell’interno [CC BY 3.0 it], via Wikimedia Commons