Posts Tagged ‘nazismo’

Perché esistono due tipi di messianismo cristiano?

9 maggio 2019

Come ho già scritto in passato (1), esistono due tipi di messianismo cristiano (da non confondere col messianismo ebraico, avendo il Messia ebraico solo natura umana, mentre il Messia cristiano, cioè Cristo, ha sia natura umana che natura divina):

Il messianismo cristiano di tipo millenaristico, che prevede due parusìe (una intermedia e una finale) intervallate dal Regno di Cristo sulla terra, della durata di mille anni, e il messianismo cristiano di tipo non millenaristico, che prevede una parusìa unica, alla quale seguiranno immediatamente il giudizio universale e la fine dei tempi.

La Chiesa di Roma, dal V secolo (cioè da Sant’Agostino) fino ad oggi (cioè fino a Papa Francesco), ha condannato il messianismo cristiano di tipo millenaristico.

Nel Catechismo della Chiesa Cattolica di Ratzinger e Wojtyła il millenarismo (sia quello religioso che quello secolarizzato) è condannato esplicitamente:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641» (2)

Come qualsiasi teologo sa, o dovrebbe sapere, già soltanto il nome pontificale scelto da Bergoglio, cioè Francesco, è la dichiarazione inequivocabile che egli è un Papa millenarista. E infatti nessun Papa l’ha mai usato.

Ho scritto in un post precedente:

«Egli non a caso ha assunto il nome di Francesco: nel XIII secolo San Francesco d’Assisi fu considerato l’iniziatore dell’Età dello Spirito Santo preconizzata da Gioacchino da Fiore, il millenarista del Medio Evo.» (3)

Comunque, noi dobbiamo chiederci il perché dell’esistenza del messianismo cristiano di tipo millenaristico, la sorgente del quale è, solo e unicamente, l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento.

Questo è un argomento sul quale sono state scritte cose di un’incredibile stoltezza, come per esempio quelle scritte da Eric Voegelin (4).

In realtà, se noi abbandoniamo il modo di pensare del credente e indossiamo, per così dire, il cappello della Ragione, la spiegazione è semplice, in linea con il Rasoio di Occam.

I Vangeli, almeno quelli sinottici, sono cronologicamente anteriori all’Apocalisse di Giovanni, scritta, secondo la tradizione, nel 95 d.C., vale a dire durante la seconda persecuzione cristiana, quella di Domiziano, che morì nel 96.

I primi cristiani erano evidentemente disperati: pensarono quindi di creare un’arma letale contro lo Stato schiavista romano.

Quest’arma letale è un’idea:

«Il mondialismo, come ho scritto più volte, è la nemesi dell’Occidente, nemesi conseguente alla sua hybris di eliminare lo Stato schiavista romano per mezzo del Cristianesimo, operazione certamente giusta e sacrosanta (non si poteva permettere ai romani di vivere usando tutti gli altri esseri umani, quelli che non erano romani, come oggetti o come animali!), la quale, però, per essere vincente, richiese la creazione e l’uso di un’arma estremamente pericolosa (perché porta all’autodistruzione): quest’arma è l’idea che possa esistere sulla terra una comunità che non ha bisogno di un’istituzione deputata a gestire il potere della forza fisica, vale a dire lo Stato (che ha due funzioni essenziali, l’esercito e la legge), una comunità in cui non esistono aggressioni esterne (quindi l’esercito non serve più) e non esistono torti reciproci interni (quindi la legge non serve più), in definitiva una comunità in cui il Male è bandito.

Questa comunità è il Regno di Cristo sulla terra di cui parla (unicamente e solo) l’Apocalisse di Giovanni, l’ultimo libro del Nuovo Testamento, che non è uno Stato monarchico, ma bensì una condizione di perfezione trascendente, in quanto Cristo, il Messia cristiano, a differenza del Messia ebraico, ha sia natura umana, sia natura divina.

In conseguenza di tale natura divina, il Male è bandito dalla terra e quindi non c’è più bisogno dello Stato.

Il Regno di Cristo sulla terra avrà una durata di mille anni, da cui il nome “millenarismo” per indicare la credenza nel suo avveramento. Il millenarismo può anche essere definito come la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra

…In altre parole, per far crollare lo Stato schiavista romano, fu inculcata nel popolo, mediante il potere della propaganda, l’idea che si dovesse eliminare non lo Stato schiavista romano, ma bensì lo Stato tout court.» (5)

Quest’arma letale ebbe, come sappiamo, un enorme successo ed essa, dopo aver distrutto l’Impero romano d’Occidente (da cui il Medio Evo), non scomparve: rimase nell’inconscio collettivo dei popoli occidentali, diventando coi secoli un potentissimo meme egoista (cfr. la teoria dei memi, 6), il quale ci ha portato oggi alla distopia globalista, che sta uccidendo l’Occidente (ricreando un Secondo Medio Evo).

In altre parole, l’Occidente è oggi vittima dell’arma letale inventata dai primi cristiani per far cadere Roma, arma letale adoperata su se stessi, con fanatico masochismo, proprio dai lontanissimi discendenti di quei primi cristiani che l’inventarono.

Non è un perfetto esempio del concetto greco di nemesi?

——–

1) La lotta furibonda tra Donald Trump, Vladimir Putin e i globalisti

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/14/la-lotta-furibonda-tra-donald-trump-vladimir-putin-e-i-globalisti/

2) Dal Catechismo della Chiesa Cattolica in italiano:

«676 Questa impostura anti-cristica si delinea già nel mondo ogniqualvolta si pretende di realizzare nella storia la speranza messianica che non può essere portata a compimento se non al di là di essa, attraverso il giudizio escatologico; anche sotto la sua forma mitigata, la Chiesa ha rigettato questa falsificazione del regno futuro sotto il nome di millenarismo, 640 soprattutto sotto la forma politica di un messianismo secolarizzato « intrinsecamente perverso ». 641»

—–

«(640) Cf Sant’Offizio, Decretum de millenarismo (19 luglio 1944): DS 3839.

(641) Cf Pio XI, Lett. enc. Divini Redemptoris (19 marzo 1937): AAS 29 (1937) 65-106, che condanna « il falso misticismo » di questa « contraffazione della redenzione degli umili » (p. 69); Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 20-21: AAS 58 (1966) 1040-1042.»

http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p1s2c2a7_it.htm

In inglese:

«676 The Antichrist’s deception already begins to take shape in the world every time the claim is made to realize within history that messianic hope which can only be realized beyond history through the eschatological judgement. the Church has rejected even modified forms of this falsification of the kingdom to come under the name of millenarianism,576 especially the “intrinsically perverse” political form of a secular messianism.577»

—–

«576 Cf. DS 3839.

577 Pius XI, Divini Redemptoris, condemning the “false mysticism” of this “counterfeit of the redemption of the lowly”; cf. GS 20-21.»

http://www.vatican.va/archive/ENG0015/__P1V.HTM

In francese:

«676 Cette imposture antichristique se dessine déjà dans le monde chaque fois que l’on prétend accomplir dans l’histoire l’espérance messianique qui ne peut s’achever qu’au-delà d’elle à travers le jugement eschatologique : même sous sa forme mitigée, l’Église a rejeté cette falsification du Royaume à venir sous le nom de millénarisme (cf. DS 3839), surtout sous la forme politique d’un messianisme sécularisé, ” intrinsèquement perverse ” (cf. Pie XI, enc. ” Divini Redemptoris ” condamnant le ” faux mysticisme ” de cette ” contrefaçon de la rédemption des humbles ” ; GS 20-21).»

http://www.vatican.va/archive/FRA0013/__P1R.HTM

3) L’Apocalisse di Giovanni, il millenarismo e il mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/12/19/lapocalisse-di-giovanni-il-millenarismo-e-il-mondialismo/

4) «The tension was given with the historical origin of Christianity as a Jewish messianic movement. The life of the early Christian communities was experientially not fixed but oscillated between the eschatological expectation of the Parousia [per “Parousia” qui si intende la parusìa intermedia, nota mia] that would bring the Kingdom of God and the understanding of the church as the apocalypse of Christ in history [cioè l’interpretazione allegorica di Sant’Agostino, nota mia]. Since the Parousia did not occur, the church actually evolved from the eschatology of the realm in history toward the eschatology of transhistorical, supernatural perfection.»

Eric Voegelin, The New Science of Politics, IV. Gnosticism-The Nature of Modernity, The University of Chicago Press, 1952, pagg. 107-108

Disponibile qui:

https://archive.org/details/ANovaCinciaDaPoltica_201805

Non ci potrebbe essere nulla di più errato! È evidente che Eric Voegelin fa confusione tra la parusìa (unica) descritta nei Vangeli e negli altri libri del Nuovo Testamento (compresa ovviamente la Prima lettera ai Tessalonicesi!) eccetto che nell’ultimo libro, ossia l’Apocalisse di Giovanni, e la parusìa intermedia descritta (unicamente e solo) in tale ultimo libro, parusìa intermedia mediante la quale verrà instaurato sulla terra, vale a dire nella storia, il Regno di Cristo (che non è affatto il Regno di Dio, termine usato invece nei quattro Vangeli canonici e che sta a indicare una condizione al di là della storia, cioè dopo il giudizio universale e la fine dei tempi, cfr. 2 e 3). Il concetto di parusìa intermedia è quindi cronologicamente posteriore, e non anteriore, al concetto di parusìa (unica).

Voegelin non comprende (o fa finta di non comprendere) che ci sono in ballo due elementi del tutto differenti e separati: 1) quando ci sarà il ritorno glorioso di Cristo e 2) cosa farà Cristo una volta tornato gloriosamente (il giudizio universale e la fine dei tempi, oppure il suo Regno di mille anni sulla terra).

Per non parlare poi dell’assurdo uso che fa Voegelin del concetto di gnosticismo (Ibidem, pagg. 107-132), concetto che non è affatto necessario per spiegare la lunghissima concatenazione di eventi che ci ha portato alle ideologie antistato di tipo filosofico (sansimonismo, anarchismo, comunismo, mondialismo): è sufficiente (Rasoio di Occam!) usare la teoria dei memi di Richard Dawkins.

Infine, per quanto riguarda il nazismo («…Hitler’s millennial prophecy authentically derives from Joachitic speculation [sic]…», Ibidem, pag. 113), esso non ha niente a che fare con il millenarismo: semplicemente perché non ha niente a che fare con l’eliminazione dello Stato (anzi va proprio, e fortissimamente, in senso opposto!).

Chi ritiene che il nazismo rientri nella lunghissima concatenazione di eventi che va dal millenarismo religioso (Apocalisse di Giovanni) alle ideologie  dell’Ottocento e del Novecento semplicemente non ha capito cos’è il millenarismo: la prescrizione di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (e non solo lo Stato-nazione, ma bensì qualsiasi tipo di Stato).

In conclusione, Eric Voegelin afferma delle sciocchezze, sebbene ammantate di grandissima erudizione.

Ma, in realtà, non sono soltanto delle sciocchezze: Voegelin si serve dello gnosticismo come capro espiatorio per discolpare l’Apocalisse di Giovanni (cioè il millenarismo) dall’essere la causa della teoria marx-engelsiana, operazione abbastanza ridicola dato che è proprio la Chiesa di Roma a definire il comunismo come millenarismo secolarizzato (cfr. 2).

5) Luci e ombre del pensiero di Renaud Camus sul mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/10/luci-e-ombre-del-pensiero-di-renaud-camus-sul-mondialismo/

6) Richard Dawkins, Il gene egoista, Zanichelli, 1979 (trad. it. di The Selfish Gene, Oxford University Press, 1976), pagg. 162-172

N.B: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Annunci

Liliana Segre: i ploy globalisti dell’antisemitismo e dell’hate speech

26 aprile 2019

Liliana Segre è una superstite dell’Olocausto (Auschwitz) e senatrice a vita dello Stato italiano.

Leggo una sua intervista del 23 aprile 2019 al Corriere della Sera:

Liliana Segre: «I politici non possono ignorare la storia. Così chi ha dato la vita muore di nuovo» La senatrice, scampata ad Auschwitz: ricevo dai giovani migliaia di lettere. L’odio sta tornando a galla: per strada, sul web soprattutto. La storia è fatta di corsi e ricorsi

Che impressione le hanno fatto le polemiche sulla partecipazione del governo al 25 Aprile? I 5 Stelle ci saranno, la Lega lo ignora. Salvini dice che la vera liberazione è solo quella dalla mafia…
«Chi fa politica non può ignorare la storia. Deve averla studiata. Con ognuna di queste dichiarazioni chi ha dato la vita muore una volta di più. Non penso solo ai partigiani, ma anche ai militari italiani, morti di stenti, malattie, in un campo di concentramento, pur di non aderire alla Repubblica Sociale».

La statua bruciata di una partigiana domenica alle porte di Milano. Gli episodi di violenza che ogni anno si ripetono regolarmente…
«Non possiamo sempre ridurre tutto all’ignoranza. È il bisogno di odiare che muove certa gente. Appena messo piede in Senato mi sono battuta per una legge contro gli hate speech. L’odio torna a galla in contesti molto diversi. Per strada, su Internet soprattutto. È un sentimento che c’è sempre stato: la storia è fatta di corsi e ricorsi. Diciamo che dopo la Seconda guerra mondiale, dopo tutto quello che si era visto e sofferto, si aveva paura di ripetere certi atteggiamenti. Si è abbassato il volume, non si è spenta la musica».”

https://www.corriere.it/politica/19_aprile_23/liliana-segre-politici-non-possono-ignorare-storia-cosi-chi-ha-la-vita-muore-nuovo-9313a748-6609-11e9-8d28-170002d143ad.shtml

Ebbene, voglio innanzitutto chiarire che nei miei scritti ho sempre condannato sia il razzismo in generale (1, 2) che l’ideologia nazista di Adolf Hitler e la frode del razzismo scientifico (3, 4), per la quale gli ebrei, e non solo (anche altri, per esempio gli slavi), erano definiti “sub-umani”, in tedesco “Untermenschen”.

E ovviamente occorre avere rispetto assoluto per chi è stato detenuto in un campo di concentramento come Auschwitz, uno dei luoghi in cui è avvenuto nel secolo scorso l’Olocausto, che è stato un genocidio.

Detto questo, occorre anche avere il coraggio di dire che Liliana Segre sta mettendo in mostra due ben noti ploy (in italiano stratagemmi) del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme): il ploy dell’antisemitismo e il ploy dell’hate speech (per altri ploy del mondialismo cfr. 5).

Il ploy dell’antisemitismo consiste nell’accusare di antisemitismo (e quindi nell’accusare implicitamente di nazismo) chiunque sia contrario al mondialismo: come se il mondialismo fosse un’ideologia ebraica, il che è un concetto assolutamente falso, come ho sempre affermato e spiegato nei miei scritti, sebbene ci siano molti che, del tutto erroneamente, lo credono vero.

Infatti il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo (6).

E l’Ebraismo non c’entra nulla.

Anzi, come ho scritto più volte (7, 8, 9, 10), il mondialismo è un’ideologia antisemita, perché uno dei mezzi principali usati dai mondialisti per abbattere gli Stati (il che è lo scopo supremo del mondialismo) consiste nell’islamizzazione dell’Europa prima e nell’islamizzazione dell’Occidente intero poi.

E l’Islam è ferocemente antisemita, come tutti sanno.

Anche altri sono giunti a conclusioni simili, per esempio Melanie Phillips (che, a differenza di me, è ebrea):

«Globalism is not a Jewish concept. On the contrary, it is a threat to Jewish survival.» (11)

Il ploy dell’hate speech, invece, consiste nel proibire a coloro che il mondialismo vuole distruggere (cioè coloro che fanno parte dei popoli che hanno uno Stato, 12, 13, 14) l’atto di odiare i propri carnefici (cioè i mondialisti stessi), il tutto appellandosi fraudolentemente all’Etica (dico fraudolentemente perché chi è che non si comporta eticamente: chi vuole distruggere gli altri o gli altri che si ribellano alla propria distruzione?).

Come si può ben capire, è un ploy particolarmente spregevole e abietto, sebbene assai diffuso.

La verità, per quanto scandalosa (15), è che i mondialisti vogliono commettere un genocidio enormemente più grande dell’Olocausto, perché essi vogliono eliminare tutti i popoli della terra che hanno uno Stato (12, 13, 14) e ciò, anche se fatto in modo lento e incruento, vale a dire senza spargimento di sangue, è proprio un genocidio, come fu stabilito proprio al Processo di Norimberga (16).

————–

1) Per l’UNESCO le razze umane esistono, per l’AGI no

«Una cosa sono le differenze razziali, che esistono oggettivamente, un’altra cosa è il razzismo, cioè la dottrina che una razza umana sia superiore o migliore di un’altra, dottrina che non solo è da condannare dal punto di vista etico, è anche e soprattutto errata dal punto di vista della Ragione, essendo stati modellati i tre gruppi razziali di cui scrive lo statement dell’UNESCO del 1950 principalmente, se non unicamente, dal clima: i caucasici dal clima temperato, gli africani dal clima caldo, i mongolici dal clima freddo (nella Mongolia le temperature di gennaio hanno una media di -22 °C nella parte Nord e di -15 °C nella parte Sud).

Le differenze morfologiche (che comprendono anche il colore della pelle) possono essere facilmente spiegate in base al clima (che comprende altre condizioni meteorologiche oltre la temperatura, per esempio l’umidità): per esempio, come è ben noto, la plica mongolica (che forma i cosiddetti “occhi a mandorla“) costituisce per l’occhio una valida difesa dal freddo eccessivo, in quanto contiene tessuto adiposo. Naturalmente tutto ciò è in linea con il pensiero di Charles Darwin, uno dei più grandi geni dell’umanità.

Il razzismo quindi è peggio che “cattivo”: è “stupido”.

Il razzismo è contro la Ragione

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/24/per-lunesco-le-razze-umane-esistono-per-lagi-no/

2) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

«La razza caucasica, la razza africana e la razza mongolica (le razze descritte dallo statement dell’UNESCO del 1950 per chi avesse la mente obnubilata dalla propaganda mondialista *) non esistono per caso, o per creare l’odio razziale, esistono perché nel clima temperato la razza caucasica ha maggior fitness delle altre due, nel clima caldo la razza africana ha maggior fitness delle altre due e infine nel clima freddo la razza mongolica ha maggior fitness delle altre due…»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

3) Perché i mondialisti affermano che le razze umane non esistono

«E sia ben chiaro, la razza ariana non esiste, come non esiste la razza ebraica, né la razza germanica, né la razza slava, né la razza italiana, sono tutte follie criminali del nazismo e di Adolf Hitler, follie criminali a cui purtroppo aderì Benito Mussolini, commettendo uno dei sue due storici, enormi e imperdonabili errori, cioè l’alleanza con Hitler (che non era affatto inevitabile, come dimostrò Francisco Franco), essendo l’altro diventare filoclericale e inventare i Patti Lateranensi e lo Stato della Città del Vaticano, regalando così al Papa un potere sovrano che mai avrebbe dovuto avere dopo il Risorgimento e l’Unità d’Italia (cosa direbbe Mussolini di Bergoglio, se egli fosse ancora vivo?).»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/03/perche-i-mondialisti-affermano-che-le-razze-umane-non-esistono/

4) Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

«Il nazismo utilizzò la frode del razzismo scientifico: cioè che la dottrina della superiorità o inferiorità di una razza umana rispetto a un’altra sia una dottrina provata dalla scienza, sia una dottrina scientifica, mentre in realtà non solo non è provata dalla scienza, è una dottrina totalmente erronea (3, 4, 5, 6).

Il nazismo arrivò perfino a utilizzare la frode di razze inesistenti (la razza ariana, la razza ebraica, la razza slava, ecc. ecc.) (2, 5).

Lo scopo del nazismo era quello di costituire uno Stato germanico culturalmente omogeneo (quindi privo della componente ebraica) e che occupasse anche il territorio storico dei popoli slavi (russia, ecc. ecc.).

Occorreva quindi eliminare il popolo ebraico e i popoli slavi.»

https://luigicocola.wordpress.com/2019/02/16/imporre-false-verita-ieri-i-nazisti-oggi-i-mondialisti/

5) Alcuni stratagemmi del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2017/03/29/alcuni-stratagemmi-del-mondialismo/

6) Il mondialismo è una degenerazione del Cristianesimo

https://luigicocola.wordpress.com/2019/01/28/il-mondialismo-e-una-degenerazione-del-cristianesimo/

7) Il mondialismo è un’ideologia antisemita

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/23/il-mondialismo-e-unideologia-antisemita/

8) Il tragico errore dei rabbini americani

https://luigicocola.wordpress.com/2017/08/25/il-tragico-errore-dei-rabbini-americani/

9) Questa è la fine che faranno gli ebrei a causa del mondialismo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/27/questa-e-la-fine-che-faranno-gli-ebrei-a-causa-del-mondialismo/

10) Fiamma Nirenstein scrive sciocchezze sull’omicidio antisemita di Mireille Knoll

https://luigicocola.wordpress.com/2018/03/28/fiamma-nirenstein-scrive-sciocchezze-sullomicidio-antisemita-di-mireille-knoll/

11) Melanie Phillips, Globalism is not a Jewish concept (22 marzo 2018)

https://www.jns.org/opinion/globalism-is-not-a-jewish-concept/

12) Questa è la terribile verità, che vi piaccia o meno

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/23/questa-e-la-terribile-verita-che-vi-piaccia-o-meno/

13) Dire mondialismo vuol dire genocidio

https://luigicocola.wordpress.com/2018/08/26/dire-mondialismo-vuol-dire-genocidio/

14) I mezzi adoperati dai globalisti per distruggere gli Stati

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/12/i-mezzi-adoperati-dai-globalisti-per-distruggere-gli-stati/

15) Devo ammetterlo: qui Michel Houellebecq ha proprio ragione

«La vérité est scandaleuse. Mais, sans elle, il n’y a rien qui vaille.»

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/04/devo-ammetterlo-qui-michel-houellebecq-ha-proprio-ragione/

16) Ecco cosa riporta l’Enciclopedia Britannica alla voce “Genocide”:

«In contemporary international law the crime of genocide is part of the broader category of “crimes against humanity,” which were defined by the Charter of the International Military Tribunal (Nürnberg Charter)…

…Article 2 of the convention defines genocide as

any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group, as such: (a) Killing members of the group; (b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group; (c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio]; (d) Imposing measures intended to prevent births within the group; (e) Forcibly transferring children of the group to another group.

In addition to the commission of genocide, the convention also made conspiracy, incitement, attempt, and complicity in genocide punishable under international law.»

https://www.britannica.com/topic/genocide

N.B.: tutti i link sono stati verificati in data odierna.

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

N.B.: tutti i post del mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento, sono raccolti in libri cartacei in vendita qui:

http://www.lulu.com/spotlight/LuigiCocola

Se volete farmi una donazione, lo potete fare per mezzo di PayPal, indicando:

Luigi Cocola

dottluigicocola11@gmail.com

Imporre false verità: ieri i nazisti, oggi i mondialisti

16 febbraio 2019

Da tempo accuso il mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) di voler imporre false verità, in altre parole di usare il metodo nazista, il metodo di Adolf Hitler (1, 2).

Il nazismo utilizzò la frode del razzismo scientifico: cioè che la dottrina della superiorità o inferiorità di una razza umana rispetto a un’altra sia una dottrina provata dalla scienza, sia una dottrina scientifica, mentre in realtà non solo non è provata dalla scienza, è una dottrina totalmente erronea (3, 4, 5, 6).

Il nazismo arrivò perfino a utilizzare la frode di razze inesistenti (la razza ariana, la razza ebraica, la razza slava, ecc. ecc.) (2, 5).

Lo scopo del nazismo era quello di costituire uno Stato germanico culturalmente omogeneo (quindi privo della componente ebraica) e che occupasse anche il territorio storico dei popoli slavi (russia, ecc. ecc.).

Occorreva quindi eliminare il popolo ebraico e i popoli slavi.

Analogamente, il mondialismo vuole eliminare lo Stato dalla faccia della terra e per questo scopo vuole imporre diverse false verità: l’inutilità dello Stato (1, 2, 7), l’assenza dello Stato nell’epoca classica (cioè al tempo dell’antica Grecia e dell’antica Roma) (7, 8, 9), l’inesistenza delle razze umane (contrariamente agli Statement dell’UNESCO sull’argomento, 3, 4, 5, 6), il global warming o climate change (10, 11, 12), ecc. ecc.

Il nodo della questione è che la menzogna, l’inganno, la frode, in qualunque modo la si voglia chiamare, può funzionare a breve termine, ma poi non funziona più, perché la nostra specie, l’Homo sapiens, si chiama appunto sapiens, in altre parole è innata in noi la ricerca della verità: la verità è per il genere umano un bisogno fondamentale e proprio questa nostra caratteristica ha prodotto il nostro successo biologico.

L’Homo sapiens non ha zanne, non ha artigli, è completamente indifeso dagli attacchi dei predatori: l’unica arma che ha è il suo cervello e solo per mezzo di esso è arrivato in cima alla catena alimentare dell’intero pianeta.

È semplicemente impossibile per l’Homo sapiens non usare il cervello.

C’è una famosa frase attribuita ad Abraham Lincoln:

“Potete ingannare tutti per qualche tempo e qualcuno per sempre, ma non potete ingannare tutti per sempre.”

In inglese:

“You can fool some of the people all of the time, and all of the people some of the time, but you can not fool all of the people all of the time.”

——-

1) L’Occidente camuffa da scienza la propria ideologia

https://luigicocola.wordpress.com/2014/07/28/loccidente-camuffa-da-scienza-la-propria-ideologia/

2) L’illusione dei potenti di poter imporre al mondo una falsa verità

https://luigicocola.wordpress.com/2018/10/15/lillusione-dei-potenti-di-poter-imporre-al-mondo-una-falsa-verita/

3) Per l’UNESCO le razze umane esistono, per l’AGI no

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/24/per-lunesco-le-razze-umane-esistono-per-lagi-no/

4) L’Italia è il paese della politica

https://luigicocola.wordpress.com/2018/01/28/litalia-e-il-paese-della-politica/

5) Perché i mondialisti affermano che le razze umane non esistono

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/03/perche-i-mondialisti-affermano-che-le-razze-umane-non-esistono/

6) Quello che ha scritto Scalfari è il piano Kalergi

https://luigicocola.wordpress.com/2018/02/15/quello-che-ha-scritto-scalfari-e-il-piano-kalergi/

7) La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

8) Ma lo Stato è sempre esistito, oppure è un’invenzione recente?

https://luigicocola.wordpress.com/2012/08/10/ma-lo-stato-e-sempre-esistito-oppure-e-uninvenzione-recente/

9) Lo spettacolare e stupefacente rimbecillimento dell’intellighenzia occidentale II

https://luigicocola.wordpress.com/2018/07/09/lo-spettacolare-e-stupefacente-rimbecillimento-dellintellighenzia-occidentale-ii/

10) Donald Trump, Carlo Rubbia, il global warming e le bufale

https://luigicocola.wordpress.com/2016/12/28/donald-trump-carlo-rubbia-il-global-warming-e-le-bufale/

11) Joseph Stiglitz racconta menzogne e fa propaganda mondialista

https://luigicocola.wordpress.com/2017/05/11/joseph-stiglitz-racconta-menzogne-e-fa-propaganda-mondialista/

12) La frode mondialista del global warming

https://luigicocola.wordpress.com/2018/11/15/la-frode-mondialista-del-global-warming/

Copyright © 2019 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Il popolo francese si sta alzando in piedi

3 dicembre 2018

Il popolo francese, che l’élite globalista ha messo in ginocchio, si sta alzando in piedi.

Emmanuel Macron vuole attuare il programma globalista, che utilizza la riduzione in miseria del popolo (working class + middle class) come mezzo specifico per raggiungere lo scopo supremo del globalismo: eliminare lo Stato.

Emmanuel Macron, questo miserabile tiranno, va tolto di mezzo, come tutti i tiranni.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Microsoft censura i miei libri di filosofia politica: questo è nazismo allo stato puro

18 ottobre 2018

Avevo già scritto che Bing, il motore di ricerca di proprietà di Microsoft, censura il mio blog, Blog di Luigi Cocola – Per un nuovo Risorgimento:

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/09/bing-sta-censurando-il-mio-blog/

Il mio blog, che è un blog di filosofia politica, esiste dal 2012, ha totalizzato nel momento in cui scrivo 88.535 hits, come tutti possono vedere, ed è letto ogni giorno anche da alcuni lettori residenti all’estero (dagli Stati Uniti d’America alla Cina, da Hong Kong ai Paesi Bassi), sebbene esso sia scritto in lingua italiana (posso accertarmi di ciò grazie a una funzione di WordPress visibile solo a me quando mi loggo nel blog).

Gli altri motori di ricerca, e cioè Google, Yahoo e DuckDuckGo, indicizzano il mio blog e anche molti miei singoli post, per esempio un mio post del 2013 su Immanuel Kant, intitolato Il cervello di Kant, mentre Bing censura tutto, come si può vedere in questi screenshot:

Inoltre Bing censura anche i miei libri di filosofia politica, che in tutto sono sei, per esempio Il leviatano senza spada, come si può vedere in questi screenshot:

Che tipo di comunità vogliono imporre al mondo Microsoft e Bill Gates?

Che tipo di comunità censura i libri di filosofia politica?

Questo è nazismo allo stato puro.

Infatti i nazisti bruciavano i libri, vedi su Wikipedia la voce Nazi book burnings:

https://en.wikipedia.org/wiki/Nazi_book_burnings

Riporto sotto due foto di nazisti che bruciano libri.

By UnknownUnknown author (United States Holocaust Memorial Museum) [Public domain], via Wikimedia Commons

Bundesarchiv, Bild 102-14597 / Georg Pahl / CC-BY-SA 3.0 [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons

N.B.: tutti gli screenshot sono stati presi avendo prima azzerato, ogni volta, la cache e i cookie del browser.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

L’illusione dei potenti di poter imporre al mondo una falsa verità

15 ottobre 2018

Avere l’illusione di poter imporre al mondo una falsa verità è un fenomeno caratteristico dei potenti.

Per esempio Adolf Hitler, il capo del nazismo, volle imporre al mondo che la razza ariana (una falsa verità, dato che essa non esiste) è la razza superiore e che la razza ebraica e la razza slava (anch’esse inesistenti) sono razze inferiori.

Hitler perse.

Consideriamo ora i globalisti: per esempio Jeff Bezos, Mark Zuckerberg, Bill Gates, George Soros, Angela Merkel, Emmanuel Macron, Mario Draghi, Jean-Claude Juncker, la Regina del Regno Unito Elizabeth II, il Re dei Paesi Bassi Willem-Alexander, ecc. ecc.

Essi, in preda al delirio culturale costituito dal globalismo (sinonimo: mondialismo; in inglese: globalism; in francese: mondialisme), vogliono imporre al mondo che lo Stato è inutile, anzi dannoso (una falsa verità, dato che lo Stato è un universale culturale * e infatti è sempre esistito).

Essi perderanno.

Qualunque cosa facciano.

———–

* cfr. La tracotanza dell’élite globalista deve essere stroncata dal popolo

https://luigicocola.wordpress.com/2018/09/01/la-tracotanza-dellelite-globalista-deve-essere-stroncata-dal-popolo/

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Dire mondialismo vuol dire genocidio

26 agosto 2018

Da tempo ho mostrato in questo blog che lo scopo del mondialismo (o globalismo, in inglese globalism, in francese mondialisme) è quello di eliminare lo Stato dalla faccia della terra (qualsiasi tipo di Stato, non solo lo Stato-nazione), non quello di costituire un unico Stato mondiale, come erroneamente taluni pensano.

Ciò è contro la Ragione, perché, come ho evidenziato innumerevoli volte in questo blog, lo Stato è una necessità razionale, anzi è un universale culturale, esattamente come il tabù dell’incesto e i riti funebri, e infatti (come mostrato anche da Karl Popper e da Norberto Bobbio) lo Stato è sempre esistito: la polis greca era una città-Stato, contrariamente alle propagandistiche affermazioni di alcuni autori (affermazioni fatte per convinzione ideologica o per interesse).

Sulla genesi storica del mondialismo scrivo da anni, quindi consiglio a chi desiderasse approfondire l’argomento di leggere qualche mio post precedente.

Il fatto è che i mondialisti, pur di raggiungere lo scopo di eliminare lo Stato dalla faccia della terra, vogliono distruggere tutti i popoli della terra che hanno uno Stato.

Compreso naturalmente il popolo ebraico e lo Stato d’Israele.

Quindi, il mondialismo è un’ideologia antisemita.

E i mondialisti hanno già iniziato da molti anni questa loro opera di distruzione dei popoli, iniziando con i popoli europei, cioè con i popoli dell’Unione Europea.

Questo si chiama genocidio (in inglese genocide).

Ecco cosa riporta l’Enciclopedia Britannica alla voce “genocide”:

«In contemporary international law the crime of genocide is part of the broader category of “crimes against humanity,” which were defined by the Charter of the International Military Tribunal (Nürnberg Charter)…

…Article 2 of the convention defines genocide as

any of the following acts committed with intent to destroy, in whole or in part, a national, ethnical, racial or religious group [il neretto è mio], as such: (a) Killing members of the group; (b) Causing serious bodily or mental harm to members of the group; (c) Deliberately inflicting on the group conditions of life calculated to bring about its physical destruction in whole or in part [il neretto è mio]; (d) Imposing measures intended to prevent births within the group; (e) Forcibly transferring children of the group to another group.

In addition to the commission of genocide, the convention also made conspiracy, incitement, attempt, and complicity in genocide punishable under international law.»

https://www.britannica.com/topic/genocide

I mondialisti stanno commettendo il crimine di genocidio, che è un crimine contro l’umanità, come lo commisero i nazisti cercando di distruggere il popolo ebraico con l’Olocausto, cioè con la Shoah.

Dire mondialismo vuol dire genocidio.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Paolo Savona, la Germania e la sua politica di potenza

25 maggio 2018

Ho sentito in TV che è in uscita un libro dell’economista Paolo Savona, che forse (speriamo) diventerà Ministro dell’Economia nel nascente governo sostenuto da Matteo Salvini e da Luigi Di Maio.

Questo libro, il cui titolo dovrebbe essere Come un incubo e come un sogno, stando alle anticipazioni riportate dalla stampa, dovrebbe riguardare anche la cosiddetta politica di potenza della Germania.

Ebbene, ho scritto su tale argomento sia nei miei due saggi di scienza politica, sia in questo blog:

«Comunque, se nel Seicento i tedeschi avessero avuto il buon senso di trattare gli Asburgo come gli inglesi trattarono nello stesso secolo gli Stuart (ossia con la prima e la seconda rivoluzione inglese), non ci sarebbero in seguito state né la prima, né la seconda guerra mondiale, la cui remota origine fu la Controriforma degli Asburgo, che distrusse l’unità politica del popolo tedesco e produsse in esso una palese volontà di potenza ipercompensatoria.»

Luigi Cocola, Il leviatano senza spada – Una teoria del popolo italiano e del Cristianesimo, 3° ed., 2012, lulu.com, pag. 33

«Per quanto riguarda la cultura tedesca e quella italiana, esse sono culture difettive. Di ciò ho scritto ampiamente altrove (18, 39).
Il difetto della prima è la mancanza di unità politica (Germania e Austria sono infatti due Stati separati), che ha generato in passato, e continua a generare anche oggi, una palese volontà di potenza ipercompensatoria, per il semplice motivo che in Europa, in assenza di barriere geografiche, l’impulso di coloro che parlano la stessa lingua a unirsi politicamente è irrefrenabile e inestirpabile…

…Bloccare il suddetto impulso significa renderlo ancora più forte e pervasivo, e il risultato, com’è tristemente noto, è quello di stimolare nella cultura tedesca micidiali fantasie di potenza.
La politica di Angela Merkel, ad esempio, è un’evidente politica di potenza, appena mascherata da buone maniere e da sorrisi di circostanza.»

Luigi Cocola, Le nuove forme dell’utopia: europeismo e multiculturalismo – Come e perché l’Occidente cerca ripetutamente di suicidarsi, 3° ed., 2013, lulu.com, pagg. 41-42

Vedi anche, su questo blog, questi due post:

Se lo Stato è indispensabile, bisogna non solo rigettare l’Unione Europea, ma anche attuare un’igiene politica degli Stati europei (28 dicembre 2012)

https://luigicocola.wordpress.com/2012/12/28/se-lo-stato-e-indispensabile-bisogna-non-solo-rigettare-lunione-europea-ma-anche-attuare-unigiene-politica-degli-stati-europei/

La volontà di potenza adleriana della cultura tedesca (27 febbraio 2013)

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/27/la-volonta-di-potenza-adleriana-della-cultura-tedesca/

Del resto questa volontà di potenza della Germania è dichiarata esplicitamente nell’inno nazionale tedesco, che inizia così:

“Deutschland, Deutschland über alles,
über alles in der Welt”

Vedi qui:

https://luigicocola.wordpress.com/2013/02/06/linno-nazionale-della-germania/

Anche un cretino capirebbe che è stato un enorme sbaglio fare della Germania il perno dell’Unione Europea.

L’ho scritto molte volte, l’élite mondialista è un’élite fuori di testa, contraria alla Ragione, anzi affetta da cretinismo europeista, e per giunta anche molto ignorante.

Copyright © 2018 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Le lezioni della storia di cui parla Angela Merkel

26 gennaio 2018

By Nuremberg-1-.jpg:English: Work of the United States Governmentderivative work: Beao (Nuremberg-1-.jpg) [Public domain], via Wikimedia Commons

Era meglio Hitler

10 febbraio 2015

Guardo in televisione la Grecia ridotta in miseria.

Un popolo che discende dal miracolo greco di Platone e Aristotele, il miracolo che sta alla base della nostra civiltà, che non ha più cibo da mangiare e una casa per dormire.

Un’infamia.

Era questo il sogno europeo?

Un sogno infamante?

Era questo il sogno del vecchio Kant?

Era meglio Hitler della Merkel, almeno non era ipocrita, almeno non fingeva.

E i tedeschi non comprendono di essersi coperti d’infamia.

O forse sono felici, perché hanno ritrovato, dopo settant’anni, la loro vera essenza, la loro vera natura.

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

???????????????????????

Bundesarchiv, Bild 183-H1216-0500-002 / CC-BY-SA [CC BY-SA 3.0 de], via Wikimedia Commons