Posts Tagged ‘neocon’

L’epic fail dell’Occidente in Libia

15 febbraio 2015

Leggo questo titolo sull’Huffington Post del 13 febbraio:

Isis in Libia, Paolo Gentiloni: “Italia minacciata, pronti a combattere. Bandiera dell’Isis a Roma? Non sottovalutiamo”

E nell’articolo il Ministro degli Esteri chiarisce:

«”Se non si trova una mediazione” in Libia, bisogna pensare con le Nazioni unite a fare qualcosa in più”. L’Italia è “pronta a combattere in un quadro di legalità internazionale”.»

«”Per ora sono farneticazioni propagandistiche quelle che parlano della bandiera dell’Isis su San Pietro, ma sono farneticazioni che non possiamo sottovalutare”. ha continuato.»

http://www.huffingtonpost.it/2015/02/13/isis-libia-gentiloni_n_6679720.html

Ma come! Eminenti intellettuali americani, i neocon, hanno gridato a pieni polmoni che una volta eliminata la dittatura nei popoli islamici, questi avrebbero imboccato la strada della democrazia e della pace.

Ma come! Bernard Henri-Lévy, il grande filosofo francese, ha convinto Sarkozy ad attaccare la Libia.

Ma come! Hillary Clinton ha propugnato la guerra umanitaria preventiva, dichiarando: “abbiamo ogni ragione di temere che se lasciato incontrollato Gheddafi possa commettere atrocità inesprimibili”, vedi qui:

https://blogdellanarca.wordpress.com/2011/09/20/la-nuova-guerra-umanitaria-e-preventiva/

Ma come! Napolitano ci ha esortato a intervenire in Libia, affermando: “Se pensiamo a che cosa è stato il movimento risorgimentale come movimento liberale e rinnovatore non possiamo ammettere che vengono calpestate le speranze di un risorgimento anche nel mondo arabo”, vedi qui:

http://www.ilsole24ore.co.uk/art/notizie/2011-03-18/ovazione-torino-napolitano-folla-113730.shtml?uuid=AaDhvTHD

Ma come! Sarkozy, Cameron e Obama hanno massacrato di bombe la Libia per liberarla dall’infame Gheddafi.

E adesso ci venite a dire che è stato tutto uno sbaglio?

Che bisogna fare un’altra guerra per rimediare alla guerra appena fatta?

Voglio ricordare le parole profetiche di Gheddafi:

“La scelta è tra me o Al Qaeda”

http://www.tgcom24.mediaset.it/mondo/articoli/
articolo504937.shtml

“Il consiglio di sicurezza non è autorizzato a intervenire negli affari interni di un paese. Questa è un’ingiustizia. È una chiara aggressione e c‘è il rischio di conseguenze incalcolabili nel Mediterraneo e in Europa. Vi pentirete nel caso decideste di intervenire nelle nostre questioni interne”.

http://it.euronews.com/2011/03/19/gheddafi-all-europa-non-intromettetevi-ve-ne-pentirete/

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.

Neocon o neocogl?

13 gennaio 2015

Le tragiche vicende di Parigi hanno enfatizzato la responsabilità specifica di certi ambienti USA nell’attuale drastica riduzione della sicurezza globale.

L’ISIS (Islamic State of Iraq and Syria) non sarebbe mai nato senza le idee puerili e naïf partorite da queste deboli menti, forse suggestionate dai fumetti dei supereroi, per esempio Spider-Man: “With great power comes great responsibility” (in italiano: “da un grande potere derivano grandi responsabilità”).

Infatti il famoso film di Sam Raimi è del 2002 e la guerra d’Iraq inizia nel 2003.

Neocon o neocogl?

A questo proposito, leggiamo da un vecchio articolo di Marco Travaglio sull’Unità (19 maggio 2004):

“Erano i tempi in cui Il Foglio pubblicava pallosissimi trattati dei «neocons», i neocoglioni americani convinti della missione salvifica della democrazia americana da esportazione.”

http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/125000/121103.xml?key=travaglio&first=1521&orderby=0

E se non fosse stato per Putin, che ha bloccato l’insensato attacco di Obama ad Assad, l’ISIS sarebbe oggi più grande e più potente.

E infatti Putin è nel mirino dell’ISIS, vedi qui:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ecco-putin-anti-islamici-lunico-capace-batterli-1049232.html

Intanto l’ISIS ha fatto sapere a noi italiani che: “Conquisteremo Roma, distruggeremo le vostre croci e faremo schiave le vostre donne, con il benestare di Allah”, vedi qui:

http://www.ilgiornale.it/news/mondo/ecco-video-choc-dellisis-conquisteremo-roma-1081530.html

Come faremo a difenderci, immersi come siamo nel disastro europeo e nel fallimento dell’euro?

Infatti: “«Altro che rafforzare, qui stiamo smantellando l’apparato della sicurezza», spiega il segretario nazionale del Sap, Gianni Tonelli. «Vogliono proteggere gli obiettivi sensibili, ma in nome della spending review chiuderanno 251 presidi di polizia. Vogliono aumentare il monitoraggio del web, ma chiudono 70 uffici della polizia postale. Servono forze qualificate professionalmente, ma non si fanno corsi di formazione».”

http://www.ilgiornale.it/news/politica/ecco-controlliamo-i-sospetti-terroristi-1081716.html

Copyright © 2015 Luigi Cocola. Tutti i diritti riservati.